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Associazione Sportiva Dilettantistica Isernia Football Club

società calcistica italiana
ASD Isernia FC
Calcio Football pictogram.svg
Pentri, La Serpa, Biancocelesti
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px H Stripes Blue HEX-83D2F3 White.svg Bianco, celeste
Simboli Serpente
Inno Forza Isernia
D. Perone, M. Caranci
Dati societari
Città Isernia
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1928
Rifondazione1987
Rifondazione2005
Rifondazione2010
Presidente Italia Dino Giamattei
Allenatore Italia Michele D'Ambrosio
Stadio Mario Lancellotta
(2 192 posti)
Sito web www.iserniafc.com
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Isernia Football Club,[1] meglio nota come Isernia, è una società calcistica italiana con sede nella città di Isernia.

La squadra risulta essere stata fondata nel 1928 e rifondata nel 1987, nel 2005 e nel 2010. Il livello più alto raggiunto dal club è stato la quarta divisione nazionale, nella quale i pentri hanno all'attivo cinque campionati, tre sono di Serie C2, dove il miglior risultato è costituito da un tredicesimo posto e due di Serie D.

I colori sociali sono storicamente il bianco e il celeste, e la squadra disputa le gare interne presso lo Stadio Mario Lancellotta[2].

StoriaModifica

Delle origini agli anni settantaModifica

 
Isernia 1928

Le origini del calcio isernino risalgono al 1928 con la prima partecipazione ufficiale al campionato di Terza Divisione Abruzzo - Molise 1927/1928, con il nome di S.S. Samnium Isernia.

Ben presto la denominazione verrà cambiata in Isernia. Nella stagione 1955/56 l'Isernia conquista la promozione al massimo campionato regionale, la Promozione Campania - Molise.

Nella stagione 1956/1957 l'Isernia ottiene una salvezza tranquilla posizionandosi al 14º posto. Nella stagione successiva la Promozione, che era la V serie del calcio italiano, cambia denominazione in Campionato Nazionale Dilettanti. L'Isernia vi parteciperà nel girone A campano per alcune stagioni prima di retrocedere. Nel 1965/66 l'Isernia cambia denominazione in SS. Aesernia.

Nella stagione 1971/1972 l'Aesernia vince il campionato di I Categoria Campana e viene promossa nel campionato di Promozione Campana. Da questo momento l'Aesernia militerà a lungo nel girone A della Promozione Campana sino alla stagione 1980/1981, al termine della quale viene ripescata nel Campionato Interregionale per completamento organici.

Gli anni ottanta e novantaModifica

L'Aesernia milita nel Campionato Interregionale nelle successive 3 stagioni. Al termine della stagione 1983/1984 l'Aesernia ottiene la prima storica promozione in Serie C2, dopo un avvincente testa a testa con il Cisterna, durato sino all'ultima giornata.

 
Aesernia Calcio stagione 1983-84

Nella stagione 1984/85 l'Aesernia si piazza al 13º posto. Nella stagione 1985/1986 l'Aesernia si piazza al 18º posto e retrocede nel Campionato Interregionale.

Al termine della stagione 1986/87 viene decretato il fallimento dell'S.S. Aesernia. Contemporaneamente viene fondata una nuova società con la denominazione di Isernia '86. Con l'autonomia calcistica regionale del 1991/92 l'Isernia partecipa al primo campionato di Promozione Molisana. Al termine della stagione 1991/92 ottiene la promozione alla nuova Eccellenza Molisana. Nello stesso anno assume la denominazione di Polisportiva Isernia, con cui partecipa al campionato di Eccellenza Molisana per sei stagioni. Al termine della stagione 1997/1998 ottiene la promozione in Serie D.

Dopo la vittoria nel girone unico dell'Eccellenza molisana nella stagione 1997/1998 e la promozione in serie D, l'allora Polisportiva Isernia venne fusa con l'Isernia Calcio Sport, altra associazione calcistica della città, militante in Eccellenza. La nuova società prese la denominazione di Isernia Football Club.

Gli anni duemilaModifica

Dopo aver disputato 5 campionati di serie D nel girone H, l'Isernia approda nuovamente in serie C2, grazie alla vittoria del campionato nella stagione 2002-2003. Nello stesso anno l'Isernia partecipa alla poule scudetto insieme alle altre 8 squadre vincenti nei vari gironi della Serie D, perdendo in finale con la Cavese.

Nella stagione 2003/2004, nel girone B di serie C2, la squadra si salva sul campo piazzandosi 14º; tuttavia la società di proprietà di Antonino Pane fallisce, facendo svanire la possibilità di continuare l'avventura tra i professionisti. Nella stagione 2004/2005 Isernia rimane senza calcio: bisognerà infatti aspettare un anno, prima di rivedere una squadra nel capoluogo pentro.

Nel 2005 nasce l'ASD Isernia Pentra Sport che arriva seconda nel campionato di I categoria. Viene ripescata in Promozione dopo gli spareggi con le seconde classificate. Nella stagione 2006/2007 l'Isernia Pentra Sport si piazza quinta nel campionato di Promozione Regionale, perde i playoff in finale con la Frentana Larino, ma viene promossa comunque in Eccellenza grazie ad un ripescaggio. Nella stagione 2007/2008 l'Isernia arriva 14^ nel campionato di Eccellenza Molisana e retrocede in Promozione dopo essere stata sconfitta nei playout contro la Frentana Larino. Viene comunque ripescata in Eccellenza al posto del rinunciatario Scapoli. Nella stagione 2008/2009 l'Isernia Pentra Sport si piazza nuovamente 14^ nel campionato di Eccellenza. Nel maggio 2009, a seguito della sconfitta nei playout contro il Guglionesi, retrocede in Promozione Regionale.

L'Isernia Pentra Sport chiuderà definitivamente la sua avventura al termine della stagione 2009/2010 piazzandosi 14^ nel campionato di Promozione e retrocedendo in I categoria dopo la sconfitta nei playout contro la Domenico De Sisto.

Nel frattempo nel 2009 si costituisce l'ASD Real Isernia. Nella stagione 2009/2010 il Real Isernia arriva quarto nel campionato di eccellenza e partecipa ai playoff, vincendo la finale regionale e approdando alla fase nazionale. Qui, dopo aver superato il Kamarat in semifinale, vede sfumare il sogno "Serie D" in finale con l'Ebolitana, a seguito di un pareggio in casa (2-2) e un pareggio in trasferta (1-1).

Gli anni duemiladieciModifica

 
Real Isernia stagione 2010-11

Al termine della stagione 2010-2011, dopo un entusiasmante lotta a tre con Turris S.Croce e Montenero, conquista il primo posto grazie alla vittoria per 5-1 contro il Larino, nell'ultima giornata di campionato. Per l'Isernia è il ritorno in serie D a sette anni di distanza dalla sciagurata gestione di Antonino Pane.

Il 31 maggio 2011 tramite una conferenza stampa viene lanciato il progetto di azionariato popolare "'Sernia Mea" per l'Isernia Calcio, fortemente voluto dal presidente Gianni Monfreda e dal consulente Andrea Ruggeri, general manager di BMS Srl (agenzia romana di sports-marketing & communication). Il progetto era quello di fondare una nuova società a responsabilità limitata dilettantistica denominata "Isernia Football Club" da fondere con l'"ASD Real Isernia" o, in alternativa, una semplice trasformazione dell'ASD in Srl con conseguente cambio di denominazione sociale. Tale operazione avrebbe consentito una migliore gestione amministrativa e la reale suddivisione in quote del capitale sociale. Inoltre il progetto prevedeva la concessione del 10% delle quote sociali all'Associazione Isernia Mia che avrebbe avuto così la possibilità di eleggere un proprio rappresentante all'interno del Consiglio Direttivo dell'Isernia F.C.[3] Dato lo scarso successo, il progetto è stato abbandonato dopo pochi mesi.

Nel 2011 l'ASD Real Isernia cambia denominazione in ASD Isernia Football Club. Nella stagione 2011-2012 l'Isernia Footbal Club si piazza quinta nel girone F di serie D e partecipa ai play off, perdendo in semifinale con la Sambenedettese.

Nella stagione 2012-2013 l'Isernia F.C. chiude al 13º posto, in zona playout, ma conquista la permanenza diretta in serie D in virtù di un distacco superiore a 8 punti dalla diretta concorrente. Nella Coppa Italia Serie D 2012-2013 viene eliminata ai quarti di finale.

Nell'estate del 2013 l'A.S.D. Isernia F.C. viene ceduta ad una nuova compagine societaria formata da Claudio Pucciarelli, dal procuratore sportivo Gaetano Battiloro e dall'agente Fifa Martino Scibilia che vanno a ricoprire rispettivamente i ruoli di presidente, direttore sportivo e direttore generale. Il 1º luglio 2013 viene assunto in qualità di allenatore Alberto Savino[4], che però si dimetterà il 28 luglio a distanza di 48 ore dal ritiro[5]. Successivamente la panchina dell'Isernia viene affidata a Giovanni Renna[6]. Dopo 5 sconfitte consecutive, Renna viene esonerato. Al suo posto giunge sulla panchina dell'Isernia Santo Mazzullo[7].

Il 4 ottobre 2013, dopo un avvio di stagione turbolento caratterizzato da risultati sportivi negativi e dal mancato adempimento degli oneri economici dovuti ai giocatori e allo staff tecnico, viene formalizzata la cessione ad una nuova compagine formata dall'imprenditore italo-canadese Saverio De Benedictis in qualità di presidente[8] e dall'immobiliarista irpino Generoso Mario Guarino in qualità di direttore generale e vicepresidente. Ben presto però anche questa gestione si rivelerà fallimentare, perché priva di qualsiasi garanzia economica. Così, dopo appena 13 giorni, il presidente De Benedictis verrà costretto alle dimissioni[9]. Il 22 ottobre 2013 il titolo dell'Isernia F.C. verrà riconsegnato dallo stesso De Benedictis a Gaetano Battiloro[10]. Questo in un secondo momento affiderà la gestione societaria ad un gruppo di quattro imprenditori isernini, tra cui l'ex presidente Gianni Monfreda, avente il compito di traghettare il titolo dell'Isernia Fc verso una nuova compagine societaria.[11]

Il 13 novembre 2013, dopo un incontro tra Battiloro e una delegazione formata dal procuratore Michele Cozzone, dal direttore sportivo Dino Pietrangelo e dallo sponsor Vittorio Favellato, il titolo viene riconsegnato definitivamente alla città di Isernia[12]. Si chiude così la gestione Battiloro che verrà ricordata come uno dei periodi più bui per il calcio cittadino, dopo il fallimento targato Antonino Pane.

Il 28 dicembre 2013 l'incarico di presidente viene affidato all'Avv. Antonio Gialloreto. Il 3 gennaio 2013 è stato ufficializzato il nuovo tecnico Michele Califano. Gialloreto però si dimetterà il 21 dicembre e al suo posto subentrerà, in qualità di principale finanziatore del club, l'imprenditore isernino Mario Ciampittiello[13], che traghetterà la squadra fino a fine campionato, ma non assumerà mai formalmente la carica di presidente. Infatti il 15 marzo 2014, durante una conferenza stampa, verrà finalmente chiarito il nuovo organigramma, tenuto praticamente segreto fino a quel momento. Il direttivo della società risulterà composto dal presidente Duilio Petrarca e dal direttore sportivo e vicepresidente Dino Petrangelo.[14] Alla fine della stagione la squadra retrocede direttamente nel campionato regionale di Eccellenza Molise.

Nella stagione 2014-2015 l'Isernia vince il campionato di Eccellenza Molise con quattro giornate d'anticipo, superando in volata la diretta concorrente Gioventù Calcio Dauna e totalizzando complessivamente 26 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte. Nella stessa stagione l'Isernia vince la fase regionale della Coppa Italia Dilettanti, superando l'Olimpia Riccia nella finale disputata allo Stadio Nuovo Romagnoli di Campobasso.

Durante l'estate successiva, il sodalizio viene rilevato da una cordata composta da imprenditori locali e capeggiata dal presidente Luigi Mazzocco e dal vicepresidente Antonio Biscotti.[15]

Durò poco l'avventura in D dei bianco-celesti che vengono sconfitti dal Monticelli ai playout sancedone la retrocessione in Eccellenza.

Dopo due stagioni, il 29 aprile 2018 i pentri ritornano in Serie D dopo il pareggio esterno contro il Termoli.

Il ritorno nella massima serie dilettantistica dura solo una stagione, e l'Isernia, guidato da Massimo Silva ritorna in Eccellenza dopo aver chiuso il campionato al penultimo posto del girone F.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Isernia Football Club
  • 1928 - Fondazione della Società Sportiva Samnium Isernia.
  • 1927-1928 - 5° nel girone unico della Terza Divisione Abruzzo.
  • 1928-1929 - 5° nel girone unico della Terza Divisione Abruzzo.
  • 1929-1932 - ?
  • 1932 - Cambia denominazione in Isernia.
  • 1932-1934 - ?
  • 1934 - Cambia denominazione in Isernina.
  • 1934-1935 - ? nel girone C della Terza Divisione Campania. Ammessa al girone finale.
  • 1935-1943 - ?
  • 1943-1944 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1944-1951 - ?
  • 1951 - Cambia denominazione in Isernia.
  • 1951-1953 - ?
  • 1953 - Cambia denominazione in Polisportiva Isernia.
  • 1953-1954 - ?
  • 1954 - Cambia denominaziome im Unione Sportiva Saetta Isernia.
  • 1954-1956 - ?
  • 1956 - Cambia denominazione in Unione Sportiva Isernia.
  • 1956-1957 - 14° nel girone A della Promozione Campana.
  • 1957-1958 - 5° nel girone A Campano del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1958-1959 - U.S. Isernia e F. Isernia partecipano al girone A Campano del Campionato Nazionale Dilettanti. U.S. Isernia ammessa alla nuova Prima Categoria Campania.
  • 1959-1960 - ? nel girone A della Prima Categoria Campania.
  • 1960-1961 - ? nel girone A della Prima Categoria Campania.
  • 1961-1962 - ? nel girone A della Prima Categoria Campania.
  • 1962-1965 - ?
  • 1965 - Cambia denominazione in Società Sportiva Aesernia.
  • 1965-1970 - ?
  • 1970-1971 - ? nel girone ? della Prima Categoria Campania.
  • 1971-1972 - ? nel girone ? della Prima Categoria Campania. Promossa in Promozione.
  • 1972-1973 - 6° nel girone A della Promozione Campania.
  • 1973-1974 - 5° nel girone A della Promozione Campania.
  • 1974-1975 - 10° nel girone A della Promozione Campania.
  • 1975-1976 - 3° nel girone A della Promozione Campania.
  • 1976-1977 - 2° nel girone A della Promozione Campania.
  • 1977-1978 - 2° nel girone A della Promozione Campania.
  • 1978-1979 - 2° nel girone A della Promozione Campania.
  • 1979-1980 - 2° nel girone A della Promozione Campania.
  • 1980-1981 - 4° nel girone A della Promozione Campania. Ripescata nel Campionato Interregionale.
  • 1981-1982 - 5° nel girone H del Campionato Interregionale.
  • 1982-1983 - 13° nel girone H del Campionato Interregionale.
  • 1983-1984 - 1° nel girone G del Campionato Interregionale. Promossa in Serie C2.
  • 1984-1985 - 13° nel girone D della Serie C2.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1985-1986 - 18° nel girone C della Serie C2. Retrocessa nel Campionato Interregionale.
Fase a gironi di Coopa Italia Serie C.
  • 1986-1987 - 16° nel girone G del Campionato Interregionale. Retrocessa in Promozione.
  • 1987 - A fine stagione viene decretato il fallimento della S.S. Aesernia. Una nuova società con la denominazione di Isernia '86 riparte dalla Promozione Campania.
  • 1987-1988 - 16° nel girone A della Promozione Campania. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1988-1989 - ? nel girone della Prima Categoria Campana. Promossa in Promozione Campana.
  • 1989-1990 - 14° nel girone A di Promozione Campana. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1990-1991 - ? nel girone della Prima Categoria. Promossa in Promozione.
  • 1991-1992 - ? nel girone ? della Promozione Molise. Promossa in Eccellenza.
  • 1992 - Cambia denominazione in Polisportiva Isernia.
  • 1992-1993 - 14° nel girone unico dell'Eccellenza Molise.
  • 1993-1994 - 7° nel girone unico dell'Eccellenza Molise.
  • 1994-1995 - 5° nel girone unico dell'Eccellenza Molise.
  • 1995-1996 - 13° nel girone unico dell'Eccellenza Molise.
  • 1996-1997 - 3° nel girone unico dell'Eccellenza Molise.
  • 1997-1998 - 1° nel girone unico dell'Eccellenza Molise. Promossa nel Campionato Nazionale Dilettanti.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Molise (1º titolo).
Fase a gironi di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1998 - Dalla fusione con l'Isernia Calcio Sport nasce l'Isernia Football Club.
  • 1998-1999 - 5° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammesso nella nuova Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2002-2003 - 1° nel girone G della Serie D. Promossa in Serie C2.
Semifinalista di Coppa Italia Serie D.
Finalista della Poule Scudetto.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2004 - Viene decretato il fallimento dell'Isernia F.C.
  • 2004-2005 - Il sodalizio è inattivo.
  • 2005 - Nasce anche l'Associazione Sportiva Dilettantistica Isernia Pentra Sport, ammessa nel girone A di Prima Categoria Molise.
  • 2005-2006 - 2° nel girone A della Prima Categoria Molise. Vince gli spareggi promozione. Promossa in Promozione.
  • 2006-2007 - 5° nel girone unico della Promozione Molise. Perde la finale play-off. Ripescato in Eccellenza.
Fase a gironi di Coppa Italia Dilettanti Molise.
  • 2007-2008 - 14° nel girone unico dell'Eccellenza Molise. Perde i play-out. Retrocesso e successivamente ripescato.
Fase a gironi di Coppa Italia Dilettanti Molise.
  • 2008-2009 - 14° nel girone unico dell'Eccellenza Molisana. Perde i play out. Retrocesso in Promozione.
Fase a gironi di Coppa Italia Dilettanti Molise.
  • 2009-2010 - 14° nel girone unico della Promozione Molise. Perde i play out. Retrocesso in Prima Categoria Molise.
Fase a gironi di Coppa Italia Dilettanti Molise.
  • 2010 - La prima squadra della città diventa l'Associazione Sportiva Dilettantistica Real Isernia.
  • 2010-2011 - 1° in Eccellenza Molise. Promosso in Serie D.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Molise (2º titolo).
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti.
  • 2011 - Cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Isernia Footbal Club.
  • 2011-2012 - 5° nel girone F della Serie D. Perde la semifinale play-off.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Quarti di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2013-2014 - 17° nel girone F della Serie D. Retrocesso in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2014-2015 - 1° in Eccellenza Molise. Promosso in Serie D.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Molise (3º titolo).
Fase a gironi di Coppa Italia Dilettanti.
  • 2015-2016 - 15° nel girone F della Serie D. Perde i play-out. Retrocesso in Eccellenza.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2016-2017 - 3° in Eccellenza Molise. Perde la finale play-off.
Semifinalista di Coppa Italia Serie D.
  • 2017-2018 - 1° in Eccellenza Molise. Promosso in Serie D.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2018-2019 - 19° nel girone F della Serie D. Retrocesso in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
in Coppa Italia Dilettanti Molise.

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

I colori della maglia dell'Isernia Football Club sono il bianco e il celeste, ripresi dal gonfalone della città.

Tali tinte vengono disposte in verticale sulla maglia casalinga.

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

Il simbolo dell'Isernia Football Club è uno scudo sannitico. La cornice di colore blu forma nella parte superiore un riquadro rettangolare con all'interno la scritta in maiuscolo Isernia F.C. All'interno lo sfondo è suddiviso obliquamente in due settori, bianco e celeste. In posizione centrale è presente un pallone da calcio, su cui campeggiano le iniziali della città composte da un bastone intorno al quale è attorcigliato un serpente.

InnoModifica

L'inno ufficiale della squadra si chiama Forza Isernia.

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Mario Lancellotta.

L'Isernia F.C. gioca le partite casalinghe presso lo stadio Mario Lancellotta. L'impianto, che ha una capienza di 5000 posti, è stato inaugurato nel 1998 e sostituisce il vecchio e storico impianto situato al centro della città (ora abbattuto per fare posto all'auditorium di Isernia) che era intitolato alle vittime del bombardamento di Isernia del 10 settembre 1943. Il 15 novembre del 2008 è stato intitolato a Mario Lancellotta[16], già sindaco di Isernia tra il 1975 e il 1977 e presidente del Comitato Regionale CONI Molise tra il 1976 e il 1998.

Fanno parte dello stadio un campo da calcio in erba naturale, una pista di atletica, e un campo da calcio in erba sintetica (antistadio).

Centro di allenamentoModifica

L'Isernia svolge i propri allenamenti allo stadio Mario Lancellotta.

SocietàModifica

Organigramma societarioModifica

Staff dell'area amministrativa
  •   Mario Mariani - Presidente
  •   Antonio Biscotti - Vice Presidente e Direttore generale
  •   Giovanni Guadagnuolo
  •   Adelmo Berardo
  •   Giovanni Di Florio - Segretario
  •   Antonio Biscotti - Consigliere
  •   Luigi Mazzocco - Consigliere
  •   Nicola Cefalogli - Team Managerù
  •   Antonio Di Franco, Edmondo Di Mambro, Gino Mangione - Resp. Fiscali
  •   Antonello Venditti - Resp. Area Logistica
  •   Rossano Lavacca - Magazziniere

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Cronologia degli sponsor tecnici
  • 1979-2010 …
  • 2010-2011 Erreà
  • 2011-2013 Macron
  • 2013-2014 Joma
  • 2015-2016 Zeus
  • 2016-2018 Classics
  • 2018-2019 Givova
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1981-2010 ...
  • 2010-2011 C.M.T.I.
  • 2011-2012 Castellina
  • 2012-2013 ...
  • 2013-2015 Ciampittiello
  • 2015-2016 ENEIDE s.r.l.
  • 2016-2019 OdontoSalute Isernia

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Isernia F.C.
Allenatori
Presidenti
  • 1928-1943   ...
  • 1943-1944 Inattivo
  • 1944-1980   ...
  • 1980-1981   Remo Pontarelli
  • 1981-?   ...
  •  ?-1986   Michele Nunziata
  • 1986-2003   ...
  • 2003-2004   Ilona Monika Kwajnik
  • 2004-2005 Inattivo
  • 2005-2010   ...
  • 2010-2013   Gianni Monfreda
  • 2013-2014   Claudio Pucciarelli
      Saverio De Benedictis
      Antonio Gialloreto
      Duilio Petrarca
  • 2014-2015   Domenico Scarselli
      Luca Carbone
      Eugenio Venditti
  • 2015-2017   Luigi Mazzocco
  • 2017-2019   Mario Mariani
  • 2019-   Dino Giamattei

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Isernia F.C.

PalmarèsModifica

Competizioni interregionaliModifica

2002-2003 (girone G)
1983-1984 (girone G)

Competizioni regionaliModifica

1997-1998, 2010-2011, 2014-2015, 2017-2018
1997-1998, 2010-2011, 2014-2015

Altri piazzamentiModifica

Terzo posto: 1996-1997, 2016-2017
Secondo posto: 1976-1977 (girone A), 1977-1978 (girone A), 1978-1979 (girone A), 1979-1980 (girone A)
Terzo posto: 1975-1976 (girone A)
Secondo posto: 2005-2006
Finalista: 2002-2003
Semifinalista: 2002-2003
Semifinalista: 2016-2017

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionati nazionaliModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C2 3 1984-1985 2003-2004 5
Serie D 2 2015-2016 2018-2019
Campionato Interregionale 4 1981-1982 1986-1987 13
Campionato Nazionale Dilettanti 2 1994-1995 1998-1999
Serie D 7 1999-2000 2013-2014

TifoseriaModifica

StoriaModifica

La tifoseria è composta principalmente da due gruppi: i Cherokee, nati nel 1994, e gli Squilibrati, nati nel 2007 ma attualmente sciolti. Nel 2014 nascono i "No one can stop this generation!" inizialmente come costola dei "Cherokee" e successivamente diventati autonomi.

Gemellaggi e rivalitàModifica

La tifoseria molisana sostiene delle amicizie con le tifoserie di Manfredonia[17], Terracina[17] e Maceratese.

Rivalità e inimicizie esistono con la tifoseria laziale del Cassino[17], con gli abruzzesi della Vastese[17] e con i marchigiani della Recanatese. Tuttavia le più accese sono nei riguardi delle corregionali: Campobasso[17], Termoli[17] e Venafro[17].

NoteModifica

  1. ^ Comunicato Ufficiale n° 59 del 13/11/2015 (PDF), http://www.lnd.it/, 13 novembre 2015. URL consultato il 28 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  2. ^ È doveroso sottolineare che per i tifosi, e in generale per tutti gli sportivi, il nome dello stadio resta "X Settembre", così com'era denominato il vecchio comunale, in memoria del tragico bombardamento subito dalla città di Isernia il 10 settembre 1943, per il quale la stessa è decorata con la medaglia d'oro al Valor Civile
  3. ^ Cresce il progetto dell'azionariato popolare per il Real Isernia, primapaginamolise.it, 31 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  4. ^ ISERNIA. Savino nuovo allenatore, supera Merolla e Monaco, su resport.it. URL consultato il 1º luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2014).
  5. ^ Isernia Fc, Savino si dimette a 48 ore dal ritiro, su isernianews.it, 28 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2013).
  6. ^ Isernia Fc, ecco l'allenatore: Giovanni Renna, su isernianews.it, 30 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2013).
  7. ^ Santo Mazzullo nuovo tecnico dell'Isernia Fc [collegamento interrotto], su ilnuovomolise.it, 26 settembre 2013.
  8. ^ Isernia Fc, passaggio di consegne avvenuto ma restano le incognite stipendi, su isernianews.it, 5 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2013).
  9. ^ Isernia Fc, De Benedictis costretto alle dimissioni. Titolo nelle mani del sindaco, su isernianews.it, 18 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2013).
  10. ^ Isernia Fc, De Benedictis riconsegna il titolo a Battiloro [collegamento interrotto], su isernianews.it, 22 ottobre 2013.
  11. ^ Isernia Fc, finisce l'era Battiloro: il titolo torna in città, su isernianews.it, 24 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2013).
  12. ^ Isernia Fc, fine della telenovela: il titolo torna ufficialmente in città, su isernianews.it, 13 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2013).
  13. ^ Isernia, Fc, Gialloreto si dimette: nuovo presidente Mario Ciampittiello, su isernianews.it, 21 gennaio 2014.
  14. ^ Isernia FC, la verità sull'organigramma. Petrarca e Favellato fanno coming out, su isernianews.it, 15 marzo 2014.
  15. ^ Redazione, isernianews - Isernia Fc, Luigi Mazzocco nuovo presidente, su isernianews.it. URL consultato il 19 agosto 2015.
  16. ^ Lo stadio Le Piane intitolato a Mario Lancellotta, sportinmolise.com, 15 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2014).
  17. ^ a b c d e f g Tifoseria Isernia, su biangoross.com. URL consultato il 24 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2013).

Voci correlateModifica

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