Harvey Keitel

attore e produttore cinematografico statunitense

Harvey Keitel (New York, 13 maggio 1939) è un attore e produttore cinematografico statunitense.

Harvey Keitel al Festival di Cannes 2015

BiografiaModifica

Keitel nasce a Brooklyn, distretto di New York, il 13 maggio 1939 da una famiglia ebraica di ristoratori di origini rumene e polacche. Trascorre un'adolescenza turbolenta, culminata con l'arruolamento all'età di sedici anni nei Marines, con i quali nel 1958 prende poi parte all'intervento militare americano in Libano, denominato Operation Blue Bats. Ritornato a New York, si iscrive all'Actors Studio, mantenendosi nel frattempo come stenografo.

Lavora dieci anni in teatro, prima di imporsi al cinema con Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno, diretto nel 1973 da Martin Scorsese, regista per cui Keitel interpreta anche Alice non abita più qui (1974), Taxi driver (1976) e anche, precedentemente, Chi sta bussando alla mia porta (1967). Nel 1977 recita nel film I duellanti, esordio cinematografico del regista Ridley Scott. Negli anni ottanta la stella di Keitel sembra offuscarsi: partecipa ad alcuni film italiani, tra cui La sposa americana (1986), con Stefania Sandrelli, ma con l'inizio degli anni novanta ritorna prepotentemente alla ribalta con gli ormai classici Thelma & Louise (1991) di Scott, Le iene (1992) e Pulp Fiction (1994) di Quentin Tarantino, e con Il cattivo tenente (1992) di Abel Ferrara.

Nel 1993 è da ricordare la sua raffinata performance in Lezioni di piano di Jane Campion che gli vale il premio AACTA (Award for Best Actor in a Leading Role) come miglior attore. L'anno successivo impersona un detective alle prese con una guerra tra spacciatori in Clockers (1994) di Spike Lee. In Smoke (1995) e Blue in the Face (1995) di Wayne Wang, Keitel interpreta il gestore della tabaccheria che diventa l'epicentro dell'umanità eterogenea che vive a Brooklyn. Nel 2006 recita ne Il mercante di pietre di Renzo Martinelli, un film che affronta il tema del terrorismo internazionale. Successivamente prende parte a due film di Wes Anderson, Moonrise Kingdom - Una fuga d'amore (2012) e Grand Budapest Hotel (2014), e al film Youth - La giovinezza (2015) di Paolo Sorrentino.

Harvey Keitel è conosciuto nel mondo del cinema per ruoli da duro e personaggi intelligenti e spietati, oltre a essere un versatile caratterista. Un'altra sua grande qualità è quella di essere sempre pronto ad aiutare giovani registi promettenti. Il suo fiuto l'ha portato a lavorare nei film di debutto di Martin Scorsese, Ridley Scott e Quentin Tarantino, oltre a partecipare a svariate produzioni indipendenti. Dal 1995 al 2017 è stato co-presidente dell'Actors Studio, la più prestigiosa scuola di recitazione degli Stati Uniti.

Vita privataModifica

Dal 1982 al 1993 è stato fidanzato con l'attrice Lorraine Bracco, da cui ha avuto una figlia, Stella (1985). Successivamente è stato fidanzato con la produttrice di ceramiche Lisa Karmazin, da cui ha avuto un altro figlio, Hudson (2001). Nel 2001, in occasione del Toronto International Film Festival, ha conosciuto l'attrice Daphna Kastner. Il 7 ottobre 2001 i due si sono sposati a Gerusalemme; la coppia ha avuto un figlio nel 2004.[senza fonte]

RiconoscimentiModifica

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

CortometraggiModifica

DoppiatoreModifica

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Harvey Keitel è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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