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Nazionale di calcio della Thailandia

Thailandia Thailandia
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FAT
Football Association of Thailand
Confederazione AFC
Codice FIFA THA
Selezionatore Giappone Akira Nishino
Record presenze Kiatisuk Senamuang (134)
Capocannoniere Kiatisuk Senamuang (71)
Stadio Stadio Rajamangala
Ranking FIFA 115° (25 luglio 2019)[1]
Esordio internazionale
Thailandia Thailandia 1 - 6 Taiwan Taiwan
Bangkok, Thailandia; 20 agosto 1948
Migliore vittoria
Thailandia Thailandia 10 - 0 Brunei Brunei
Bangkok, Thailandia; 24 maggio 1971
Peggiore sconfitta
Inghilterra Inghilterra 9 - 0 Thailandia Thailandia
Melbourne, Australia; 30 novembre 1956
Coppa d'Asia
Partecipazioni 7 (esordio: 1972)
Miglior risultato Bronzo Terzo posto nel 1972

La nazionale di calcio della Thailandia (th. ฟุตบอลทีมชาติไทย) è la rappresentativa calcistica nazionale della Thailandia, posta sotto l'egida della Football Association of Thailand ed affiliata all'AFC.

La squadra non ha mai ottenuto successi internazionali se si escludono quelli in competizioni regionali quali i Giochi del Sud-est asiatico, vinti 5 volte, il campionato dell'ASEAN, vinto 5 volte, la King's Cup, vinta 15 volte. Non ha mai preso parte ad un mondiale e il miglior risultato mai ottenuto nella Coppa d'Asia è stato un terzo posto nell'edizione del 1972, ospitata dalla stessa Thailandia. Ha partecipato due volte ai Giochi olimpici estivi e tre volte ai Giochi asiatici.

Nella classifica mondiale della FIFA il miglior piazzamento della Thailandia è il 43º posto del settembre 1998, mentre il peggiore è il 165º posto dell'ottobre 2014. Occupa attualmente il 115º posto[1].

StoriaModifica

1915-1995Modifica

 
Membri della prima nazionale thailandese di calcio.

La nazionale fu costituita nel 1915 come rappresentativa del Siam e giocò il primo incontro non ufficiale al Royal Bangkok Sport Club Stadium il 20 dicembre di quell'anno, contro una rappresentativa di calciatori europei. Il 25 aprile 1916 il re Vajiravudh fondò la Football Association of Siam. Nel 1930 la squadra disputò la sua prima partita contro un'altra nazionale, l'Indocina, che comprendeva giocatori originari del Vietnam del Sud e della Francia. Nel 1949 il Siam, e quindi anche la sua federcalcio, cambiarono nome quando il paese assunse la denominazione di Thailandia.

 
Il re Vajiravudh, fondatore della federcalcio thailandese.
 
La nazionale thailandese alle Olimpiadi del 1956 a Melbourne, prima sdella disfatta contro il Regno Unito.

Alle Olimpiadi del 1956 a Melbourne la squadra fece il proprio esordio olimpico, perdendo per 0-9 contro il Regno Unito (più larga sconfitta nella storia della nazionale) e mancando la qualificazione ai quarti di finale. Nel 1965 la Thailandia ottenne per la prima volta il primo posto ai Giochi del Sud-est asiatico.

Giocò anche le Olimpiadi del 1968 a Città del Messico, dove perse contro la Bulgaria per 0-7, contro il Guatemala per 1-4 e contro la Cecoslovacchia per 0-8, uscendo al primo turno. Resta questa l'ultima apparizione della Thailandia in un torneo olimpico di calcio.

Il 21 giugno 1992 la squadra vinse per 2-1 a Bangkok contro la Corea del Sud, all'epoca la più valida nazionale di calcio asiatica in una gara di qualificazione alla Coppa d'Asia 1992. Sconfiggendo due giorni dopo il Bangladesh per 1-0 (ancora a Bangkok) vinse quindi il girone e si qualificò per la Coppa d'Asia, che si tenne tra ottobre e novembre di quell'anno in Giappone. La selezione thailandese ottenne due pareggi contro il Qatar (1-1) e contro la Cina (0-0), poi classificatasi terza nel torneo, prima di essere eliminata a causa della sconfitta per 0-4 contro l'Arabia Saudita.

Nel 1994 il commissario tecnico Thawatchai Sartjakul assemblò una delle migliori nazionali thailandesi di sempre, guidata da Kiatisuk Senamuang, Tawan Sripan e Dusit Chalermsan[2].

1996-2013Modifica

Dal 1996 al 2002 la nazionale thailandese vinse per ben tre volte su quattro il campionato dell'ASEAN di calcio, allora denominato Tiger Cup, battendo la Malaysia per 1-0 nella finale del 1996 e l'Indonesia per 4-1 nella finale del 1998 e ai tiri di rigore (2-2 dopo i tempi supplementari) nella finale del 2002.

Nella edizione del 1998 vinse per la prima volta il campionato dell'ASEAN di calcio, a sconfiggendo per 1-0 la Malaysia. Ottenne due qualificazioni consecutive alla finale del torneo, ma perse contro Singapore nel 2007 e Vietnam nel 2008, per poi perdere anche la finale del 2012, ancora contro il Vietnam.

Ai Giochi asiatici partecipò tre volte, raggiungendo la semifinale nel 1990, nel 1998 (edizione giocata in casa) e nel 2002.

La Thailandia si qualificò alla fase finale della Coppa d'Asia 2000, che si tenne in Libano. Nel girone con i padroni di casa del Libano, l'Iran e l'Iraq , fu sconfitta all'esordio (0-2) dagli iracheni, poi pareggiò (1-1) contro l'Iran e anche contro il Libano (1-1), concludendo il girone al terzo posto (migliore differenza reti rispetto ai libanesi). Qualificatasi anche alla fase finale della Coppa d'Asia 2004, fu inserita in un difficile girone comprendente anche Giappone, Iran e Oman. Sconfitti per 0-3 dagli iraniani, i thailandesi persero malamente anche contro il Giappone (1-4) e furono eliminati prima dell'ultima partita, persa contro l'Oman. Chiusero il torneo con un solo gol segnato.

Nella Coppa d'Asia 2007, co-ospitata dalla Thailandia insieme a Indonesia, Malaysia e Vietnam, era considerata la nazionale più forte tra quelle dei paesi ospitanti. Inserita in un girone con Australia, Oman e Iraq, ottenne un pari (1-1) contro l'Iraq, una vittoria (2-0) contro l'Oman (prima vittoria ottenuta nei 90 minuti dalla Thailandia nella storia della fase finale del torneo) e subì una sconfitta (0-4) contro l'Australia. L'eliminazione al primo turno segnò di fatto la fine della carriera in nazionale di Kiatisuk Senamuang, Pipat Thonkanya e Tawan Sripan, esponenti della cosiddetta "generazione d'oro" del calcio thailandese. Pipat e Tawan in realtà furono convocati in nazionale anche successivamente, ma con sempre minore frequenza fino al ritiro.

Il 23 settembre 2009 assunse la guida della nazionale l'inglese Bryan Robson, che subentrò al connazionale Peter Reid[3], che non riuscì a qualificare la nazionale alla Coppa d'Asia 2011 e non andò oltre la fase a gironi del campionato dell'ASEAN del 2010. Si dimise l'8 giugno 2011 e fu sostituito dal tedesco Winfried Schäfer.

Nelle qualificazioni al campionato del mondo 2014 batté l'Australia in trasferta e l'Oman e pareggiò contro l'Arabia Saudita, pur impiegando una formazione ricca di giovani. Nel campionato dell'ASEAN del 2012 vinse il proprio girone battendo Filippine, Vietnam e Birmania, poi eliminò nella doppia semifinale la Malaysia, ma nella doppia finale fu battuta da Singapore.

Nelle qualificazioni alla Coppa d'Asia 2015 subì ben sei sconfitte in sei partite, concedendo 21 gol.

Nel giugno 2013 Schäfer si dimise. Al suo posto fu ingaggiato ad interim Kiatisuk Senamuang.

2014-oggiModifica

 
La nazionale thailandese celebra la vittoria della campionato dell'ASEAN 2014, ottenuta in Malaysia.

La Thailandia tornò al successo nel campionato dell'ASEAN nell'edizione del 2014, mettendo fine a un digiuno di vittorie nel torneo che durava da dodici anni. Nella doppia finale superò la Malaysia, sconfiggendola per 2-0 al Rajamangala Stadium di Bangkok prima di subire una sconfitta per 3-2 al Bukit Jalil National Stadium di Kuala Lumpur. L'allenatore thailandese Kiatisuk Senamuang divenne il primo a vincere il torneo sia da giocatore che da allenatore.

La squadra trionfò anche nell'edizione del 2016, battendo per 2-0 in casa l'Indonesia dopo aver subito una sconfitta per 2-1 in trasferta. Decisiva fu la doppietta segnata nella gara di ritorno da Siroch Chatthong.

Il 26 aprile 2017 Milovan Rajevac fu nominato commissario tecnico della Thailandia dopo le dimissioni di Kiatisuk Senamuang, firmando un contratto annuale con opzione per un altro anno. Il 5 febbraio 2018 egli estese il proprio contratto fino al 2020. Il serbo condusse la squadra alla qualificazione alla Coppa d'Asia 2019, ma fu esonerato il 7 gennaio, dopo la clamorosa sconfitta per 1-4 all'esordio nella competizione, contro l'India[4]. Lo ha sostituito ad interim Sirisak Yodyardthai, che ha esordito con una vittoria nella successiva partita del 10 gennaio 2019 contro il Bahrein (1-0). Un pareggio nella partita del 14 gennaio contro i padroni di casa degli Emirati Arabi Uniti (1-1) ha consentito ai thailandesi di superare il turno nella competizione per la prima volta dopo 47 anni, prima dell'eliminazione agli ottavi di finale contro la Cina, vittoriosa per 2-1 il 20 gennaio.

Risultati in Coppa del mondoModifica

Risultati in Coppa d'AsiaModifica

  • Dal 1956 al 1964 - Non partecipante
  • 1968 - Non qualificata
  • 1972 - 3º posto
  • 1976 - Ritirata dopo essersi qualificata
  • Dal 1980 al 1988 - Non qualificata
  • Dal 1992 al 2007 - Eliminata al 1º turno
  • Dal 2011 al 2015 - Non qualificata
  • 2019 - Ottavi di finale

Risultati nel campionato dell'ASEANModifica

Risultati ai Giochi del Sud-est asiaticoModifica

Rosa attualeModifica

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Kawin Thamsatchanan 26 gennaio 1990 (29 anni) 66 -?   OH Leuven
20 P Chatchai Budprom 4 febbraio 1987 (32 anni) 9 -?   BG Pathum United
23 P Siwarak Tedsungnoen 20 aprile 1984 (35 anni) 22 -?   Buriram United
2 D Sasalak Haiprakhon 8 gennaio 1996 (23 anni) 7 0   Buriram United
3 D Theerathon Bunmathan 6 febbraio 1990 (29 anni) 63 6   Yokohama F. Marinos
5 D Adisorn Promrak 21 ottobre 1993 (26 anni) 32 0   Muangthong United
6 D Pansa Hemviboon 8 luglio 1990 (29 anni) 22 4   Buriram United
12 D Korrakot Wiriyaudomsiri 19 gennaio 1988 (31 anni) 12 1   Buriram United
13 D Nitipong Selanon 25 maggio 1993 (26 anni) 2 0   Port
14 D Manuel Bihr 17 settembre 1993 (26 anni) 8 0   Bangkok United
15 D Narubadin Weerawatnodom 12 luglio 1994 (25 anni) 28 0   Buriram United
19 D Elias Dolah 24 aprile 1993 (26 anni) 1 0   Port
4 C Sarach Yooyen 30 maggio 1992 (27 anni) 43 0   Muangthong United
7 C Supachok Sarachat 22 maggio 1998 (21 anni) 6 2   Buriram United
8 C Ekanit Panya 21 ottobre 1999 (20 anni) 3 1   Chiangrai United
11 C Bordin Phala 20 dicembre 1994 (24 anni) 7 0   Port
16 C Phitiwat Sukjitthammakul 1º febbraio 1995 (24 anni) 4 0   Chiangrai United
17 C Tanaboon Kesarat 21 settembre 1993 (26 anni) 50 1   Port
21 C Sivakorn Tiatrakul 7 luglio 1994 (25 anni) 5 0   Chiangrai United
9 A Supachai Jaided 1º dicembre 1998 (21 anni) 17 4   Buriram United
10 A Teerasil Dangda 6 giugno 1988 (31 anni) 102 45   Muangthong United
18 A Chananan Pombuppha 17 marzo 1992 (27 anni) 10 0   Bangkok United
22 A Suphanat Mueanta 2 agosto 2002 (17 anni) 3 0   Buriram United

Tutte le roseModifica

Coppa d'AsiaModifica

Coppa d'Asia 1992
Poomeat, 2 Sumet, 3 Cherdchai, 4 Surasak, 5 Pairote, 6 Kosol, 7 Natee, 8 Anun, 9 Kajohn, 10 Thanis, 11 Songserm, 12 Surachai, 13 Nantapreecha, 14 Vithoon, 15 Attaphol, 16 Narong, 17 Adul, 18 Chaiyong, 19 Praphan, 20 Kumpanat, CT: Stubbe
Coppa d'Asia 1996
Wacharapong, 2 Kritsada, 4 Pattanapong, 5 Jakarat, 6 Sanor, 7 Natee, 8 Apichad, 9 Natipong, 11 Yutthana, 12 Surachai Ja., 13 Kiatisuk, 14 Worrawoot, 15 Sunei, 17 Dusit, 18 Nipon, 19 Surachai Ji., 20 Phithaya, 21 Satit, 22 Sing, 25 Sujja, CT: Arjhan
Coppa d'Asia 2000
Wangchan, 2 Prajakkata, 3 Siriwong, 5 Promrut, 6 Srikerd, 7 Noosarung, 8 Chaiman, 10 Sripan, 11 Damrong-Ongtrakul, 12 Jaturapattarapong, 14 Srimaka, 15 Nabthong, 16 Jirasirichote, 17 Chalermsan, 18 Meesatham, 19 Thonkanya, 20 Piturat, 22 Rawangpa, 23 Suksomkit, 24 Baribarn, 25 Chimpook, CT: Withe
Coppa d'Asia 2004
Siriwong, 4 Phoruendee, 6 Promrut, 7 Vachiraban, 8 Chaiman, 12 Surasiang, 14 Chaikamdee, 15 Tiepma, 16 Joemdee, 18 Hathairattanakool, 19 Thonglao, 21 Singthong, 22 Tangunurat, 23 Suksomkit, 24 Jitsawad, 25 Keelalay, 26 Surinsirirat, 27 Choeichiu, 28 Phanrit, 29 Viwatchaichok, 30 Komsilp, CT: Paholpat
Coppa d'Asia 2007
Koedpudsa, 2 Sukha, 3 Phetphun, 4 Jitsawad, 5 Siriwong, 6 Phanrit, 7 Thonglao, 8 Nutnum, 9 Chaiman, 10 Sripan, 12 Surasiang, 13 Senamuang, 14 Winothai, 16 Saiwaeo, 17 Suksomkit, 18 Hathairattanakool, 19 Choeichiu, 20 Suwan, 21 Dangda, 22 Taweekul, 23 Thonkanya, 24 Puttan, 28 Samana, CT: Polcheewin
Coppa d'Asia 2019
Chatchai, 2 Sasalak, 3 Theerathon, 4 Chalermpong, 5 Adisorn, 6 Pansa, 7 Sumanya, 8 Thitipan, 9 Adisak, 10 Teerasil, 11 Korrakot, 12 Chananan, 13 Saranon, 14 Sanrawat, 15 Suphan, 16 Mika, 17 Tanaboon, 18 Chanathip, 19 Tristan, 20 Siroch, 21 Pokklaw, 22 Supachai, 23 Siwarak, CT: Rajevac/Sirisak

Giochi olimpiciModifica

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Record individualiModifica

Dati aggiornati al 20 gennaio 2019.[5]

PresenzeModifica

  •      In celeste i calciatori ancora attivi in nazionale.

Presenze
# Giocatore Presenze Reti Periodo
1 Kiatisuk Senamuang 134 71 1993-2007
2 Totchtawan Sripan 110 19 1993-2009
3 Piyapong Pue-on 100 70 1981-1997
Datsakorn Thonglao 100 11 2003-2017
5 Teerasil Dangda 99 43 2007-oggi
6 Dusit Chalermsan 96 14 1994-2004
7 Niweat Siriwong 90 3 1995-2012
8 Natee Thongsookkaew 87 1 1986-2000
9 Surachai Jaturapattarapong 86 7 1991-2002
10 Attaphol Buspakom 85 13 1985-1998
Niwat Srisawat 85 28 1967-1979
12 Vithoon Kijmongkolsak 84 29 1985-1995

RetiModifica

  •      In celeste i calciatori ancora attivi in nazionale.

Reti
# Giocatore Reti Presenze Periodo
1 Kiatisuk Senamuang 71 134 1993-2007
2 Piyapong Pue-on 70 100 1981-1997
3 Teerasil Dangda 43 99 2007-oggi
4 Sarayuth Chaikamdee 31 49 2003-2011
5 Vithoon Kijmongkolsak 29 84 1985-1995
6 Daoyod Dara 28 70 1975-1986
Worrawoot Srimaka 28 63 1995-2003
Niwat Srisawat 28 85 1967-1979
7 Jedsada Na Phatthalung 27 79 1971-1981
8 Chalor Hongkajorn 25 67 1979-1987
Netipong Srithong-In 25 55 1995-1997
Suttha Sudsa-ard 25 51 1978-1988
9 Prapol Tantiyanon 23 63 1971-1980
10 Therdsak Chaiman 22 75 1994-2011

Commissari tecniciModifica

Commissari tecnici della Thailandia
Nome Naz. Periodo
Bunchoo Samutkojon   1956-1964
Pratiab Thesvisarn   1965-1968
Günther Glomb   1968-1975
Naowarat Patanon   1975
Peter Schnittger   1976-1978
Werner Bickelhaupt   1979
Vichit Yamboonraung   1979
Supakit Meelarpkit   1980
Prawit Chaisam   1981-1983
Yanyong Na Nongkhai   1983
Saner Chaiyong   1984
Burkhard Ziese   1985-1986
Chirtsak Chaiyaboot   1987
Prawit Chaisam   1988-1989
Carlos Roberto   1989-1991
Peter Stubbe   1991-1994
Worawit Sumpachanyasathit   1994
Chatchai Paholpat   1994-1995
Thawatchai Sartjakul   1996
Arjhan Srong-ngamsub   1996
Dettmar Cramer   1997
Witthaya Laohakul   1997-1998
Peter Withe   1998-2003
Carlos Roberto   2003-2004
Chatchai Paholpat   2004
Sigfried Held   2004
Charnwit Polcheewin   2005-2008
Peter Reid   2008-2009
Bryan Robson   2009-2011
Winfried Schäfer   2011-2013
Surachai Jaturapattarapong   2013
Kiatisuk Senamuang   2014-2017
Milovan Rajevac   2017-2019
Sirisak Yodyardthai (ad interim)   2019
Akira Nishino   2019-oggi

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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