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Annie Girardot

attrice francese

BiografiaModifica

Allieva all'École nationale supérieure des arts et techniques du théâtre, dal 1949 inizia a fare apparizioni serali nei cabaret parigini, come La Rose Rouge, a Montmartre, con il nome di Annie Girard, o al Lapin Agile, e contemporaneamente partecipa a riviste, come Dugudu con la compagnia di Robert Dhéry. Nel luglio 1954 termina brillantemente i corsi di recitazione al Conservatoire national supérieur d'art dramatique e poco dopo è ingaggiata alla Comédie-Française. La sua interpretazione in La machine à écrire nel 1956, a fianco di Robert Hirsch, è notata in particolare da Jean Cocteau, che intuisce in lei «il più forte temperamento drammatico del dopoguerra».

Comincia a recitare nel cinema nel 1956, quando debutta nel film Treize à table, per il quale vince il Prix Suzanne Bianchetti. Nel 1960 appare nel film Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, dove interpreta una prostituta sexy, passionale, imprevedibile e affascinante. La sua personalità vince sul debole Rocco, interpretato da Alain Delon, mentre la sua bellezza provoca la disputa tra Rocco e suo fratello maggiore Simone, interpretato dall'attore Renato Salvatori, in seguito suo marito nella vita reale.

Nel 1964 interpreta La donna scimmia, film diretto da Marco Ferreri, confermandosi attrice di indubbia versatilità. Nel 1966 è Persefone in Perséphone di Igor' Fëdorovič Stravinskij, diretta da Nino Sanzogno con Giorgio Merighi nella prima al Teatro alla Scala di Milano.

Durante gli anni settanta partecipa a film come La divorziata (1972) di Serge Korber, Lo schiaffo (1974) di Claude Pinoteau e Lo zingaro (1975) di José Giovanni. In questi anni la sua popolarità in patria è tale che viene considerata una delle attrici più amate dai francesi. Nel 1977 ottiene il Premio César come miglior attrice, per la sua interpretazione nel film Il caso del dottor Gailland.

Nel 2002 le viene conferito il premio César per la migliore attrice non protagonista per il suo ruolo nel film La pianista di Michael Haneke, con il quale collaborerà di nuovo quattro anni dopo in Niente da nascondere.

Il 21 settembre 2006 il periodico francese Paris Match rivela che Annie Girardot è affetta dalla malattia di Alzheimer. La figlia Giulia Salvatori gira un documentario in cui vengono svelati i retroscena dell'ultimo set, con la necessità dei suggerimenti all'attrice poiché questa non riusciva più a ricordare le battute.

È morta il 28 febbraio 2011, all'età di 79 anni, ed è sepolta nel cimitero parigino di Père Lachaise.

FilmografiaModifica

 
Annie Girardot nel film Rocco e i suoi fratelli (1960)
 
Annie nel film I compagni (1963)
 
Annie nel film Lo schiaffo (1974)
 
Annie Girardot durante i Premi César 1996
 
Annie Girardot al Festival di Cannes 2000

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatrici italianeModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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