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La Domenica Sportiva

programma sportivo
La Domenica Sportiva
PaeseItalia
Anno1953-in corso
Genererotocalco, sportivo, talk show
Puntate3295 (al 1º dicembre 2019)
Durata140 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttorePaola Ferrari e Jacopo Volpi (prima parte)
Cristina Caruso e Tommaso Mecarozzi (seconda parte) (Vedi lista)
RegiaClaudio Sisto
Casa di produzioneTG1 (1953-1994)
TGS (1994-1997)
Rai Sport (1997-in corso)
Rete televisivaRai 1 (1953-1995)
Rai 3 (1995-1998)
Rai 2 (1998-in corso)

La Domenica Sportiva (detta anche DS) è uno storico rotocalco televisivo della Rai dedicato prevalentemente al calcio. Il programma è prodotto da Rai Sport e va in onda dallo studio TV2 del Centro di Produzione Rai di Milano. Nato nel 1953, per oltre 40 anni è stato trasmesso su Rai 1, per un triennio su Rai 3 e dal 1998 è su Rai 2. Nel 2013 ha tagliato il traguardo delle 3000 puntate.

StoriaModifica

Dalle origini agli anni settantaModifica

La trasmissione nasce presso la sede di Milano agli albori della televisione italiana. La primissima puntata va in onda l'11 ottobre 1953, con le immagini di Inter-Fiorentina, della Tre Valli Varesine ciclistica e del campionato italiano della 50 km di marcia.

Per oltre undici anni, sul Programma Nazionale della Rai va in onda, a chiusura delle trasmissioni domenicali e prima del Telegiornale della notte (nelle stagioni 1956-1957 e 1957-1958 anche in un'edizione più ampia il lunedì nel tardo pomeriggio, ferma restando la rubrica Telesport, dal febbraio 1957 trasmessa prima o dopo Carosello), un breve notiziario e alcuni filmati, oltre a saltuari interventi di ospiti in studio; dal 28 febbraio 1965 La Domenica Sportiva diventa un vero e proprio rotocalco sportivo condotto da Enzo Tortora, con la regia di Gianni Serra. Curano la trasmissione Giorgio Boriani, Carlo Bacarelli, Nino Greco, Roberto Costa, Aldo De Martino con la collaborazione di Attilio Carosso.[1]

Da quel momento, oltre alle notizie sugli avvenimenti sportivi della giornata viene dato spazio ai commenti e agli approfondimenti e la presenza degli ospiti in studio diventa più frequente. Inoltre comincia ad essere usata la moviola, un'innovazione tecnologica che con il tempo cambierà radicalmente le discussioni sul calcio. Attraverso la moviola, quasi sempre un apparecchio Prevost, le azioni salienti delle partite di cartello possono essere mostrate al rallentatore, analizzate e lungamente discusse. I primi casi di rilievo risalgono al 1967 quando, nelle puntate del 22 gennaio e del 22 ottobre sono andati in onda due episodi di gol fantasma (accaduti rispettivamente in Lazio-Juventus e nel derby di Milano).

Anni settantaModifica

 
L'allenatore di calcio Nereo Rocco con i giornalisti Adriano De Zan e Beppe Viola negli studi della DS sul finire del 1978.

La moviola diventa come una "primadonna" e accresce la popolarità dei giornalisti Carlo Sassi e Bruno Pizzul, i quali si alternano nella conduzione dell'apposita rubrichetta, assistiti dal montatore Heron Vitaletti. La sera del 20 febbraio 1972, l'arbitro Concetto Lo Bello, messo di fronte alle immagini di calcio di rigore da lui negato al Milan nei confronti della Juventus, è costretto ad ammettere il proprio errore.

Dal marzo 1976, dopo la riforma che determina la nascita di reti e testate giornalistiche autonome fra loro, La DS viene realizzata a cura della redazione sportiva del TG1, il cui capo-redattore diventa Tito Stagno (una parte cospicua della redazione che fino ad allora aveva realizzato la trasmissione - citiamo elementi come Guido Oddo e il già ricordato Pizzul - opta invece per il Tg2 e va a realizzare la trasmissione concorrente Sport 7, che successivamente prenderà il nome di Domenica Sprint; Sportsette tornerà nel 1980 come titolo di una trasmissione del Tg2 sport in onda inizialmente il giovedì sera e successivamente spostato al sabato in seconda serata).

Il 6 marzo 1977 va in onda la prima puntata a colori.

Anni ottantaModifica

 
Maria Teresa Ruta alla conduzione della DS nella seconda metà degli anni ottanta, insieme ai cestisti Roberto Premier, Mike D'Antoni e Bob McAdoo.

Dal 1981 la trasmissione affida a una donna, la cestista Mabel Bocchi, il ruolo di commentatrice tecnica nell'apposito spazio curato dall'allora voce e volto principe della pallacanestro, Aldo Giordani.

Dal 1981 al 1996 regista della trasmissione fu Luciana D'Asnasch Veschi, in passato registi furono anche Bruno Beneck, Enzo De Pasquale, Osvaldo Prandoni, Giuliano Nicastro, Raoul Bozzi, Guido Tosi, Sergio Ledonne e Marisa Di Bitonto.

Anni novantaModifica

Con la crescita delle tv commerciali e la nascita di altre trasmissioni calcistiche concorrenti, La DS perde progressivamente ascolti. Nell'agosto 1993, infine, l'introduzione della possibilità di assistere in diretta alle partite di campionato tramite pay-tv costringe il programma a commentare immagini che gli appassionati hanno avuto modo di vedere già diverse volte durante la giornata sportiva.

A partire dall'agosto 1991, con la nascita della Testata Giornalistica Sportiva (TGS), poi rinominata Rai Sport, La DS come le altre trasmissioni sportive della RAI viene realizzata dalla nuova struttura: in una prima fase in collaborazione tra la TGS e il TG1, successivamente (dal 1994) curata dalla sola TGS-Raisport.

Anni duemilaModifica

Negli anni duemila La DS triplica il tempo della sua durata e diventa un programma prevalentemente di discussione sulle grandi storiche del nostro calcio (Juventus, Inter e Milan), strutturato in tre parti con gli intervalli dalla pubblicità. Molto spazio è dedicato alla Champions League; oltre al calcio gli sport più seguiti sono automobilismo e motociclismo.

Nella stagione 2009-2010 La DS, condotta da Massimo De Luca, dedica la prima parte di un'ora (dalle 22:25 alle 23:30) al commento della partita di posticipo serale. Le novità dell'anno sono l'analisi tattica del posticipo curata dal consulente della Nazionale italiana Adriano Bacconi, la soppressione della terza parte (sostituita da un'edizione di Domenica Sprint alle ore 00:30, in cui passano gli sport diversi dal calcio), ed il Teo Quiz introdotto con episodi della moviola.

Anni duemiladieciModifica

Dal 2011, la conduzione della trasmissione è affidata a Paola Ferrari, che viene affiancata dal comico Gene Gnocchi.

Nel 2014, dopo l'abbandono di Paola Ferrari, arriva alla conduzione Sabrina Gandolfi. La regia è firmata da Claudio Sisto e, per la prima volta dai tempi delle edizioni condotte da Paolo Frajese (edizioni 1974-1975 e 1975-1976), non è presente il pubblico in studio.

Nella stagione 2015-2016, La DS si presenta fortemente rinnovata nella veste e nei contenuti: la conduzione è affidata ad Alessandro Antinelli con Giusy Versace, inoltre ritorna il pubblico in studio. Nella stagione 2016-2017, al posto della Versace arriva Giorgia Cardinaletti, ex giornalista di Rai News 24. L'anno successivo la Cardinaletti è affiancata da Riccardo Cucchi.

La stagione 2018-2019 vede alla conduzione, per il terzo anno consecutivo, Giorgia Cardinaletti. In quest'edizione la trasmissione si divide in due blocchi: La Domenica Sportiva, condotta dalla Cardinaletti e in onda dalle 22:30 alle 23:45, e L'Altra DS, condotta da Marco Lollobrigida e in onda dalle 23:45 alle 00:30. Dal 10 febbraio avviene una lieve modifica: lo spazio condotto da Lollobrigida diviene seconda parte del programma madre mentre "L'Altra DS" è affidata a turni da Luca Di Bella e Andrea Fusco a partire dalle 00:50 e riguardante il commento degli altri ambiti sportivi.

La stagione 2019-2020 vede alla conduzione il ritorno di Paola Ferrari, dopo 5 anni, affiancata da Jacopo Volpi. Anche in quest'edizione la trasmissione si divide in due blocchi: "La Domenica Sportiva", condotta dalla Ferrari e da Jacopo Volpi, e "L'Altra DS", condotta in alternanza da Cristina Caruso e Tommaso Mecarozzi.

Curatori della DSModifica

Conduttori della DSModifica

Conduttori della DS EstateModifica

Gli inviati storici negli stadi d'ItaliaModifica

Per gli altri sportModifica

SigleModifica

CuriositàModifica

NoteModifica

  1. ^ La Stampa 15 settembre 1966, pag. 8

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica