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CarrieraModifica

Gli esordiModifica

Disputò la sua prima gara nel 2007 al Rallye Luxembourg - 200, in Lussemburgo, a bordo di una Opel Corsa GSi, classificandosi al secondo posto assoluto e primo di classe. Nel 2008, oltre ad aver partecipato ad appuntamenti del campionato belga e a gare nella vicina Germania, vinse il RACB Rally Contest, rassegna organizzata dalla federazione belga con l'intento di scoprire nuovi talenti.

Nel 2009 vinse invece il Citroën Benelux Trophy su una Citroën C2 R2 Max e in quella stessa stagione esordì anche nel mondiale WRC al Rally di Catalogna, non riuscendo a terminare la gara per la rottura dell'alternatore della sua C2.

2010-2011: Junior WRC e IRCModifica

 
La Peugeot 207 S2000 di Neuville all'Ypres Rally 2011
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato del mondo rally 2010, Intercontinental Rally Challenge 2010 e Intercontinental Rally Challenge 2011.

Il 2010 lo vide impegnato in cinque appuntamenti del campionato mondiale Junior WRC con una Citroën C2 S1600, riuscendo a vincere una gara, il Rally di Bulgaria, e ottenendo un podio in Francia-Alsazia (terzo); terminò al settimo posto nella graduatoria finale di categoria. In quello stesso anno si cimentò anche nell'IRC con una Peugeot 207 S2000, andando a podio nella gara di casa, l'Ypres Rally, e giungendo nono in classifica al termine dell'annata.

Nel 2011 partecipò a tutti gli appuntamenti dell'Intercontinental Rally Challenge con una 207 S2000 del Peugeot Team Bel-Lux, vincendo due gare (il Tour de Corse e il rally di Sanremo) e piazzandosi quinto nella classifica finale.

2012: Citroën Junior TeamModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato del mondo rally 2012.

Nel 2012 iniziò il sodalizio con il copilota Nicolas Gilsoul, prendendo parte all'intera stagione del mondiale rally con una Citroën DS3 WRC del Citroën Junior Team, seconda scuderia della squadra ufficiale Citroën, fatta eccezione per due gare, nelle quali sostituì Nasser Al-Attiyah per il Qatar World Rally Team[1].

Dopo il ritiro nella gara d'esordio, il rally di Monte Carlo, riuscì a portare la vettura al traguardo in tutte le altre gare, conquistando i sui primi punti iridati in Portogallo, dove fu ottavo, cui seguirono ulteriori sei piazzamenti a punti, tra cui il quarto posto ottenuto in Francia come miglior risultato. Chiuse la sua prima stagione completa nella massima categoria al settimo posto in classifica generale.

2013: Qatar World Rally TeamModifica

 
Neuville con la Ford Fiesta RS WRC al Rally d'Alsazia 2013
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato del mondo rally 2013.

Nel 2013 la coppia Neuville-Gilsoul passò a gareggiare per il Qatar World Rally Team, squadra privata supportata dalla scuderia britannica M-Sport, con una Ford Fiesta RS WRC. Ancora una volta fu costretto all'abbandono nel rally di Monte Carlo, ma fu protagonista per tutto il resto della stagione, ottenendo il primo podio in carriera al terzo appuntamento in Messico, dove fu terzo, più ulteriori sei piazzamenti tra i primi tre, tra cui quattro secondi posti consecutivi raggiunti al rally di Sardegna, in Finlandia, in Germania e in Australia.

Il belga, fatta eccezione per il ritiro di Monte Carlo e per il 18º posto ottenuto in Portogallo, andò a punti in tutte le altre gare del campionato (non piazzandosi mai peggio del quinto posto), vinse tre power stage e terminò l'annata al secondo posto in classifica generale con 176 punti, sopravanzando di 14 punti il finlandese Jari-Matti Latvala, pilota ufficiale Ford, e venendo battuto soltanto dall'inarrivabile Sébastien Ogier che, con la sua Volkswagen Polo R WRC, dominò la stagione con 290 punti.

2014-2018: Hyundai MotorsportModifica

Stagione 2014Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato del mondo rally 2014.
 
Neuville (a destra) con Nicolas Gilsoul, vittoriosi nel Rally di Germania 2014

Per la stagione 2014 Neuville venne ingaggiato per la prima volta da un costruttore ufficiale: la Hyundai Motorsport. La scuderia sudcoreana, con base in Germania, si apprestava a rientrare nel mondiale WRC dopo l'esperienza fatta dei primi anni 2000 con la Accent WRC. Al belga venne affidata la prima guida della nuova vettura, la Hyundai i20 WRC, insieme all'esperto pilota spagnolo Dani Sordo, con l'obbiettivo di sviluppare l'auto e ottenere qualche buona prestazione durante l'anno[2].

Dopo il terzo ritiro consecutivo al rally di Monte Carlo, Neuville si piazzò terzo in Messico, terza gara della stagione, e andò a punti anche in Portogallo e in Argentina; salì nuovamente sul podio (sempre terzo) al Rally di Polonia e conquistò la sua prima vittoria in carriera, nonché la prima in assoluto per la Hyundai, al Rally di Germania[3], battendo il compagno di squadra Dani Sordo e il norvegese Andreas Mikkelsen su Volkswagen Polo R WRC. Chiuse le ultime quattro gare stagionali a punti e terminò l'anno al sesto posto in classifica generale. Grazie alla convincente stagione disputata, la Hyundai gli rinnovò il contratto anche per stagione successiva.

Stagione 2015Modifica

 
Neuville e Gilsoul, secondi al Rally di Svezia 2015
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato del mondo rally 2015.

Confermato anche per il 2015 alla guida della i20 WRC, Neuville iniziò la stagione con un quinto posto al Rally di Monte Carlo, rompendo quindi la tradizione negativa che lo vide ritirarsi nelle quattro precedenti edizioni dell'appuntamento monegasco; fu invece secondo nella gara successiva in Svezia e terzo al Rally d'Italia-Sardegna, in quelli che furono gli unici podi stagionali. Andò comunque a punti in ulteriori sei occasioni classificandosi sempre tra i primi otto, collezionò due ritiri (in Argentina e in Gran Bretagna) e due piazzamenti oltre la ventesima posizione, concludendo nuovamente al sesto posto in classifica generale.

Thierry Neuville ha partecipato a bordo di una i20 WRC non ufficiale alla 37ª edizione del Monza Rally Show, svoltasi il 28-29 novembre 2015. L'evento è stato vinto da Valentino Rossi a bordo di una Ford Fiesta RS WRC. La seconda posizione è andata allo stesso Neuville.

Stagione 2016Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato del mondo rally 2016.
 
Neuville con la nuova Hyundai NG i20 WRC al Rally del Portogallo 2016
 
Neuville e Gilsoul, vittoriosi nel Rally di Sardegna 2016

Per la stagione 2016 la Hyundai, non pienamente soddisfatta dalle prestazioni del 2015, decise far ruotare i suoi tre piloti Neuville, Sordo e Hayden Paddon alla guida della nuova vettura, la New generation i20 WRC[4]

Il pilota belga esordì in stagione con il terzo posto al rally di Monte Carlo, non andò a punti in Svezia e si ritirò per incidente in Messico; dopo altre due prestazioni altalenanti in Argentina e Portogallo, arrivò la sua seconda vittoria in carriera, ottenuta al Rally di Sardegna, battendo nell'occasione le due Polo R WRC di Ogier e Latvala.

Il successo in terra italiana cambiò la sua stagione e da quel momento collezionò due quarti posti e cinque piazzamenti consecutivi a podio, risultati che gli consentirono di piazzarsi al secondo posto assoluto a fine anno sempre dietro al campione del mondo Sébastien Ogier, come avvenne nel 2013.

Stagione 2017Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato del mondo rally 2017.

Nel 2017 Neuville si trovò alla guida di un'auto completamente nuova, portata in gara dalla casa coreana in conformità ai nuovi regolamenti varati dalla FIA: la Hyundai i20 Coupe WRC.

Nei primi due appuntamenti invernali della stagione, i classici rally di Montecarlo e di Svezia, il belga si dimostrò da subito competitivo, guidando la corsa nei due appuntamenti fino a quando commise degli errori di guida che lo costrinsero a terminare entrambe le gare fuori dai punti[5][6].

 
Neuville e Gilsoul, vittoriosi al Tour de Corse 2017

Si riprese subito conquistando il terzo posto in Messico e vincendo le successive due gare, il Tour de Corse e il Rally d'Argentina dimostrando di essere un pretendente per il titolo 2018. Giunse secondo in Portogallo e terzo in Sardegna mentre al Rally di Polonia conquistò la sua terza vittoria stagionale, portandosi a 11 punti dalla vetta della classifica, sino a quel momento occupata da Ogier su Ford Fiesta WRC. Al successivo Rally di Finlandia Ogier incappò in un incidente e Neuville, con il sesto posto ottenuto in gara, lo raggiunse in testa alla graduatoria, dove entrambi si trovarono appaiati a 160 punti ma con il belga in vantaggio per aver vinto una gara in più rispetto al francese[7]. Seguirono due prestazioni da dimenticare in Germania e Catalogna, concluse rispettivamente con un 44º posto e con un ritiro, mentre il suo rivale ottenne in entrambe le gare due podi, riconquistando la leadership mondiale con un buon vantaggio e riuscendo a mantenerlo sino alla fine del campionato. A nulla valse infatti il secondo posto conquistato dal pilota belga in Galles dietro a Elfyn Evans in quanto Ogier vinse matematicamente il titolo con una gara d'anticipo. Neuville chiuse la sua miglior annata in carriera con la vittoria nell'ultima gara in Australia, terminando secondo per la terza volta in 5 anni ma tenendo vivo il campionato sino alla penultima gara.

Stagione 2018Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato del mondo rally 2018.
 
Neuville e Gilsoul festeggiano la vittoria nel Rally di Svezia 2018 con tutta la squadra Hyundai
 
Neuville nell'ultima tappa (Sassari-Argentiera) del Rally di Sardegna 2018

Candidandosi apertamente al titolo, alla luce dei risultati maturati nella precedente stagione, il 2018 iniziò per il belga con un quinto posto al Rally di Monte Carlo, cui seguì la vittoria al Rally di Svezia, quando il belga diventò il terzo pilota non scandinavo della storia a imporsi nell'appuntamento svedese dopo i francesi Sébastien Loeb e Sébastien Ogier[8]; in quell'occasione si portò anche al comando della classifica in solitaria per la prima volta ma dovette cederlo nuovamente a Ogier dopo la vittoria di quest'ultimo nel successivo Rally del Messico, dove Neuville chiuse con un insoddisfacente sesto posto. Nella gara successiva, il Tour de Corse, giunse terzo ma il suo distacco da Ogier, vincitore dell'evento, crebbe a 17 punti. In Argentina si piazzò invece alle spalle di un imprendibile Ott Tänak e recuperò 7 punti a Ogier (giunto quarto). Al ritorno in europa, in occasione del Rally del Portogallo, Neuville ottenne la sua seconda vittoria stagionale e balzò in cima alla classifica con ben 19 punti di vantaggio sul rivale francese, uscito di scena nella prima giornata e a secco di punti nell'appuntamento portoghese. In Sardegna aumenta il suo distacco dal francese vincendo il Rally di Sardegna 2018 dopo una grandissima rimonta su Ogier, primo sino all'ultima tappa, e portandosi a 149 punti in classifica.

Vittorie nel WRCModifica

Risultati nel mondiale rallyModifica

2009 Scuderia Vettura                         Punti Pos.
Citroën C2 R2 Max Rit 0
2010 Scuderia Vettura                           Punti Pos.
Citroën C2 S1600 Rit Rit 12 Rit 27 0
2012 Scuderia Vettura                           Punti Pos.
Citroën Junior WRT
Qatar WRT[9]
Citroën DS3 WRC Rit 12 13 8 5 6 5 16 12 7 42 183 12 53
2013 Scuderia Vettura                           Punti Pos.
Qatar WRT Ford Fiesta RS WRC Rit 5 3 18 5 3 22 21 2 22 42 41 31 176
2014 Scuderia Vettura                           Punti Pos.
Hyundai Motorsport Hyundai i20 WRC Rit 28 3 7 5 16 3 Rit 12 7 8 6 42 105
2015 Scuderia Vettura                           Punti Pos.
Hyundai World Rally Team Hyundai i20 WRC 5 22 83 Rit 39 3 6 4 5 7 23 8 Rit 90
2016 Scuderia Vettura                             Punti Pos.
Hyundai Motorsport Hyundai NG i20 WRC 3 14 Rit 6 29 1 43 41 31 2 33 33 32 160
2017 Scuderia Vettura                           Punti Pos.
Hyundai Motorsport Hyundai i20 Coupe WRC 151 133 31 15 11 22 34 15 63 44 Rit 21 1 208
2018 Scuderia Vettura                           Punti Pos.
Hyundai Shell Mobis WRT Hyundai i20 Coupe WRC 52 14 63 3 21 12 11 94 25 161 54 4 Rit 201
2019 Scuderia Vettura                             Punti Pos.
Hyundai Shell Mobis WRT Hyundai i20 Coupe WRC 23 32 43 14 13 Rit 22 63 62 51 82 25 199
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Ritirato Squalificato Non partito Apice=Power Stage

Junior WRCModifica

2010 Scuderia Vettura                           Punti Pos.
Citroën C2 S1600 Rit Rit 1 Rit 3 40
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Ritirato Squalificato Non partito Apice=Power Stage

NoteModifica

  1. ^ Thierry Neuville al via anche in Sardegna (omnicorse.it), 24 settembre 2012.
  2. ^ (ENESFR) Perfect pair for Hyundai, su wrc.com, WRC Promoter GmbH, 11 gennaio 2014 (archiviato il 18 gennaio 2014).
  3. ^ (ENESFR) Neuville nets maiden win in Germany, su wrc.com, WRC Promoter GmbH, 24 agosto 2014 (archiviato il 26 agosto 2014).
  4. ^ (ENESFR) Hyundai opts for mix-and-match, su wrc.com, WRC Promoter GmbH, 9 dicembre 2015 (archiviato il 7 aprile 2018).
  5. ^ (ENESFR) SATURDAY IN MONTE: OGIER LEADS AFTER NEUVILLE DRAMA, su wrc.com, 21 gennaio 2017 (archiviato l'11 luglio 2017).
  6. ^ (ENESFR) NEUVILLE: ‘NOT MY WORST TIME', su wrc.com, WRC Promoter GmbH, 12 febbraio 2017 (archiviato il 16 febbraio 2017).
  7. ^ (ENESFR) Sunday in Finland: ice-cool Lappi nets first win, su wrc.com, WRC Promoter GmbH, 30 luglio 2017 (archiviato il 10 luglio 2017).
  8. ^ (ENESFR) Sunday in Sweden: cool Neuville nets victory, WRC Promoter GmbH, 18 febbraio 2018 (archiviato il 19 febbraio 2018).
  9. ^ Iscritto con il Qatar World Rally Team in Nuova Zelanda e Sardegna.

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