Daniel Amatriaín

pilota motociclistico spagnolo
Daniel Amatriaín
Daniel Amatriaín 1989 Suzuka.jpeg
Nazionalità Spagna Spagna
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 1987 in classe 500
Miglior risultato finale 25º
Gare disputate 34
Punti ottenuti 21
Carriera in Superbike
Esordio 1990
Miglior risultato finale
Gare disputate 60
Podi 1
Punti ottenuti 247
Giri veloci 1
 

Daniel Amatriaín Vila (Barcellona, 10 settembre 1966) è un pilota motociclistico spagnolo, ritiratosi dall'attività agonistica.

CarrieraModifica

Amatriaín esordisce a livello di competizioni mondiali nel 1987 disputando sette Gran Premi della classe 500 nel motomondiale in sella ad una Honda senza ottenere punti. La stagione successiva partecipa a tutte le gare in territorio europeo, conquistando sette punti ed il venticinquesimo posto in classifica finale. Nel 1989 passa alla classe 250 dove, sempre con Honda, è pilota titolare e ottiene quattordici punti chiudendo al ventiseiesimo posto tra i piloti. La sua ultima apparizione nel motomondiale risale alla stagione 1991 quando partecipa al Gran Premio d'Europa in 250 con una Aprilia ritirandosi anzitempo.

Nel 1990 partecipa ad alcune delle gare in territorio europeo del campionato mondiale Superbike con una Honda RC30 del team Gabi Competicion raccogliendo ventotto punti. Nel 1991 disputa quasi tutte le gare in territorio europeo del mondiale Superbike, sempre con Honda, chiudendo al diciottesimo posto con 47 punti. Nel 1992 prende parte all'intera stagione del mondiale Superbike con una Ducati ottenendo un terzo posto ed il giro più veloce in occasione di gara2 del Gran Premio di Albacete per poi chiudere la stagione all'ottavo posto in classifica generale. Contestualmente alle gare mondiali è iscritto al campionato europeo Superbike che vince con 277 punti.[1] Le sue ultime apparizioni in un contesto mondiale risalgono alla stagione 1993 quando corre nei primi quattro Gran Premi stagionali, ancora con Ducati, conquistando sedici punti.

Oltre alle corse internazionali Amatriaín ha conquistato il titolo di campione di Spagna, categoria Superbike, nel 1990 ed il titolo nazionale della categoria Endurance nel biennio 1987-1988.[2]

Terminata la carriera come pilota professionista rimane nel mondo delle corse motociclistiche sia come manager di alcuni piloti, come ad esempio Jorge Lorenzo, sia come proprietario del team Fortuna.[3]

Risultati in garaModifica

MotomondialeModifica

1987 Classe Moto                               Punti Pos.
500 Honda 16 19 Rit 22 17 11 Rit 0
1988 Classe Moto                               Punti Pos.
500 Honda 14 11 Rit Rit Rit 18 22 19 Rit 19 Rit Rit 7 25º
1989 Classe Moto                               Punti Pos.
250 Honda 24 24 Rit 12 Rit Rit 18 Rit 20 11 13 17 Rit 14 14 26º
1991 Classe Moto                               Punti Pos.
250 Aprilia Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

Campionato mondiale SuperbikeModifica

1990 Moto                           Punti Pos.
Honda 18 10 Rit 16 11 12 9 16 10 19 28 24º
1991 Moto                           Punti Pos.
Honda Rit 13 4 6 12 17 13 13 14 11 15 21 20 13 47 18º
1992 Moto                           Punti Pos.
Ducati 5 3 12 10 9 Rit 7 11 4 Rit 8 9 8 7 Rit 7 27 Rit 14 5 6 8 Rit Rit 9 9 156
1993 Moto                           Punti Pos.
Ducati Rit 15 Rit 15 5 Rit Rit 13 16 31º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Non disputata/Non valida Non qual./Non part. Squalificato Ritirato

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ (FR) Vincent Glon, Classifica del campionato europeo Superbike 1992, su racingmemo.free.fr, 23 aprile 2011.
  2. ^ (FR) Vincent Glon, Albo d'oro del campionato spagnolo velocità, su racingmemo.free.fr, 23 aprile 2011.
  3. ^ Redazione, Motomondiale: team Fortuna passa ad Aprilia nel 2006, su tio.ch, TicinOnline S.A., 5 novembre 2005.

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