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Nicola Fratoianni
Nicola Fratoianni daticamera 2018.jpg

Segretario di Sinistra Italiana
Durata mandato 19 febbraio 2017 –
1º giugno 2019
Successore Claudio Grassi (ad interim)

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
XVII:
- Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà-Possibile

XVIII:
- Liberi e Uguali

Circoscrizione XVII:
Puglia

XVIII:
Piemonte 1

Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Sinistra Italiana (dal 2017)
Precedenti:
PRC (1992-2009)
SEL (2009-2016)
Tendenza politica Socialismo democratico
Ecosocialismo
Pacifismo
Laicismo
Titolo di studio Laurea in Filosofia
Università Università degli Studi di Pisa
Professione Politico

Nicola Fratoianni (Pisa, 4 ottobre 1972) è un politico italiano, segretario di Sinistra Italiana dal 19 febbraio 2017 al primo giugno 2019.

Indice

BiografiaModifica

Fratoianni nasce a Pisa il 4 ottobre del 1972 da una famiglia originaria di Ururi (in provincia di Campobasso). Nel 2001, all'età di 29 anni, consegue la laurea in Filosofia presso l'Università di Pisa.[senza fonte]

Attività politicaModifica

Nella città toscana milita fin dal 1992 nel Partito della Rifondazione Comunista. Dal 2002 al 2004 è il Coordinatore nazionale dei Giovani Comunisti, organizzazione giovanile del PRC. Terminato l'incarico per motivi di età assume il ruolo di segretario regionale di Rifondazione Comunista in Puglia[1]. È fra i fautori della candidatura di Nichi Vendola alle Primarie, poi vinte contro Francesco Boccia, a cui seguirà l'elezione di Vendola a Governatore pugliese.

Fratoianni nel 2009 lascia il PRC per contribuire alla fondazione del Movimento per la Sinistra e, poi, di Sinistra Ecologia Libertà, di cui fin dall'inizio fa parte del Coordinamento Nazionale. Dal 2010 è Assessore alle Politiche Giovanili, alla Cittadinanza Sociale e all'Attuazione del Programma della Regione Puglia nella Giunta Vendola II[2]. Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto alla Camera dei Deputati, tra le file di Sinistra Ecologia Libertà nella circoscrizione Puglia.[3] Il 15 febbraio 2014 è eletto Coordinatore nazionale di Sinistra Ecologia Libertà.

Il 23 giugno 2014 sostituisce Gennaro Migliore come nuovo Capogruppo ad interim di SEL alla Camera. Fratoianni è considerato espressione dell'ala sinistra del partito, favorevole a mantenere una opposizione dura nei confronti del Governo Renzi e alla costituzione di una costituenda della sinistra radicale italiana sul modello della Lista Tsipras alle Europee 2014 opponendosi alla linea dell'ex capogruppo alla Camera Gennaro Migliore e dell'ex coordinatore nazionale Claudio Fava, i quali nel giugno 2014 operano una scissione per sostenere il Governo e l'alleanza con il PD nel PSE.

Il 19 febbraio 2017, a margine del Congresso Fondativo, viene eletto Segretario Nazionale di Sinistra Italiana con 503 voti a favore, 32 contrari e 28 astensioni.[4] Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto alla Camera dei Deputati, nelle liste di Liberi e Uguali nella circoscrizione Piemonte 1.[5] In seguito al deludente esito delle politiche (LeU supera infatti di poco la soglia di sbarramento) presenterà le sue dimissioni all'assemblea nazionale di SI: verranno immediatamente respinte. Sinistra Italiana abbandonerà il progetto nell'autunno dello stesso anno.

L'8 aprile 2019 in vista delle elezioni europee del 26 maggio Fratoianni presenta il simbolo de la Sinistra, lista nella quale convergono anche Rifondazione Comunista e L'Altra Europa con Tsipras ma non le altre due componenti con cui SI si era presentata alle politiche 2018 nel progetto di LeU ovvero Mdp, i cui candidati vengono inseriti nella lista del PD di Nicola Zingaretti, e Possibile, che si presenta con i Verdi.[6] Alle stesse consultazioni europee Fratoianni è candidato nella circoscrizione dell'Italia centrale[7] dove raccoglie 17.780 voti risultando il più votato ma la lista non supera la soglia minima d’accesso.[8] La lista raccoglierà in tutto 465.092 voti pari all’1,74%. Non eletto, Fratoianni darà le dimissioni da segretario nazionale di Sinistra Italiana.

Controversie giudiziarieModifica

Fratoianni risulta imputato per favoreggiamento nell'ambito del processo sull'Ilva di Taranto "Ambiente svenduto". Il 19 febbraio 2015 la Procura di Taranto ne ha chiesto il rinvio a giudizio, poi avvenuto il 23 luglio.[9]

Vita privataModifica

Vive a Foligno, in provincia di Perugia, con la sua compagna, Elisabetta Piccolotti[10] (ex-portavoce nazionale dei Giovani Comunisti), da cui ha avuto un figlio, Adriano.

NoteModifica

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