Nazionale di calcio del Montenegro

Montenegro Montenegro
FSCG.gif
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FSCG
Fudbalski Savez Crne Gore
Confederazione UEFA
Codice FIFA MNE
Soprannome Sokoli (Falchi)
Selezionatore Montenegro Miodrag Radulović
Record presenze Fatos Bećiraj (85)
Capocannoniere Stevan Jovetić (31)
Stadio Stadion Pod Goricom
(15 230 posti)
Ranking FIFA 64º[1] (7 aprile 2021)
Esordio internazionale
Montenegro Montenegro 2 - 1 Ungheria Ungheria
Podgorica, Montenegro; 24 marzo 2007
Migliore vittoria
San Marino San Marino 0 - 6 Montenegro Montenegro
Serravalle, San Marino; 11 settembre 2012
Peggiore sconfitta
Inghilterra Inghilterra 7 - 0 Montenegro Montenegro
Londra, Regno Unito; 14 novembre 2019
Nations League
Partecipazioni 2 (esordio: 2018-2019)
Miglior risultato 2º posto nella Lega C 2020-2021

La nazionale di calcio del Montenegro (in montenegrino Fudbalska reprezentacija Crne Gore) è la selezione calcistica nazionale del Montenegro.

Esistente dal giugno 2006 a seguito dell'indipendenza dello stato[2], fu in precedenza parte della Jugoslavia e della Serbia-Montenegro (dal 2003).[3]

Nella classifica mondiale della FIFA ha raggiunto come miglior piazzamento il 16º posto (giugno 2011), mentre il peggiore è il 199º del giugno 2007.[1] Al novembre 2020 occupa la 64ª posizione.[1]

StoriaModifica

Sorta ufficialmente nel maggio 2006 per via dell'indipendenza raggiunta dal paese montenegrino[2], la squadra partecipò con la vecchia denominazione ai Mondiali tedeschi[3]: l'organico era composto quasi interamente da calciatori serbi con l'eccezione di Mirko Vučinić[3], la cui presenza nel torneo fu preclusa da un infortunio.[4][5][6] La formazione venne eliminata già al primo turno dopo aver perso con Paesi Bassi, Argentina — dalla quale subì un cappotto[7][8] e Costa d'Avorio.[9]

Dopo l'affiliazione della Federazione calcistica del Montenegro alla UEFA il 26 gennaio 2007,[10] la nazionale montenegrina di calcio, allenata da Zoran Filipović, esordì ufficialmente il 24 marzo successivo, battendo per 2-1 l'Ungheria in amichevole, di fronte a 12.000 spettatori, allo stadio pod Goricom di Podgorica.[11] Divenuto il 208º membro della FIFA nel maggio dello stesso anno,[12] il Montenegro non disputò le qualificazioni al campionato europeo 2008 per il tardivo riconoscimento ufficiale.[3]

La squadra prese parte alle eliminatorie del campionato mondiale 2010,[13] debuttando con due pareggi contro Bulgaria (2-2) e Irlanda (0-0), per poi perdere con i campioni del mondo dell'Italia a Lecce.[14][15] Battuta dagli azzurri anche a domicilio (0-2),[16] la squadra balcanica chiuse il raggruppamento al penultimo posto con 9 punti, avendo vinto solo la partita casalinga contro la Georgia (2-1).[17]

Nel gennaio 2010 Filipović lasciò, per fine contratto, la guida della nazionale dopo averla allenata in 23 partite, in cui ottenne 8 vittorie e 8 pareggi e subì 7 sconfitte, facendo salire la squadra al 73º posto del ranking FIFA. Classificatasi ultima, dietro Giappone e Colombia, nella Coppa Kirin 2007, il 26 marzo 2008 la nazionale balcanica conseguì una vittoria per 3-1 in casa contro la Norvegia.

 
Mirko Vučinić impegnato con il Montenegro contro l'Ucraina nelle qualificazioni al campionato del mondo 2014.

Significativo fu, invece, il cammino nelle qualificazioni al campionato europeo 2012, con i montenegrini — peraltro autori di un'importante ascesa nel ranking mondiale della FIFA, con il 16º posto raggiunto nel giugno 2011 —[1] capaci di battere Galles in casa, la Svizzera in casa e in trasferta e la Bulgaria in trasferta e di classificarsi alle spalle dell'Inghilterra capolista, fermata sul pari a Londra (0-0) e in casa a Podgorica (2-2):[18] ammessa al turno di play-off,[19] la compagine mancò la partecipazione alla fase finale di Sudafrica 2010 venendo sconfitta in entrambi i confronti con la Rep. Ceca.[20][21]

Nel decennio a venire, il Montenegro — tra le cui fila andò affermandosi Jovetić[22] non riportò alcuna qualificazione a manifestazioni internazionali. Nelle eliminatorie del campionato del mondo 2014 la squadra mise a referto la vittoria più larga della propria storia, battendo per 6-0 San Marino in trasferta, e l'Ucraina per 1-0 a Kiev e condusse una prima parte di girone in modo molto soddisfacente, stazionando al primo posto. Ciononostante, con la sconfitta per 0-4 subita contro gli ucraini nel giugno 2013 iniziò per i montenegrini una discesa che li portò a ottenere un solo punto nelle successive quattro partite, fino a chiudere il raggruppamento al terzo posto dietro Inghilterra e Ucraina.

Inseriti nel girone di qualificazione al campionato d'Europa 2016 con, tra le altre, Russia, Svezia e Austria, i montenegrini si classificarono quarti, con 3 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, scendendo al 95º posto della classifica mondiale della FIFA. Il 27 marzo 2015, durante la gara casalinga contro la Russia, Igor Akinfeev fu colpito da un petardo e la partita fu sospesa per 33 minuti; la FIFA decise di assegnare la vittoria ai russi per 3-0 a tavolino.

Nel corso delle eliminatorie per i campionato mondiale 2018 risultò fatale una sconfitta casalinga con la Danimarca[23], mentre nella UEFA Nations League 2018-2019 la squadra si piazzò terza nel proprio girone di Lega C, ben lontana in classifica da Serbia e Romania, che ottennero la promozione in Lega B.

Nella fase eliminatoria del campionato europeo 2020 la squadra fornì pessime prestazioni, chiudendo all'ultimo posto, senza vittorie in 8 partite. Nel corso della campagna, il 14 novembre 2019, fu nettamente battuta dall'Inghilterra nel millesimo incontro ufficiale degli inglesi: il 7-0 maturato a Londra è la sconfitta più larga della storia della nazionale balcanica.[24]

Nell'autunno 2020 i balcanici ottennero la promozione nella Lega B della UEFA Nations League, vincendo il proprio girone di Lega C (furono 3 i punti di vantaggio sul Lussemburgo) con 4 successi in 6 partite.[25]

Le successive qualificazioni al campionato del mondo 2022 videro il Montenegro collocarsi al quarto posto nel girone vinto dai Paesi Bassi, con 3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte.

Partecipazioni ai tornei internazionaliModifica

Campionato del mondo
Edizione Risultato
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
2022 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
2012 Non qualificata
2016 Non qualificata
2020 Non qualificata
Giochi olimpici[26]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionaliModifica

Nations LeagueModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2018-2019   Portogallo 11° in Lega C 0 1 3 1:5
2020-2021   Italia 2° in Lega C[27] 4 1 1 10:2

Rosa attualeModifica

Lista dei giocatori convocati per le gare di UEFA Nations League 2022-2023 del giugno 2022.

Presenze e reti aggiornate al 14 giugno 2022.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Milan Mijatović 26 luglio 1987 (35 anni) 26 -28   MTK Budapest
P Danijel Petković 25 maggio 1993 (29 anni) 24 -29   Angers
P Miloš Dragojević 3 febbraio 1989 (33 anni) 2 0   Buducnost
P Andrija Dragojević 3 febbraio 1991 (31 anni) 0 0   Dečić Tuzi
D Žarko Tomašević 22 febbraio 1990 (32 anni) 55 5   Legia Varsavia
D Adam Marušić 17 ottobre 1992 (29 anni) 49 3   Lazio
D Marko Vešović 28 agosto 1991 (30 anni) 42 2   Qarabag
D Risto Radunović 4 maggio 1992 (30 anni) 23 1   FCSB
D Igor Vujačić 8 agosto 1994 (28 anni) 23 0   Partizan Belgrado
D Saša Balić 29 gennaio 1990 (32 anni) 13 0   Zaglebie Lubin
D Nikola Šipčić 17 maggio 1995 (27 anni) 4 0   Tenerife
D Andrija Vukčević 11 ottobre 1996 (25 anni) 2 0   HNK Rijeka
D Miloš Milović 22 dicembre 1995 (26 anni) 0 0   FK Vozdovac
D Marko Tući 4 dicembre 1998 (23 anni) 0 0   Dečić Tuzi
C Vladimir Jovović 26 ottobre 1994 (27 anni) 46 0   FK Sutjeska
C Marko Janković 9 luglio 1995 (27 anni) 34 1   Beitar Gerusalemme
C Aleksandar Šćekić 12 dicembre 1991 (30 anni) 34 0   Zagłębie Lubin
C Sead Hakšabanović 4 maggio 1999 (23 anni) 28 1   Djurgårdens
C Miloš Raičković 2 ottobre 1993 (28 anni) 14 0   Budućnost Podgorica
C Marko Vukčević 7 giugno 1993 (29 anni) 13 1   Podgorica
C Draško Božović 30 giugno 1988 (34 anni) 13 0   Dečić Tuzi
C Milutin Osmajić 25 luglio 1999 (23 anni) 12 1   Bandırmaspor
C Vukan Savićević 29 gennaio 1994 (28 anni) 11 0   Samsunspor
C Ilija Vukotić 7 gennaio 1999 (23 anni) 3 1   Boavista
C Driton Camaj 7 marzo 1997 (25 anni) 1 0   Kisvarda
C Vladan Bubanja 21 febbraio 1999 (23 anni) 0 0   FK Sutjeska
C Vasilije Terzić 12 maggio 1999 (23 anni) 0 0   Budućnost Podgorica
A Fatos Bećiraj 22 maggio 1988 (34 anni) 86 15   Dečić Tuzi
A Stevan Jovetić 2 novembre 1989 (32 anni) 63 31   Hertha Berlino
A Stefan Mugoša 23 febbraio 1992 (30 anni) 43 15   Incheon United
A Uroš Đuranović 1º febbraio 1994 (28 anni) 3 0   Kolubara
A Nikola Krstović 5 aprile 2000 (22 anni) 3 0   DAC Dunajská Streda
A Balša Sekulić 10 giugno 1998 (24 anni) 1 0   Iskra Danilovgrad
A Viktor Đukanović 29 gennaio 2004 (18 anni) 1 0   Budućnost Podgorica

Record individualiModifica

Presenze e reti aggiornate al 14 giugno 2022.

I giocatori in grassetto sono ancora in attività in nazionale.[28]

PresenzeModifica

Posizione Giocatore Presenze Reti Periodo
1 Fatos Bećiraj 86 15 2009-
2 Stefan Jovetic 63 31 2008-
3 Stefan Savic 62 5 2010-
4 Elsad Zverotić 61 5 2008-2017
5 Žarko Tomašević 55 5 2010-
6 Marko Simic 50 2 2013-
7 Adam Marušić 49 3 2015-
8 Nikola Vukčević 47 1 2014-
9 Vladimir Jovovic 46 0 2013-
Mirko Vucinic 17 2007-2017

RetiModifica

Posizione Giocatore Reti Presenze Periodo
1 Stevan Jovetić 31 63 2008-
2 Mirko Vučinić 17 46 2007-2017
3 Fatos Bećiraj 15 86 2010-
Stefan Mugosa 43 2017-
5 Dejan Damjanović 8 35 2008-2015
6 Radomir Đalović 7 26 2007-2011
7 Andrija Delibašić 6 21 2009-2013
8 Stefan Savić 5 62 2010-
Žarko Tomašević 54 2010-
Elsad Zverotić 61 2008-2017

NoteModifica

  1. ^ a b c d (EN) Men's Ranking, su fifa.com. URL consultato il 18 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2018).
  2. ^ a b Il Montenegro è indipendente, la Serbia accetta la separazione, su repubblica.it, 23 maggio 2006.
  3. ^ a b c d Mondiali: Serbia-Montenegro, la scheda, su inter.it, 30 maggio 2006.
  4. ^ (EN) Injured Vucinic out of World Cup, su news.bbc.co.uk, 27 maggio 2006.
  5. ^ (EN) Vucinic out of World Cup, su eurosport.com, 27 maggio 2006.
  6. ^ Calcio/Serie B - Lecce, in settimana gli esami per Vucinic, su lagazzettadelmezzogiorno.it, 30 maggio 2006.
  7. ^ Gabriele Romagnoli, L'Argentina delle meraviglie, in la Repubblica, 17 giugno 2006, p. 63.
  8. ^ Luca Calamai, Uragano Argentina, in La Gazzetta dello Sport, 17 giugno 2006.
  9. ^ Il Messico perde, ma passa, in la Repubblica, 22 giugno 2006, p. 67.
  10. ^ UEFA accoglie Montenegro, su it.uefa.com, 26 gennaio 2007.
  11. ^ Festa montenegrina con Vucinic, su it.uefa.com, 24 marzo 2007.
  12. ^ (EN) Montenegro becomes 208th FIFA member, su taiwannews.com.tw, 31 maggio 2007.
  13. ^ Da Bojinov a Kaladze a Vucinic, ecco le avversarie dell'Italia, su repubblica.it, 25 novembre 2007.
  14. ^ Enrico Currò, Due gol, Montenegro ko, in la Repubblica, 16 ottobre 2008, p. 62.
  15. ^ ITALIA DE ROMA, in La Gazzetta dello Sport, 16 ottobre 2008.
  16. ^ Luigi Panella, Pirlo-Pazzini e l'Italia va, su repubblica.it, 28 marzo 2009.
  17. ^ Trap, 1-1 a Sofia, in la Repubblica, 7 giugno 2009, p. 45.
  18. ^ Emiliano Pozzoni, Francia, Grecia, Russia e Ibra qualificati, su gazzetta.it, 11 ottobre 2011.
  19. ^ Sorteggio spareggi UEFA Euro 2012, su it.uefa.com, 14 ottobre 2011.
  20. ^ Emiliano Pozzoni, Trap, il gatto è nel sacco, su gazzetta.it, 11 novembre 2011.
  21. ^ Trap, il gatto è nel sacco, su gazzetta.it, 15 novembre 2011.
  22. ^ Perché i tifosi del Montenegro amano Stevan Jovetic, su it.uefa.com, 11 gennaio 2017.
  23. ^ (EN) Denmark edge Montenegro to keep alive World Cup hopes, su cn.reuters.com, 5 ottobre 2017.
  24. ^ Le altre partite, in la Repubblica, 15 novembre 2019, p. 50.
  25. ^ Giacomo Luchini, Nations League, Lukaku trascina il Belgio alla Final Four. Crolla la Russia, Ungheria in Lega A, su repubblica.it, 18 novembre 2020.
  26. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  27. ^ Promosso in Lega B
  28. ^ Montenegro international footballers by caps, su eu-football.info.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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