Travis Scott

rapper e produttore discografico statunitense
Travis Scott
Travis Scott - Openair Frauenfeld 2019 08.jpg
Travis Scott nel 2019
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereHip hop
Experimental hip hop
Neopsichedelia[1]
Cloud rap
Trap
Periodo di attività musicale2012 – in attività[2]
EtichettaVery G.O.O.D. Beats, Grand Hustle, Epic, Cactus Jack Records
Album pubblicati3
Studio3
Sito ufficiale

Travis Scott (in passato stilizzato Travi$ Scott), pseudonimo di Jacques Berman Webster II,[3] noto anche come La Flame o Cactus Jack (Houston, 30 aprile 1992[4]), è un rapper e produttore discografico statunitense.

Nel novembre 2012 ha firmato con la GOOD Music, entrando a far parte della sezione dedicata alla produzione nota come Very GOOD Beats, e partecipando in seguito alla realizzazione dell'album Cruel Summer. Nell'aprile 2013 viene annunciata la firma di Scott per l'etichetta Grand Hustle del rapper T.I.. Nel maggio 2013 ha pubblicato il suo primo progetto ufficiale, un mixtape intitolato Owl Pharaoh. A questo segue poi nell'agosto 2014 il secondo mixtape, dal titolo Days Before Rodeo. Nel settembre 2015 venne rilasciato il suo album di debutto in studio, Rodeo, anticipato dal celebre singolo Antidote, che raggiunse la top 20 della classifica americana Billboard Hot 100.[5] Il 16 settembre 2016 venne rilasciato il suo secondo album, Birds in the Trap Sing McKnight, che ha ottenuto dei riscontri generalmente positivi. L'anno seguente, ha rilasciato un album collaborativo con Quavo intitolato Huncho Jack, Jack Huncho, sotto lo pseudonimo di gruppo Huncho Jack, dai soprannomi dei due rapper.

Ha poi pubblicato nel 2018 l'album più apprezzato dalla critica e dal maggior successo commerciale Astroworld. Il 1º febbraio 2018 nasce la sua prima figlia, Stormi, avuta dalla relazione con Kylie Jenner.

BiografiaModifica

Jacques Berman Webster II[6] nasce il 30 aprile 1992, a Houston, Texas. Cresciuto a Missouri City, una benestante località inglobata nell'area metropolitana di Houston–The Woodlands–Sugar Land, frequenta la Elkins High School, dove si diplomerà poi a diciassette anni. Travis stava la maggior parte del tempo con la nonna mentre sua madre lavorava all'Apple Inc. e il padre gestiva la propria attività.[7] Webster frequenta poi la University of Texas San Antonio, ma poco più tardi la abbandona per concentrarsi pienamente sulla musica. Dopo l'abbandono della scuola, si trasferisce a New York per dar inizio alla sua carriera. I genitori non lo appoggiano nella sua decisione e decidono quindi di non finanziare in alcun modo il suo soggiorno a New York.[8][9]

2008-2012: Gli inizi e i contratti discograficiModifica

Webster forma un duo con il suo amico di vecchia data Chris Holloway, noto come The Graduates. Nel 2008, il duo rilascia il primo EP senza titolo sul social network Myspace.

L'anno seguente forma un nuovo duo chiamato The Classmates con OG Chess, un compagno di scuola. Insieme pubblicano due progetti, uno chiamato Buddy Rich nel 2009 e un altro chiamato Cruis'n' USA, nel 2010. Dopo controversie finanziarie e conflitti personali, OG Chess e Scott si separano alla fine del 2012.

Scott si trasferì dal Texas a New York, dopo aver lasciato il college. Iniziò a registrare musica con l'aiuto dell'amico Mike Waxx, proprietario del sito illroots.com. Insoddisfatto dei risultati e frustrato per come stava vivendo, Scott decise di trasferirsi a Los Angeles dopo 4 mesi. Abbandonato dal suo amico, che gli promise un alloggio a LA, e dalla famiglia, Travis fu costretto a tornare a Houston, dove fu cacciato di casa dai suoi. Tornò a Los Angeles. Il noto rapper T.I. ascoltò uno dei pezzi di Scott, intitolato Lights (Love Sick), che pubblicò a Los Angeles. Contattò Scott e lo invitò nel suo studio. T.I. in seguito fece un freestyle del singolo Animal di Scott. Travis acquisì il numero di telefono dell'ingegnere di Kanye West, che lo guidò organizzando un incontro che gli permise di creare musica. L'ingegnere prese Scott sotto la sua guida, e grazie a Kilhoffer, incontrò per la prima volta Kanye West a New York. Scott lavorò con Kanye per il suo progetto, Owl Pharaoh che è stata ritardato più volte e collaborò con la compilation di debutto della GOOD Music, Cruel Summer. Scott ha co-prodotto i singoli "To The World", "The Morning" e "Don't Like" e ha anche prodotto e contribuito ad un verso di "Sin City".[10] Scott ha anche girato numerosi video musicali come "Brake Lights" del labelmate della GOOD Music, Hit Boy.

2012-2013: Owl PharaohModifica

 
Travis Scott durante un concerto a Basel Castle nel 2013

Owl Pharaoh doveva essere pubblicato gratuitamente nel 2012. È stato ritardato e poi previsto per un rilascio nello stesso anno. Dopo aver rifatto il progetto[11] con l'aiuto di West, Mike Dean e Andrew Kilhoffer, fu ritardato per questioni di liquidazione del progetto. Nel gennaio 2013, Scott partecipò con il membro della GOOD Music, Pusha T, nel suo album, Wrath of Caine, nella traccia "Blocka", prodotto da Young Chop. Poco dopo, Scott pubblicò un'altra versione di "Blocka", intitolata "Blocka La Flame", con la produzione di Mike Dean e di Scott.

Nel marzo 2013, Scott pubblicò un altro singolo, Quintana accompagnato dal video ufficiale con Wale e prodotto da Scott, Sak Pase e Mike Dean.

Il 27 marzo 2013, Scott appare nella copertina dell'XXL e si è classificato come membro della "Freshmen Class Of 2013". Il 29 marzo 2013, in un'intervista con il DJ britannico, DJ Semtex, Scott rivela un'anteprima del suo nuovo singolo "Upper Echelon" con il rapper 2 Chainz. Il 2 aprile 2013, Scott dichiara che Owl Pharaoh sarà pubblicato su iTunes, il 21 maggio 2013.[12] La versione integrale di "Upper Echelon" è stata rivelata il 18 aprile, con la collaborazione di T.I. e il giorno seguente è stato pubblicato su iTunes.[13] Poi, nell'aprile 2013, la canzone è stata mandata su Urban contemporary radio.[14]

2014-2015: Days Before RodeoModifica

Scott si esibì presentando un nuovo singolo dal suo primo album di debutto, intitolato Don't Play in collaborazione con The 1975 e Big Sean al festival texano South by Southwest, il 13 marzo 2014.[15] Scott, più tardi, conferma via il suo profilo Twitter, che l'album non si chiamava 1975, ma che era il primo singolo dal suo album di debutto.[16] Allora, di nuovo, Scott rivela il nome dell'album, chiamato Rodeo.[17][18] Il 5 maggio 2014, Scott pubblica la versione integrale del nuovo singolo, chiamato Don't Play con Big Sean e con la band The 1975 nei suoi profili SoundCloud e Twitter. Dopo mesi di esibizione fra maggio e luglio, Scott annuncia su Twitter che sta per pubblicare un nuovo mixtape, Days Before Rodeo. Il 17 agosto 2014, Scott twitta un link nel suo sito, che contiene le tracce e la copertina dell'album. Più tardi, nel 2014, Scott pubblica delle anteprime del singolo Ghosttown del rapper Yung Lean.

Il 27 gennaio 2015, pubblica due nuove tracce nel suo profilo SoundCloud, Nothing But Net con Young Thug e Partynextdoor e High Fashion con Future. Scott annuncia di dover fare un nuovo tour promozionale in collaborazione con i rapper Young Thug e Metro Boomin per l'album Rodeo, nella primavera 2015.

A marzo 2015, la cantante barbadiana, Rihanna ha pubblicato il suo nuovo singolo, Bitch Better Have My Money, prodotto e scritto anche da Scott.

2015: RodeoModifica

Rodeo viene pubblicato il 4 settembre 2015 dalla Grand Hustle e dalla Epic Records. L'album contiene featuring con Quavo, Juicy J, Kanye West, The Weeknd, Swae Lee, Chief Keef, Justin Bieber, Young Thug e Toro y Moi, e produzioni da produttori quali Mike Dean, Kanye West, WondaGurl, Suber, DJ Dahi, Metro Boomin, 1500 or Nothin', Sonny Digital, Southside, Terrace MArtin, Zaytoven, Pharrell Williams, Illangelo e lo stesso Travis Scott. L'album è supportato da due singoli: "3500" con Future e 2 Chainz, e "Antidote". Rodeo riceve recensioni generalmente positive dalla critica e debutta al numero 3 nella US Billboard 200.

2016-2017: Birds in the Trap Sing McKnight e l'arrestoModifica

 
Travis Scott nel febbraio 2016 durante un concerto

Il 4 gennaio 2016 Scott annuncia sul profilo Instagram di Mike Dean di stare lavorando ad un nuovo album. L'8 febbraio è annunciata la partecipazione di iLoveMAkonnen, Vic Mensa e Travis Scott alla campagna di Alexander Wang, "WANGSQUAD". Il 29 marzo l'amministratore della 300 Entertainment, Lyor Cohen, rivela che Scott e Young Thug avrebbero presto rilasciato un singolo e definisce un "classico" l'album in arrivo. Il 17 maggio, Travis Scott annuncia il titolo del suo nuovo album, e di quello successivo, che sarà "AstroWorld". Il 31 agosto, Scott annuncia che l'album è completato ed uscirà prossimamente. Il 16 settembre, Birds in the Trap Sing McKnight viene pubblicato su iTunes e Apple Music, debuttando alla prima posizione della Billboard 200. L'album ha ottenuto la certificazione di disco di platino dopo aver superato 1.000.000 di copie vendute. Il 12 settembre Jody Gerson, AD della Universal Music Publishing Group, annuncia la firma di un nuovo contratto con Travis Scott. Il 15 maggio 2017 il rapper viene arrestato durante un suo concerto per aver creato disordini e disturbato la quiete pubblica (durante l'esibizione del noto brano "Goosebumps"). Il giorno seguente, dopo essere stato rilasciato, pubblica a sorpresa tre singoli sulla piattaforma musicale SoundCloud: "Butterfly Effect", "A Man" e "Green & Purple (feat Playboi Carti)".

Il 31 agosto 2017, i Thirty Seconds to Mars pubblicano un mixtape live degli MTV 2017, tra la loro canzone Walk on Water e Butterfly Effect.

Nel 2017 collabora con Lil Uzi Vert e Quavo dei Migos nel brano Go Off per la colonna sonora del film Fast & Furious 8 e nello stesso anno collabora con i Major Lazer, Camila Cabello e Quavo nel brano Know No Better.

Il 21 dicembre 2017, in collaborazione con Quavo dei Migos, pubblica l'album Huncho Jack, Jack Huncho, che vede collaborazioni con artisti come Offset e Takeoff.

2018-presente: Astroworld e Jack BoysModifica

 
Travis Scott si esibisce agli Openair Frauenfeld nel 2019.

Nel 2018 collabora con Kendrick Lamar nel brano Big Shot per la colonna sonora del film Black Panther.

Dopo un po' di silenzio riguardo ai propri progetti personali, a maggio torna online con un inedito, intitolato Watch[19] e realizzato insieme a Kanye West e Lil Uzi Vert. Il brano, tuttavia, non sarà incluso in Astroworld, il suo terzo, atteso, album annunciato ufficialmente con un trailer lunedì 30 luglio e pubblicato il seguente venerdì 3 agosto. All'interno ci saranno diciassette tracce con le collaborazioni di Drake, Frank Ocean, Quavo, The Weeknd e molti altri ancora.[20]. Nel mese di settembre rilascia 2 featuring: uno per l'album di Quavo e uno per l’album di Lil Wayne: Tha Carter V.

Successivamente il 6 novembre viene rilasciato l’album di Metro Boomin: Not All Heroes Wear Capes, nel quale vede la presenza di Scott in 5 tracce. Il 18 gennaio collabora con il rapper Future nel suo album THE WIZRD con la traccia First Off. Lo stesso giorno viene rilasciato l’album di James Blake nel quale collabora nella traccia Mile High, che vede anche la produzione di Metro Boomin. Il 3 febbraio si esibisce nell’Halftime Show del Super Bowl cantando Sicko Mode accompagnato dai Maroon 5. Il 10 febbraio invece, si esibisce alla premiazione dei Grammy Awards 2019 con i brani del suo ultimo album Astroworld: Stop Trying To Be God e No Bystanders.

Il 18 aprile 2019, Travis Scott, accompagnato da The Weeknd e SZA, ha pubblicato un brano per la famosa serie HBO Game of Thrones.[21] La traccia contiene anche contributi di A$AP Rocky, Lil Peep, Maren Morris, Joey Bada $$, Matthew Bellamy, Ty Dolla $ign e altri.[21] La traccia si intitola Power Is Power ed è un riferimento a una scena che si è svolta nel primo episodio della seconda stagione dello show. La traccia è la seconda canzone del prossimo album di Game of Thrones intitolata " For the Throne ".[22]

Il 28 agosto 2019 è stato rilasciato su Netflix il documentario Look Mom I Can Fly, diretto da White Trash Tyler e riguardante il periodo di realizzazione di Astroworld, la paternità, il successo e le polemiche affrontate dal rapper.[23] Il 4 ottobre pubblica il suo singolo Highest in the Room, il quale segna un record come "il più grande debutto di un singolo indipendente nella storia di Spotify US": 3,94 milioni di streaming nella prima settimana.[24] Il 27 dicembre viene pubblicato l’album curato completamente dall'etichetta Cactus Jack Records: JackBoys, realizzato in collaborazione con Sheck Wes e Don Toliver formando un collettivo omonimo.

Dal 24 al 26 Aprile 2020 ha collaborato con Epic Games[25] per organizzare cinque concerti virtuali e lanciare il suo nuovo singolo The Scotts sul videogioco Fortnite Battle Royale, raggiungendo un totale di 12.665.324 spettatori.[26][27] Sempre nel 2020, Scott pubblica il brano The Plan per la colonna sonora di Tenet, film di Christopher Nolan.[28]

Influenze musicaliModifica

Fra le maggiori influenze nella sua musica, Scott ha citato in particolare: Kanye West, T.I., Bon Iver, M.I.A., Kid Cudi, Björk, Toro y Moi, Outkast e Jeff Bhasker.[29]

Stile musicaleModifica

 
Travis Scott si esibisce a Boston nel 2017.

Lo stile di Scott è stato paragonato a quello del suo mentore, Kanye West e da Kid Cudi. Spin ha paragonato l'album Owl Pharaoh a quello di Kanye, 808s & Heartbreak (2008), e a quello di Kid Cudi, Man on the Moon II: The Legend of Mr. Rager (2009).[30]

Scott fa un uso pesante degli effetti di manipolazione audio come Auto-Tune e delay, influenzato principalmente dai produttori Mike Dean e Alex Tumay. Lo stile musicale di Scott è stato descritto come una «miscela tra tradizionale hip-hop e lo-fi » e spesso caratterizzato come «ambient »; Lo stesso Scott ha dichiarato: «io non sono hip-hop».

Scott ha detto che è un fan del teatro di Broadway e vorrebbe fare un album di cover show. Ha dichiarato che vorrebbe scrivere il proprio musical in futuro.

Vita privataModifica

Scott ha iniziato a frequentare la star della televisione Kylie Jenner ad aprile 2017.[31] Il 1º febbraio 2018, la Jenner ha dato alla luce la loro prima figlia, Stormi Webster.[32][33] Nel febbraio 2019, c'era stata la speculazione di Scott che tradiva la Jenner, spingendolo a cancellare il suo show a Buffalo, NY il 28 febbraio 2019.[34]

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

Album in collaborazioneModifica

EPModifica

  • 2008 – The Graduates EP (con Chris Holloway)
  • 2009 – B.A.P.E. (con i Classmates)
  • 2009 – Buddy Rich (con i Classmates)
  • 2010 – The Classmates EP (con i Classmates)

MixtapeModifica

SingoliModifica

Come artista principaleModifica

Come artista ospiteModifica

TournéeModifica

Come artista ospiteModifica

Premi e riconoscimentiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Premi e riconoscimenti di Travis Scott.

Travis Scott ha vinto 1 BET Hip Hop Award, 1 Teen Choice Award e 1 Billboard Music Award ed è stato nominato 7 volte ai Grammy Awards ma non ha mai vinto.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Travis Scott review – psychedelic rap star delivers a delirious body hig, su theguardian.com. URL consultato il 17 luglio 2019.
  2. ^ https://www.allmusic.com/artist/travis-scott-mn0002998422/biography
  3. ^ https://www.cosmopolitan.com/entertainment/celebs/a29622974/travis-scott-real-name/
  4. ^ https://www.familysearch.org/ark:/61903/1:1:V8YY-YM2
  5. ^ Travis Scott Scores First Hot 100 Leader: 'What's More 'Sicko Mode' Than Going No. 1?!', su Billboard, 3 dicembre 2018. URL consultato il 3 luglio 2020.
  6. ^ https://www.cosmopolitan.com/entertainment/celebs/a29622974/travis-scott-real-name/
  7. ^ (EN) Who Is Travi$ Scott?, su Complex. URL consultato il 10 gennaio 2020.
  8. ^ (EN) Who Is Travi$ Scott?, su Complex. URL consultato il 3 luglio 2020.
  9. ^ (EN) Jonah Weiner, Jonah Weiner, Travis Scott: In Orbit With Rap's Newest Superstar, su Rolling Stone, 20 dicembre 2018. URL consultato il 3 luglio 2020.
  10. ^ Travi$ Scott talks about working on Cruel Summer, su complex.com. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  11. ^ Travi$ Scott talks about working on Cruel Summer, su complex.com. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  12. ^ Travi$ Scott interview with DJ Semtex, su soundcloud.com. URL consultato il 12 aprile 2013.
  13. ^ iTunes - Music - Upper Echelon (feat. T.I. & 2 Chainz) - Single by Travi$ Scott
  14. ^ Urban/UAC Future Releases | R&B, Hip Hop, Release Schedule and Street Dates |
  15. ^ Travi$ Scott And Big Sean Perform Unreleased Track "1975", su youtube.com. URL consultato il 18 marzo 2014.
  16. ^ Travis Scott; Twitter, su tmi.me. URL consultato il 30 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  17. ^ Travis Scott; Twitter, su twitter.com. URL consultato il 3 aprile 2014.
  18. ^ Travis Scott; Interiew with DJ MoonDawg @ 9:35, su elevatormag.com. URL consultato il 26 aprile 2014.
  19. ^ Fuori ora "Watch", la collabo tra Travis Scott, Kanye West e Lil Uzi Vert, in Rapologia.it, 5 maggio 2018. URL consultato il 5 agosto 2018.
  20. ^ "Astroworld" di Travis Scott è finalmente tra noi - Rapologia.it, in Rapologia.it, 3 agosto 2018. URL consultato il 5 agosto 2018.
  21. ^ a b (EN) Hear SZA, the Weeknd & Travis Scott's 'Game of Thrones' Song "Power Is Power", su exclaim.ca. URL consultato il 26 aprile 2019.
  22. ^ (EN) Erica Gonzales, All the Easter Eggs in the New Game of Thrones Song "Power Is Power", su Harper's BAZAAR, 18 aprile 2019. URL consultato il 26 aprile 2019.
  23. ^ Travis Scott: Look Mom I Can Fly. URL consultato il 28 agosto 2019.
  24. ^ Travis Scott's "Highest In The Room" Breaks New Spotify Record, su HotNewHipHop. URL consultato il 20 novembre 2019.
  25. ^ Epic Games, production company., Bullet train, Epic Games, 2016, OCLC 1103528178. URL consultato il 7 maggio 2020.
  26. ^ Travis Scott su Fortnite, il concerto è del rapper da record: oltre 12 milioni di utenti. «Meglio che dal vivo», su ilmattino.it, 24 aprile 2020. URL consultato il 1º maggio 2020.
  27. ^ (EN) Lisa Respers France e Sara Spary, Travis Scott's virtual concert on Fortnite set a record, su cnn.com, 24 aprile 2020. URL consultato il 1º maggio 2020.
  28. ^ Travis Scott Drops New Song 'The Plan' From Christopher Nolan's 'Tenet' [Listen] - That Grape Juice, su thatgrapejuice.net. URL consultato il 25 agosto 2020.
  29. ^ Travi$ Scott - XXL
  30. ^ (EN) Travis $cott, Owl Pharaoh (Grand Hustle/Epic) SPIN, su spin.com. URL consultato l'11 dicembre 2018.
  31. ^ Kylie Jenner & Travis Scott: A Timeline of Their Relationship, su Billboard. URL consultato il 26 aprile 2019.
  32. ^ (EN) Reality TV star Kylie Jenner gives birth, 4 febbraio 2018. URL consultato il 26 aprile 2019.
  33. ^ (EN) Kylie Jenner Welcomes 'Beautiful and Healthy' Baby Girl, su PEOPLE.com. URL consultato il 26 aprile 2019.
  34. ^ (EN) Engagement Speculation to Rumored Cheating: Kylie Jenner & Travis Scott's Relationship Timeline, su PEOPLE.com. URL consultato il 26 aprile 2019.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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