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BiografiaModifica

Nato a Tulsa, nell'Oklahoma, da una famiglia ebraica[1][2] di origini russe da parte di padre[3] e tedesche da parte di madre[4][5][6], dopo aver studiato alla High School Holland Hall School e alla Brown University, dove si fa notare anche come giocatore di hockey su ghiaccio, Nelson debutta nel 1992 nel film di Nora Ephron This Is My Life. In seguito, dopo alcuni lavori televisivi, ottiene il ruolo di un agente dell'F.B.I. nel film Donnie Brasco, prima di venire scelto da Terrence Malick per il film bellico La sottile linea rossa. Dopo aver partecipato a Hamlet 2000, lavora nel film dei fratelli Coen Fratello, dove sei?, nel quale si cimenta anche come cantante blues.

Dopo aver già diretto un lungometraggio e un cortometraggio, nel 2001 dirige O come Otello, versione moderna del dramma di William Shakespeare, nel stesso anno dirige anche La zona grigia, ambientato nei campi di Auschwitz, tema a lui caro visto che i nonni materni si rifugiarono negli Stati Uniti nel 1941, a seguito delle ripercussioni naziste durante la Seconda guerra mondiale[3].

Dal 2002 torna davanti la macchina da presa, prendendo parte a film come The Good Girl, Minority Report, Wonderland e Mi presenti i tuoi?. Nel 2005 torna a lavorare con George Clooney in Syriana, mentre nel 2006 partecipa al film indipendente The Darwin Awards - Suicidi accidentali per menti poco evolute. Ne L'incredibile Hulk, film del Marvel Cinematic Universe uscito nel 2008, Nelson interpreta Samuel Sterns, scienziato che aiuta Bruce Banner.

Vita privataModifica

È sposato dal 1994 con l'attrice Lisa Benavides, da cui ha avuto tre figli.

FilmografiaModifica

AttoreModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiatoreModifica

RegistaModifica

SceneggiatoreModifica

ProduttoreModifica

MontatoreModifica

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, è stato doppiato da:

NoteModifica

  1. ^ Feature Article and Interviews - THE GREY ZONE (2001), Aboutfilm.com. URL consultato il 15 luglio 2014.
  2. ^ Nate Bloom, Jewish stars: Whales, ghosts and ‘Smash’, in Cleveland Jewish News, 2 febbraio 2012. URL consultato il 16 aprile 2018.
  3. ^ a b People adapt to 'Grey Zone' Jewish workers in Nazi camp, in The Washington Times. URL consultato il 15 luglio 2014.
  4. ^ 'The Grey Zone', NPR, 26 ottobre 2002. URL consultato il 15 luglio 2014.
  5. ^ Archived copy, su bluntreview.com. URL consultato il 27 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2011).
  6. ^ Jonathan Valania: O Brother Who Art Thou? A Q&A With Actor/Writer/Director Tim Blake Nelson, Huffingtonpost.com, 3 aprile 2013. URL consultato il 1º luglio 2013.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN79178215 · ISNI (EN0000 0001 2029 2037 · LCCN (ENn98041645 · GND (DE129022845 · BNF (FRcb142107277 (data) · WorldCat Identities (ENn98-041645