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Paraná (stato)

stato brasiliano
Paraná
stato federato
Paraná – Stemma Paraná – Bandiera
Localizzazione
StatoBrasile Brasile
Amministrazione
CapoluogoCuritiba
GovernatoreRatinho Júnior (PSD) dal 2019
Lingue ufficialiportoghese e talian
Territorio
Coordinate
del capoluogo
25°25′47″S 49°16′19″W / 25.429722°S 49.271944°W-25.429722; -49.271944 (Paraná)Coordinate: 25°25′47″S 49°16′19″W / 25.429722°S 49.271944°W-25.429722; -49.271944 (Paraná)
Altitudine672 m s.l.m.
Superficie199 314,850 km²
Abitanti10 439 601 (2010)
Densità52,38 ab./km²
Mesoregioni10
Microregioni39
Comuni399
Altre informazioni
Fuso orarioUTC-3
ISO 3166-2BR-PR
Nome abitantiparanaense, tingui, "pé-vermelho"
PIL(nominale) 161,582 miliardi di R$
PIL procapite(nominale) 15.711 R$
Rappresentanza parlamentareCamera: 30
Senato: 3
RegioneSud
InnoHino do Paraná
MottoQue o povo aspire e idolatre-o
Cartografia
Paraná – Localizzazione
Sito istituzionale

Lo Stato del Paraná è uno dei 27 stati del Brasile, situato nella parte meridionale del Paese.

La capitale, Curitiba, al 2005 aveva 1 757 904 abitanti, ed è considerata in Brasile città "modello". Lo stato del Paranà annovera altre importanti cittàː Londrina, Maringá, Ponta Grossa, Paranavaí, Foz do Iguaçu, Cascavel, Guarapuava, Paranaguá. È il quinto Stato più ricco del Brasile, dopo il San Paolo, Rio de Janeiro, Minas Gerais e Rio Grande do Sul.

È formato da uno stretto piano sul litorale, la Serra do Mar, catena montuosa del mare, gli altopiani e le catene montuose del est-sud-est. Dopo la depressione periferica, nel centro-est dello Stato, si innalzano gli altopiani del Bacino del Paraná. I fiumi del bacino idrografico del fiume omonimo raccolgono quasi tutta l'acqua dello Stato. I principali fiumi sono, oltre al proprio Paraná, il Paranapanema, l'Iguazù, l'Ivaí e il Piquiri.

Il Paranà confina a nord con lo Stato di San Paolo e lo Stato del Mato Grosso do Sul, mentre a sud con lo Stato di Santa Catarina. Ad est termina sull'Oceano Atlantico con il porto più importante della regione sud del Brasile, Paranaguá. All'estremo ovest confina con il Paraguay, diviso dal fiume Paraná e l'Argentina, diviso dal fiume Iguazù, famoso per le sue cascate. La popolazione è, per la maggior parte, di origine italiana, tedesca e slava, polacca soprattutto, con alcune minoranze portoghesi.

EtimologiaModifica

Il nome dello stato è derivato dal guarani pa'ra = "mare" + = "simile, uguale". Paraná è, quindi, "simile al mare, fiume grande, uguale al mare", naturalmente per la sua lunghezza. Il toponimo diventò per definizione la regione, Provincia autonoma nel 1853 e Stato nel 1889.

StoriaModifica

Durante il XVI secolo, fu colonizzato dai Gesuiti, principali attori nella fondazione di diverse città nell'ovest dello Stato con la capitale a Ontiveros, a quel tempo, terza città più popolosa del sudamerica dopo Asunción e Buenos Aires. La regione si chiamava Republica Real del Guairà, mentre il commercio era fondato sull'agricoltura, principalmente nella coltivazione dell'erba mate. All'inizio la zona non destava grande interesse nei portoghesi immigrati in Brasile, ma nel XVII secolo, esploratori coloniali, detti, Bandeirantes, scoprirono l'oro, per cui, per estrarlo, tentarono di schiavizzare e catechizzare indigeni locali. In questo periodo i Bandeirantes distrussero diverse città gesuitiche, costringendo di fatto alla fuga gli indigeni, sia verso la provincia di Missiones in Argentina, che verso lo Stato del Rio Grande do Sul in Brasile. La regione fu annessa, solo nel 1822, al territorio portoghese, che a quel tempo, integrava la capitaneria di San Paolo.

La scoperta dell'oro Nel XVII secolo, precedente alla scoperta delle Miniere Generali (Minas Gerais), causò l'aumento degli abitanti, tanto nel litorale, quanto all'interno. Negli anni successivi, con la scoperta delle miniere del Minas Gerais, l'oro di Paranaguá perse importanza. Le famiglie ricche, che possedevano grandi estensioni di terra, si convertirono dedicandosi all'allevamento di bovini, attività utile successivamente ad alimentare le popolazioni del Minas Gerais. Appena nel XIX secolo le terre del centro e del sud del Paraná furono definitivamente occupate dai fazendeiros.[1]

Verso la fine del XIX secolo, l'erba-mate dominò l'economia creando nuova fonte di ricchezza per le elìte che si dividevano il potere. Con la comparsa delle ferrovie si collegò la regione delle Araucarie ai porti e a San Paolo, per cui, la fine del XIX secolo, fu testimone di un nuovo periodo di crescita.

A partire dal 1850, il governo imperiale avviò un ampio programma di colonizzazione, specialmente di tedeschi, italiani, polacchi e ucraini, che contribuirono decisivamente all'espansione, sia dell'economia dello Stato, che al rinnovamento della struttura sociale. Il Paranà, parte della provincia di San Paolo, si separò nel 1853. In quel periodo, il rapido sviluppo della coltura del caffè attrasse migliaia di immigranti dalle provincie del Sud, del Sud-est e del Nord-est del paese.

I primi tempiModifica

Fin dalla metà del XVII secolo, il litorale sud della capitaneria di San Vicente, oggi appartenente allo Stato del Paraná, venne sporadicamente visitato dagli europei. Nel periodo di dominio spagnolo, nell'area del fiume della Prata, il percorso della costa meridionale divenne maggiormente più frequentato. Questa esplorazione intermittente era anche motivata, sia dalla ricerca di indios, che di risorse minerali. Dal litorale, gli abitanti di San Paolo si addentrarono ad ovest, in cerca di indigeni, e ad est, dove oggi ci sono Paranaguá e Curitiba, dedicandosi all'estrazione mineraria.

Le leggende sull'esistenza di grandi vene d'oro e d'argento attrassero nella regione di Paranaguá numerosi avventurieri. Salvador Correia di Sa[2], che, nel 1613, assunse per tre mesi la super intendenza delle miniere del sud del Brasile, lavorando con cinque specialisti giunti dal Portogallo, ma non trovò nemmeno un'oncia d'oro. Sotto il governo del marchese di Barbacena, fu inviato lo spagnolo Rodrigo Castelo Blanco, grande conoscitore di riserve minerarie del Perù, che nel 1680 scrisse al re del Portogallo per smentire la leggendaria presenza delle miniere d'argento.

Alla fine del XVII secolo, abbandonati i sogni di grandi ricchezze minerarie, proseguirono le ricerche dell'oro delle alluvioni, detto "di lavaggio", con il quale gli abitanti della regione utilizzavano per l'acquisto di prodotti esteri. Gli indios che sfuggivano allo sterminio venivano imprigionati nei campi di concentramento. Gli schiavi africani iniziarono ad essere utilizzati a partire del XVIII secolo, e, già nel 1798 il censimento rivelava che il loro numero, in termini relativi, superava quello degli indios.

La città di Paranaguá, creata secondo una Regia Carta del 1648, formò con il suo "sertão",[3], una sola comunità. Prevalse a Paranaguá la coltivazione delle terre, e, nei campi, l'allevamento del bestiame. Poco a poco, Curitiba, città fondata nel 1693, si trasformò nel principale centro della comunità dello Stato, fattore decisivo per la creazione della grande strada per il bestiame fra il fiume Grande del Sud e Sorocaba. Castro, fondata nel 1778, fu la prima vera città del Paraná.

Ciclo delle truppeModifica

 
Monumento al Tropeiro nella città di Lapa (PR).

Grazie alla scoperta delle miniere d'oro nel Minas Gerais il commercio e il costo di equini e bovini crebbe enormemente. Si ricorse allora ai muli della regione del sud, la regione del Missiones, passando per la strada Viamão-Sorocaba, aperta nel 1731. Secondo Brasil Pinheiro Machado[4], la costruzione di questa strada fu un "evento rilevante nella storia del Paraná". Separò Curitiba dal ciclo litoraneo, distanziandola socialmente dal comune di Paranaguá e incorporandola al sistema storico delle guerre di frontiera, con l'opportunità di una nuova viabilità per il sud, il nord e l'ovest. In questio modo Curitiba assunse significativamente il carattere di tutta la regione, poi di futura provincia.

Si inaugurava così il ciclo delle truppe nella storia del Paraná, che si estese fino agli anni 1870, quando iniziò l'era del trasporto ferroviario. Numerosi abitanti si dedicarono al lucroso commercio dei muli nel sud del Brasile, dove passavano l'inverno nei loro campi per poi essere rivenduti nelle fiere di Sorocaba. L'incremento delle fattorie di allevamento condusse all'incremento della popolazione. Grazie alle truppe che si stabilirono vicino ad alcuni fiumi, sorsero città come Lapa e Castro.

Espansione delle attività ruraliModifica

Provincia del ParanáModifica

 
La via XV di Novembre, in Curitiba

Crisi nella società ruraleModifica

ColonizzazioneModifica

 
Discendenti di ucraini nella cerimonia di benedizione degli alimenti nella novena di Pasqua del 2006, in Curitiba.
 
De Immigrant (L'Immigrante), mulino in stile olandese nella colonia olandese di Castrolanda, in Castro.

RepubblicaModifica

Questioni agrarieModifica

Rivoluzione del 1930Modifica

Storia recenteModifica

Geografia fisicaModifica

Descrizione tecnica
Territorio basso nel litorale, altopiani ad est e ad ovest, depressione nel centro.
Punto più alto Pico Paraná, nella catena montuosa del mare (Serra do Mar) (1 877 m).
Fiumi principali Paraná, Iguaçu, Ivaí, Tibagi, Paranapanema, Itararé, Piquiri.
Vegetazione mangrovie nel litorale, foresta atlantica, foresta tropicale ad ovest e foresta di araucarie nel centro.
Città più popolose Curitiba (1 788 559), Londrina (495 696), Maringá (324 397), Foz do Iguaçu (309 113), Ponta Grossa (304 973), Cascavel (284 083), São José dos Pinhais (261 125), Colombo (183 329), Guarapuava (169 007), Paranaguá (147 934).

Lo Stato del Paraná occupa un'area di 199 880 km², estendendosi dal litorale all'interno del continente, situandosi a 51°00'00" di longitudine ad ovest del Meridiano di Greenwich e a 24°00'00" di latitudine a sud della Linea dell'Equatore e con fuso orario -3 ore in relazione all'ora GMT. Tre quarti del suo territorio sono situati al di sotto del Tropico del Capricorno. Nel Brasile, lo Stato fa parte della regione Sud, confina con gli Stati di San Paolo, Santa Catarina, Mato Grosso do Sul e due paesi: il Paraguay e l'Argentina. È bagnato a sud-est dall'oceano Atlantico.

Il suo territorio è uno dei più caratteristici: il 52% è sopra i 600 metri ed appena il 3% sotto i 300. I fiumi Paraná, Iguazu, Ivaí, Tibagi, Paranapanema, Itararé e Piquiri sono i più importanti. Il clima è temperato.

TerritorioModifica

 
Mappa fisica del Paraná

Il quadro morfologico è dominato da superfici piane disposte ad alte altitudini, composte da altopiani formanti la catena montuosa del Mare e Generale. Cinque unità di territorio si susseguono da est ad ovest, nel seguente ordine: basso litorale, catena montuosa del mare, altopiano cristallino, altopiano paleozoico e altopiano basaltico.

Basso litoraleModifica

Il basso litorale (baixada litorânea) forma una fascia di terre basse larghe mediamente 20 chilometri. Comprende terreni bassi, pianure alluvionali, formazioni sabbiose e cime cristalline alte approssimativamente cinquanta metri. Nella sua parte settentrionale, il basso litorale si frammenta per dar luogo alla baia di Paranaguá, il cui aspetto attuale è il risultato della penetrazione del mare attraverso le antiche valli fluviali.

Catena montuosa del MareModifica

 
Gruppo del Pico Paraná, fotografato nel 2006.

La catena montuosa del mare, la Serra do Mar, costituisce il bordo orientale dell'altopiano cristallino e domina con le sue scarpate la pianura litorale. Formata da terreni precambriani, appartiene al complesso cristallino brasiliano, costituita essenzialmente di gneiss e graniti, in passato intensamente erosi. Nello Stato del Paraná, la catena montuosa si presenta frammentata in massicci isolati, fra i quali si insinua il livello dell'altopiano cristallino a 900 metri, fino a raggiungere il bordo orientale. In generale, i massicci superano queste quote di cento metri. Questo fa sì che la catena del mare è formata da scarpate orientate verso est, con un dislivello di mille metri ed anche con la presenza di una scarpata interna orientata ad ovest. Descrivendo un immenso arco, dallo Stato di San Paolo fino allo Stato di Santa Catarina, la catena riceve varie denominazioni locali, come Capivari Grande, Virgem Maria, Ibitiraquire, Graciosa, dove si trova la strada della Graziosa, Marumbi, dove si trova il Parco Statale Pico Marumbi, e Prata. Nella catena del mare, si trovano le più alte vette dello Stato. Il punto più alto dello è il pico Paraná, con 1 877 metri.

Altopiano cristallinoModifica

L'altopiano cristallino, situato nella zona di Curitiba, è anche chiamato primo altopiano del Paraná; presenta una fascia di terreni cristallini che si estende verso nord-sud, confinante ad ovest con la Catena del Mare, mentre ad est con la scarpata devoniana. È costituito da terreni cristallini precambriani, presentando, in alcune parti, rocce sedimentarie paleozoiche, come il calcare. Questa fascia di terreni cristallini, propriamente detti, possiedono una larghezza media di cento metri e si elevano a circa di 900 m. La topografia varia da accidentata, a nord, a leggermente ondulata, a sud. Un antico lago, oggi pieno di sedimenti, forma il bacino sedimentario di Curitiba. Nella parte della Regione Metropolitana di Curitiba, la base cristallina fu ricoperta, nel periodo quaternario, da terreni sedimentari.

Altopiano paleozoicoModifica

 
Arenaria di Vila Velha.

L'altopiano paleozoico, anche chiamato secondo altopiano del Paraná o altopiano dei Campi Generali (o di Ponta Grossa), si è sviluppato su terreni del paleozoico, essendo costituito principalmente da rocce sedimentarie e rocce metamorfiche, principalmente dagli arenari, (Vila Velha e Furnas), folhelho o pelite, (Ponta Grossa), dai bituminosi e dal carbone minerale. È limitato, ad est, da una scarpata a dente di sega, che declina dall'altopiano cristallino, e, ad ovest, dalla parete della Catena Generale, che sale per l'altopiano basaltico. L'altopiano paleozoico appare declinare leggermente verso ovest: nella sua estremità orientale raggiunge i 1 200 m di altezza, mentre, alla base della Catena Generale, ad ovest, raggiunge appena i 500 m. Forma una fascia di terre di approssimativamente cento chilometri di larghezza che descrivono una gigantesca mezza luna, la cui concavità è rivolta ad est.

Altopiano basalticoModifica

 
Guarapuava dà il nome all'altopiano basaltico.

L'altopiano basaltico, il terzo altopiano del Paraná, viene anche chiamato altopiano di Guarapuava, la più estesa delle unità di territorio dello Stato, ma è limitato, ad est, dalla Catena Generale, che, con un dislivello di 750 m, domina l'altopiano paleozoico. Ad ovest, il limite è definito dal fiume Paraná, che a valle del punto dove sono presenti i Salti delle Sette Cadute forma un'impressionante gola.[5]

Analogamente all'altopiano paleozoico, l'altopiano basaltico si inclina leggermente verso occidente: scende di 1 250 m, ad est, per 300 m ai margini del fiume Paraná (a monte delle Sette Cadute). Formato da una successione di strati basaltici, questo altopiano occupa tutta la metà occidentale dello Stato. I suoi suoli, sviluppati a partire dai prodotti di decomposizione del basalto, costituiscono la cosiddetta, "terra rossa", famosa per la sua fertilità. Queste unità di territorio sono parti integranti dell'altopiano meridionale, localizzato nel sud dell'altopiano Brasiliano.

ClimaModifica

 
Mappa climatico del Paraná.

Il clima predominante nel Paraná è il subtropicale, con estati calde e inverni freschi (freddi per gli standard brasiliani). Tre tipi climatici caratterizzano lo Stato del Paraná: i clima Cfa, Cfb e Cwa da classificazione di Köppen.

il clima Cfa, subtropicale con piogge ben distribuite durante tutto l'anno e estati calde, si verifica in due parti distinte dello Stato, nell'altopiano litoraneo e nelle aree più basse dell'altopiano, questo è, nella sua parte occidentale. Registra temperature medie annuali di 19 °C e piovosità di 1 500 mm annuali, un poco più sulla costa che all'interno.

 
La capitale del Paraná è la più fredda del Brasile, la media minima in luglio è di 8,4 °C, la media massima è di 26,2 °C in febbraio. La media annuale è di 16,5 °C.

I climi Cfb, subtropicale con piogge ben distribuite durante tutto l'anno e estati miti, si verifica nella parte più alta dello Stato e include l'altopiano cristallino (Curitiba), l'altopiano paleozoico (Ponta Grossa) e la parte orientale dell'altopiano basaltico (Guarapuava).

Il clima Cwa, subtropicale con estati calde e inverni secchi, si verifica nella parte a nord-ovest dello Stato. È chiamato Clima tropicale di altitudine perché, al contrario dei due climi descritti sopra, che registrano piogge ben distribuite l'arco dell'anno, questo presenta piovosità tipica dei regimi tropicali, con inverni secchi e estati piovose. La temperatura media annuale è di 20 °C e la piovosità raggiunge 1 300 mm annuali. Quasi tutto lo Stato è soggetto annualmente a più di cinque giorni di gelate, ma nella parte meridionale e nelle parti più alte degli altopiani si registrano più di dieci giorni. La neve appare sporadicamente nell'area di Curitiba.

Le temperature medie annuali oscillano a circa 17 °C e sono inferiori ai 20 °C come si può vedere in questa mappa. Le precipitazioni annuali oscillano tra i 1 500 mm e i 2 500 mm.

EstateModifica

L'estate normalmente è caldo e piovoso in tutto lo Stato. Le aree basse ad ovest e la parte litoranea hanno estati estremamente calde, registrando facilmente temperature lievemente sopra i 40 °C. I termometri arrivano a valori superiori ai 40 °C nella valle del fiume Paraná, sopra i 35 °C nell'ovest/nord-ovest e sopra i 30 °C a sud-ovest. Anche in Curitiba si possono registrare temperature di circa 35 °C.

InvernoModifica

Nell'inverno, la presenza dell'oceano Atlantico, evita il freddo intenso ad est. Per questo le temperature negative sono molto più comuni sul lato occidentale dello Stato, fino ad arrivare alle città di bassa altitudine come Foz do Iguaçu. Le gelate sono frequenti, principalmente nelle aree elevate della zona di Guarapuava e Palmas. Piccole nevicate avvengono una o due volte l'anno. In casi estremi (come in luglio del 1975) può nevicare praticamente in tutta la zona meridionale dello Stato. Tuttavia l'inverno non è sempre freddo e certe volte tende ad avere periodi di clima mite, intercalati da qualche giorno di freddo intenso, principalmente dopo i fronti freddi provenienti dall'Antartico. Le minori temperature dello Stato normalmente si hanno nell'interno del comune di Palmas, che oltre ad essere il punto più a sud dello Stato (26°S), è anche una delle zone più elevate (tra 1 200 m e 1 400 m). In questa regione le temperature hanno raggiunto livelli inferiori ai -12 °C, visto che la stazione meteorologica INMET nella città (che si trova a 1 100 m di altitudine) registrò -11,5 °C nel luglio del 1975 nella città di Palmas che è il record negativo di temperatura dello Stato.

VegetazioneModifica

Foreste
Campi

IdrografiaModifica

LitoraleModifica

AmbienteModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Demografia del Paraná
Descrizione tecnica
Area 199 314,850 km²[6]
Popolazione 10 284 503 ab. (2007)[7]
Densità 51 ab/km² (2007)
Crescita demografica 1,4% all'anno (1991-2000)
Popolazione urbana 81,4% (2000)
Domiciliati 2 664 276 (2000)
Carenze abitazionali 260 648 (est. 2000)
Collegamenti all'acqua potabile 83,6%
Collegamenti alla rede fognaria 53% (2000)
IDH 0,820 (2005)
Crescita della popolazione del Paraná
Anno Abitanti
1872 129 722
1890 249 491
1900 327 136
1920 685 711
1940 1 236 276
1950 2 115 547
1960 4 268 239
1970 6 929 868
1980 7 629 392
1991 8 415 659
2000 9 564 643
2005 10 261 856
2006 10 384 731

Principali cittàModifica

In ordine i dieci comuni più popolosi del Paraná IBGE del 2006, sono:

  1. Curitiba - 1 788 559 ab.
  2. Londrina - 495 696 ab.
  3. Maringá - 324 397 ab.
  4. Foz do Iguaçu - 309 113 ab.
  5. Ponta Grossa - 304 973 ab.
  6. Cascavel - 284 083 ab.
  7. São José dos Pinhais - 261 125 ab.
  8. Colombo - 231 787 ab.
  9. Guarapuava - 169 007 ab.
  10. Paranaguá - 147 934 ab.

Principali centri urbaniModifica

EtnieModifica

Etnia Percentuali
Bianchi 77,24%
Neri 2,84%
Pardi 18,25%
Gialli 0,92%
Indigeni 0,33%

Fonte: PNAD (dati ottenuti per mezzo di una ricerca di auto dichiarazione).

PoliticaModifica

Politica del Paraná
Descrizione tecnica
Governatore Carlos Alberto Richa (PSDB)
Vice-governatore Cida Borghetti
Elettori 6 663 384 (5,8% dell'elettorato brasiliano) (maggio 2002)
Sede del governo
Nome Palazzo Iguazu
Indirizzo Piazza Nossa Senhora da Salete, s/nº, Centro Civico, Curitiba.
Sito http://www.pr.gov.br

Lo Stato del Paraná è governato da tre poteri, l'esecutivo, rappresentato dal governatore, il legislativo, rappresentato dall'Assemblea Legislativa del Paraná, e il giudiziario, rappresentato dal Tribunale di Giustizia dello Stato del Paraná e altri tribunali e giudici. È anche permessa la partecipazione popolare nelle decisioni del governo attraverso i referendum e i plebisciti.

 
Palazzo dell'Assemblea Legislativa del Paraná.

Il Paraná possiede le seguenti segreterie di stato:

  • Amministrazione e Previdenza Sociale;
  • Agricoltura e Provvigioni;
  • Scienza, Tecnologia e Università;
  • Comunicazione Sociale;
  • Cultura;
  • Sviluppo Urbano;
  • Educazione;
  • Finanza;
  • Industria, Commercio e Argomenti del Mercosul;
  • Giustizia e Diritti del Cittadino;
  • Ambiente e Beni Idrici;
  • Opere Pubbliche;
  • Pianificazione e Coordinazione Generale;
  • Salute;
  • Sicurezza Pubblica;
  • Lavoro, Impiego e Promozione Sociale;
  • Trasporti;
  • Turismo.

CulturaModifica

BibliotecheModifica

MuseiModifica

TeatriModifica

FesteModifica

  • Festa di Nossa Senhora da Luz, commemorata l'8 settembre di ogni anno, in Curitiba.
  • Festa di Nossa Senhora do Rocio, commemorata il 15 novembre di ogni anno, in Paranaguá. La festa è accompagnata con una grande processione i fedeli cattolici.
  • Congada da Lapa, di origine africana, è commemorato nel giorno di San Benedetto, in dicembre[11]. È la danza dei negri congos, dove discendenti di schiavi parlano, recitano, cantano e danzano.
  • München Fest di Ponta Grossa, commemorata dal 1º a 10 di dicembre, in Ponta Grossa. La più grande Festa della birra alla spina scura del Brasile, la maggiore festa del Paraná.

Piatti tipiciModifica

FestivitàModifica

Data Nome Osservazioni
19 dicembre Emancipação política do Paraná Commemora la nascita della Provincia del Paraná, separata dalla Provincia di San Paolo.

EconomiaModifica

Economia del Paraná
Descrizione tecnica
Partecipazione nel PIL nazionale 5,90% (2005)
PIL reddito pro capite € 4 416 (2005)
Composizione del PIL
Agricoltura 14,1% (1999)
Industria 39,7% (1999)
Servizi 46,2% (1999)
Attività economiche
Agricoltura canna da zucchero (28 776 960 t), granoturco (9 498 250 t), soia (9 460 182 t), manioca (3 410 127 t), grano (2 476 302 t), fagioli (619 623 t), patata (580 486 t), arancia (250 000 t), orzo (120 835 t), segale (1 575 t) (prelim. maggio/2002).
Estrazione legno (3 587 266 m³), legna (3 165 668 m³), noce di pino (308 489 m³), legno di pino (262 317 m³), erba-mate (109 575 t), carbone vegetale (72 378 t), pinolo (1 321 t) (2000).
Allevamento Uccelli d'allevamento (142 996 037), bovini (9 645 866), suini (4 224 838), ovini (548 998), equini (479 928), bufalo (65 064) (2000).
Risorse minerarie gas naturale (86 milioni m³), petrolio (386 237 m³) (2001), sabbia e ghiaia (14 935 000 m³), pietra frantumata (10 321 185 m³), calcare (8 196 865 t), carbone (84 724 t), acqua minerale (191 197 582 l) (2000).
Esportazioni (US$ 5,3 miliardi): soia e derivati (31%), autoveicoli e pezzi di ricambio (21%), altri alimenti (13%), legno (9%), carne congelata (8%).
Importazioni (US$ 4,9 miliardi): autoveicoli e pezzi di ricambio (17%), petrolio (11%), altri macchinari e motori (7%), fertilizzanti (7%), componenti elettronici (6%), petrolchimici (5%), cereali (4%) (2001).
Energia elettrica
Generazione 78 808 GWh (2001)
Consumo 17 539 GWh (2001)
Telecomunicazioni
Telefonia fissa 2,6 milioni di linee (st. 2002)
Cellulari 2,1 milioni (st. 2002)

PILModifica

Evoluzione del PIL e del PIL pro capite del Paraná
Anni PIL
(in reai)
PIL procapite
(in reai)
2002 88 407 076 8 945
2003 109 458 876 10 935
2004 122 433 731 12 080
2005 126 621 933 12 339

AgricolturaModifica

Risorse minerarieModifica

Estrazione vegetaleModifica

Settore secondarioModifica

IndustriaModifica

EnergiaModifica

 
Vista aerea della centrale idroelettrica di Itaipù, la maggiore centrale idroelettrica del mondo.

Settore terziarioModifica

CommercioModifica

Il Paraná è uno degli stati che contribuisce di più per le esportazioni brasiliane.

Le esportazioni del Paraná per il mercato estero sono fatte nel porto di Paranaguá, per Foz do Iguaçu, per l'Aeroporto Internazionale Afonso Pena e una piccola parte dalla città di Barracão nel sud-est dello Stato.

Il commercio estero è fatto con i seguenti paesi: Stati Uniti d'America, Germania, Italia, Paesi Bassi, Giappone, Belgio, Norvegia, Inghilterra, Canada, Argentina e altri.

Il commercio interno si fa con gli Stati di San Paolo, Rio de Janeiro, Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Mato Grosso do Sul, Pernambuco e altri.

TurismoModifica

MediaModifica

Stazioni di radioModifica

Radio Club Paranaense, Fondazione di Educazione Don Pedro Felipak, Radio Città di Curitiba, Radio Colombo del Paraná, Radio Continental di Curitiba, Radio Cultura di Curitiba, Radio Marumby (Curitiba), Radio Diffusione di Paranaguá, Radio Club Pontagrossense, Radio Diffusione Unione (União da Vitória), Radio Cultura di Maringá, Radio Diffusione de Apucarana, Radio Londrina, Radio Nuova Inconfidenza AM (Umuarama), Radio Capital FM (Cascavel), Radio Movimento FM (Pato Branco) e Radio Paranavaí.

Stazioni di TVModifica

TV Bandeirantes (Curitiba) (Canale 02), TV Iguaçu (Canale 04), TV CNT Curitiba (Canale 06), RIC TV (Canale 07), Paraná Educativa (Canale 09), RPC TV Paranaense (Canale 12).

GiornaliModifica
  • O Líder (Bandeirantes)
  • Gazeta do Povo
  • O Estado do Paraná
  • Folha de Londrina
  • Tribuna do Paraná
  • Jornal de Londrina
  • Diário dos Campos
  • Diário do Norte do Paraná
  • O Diário de Maringá
  • O Paraná (Cascavel)
  • Jornal da Manhã (Ponta Grossa)
  • O Diário do Noroeste(Paranavaí)
  • Agora Paraná
  • Paraná Shimbun
  • Gazeta do Consumidor
  • Gazeta de Toledo
  • A Tribuna (Umuarama)
  • Tribuna do Norte (Apucarana)
  • Paranashop
  • Tribuna do Interior(Campo Mourão)
  • Diário do Sudoeste (Pato Branco)
  • Diário de Guarapuava (Guarapuava)
  • Jornal do Oeste (Toledo)

SaluteModifica

Mortalità infantile 20,0 per 1 000 nati (2005)
Medici 16,9 per 10 000 ab. (2005)
Letti d'ospedale 2,3 per 1 000 ab. (2005)

EducazioneModifica

 
Università Federale del Paraná.
Matricole Docenti Scuole
Totale Pubblica Privata Totale Pubblica Privata Totale Pubblica Privata
Insegnamento prescolare

(Asili)

248 356 173 893 74 463 14 094 8 428 5 666 4 520 3 121 1 399
Insegnamento fondamentale

(Scuola primaria)

1 683 914 1 547 689 136 225 92 154 80 993 11 161 6 478 5 773 705
Insegnamento medio

(Scuola secondaria)

467 730 412 827 54 903 32 094 26 630 5 464 1 398 1 102 296
Insegnamento superiore

(Scuola secondaria superiore)

272 714 100 817 171 897 21 580 8 845 12 735 151 22 129

Infrastrutture e trasportiModifica

AeroportiModifica

Ci sono due aeroporti internazionali, quello di São José dos Pinhais Aeroporto Internazionale Afonso Pena e quello di Foz do Iguaçu, importante collegamento con i paesi del Mercosul, oltre ai due aeroporti nazionali, di Londrina, Maringá e Cascavel. Serve Curitiba l'Aeroporto di Bacacheri.

PortiModifica

Il porto di Paranaguá, uno dei più importanti del Brasile, porto di Antonina.

IdrovieModifica

Il Paraná è legato al Brasile e ai paesi stranieri attraverso i porti di Paranaguá e Antonina.

Servizi di barche sono a disposizione degli abitanti dei villaggi che si trovano nelle isole e ai margini della baia di Paranaguá.

Servizi di ferry-boat sono effettuati nella baia di Guaratuba, collegano la città omonima (Porto Damião de Souza) a Caiobá.

Il trasporto fluviale avviene, nella maggior parte, nel fiume Paraná, fra la città di Guaíra e lo Stato di San Paolo e, attraverso il ferry-boat, fino allo Stato del Mato Grosso do Sul. Dalla città di Foz do Iguaçu si può navigare verso l'Argentina.

StradeModifica

FerrovieModifica

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Fazendeiro, s.m. port. (pl. fazendeiros); in it. s.m. (pl. orig.) Proprietario, conduttore di una fazenda brasiliana.
  2. ^ Salvator Correia de Sà, su arqnet.pt.
  3. ^ O bassopiano, chiamati campi di Curitiba, a quasi mille metri di altitudine.
  4. ^ Brasil Pinheiro Machado, su memorial.mppr.mp.br.
  5. ^ In verità, l'altopiano si estende oltre i limiti dello Stato del Paraná e costituisce parte dei territori del Mato Grosso do Sul, del Paraguay e dell'Argentina.
  6. ^ http://www.ibge.gov.br/estadosat/perfil.php?sigla=pr
  7. ^ IBGE-Contagem da População do Paraná em 2007
  8. ^ http://www.sincodivse.com.br/ver_informativo.php?cod=2942[collegamento interrotto]
  9. ^ Pôrto, Estado do Acre, Brasil - Páginas - glosk Archiviato il 19 gennaio 2008 in Internet Archive.
  10. ^ Copia archiviata, su washingtonortega.com.br. URL consultato il 9 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2009).
  11. ^ Prefeitura Municipal de Lapa: TURISMO

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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