Glossario di Neon Genesis Evangelion

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Il glossario di Neon Genesis Evangelion include tutti i termini specifici utilizzati nell'anime e nel manga di Neon Genesis Evangelion. Gran parte dei vocaboli deve la sua origine a termini scientifici o propri della religione giudaico-cristiana.

La storia, ambientata nella futuristica città di Neo Tokyo-3 a distanza di quindici anni da una catastrofe di impatto planetario nota come Second Impact, si incentra su Shinji Ikari, un ragazzo che viene reclutato dall'agenzia speciale Nerv per pilotare un mecha gigante noto con il nome Eva e combattere in questo modo, assieme ad altri piloti, contro dei misteriosi esseri chiamati Angeli.

Indice

AvvenimentiModifica

First ImpactModifica

Nel settimo episodio della serie, durante una spiegazione della dottoressa Ritsuko Akagi sul Second Impact, viene mostrato un libro scolastico di Shinji contenente numerosi dettagli in merito alla «versione pubblica» del disastro. Secondo questa fonte, il nome del Second Impact trae origine dal First Impact (ファーストインパクト Fāsuto inpakuto?, lett. "primo impatto" in inglese), o Giant Impact (lett. "impatto gigante")[1], un presunto impatto della Terra con un asteroide, avvenuto in epoca preistorica, circa quattro miliardi di anni prima del 2015, e forse coinvolto nel processo di formazione della Luna[2]. Secondo alcune informazioni contenute nel videogioco Neon Genesis Evangelion 2, il secondo Angelo, Lilith, è giunto «dal vettore che trasportava la Luna Nera, che sarebbe poi diventato il satellite della Terra». Il Giant Impact sarebbe stato causato «dalla collisione tra la Luna e la Terra»[3]. In corrispondenza del Polo Sud è stata scoperta una cavità sotterranea, il cui nome in codice è «Luna Bianca», simile al Geofront in cui è situato il quartier generale della Nerv. Nella ventunesima puntata dell'anime viene mostrata una scansione del continente antartico secondo la quale la formazione di questo spazio risale al periodo del Giant Impact[4].

Second ImpactModifica

Nel mondo di Neon Genesis Evangelion, il Second Impact (セカンドインパクト Sekando inpakuto?, lett. "Secondo Impatto") è una tremenda esplosione verificatasi in Antartide il 13 settembre dell'anno 2000[5]. È la più grande calamità naturale verificatasi sul pianeta Terra dopo il Giant Impact, avvenuto circa quattro miliardi di anni prima[6]. Nel terzo episodio della serie, il professore di matematica di Shinji, durante una lezione, comincia a parlare agli studenti di questo avvenimento[7]; le sue informazioni rispecchiano però le notizie diffuse dalle cronache ufficiali e conosciute dalla stragrande maggioranza della popolazione[8]. Secondo il suo racconto, la causa del Second Impact è rintracciabile nello schianto di un meteorite sul Monte Markham, nel continente Antartico, avvenimento che determinò lo scioglimento della calotta di ghiaccio polare e causò un improvviso spostamento dell'asse terrestre rispetto all'ellittica dell'orbita. Le conseguenze di questi due effetti primari dell'impatto furono l'innalzamento del livello dei mari, causa immediata della completa inondazione di ampie fasce costiere, e lo sconvolgimento climatico dell'intero pianeta. A tutto questo si sommarono numerosi disastri naturali, come terremoti, eruzioni vulcaniche e alluvioni. Le alterazioni degli equilibri ecologici misero a repentaglio la sopravvivenza di intere specie animali, mentre la popolazione mondiale originò conflitti armati di natura razziale, civile e internazionale che contribuirono alla strage e portarono alla ristrutturazione in senso fortemente militarista dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. Alla fine del disastro, la popolazione terrestre risultava dimezzata e la faccia del pianeta cambiata per sempre[9]. Sembra che in seguito all'incidente siano sorti conflitti in Medio-Oriente, in Asia e in Pakistan, prolungatisi sino al 14 febbraio del 2001, data in cui venne stipulato il «Trattato di Pace Provvisorio di San Valentino»[10], ma che sussistano tensioni nelle isole Spratly o isole Nansha, a causa di alcuni attacchi terroristici[11].

Nella quarta puntata della serie, Shinji visiona una pellicola catastrofica sul Second Impact. Nell'universo di Neon Genesis Evangelion, questo genere di film viene considerato un classico[12]. Ulteriori dettagli vengono forniti nel settimo episodio, in cui la dottoressa Ritsuko Akagi racconta a Shinji una nuova versione dei fatti sulla catastrofe, che differisce sia da quella riportata dal suo insegnante di matematica che da quanto narrato nel film dedicato al disastro visibile nel quarto episodio. Si ritiene che la realtà dei fatti sia stata celata alla popolazione mondiale. Ritsuko sostiene che: «Quindici anni fa l'umanità rinvenne in Antartide la prima forma di vita umanoide denominata Angelo. Ma durante le ricerche, per ragioni sconosciute, si generò una tremenda esplosione». Dalle parole della dottoressa Akagi emerge quella che sembrerebbe costituire l'effettiva ragion d'essere della Nerv, ovvero lo scongiurare il pericolo di un «terzo impatto» a opera degli Angeli[13]. Nell'occasione, il maggiore Misato si comporta come se non volesse ascoltare la voce di Ritsuko, a causa di quanto sperimentò personalmente durante l'avvenimento[14].

I cambiamenti climatici causati dal Second Impact furono così grandi da far scomparire dal Giappone l'alternarsi delle quattro stagioni[10]. Avendo il paese un clima estivo per tutto l'anno, in numerosi episodi di Evangelion si ode il frinire delle cicale giapponesi[15][16]. Nel quarto episodio dell'anime Kensuke Aida, parlando con Shinji, afferma che «le cicale aumentano di anno in anno». Anche all'inizio del terzo episodio, in uno show televisivo udibile in sottofondo, si cita un aumento della fauna marina, a testimonianza degli squilibri ecologici provocati dal disastro[17]. L'avvenimento viene mostrato per la prima volta in un flashback presente nella dodicesima puntata dell'anime. Per un breve istante, fra le immagini della tragedia è possibile intravedere una sagoma luminescente che, identificata con il nome di «gigante di luce» (ひかりの巨人 Hikari no kyojin?), ricorda in maniera impressionante quella di un Evangelion[18]. Si ritiene che il Second Impact sia stato causato da questo grande essere luminoso, identificabile come il primo Angelo, Adam; in seguito all'evento, il Polo Sud è diventato un ambiente proibitivo per qualunque essere vivente[19]. Sembra che non sia trapelata nessuna informazione in merito alla comparsa del gigante[20]. Tutte le informazioni sono state nascoste per volontà della Seele e di Gendō, comandante supremo della Nerv[21]. Si ritiene che il cataclisma sia stato un effetto di un processo di riduzione di Adam in stato embrionale e che gli esseri umani lo avessero risvegliato tramite la teoria del Super-Solenoide, avanzata dal dottor Katsuragi. Tutti i membri del gruppo di ricerca Katsuragi, compreso lo stesso dottor Katsuragi, presenti in Antartide al momento del Second Impact, perirono nell'incidente. L'unico superstite fu la figlia del dottor Katsuragi, l'allora tredicenne Misato, che cadde in uno stato prolungato di afasia in seguito allo shock. Tuttavia, Gendō Ikari, che aveva partecipato al gruppo di ricerca, lasciò l'Antartide portando diverso materiale con sé il giorno prima della calamità, scampando al disastro[22][23].

Nella realtà si calcola che, se i ghiacci dell'Antartide si sciogliessero, il livello del mare si alzerebbe fra i sessanta e gli ottantacinque metri. Per questa ragione, nel mondo di Evangelion, molte metropoli esistenti nell'anno 2000 sono state sommerse dalle acque[24]. La data del Second Impact, il 13 settembre, è un omaggio al telefilm Spazio 1999, nella quale il 13 settembre 1999 ha luogo un'esplosione di depositi di scorie radioattive sulla Luna, che causa l'uscita del satellite dalla propria orbita[25]. Per inciso, il nome di questo evento trae origine dalla teoria dell'impatto gigante, secondo la quale durante le prime fasi della formazione del sistema solare la Terra e la Luna erano un unico corpo celeste, divisosi in seguito all'impatto con un altro corpo celeste di nome Theia[26]

Third ImpactModifica

Il Third Impact (サードインパクト Sādo inpakuto?) è una catastrofe di grandissime proporzioni che, si è predetto, avrebbe seguito il First Impact ed il Second Impact[6]. Parlando con Shinji Ikari, il personaggio di Ryōji Kaji, nel diciannovesimo episodio della serie animata, sostiene che il Third Impact porterebbe al completo annientamento della razza umana. Ufficialmente fu data la spiegazione che il Third Impact sarebbe stato causato dal contatto tra un Angelo e Adam, custodito nel sottosuolo di Neo Tokyo-3, e che gli Eva e la Nerv esistessero per impedire che questo accadesse[15]. In realtà, il vero obiettivo del Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo promosso dalla Seele è quello di dare inizio al Third Impact[27]. In seguito all'annientamento di tutti gli Angeli, nella pellicola The End of Evangelion la serie degli Eva ghermisce l'Eva-01 per poter rilasciare un motore energetico chiamato elemento S²; come risultato di questo processo, si genera un'immensa esplosione, e gli esseri umani si trasformano uno dopo l'altro in L.C.L[28]. Sembra che questo scenario sia il vero obbiettivo del Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo[29].

OrganizzazioniModifica

Commissione per il Perfezionamento dell'UomoModifica

La Commissione per il Perfezionamento dell'Uomo (人類補完委員会 Jinrui hokan iinkai?) è un'organizzazione fondata subito dopo il Second Impact. Il suo capo è un uomo di origine tedesca chiamato Lorenz Keel[30][31]. Il compito dell'organizzazione è quello di promuovere il Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo[32]. La Commissione è composta dal presidente Keel e da altre quattro persone, rappresentanti gli Stati Uniti d'America, la Russia, la Francia e il Regno Unito. Viene presentata per la prima volta nel secondo episodio della serie durante una riunione virtuale, nella quale i membri vengono visualizzati per mezzo di immagini tridimensionali. Oltre ai cinque membri, è presente Gendō Ikari, comandante della Nerv e unico a trovarsi fisicamente sul posto[33]. Sembra che l'agenzia speciale Nerv sia sotto il diretto controllo di questa Commissione. Pare che la Commissione per il Perfezionamento corrisponda ad un'altra organizzazione chiamata Seele[15].

NervModifica

La Nerv (ネルフ Nerufu?, pron. [nɛʁf]) è un'agenzia speciale militare posta sotto il diretto controllo delle Nazioni Unite, fondata nel 2010 per contrastare la minaccia degli Angeli[34]. Si ritiene che sia finanziata e controllata da un organo esecutivo chiamato «Commissione per il Perfezionamento dell'Uomo», dietro cui si nasconde un'ulteriore organizzazione chiamata «Seele». Nelle questioni di propria competenza, la Nerv detiene di totale autonomia e si trova in una posizione privilegiata rispetto alle altre autorità militari e civili[35]. Sembra che l'organizzazione sia stata istituita e sia regolata da leggi speciali. La sua organizzazione interna comprende vari «reparti», ovvero settori di competenza, che spaziano dalla ricerca tecnologica alla gestione delle pubbliche relazioni, divisi a loro volta in più «sezioni», ordinate gerarchicamente[36]. Pare che l'agenzia sia responsabile delle indagini, delle ricerche, e della distruzione degli Angeli, al fine di prevenire il Third Impact[15]. Venne istituita facendo in essa trasferire e confluire tutto il personale del Gehirn, un'agenzia di ricerca sotto il controllo della Commissione per il Perfezionamento[35]. Fra i suoi membri si annoverano Gendō Ikari, suo comandante supremo, e Kōzō Fuyutsuki, vicecomandante in carica[37][38]. Benché il suo quartier generale sia situato nella città di Neo Tokyo-3, l'organizzazione conta numerosi filiali in Germania, negli Stati Uniti e altri luoghi dislocati in tutti i continenti. Per inciso, la parola «Nerv» significa «nervo» in lingua tedesca[15]. Secondo alcune informazioni contenute nel videogame Neon Genesis Evangelion 2: «Uno degli obiettivi della Nerv è di annientare gli Angeli, ma la Nerv mira anche all'evoluzione dell'umanità – in altre parole, il Sentiero verso Dio. Gli Evangelion sono la chiave per il raggiungimento di entrambi gli obiettivi»[3].

GehirnModifica

Il Gehirn (ゲヒルン Gehirun?) è un'organizzazione facente capo alla Commissione per il Perfezionamento dell'Uomo[15]. La data esatta della sua fondazione, benché resti sostanzialmente sconosciuta, sembra aggirarsi attorno al 2003[39]. Il suo quartier generale venne costruito in un Geofront sotterraneo situato al di sotto del suolo di Hakone, ed è accertata l'esistenza di sue filiali oltreoceano, come la Terza Divisione, sita in Germania. Nel Gehirn vengono portate avanti numerose attività, come il Progetto E, relativo alla costruzione degli Evangelion, il piano di rigenerazione di Adam, andato distrutto durante il Second Impact, oltre che il primo caso di trasposizione informatica di personalità ad opera della dottoressa Naoko Akagi, responsabile della costruzione e dello sviluppo del Supercomputer Magi. Dacché numerosi membri dello staff sono ricercatori o scienziati, molti di loro sono soliti indossare un camice bianco[40]. L'esistenza del Gehirn è celata ai media. Pare che l'organizzazione operi sotto il falso nome di Laboratorio per l'Evoluzione Artificiale[41]. Tra i suoi membri si annoverano Gendō Ikari in qualità di capo, Kōzō Fuyutsuki, Naoko Akagi, Ritsuko Akagi, Misato Katsuragi e Sōryū Kyōko Zeppelin[42]. Nel 2010, nello stesso giorno in cui venne completato il Magi System, il Gehirn venne sciolto dalla Commissione per il Perfezionamento, e tutto lo staff, eccetto la defunta Naoko Akagi, venne trasferito presso l'Agenzia Speciale Nerv. Il termine «Gehirn» significa «cervello» o, in senso più ampio, «intelligenza», in lingua tedesca[40]. Assume un particolare significato il fatto che l'organizzazione venga smantellata una volta ottenuto il Magi System, il cervello artificiale della Nerv[43].

SeeleModifica

La Seele (ゼーレ Zēre?, pron. ['zeːlə]) è una misteriosa organizzazione formatasi prima del Second Impact[44]. Ha avuto un ruolo decisivo nella creazione dell'Agenzia Speciale Nerv e nel perseguimento del Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo. Il suo potere, superiore a quello del governo giapponese e delle Nazioni Unite, ha permesso di occultare la verità sul Second Impact[6]. Sembra che il Progetto per il Perfezionamento venga eseguito in conformità dei piani dell'organizzazione. Pare che Yui Ikari avesse qualche relazione con la Seele fin da quando frequentava l'università. In una discussione con il professor Fuyutsuki, Yui l'ha descritta come «un'organizzazione nata per evitare il verificarsi del Third Impact»[15]. Una sua sottosezione, la Commissione per il Perfezionamento dell'Uomo, è formata da soli cinque rappresentanti dell'organizzazione[45]. Si ipotizza che i progetti e le azioni della Seele seguano quanto scritto nelle Pergamene Segrete del Mar Morto[46], e che mirino a portare il genere umano verso un nuovo stadio evolutivo. Tuttavia, in seguito alla perdita della lancia di Longinus e alla successiva ribellione del comandante della Nerv, Gendō Ikari, l'organizzazione è costretta a modificare i propri piani iniziali. Dacché tutte le società ad essa correlate, come il Gehirn e la Nerv, presentano nomi tedeschi, è ipotizzabile, con un certo margine di probabilità, che la sua origine abbia avuto luogo in Germania[27].

Dal ventunesimo episodio della serie in poi, i membri della Seele vengono raffigurati sotto forma di monoliti di colore nero, simili a quelli presenti nel film 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick. I rapporti fra spessore, larghezza e altezza di questi monoliti sono di 1:4:9[47]. Secondo la rivista Evangelion Chronicle, l'organizzazione sarebbe nata in Europa, in un'epoca non ben definita, come società segreta di matrice religiosa. Si ipotizza che si sia nascosta per non essere perseguitata con l'accusa di eresia[48]. In un tempo non precisato, la società, mantenendo la propria influenza sociale e la propria ricchezza economica, incominciò a cercare manufatti che potessero comprovare la propria dottrina religiosa; in questo modo la setta riuscì ad entrare in possesso di antichi documenti, scritti in caratteri sconosciuti e mai usati da nessuna civiltà nota, chiamati «Pergamene Segrete del Mar Morto»[49]. Dopo aver decifrato i manoscritti, la Seele incominciò a verificare uno ad uno i bizzarri contenuti dei documenti, scoprendo diverse rovine e collezionando preziose reliquie sacre. Dopo essersi convinti dell'autenticità delle profezie contenute nelle Pergamene con la venuta degli Angeli, i membri dell'organizzazione decisero di portare avanti il Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo, un piano che sembra avere lo scopo di rivedere il rapporto fra la Divinità e l'Umanità[49].

Istituto MardukModifica

L'Istituto Marduk (マルドゥック機関 Marudukku kikan?) è un ente responsabile della ricerca di soggetti idonei a pilotare le Unità Evangelion. La lista dei ragazzi qualificati per lo scopo, denominati Children, viene pubblicata nel Rapporto Marduk. In realtà, dietro l'Istituto Marduk si nasconde la Nerv stessa. Tutti i candidati Children vengono raccolti e tutelati in gruppo, nella scuola media di Shinji, sotto il nome di «codice 707»[50]. Il nome dell'istituto trae origine da una delle principali divinità babilonesi, Marduk[51]. Il dio Marduck era noto con una cinquantina di epiteti diversi. Per analogia, l'Istituto Marduk di Neon Genesis Evangelion ha 108 nomi[52]. Per inciso, nel buddhismo tibetano 108 è il numero dei peccati che affliggono l'umanità[53].

Scienza e tecnologiaModifica

AT FieldModifica

L'AT Field (A.T.フィールド A. T. fīrudo?), abbreviazione di Absolute Terror Field[54] (lett. "campo di terrore assoluto"), in giapponese 絶対恐怖領域 ( Zettai kyōfu ryōiki?)[55], è un misterioso campo di forza protettivo generato dagli Angeli e dagli Evangelion[51][56]. È sia un «dominio assoluto», sia una barriera fisica che gli Angeli riescono ad estendere attorno a sé; questo campo vanta un enorme potere difensivo, tale da respingere quasi tutte le armi a disposizione del genere umano. Gli Evangelion hanno la capacità di neutralizzarli annullandone lo spazio di fase, ragion per cui vengono considerati l'unica arma in grado di contrastare gli Angeli[57][58]. Benché risulti difficile darne una spiegazione biologica, si ipotizza che gli esseri viventi lo ereditino geneticamente[59]. Alcuni dialoghi presenti nel nono episodio della serie rivelano che gli A.T. Field degli Eva si ingrandiscono o restringono secondo la volontà dei piloti[60].

I possibili usi dell'AT Field non si limitano a quelli di semplice barriera difensiva. Questi campi di forza riescono a sostenere un'intera dimensione, come nel caso del dodicesimo Angelo, Leliel, e possono essere utilizzati per attacchi mentali e psichici. Quest'ipotesi è dimostrata dalla tecnica di attacco adottata dal quindicesimo Angelo, Arael. L'Angelo umanoide Kaworu Nagisa afferma che gli A.T. Field sono le «mura dell'animo che tutti possiedono»[15][61]. Chiamato così, probabilmente, per il «terrore assoluto» che incute, l'A.T. Field è un campo direzionale che si manifesta sotto forma di ottagoni regolari concentrici; rappresenta uno scudo quasi invulnerabile. Generando un A.T. Field in prossimità di quello di un Angelo, un'Unità Evangelion ne può nullificare il potenziale difensivo e ingaggiare un combattimento corpo a corpo con il nemico[26]. Sembra che l'A.T. Field sia una sorta di potere mentale o spirituale dispiegato sotto forma di «forza fisica»[62].

Questi campi non sono una prerogativa dei soli Angeli o degli Evangelion. Si ritiene che anche gli esseri umani dispongano di un A.T. Field[63] e che siano queste barriere a separarli gli uni dagli altri, conferendo loro forma fisica[27]. Sembra che il Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo punti a rimuovere gli A.T. Field di tutti gli esseri umani[64]. Si ipotizza che tutti gli esseri viventi possiedano un A.T. Field, ma che manchi loro la forza necessaria per attivarlo[65]. Alcune informazioni contenute nel videogame Shinseiki Evangelion 2 aggiungono che: «Il trono dell'anima è il corpo, e l'A.T. Field è ciò che lo determina. L'A.T. Field, o ego, è la barriera mentale che separa ogni persona dalle altre. Le persone sono persone in quanto considerano se stesse come persone. L'estensione massima di un A.T. Field è un ego senza restrizioni, vale a dire, un dio. Prima che ciò possa avvenire, l'ego di una persona collassa ed essa torna ad essere LCL»[3]. Questo concetto sembra suggerire l'idea che gli esseri umani non possano mai comprendersi reciprocamente[66]. Sembra che l'immagine dell'apertura di un A.T. Field sia basata sul concetto di «violazione» e di lacerazione dei vestiti, la più elementare forma di protezione adottata dagli esseri umani. Il concetto fu inserito per giustificare l'importanza degli Eva, le uniche armi in grado di danneggiare gli Angeli. Solamente in un secondo momento il regista della serie, Hideaki Anno, rifletté sul significato filosofico del concetto, associando all'A.T. Field il significato di «muro dell'animo»[67].

BacheliteModifica

Il termine «bachelite» (ベークライト Bēkuraito?) indica il genere delle resine fenoliche, materie plastiche sintetizzate a partire dalla reazione di fenolo e formaldeide. Il termine trae origine dal nome del loro inventore, il chimico belga Leo Hendrik Baekeland[68]. La bachelite ha proprietà termoindurenti, non fonde né si ammorbidisce se riscaldata. I suoi utilizzi pratici spaziano dal campo industriale, dove le sue proprietà la rendono utile come isolante elettrico e termico, per esempio per la produzione di cavi o tubi, a quello della gioielleria, o ancora per la produzione di manici per pentole[69]. Il «primo essere umano», Adam, che Kaji trasporta al quartier generale della Nerv nell'ottavo episodio della serie, è stato racchiuso in una «bachelite speciale» (特殊ベークライト Tokushu bēkuraito?)[15]. Si presume che questo tipo di bachelite sia costituito da componenti chimiche differenti rispetto a quelle della vera bachelite. Questa resina speciale viene utilizzata nella quinta puntata dell'anime per arrestare i movimenti dell'Eva-00, andata fuori controllo durante un esperimento di attivazione[70]. Per via delle sue proprietà, la bachelite è stata usata per prevenire l'intrusione delle Forze Strategiche di Autodifesa del Giappone nel quartier generale della Nerv nel venticinquesimo episodio del film The End of Evangelion[27].

BerserkModifica

La modalità Berserk (暴走 Bōsō?, lett. "fuori controllo", "fuggiasco") è un pericoloso stato degli Evangelion nel quale l'umanoide inizia ad agire in preda ad un'incontrollabile ed apparentemente istintuale furia distruttiva. Le cause e le modalità del berserk di un Eva sono ignote[71]. Sembra che il berserk si verifichi in caso di una crisi psicologica del pilota. Quando un'Unità Eva è in berserk, dimostra delle capacità teoricamente impossibili, come la possibilità di rigenerare il proprio corpo o operare senza alcuna alimentazione esterna. Una volta andato fuori controllo, l'Eva-01 riesce ad annientare gli Angeli Sachiel, Leliel, e Zeruel. Anche l'Eva-02 e i Mass Production Model sembrano dare alcuni segni di berserk. Per inciso, l'Eva-00 va fuori controllo durante un esperimento di attivazione e durante un successivo test di compatibilità[72].

Dummy PlugModifica

Il Dummy Plug (ダミープラグ Damī puragu?) è un Entry Plug studiato per poter controllare gli Eva senza ricorrere ad un pilota. Al loro interno è stata trascritta la personalità della First Children, Rei Ayanami. Tuttavia, dal momento che ricreare le caratteristiche di un'anima è impossibile, il Dummy Plug si limita a ingannare l'Eva simulandone la presenza[43]. Si tratta di un sistema effettivamente vantaggioso, che fa fronte al numero ristretto di piloti qualificati a salire a bordo di un Evangelion[32]. I Mass Production Model apparsi nella pellicola The End of Evangelion utilizzano dei Dummy Plug in cui è stata trasferita la personalità di Kaworu Nagisa[15]. Nel ventitreesimo episodio della serie, la dottoressa Ritsuko Akagi conduce Misato e Shinji in un luogo ritenuto essere l'impianto di produzione del Dummy Plug, situato nel Terminal Dogma del quartier generale della Nerv. L'impianto è circondato da un acquario nel quale sono visibili numerosi cloni di Rei Ayanami, galleggianti in un liquido simile ad LCL[73]. A sapere che per i Dummy Plug si utilizzano corpi di esseri umani clonati, oltre alla stessa Ritsuko, sono pochissimi membri della Nerv. Fra questi, Gendō Ikari, Kōzō Fuyutsuki, e Maya Ibuki, che nella quattordicesima puntata mostra di nutrire forte astio nei confronti del Dummy System per via della sua «inumanità»[74].

Dummy SystemModifica

Il Dummy System (ダミーシステム Damī shisutemu?) è un sistema che imita i tracciati di pensiero di un pilota allo scopo di sincronizzarsi con un Evangelion[15]. A bordo dell'Eva-01 viene inserito un modello che imita la personalità del First Children Rei Ayanami. Si ritiene che Rei sia stata scelta per via della sua stabilità psicologica[50]. Questo sistema viene attivato durante la battaglia con il tredicesimo Angelo, secondo un ordine dettato dal comandante in capo, Gendō Ikari. Le sue azioni in battaglia, assai diverse rispetto al pilotaggio della First Children, si avvicinano ad uno berserk[32]. Con l'attivazione del Dummy System, lo 01 inizia un feroce attacco nei confronti dell'Eva-03, e anche quando il nemico è ormai inerme, l'umanoide continua ad aggredirlo violentemente, strappandogli la corazza e facendo a pezzi il suo corpo[75].

Elemento S²Modifica

 
La struttura a solenoide della cromatina è un modello della fibra a 30nm. Essa rappresenta il secondo livello dell'organizzazione della cromatina

L'Elemento S² (S²機関 S² kikan?) è un misterioso motore ad energia perpetua. Pare che i suoi principi di funzionamento siano spiegati dalla cosiddetta «teoria del Super Solenoide», avanzata dal dottor Katsuragi[27]. Ovviamente, la sigla S² è l'abbreviazione dell'espressione anglofona Super Solenoid. Con il termine «solenoide» si indica una bobina cilindrica e spiraliforme in grado di sviluppare energia magnetica al proprio interno quando attraversata da elettricità[15]. Si suppone che l'elemento S² sia la fonte energetica del «gigante di Luce» risvegliatosi al polo sud durante il Second Impact, e che anche gli altri Angeli si muovano grazie allo stesso meccanismo[6]. Questo elemento è stato installato sui Mass Production Model, i quali, rilasciandolo, generano un anti A.T. Field, innescando così il Third Impact. Secondo la rivista Evangelion Chronicle, il Super Solenoide (スーパーソレノイド Sūpā sorenoido?) è un aggregato della molecola del DNA, responsabile della caratteristica struttura ad elica dei geni, particolare che lascia desumere l'origine genetica dell'elemento S² di Neon Genesis Evangelion. Per inciso, nella realtà storica alcuni studiosi hanno formulato la teoria del principio antropico, secondo la quale nei geni sarebbe presente una sorta di energia nascosta volta a far evolvere la vita terrestre da semplici organismi unicellulari a forme di vita più complesse ed intelligenti, come gli esseri umani[76]. Nel diciannovesimo episodio della serie l'Eva-01 divora le carni dell'Angelo Zeruel, introiettandone l'elemento Super-Solenoide ed estendendo indefinitamente il proprio limite di operatività[77]. Nessun fotogramma dell'anime mostra a che parte del corpo dell'Angelo corrisponda, e la sua vera forma resta avvolta nel mistero[78].

Si presume che questo elemento conferisca agli Angeli grandi capacità evolutive e rigenerative. Sembra che per l'umanità rappresenti una sorta di frutto proibito di difficile maneggiabilità[76]. Benché la comunità scientifica si sia dimostrata estremamente scettica sulla veridicità della teoria del Super-Solenoide del dottor Katsuragi, nel 2000 è stata informalmente comprovata e verificata dal ritrovamento di un misterioso gigante nel continente antartico chiamato Adam. Nel 2015, in seguito al recupero del corpo dell'Angelo Shamshel, l'elemento S² viene riprodotto in Germania per poi essere inserito nell'Eva-04 durante un esperimento svoltosi presso la seconda filiale americana della Nerv. Tuttavia, a causa di un mistrioso incidente, la filiale dell'organizzazione e tutti gli oggetti nel raggio di 89 chilometri scompaiono nel nulla. Si ritiene che gli oggetti siano stati inglobati in un mare di Dirac e che le grandi capacità di rigenerazione e di volo dei nove Eva Mass Production Model traggano origine da questo motore energetico[50]. Secondo i filmbook della serie, «potrebbe trattarsi del nucleo rosso vitale degli Angeli»[79]. Alcune informazioni contenute nel videogioco Neon Genesis Evangelion 2 aggiungono che: «Poiché l'universo è formato da tante spirali, l'elemento [Super-Solenoide] acquista energia grazie alla propria forma, identica a quella del DNA umano. L'Elemento S² è stato concepito come una fonte di energia capace di produrre energia elicoidale – in altre parole, una riserva energetica inesauribile»[3].

Entry PlugModifica

L'Entry Plug (エントリープラグ Entorī puragu?) è una capsula cilindrica atta a contenere l'abitacolo di un Evangelion[51]. Al suo interno è contenuta la struttura atta al posizionamento del pilota, che appare come sospesa nell'abitacolo e estraibile nella sua interezza. Questa particolare struttura comprende due leve di controllo e uno speciale visore retrattile per il puntamento al lungo raggio[80]. Quando attivate, le pareti interne dell'Entry Plug si comportano come degli schermi giganti su cui viene trasferita un'immagine giroscopica, poi integrata con sistemi elettronici di rilevamento e comunicazione[80]. Una volta che il pilota ha preso posto al suo interno viene riempita di L.C.L. e inserita nel midollo spinale dell'Eva; sembra che la capsula agisca come un relè per convogliare gli stimoli sensoriali e motori fra il cervello e le estremità del corpo, oltre a gestire le funzioni riflesse[15]. In caso di emergenza l'Entry Plug può fungere da capsula di salvataggio. Allo scopo, la cabina è dotata di un paracadute e di razzi di espulsione di sicurezza[81]. Un altro nome della cabina di pilotaggio è «trono dell'anima»[57]. Sembra che durante la realizzazione del film Neon Genesis Evangelion: Death & Rebirth fosse prevista la produzione di una pellicola con una storia completamente differente rispetto alla serie originale e a The End of Evangelion. In questa versione degli eventi, non sarebbe esistiti gli Entry Plug. I Children sarebbero stati impiantati nel ventre degli Evangelion e rimossi chirurgicamente in seguito. Qualora non fossero stati tratti in salvo in tempo, i piloti sarebbero stati assimilati dalle proprie Unità e avrebbero smesso di esistere come esseri umani[82].

Interfaccia neuraleModifica

L'interfaccia neurale è l'avveniristico sistema di pilotaggio degli Evangelion. I sistemi nervosi del pilota e della macchina umanoide vengono messi in sincronia: in questo modo il pilota può comandare i movimenti dell'Eva pensando di muovere il proprio stesso corpo. Questo sistema fa sì che gli impulsi nervosi di ritorno dell'Eva vengano subiti dal pilota. Un esempio è dato dal dolore provocato da eventuali danni subiti in battaglia[51].

Jet AloneModifica

Il Jet Alone (ジェットアローン Jetto arōn?) è un gigantesco robot umanoide controllabile a lunga distanza via radio sviluppato dalla Comunità delle Industrie Chimiche Unite Nipponiche[83]; a differenza degli Evangelion, non necessita di un pilota umano[84]. È dotato di un generatore a combustione, ovvero un reattore nucleare interno, che gli assicura un limite di operatività di 150 giorni. Come gli Eva, è considerabile un'enorme arma da combattimento terrestre, progettata e realizzata con lo scopo di combattere gli Angeli e anch'essa caratterizzata da una forma umanoide tale da consentirne una notevole elasticità d'impiego[85]. Considerata la natura biologica degli Eva e degli Angeli, il Jet Alone è classificabile come l'unico vero mecha della serie[86]. Il principale responsabile del suo sviluppo è un uomo di nome Shirō Tokida[87].

Dopo l'attivazione, dalle spalle del robot spuntano sei protuberanze cilindriche, che rimangono protratte per tutta la durata dell'operatività dello stesso; esse costituiscono le barre di controllo del reattore nucleare interno[88]. Sulla testa presenta delle barre chiare simili a denti che, dopo l'attivazione, emanano una luce chiara, e tra le quali sono posizionate delle speciali fessure deputate alla dispersione del calore sviluppato dalla combustione. Le esatte dimensioni del Jet Alone sono ignote. Si ritiene che sia poco più grande di un Eva[89]. I progetti per lo sviluppo del Jet Alone, benché sollecitati dall'Agenzia di Difesa, sono pilotati dal governo giapponese. Nel corso del suo test inaugurale, il robot va fuori controllo, iniziando così una corsa senza freni verso la città di Atsugi e ponendo in atto il pericolo di esplosione del reattore nucleare posto all'interno del suo corpo[90]. Nel tentativo di scongiurare la minaccia, il maggiore Misato Katsuragi si introduce all'interno del mecha tramite un portello di emergenza ad apertura manuale, raggiungendo così la stanza di controllo ausiliario diretto per emergenze, ove si trovano il quadro comandi e tutta l'apparecchiatura per il controllo manuale del Jet Alone[91]. La password per comandare la cancellazione dell'intero programma di gestione del robot è «speranza» (希望 Kibō?), ma digitando la password, il computer segnala errore, particolare questo che fa desumere una manomissione del programma da parte di ignoti[92]. Sembra che l'incidente occorso durante il test di attivazione del Jet Alone sia stato pianificato da Gendō Ikari e che la dottoressa Ritsuko Akagi, nonostante ne fosse al corrente, abbia celato la verità a Misato pur di mantenere il segreto[92]. Si ritiene che il robot si sarebbe fermato senza l'intervento dalla donna[93]. Sembra che il nome del Jet Alone tragga origine da un robot chiamato Jet Jaguar, introdotto nel film Ai confini della realtà, sequel di Godzilla. Il primo nome di questo robot, il cui design fu scelto in base alle osservazioni fatte dal pubblico, era Red Alone[94].

LCLModifica

L'LCL è uno speciale liquido di colore arancione che riempie l'abitacolo di un Evangelion e, conseguentemente, l'apparato respiratorio del pilota[95]. Le sue funzioni principali sono quelle di permettere la trasmissione degli impulsi nervosi del Children, di rifornire d'ossigeno i suoi polmoni e di proteggerlo da eventuali traumi fisici, proprio come accade durante una gravidanza per il liquido amniotico nei confronti del feto[96]. Grazie ad un processo di carica elettrica cui viene sottoposto, cambia configurazione molecolare[27]. Pare che protegga il pilota dell'umanoide da eventuali shock fisici e mentali[43]. Nel ventesimo episodio della serie, Shinji diventa tutt'uno con l'LCL dell'Entry Plug Eva-01; il liquido che ne risulta ricrea il brodo primordiale in cui si crede sia nata la vita nella lontana preistoria[97]. Dacché il corpo umano e l'acqua del mare presentano componenti chimiche estremamente simili, come idrogeno, ossigeno, carbonio, sodio, cloro, magnesio, zolfo, potassio, e calcio, si presume che le componenti di base dell'LCL e del corpo di Shinji siano simili a quelli dell'acqua marina della Terra primitiva[98].

Secondo alcune informazioni contenute nel videogioco Neon Genesis Evangelion 2, l'LCL è il fluido corporeo del secondo Angelo, Lilith, che diede vita a esseri come primati e delfini, e, come forma finale, ai Lilin, il genere umano[3]. Sembra che la sigla LCL sia l'acronimo di Link Connect Liquid[99]. Pare che al tatto sia viscoso e che abbia un odore simile a quello del sangue, fattori questi che contribuiscono ulteriormente ad associarlo al liquido amniotico della placenta[15]. Siccome la fonte dell'LCL sembra essere il liquido corporeo del secondo Angelo, una delle L dell'acronimo potrebbe essere l'inziale del nome «Lilith»[100].

Magi SystemModifica

Il Magi System (マギシステム Magi shisutemu?) è un sistema formato da tre avveniristici supercomputer che gestiscono il quartier generale della Nerv. Può essere considerato il cervello dell'agenzia, ed è suo compito considerare, esaminare, e risolvere i numerosi problemi e quesiti relativi all'attività dell'organizzazione[101]. Oltre all'originale, situato nel quartier generale, ne esistono copie in Germania, in Cina, negli Stati Uniti e a Matsushiro[43]. I tre computer che lo compongono sono Melchior-1, Balthasar-2, e Casper-3[95]. Ogni decisione viene demandata al dialogo di queste tre componenti. Si tratta di «biocomputer» in cui è stata impressa la personalità della dottoressa Naoko Akagi nei suoi tre aspetti: come scienziata, come madre e come donna[15]. All'interno di Casper, oltre ad appunti contenenti vari codici informatici, è presente uno scarabocchio con su scritto «Ikari sei un cretino». Sembra che tutti i foglietti siano stati lasciati da Naoko[102]. Il Magi è accostabile al concetto di intelligenza artificiale, base di una moderna disciplina dai molteplici risvolti, sia scientifici che filosofici, volta a individuare gli algoritmi che consentano alle macchine di produrre risultati vicini a quelli che potrebbe concepire un essere umano[103].

Nell'unità di elaborazione centrale del computer, che ne costituisce il nucleo vitale, vi è installato una sorta di cervello artificiale, composto da una sostanza organica apparentemente simile a quella di un cervello umano[104]. Per la precisione, il Magi System è un computer organico di settima generazione, il primo modello del genere mai realizzato. Le tre unità interdipendenti hanno dei programmi leggermente differenti, per cui capita che si possano avere dei conflitti; ciascun computer contiene in sé un aspetto della personalità della propria creatrice: Melchior, al cui interno risiede la personalità scientifica di Naoko, tende a dare risposte puramente razionali e oggettive; Balthasar, che incarna il lato materno della dottoressa, ha la tendenza a risolvere i problemi cercando di evitare i pericoli, mentre Casper, che ha in sé il lato femminile di Naoko, dà risposte intuitive, vicine ai sentimenti umani[105]. Fu la dottoressa Naoko a idearlo e costruirlo, ma, a causa della sua prematura scomparsa, venne completato dalla figlia, Ritsuko Akagi[106]. Per inciso, il nome del Magi trae origine dai tre saggi venuti dall'Est che, secondo il Nuovo Testamento, profetizzarono la nascita di Gesù. Secondo la tradizione, i nomi di questi tre saggi erano Melchiorre, Baldassarre e Gaspare. Nel vangelo secondo Matteo adorano Gesù dopo aver intrapreso un lungo viaggio dalla Persia fino a giungere a Gerusalemme[27][107]. Come i tre astrologi da cui prende il nome, il supercomputer è composto da tre calcolatori indipendenti, che per risolvere qualsiasi tipo di problema si consultano e prendono una decisione a maggioranza assoluta. Pertanto, il Magi System è considerabile un sistema democratico e razionale[108]. In un dialogo presente all'inizio dell'undicesima puntata della serie originale viene rivelato che il consiglio comunale di Neo Tokyo-3 è assoggettato dalle decisioni dei Magi[109].

Mare di DiracModifica

 
Nel modello teorico di Paul Adrein Maurice Dirac, il vuoto è visto come un mare di particelle negative. La sua teoria anticipò la scoperta del positrone, confermata da Patrick Maynard Stuart Blackett e Giuseppe Occhialini

All'interno del dodicesimo Angelo, Leliel, è presente un mare di Dirac (ディラックの海 Dirakku no yumi?), uno spazio numeroimmaginario che conduce ad una dimensione parallela. Nel sedicesimo episodio della serie, questo enorme spazio vuoto assorbe Shinji e l'Unità 01 al proprio interno[15][110]. Il mare di Dirac è, nella realtà storica, un concetto formulato dal fisico teorico britannico Paul Dirac, in cui il vuoto fisico è visto come un mare infinito di particelle di energia negativa[52]. Il concetto è usato e menzionato in numerosi racconti di fantascienza, come nel caso del romanzo giapponese di Ryu Mitsuse, Dieci miliardi di giorni e cento miliardi di notti (億の昼と千億の夜 Oku no hiru to sen oku no yoru?). L'espressione «mare di Dirac» può indicare un luogo di non ritorno[111].

Le ricerche svolte nel ventesimo secolo da Dirac portarono alla formulazione del concetto di antimateria, secondo il quale l'antimateria è costituita da antiparticelle, uguali in tutto e per tutto alle particelle che costituiscono la materia, ad esclusione della carica elettrica, che rispetto ad esse è opposta. Ad esempio, all'elettrone corrisponde un'antiparticella da esso differente per carica, ovvero il positrone, o antielettrone. Il mare di Dirac è, in questo contesto, un modello di rappresentazione teorica del «vuoto», inteso come un'enorme quantità di antiparticelle. Il processo di interazione e collisione di antiparticelle e particelle porta all'annichilazione, che, in linea teorica, origina il vuoto. Il vuoto, secondo questa visione semplificata delle scoperte di Dirac, sarebbe formato da particelle e antiparticelle che si annichilano in tempi estremamente ridotti. Poiché Shinji è costituito di materia e l'Angelo Leliel è formato da antimateria, essi, interagendo, originano il nulla, un enorme spazio vuoto formato da antimateria[112].

Nervo A-10Modifica

Il Nervo A-10 (A-10 神経 A-10 Shinkei?) è il principale nervo di sincronizzazione del sistema di interfaccia neurale degli Evangelion[55][113]. È grazie alla connessione di questo nervo che il pilota di un Evangelion può riuscire ad interfacciarsi neuralmente con l'umanoide che lo ospita, controllandone i movimenti[114]. Gli esseri umani hanno quattro colonne di fasci di nervi al centro del tronco encefalico, e le due colonne più esterne prendono il nome di «nervi A». Il decimo nervo, contando dal basso, è il Nervo A-10[61]. L'A-10 viaggia dal tronco encefalico all'ipotalamo, ed è distribuito nella corteccia frontale e in quella cerebrale. È collegato alle più complesse funzioni del cervello, come la memoria e il riconoscimento, e alle emozioni, come ansia, paura, felicità e piacere[6]. Si dice che questo nervo svolga un ruolo importante in relazione alla percezione emotiva dell'amore[15]. Secondo la rivista Protoculture Addicts, «quando gli esseri umani si innamorano o si sentono vicini alla propria famiglia, si attiva una porzione di cervello chiamata A-10. Curiosamente, i piloti devono usare questa porzione del loro cervello per fondersi con il proprio Evangelion. Ed è questo a renderli guerrieri dell'amore, ed è con il potere dell'amore che riescono a proteggere i propri cari»[115]. Questa interpretazione sembra essere confermata da alcune dichiarazioni fatte dal character designer della serie, Yoshiyuki Sadamoto, secondo il quale[116]:

« Sul pavimento del mesencefalo è presente l'area tegmentale ventrale, che i neurobiologi chiamano regione A-10. In quest'area le cellule vengono imbevute di dopamina e vengono elaborate alcune emozioni. Ad esempio, i pensieri di due amanti – o di un genitore e il suo bambino. Ed è la sincronizzazione dei fili e dei fasci dell'A-10 che unisce gli Eva e i loro piloti; per diventare una cosa sola, per combattere. In altre parole, a guidare quest'arma di distruzione di massa è il potere dell'amore. »

NucleoModifica

Il nucleo (コア koa?), talvolta indicato con l'epiteto di «sfera di luce» (光球 Kōkyū?), è un oggetto sferico di colore rosso, caratteristico del corpo degli Angeli[117]. Essendo il loro punto debole, una volta distrutto, il nemico interrompe ogni tipo di attività. Benché i primi Angeli a comparire nella serie presentino questo nucleo ben visibile ad occhio nudo, i successivi lo celano al proprio interno o lo proteggono con ulteriori barriere difensive[6]. Al momento di selezionare il Fourth Children, la dottoressa Ritsuko Akagi afferma che «bisogna riconfigurare il nucleo» dell'Eva-03 per Tōji Suzuhara[15], dialogo da cui si desume come questo costituisca parte integrante di un'Unità Evangelion e che possa essere modificato su misura del pilota selezionato. In aggiunta, nel corso della serie, Shinji ed Asuka riescono a percepire la presenza di Yui e di Kyōko all'interno dell'Eva, particolare questo che fa pensare che esso contenga l'anima della madre del soggetto qualificato, o una sua porzione[40]. Per inciso, nel diciannovesimo episodio della serie, nel torace dell'Eva-01 è visibile un oggetto sferico estremamente simile al nucleo degli Angeli. Secondo i filmbook della serie, «che questo costituisca effettivamente l'elemento S² non viene affermato esplicitamente, ma solo lasciato supporre»[118].

Armi N²Modifica

Le armi N² (N²兵器 N² heiki?), o testate N², nel mondo di Neon Genesis Evangelion sono le armi con il più elevato potere distruttivo a disposizione dell'umanità[119]. Sono degli speciali ordigni che sfruttano la cosiddetta tecnologia Non-Nuclear, o No Nuclear, abbreviata nella sigla N²[120]; per questa loro particolarità, pur generando detonazioni pari a quelle di una testata nucleare, non emettono scorie radioattive[51], così che gli effetti collaterali siano limitati alla semplice onda d'urto, ragion per cui vengono utilizzate anche nei pressi di centri abitati[121]. Quando uno di questi speciali ordigni viene utilizzato, irradia una grande quantità di energia in grado di influenzare le apparecchiature elettroniche e causare interferenze nelle onde radio. Per inciso, in un testo scolastico di Shinji viene riportato che la vecchia Tokyo venne distrutta da un nuovo tipo di bomba. Si ritiene che quell'ordigno fosse una testata di tipo N²[77]. Il principio di funzionamento di una testata resta sconosciuto; potrebbe trattarsi di un ordigno simile alle bombe al napalm, che incendiano l'obbiettivo tramite energia e calore[122]. Sembra che le Forze Armate delle Nazioni Unite, le Forze Strategiche di Autodifesa, e l'agenzia speciale Nerv ne possiedano una grande varietà, variabile a seconda delle applicazioni belliche:

  • mine N² (N²地雷 N² jirai?), utilizzate nel combattimento contro l'Angelo Sachiel[123];
  • bombe di profondità N² (N²爆雷 N² bakurai?), usate dalle Forze Armate delle Nazioni Unite nel nono episodio della serie animata nei confronti dell'Angelo Israfel. Il principio di funzionamento alla base di queste armi è ovviamente lo stesso delle mine N-N, cambiando soltanto la sua applicazione alla tecnica bellica effettiva[124];
  • missili aerei N² (N²航空兵器 N² koukuu heiki?), utilizzati contro l'Angelo Sahaquiel in orbita satellitare. Il loro attacco viene completamente vanificato dal potente A.T. Field del nemico, laddove il terzo e il settimo Angelo ne erano risultati almeno sensibilmente danneggiati[125];
  • bomba N² (N²爆弾 N² bakudan?), tramite la quale l'Eva-00 lancia un attacco suicida contro l'Angelo Zeruel nella diciannovesima puntata della serie originale[126]. Tuttavia, come se questi fosse effettivamente a conoscenza della bomba, attiva una membrana a protezione del proprio nucleo[127].

Operazione YashimaModifica

L'Operazione Yashima (ヤシマ作戦 Yashima sakusen?) è una strategia bellica formulata nel sesto episodio dell'anime da Misato Katsuragi per sconfiggere il quinto Angelo, Ramiel[128]. L'operazione prevede che, per perforare l'A.T. Field del nemico senza neutralizzarlo, venga requisito un fucile a positroni dalle Forze Strategiche di Autodifesa del Giappone. Come luogo di tiro viene scelto il monte Futago, situato sulla sponda opposta del lago Ashino rispetto a Neo Tokyo-3 e Ramiel[129]. Grazie ad un colpo del suddetto fucile, ottenuto concentrando la potenza elettrica dell'intero Giappone, l'impresa ottiene successo, e il nemico viene sconfitto[15].

Il suo nome trae origine dalla «battaglia di Yashima» (屋島の戦い Yashima no tatakai?), combattuta nel primo anno dell'Era Bunji, cioè il 1185, nel corso della guerra Genpei[130][131]. Secondo la leggenda, il samurai Yoichi Nasuno (那須与一?), in sella al suo cavallo, tra le acque, scoccando una freccia dal suo arco centrò il ventaglio rosso del suo nemico Tamamushi, risolvendo così lo scontro[94][132]. Numerose sono le analogie con l'Operazione Yashima di Neon Genesis Evangelion: Ramiel deve essere centrato e battuto da un precisissimo colpo scoccato da una postazione situata al di là delle acque del lago Ashino. Una diversa scrittura del termine «Yashima» (八島?) è traducibile in «otto paesi», un antico epiteto del Giappone. Considerando come l'energia elettrica necessaria al funzionamento del fucile a positroni venga prelevata da tutto il Giappone, anche questa seconda interpretazione del termine può considerarsi appropriata[133]. Questa denominazione è il frutto di una precisa richiesta del regista della serie, Hideaki Anno, che durante la produzione chiese di inserire qualcosa di legato al nome Yashima[134].

PlugsuitModifica

I plugsuit (プラグスーツ Puragusūtsu?) sono delle tute speciali studiate per essere indossate dai soggetti qualificati a pilotare un'Unità Evangelion[135]. Il loro compito è quello di favorire ed ottimizzare il tasso di sincronia, nonché di proteggere il corpo del pilota che lo indossa[27][136] e di rilevarne le funzioni vitali, permettendone il costante e vigile monitoraggio da parte del centro di controllo della Nerv. Il plugsuit, resistente al calore e alla pressione e costruito da materiale apparentemente elastico, viene indossato dal soggetto completamente nudo, così che esso possa aderire perfettamente al suo corpo tramite un apposito sistema di autoregolazione, attivato dalla pressione di un apposito pulsante situato sul polso sinistro. Si presume che gli indumenti ostacolerebbero un perfetto collegamento nervoso con il corpo del pilota e l'umanoide[137]. In caso di emergenza è in grado di espletare funzioni base di soccorso; per poter svolgere dette funzioni, il plugsuit è dotato di un'alimentazione interna propria ed è soggetto ad un limite di operatività[80].

I vari plugsuit differiscono tutti l'uno dall'altro. Sul petto della tuta di Shinji, visibile per la prima volta nel terzo episodio della serie, è visibile la piccola scritta «01»[138], mentre sul modello di Asuka è inciso il numero «02», che si riferisce alla particolare Unità Eva assegnata ai piloti in questione[139]. Il modello destinato a Tōji Suzuhara viene mostrato nella scena finale della diciottesima puntata della serie animata[140]. Il plugsuit di Kaworu Nagisa è visibile in una sola sequenza del ventiquattresimo episodio[141].

Pallet GunModifica

Il Pallet Gun (パレットガン Paretto gan?), o Pallet Rifle (パレットライフル Paretto raifuru?)[142] è una delle principali armi dell'Eva-01. Si tratta, fondamentalmente, di un gigantesco fucile. La tecnica sfruttata da quest'arma è quella dei fucili Railgun. Le munizioni del Pallet Gun sono chiamate Uran Pallets, «pallettoni all'uranio», dei proiettili appartenenti alla categoria degli Armor Piercing, vale a dire «proiettili perforanti». Spesso, le munizioni di questo genere, realmente esistenti, al posto della normale ogiva presentano una versione modificata della stessa eloquentemente denominata «penetratore», costruita in uranio impoverito. Gli speciali Uran Pallets utilizzati dal Pallet Gun appartengono alla categoria dei proiettili caseless, completamente sprovvisti di bossolo. Nel loro insieme, queste caratteristiche fanno del Pallet Gun un'arma assai potente e molto evoluta, oltre che estremamente maneggevole[143].

Positron RifleModifica

Il Positron Rifle (ポジトロン・ライフル Pojitoron raifuru?)[144] è un enorme fucile a positroni usato dall'Eva-01 nel sesto episodio di Neon Genesis Evangelion. È un prototipo sviluppato dal Centro di Ricerche Tecnologiche di Tsukuba delle Forze Strategiche di Autodifesa, prelevato e modificato dalla Nerv per essere utilizzato dagli Evangelion[145]. Questo fucile è l'unica arma a lungo raggio in grado di sviluppare una potenza di fuoco sufficiente per poter penetrare l'A.T. Field dell'Angelo Ramiel[146]. Nel sesto episodio della serie viene utilizzato un modello modificato dell'arma, noto come Positron Sniper Rifle, che trae la sua potenza dall'accelerazione di positroni, tale da generare un potentissimo fascio luminoso di fotoni; subendo questi gli effetti della forza di gravità, della rotazione e del campo magnetico della Terra, ogni sezione di sparo richiede una correzione di traiettoria[147]. Benché il fucile sia capace di sparare un potente raggio energetico, il suo utilizzo, richiedendo una grande quantità di energia elettrica, comporta alcuni svantaggi, come i lunghi tempi di ricarica e la continua sostituzione di appositi fusibili[148]. Durante la strategia bellica chiamata Operazione Yashima, l'arma si dimostra di grande potenza e resistenza. Dopo aver accumulato l'energia elettrica dell'intero Giappone, il fucile riesce a far fuoco due volte, permettendo così di colpire e abbattere Ramiel[146]. Un simile modello viene utilizzato dall'Eva-02 durante la battaglia contro l'Angelo Israfel[15][149]. Il particolar esemplare usato dallo 02 è uno speciale Fucile a Positroni appositamente costruito e pensato per gli Eva e sviluppato dalla Nerv. Durante l'Operazione Yashima il fucile rimane inutilizzato a causa della sua insufficiente potenza di fuoco. Nonostante questo, il suo principio di funzionamento, basato sull'utilizzo di un ciclotrone quale acceleratore di positroni, è analogo al Positron Sniper Rifle utilizzato dall'Eva-01[150]. Un'ulteriore evoluzione del Positron Sniper Rifle è visibile nella ventiduesima puntata dell'anime, nella quale l'Eva-00 utilizza una versione modificata dell'arma dotata di straordinaria potenza di fuoco. Secondo il copione dell'episodio, il fucile è stato prodotto nel laboratori di ricerca strategica[151].

Progressive KnifeModifica

Il Progessive Knife (プログレッシブ・ナイフ Puroguresshibu naifu?)[152] è un'arma per il combattimento corpo a corpo, capace di tagliare a livello molecolare gli oggetti con cui entra a contatto utilizzando una speciale lama formata da particelle vibranti ad alta frequenza[153][154]. È l'unica arma compresa nell'equipaggiamento base dell'Eva-01, detto Tipo-B. Al di là delle enormi dimensioni, a livello fondamentale resta una normale arma da taglio e punta, con forma e modo d'impiego del tutto analoghi a quelli di un normale coltello. Tuttavia, il Progressive Knife differisce dal punto di vista fisico da qualsiasi strumento simile per l'elevata resistenza e, soprattutto, per la sua straordinaria capacità di taglio. La lama del Progressive Knife emana una caratteristica luce chiara dovuta all'altissima eccitazione molecolare dell'arma[155][156]. Quando non in uso, il coltello è contenuto in uno speciale fodero collocato a sua volta all'interno del sinistro dei due cosiddetti «supporti verticali» presenti sulle spalle dell'Eva-01[155]. Tutte le principali caratteristiche dell'arma sono osservabili durante il combattimento contro l'Angelo Shamshel presente nel terzo episodio della serie[157]. L'Eva-02 usa un nuovo tipo di coltello, simile ad un taglierino. Il modello, designato con la nomenclatura di PK-02 Type[158], viene presentato nell'ottava puntata della serie animata[159]: anche se la lama si rompe, se ne può estrarre una di ricambio rendendo il coltello nuovamente utilizzabile[15]. Spesso è chiamato, in forma abbreviata, Prog Knife[27].

Sonic GlaiveModifica

Il Sonic Glaive (ソニックグレイブ Sonikkugureibu?), la cui denominazione ufficiale completa è Sonic Glaive SG-01, è l'arma con cui l'Eva-02 divide in due parti il settimo Angelo[160][161]. Si tratta di un'arma da taglio paragonabile a una sorta di incrocio tra una lancia e un'alabarda. Il Sonic Glaive è formato da un'asta al termine della quale è posizionata una lama a un solo taglio di ridotte dimensioni. Nella realtà storica simili armi sono conosciute sia nel mondo medioevale occidentale che in quello giapponese, ove sono note con il nome di naginata (薙刀?); dal medioevo occidentale proviene l'appropriato, ma poco conosciuto, termine inglese glaive[162]. Il principio di funzionamento della lama posizionata sulla punta del Sonic Glaive è lo stesso del Progressive Knife, caratteristica che gli conferisce un'altrettanto straordinaria capacità di taglio[163].

Spazio di faseModifica

Nel secondo episodio della serie, durante la battaglia con l'Angelo Sachiel, Maya Ibuki sostiene che «l'Eva[-01] sta sviluppando un A.T. Field, sta annullando lo spazio di fase». In fisica, lo spazio delle fasi (位相空間 Isō kūkan?), o Phace space in lingua inglese, è un grafico le cui coordinate indicano la posizione di un certo oggetto e il tempo, così da rappresentare lo stato meccanico di un corpo all'interno di uno campo visivo[164]. Per neutralizzare le difese del nemico, lo 01 corregge la fase del proprio A.T. Field per renderla opposta a quello di Sachiel. Ogni fenomeno di natura ondulatoria può venire annullato con onde di uguale modulo e fase perfettamente opposta[165].

Spazio di KleinModifica

Lo spazio di Klein (クラインの空間 Kurain no kūkan?) è un termine menzionato da Ritsuko Akagi nel ventesimo episodio della serie, durante l'operazione di recupero di Shinji Ikari, rimasto intrappolato all'interno dell'Eva-01. Il vocabolo viene citato nel momento in cui l'Unità, o Shinji al suo interno, non risponde ad un segnale esterno. Durante la seconda fase dell'operazione di recupero, «l'egoconfine del ragazzo risulta fissato in un ciclo indefinito». In quel momento, Ritsuko sostiene che «i segnali emessi rimangono imprigionati nello spazio di Klein». Per inciso, nella teoria del matematico tedesco Felix Klein, la bottiglia di Klein è una versione tridimensionale del nastro di Möbius. Questo termine si riferisce ad una bottiglia in cui il lato esterno non può essere distinto da quello interno[166].

Spazio numeroimmaginarioModifica

Con l'espressione «spazio numeroimmaginario» (虚数空間 Kyosū kūkan?, lett. "spazio immaginario"[167]) s'intende l'assenza di spazio generata dalla collisione di protoni e antiprotoni. Nel sedicesimo episodio della serie questa espressione viene usata per indicare un passaggio che conduce ad un altro universo. Il dodicesimo Angelo, Leliel, tramite il proprio A.T. Field crea un particolare spazio numeroimmaginario noto come «mare di Dirac», al cui interno rimane intrappolato l'Eva-01[168]. Pare che l'Angelo utilizzi un circuito numeroimmaginario con l'intento di collegare questo universo parallelo con la dimensione "reale". Leliel è in grado di aprire e chiudere a suo piacimento l'ingresso di questo spazio, che costituisce il suo stesso corpo. Anche la comparsa e la scomparsa dell'ombra dell'Angelo, un corpo sferico fluttuante nel cielo, sembra causata da questo circuito numeroimmaginario[110]. Nonostante questo, dopo essere stata fagocitata dal nemico, l'Unità 01 riappare dal corpo sferico di Leliel; si pensa che questo avvenimento sia dovuto ad una sorta di anomalia nel circuito immaginario. In altre parole, il circuito che connetteva il mondo esterno e l'interno dell'Angelo deve aver aperto un varco verso il corpo sferico galleggiante. Benché le attività dell'Unità 01 al suo interno rimangano sconosciute, c'è la concreta possibilità che l'Unità abbia interferito con il circuito immaginario dell'Angelo usando il proprio A.T. Field[110].

Tasso di sincroniaModifica

Il tasso di sincronia (シンクロ率 Shinkuro ritsu?) è un valore numerico che esprime la percentuale di sincronizzazione tra i sistemi nervosi del pilota e dell'Evangelion a lui assegnato. A un maggior livello di sincronia corrisponde un più preciso controllo della macchina umanoide[51]. Se questo tasso non supera una certa percentuale, l'attivazione dell'Unità Eva risulta impossibile. Quest'ipotesi è confermata da alcune sequenze presenti nella battaglia contro il sedicesimo Angelo, nella quale il tasso di sincronia di Asuka scende al 2%. Questo avvenimento le preclude ogni possibilità di muovere il proprio Eva-02. Si ritiene che i valori numerici del tasso di sincronia possano scendere o diminuire anche nel caso di un singolo soggetto, a seconda del suo stato psichico ed emotivo[169]. Per inciso, nel diciannovesimo episodio della serie il tasso di sincronia di Shinji arriva a superare il 400%. Sembra che in condizioni regolari il livello di sincronia tra un pilota e la propria Unità si aggiri attorno al 60%[170].

Umbilical BridgeModifica

Gli Umbilical Bridge (アンビリカル・ブリッジ Anbirikaru burijji?, lett. "ponte ombelicale") sono le speciali strutture di ancoraggio di un'Unità Evangelion. Sembrano fungere da rampe d'uscita speciali, adibite al trasporto degli umanoidi in vari luoghi della città di Neo Tokyo-3. Il nome Umbilical Bridge trae origine da un termine tecnico utilizzato dalla National Aeronautics and Space Administration, atto a definire la parte che collega lo Space shuttle alla piattaforma di lancio[171]. Per inciso, durante il lancio di un Payload Rocket vengono attivati diversi cavi di alimentazione per la fornitura di energia elettrica del razzo, posizionati in una torre di sostegno nota come Umbilical Tower[164].

Umbilical CableModifica

L'Umbilical Cable (アンビリカルケーブル Anbirikaru kēburu?) è uno speciale cavo di alimentazione tramite il quale un Evangelion riceve energia elettrica grazie ad una sorgente esterna[27][172]. Questi speciali cavi d'alimentazione sono posizionati in diverse zone di Neo Tokyo-3, così da consentire agli Evangelion di connettere e disconnettere i cable in conformità degli spostamenti che avvengono durante le battaglie[15]. Il cavo è collegato al corpo dell'automa umanoide per mezzo di uno speciale connettore, che ne rappresenta la parte terminale. Sui lati di questo connettore sono visibili due fori, che costituiscono gli sfoghi di un sistema di propulsione indipendente utilizzato per lo sgancio del cavo e per attutire la conseguente caduta del connettore[173]. Anche l'imperatore Neo di Nadia - Il mistero della pietra azzurra è alimentato da un cavo che termina con una presa simile[174]. Sembra che il nome dell'Umbilical Cable tragga origine da un cavo destinato a collegare il corpo principale dello Space shuttle ai motori ausiliari[175]. Può essere considerato il punto debole di un'Unità Evangelion, ragion per cui nel film The End of Evangelion, durante l'assalto al quartier generale della Nerv, alle truppe delle Forze Strategiche di Autodifesa viene ordinato di concentrare la propria potenza di fuoco sull'Umbilical Cable[27]. Per inciso, l'espressione anglofona «Umbilical cable», cioè «cordone ombelicale», indica i vasi sanguigni che si estendono dal feto alla placenta del grembo materno. Sebbene la traduzione letterale del termine sia «Umbilical cord», l'utilizzo del termine «cable» non è grammaticalmente errato[176]. Per analogia, così come un bambino riceve nutrimento attraverso il cordone ombelicale, un'Unità Evangelion riceve energia elettrica per mezzo dell'Umbilical Cable[27].

Valvole di KingsModifica

Le valvole di Kings (キングス弁 Kingusu ben?) sono delle valvole speciali adibite a riempire d'acqua lo scafo di un natante, in modo da permetterne l'immersione, collocate nella parte posteriore di alcune vecchie navi. Sebbene la loro denominazione ufficiale sia «valvole Kingston» (キングストン弁 Kingusuton ben?), la forma contratta Kings viene frequentemente utilizzata nel linguaggio operativo. Viene citata anche nell'original video animation dello Studio Gainax Punta al Top! GunBuster[177]. Una delle sue possibili funzioni è quella di incorporare acqua dal fondo dell'imbarcazione, così da far raffreddare i motori. Nei romanzi o nei film, il termine è usato per indicare una valvola adibita all'autoaffondamento delle navi da guerra. Nell'ottavo episodio della serie, per annientare il sesto Angelo, Gaghiel, con queste valvole vengono fatte immergere due corazzate chiamate Illinois e Kentucky[159][168].

LuoghiModifica

Central DogmaModifica

Il Central Dogma (セントラルドグマ Sentoraru doguma?) è un'enorme zona sotterranea che si estende per circa sette chilometri al di sotto del quartier generale della Nerv. Questa zona è divisa da più paratie, e il suo livello più basso, noto come «Terminal Dogma», contiene un mare di LCL e Lilith crocifissa[27]. Il nome «Central Dogma» proviene da un'espressione specifica della biologia molecolare, ovvero il dogma centrale della biologia molecolare, noto come «dogma centrale»[15][61]. Il termine illustra il processo di trascrizione delle informazioni genetiche nella sintesi proteica: il DNA codifica la produzione di RNA, che a sua volta codifica la produzione della catena di amminoacidi che caratterizza una proteina; quest'ultima, però, non può codificare la produzione di altre proteine o di nuovi aminoacidi. Questo singolare concetto può esprimersi nella celebre frase: «Una volta che le informazioni [genetiche] sono passate nelle proteine, non possono più uscirne»[178][179]. Per inciso, nel ventitreesimo episodio della serie animata è visibile un ascensore che conduce alla zona più profonda della sede della Nerv, con una forma spiraliforme che ricorda il DNA umano[180].

Centro di Comando OperativoModifica

Il Centro di Comando Operativo è il centro di controllo della Nerv usato durante le operazioni belliche. È situato all'intero della stanza operativa del quartier generale[58]. Viene inquadrato per la prima volta nelle sequenze iniziali del primo episodio della serie. Visivamente, ricorda il ponte di una nave corazzata. Questa sala tattica può essere ritenuta il cuore dell'organizzazione[181]. Talvolta indicata come «Prima Sala Comandi», viene utilizzata anche per trasmissioni in diretta, ricerca dei nemici ed elaborazioni tattiche[182]. Durante le operazioni sono sette i membri dello staff a radunarsi nel Centro di Comando, tra cui il comandante in capo Gendō Ikari, il vicecomandante Kōzō Fuyutsuki, la dottoressa Ritsuko Akagi, e il responsabile delle operazioni tattiche, Misato Katsuragi[58]. Il comandante e il vicecomandante si trovano su di una struttura rialzata, situata all'interno di questa enorme stanza e chiamata Ponte di Comando, circondata da un complesso sistema di schermi, il frontale dei quali è definito Schermo Principale, nel quale vengono trasmesse immagini della superficie attraverso l'uso di un aereo da ricognizione[183]. Tra quest'ultimo e lo stesso Ponte di Comando sono interposte tre mappe tridimensionali costituite da piani reticolari luminosi proiettati nello spazio, relative al territorio di Neo Tokyo-3[184].

Tutti gli operatori della Sala Comandi sono forniti di scrivanie, così che le varie operazioni vengano condotte a tastiera. Tra il posto di comando del comandante Ikari e quello degli operatori c'è un piano di differenza. Il bancone degli operatori è diviso in tre parti, ognuna destinata ad un operatore. Il suo posto centrale è riservato a Makoto Hyuga, mentre gli altri due sono destinati a Maya Ibuki e Shigeru Aoba[185]. Per inciso, al di sotto del Centro sono posizionati tre Centri di Comando inferiori, all'interno dei quali è installato il Magi System. In seguito alla distruzione del primo centro di comando occorsa durante la battaglia contro l'Angelo Zeruel, ne viene utilizzato un secondo, dall'aspetto totalmente identico al primo[15]. Per disegnare il Centro di Comando con maggior precisione, in fase di produzione la Gainax realizzò un modellino in carta della costruzione, alto 30 cm, inquadrandolo e fotografandolo da diverse angolazioni[186].

CocitusModifica

Il Cocitus (コキュートス Kokyūtosu?) è un livello del Central Dogma. Quando, nel ventiquattresimo episodio della serie, il diciassettesimo Angelo cerca di scendere nel Terminal Dogma, Makoto Hyuga segnala che il nemico «sta attraversando la seconda zona Cocitus». Subito dopo, Gendō Ikari ordina l'inseguimento di Tabris. Per inciso, nella mitologia greca il Cocito è un fiume del regno dei morti. Secondo le leggende, i defunti, prima di poter accedere all'Oltretomba, attraversano un fiume sotterraneo chiamato «fiume del dolore». Anche lo strato ghiacciato più basso dell'Inferno, nella Divina Commedia di Dante Alighieri, è noto come Cocitus. È diviso in quattro strati, chiamati Caina (カイナ Kaina?), Tolomea (トロメア Toromea?), Antinora (アンティノラ?), e Giudecca (ジュデッカ Judekka?). Si presume che il quartier generale della Nerv riprenda questa divisione, ma i dettagli rimangono sconosciuti[187].

GeofrontModifica

 
Fotografia aerea del lago Ashino

Il Geofront (ジオフロント Jiofuronto?) è una città sotterranea situata al di sotto di Neo Tokyo-3, costruita all'interno di una grande cavità a forma di cupola con un diametro di sei chilometri e un'altezza pari a novecento metri[188], a fronte dei due chilometri di Neo Tokyo-3. Pare che questa enorme caverna non sia stata costruita per ospitare il Geofront, ma che fosse una cavità sotterranea correttamente sferica preesistente, riempita in gran parte da detriti di terra e sabbia per l'80% del suo volume totale. Nel suo complesso, questa sfera ha un diametro di 13,75 chilometri[189]. Nella serie originale non vengono mai chiariti i veri motivi che si celano dietro l'esistenza di questa cavità. Attraverso un particolare sistema di raccolta, nelle costruzioni sotterranee del Geofront si riesce a diffondere la luce solare presente in superficie, ricreando il giorno e la notte[190]. Nel venticinquesimo episodio di The End of Evangelion, il suo strato di copertura viene quasi totalmente distrutto dall'attacco delle Forze Strategiche di Autodifesa. All'inizio del Progetto per il Perfezionamento, questa cavità sotterranea viene indicata come «l'uovo di Lilith, la Luna Nera»[27]. Il quartier generale della Nerv si trova nel centro del Geofront, circondato da una ricca vegetazione boschiva e da un lago sotterraneo[15].

Per separare il Geofront e Neo Tokyo-3 sono state costruite ventidue lastre corazzate. Nel diciannovesimo episodio della serie, l'Angelo Zeruel riesce con un solo colpo a distruggerne diciotto. Un suo predecessore, il sesto Angelo Ramiel, impiega circa dieci ore per perforarle[191]. Questa caverna naturale, che mantiene la sua configurazione originaria, è collegata alla superficie con una monorotaia e speciali convogli ferroviari. Le strutture più importanti della Nerv, incluse le gabbie di ancoraggio degli Evangelion, sono posizionate al suo interno[192]. Il termine anglofono di origine nipponica «Geofront» indica le aree colonizzate del sottosuolo, nelle quali è riprodotto artificialmente un ecosistema terrestre che permette la vita degli esseri umani[51]. Sembra che in Giappone siano in fase di studio dei progetti simili per far fronte al problema dell'elevata densità della popolazione. Al centro del Geofront di Neon Genesis Evangelion si trova un edificio dalla caratteristica forma piramidale, affiancato da una piccola torre. La base della Nerv si estende anche sottoterra. Al suo interno è compresa una sorta di scavo dalla forma di piramide rovesciata intersecata alla prima[178].

Heaven's DoorModifica

La Heaven’s Door (lett. "Porta dei Cieli") è una porta che conduce all'impianto di L.C.L nel Terminal Dogma, ove è custodito il secondo Angelo, Lilith. Per inciso, la ventiquattresima puntata, in cui viene citata per la prima volta, è intitolata The Beggining and the End, of Knockin'on heaven's Door (lett. «l'Inizio e la Fine, o Bussare alla Porta dei Cieli»). The Beginning and the End è un'espressione presente in Apocalisse 22:13[28]. La porta del cielo è da intendere come l'ingresso al mondo dei morti; questo si rifà all'Apocalisse di Giovanni, nella quale i concetti di «inizio» e «fine» indicano «nascita» e «morte»[193].

Laboratorio per l'Evoluzione ArtificialeModifica

Il Laboratorio per l'Evoluzione Artificiale (人工進化研究所 Jinkō shinka kenkyūjo?) è un laboratorio costruito nella città di Hakone e posto sotto il diretto controllo delle Nazioni Unite. Nel 2004 avvenne un incidente in cui Yui Ikari, un membro dello staff del Laboratorio, perse la vita, dando adito a molte polemiche di dominio pubblico[15]. Pare che il direttore, suo marito Gendō, sia stato designato tale Seele. Sembra che sussista una stretta connessione fra il Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo e l'evoluzione[194]. Nella lista dei membri dello staff sono leggibili i nomi del professor Kōzō Fuyutsuki e della dottoressa Naoko Akagi. Come si può capire dalla loro presenza, il Laboratorio nasconde una sezione operativa del Gehirn, atta allo sviluppo del Magi System e alla costruzione degli Evangelion[95].

Laboratorio per l'Evoluzione Artificiale: Sede Distaccata nº 3Modifica

Il Laboratorio per l'Evoluzione Artificiale: Sede Distaccata nº 3 (人工進化研究所3号分室 Jinkō shinka kenkyūjo 3-gō bunshitsu?) è un vecchio scompartimento del Laboratorio per l'Evoluzione Artificiale situato all'interno del Terminal Dogma del quartier generale della Nerv. L'interno, simile a quello di un ospedale, presenta dei macchinari che lasciano pensare che si trattasse di una sorta di infermeria[73]. Sulla sua porta d'ingresso è inciso un marchio simile all'emblema della Seele. Sul pavimento e sulla parete sono visibili dei graffiti in caratteri latini con termini scientifici, come «Strangeness», un numero quantico della fisica delle particelle, «Top» e «Bottom», due tipi di particella elementare. Si ritiene che in questo luogo sia nata Rei Ayanami. L'ambiente è caratterizzato da mura di cemento spoglie, diversi prodotti chimici e becher sparsi in giro per la stanza, simili a quelli presenti nella camera da letto della ragazza[169]. Secondo la dottoressa Ritsuko, «l'acqua e la luce che individuano la più profonda psicologia di Rei riflettono l'immagine di questo posto rimastale impressa»[195].

MalebolgeModifica

Le Malebolge (マルボルジェ Maruboruje?) sono dei livelli del Central Dogma del quartier generale della Nerv. Quando il diciassettesimo Angelo, Tabris, discende nel Central Dogma con l'Eva-02, al fine di impedirne l'invasione vengono chiuse d'urgenza le paratie di tutti gli strati delle Malebolge. Per inciso, le Malebolge costituisco l'ottavo cerchio dell'Inferno nella Divina Commedia di Dante. Dopo di esse è situato lo strato più basso dell'Inferno, il Cocitus, omonimo allo strato più profondo del Central Dogma[196].

Neo Tokyo-3Modifica

Neo Tokyo-3 (第3新東京市 Dai-3 shin tōkyō shi?) è una città-fortezza circondata da rilievi montuosi. Nel mondo di Neon Genesis Evangelion è situata nell'area dell'attuale Hakone, nei pressi del lago Ashino[197], secondo un progetto di trasferimento della capitale del Giappone per il nuovo millennio[198]. Secondo la rivista Evangelion Chronicle, la vecchia Tokyo fu distrutta, dopo gli avvenimenti causati dal Second Impact, da un devastante bombardamento, ragion per cui il governo giapponese fu trasferito nella città di Matsumoto, nella prefettura di Nagano, che venne trasformata in capitale temporanea del paese e rinominata «Neo Tokyo-2» (第2新東京市 Dai-2 shin tōkyō shi?). Fu solo nel 2004 che la Dieta nazionale del Giappone approvò il piano del secondo trasferimento della capitale, iniziando così la costruzione di Neo Tokyo-3[199]. Nonostante venga propagandata come nuova capitale del Giappone, destinata a succedere a Neo Tokyo-2, la sua costruzione è stata in realtà voluta per fungere da campo di battaglia in cui affrontare e abbattere gli Angeli[200]. Per inciso, nella città di Matsushiro della prefettura di Nagano si trova il secondo sito di sperimentazione della Nerv. Nella realtà storica, in questo stesso luogo alcuni progetti prevedevano, dopo la seconda guerra mondiale, la costruzione di un quartier generale imperiale giapponese sotterraneo[201]. Si ipotizza che le installazioni della Nerv abbiano recuperato almeno in parte questi piani[202].

 
Entrata del quartier generale imperiale di Matsushiro (松代大本営跡 Matsushiro Daihon'ei Ato?)

La superficie geografica di Neo Tokyo-3 è suddivisa in aeree, contrassegnate con una numerazione cardinale a partire dall'Area Zero, situata al suo centro. Il tessuto urbano è strutturato in corrispondenti distretti, ognuno identificato da una lettera dell'alfabeto latino, più il Distretto Centrale. Il centro urbano può essere suddiviso in una «città vecchia», costruita nella sua maggior parte da caseggiati di modeste dimensioni, e in una «città nuova», che si compone di moderne costruzioni e comprende i cosiddetti «Edifici Corazzati» e gli «Edifici Armati»[203]. Nel suo tessuto urbano sono disseminate diverse rampe d'uscita utilizzate per collegare il Geofront con la superficie, nascoste all'interno degli Edifici Corazzati[204].

All'estrema periferia della città, a ridosso del vicino lago Ashino, è situato il gruppo di alcune costruzioni note come «Torri Solari». Questi speciali edifici, dalla caratteristica struttura alta e stretta, sono in grado di catturare la luce del sole e di assorbirne l'energia. Costituiscono un'importante fonte di approvvigionamento energetico per il quartier generale della Nerv[203]. I suoi abitanti, i membri della Nerv, gli addetti alle costruzioni e i relativi familiari sono tutti registrati[205]. Sembra che solamente una piccola parte degli abitanti siano residenti del luogo prima dell'effettiva costruzione di Neo Tokyo-3, in quanto la maggior parte della popolazione è in un modo o nell'altra collegata alla Nerv[43]. Pare che i ripetuti attacchi degli Angeli abbiano costretto un considerevole numero di persone ad abbandonare la città. Neo Tokyo-3 viene distrutta da una gigantesca esplosione causata dall'Eva-00 durante lo scontro con il sedicesimo Angelo, Armisael[15]. Il nome della città sembra fare riferimento alla navicella spaziale presente nel film fantascientifico Sayonara Jupter di Kōji Hashimoto, incisivamente chiamata Tokyo III[206].

Terminal DogmaModifica

Il Terminal Dogma (ターミナルドグマ Tāminaru doguma?) è l'area localizzata nel livello più basso del Central Dogma, nell'estrema profondità del pozzo di accesso principale del quartier generale della Nerv. All'interno del Dogma vi è una porta chiamata Heaven's Door, entro la quale è custodito il secondo Angelo, Lilith. Dal corpo dell'Angelo fuoriesce un liquido arancione che va a formare un lago, chiamato «mare di LCL». Anche tra il personale della Nerv, l'ingresso a quest'area è consentito solo ad un ristretto gruppo di persone, tra cui il comandante e il vicecomandante[15]. L'eventuale introduzione non autorizzata in questo spazio verrebbe severamente punita con una multa o con la reclusione[207]. Sembra che il Terminal Dogma sia il principale obbiettivo degli Angeli. Per inciso, il sostantivo inglese Terminal ha diversi significati, come «stazione», «capolinea», «parola conclusiva», o «terminale». Se il termine viene interpretato come aggettivo, l'espressione Terminal Dogma viene ad assumere il significato di «dottrina della fine»[43].

MiscellaneaModifica

Albero delle SephirotModifica

 
L'Albero della Vita con le 10 Sephirot, schema che appare sia nella sigla d'apertura dell'anime, sia sul soffitto dell'ufficio di Gendō[208][209]

L'Albero delle Sephirot (セフィロト の 樹 Sefiroto no ki?) è una figura simbolica che, nella cabala ebraica, raffigura un'immagine del regno spirituale sotto forma di diagramma. Lo stesso diagramma compare sul soffitto nell'ufficio di Gendō Ikari e nella sigla di apertura dell'anime[210]. La figura è costituita da dieci sfere chiamate Sephirah (セフィーラー?), collegate fra loro da ventidue segmenti, chiamati "percorsi". Si ritiene che questa figura illustri il cammino cui l'uomo deve attenersi per raggiungere il più alto livello spirituale possibile. Nella terminologia cabalistica la parola Sefiroth indica varie manifestazioni divine, note con il nome di «deflusso della divinità» (神性の流出 Shinsei no ryūshutsu?)[180]. Si dice che questa figura possa essere interpretata come un percorso per la meditazione, una mappa capace di condurre alla saggezza o come una profezia dell'intera storia del genere umano[15]. Nel film The End of Evangelion, nelle fasi iniziali del Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo ambito dalla Seele la serie degli Eva forma un gigantesco Albero delle Sephirot nel cielo[27]. Nell'occasione, ogni Eva assume il ruolo di una Sephirah e l'Eva-01 viene posizionato al centro della figura[211].

Rei Ayanami nella quattordicesima puntata della serie chiama l'Entry Plug «il trono dell'anima», un concetto che, secondo Carl Gustav Horn, curatore dell'edizione nordamericana del manga, è collegato a quello di Sephirot[209]. Stando a quanto sostenuto dallo scrittore anglofono Jonathan Clements, alcuni scritti mistici ebraici del sedicesimo secolo prevedono un «declino della luce divina presente in ogni essere umano, a cui seguirà la completa distruzione dell'umanità in un singolo evento catastrofico»[212]. Secondo il pensiero cabalistico, l'essere umano, per raggiunge un'esistenza superiore e un miglioramento spirituale, anela ad una congiunzione con la Divinità. La stessa parola «Cabala» (in ebraico: קַבָּלָה?), nella lingua ebraica, assume il significato di «ciò che è insegnato», «ciò che è tramandato»[213]. Proprio come i vari rami di un albero fuoriescono e crescono da una singola radice, ogni cosa, secondo le dottrine della cabala, deve la sua origine a Dio, il «Signore degli Eserciti». Al vertice dell'Albero è presente Kether, Dio, e da lì, tramite diverse ramificazioni, nascono vari elementi, l'ultimo dei quali, chiamato Malkuth, rappresenta il mondo terreno[210]. I cabalisti credono che la Creazione, nella quale l'Uno ha creato i molti, si sia verificata perché «Dio ha voluto contemplare Dio», ragion per cui «il Volto deve contemplare il Volto». Secondo la loro concezione escatologica, quando la conoscenza umana della Creazione sarà completa l'intera esistenza tornerà a congiungersi con Dio[214]. Per inciso, il peculiare Albero delle Sephirot visibile nella sigla di apertura dell'anime sembra alludere al Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo[215].

Nella pellicola The End of Evangelion, Shinji appare in corrispondenza della Sephirah di Tiferet dell'Albero della Vita al momento del suo metaforico "sacrificio"[216]. Nella cabala, Tiferet corrisponde a Cristo in croce, e dunque al luogo in cui il sacro incontra il profano[217]. Il particolare Albero delle Sephirot tracciato nell'ufficio del comandante Ikari, visibile per la prima volta nel settimo episodio della serie[86], costituisce una delle più classiche illustrazioni del mistico diagramma, opera del prete gesuita tedesco Athanasius Kircher, e pubblicata per la prima volta nel 1652 nel suo libro Oedipus Aegyptiacus[218]. Come riportato dal noto studioso Z'ev ben Shimon Halevi, secondo le dottrine cabalistiche l'Albero delle Sefiroth, oltre a essere lo schema, il modello, la mappa e il codice della Creazione, rappresenta il corpo di un essere umano, indicato sotto il nome di Adam Kadmon. Anche l'Adamo menzionato nel libro della Genesi sarebbe stato creato in base a lui; a differenza dell'ebraismo tradizionale, secondo il quale Adamo è stato creato da Dio alla fine della Creazione, la Kabbalah crede che tutte le creature, senza alcuna eccezione – Angeli inclusi – siano basate su Adam Kadmon, rimanendo però incomplete: solamente l'Adamo della Genesi è considerabile una completa immagine della divinità[219]. Secondo il videogioco Neon Genesis Evangelion 2, il principale dogma della Seele è il «Sentiero verso Adam Kadmon» (アダム・カダモンへの道? Adamu Kadomon e no michi), «l'avvento di una divinità eterna ed immortale»[3].

Albero della VitaModifica

All'inizio del Progetto per il Perfezionamento, l'Eva-01 si trasforma in una figura a forma di albero con le radici spiegate verso il cielo ed i rami estesi in basso verso il suolo. Vedendo questo Fuyutsuki sostiene che «l'Eva-01 è stato fatto ridivenire l'Albero della Vita». Un Albero della Vita (生命の樹 Seimei no ki?) con le radici ed i rami invertiti appare sia nelle scritture hindu che nella Cabala, ed è chiamato «l'Albero Invertito»[27]. Nella Cabala viene chiamato «Albero delle Sephirot»[220]. Secondo il 企画書 ( kikakusho?, lett. "proposta"), documento pubblicato due anni prima della messa in onda della serie e contenente una sua basilare presentazione, l'obbiettivo del Progetto per il Perfezionamento è quello di creare «il perfetto essere umano», e di «liberare l'intero genere umano ricreando scientificamente l'Albero della vita, proibito da Dio, eliminando la morte dall'uomo, e liberandolo dal peccato originale e dalla dannazione che lo affligge»[221].

ArcaModifica

L'arca (方舟 Hakobune?) è un'imbarcazione rettangolare menzionata nella Bibbia. Nel libro dell'Esodo del Vecchio Testamento è narrata la storia di Noè, un uomo che ricevette il compito di caricare tutti gli animali, a coppie, in una gigantesca arca, salvando tutte le specie da un'inondazione globale. La frase pronunciata da Fuyutsuki nel ventiseiesimo episodio del film The End of Evangelion, «[lo 01] diverrà l'Arca che salverà il genere umano dal ritorno al nulla del Third Impact?», fa riferimento a questo episodio biblico[27].

Biologia metafisicaModifica

Nel laboratorio di Kōzō Fuyutsuki visibile nella ventunesima puntata della serie una targhetta recita «Biologia metafisica» (形而上生物学 Keijijou Seibutsugaku?). «Metafisica» è un termine filosofico che indica l'andare oltre le cose materiali e individuali fondate sull'esperienza, adottando un punto di vista assoluto, per indagare «l'essere in quanto essere»[222] e il rapporto fra Dio e il mondo. Il termine deve la sua origine ad un omonimo libro scritto dal filosofo greco Aristotele. Pare che il titolo del libro significhi «libri che vengono dopa la fisica»[223].

Cerimonia di purificazione della Terra RossaModifica

Un membro della Seele, nel ventiseiesimo episodio di The End of Evangelion, quando il Geofront viene rivelato come «l'Uovo di Lilith, la Luna Nera» durante il Third Impact, cita la cosiddetta «Cerimonia di Purificazione della Terra Rossa» (赤き土の禊 Akichi no Misogi?). Poco prima viene pronunciata la frase «premessa all'avvento del Tempo Eterno». Secondo alcune teorie, l'etimologia del nome Adamo sarebbe da ricercare nelle parole «terra», «rosso», «creare» o «uomo della terra»[224]. La parola misogi (?) indica invece una cerimonia religiosa in cui il corpo viene purificato con un bagno nell'acqua. Per estensione, misogi, o "cerimonia di purificazione", può riferirsi a qualunque mezzo usato per purificare o benedire un certo oggetto[27].

ChildrenModifica

I Children (チルドレン Chirudoren?, lett. "bambini" in lingua inglese) sono gli individui qualificati a pilotare un'Unità Evangelion. Si ritiene che siano costituiti da ragazzi e ragazze quattordicenni orfani di madre. Questi piloti sono identificati come First Children, Second Children, e così via secondo l'ordine della loro selezione. Di questi, il First e il Third hanno tracciati piuttosto simili, ragion per cui sono in grado di scambiarsi le Unità Eva assegnate. I candidati a diventare Children sono stati raggruppati nella prima scuola media comunale di Neo Tokyo-3. Si ipotizza che tutti gli studenti della classe 2-A siano potenziali piloti[32]. Per inciso, la parola child in inglese può avere, oltre a «bambino», diversi significati aggiuntivi, come: «embrione», «feto», «discendente», «prodotto», «qualcosa che è nato», «persona nata da circostanze particolari», e «persona cresciuta in un ambiente speciale»[15][61]. Il First Children è Rei Ayanami, il Second Asuka Sōryū Langley, il Third Shinji Ikari, il Fourth Tōji Suzuhara, e il Fifth Kaworu Nagisa. Il termine inglese resta al plurale anche nel caso di un singolo soggetto[80][225]. Secondo alcune teorie, l'uso del plurale potrebbe essere legato all'utilizzo del termine «figli di Dio» nel Nuovo Testamento[226] o alla pluralità di vite vivibili da Rei Ayanami[227].

Colonne di saleModifica

Nel dodicesimo episodio della serie, nella scena in cui Gendō e Fuyutsuki viaggiano a bordo di una portaerei per recuperare la lancia di Longinus, dalle acque del polo sud, tinte di colore rosso, si notano gigantesche colonne di sale (塩の柱 Shio no hashira?)[228]. Sembra che la loro presenza costituisca un diretto effetto del Second Impact[229]. Si ritiene che le stesse colonne siano presenti nel Terminal Dogma della Nerv. Questa ipotesi è confermata da alcune immagini presenti nella ventiquattresima puntata. Pare che in questo luogo si siano ricreate le stesse condizioni del polo sud[230][231].

Queste peculiari colonne di sale sembrano avere un legame con Sodoma e Gomorra, le città dannate di cui si racconta nell'Antico Testamento, e con l'episodio della trasformazione della moglie di Lot in statua di sale[136][230]. L'episodio biblico è citato nell'ultima puntata della precedente opera dello studio Gainax e di Hideaki Anno, Nadia - Il mistero della pietra azzurra, in cui il principale antagonista della serie, Gargoyle, viene tramutato in una statua di sale[232][233]. In Neon Genesis Evangelion, il vicecomandante della Nerv, Kōzō Fuyutsuki, parla di una «forse fin troppo severa punizione inflitta all'uomo a fronte dei suoi crimini», definendo il Polo Sud, un luogo proibitivo per qualsiasi specie vivente, «un vero Mar Morto». Si ritiene che Sodoma e Gomorra sorgessero vicino all'estremità meridionale del Mar Morto, noto alle sacre scritture con il nome di «Mar Salato». Si tratta di un ambiente del tutto proibitivo per la vita di qualsiasi specie acquatica, a causa della sua elevatissima salinità. Le analogie con la visione del Polo Sud del 2015, soprattutto per come commentata da Fuyutsuki, appaiono piuttosto evidenti. Come ulteriore riferimento alle sacre scritture, Gendō definisce il Polo Sud «un mondo purificato dal Peccato Originale»[234]. Secondo il character designer della serie, Yoshiyuki Sadamoto, l'utilizzo dei manoscritti del Mar Morto in Neon Genesis Evangelion è una sorta di «effetto collaterale» di Nadia: «Nell'episodio finale [di Nadia] c'è una scena in cui Gargoyle, il cattivo, entra in contatto con la luce [della pietra azzurra] e diventa una statua di sale. Nel progetto iniziale di Evangelion, la grande esplosione avvenuta in Antartide [nella versione finale degli eventi] era un'esplosione [avvenuta] nel Mar Morto»[235].

DestrudoModifica

Nel ventiseiesimo episodio di The End of Evangelion, quando Makoto Hyuga verifica lo stato dell'Unità 01, conferma che la destrudo (デストルドー desutorudō?) del pilota, Shinji Ikari, «si sta materializzando». La destrudo è l'energia dell'impulso autodistruttivo postulata dallo psicoanalista Edoardo Weiss[27][226], che conduce a desiderare la morte e la regressione. A grandi linee, è un sinonimo di Thanatos, la pulsione di morte, a cui si contrappone la pulsione di vita, la libido (リビドー ribidō?), o Eros (エロス Erosu?). Durante l'operazione di salvataggio di Shinji nel ventesimo episodio della serie, sul display del grafico Psychic Essence Threshold Signal (lett. "Segnale della Soglia dell'Essenza Psichica") dell'Eva, che assume valori negativi sia sull'asse orizzontale che verticale, era chiaramente presente la destrudo. Quando la dottoressa Ritsuko Akagi distrugge l'impianto di produzione dei corpi di Rei Ayanami visibile nella ventitreesima puntata, sul monitor del palmare portatile che porta fra le mani è leggibile la frase Destrudo Release (lett. "rilascio di destrudo")[236].

Per inciso, una original soundtrack della serie porta il nome di Thanatos. La colonna sonora è udibile in diverse scene nel diciannovesimo e nel ventitreesimo episodio e fu riproposta, in una nuova versione, nella versione cinematografica[237]. Nella pellicola The End of Evangelion, un membro della Seele dice: «Il Perfezionamento si compia tramite l'ego imperfetto del pilota [dello 01]». Si presume che la presenza di destrudo nell'animo di Shinji sia una delle condizioni necessare per dare avvio al Progetto per il Perfezionamento, ma i dettagli rimangono sconosciuti[236]. Ulteriore riferimento al concetto di pulsione di morte è individuabile nelle colonne sonore della pellicola, Thanatos - If I can't be yours e Komm, süßer Tod (lett. "Vieni, dolce morte" in lingua tedesca)[238].

Emblema della NervModifica

 
La mezza foglia di fico, simbolo della Nerv

L'emblema della Nerv (ネルフのエンブレム Nerufu no enburemu?), visibile fin dal primo episodio della serie, è costituito dalla parola «Nerv», scritta in caratteri latini maiuscoli, e una mezza foglia di fico che la decora in alto a destra. Al di sotto del nome dell'organizzazione è disposta a forma di semicerchio la frase «God's in His heaven, all right with the world». Questa massima, che sembra rappresentare il motto dell'organizzazione, è un frammento della poesia di Robert Browning Pippa Passes, uno dei massimi esponenti del Romanticismo inglese[36]. Questo passo, che tradotto sarebbe «Dio è nel Suo paradiso, tutto bene nel mondo», è stato ripreso nel romanzo Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery[239]. Sebbene non venga chiarito il motivo per cui l'emblema della Nerv presenti solo metà della foglia[15], il simbolo fa riferimento al mito del peccato originale di Adamo ed Eva narrato nel libro della Genesi dell'Antico Testamento. Secondo la Bibbia, dopo aver mangiato il Frutto della Conoscenza del Bene e del Male, i due progenitori del genere umano provarono un senso di vergogna per via della propria nudità, e usarono delle foglie di fico per coprirsi gli organi genitali. Secondo il program book ufficiale di The End of Evangelion: «La foglia di fico riporta alla mente il fatto che gli esseri umani abbiano ottenuto il Frutto della Conoscenza»[27]. Questo caratteristico simbolo, riportato sul portellone d'ingresso del convoglio adibito al trasporto di automobili dell'organizzazione visibile nella prima puntata della serie originale[240], appare su molti degli oggetti relativi alla Nerv, come bicchieri di carta, posacenere e così via[36].

Nella tetralogia Rebuild of Evangelion, pur presentando comunque il frammento di Browing e la foglia di fico, il design dell'emblema ha subito alcune modifiche. Il designer Ikuto Yamashita pensò usare il motivo di una mela per i loghi delle organizzazioni della serie fin dal 1998. Quest'ipotesi è confermata dal suo artbook Sore o Nasumono, pubblicato quello stesso anno. Secondo Yamashita: «Ad Hideaki Anno capitò di ricordare la mela, quindi la utilizzammo come punto di partenza, per poi rifinirla e usarla come nuovo logo della Nerv. La mela, ovviamente, simboleggia un frutto proibito. Secondo l'idea di base, l'organizzazione avrebbe metaforicamente "sbucciato" una crosta di segreti, così da rivelare la verità nascosta al suo interno». Il nuovo logo dell'agenzia presenta una mela a testa in giù, atta a simboleggiare «i metodi che adotta la Nerv, unici nel loro genere»[241].

Emblema della SeeleModifica

 
Affresco della chiesa romanica di San Clemente di Taüll, raffigurante l'agnello dalle sette corna e dai sette occhi dell'Apocalisse. I sette occhi rappresentano «i sette spiriti di Dio che sono stati mandati in ogni parte del mondo» (Apocalisse 5:6)

L'emblema della Seele (ゼーレのエンブレム Zēre no enburemu?) è un simbolo formato da sette occhi disposti asimmetricamente su un triangolo rovesciato; tre occhi si trovano a sinistra, quattro sono a destra. Questo emblema è visibile sulla maschera che copre il volto del Secondo Angelo, Lilith[15]. Per inciso, nell'Apocalisse di Giovanni viene descritto un agnello «con sette corna e sette occhi. I sette occhi rappresentano i sette spiriti di Dio che sono stati mandati in ogni parte del mondo»[242]. I sette occhi di questo simbolo sembrano avere un collegamento con gli occhi di Jahvè, capaci di osservare tutta la Creazione[27]. Questi sette occhi vengono chiamati «pupille di Dio»[243]. Il numero sette assume una considerevole importanza nel misticismo cabalistico di matrice giudaico-cristiana, in quanto simbolo di completezza e perfezione (i sette pianeti, i sette giorni della creazione, i sette fori del capo umano, ovvero il centro del microcosmo, ecc.). Il sette viene frequentemente citato nel libro dell'Apocallise di Giovanni, come nel caso dei sette candelabri d'oro, delle sette piaghe, dei sette spiriti e via dicendo[210][244].

Secondo una teoria formulata dal doppiatore americano Taliesin Jaffe, non confermata dagli autori di Evangelion, Keel e la Commissione per il Perfezionamento potrebbero essere accostabili ai personaggi descritti nel libro di Zaccaria del Vecchio Testamento: «Ecco la pietra che io pongo davanti a Giosuè: sette occhi sono su quest'unica pietra; io stesso inciderò la sua iscrizione - oracolo del Signore degli eserciti - e rimuoverò in un sol giorno l'iniquità da questo paese [...] "Egli estrarrà la pietra, quella del vertice, fra le acclamazioni: Quanto è bella!". Mi fu rivolta questa parola del Signore: "Le mani di Zorobabele hanno fondato questa casa: le sue mani la compiranno". [...] Si gioirà vedendo il filo a piombo in mano a Zorobabele. Le sette lucerne rappresentano gli occhi del Signore che scrutano tutta la terra. [...] In quei giorni, dieci uomini di tutte le lingue delle genti afferreranno un Giudeo per il lembo del mantello e gli diranno: "Vogliamo venire con voi, perché abbiamo compreso che Dio è con voi"»[26]. I sette occhi, in una seconda interpretazione, potrebbero riferirsi ai sette saggi depositari della Torah, nonché osservatori dei loro templi[45].

Frutto della Conoscenza e Frutto della VitaModifica

Secondo il libro della Genesi del Vecchio Testamento, al centro del giardino dell'Eden si trovava un albero chiamato Albero della conoscenza del Bene e del Male, posto accanto all'Albero della Vita. Adamo ed Eva, tentati dal Diavolo sotto forma di serpente, mangiarono uno dei Frutti della Conoscenza (知恵の実 Chie no mi?) e vennero cacciati dal Paradiso Terrestre[43]. In termini specifici, la scienza, ciò che Gendō nel dodicesimo episodio della serie definisce «la forza dell'Uomo» e che Fuyutsuki liquida come «la causa del Second Impact», è il Frutto della Conoscenza ottenuto dall'uomo, l'unico essere vivente dotato di questa funzionalità[27]. Il Frutto della Vita (生命の実 Seimei no mi?) conferisce la vita eterna. Secondo alcuni scritti, gli uomini furono allontanati dal Paradiso per evitare che, dopo il Frutto della Conoscenza, questi assaggiassero il Frutto della Vita. Si dice che chiunque mangi entrambi i Frutti diventerà un essere paragonabile a Dio[43]. In Genesi 3:22 è scritto: «Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi, quanto alla conoscenza del bene e del male. Guardiamo che egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell'albero della vita, ne mangi e viva per sempre»[245].

Nel mondo di Neon Genesis Evangelion, il Progetto per il Perfezionamento consiste, per l'appunto, nell'ottenere entrambi i frutti allo stesso tempo, una sorta di incantesimo per far progredire gli esseri umani verso un nuovo livello evolutivo[245]. Se in Neon Genesis Evangelion il Frutto della Conoscenza è rappresentato dall'intelletto umano, il Frutto della Vita sembra corrispondere all'elemento S², attributo specifico degli Angeli[41][246]. Si ritiene che l'Eva-01 fosse dotato del solo Frutto della Conoscenza degli uomini e che do po aver divorato le carni dell'Angelo Zeruel e averne assorbito l'elemento S², riesca ad ottenere anche quello della Vita. Nel film The End of Evangelion, quando lo 01 si trasforma nell'Albero della Vita, Kōzō Fuyutsuki sostiene: «Il Frutto della Vita degli Angeli e il Frutto della Conoscenza degli uomini. Ora che l'Evangelion 01 li possiede entrambi, è divenuto un essere paragonabile a Dio»[247].

Lancia di LonginusModifica

La Lancia di Longinus (ロンギヌスの槍 Ronginusu no yari?) è una grande lancia a forma di spirale in grado di perforare un AT Field. Sembra che sia stata usata in alcuni esperimenti condotti sul primo Angelo, Adam[248]. La punta della lancia è divisa in due bracci, ma se lanciata essi convergono in un unico solo, penetrando così l'obiettivo. L'arma è stata utilizzata nella battaglia contro il quindicesimo Angelo, Arael. Grazie al suo utilizzo, l'Angelo viene abbattuto, ma dopo aver colpito il bersaglio, superata la velocità di fuga[249], si dirige verso l'orbita lunare per la legge d'inerzia, divenendo così irrecuperabile[250][251]. Pare che le dimensioni dell'arma superino di due volte in lunghezza l'Eva-00[252]. La sua forma ricorda la doppia elica del DNA[253][254]. Pare che la lancia non dovesse essere usata come arma, ma come uno strumento di fondamentale importanza per avviare il Perfezionamento dell'Uomo con il secondo Angelo, Lilith. Per inciso, Longino era il nome del soldato romano che ha usato la propria lancia per trafiggere Gesù Cristo quando questi fu crocifisso sul Golgota[27]; la leggenda narra che chi impugnerà questa lancia impregnata del sangue di Cristo controllerà il mondo[255]. Sembra che Adolf Hitler nutrisse un fervido interesse per l'occulto, inclusa questa particolare reliquia sacra[26]. Secondo alcune interpretazioni, non confermate dagli autori di Evangelion, la lancia di Longinus della serie svolgerebbe un ruolo simile a quello di Amenonuhoko (天沼矛? lett. "lancia ingioiellata celeste"), la lancia dei due kami creatori Izanagi ed Izanami[256][257].

 
Cosplayer di Rei Ayanami con la lancia di Longinus fra le mani

Secondo una discussione tenutasi tra gli scienziati della spedizione Katsuragi presente nella pellicola di Death e nella versione director's cut del ventunesimo episodio, la lancia di Longinus è stata trovata nel mar Morto[258]. L'arma fu trasportata fino al polo Sud nella settimana del 7 agosto 2000 d.C. Si ritiene che il Second Impact si sia verificato il 13 settembre 2000 durante l'inserimento sperimentale della lancia nel primo Angelo, Adam. Sembra che gli scienziati delle Nazioni Unite abbiano cercato di tirarla fuori dopo un anomalo superamento dei «valori limite previsti». Nonostante i tentativi degli scienziati, la lancia continuò affondare in Adam. Nel 2016 è stata recuperata e trasferita a Neo Tokyo-3 a seguito di una spedizione in Antartide guidata da Gendō Ikari, comandante supremo della Nerv, e il vicecomandante Kōzō Fuyutsuki[259]. Le sue dimensioni sembrano equivalere alla lunghezza di una portaerei[26]. La lancia ha mantenuto la propria forma originaria dopo un'esplosione così potente da sciogliere i ghiacci del Polo Sud. Nel quattordicesimo episodio della serie viene trasportata in assoluta segretezza nel Terminal Dogma della Nerv per mezzo dell'Eva-00 di Rei[260].

In una bozza preliminare avanzata durante le prime fasi di pianificazione della serie animata era contemplata l'esistenza di due antichissime civiltà preistoriche, apparse sul pianeta Terra molto tempo prima dell'effettiva comparsa dell'umanità ed entrambe dotate di tecnologie estremamente avanzate. In questo scenario, gli Evangelion sarebbero stati creati dalla prima civiltà, nota come «Prima Razza Ancestrale», ma si sarebbero in seguito ribellati ai propri creatori, causandone l'estinzione. Una «Seconda Razza Ancestrale» avrebbe poi creato la lancia di Longinus per tentare di sconfiggere gli umanoidi[261]. Secondo alcune informazioni contenute nel videogioco Neon Genesis Evangelion 2, la lancia di Longinus è una forma di vita dotata di volontà propria e in grado di muoversi autonomamente, «uno strumento prossimo allo stato di divinità e pertanto in grado di porre un Seme della Vita, dotato del potere della vita eterna, in uno stato di animazione sospesa»[3]. Ne esistono due esemplari; la prima appartiene all'Angelo Adam, la seconda all'Angelo Lilith. Si ritiene che la Lancia di Lilith sia stata distrutta del violentissimo urto causato dal First Impact[3].

LilimModifica

Lilim (リリム Ririmu?) è il nome usato da Kaworu Nagisa per indicare gli esseri umani[262][263]. Secondo le scritture rabbiniche, i Lilim, noti con il nome di Lilin, sono i figli nati da Adamo e dalla sua prima moglie, Lilith[27][43].

Mura di GericoModifica

Nel nono episodio della serie, Asuka si rifugia nella camera di Misato per evitare di dormire da sola nella stessa stanza con Shinji. La porta scorrevole che li separa viene ribattezzata con il nome di «incrollabili mura di Gerico» (ジェリコの壁 Jeriko no kabe?)[230]. Questo soprannome fa riferimento ad un celebre episodio biblico narrato nel libro di Giosuè. Benché abbia solamente quattordici anni, la ragazza sembra conoscere approfonditamente la storia. Si ritiene che la causa sia da ricercare nel percorso formativo della giovane, che, nonostante la giovane età, è già laureata[264]. Un simile uso di questa particolare figura biblica è una citazione al celebre film Accadde una notte[94]. In una delle più famose scene del film, i due protagonisti, Peter Warne e Ellie Andrews, trascorrono una notte nella stessa stanza di un motel, utilizzando una coperta come divisorio fra i loro letti, incisivamente soprannominata «le mura di Gerico»[265].

Progetto per il Perfezionamento dell'UomoModifica

Il Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo (人類補完計画 Jinrui hokan keikaku?, lett. "Progetto per il Completamento dell'Uomo") è un progetto che mira a far evolvere artificialmente l'umanità, che ha raggiunto il suo limite come colonia imperfetta di entità separate, in un singolo essere. Come suggerisce il nome, è nato per dare agli uomini ciò che loro manca per diventare perfetti[6]. Viene portato avanti in assoluta segretezza sotto la direzione della Seele e Gendō Ikari, comandante supremo della Nerv[43]. Sembra che l'agenzia speciale Nerv e le macchine umanoidi Evangelion siano state costruite allo scopo di realizzare questo progetto. Secondo alcune informazioni riferite da Misato Katsuragi nell'episodio Air, è un «progetto che mira a far evolvere artificialmente il genere umano, da colonia imperfetta di individui separati in un unico essere perfetto e in sé completo»[15]. Sembra che gli obiettivi della Seele differissero da quelli della Nerv, cioè di Gendō e di Fuyutsuki. Si ritiene che questo progetto prevedesse di indurre artificialmente il Third Impact, eliminando così tutta l'umanità, che, abbandonando la forma umana, si sarebbe evoluta verso una nuova era[27].

Nel finale della serie si apprende come il vero obiettivo del Progetto sia quello di fondere le anime di tutti gli uomini in un unico essere affinché colmino a vicenda le «mancanze dell'animo», eliminando così le ansie e le paure che affliggono il genere umano. Per realizzare lo scopo è necessario aprire la Camera del Gaf, per far sì che tutte le anime vi ritornino[6]. L'inizio del Progetto, negli ultimi due episodi della serie, ha luogo nel 2016 d.C, un anno dopo l'attacco di Sachiel e in seguito alla sconfitta di tutti gli altri Angeli descritti nelle pergamene segrete del mar Morto[266]. Pare che Gendō volesse attuare il Perfezionamento causando «l'unione proibita» fra Adam, impiantato nel palmo della propria mano, e Lilith, la cui anima dimora in Rei Ayanami, così da colmare «i vuoti degli animi» delle persone. Tuttavia, Rei tradisce le sue aspettative e si unisce a Lilith. La Seele, in seguito al tradimento di Gendō, modifica i propri piani originali, decidendo di innescare il proprio Perfezionamento tramite l'Eva-01. Per realizzare il Progetto entrano in scena i nove Eva series, tutti dotati del motore ad energia perpetua noto come elemento S², fondamentale per l'avvio del Progetto. Le nove Unità riescono a requisire lo 01, sviluppano un anti A.T. Field e danno inizio al Third Impact. Alla fine del processo l'umanità non riesce a diventare un unico essere in sé completo, poiché il pilota dello 01, Shinji Ikari, ritrovatosi nella situazione di poter decidere il corso del Perfezionamento, preferisce tornare a un mondo in cui esistono anche le altre persone[267]. Pare che questo non fosse contemplato nei piani della Seele[268]. Secondo alcune teorie, non confermate dagli autori di Evangelion, il Progetto per il Perfezionamento presenterebbe cospicue somiglianze con il Tiqqun 'Olam (in ebraico: תיקון עולם?, lett. "perfezionamento del mondo") ebraico[269].

Omeostasi e transistasiModifica

Nel quindicesimo episodio della serie, la dottoressa Ritsuko Akagi, in linea con il proprio personaggio, applica un concetto scientifico alla vita umana: «Omeostasi e transistasi. L'attitudine volta a preservare uno stato, e l’attitudine volta a cambiarlo. Gli esseri viventi sono caratterizzati da entrambe queste due contrastanti capacità»[270]. Il personaggio di Ryōji Kaji aggiunge che «sono come l'uomo e la donna»[271][272]. Il termine omeostasi (ホメオスタシス homeosutashisu?), specifico della biologia e della chimica biologica, indica un concetto opposto a quello di transistasis (トランジスタシス toranjisutashisu?). L'omeostasi rappresenta la tendenza degli individui viventi a mantenere il proprio stato fisiologico in equilibrio, modificando di conseguenza la condizione biologica dell'organismo al variare delle variabili interne ed esterne. Il termine fu coniato nel 1932 dal biologo americano Walter Bradford Cannon, che lo propose come un principio universale applicabile alla vita umana. L'unione di queste due qualità opposte e l'idea che queste definiscano la vita è un concetto formulato solamente in Neon Genesis Evangelion[52].

Pergamene del Mar MortoModifica

Le Pergamene del Mar Morto (死海文書 Shi umi bunsho?) sono degli antichi documenti utilizzati da una società segreta chiamata Seele per la realizzazione dei propri piani. Si ritiene che l'organizzazione abbia costruito gli Evangelion e combattuto le battaglie contro gli Angeli a partire da quanto descritto in queste antiche pergamene. Le pergamene del Mar Morto esistono realmente; i veri rotoli del Mar Morto furono scoperti in una caverna sulla costa nord-occidentale del Mar Morto, in Palestina, nel 1947[273]. Si vocifera che parti di questi antichi manoscritti siano state nascoste dal Vaticano a causa di materiale scomodo, capace di scuotere le fondamenta della religione cristiana[209][274]. Sembra che nel mondo di Evangelion una parte del loro contenuto sia stato pubblicato. Si ipotizza che le parti più importanti dei documenti siano state nascoste dalla Seele[48]. Si dice che i reali rotoli del mar Morto siano stati nascosti dagli esseni, una setta ebraica risalente al periodo del Secondo Tempio[275], appellativo che nel copione originale del diciassettesimo episodio indica la Seele stessa e che fu cambiato in fase di produzione[276]. È probabile che in questi documenti siano elencati i veri nomi degli Angeli, ma poche persone sembrano esserne consapevoli, anche all'interno della Nerv[44]. Secondo alcune informazioni contenute nel videogame Neon Genesis Evangelion 2, la Seele, essendo una organizzazione a stampo religioso, finanziò la ricerca di antiche reliquie in qualche modo legate al proprio credo, tra le quali furono trovate le Pergamene Segrete del Mar Morto: «Le Pergamene sono un testo scritto dalla Prima Razza Ancestrale, un manuale riguardante il Seme della Vita e l'utilizzo di un dispositivo di sicurezza chiamato lancia di Longinus»[3]. Secondo il videogioco, fino a quel momento la Seele possedeva una conoscenza frammentaria del contenuto e dell'esistenza delle pergamene, tanto che neanche i suoi membri immaginavano che potessero esistere davvero, contenere importanti profezie e venire ritrovate in condizioni praticamente perfette[3].

Rito di passaggioModifica

All'inizio della pellicola The End of Evangelion, in seguito all'annientamento di tutti gli Angeli, il dodicesimo membro della Seele sostiene che il Progetto per il Perfezionamento è «un rito di passaggio, necessario a sollecitare l'incedere dell'evoluzione umana». Un rito di passaggio (通過儀式 Tsūka gishiki?) è un rituale che viene celebrato nel momento in cui si accede ad una nuova fase del processo di crescita individuale, una dichiarazione esterna di un cambiamento personale in senso sociale, nonché una preghiera che a questo a questo cambiamento seguano pace e salvezza[27]. Secondo l'antropologo francese Arnold van Gennep, un rite de passage è «un momento di transizione da un particolare stadio ad un altro», presente in una grande varietà di culture. Il sacramento del battesimo cristiano potrebbe essere considerato un rito di passaggio celato sotto la forma di una cerimonia religiosa. In The End of Evangelion un membro della Seele sostiene che «la via della distruzione coincide con l'alba della nuova vita». Si ritiene che il Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo costituisca una sorta di rite de passage per il genere umano[277].

Sala del GufModifica

In una scena del ventitreesimo episodio, Ritsuko sostiene che: «La sala del Guf (ガフ の 部屋 Gafu no heya?) si era ormai svuotata». Il Guf è una stanza situata nella casa di Dio in Cielo ove, secondo le leggende ebraiche, dimora l'anima. Ogni bambino, prima di nascere, riceve un'anima da questa stanza[278]. Si dice che, quando questa sala si svuoterà, un bambino nascerà senz'anima, e il mondo cadrà in rovina[61][279]. Nella serie, la Camera del Guf viene nominata in relazione alla nascita di Rei Ayanami. Si ritiene che la sua sia stata l'ultima anima ad essere uscita da questo spazio[58]. Secondo alcune informazioni riferite da Kōzō Fuyutsuki nel ventiseiesimo episodio di The End of Evangelion, aprire il Guf significherebbe aprire la porta per l'«inizio e la fine del mondo». Quando questa porta viene aperta, la superficie terrestre si trasforma in LCL, e le persone diventano incapaci di esistere come forme di vita individuali, riducendosi anche loro ad LCL[27]. Sembra che durante il Second Impact il Guf sia stato aperto dal primo Angelo, Adam. Si ritiene che durante il Third Impact venga aperto da Rei Ayanami[280].

StimmateModifica

«Stimmate» (聖痕 Seikon?) è un termine menzionato dalla Seele nel ventiseiesimo episodio di The End of Evangelion. Indica dei segni sanguinolenti apparsi sulle mani dell'Eva-01. Originariamente, la parola stimmate, o stigmate, si riferiva alle marchiature a fuoco eseguite sul bestiame o sugli schiavi. In ambito cattolico, l'espressione si riferisce ad un fenomeno in cui le stesse ferite di cui soffrì Cristo durante la crocifissione compaiono sul corpo di una persona per motivi apparentemente inspiegabili[27]. Esempi di stimmate sono, ad esempio, fori sulle mani, sui piedi, o ferite sulla schiena, in riferimento alla flagellazione, sul capo, apparentemente collegate alla coronazione di spine, o sul fianco, in cui Gesù fu ferito dalla lancia di Longino. In Neon Genesis Evangelion, dopo aver ricevuto le stimmate dalla lancia di Longinus, lo 01 si trasforma nell'Albero della Vita. Anche sui palmi delle mani di Shinji vengono inferte delle stigmate. Si ipotizza che il Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo ambito dalla Seele abbia alcune connotazioni religiose[281].

The BeastModifica

La Beast Mode (ビーストモード Bīsutomōdo?) è una singolare forma di potenziamento dell'Eva-02 introdotta nel film Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance. È stata ideata da Shinji Higuchi per lo scontro con il decimo Angelo. Anche l'idea di rendere l'Eva talmente selvaggio da strappare l'A.T. Field avversario a morsi è stata pensata nella stessa ottica. In fase di pianificazione, si parlò di mostrare uno sviluppo di peli sul corpo dell'Eva. Il concetto di fondo, comunque, era quello di mostrare una metamorfosi dell'Evangelion, così da creare una «frattura col passato»[282]. La stessa espressione indica una original soundtrack udibile nell'omonima seconda puntata della serie originale. Come da titolo, il brano in questione è udibile nelle scene in cui l'Eva va fuori controllo, «proprio come una bestia»[237], e rimanda alle sequenze conclusive dell'episodio, relative alla battaglia tra l'Eva-01 e il l'Angelo Sachiel[283]. Non viene chiarito se il titolo The Beast si riferisca all'Unità 01 fuori controllo o agli impulsi autodistruttivi nascosti all'interno di Shinji[284]. Nel libro dell'Apocalisse, il termine Beast, o «Bestia», assume il significato di Anticristo, cioè di Diavolo. In quest'ottica, il titolo dell'episodio potrebbe essere un riferimento, oltre che all'Unità 01, all'attacco dell'Angelo Sachiel, un nemico al pari di Dio[196].

NoteModifica

  1. ^ Cannarsi, vol. 4, p. 20.
  2. ^ Per una traduzione completa del libro di storia, Cannarsi, vol. 4, p. 36.
  3. ^ a b c d e f g h i j 機密情報 ( Kimitsu jōhō?, lett. "informazioni riservate") del videogioco Shin seiki Evangelion 2.
  4. ^ Glénat 2010, p. 66.
  5. ^ Fujie, Foster, p. 180.
  6. ^ a b c d e f g h Poggio, pp. 87-88.
  7. ^ Glénat 2009, p. 56.
  8. ^ Filmbook, vol. 2, p. 10.
  9. ^ Cannarsi, vol. 2, p. 19.
  10. ^ a b Glénat 2009, p. 40.
  11. ^ Glénat 2009, p. 42.
  12. ^ Cannarsi, vol. 2, p. 26.
  13. ^ Cannarsi, vol. 4, p. 21.
  14. ^ Filmbook, vol. 3, p. 12.
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  17. ^ Filmbook, vol. 2, p. 31.
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  20. ^ Sony Magazines, vol. 1, p. 15.
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  37. ^ Fujie, Foster, p. 177.
  38. ^ Glénat 2009, p. 48.
  39. ^ Il libro The Essential Evangelion Chronicle: Side B, a pagina 69, afferma: «Quest'organo investigativo esisteva prima del Second Impact, visto che Misato lo chiama "l'organizzazione di mio madre"».
  40. ^ a b c Sony Magazines, vol. 8, p. 23.
  41. ^ a b Poggio, p. 70.
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Collegamenti esterniModifica

  • Wikia sul franchise di Neon Genesis Evangelion
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