BTS

gruppo musicale sudcoreano
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BTS
BTS on the Billboard Music Awards red carpet, 1 May 2019.jpg
I BTS sul red carpet dei Billboard Music Award il 1º maggio 2019. Da sinistra: V, Suga, Jungkook, Jin, RM, Jimin e J-Hope
Paese d'origineCorea del Sud Corea del Sud
GenereK-pop[1]
Hip hop[1]
Pop rap[1]
Periodo di attività musicale2013 – in attività
Etichetta
Album pubblicati14
Studio9
Colonne sonore1
Raccolte4
Logo ufficiale
Sito ufficiale

I BTS (방탄소년단?, 防彈少年團?, Bangtan SonyeondanLR, Pangt'an SonyǒndanMR), conosciuti anche come Bangtan Boys,[3][4] sono una boy band sudcoreana formatasi a Seul nel 2013 e composta da RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook. Originariamente di stampo hip hop, il gruppo ha in seguito abbracciato una gamma più ampia di generi, e nella sua musica, prevalentemente scritta e composta dal settetto stesso, esplora temi differenti, dalle ansie scolastiche alla situazione sociale, dalla salute mentale all'amor proprio,[4][5] includendo riferimenti a letteratura e psicologia ed esplorando un universo alternativo.

Formati dalla Big Hit Entertainment, i BTS hanno debuttato il 13 giugno 2013[6][7] con il singolo 2 Cool 4 Skool, incentrato sui pregiudizi della società nei confronti dei giovani, e con le opere successive hanno consolidato la propria reputazione di gruppo socialmente consapevole.[8][9] Nel 2017 hanno introdotto il K-pop nel mercato mainstream statunitense,[10][11] infrangendo diversi primati di vendita e diventando il primo gruppo coreano a ricevere una certificazione dalla Recording Industry Association of America per il singolo Mic Drop.[12] La band è il primo artista sudcoreano ad aver raggiunto la vetta della Billboard 200, con l'album Love Yourself: Tear (2018),[13] e da allora ha replicato tale piazzamento con tutti e tre i dischi successivi, diventando il primo gruppo dopo i Beatles ad ottenere quattro prime posizioni in meno di due anni.[14] Nel 2020 sono stati i primi coreani ad arrivare al vertice della Billboard Hot 100, grazie al singolo Dynamite.[15]

I BTS sono gli artisti più venduti in Corea del Sud, con oltre 20 milioni e 300mila dischi fisici dal debutto alla fine di marzo 2020,[16] e Map of the Soul: 7 (2020) è il disco più venduto nella storia della musica sudcoreana.[17] Nel 2018 sono stati il secondo artista per numero di vendite a livello mondiale secondo la IFPI.[18] Il gruppo ha contribuito a rivitalizzare sia l'industria musicale globale[19] sia l'economia sudcoreana,[20] concorrendo indirettamente per oltre 5,5 trilioni di won (lo 0,3%) al PIL annuale grazie a concerti e contratti di endorsement.[21] Il 24 ottobre 2018 il Presidente della Corea del Sud gli ha conferito l'Ordine al Merito Culturale per aver collaborato alla diffusione della cultura coreana nel mondo,[22][23] mentre nel 2020 sono stati insigniti del premio James A. Van Fleet per il contributo dato alla promozione dei rapporti tra Corea del Sud e Stati Uniti.[24]

EtimologiaModifica

BTS è un acronimo, creato dai fan stranieri,[25] del nome coreano del gruppo, "Bangtan Sonyeondan", che si traduce con "boy scout a prova di proiettile": esso implica "bloccare stereotipi, critiche ed aspettative che, come proiettili, mirano agli adolescenti, preservando i loro valori",[26] ed è stato creato pensando all'idea che la gioventù contemporanea necessitasse di "un eroe che, anche senza dire una parola, possa offrirle una spalla su cui appoggiarsi".[27] In giapponese sono invece conosciuti come "Bōdan Shōnendan" (防弾少年団(ぼうだんしょうねんだん)), che ha il medesimo significato.[28] Nel luglio 2017 è stato annunciato che "Beyond The Scene" era diventato l'acronimo inverso di BTS per rispecchiare il cambiamento di significato che il nome aveva assunto nei quattro anni trascorsi dal debutto.[29][30] La nuova brand identity ha dato alla sigla "BTS" l'accezione di "ritratto della gioventù che cresce", per indicare che i membri della band stavano "superando le realtà che si ritrovavano ad affrontare",[30] e ha ricevuto il premio per la miglior brand identity agli iF Product Design Award 2018.[31] Entrambi i significati del loro nome si riflettono nelle tematiche musicali affrontate dai BTS.[30]

StoriaModifica

2010-2014: formazione e primi anniModifica

I BTS iniziano a prendere forma nel 2010, quando il rapper Sleepy fa sentire al produttore Pdogg della Big Hit Entertainment alcune demo di Kim Nam-joon (RM), uno studente sedicenne attivo sulla scena hip hop underground. Colpito dalla sua abilità nel rap, Pdogg ne parla all'AD della compagnia, Bang Si-hyuk, il quale, dopo aver ascoltato Kim, decide di formare una crew hip hop, il primo gruppo maschile della Big Hit, e gli offre un contratto.[32][33] Bang prende in considerazione diversi nomi per il gruppo, come Big Kidz e Young Nation, prima di optare per l'espressione coreana "Bangtan Sonyeondan", "boyscout antiproiettile";[34] l'abbreviazione "BTS" nasce in un secondo momento, creata dai fan stranieri.[25] Grazie a delle audizioni vengono assunti il rapper Min Yoon-gi (Suga) e il ballerino Jung Ho-seok (J-Hope), entrambi già noti nell'underground,[34] ma, mentre i BTS vengono accreditati come ospiti in brani di altri artisti,[35][36] nel 2011 la compagnia si ritrova in difficoltà finanziarie che portano Bang a dare una nuova direzione al progetto, reimmaginandolo come un più tradizionale gruppo idol,[27] ma conservandone le radici hip hop.[37][38] La formazione subisce quindi diverse modifiche con la rinuncia di alcuni membri già confermati;[32][39] intanto, un talent scout avvicina lo studente di recitazione Kim Seok-jin (Jin), il tredicenne Jeon Jung-kook viene notato dopo aver fallito le selezioni del talent Superstar K,[40] e Kim Tae-hyung (V) supera i provini a Taegu.[34] Nel 2012 entra nell'agenzia Park Ji-min, che va a completare il gruppo come suo settimo membro,[41] e i BTS iniziano a farsi conoscere online pubblicando remix e inediti autoprodotti.[42]

 
I BTS all'Incheon Music Center, settembre 2013.

Il 12 giugno 2013 esce il singolo d'esordio 2 Cool 4 Skool, primo capitolo della "trilogia scolastica",[43] continuata tre mesi dopo dall'EP O!RUL8,2?[44] e caratterizzata da un sound old school hip hop,[45] mentre a fine anno ricevono il riconoscimento di Migliori esordienti a Melon Music Award,[46] Golden Disc Award[47] e Seoul Music Award.[48] Skool Luv Affair, il capitolo conclusivo della serie, esce a febbraio 2014[49] e accresce la loro popolarità in Corea,[50] raggiungendo la vetta della Gaon Albums Chart[51] e segnando la loro prima apparizione nella Billboard World Albums Chart, arrivando al terzo posto.[52] Il 23 aprile il gruppo fa il suo ingresso nel mercato nipponico con la compilation 2 Cool 4 Skool/O!RUL8,2?.[53]

 
I BTS si esibiscono al Kcon di Los Angeles, 10 agosto 2014.

Il 14 giugno i BTS prendono parte al festival Bridge to Korea in Russia, giudicando una competizione di cover di balli K-pop ed esibendosi davanti a diecimila persone,[54] dopodiché volano a Los Angeles per registrare il nuovo album e seguire contemporaneamente un boot camp sull'hip hop con Coolio e Warren G, documentato nel reality American Hustle Life,[55] che si conclude il 14 luglio con il loro primo concerto negli Stati Uniti, al Troubadour di West Hollywood, per 200 spettatori non paganti.[56] Mentre in Corea la messa in onda del programma suscita reazioni derisorie, in particolare all'interno della comunità underground, che li critica per l'adozione del genere hip hop nonostante siano degli idol, in America contribuisce a farli conoscere al pubblico, e la loro esibizione al Kcon di Los Angeles viene accolta calorosamente dai presenti attirando l'attenzione della stampa locale.[57][58] Dopo un concerto di anteprima al Blue Square di Hannam-dong, il 20 agosto esce il primo album in studio Dark & Wild,[59] che, pur posizionandosi secondo nella Gaon Chart,[60] non ottiene il successo sperato.[61] Dal 17 al 19 ottobre si tiene, all'AX-Korea Hall di Seul, la prima tappa del loro primo tour di concerti, il BTS Live Trilogy Episode II: The Red Bullet,[62] mentre Il 24 dicembre viene pubblicato il primo album giapponese Wake Up, contenente degli inediti e le versioni giapponesi di No More Dream, Boy In Luv e Danger.[63]

2015-2016: The Most Beautiful Moment in Life e successo commercialeModifica

Dal 10 al 19 febbraio 2015, i BTS sono in tournée in Giappone con la serie di concerti Wake Up: Open Your Eyes,[64] mentre il 28 e il 29 marzo viene organizzato il loro secondo concerto in Sud Corea, BTS Live Trilogy – Episode I: BTS Begins, che va sold out in due minuti[65] e li porta davanti a 6.500 fan.[66]

Per la serie di dischi successiva, i BTS cambiano significativamente sound e immagine. L'hip hop diventa solo uno dei loro aspetti musicali e, volendo esprimere la bellezza e le ansie della "gioventù", abbandonano l'immagine aggressiva e mascolina degli inizi.[67][68] Il 29 aprile viene pubblicato il video di I Need U, lo stesso giorno dell'uscita del terzo EP The Most Beautiful Moment in Life, Pt. 1,[69] che viene indicato da Fuse TV come uno dei ventisette migliori album dell'anno usciti fino a giugno, unico coreano della lista.[70] I Need U è la loro prima canzone nella top 5 coreana[71] e con essa ottengono il primo trofeo ad un programma musicale.[72] Del disco viene poi pubblicizzata Dope: nella classifica sudcoreana si ferma alla posizione 44,[73] ma è il loro primo video musicale a raccogliere 100 milioni di visualizzazioni su YouTube.[74] Il 17 giugno esce il quarto singolo giapponese For You,[75] mentre il tour mondiale The Red Bullet termina a Hong Kong il 29 agosto.[62]

 
I BTS al Kcon di Parigi, 2 giugno 2016.[76]

A novembre il gruppo lancia la tournée The Most Beautiful Moment in Life: On Stage e il 29 dello stesso mese esce l'EP The Most Beautiful Moment in Life, Pt. 2.[77] Esso rimane in vetta alla classifica Billboard World Albums per più settimane, rendendoli i primi artisti K-pop a conseguire tale risultato,[78] e segna la loro prima entrata nella Billboard 200, con un picco alla 171ª posizione.[79] Come conclusione della serie, il 2 maggio 2016 viene pubblicata la raccolta The Most Beautiful Moment in Life: Young Forever, che viene considerata dal critico Kim Young-dae un passo in avanti chiave della loro carriera, dotata di un'attrattiva popolare pur mantenendo il sound e l'energia giovanile grezza caratteristici del gruppo.[80] The Most Beautiful Moment in Life: Young Forever fa vincere ai BTS il loro primo premio importante, quello di Album dell'anno ai Melon Music Award.[81] La raccolta è promossa da due giorni di concerti all'Olympic Gymnastics Arena,[82] dopodiché il gruppo inizia The Most Beautiful Moment in Life On Stage: Epilogue, la tappa asiatica del tour che vende 144.000 biglietti,[83] e apre i Kcon di Los Angeles e New York in estate.[84]

 
I BTS festeggiano la vittoria del premio Album dell'anno per The Most Beautiful Moment in Life: Young Forever ai Melon Music Award, 19 novembre 2016.

Il 7 settembre viene pubblicato l'album in giapponese Youth,[85] mentre il 10 ottobre è la volta del secondo album in studio coreano Wings,[86] indicato dalla critica come "uno degli album pop concettualmente e sonoramente più ambiziosi del 2016".[87] Trainato dal successo della lead track Blood Sweat & Tears, la loro prima hit a raggiungere la cima della Gaon Digital Chart,[88] Wings è il primo disco coreano a entrare nella Official Albums Chart.[89] Esordisce alla posizione 26 della Billboard 200, il miglior piazzamento di sempre per un disco K-pop fino a quel momento: i BTS diventano così i primi coreani a classificarsi per tre volte nella Billboard 200 e a restarci per più di una settimana.[90][91] Nella nativa Corea del Sud, diventa il disco più venduto nella storia della Gaon Chart con oltre 770.000 copie.[92]

Il 2 dicembre, i BTS vincono il premio di Artisti dell'anno agli Mnet Asian Music Award,[93] diventando i primi musicisti non provenienti da una delle tre maggiori agenzie di talenti coreane (SM, YG e JYP Entertainment) ad aggiudicarsi il riconoscimento.[94]

2017: You Never Walk Alone e inizio di Love YourselfModifica

 
I BTS alla conferenza stampa a Seul dopo aver vinto Top Social Artist ai Billboard Music Award, 29 maggio 2017.

Il 13 febbraio 2017, i BTS ripubblicano Wings intitolandolo You Never Walk Alone.[95] Appena uscita, la lead track inedita Spring Day manda in crash la classifica del sito Melon a causa di un sovraccarico del traffico[96] e si piazza al 15º posto della Bubbling Under Hot 100 Singles pur senza alcun supporto promozionale negli Stati Uniti.[97] Intanto i BTS cominciano il 2017 BTS Live Trilogy Episode III: The Wings Tour, che da febbraio a dicembre raggiunge 550.000 fan.[98] Con i biglietti per la tappa nordamericana che vanno esauriti in pochi minuti, i BTS diventano il primo artista K-pop a fare sold out nelle arene statunitensi.[99] Il 21 maggio il gruppo vince il premio di Top Social Artist ai Billboard Music Award, diventando i primi coreani ad aggiudicarsi un riconoscimento di Billboard.[100]

Celebrando i venticinque anni di carriera dell'icona della musica coreana Seo Taiji, il 4 luglio pubblicano un rifacimento del classico del 1995 Come Back Home dei Seo Taiji and Boys[101] e sono ospiti speciali al concerto di Seo allo Stadio olimpico di Seul a settembre.[102]

Dopo aver rappresentato la crescita e la tentazione in Wings e la consolazione in You Never Walk Alone, il settetto comincia la nuova serie Love Yourself sull'amor proprio.[103] Il 18 settembre esce l'EP Her, considerato da RM uno dei principali punti di svolta della loro carriera.[104][105] L'apripista DNA è il loro primo brano a entrare nella Billboard Hot 100, rendendoli la prima boy band K-pop e il secondo artista coreano dopo Psy a farlo con un pezzo prevalentemente nella propria lingua madre.[106] Realizzando un picco al 67º posto, DNA diventa la canzone di un gruppo K-pop con il miglior piazzamento di sempre nella Billboard Hot 100 fino a quel momento;[107] in seguito è certificata disco d'Oro dalla RIAA, un primato per un artista sudcoreano.[108] Love Yourself: Her vende oltre 1.200.000 copie in Corea nel corso del primo mese, conseguendo le vendite mensili più alte da sedici anni a quella parte, seconde solo a quelle di Chapter 4 dei GOD del 2001.[109]

 
I BTS agli American Music Award, 19 novembre 2017.

Il 19 novembre i BTS si esibiscono agli American Music Awards,[110] facendosi conoscere a livello internazionale.[111][112] La performance ottiene molto risalto su social e media, e in concomitanza viene comunicato il loro ingresso nel Guinness dei primati come gruppo musicale con il maggior numero di interazioni su Twitter.[113] Il 24 novembre esce un remix di Mic Drop, una delle tracce di Love Yourself: Her, realizzato con Steve Aoki e Desiigner,[114] che li fa diventare il primo gruppo sudcoreano ad ottenere la certificazione Platino dalla RIAA.[12] Il 6 dicembre pubblicano l'ottavo singolo giapponese Mic Drop/DNA/Crystal Snow,[115] e intanto diventano i primi a vincere per due anni di fila il premio di Artista dell'anno agli Mnet Asian Music Award.[116]

2018: riconoscimento internazionale e tour mondialeModifica

Il 4 aprile 2018 esce l'album giapponese Face Yourself,[117] mentre il 18 maggio pubblicano il terzo album in studio coreano Love Yourself: Tear,[118] in congiunzione con la vittoria, per il secondo anno consecutivo, del premio di Top Social Artist ai Billboard Music Award,[119] alla cui cerimonia del 20 maggio fanno la prima esibizione televisiva della nuova canzone Fake Love.[120] Essa si piazza decima nella Billboard Hot 100, il nuovo primato per un gruppo coreano, ed è il diciassettesimo brano non in inglese ad aver mai raggiunto la top 10, il primo di un gruppo K-pop.[121] Love Yourself: Tear è un successo commerciale: in Corea è il primo disco ad essere certificato Million dalla KMCA,[122] mentre negli Stati Uniti diventa la prima opera di un coreano a raggiungere la vetta della Billboard 200 e la meglio classificata di sempre di un asiatico.[13]

Il 24 agosto il gruppo conclude la serie Love Yourself con la raccolta Love Yourself: Answer,[123] che Billboard definisce "una magnum opus che pochi altri artisti, boy band o meno, possano mai sperare di raggiungere".[124] Answer esordisce in prima posizione nella Billboard 200, e i BTS sono così i primi artisti pop ad ottenere due primi posti in meno di un anno dopo gli One Direction nel 2014.[125] La raccolta diventa il primo album coreano ad essere certificato Oro dalla RIAA[12] e a classificarsi nella Billboard 200 per un intero anno, posizionandovisi, il 6 novembre 2019, per la 52ª settimana non consecutiva.[126] In Corea infrange nuovamente il record di disco più venduto mensilmente nella storia della Gaon Chart.[127]

In concomitanza con l'uscita di Love Yourself: Answer, la band inizia il tour mondiale Love Yourself allo Stadio olimpico di Seul.[128] Con la sosta finale della tappa americana diventano i primi coreani ad esibirsi in uno stadio statunitense, il Citi Field, i cui 40.000 biglietti terminano in meno di venti minuti,[129] e il tour è il secondo più venduto dell'anno dopo quello di Ed Sheeran.[130] Il 24 settembre tengono un discorso alla 73ª Assemblea generale delle Nazioni Unite per il lancio della campagna UNICEF "Generation Unlimited" per fornire educazione di qualità ai giovani.[131] Il 16 ottobre esce il singolo giapponese Fake Love/Airplane pt. 2,[132] mentre il 25 ottobre Jungkook e RM partecipano a Waste It on Me di Steve Aoki, il loro primo brano interamente in inglese.[133]

 
I BTS ai Melon Music Award, 1 dicembre 2018.

Agli inizi di novembre, il programma musicale giapponese Music Station cancella la loro esibizione per via di una T-shirt raffigurante il fungo atomico dei bombardamenti del 1945 indossata nel 2017.[134] L'incidente è considerato dai cronisti una conseguenza delle tensioni tra Corea e Giappone intorno alla questione delle donne di conforto.[135][136] Nel corso del mese, l'organizzazione per i diritti umani degli ebrei Simon Wiesenthal Center (SWC) afferma che i BTS debbano delle scuse per la maglia, un cappello e delle bandiere con la svastica utilizzati in passato.[137] La Big Hit Entertainment pubblica delle scuse ufficiali, spiegando che i vestiti non erano intesi a ferire le vittime, e che le bandiere erano servite da metafora dell'autoritarismo vigente nel sistema scolastico coreano, impegnandosi a prevenire altri errori simili.[138] Le scuse sono accettate sia dal SWC sia dall'Associazione coreana per le vittime della bomba atomica.[139][140]

A fine 2018 i BTS si aggiudicano tre premi come Artista dell'anno, ai Genie Music Award,[141] ai Melon Music Award[142] e, per il terzo anno consecutivo, agli Mnet Asian Music Award.[143] Figurano nella Bloomberg 50 per "la disponibilità a parlare di tematiche sociali, salute mentale e politica nonostante appartengano ad un genere spesso dipinto come bubblegum pop",[144] e la IFPI li colloca secondi nella classifica annuale degli artisti con più vendite a livello globale.[18] Secondo la federazione, Love Yourself: Answer e Love Yourself: Tear sono, rispettivamente, il secondo e il terzo disco più venduti al mondo per il 2018.[145] Il gruppo vende complessivamente 5 milioni di dischi in Corea durante l'anno, tanti quanti quelli distribuiti nel quadriennio precedente.[146]

2019: Map of the Soul: PersonaModifica

 
I BTS in un servizio fotografico per Dispatch, 27 febbraio 2019.

Il 10 febbraio 2019 i BTS annunciano e consegnano il premio di miglior album R&B alla 61ª edizione dei Grammy Awards.[147] L'apparizione viene seguita dal loro ingresso nella Recording Academy come membri ufficiali.[148][149] In aprile sono nominati nella lista Time 100 delle persone più influenti del 2019.[150]

Il 12 aprile esce il sesto EP Map of the Soul: Persona,[151] che li rende i primi sudcoreani ad arrivare in vetta alle classifiche sia nel Regno Unito che in Australia.[152][153] È il loro terzo disco consecutivo a piazzarsi in prima posizione sulla Billboard 200 e il terzo in undici mesi, risultato che li fa diventare il primo gruppo ad ottenere tre numeri 1 in meno di un anno dopo i Beatles nel biennio 1995-1996;[154] è anche il secondo disco fisico più venduto negli Stati Uniti durante l'anno[155] e ad agosto riceve la certificazione Oro dalla RIAA.[156] In Corea vende oltre 3.200.000 copie in un solo mese, diventando l'album più venduto nella storia della Gaon Chart e della musica sudcoreana fino a quel momento.[157] La prima esibizione del brano apripista di Persona, una collaborazione con la cantante statunitense Halsey intitolata Boy with Luv,[158] avviene il 13 aprile a Saturday Night Live;[159] l'apparizione del gruppo è una delle più attese nella storia del programma.[160] Boy with Luv esordisce all'ottava posizione della Billboard Hot 100, la più alta nella storia per un gruppo coreano,[161] e a giugno è certificata Platino dalla RIAA.[162]

 
I BTS si esibiscono a East Rutherford il 18 maggio 2019 durante il tour Speak Yourself.

Dopo essersi aggiudicati per il terzo anno consecutivo il riconoscimento di Top Social Artist ai Billboard Music Award, oltre a quello di Top Duo/Group,[163] il 4 maggio partono per il tour mondiale negli stadi Love Yourself: Speak Yourself.[164] Tutti gli spettacoli vanno sold out in due ore e vengono raddoppiati in seguito alla forte domanda,[165] e il settetto è il primo artista asiatico ad esibirsi e a fare il tutto esaurito al Wembley Stadium.[166] In seguito alla distribuzione del videogioco BTS World, pubblicano la colonna sonora omonima il 28 giugno,[167] mentre il 3 luglio esce il decimo singolo giapponese Lights/Boy with Luv,[168] che vale al gruppo la sua prima certificazione Million della RIAJ.[169]

Il 18 ottobre esce una nuova versione, in collaborazione con Lauv, del brano Make It Right contenuto in Map of the Soul: Persona.[170] Nel frattempo i BTS concludono il tour con oltre 2 milioni di presenze e un incasso stimato di 240 miliardi di won,[171] figurando nella classifica di Billboard Top Touring Artists del decennio alla posizione 45,[172] mentre alla terza in quella annuale.[173] Il 24 novembre, la band viene premiata con tre riconoscimenti agli American Music Awards.[174] Presenzia poi ai Melon Music Award, diventando il primo artista a vedersi assegnati tutti i premi principali durante la stessa edizione di una cerimonia di fine anno,[175] e ripete il risultato sia agli Mnet Asian Music Award, durante i quali riceve il quarto Artista dell'anno consecutivo,[176] sia ai Golden Disc Award.[177] Nel corso dell'anno, i BTS sono gli artisti più venduti in patria, con 6 milioni di dischi fisici,[178] e i settimi a livello globale,[179] con Map of the Soul: Persona come terzo disco più venduto al mondo.[180]

2020: Map of the Soul: 7, Dynamite e BeModifica

A gennaio 2020 il singolo Black Swan anticipa il settimo album in studio Map of the Soul: 7,[181] e il gruppo è il primo artista coreano a calcare il palco dei Grammy Award, esibendosi alla 62ª edizione insieme a Lil Nas X e altri artisti con Old Town Road.[182] Map of the Soul: 7 viene pubblicato il 21 febbraio,[183] ricevendo ampi consensi dalla critica[184] e classificandosi in prima posizione nei cinque principali mercati musicali al mondo (Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Germania e Francia),[185] oltre a diventare il loro quarto disco in vetta alla Billboard 200 in meno di due anni.[14] In Corea vende oltre 4 milioni di copie in nove giorni, andando a sostituire il suo predecessore Map of the Soul: Persona come album più venduto di sempre nel Paese.[17] Il singolo apripista On che lo accompagna esordisce in quarta posizione sulla Billboard Hot 100: è il loro primo ingresso in top 5 e il nuovo picco per un gruppo coreano.[186] In aprile, i BTS diventano gli artisti più venduti in patria con un totale complessivo che supera i 20 milioni di dischi; sono i primi cantanti K-pop a raggiungere tale cifra in Corea del Sud.[16]

Il 7 giugno partecipano all'evento di YouTube Dear Class of 2020, tenendo un discorso ai diplomati ed esibendosi con tre canzoni alla chiusura della cerimonia.[187] Dopo aver cancellato il tour mondiale a causa della pandemia di COVID-19, il 14 giugno viene trasmesso in diretta streaming il concerto Bang Bang Con The Live, che raggiunge 750.000 spettatori paganti con un guadagno di 20 milioni di dollari, il più grande concerto online di sempre fino a quel momento.[188] Il 15 luglio esce il quarto album giapponese Map of the Soul: 7 - The Journey,[189] che conserva per un mese il primato di disco più venduto dell'anno in Giappone,[190] con oltre 500.000 copie nei primi due giorni.[191]

Il 21 agosto esce il loro primo singolo in lingua inglese, Dynamite,[192] la loro prima numero uno negli Stati Uniti; contemporaneamente segna anche la prima apparizione di un artista sudcoreano in vetta alla classifica e la seconda di un cantante asiatico dopo Ue o muite arukō di Kyū Sakamoto nel 1963.[15] Il singolo trascorre anche la settimana successiva in prima posizione, e vi ritorna durante la sua quinta settimana di disponibilità,[193] toccando simultaneamente anche la vetta delle due classifiche globali appena introdotte da Billboard, la Global 200 e la Global 200 Excl. US, indicanti le canzoni più popolari nel mondo.[194] Il 2 ottobre, Jungkook, Suga e J-Hope collaborano con Jason Derulo ad un "BTS Remix" di Savage Love (Laxed - Siren Beat),[195] sospingendo il singolo sulla vetta della Billboard Hot 100 e facendo dei BTS il quarto collettivo ad occupare contemporaneamente le prime due posizioni della classifica statunitense, con Dynamite seconda.[196]

Il 10 e l'11 ottobre organizzano un concerto in diretta streaming, il Map of the Soul On:E, esibendosi con ventitré canzoni davanti a 993.000 spettatori.[197] Il 20 novembre viene pubblicato il loro nuovo disco Be, promosso dalla lead track Life Goes On.[198] Quattro giorni dopo sono il primo gruppo coreano a ricevere una candidatura ai Grammy Award, aggiudicandosi la nomination nella categoria Best Pop Duo/Group Performance per Dynamite.[199]

StileModifica

Fonti d'ispirazioneModifica

Jin guida il pubblico nella cantilena "ay-oh" di Freddie Mercury durante il concerto al Wembley Stadium del 1º giugno 2019.

Tra le loro ispirazioni musicali vi sono i Seo Taiji and Boys,[200] Nas, Eminem, Kanye West, Drake, Post Malone, Charlie Puth e il musicista Danger.[201] Esibendosi al Wembley Stadium il 1º maggio 2019, Suga ha raccontato di essere cresciuto guardando i video del Live Aid dei Queen,[202] e Jin ha reso omaggio al gruppo quando, al termine del concerto, ha guidato il pubblico nella cantilena "ay-oh" di Freddie Mercury.[203]

I BTS traggono inoltre stimoli da mezzi letterari, psicologici, artistici e filosofici. L'album Wings (2016) è basato sul romanzo di formazione Demian di Hermann Hesse.[204] La canzone Blood Sweat & Tears (2016) rimanda a Così parlò Zarathustra di Friedrich Nietzsche,[205] mentre il videoclip di Spring Day (2017) contiene riferimenti a Quelli che si allontanano da Omelas di Ursula K. Le Guin.[206] La serie Love Yourself (2017-2018) è influenzata principalmente da L'arte di amare di Erich Fromm,[207] mentre la canzone Magic Shop da Love Yourself: Tear (2018) è stata ispirata dal memoriale di James R. Doty La bottega di magia.[208] La serie Map of the Soul (2019-2020) deve il suo titolo al trattato sulle teorie dello psicoanalista Carl Gustav Jung Jung's Map of the Soul: An Introduction di Murray Stein.[209]

MusicaModifica

Il gruppo collabora alla scrittura di gran parte della propria discografia.[27][210][211] Dalla loro formazione, i BTS hanno sviluppato e conservato uno stile di "musica fusion" con l'hip hop come base musicale[212] per via dei trascorsi di RM e Suga come rapper underground prima di debuttare,[213] e del loro produttore principale Pdogg.[61] Le esibizioni sul palco aderiscono invece all'immagine e allo stile degli idol con l'intento di raggiungere un pubblico più ampio.[37]

Piuttosto che restare fedeli ad un solo genere specifico, i BTS hanno introdotto nuovi elementi nel loro repertorio musicale con ogni disco, bilanciando sound occidentali e coreani, e li hanno utilizzati come mezzi effettivi per presentare i loro messaggi ed esprimere il significato dei testi.[45] Il sound iniziale ascoltabile nella "trilogia scolastica" (2013-2014) è stato influenzato dall'old school hip hop degli anni 1980 e 1990,[45] e ha incorporato R&B e rock in Skool Luv Affair e Dark & Wild (2014).[214] Con la serie The Most Beautiful Moment in Life (2015-2016) la musica è diventata più melodica, presentando bassi profondi ed electronic dance music,[215] ai quali sono stati aggiunti moombahton e neo soul in Wings (2016) e You Never Walk Alone (2017),[216] future bass, pop latino e jazz hip hop in Love Yourself (2017-2018),[103] emo rap, rap-rock, afro pop, nu-disco, funk, trap e pop-rap in Map of the Soul (2019-2020).[217][218][219]

Testi e tematicheModifica

I dischi del gruppo hanno argomenti ricorrenti che seguono la crescita e l'evoluzione nel modo di pensare dei membri della band[45] e che si collocano sotto la tematica onnicomprensiva della "riflessione sulla gioventù",[30][220] esplorandone la realtà come qualcosa di contemporaneamente meraviglioso, angosciante e difficile.[221] Il critico musicale Kim Young-dae ha descritto la loro musica come dotata di "un particolare sentimento di vulnerabilità e intensità emotiva", che "induce nostalgia ed evoca istinti protettivi, tristezza e lamento negli ascoltatori. È triste, ma non così avvilente".[222] La "trilogia scolastica" (2013-2014) ha esplorato "i problemi e le ansie dei giovani in età scolastica", mentre la serie The Most Beautiful Moment in Life (2015-2016) "ha affrontato una materia sperimentata da una vasta maggioranza di giovani, ma che pochi musicisti pop esprimono bene: la salute mentale e il desiderio di appartenere alla società".[5] Wings (2016) si è focalizzato sulla tentazione, la maturità e il peccato.[4][45] La serie Love Yourself (2017-2018) ha illustrato le preoccupazioni della gioventù ferita, l'eccitazione dell'amore, i dolori della separazione e l'illuminazione che sia necessario amare se stessi,[45][223] mentre con Map of the Soul: Persona gli artisti hanno iniziato una riflessione sulla propria identità personale.[45]

I BTS bilanciano due identità tradizionalmente contraddittorie, quelle di artista hip hop e di idol, differenziandosi in tal modo dalle altre boy band K-pop: i loro testi contengono commenti sociali e criticano spesso la società coreana, una caratteristica tipica dell'old school hip hop che il gruppo conserva dal debutto, pur avendo modificato il proprio sound negli anni.[45] Suga ha commentato che "non è un album dei BTS se non c'è una traccia che contesta la società".[224] Canzoni quali No More Dream e N.O (2013) sono state motivate dalla loro esperienza con l'enfasi posta dalla Corea sull'educazione e hanno richiesto un cambiamento al sistema scolastico e alle aspettative sociali.[225] Dope e Silver Spoon (2015) menzionano la disparità generazionale e la rinuncia dei millennial a relazioni, occupazioni adeguate e vita sociale per via delle difficoltà economiche mentre subiscono le critiche dei media e delle generazioni più anziane.[225] Am I Wrong (2016) contesta l'apatia verso lo stato degli eventi, con la frase "Siamo tutti cani e porci / siamo diventati cani perché siamo arrabbiati" che rimanda alla proposta del 2016 del parlamentare Na Hyang-wook di introdurre delle caste descrivendo le persone ordinarie come "cani e porci".[225] Le difficoltà personali di RM e Suga con la salute mentale hanno ispirato Tomorrow (2014) e Intro: The Most Beautiful Moment in Life (2015).[226][227] Not Today (2017) è un inno contro l'ordine costituito, con messaggi di sostegno alle minoranze,[228] mentre è stato teorizzato che Spring Day (2017) sia stata creata in memoria delle vittime del naufragio del Sewol.[229]

Sin dalla loro formazione, i BTS sono convinti che parlare delle loro storie sia il modo migliore per far sì che i giovani si ritrovino nella loro musica,[230] e si sono distanziati dai concept predeterminati utilizzati tipicamente nella musica degli idol per scrivere canzoni più personali[45] basate sulle proprie esperienze e sui sentimenti dei fan.[210][34] Suga ha spiegato alla rivista Time che il gruppo aveva "iniziato a raccontare le storie che la gente voleva sentire e che era pronta a sentire, storie che gli altri non potevano o non volevano raccontare. Dicevamo quello che le altre persone stavano provando – come dolore, ansie e preoccupazioni. Quello era il nostro obiettivo, creare quest'empatia nella quale si potessero riconoscere".[231] Nello scrivere il 90% dei propri testi,[232] includono esperienze di vita comuni, come la tristezza e la solitudine, trasformandole in qualcosa di più leggero e gestibile. Tuttavia, RM ha raccontato a Entertainment Weekly che il gruppo cerca di non suonare come se stia predicando o rimproverando le persone nelle proprie canzoni, dato che ognuno ha vite e destini diversi.[226]

I BTS sono stati definiti "la coscienza sociale del K-pop" da Jeff Benjamin di Fuse TV, per aver trovato "un modo per parlare onestamente di argomenti che ritengono importanti, anche in una società conservatrice", e aver esplorato temi che la maggior parte degli artisti K-pop sceglie di evitare.[4][8] Il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha riconosciuto nella sincerità e nell'inclusione della diversità le chiavi del successo dei BTS, scrivendo che "ciascuno dei sette membri canta in modo fedele a se stesso e alla vita che vuole vivere. Le loro melodie e i loro testi trascendono i confini, le lingue, la cultura e le istituzioni regionali".[233]

Video musicali e BTS UniverseModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Videografia dei BTS.
 
Logo del BTS Universe.

I video dei BTS sono considerati un elemento cruciale dell'arte del gruppo, poiché espandono il significato e il messaggio delle loro canzoni.[234] Essi presentano alcune immagini ricorrenti che li collegano l'uno all'altro, come la polizia, il fuoco o la folla, che, in base al contesto, possono essere interpretati come simboli di resistenza contro l'ordine costituito, di rinascita o di ascesa dopo la distruzione delle gerarchie.[235] Nel video musicale di Blood Sweat & Tears sono state utilizzate opere d'arte come la Pietà di Michelangelo, Il lamento per Icaro di Herbert James Draper, Caduta di Icaro e Caduta degli angeli ribelli di Bruegel per rappresentare visivamente emozioni come la paura o il pericolo, la tentazione e il caos.[235]

Nel 2015, con l'uscita del videoclip di I Need U, è iniziata la creazione di una realtà alternativa nota come BTS Universe (o anche come Bangtan Universe o BU),[236] che racconta la storia dei componenti dei BTS in un universo parallelo, rappresentando le loro ansie e incertezze nei confronti del futuro.[237][238] La narrazione intreccia alcuni tra i video musicali, i teaser e i cortometraggi usciti successivamente, ed è seguita approfonditamente nel webtoon Save Me e nella dilogia letteraria The Notes.[239][240] Mariejo Ramos del The Inquirer ha scritto che "nessun altro artista ha mischiato con successo la tecnica letteraria stessa alla musica pop ad un tale livello" dopo Lemonade di Beyoncé e Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles. I BTS hanno usato l'universo alternativo e racconti come Quelli che si allontanano da Omelas di Ursula K. Le Guin come cornice ai propri album e ausilio per mostrare il loro stile musicale.[241] La mescolanza delle due cose, unita al fatto che la storia venga rivelata senza seguire una cronologia coerente, ha creato un ambiente interattivo per i fan, che costruiscono teorie ogniqualvolta esca del nuovo materiale o vengano forniti indizi inediti.[242][243][244][245]

Influenza culturaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: BTS nella cultura di massa.

I BTS sono stati descritti da Forbes come "indubbiamente il nome K-pop più grande e di maggior successo al mondo", in grado di "fare cose che non riescono a nessun altro dello stesso genere".[246] Il vicepresidente anziano di Billboard Silvio Pietroluongo li ha definiti influenti quanto Beatles e Monkees,[247] e nel 2019 il New York Post li ha inseriti nella top 10 delle boy band più importanti di sempre.[248] Primi musicisti non anglofoni a entrare nella Global Artist Chart della IFPI,[249] nel 2018 sono stati il secondo artista con il maggior numero di vendite mondiali dopo Drake.[18] Il loro successo sul mercato pop globale ha dato il via ad una nuova tendenza tra i gruppi coreani, con un numero crescente di idol che hanno iniziato a produrre la propria musica e a presentare messaggi più autentici.[250] Nel 2020 hanno ricevuto l'Innovator Award dal Wall Street Journal per il loro contributo in campo musicale.[251]

Citati tra i principali fautori della diffusione della cultura e della lingua coreane nel mondo, nel 2018 gli è stato assegnato l'Ordine al Merito Culturale dal governo della Corea del Sud.[22][23] Hanno inoltre contribuito a rivitalizzare l'economia del Paese,[20] concorrendo indirettamente per oltre 5,5 trilioni di won (lo 0,3%) al PIL annuale grazie a concerti e contratti di endorsement.[21]

I BTS hanno generato una frenesia sociale globale che è stata equiparata alla Beatlemania,[252] con i loro fan, gli ARMY (아미?, AmiLR, acronimo di Adorable Representative M.C for Youth, lett. "adorabili rappresentanti portavoce della gioventù"[253]), che hanno attirato l'attenzione di media e pubblico per la loro estrema coesione e passione.[254] Oltre a consumare i contenuti prodotti dal gruppo, il fandom si è evoluto in una comunità transnazionale che realizza e diffonde nel mondo i messaggi contenuti nella musica del settetto, ragione per la quale è diventato oggetto di studi accademici.[255][256]

FormazioneModifica

DiscografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei BTS.

Album in studioModifica

RaccolteModifica

FilmografiaModifica

CinemaModifica

Programmi TVModifica

  • Sin-in-wang Bangtan Sonyeondan: Channel Bangtan (신인왕 방탄소년단 - 채널방탄?) – reality, 8 episodi (2013)[261]
  • BTS China Job (BTS防彈少年團China JobS) – reality, 3 episodi (2014)[262]
  • Bangtan Sonyeondan-ui American Hustle Life (방탄소년단의 아메리칸 허슬 라이프?) – reality, 8 episodi (2014)[263]
  • Go! – reality, episodio 7 (2014)[264]
  • Run BTS (달려라 방탄?, Dallyeora BangtanLR) – varietà (2015-in corso)[265]
  • Bangtan Sonyeondan-ui Bokbulbok (방탄소년단의 복불복?) – varietà, 5 episodi (2015)[266]
  • Bangtan ga-yo (방탄가요?) – varietà, 15 episodi (2015-2017)[267]
  • BTS Bon Voyage (BTS 본보야지?, BTS bon bo-yajiLR) – reality, 32 episodi (2016-2019)[268]
  • Bangtan Sonyeondan: Burn the Stage (방탄소년단: 번 더 스테이지?) – reality, 8 episodi (2018)[269]
  • Bring the Soul: Docu-series (브링 더 소울: 다큐시리즈?, Beuring deo so-ul: DakyusirijeuLR) – reality, 6 episodi (2019)[270]
  • Learn Korean with BTS – webserie, 30 episodi (2020)[271]
  • Break the Silence: Docu-series (브레이크 더 사일런스: 다큐시리즈?, Beure-ikeu deo sa-illeonseu: DakyusirijeuLR) – reality, 7 episodi (2020)[272]
  • BTS In the Soop (인더숲 BTS편?, Indeosup BTSpyeonLR) – reality, 8 puntate (2020)[273]

TournéeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Esibizioni dal vivo dei BTS.

Ordini cavallereschiModifica

  Ordine al Merito Culturale di quinta classe Hwa-gwan
«Per aver contribuito a diffondere non solo la hallyu, ma anche l'hangŭl.[22]»
— (24 ottobre 2018)[23]

RiconoscimentiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Premi e riconoscimenti dei BTS.
 
I BTS vincono il loro primo riconoscimento, quello di Miglior nuovo artista, ai Melon Music Award, il 14 novembre 2013.

I BTS hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui 24 Mnet Asian Music Award, 24 Melon Music Award, 20 Golden Disc Award, 14 Seoul Music Award, 13 Gaon Chart Music Award, 6 American Music Award, 5 Billboard Music Awards, 5 MTV Video Music Award e 4 Korean Music Award.

In Corea del Sud hanno 4 dischi certificati multi-Million, un disco multi-Platino, 3 singoli di Platino per il numero di riproduzioni in streaming e un singolo di Platino per il numero di download;[274] negli Stati Uniti hanno 2 dischi di Platino, 3 singoli di Platino, 2 singoli d'Oro e un disco d'Oro.[275] In Giappone sono stati il primo artista maschile straniero ad avere un singolo certificato Million,[276] e hanno inoltre 2 singoli multi-Platino, 2 dischi multi-Platino, un disco di Platino, un singolo di Platino, 8 dischi d'Oro, 5 singoli d'Oro e 5 singoli d'Argento.[277] Nel Regno Unito hanno 2 dischi d'Oro, 5 dischi d'Argento e 3 singoli d'Argento,[278] e in Australia due singoli di Platino e 4 singoli d'Oro,[279][280] oltre a certificazioni multiple anche in altri Paesi del mondo.

I BTS hanno un'ampia influenza sui social e detengono diversi Guinness dei primati, incluso quello per il maggior numero di interazioni su Twitter.[113] Sono l'artista che ha trascorso più settimane (206 al 28 novembre 2020[281]) alla prima posizione della classifica Billboard Social 50,[282] e figurano quarti nella classifica decennale del 2010.[283]

NoteModifica

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