Apri il menu principale

Italia meridionale

(Reindirizzamento da Sud Italia)
Italia meridionale
Map of Italia meridionale.svg
Stati Italia Italia
Territorio Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia
Superficie 73 223 km²
Abitanti 13 997 878[1] (2018)
Densità 192 17 ab./km²
Lingue italiano, napoletano, siciliano, arbereshe, greco, croato
Italia meridionale.svg

Con i termini Italia meridionale, Meridione, Bassa Italia, Sud Italia, Suditalia, o semplicemente Sud, si intende, dal punto di vista geografico e statistico,[2] la parte della penisola italiana posta a sud: ne fanno parte le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia.

La definizione dell'Italia meridionale è distinta da quella di Mezzogiorno d'Italia, entità geo-economico-demografica che comprende sia l'Italia meridionale che l'Italia insulare. Per indicare l'Italia meridionale sono stati utilizzati in epoca classica diversi nomi poetici quali Ausonia, che inizialmente andava ad indicare il solo territorio abitato dagli Aurunci, una popolazione osca, ed Hesperia, letteralmente "territorio posto ad occidente (rispetto alla Grecia)".

Indice

GeografiaModifica

L'Italia meridionale confina a nord-ovest con il Lazio e a nord-est con le Marche; è bagnata dal mare Adriatico a est, dallo Ionio a sud e dal Tirreno a ovest. In realtà, sotto il profilo strettamente geografico un'area quale il Basso Lazio, che statisticamente non è parte dall'Italia meridionale, è più a sud di quanto lo sia l'Abruzzo. Infatti la regione abruzzese può anche essere considerata dal punto di vista geografico una regione dell'Italia centrale.

Con riguardo al Lazio poi, una situazione complessa si presenta per i territori degli ex circondari di Sora e di Gaeta (comprendenti centri di notevole importanza storica come Gaeta, Fondi, Formia, Sora, Isola Liri, Cassino, Aquino, Atina e facenti da sempre parte della Terra di Lavoro e nel 1927 disgiunti dalla Provincia di Caserta e aggregati al Lazio) e dell'ex circondario di Cittaducale (incorporato, fin dal 1927, alla provincia di Rieti, facente prima parte dell'Abruzzo Ulteriore Secondo, provincia del Regno delle Due Sicilie), i quali attualmente dal punto di vista amministrativo appartengono a una regione considerata parte dell'Italia centrale, benché sotto il profilo storico, culturale e, per quanto riguarda i circondari di Sora e Gaeta, anche linguistico, siano senz'altro da considerarsi parte dell'Italia meridionale.

Il suo territorio è prevalentemente collinare-montuoso, le pianure più estese sono: il Tavoliere delle Puglie (seconda pianura più estesa della penisola italiana), la pianura salentina, la piana di Metaponto, la piana del Sele, la piana di Sibari e la piana di Gioia Tauro.

È attraversata da nord a sud dagli Appennini, le cui vette più elevate sono il Gran Sasso d'Italia (Corno Grande 2.912 m), la Majella (monte Amaro 2.793 m) entrambi nell'Appennino abruzzese, monte Miletto (2.050 m), nel massiccio del Matese, monte Cervati (1.898) del subappennino lucano, il monte Terminio (1.783 m) e il monte Cervialto (1.809 m), nell'Appennino campano, il monte Pollino (2.248 m), la Serra Dolcedorme (2.267 m), il monte Papa (2.005 m), il monte Alpi (1.900 m), nell'Appennino lucano, il monte Botte Donato (1.928 m) nell'altopiano della Sila e il Montalto (1.956 m) nel massiccio dell'Aspromonte, nell'Appennino calabro. Trova la sua continuazione nell'appennino siculo.

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'Abruzzo, Storia della Basilicata, Storia della Calabria, Storia della Campania, Storia del Molise e Storia della Puglia.

L'Italia meridionale fu popolata fin dal paleolitico. In epoca pre-romana l'entroterra fu occupato da popolazioni sannitiche mentre la Magna Grecia costituì l'insieme dei territori tenuti dai coloni greci, i quali fondarono polis con legami commerciali con le rispettive madrepatrie. In seguito l'intero territorio costituì parte integrante dell'impero romano.

A seguito delle invasioni barbariche il Sud Italia fu nuovamente suddiviso tra Ostrogoti e Bizantini, poi tra questi ultimi e i Longobardi. A seguito della conquista normanna dell'Italia meridionale l'intero territorio fu riunificato e assoggettato al regno di Sicilia finché, all'epoca degli Angioini, prese forma il regno di Napoli.

Dopo l'unità d'Italia nelle province meridionali si diffuse il fenomeno del brigantaggio, poi duramente stroncato, mentre fu soltanto nel secondo dopoguerra che le regioni furono dotate di autonomia amministrativa.

DemografiaModifica

La popolazione residente nell'Italia meridionale al 30 aprile 2018 ammonta a 13 997 878 abitanti[1].

RegioniModifica

Regione Capoluogo Abitanti
  Abruzzo   L'Aquila 1 317 239
  Basilicata   Potenza 567 430
  Calabria   Catanzaro 1 957 324
  Campania   Napoli 5 827 840
  Molise   Campobasso 308 696
  Puglia   Bari 4 049 743

Comuni più popolosiModifica

Di seguito si riporta l'elenco della popolazione residente al 30 settembre 2017 nei comuni con più di 50.000 abitanti[3].

# Comune Regione Provincia Abitanti
1   Napoli   Campania   Napoli 966.425
2   Bari   Puglia   Bari 323.648
3   Taranto   Puglia   Taranto 198.417
4   Reggio di Calabria   Calabria   Reggio Calabria 181.454
5   Foggia   Puglia   Foggia 151.381
6   Salerno   Campania   Salerno 134.031
7   Giugliano in Campania   Campania   Napoli 124.311
8   Pescara   Abruzzo   Pescara 119.483
9   Andria   Puglia   Barletta-Andria-Trani 99.889
10   Lecce   Puglia   Lecce 94.916
11   Barletta   Puglia   Barletta-Andria-Trani 93.926
12   Catanzaro   Calabria   Catanzaro 91.022
13   Brindisi   Puglia   Brindisi 89.010
14   Torre del Greco   Campania   Napoli 85.373
15   Pozzuoli   Campania   Napoli 81.185
16   Casoria   Campania   Napoli 79.119
17   Caserta   Campania   Caserta 78.985
18   Lamezia Terme   Calabria   Catanzaro 70.405
19   Altamura   Puglia   Bari 70.244
20   L'Aquila   Abruzzo   L'Aquila 69.535
21   Cosenza   Calabria   Cosenza 67.807
22   Potenza   Basilicata   Potenza 67.470
23   Castellammare di Stabia   Campania   Napoli 65.887
24   Afragola   Campania   Napoli 64.797
25   Benevento   Campania   Benevento 63.545
26   Molfetta   Puglia   Bari 60.285
27   Matera   Basilicata   Matera 60.510
28   Crotone   Calabria   Crotone 60.453
29   Marano di Napoli   Campania   Napoli 59.524
30   Acerra   Campania   Napoli 59.477
31   Cerignola   Puglia   Foggia 58.119
32   Manfredonia   Puglia   Foggia 57.328
33   Bitonto   Puglia   Bari 55.936
34   Trani   Puglia   Barletta-Andria-Trani 55.715
35   Portici   Campania   Napoli 55.710
36   Bisceglie   Puglia   Barletta-Andria-Trani 55.322
37   Avellino   Campania   Avellino 55.249
38   Teramo   Abruzzo   Teramo 54.689
39   San Severo   Puglia   Foggia 54.284
40   Montesilvano   Abruzzo   Pescara 54.077
41   Ercolano   Campania   Napoli 54.013
42   Cava de' Tirreni   Campania   Salerno 53.851
43   Aversa   Campania   Caserta 53.308
44   Chieti   Abruzzo   Chieti 51.135
45   Battipaglia   Campania   Salerno 50.847
46   Scafati   Campania   Salerno 50.839
47   Casalnuovo di Napoli   Campania   Napoli 50.100

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat al 30 aprile 2018
  2. ^ Nomenclature of Territorial Units for Statistics, Eurostat. URL consultato il 5 febbraio 2011.
  3. ^ Statistiche demografiche ISTAT, su demo.istat.it. URL consultato il 26 febbraio 2018.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica