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UEFA Nations League

Competizione calcistica europea
UEFA Nations League
UEFA Nations League.svg
SportFootball pictogram.svg Calcio
TipoNazionali
FederazioneUEFA
OrganizzatoreUEFA
TitoloUEFA Nations League winner (vincitore della UEFA Nations League)
Cadenzabiennale
Aperturasettembre
Chiusuragiugno
Partecipanti55
Sito Internetit.uefa.com/uefanationsleague
Storia
Fondazione2018
Numero edizioni1
DetentorePortogallo Portogallo
Record vittoriePortogallo Portogallo (1)
Ultima edizioneUEFA Nations League 2018-2019
Prossima edizioneUEFA Nations League 2020-2021

La UEFA Nations League è un torneo calcistico per Nazionali, riservato alle federazioni affiliate all'UEFA e disputato con cadenza biennale.[1][2]

StoriaModifica

La nascita del torneo va ricondotta ad un'idea di Michel Platini — ex presidente dell'ente continentale — le cui proposte si basarono su un feedback largamente diffuso, ovvero il fatto che le tradizionali amichevoli non garantissero un adeguato livello competitivo.[3] La sensazione, peraltro condivisa, era maturata in ragione di un dislivello di valori in campo spesso evidente, nonché del numero di sostituzioni ritenuto eccessivo.[3] Gli obiettivi virarono quindi verso una manifestazione che, oltre a risollevare la cifra tecnica del calcio europeo, si incastrasse efficacemente in un calendario già ricco.[3] L'UEFA optò per la cadenza biennale, con fase finale a giugno degli anni dispari (ossia quelli non occupati da un Mondiale o da un Europeo). Punti di forza del nuovo torneo sono la possibilità per ciascuna Nazionale di affrontare avversarie di pari grado in un contesto ufficiale e l'importanza della competizione in termini televisivi e di afflusso allo stadio; inoltre, ad edizioni alterne (quelle disputate a cavallo tra un mondiale ed il successivo europeo), le classifiche del torneo sono decisive per l'accesso ai play-off di qualificazione all'europeo.[3][4][5]

Dotata come la UEFA Champions League di un proprio inno (composto in lingua latina[6]), la Nations League ha concorso all'abolizione della Confederations Cup.[7][8] Non sono tuttavia mancate polemiche al riguardo, tanto che Jürgen Klopp (tecnico del Liverpool) ha definito la competizione «insensata».[3][9]

Formula e regolamentoModifica

Il torneo è strutturato, come i campionati nazionali per club, in leghe con meccanismi di promozione e retrocessione da un'edizione all'altra. Ciascuna lega è a sua volta suddivisa in quattro gironi da 3 o 4 squadre ciascuno.[3][10] Dopo una prima fase che si svolge da settembre a novembre, nel giugno dell'anno successivo ha luogo la Final Four cui prendono parte le vincitrici dei gironi della lega maggiore.[11]

Le formazioni sono ripartite in 4 leghe (A, B, C, D), con promozioni e retrocessioni (escluse rispettivamente dalla prima ed ultima lega).[11] Per dirimere eventuali situazioni di parità nella graduatoria finale si tiene conto di classifica avulsa, differenza reti e gol segnati;[11] in ultima istanza, sono applicati il punteggio "fair play" (con detrazione di un punto per l'ammonizione e di 3 per l'espulsione) e il posizionamento nel ranking continentale.[11][12] A livello regolamentare, durante la prima edizione l'impiego del VAR è stato limitato alla fase finale;[13] per quanto attiene invece alla squalifica, sono sufficienti due ammonizioni per comportare un turno di stop.[13]

Dal punto di vista della ripartizione, viene seguito tale schema:[11]

  • Lega A e B: 4 gironi da 3 squadre ciascuno (dal 1º al 12º e dal 13º al 24º posto nel ranking)
  • Lega C: un girone triangolare, 3 gironi da 4 squadre (dal 25º al 39º posto)
  • Lega D: 4 gironi da 4 squadre ciascuno (dal 40º al 55º posto)

Per la sola edizione inaugurale l'attribuzione alle quattro leghe è stata effettuata sulla base del ranking aggiornato all'11 ottobre 2017 (a conclusione delle qualificazioni al Mondiale 2018, prima della disputa dei play-off).[11]

A partire dall'edizione 2020-2021 viene modificata la ripartizione tra le leghe, così suddivisa:[14]

  • Lega A, B e C: 4 gironi da 4 squadre ciascuno (dal 1º al 48º posto nel ranking)
  • Lega D: un girone da 4 squadre e un girone da 3 squadre (dal 49º al 55º posto)

Cambia anche quindi il sistema di promozioni e retrocessioni: dalle leghe A e B scenderanno in quella inferiore quattro squadre, con conseguente salita di quattro nazionali dalle leghe B e C, mentre le quattro ultime squadre della Lega C si sfideranno in un play-out per salvarsi: le perdenti scenderanno nella Lega D da cui saliranno due squadre. Aumenta anche il numero di partite, da 138 a 162, con conseguente ulteriore diminuizione del numero di amichevoli.[14]

Calendario e connessione con il campionato d'EuropaModifica

La Nations League si snoda nell'arco di una singola stagione, iniziando in un anno pari (dopo la fase finale di un mondiale o di un europeo) e terminando nell'anno successivo (dispari). Tra settembre e novembre si svolgono i gironi delle quattro leghe, suddivisi in sei giornate di gara, mentre nel giugno successivo ha luogo la fase finale della Lega A con l'assegnazione del titolo. Ad edizioni alterne, precisamente quelle che si svolgono dopo un mondiale e prima di un europeo, le classifiche incidono sulle qualificazioni per il campionato europeo successivo: esse prendono infatti il via nel marzo dell'anno seguente, e non più nel settembre successivo alla Coppa del mondo.[13] Il sorteggio delle eliminatorie risulta inoltre condizionato dalla fase a gironi della Nations League, mentre 4 delle 24 squadre partecipanti all'Europeo sono determinate da un'ulteriore fase (in programma nel marzo dell'anno bisestile, ovvero a poche settimane dall'inizio della rassegna).[13][15] Le qualificazioni tradizionali assegnano 20 posti; per l'edizione 2020 i play-off sono studiati per garantire — anche all'ultima lega — una squadra qualificata.[13][15]

Per via della sua struttura, la manifestazione incide sullo spazio riservato alle amichevoli;[13] tali partite rimangono comunque possibili tra squadre inserite in gironi triangolari, ovvero con due finestre libere in calendario, mentre non vengono intaccate le amichevoli internazionali.[13]

Squadre partecipantiModifica

Tutte le 55 rappresentative nazionali della UEFA partecipano alla UEFA Nations League.

Nella seguente tabella sono mostrate, per ogni rappresentativa, il numero di partecipazioni alle diverse leghe.

Nazionale Lega A Lega B Lega C Lega D Totale Vittorie
  Albania 0 0 2 0 2 0
  Andorra 0 0 0 2 2 0
  Armenia 0 0 1 1 2 0
  Austria 0 2 0 0 2 0
  Azerbaigian 0 0 1 1 2 0
  Belgio 2 0 0 0 2 0
  Bielorussia 0 0 1 1 2 0
  Bosnia ed Erzegovina 1 1 0 0 2 0
  Bulgaria 0 1 1 0 2 0
  Cipro 0 0 2 0 2 0
  Croazia 2 0 0 0 2 0
  Danimarca 1 1 0 0 2 0
  Estonia 0 0 2 0 2 0
  Fær Øer 0 0 0 2 2 0
  Finlandia 0 1 1 0 2 0
  Francia 2 0 0 0 2 0
  Galles 0 2 0 0 2 0
  Georgia 0 0 1 1 2 0
  Germania 2 0 0 0 2 0
  Gibilterra 0 0 0 2 2 0
  Grecia 0 0 2 0 2 0
  Inghilterra 2 0 0 0 2 0
  Irlanda 0 2 0 0 2 0
  Irlanda del Nord 0 2 0 0 2 0
  Islanda 2 0 0 0 2 0
  Israele 0 1 1 0 2 0
  Italia 2 0 0 0 2 0
  Kazakistan 0 0 1 1 2 0
  Kosovo 0 0 1 1 2 0
  Lettonia 0 0 0 2 2 0
  Liechtenstein 0 0 0 2 2 0
  Lituania 0 0 2 0 2 0
  Lussemburgo 0 0 1 1 2 0
  Macedonia del Nord 0 0 1 1 2 0
  Malta 0 0 0 2 2 0
  Moldavia 0 0 1 1 2 0
  Montenegro 0 0 2 0 2 0
  Norvegia 0 1 1 0 2 0
  Paesi Bassi 2 0 0 0 2 0
  Polonia 2 0 0 0 2 0
  Portogallo 2 0 0 0 2 1
  Rep. Ceca 0 2 0 0 2 0
  Romania 0 1 1 0 2 0
  Russia 0 2 0 0 2 0
  San Marino 0 0 0 2 2 0
  Scozia 0 1 1 0 2 0
  Serbia 0 1 1 0 2 0
  Slovacchia 0 2 0 0 2 0
  Slovenia 0 0 2 0 2 0
  Spagna 2 0 0 0 2 0
  Svezia 1 1 0 0 2 0
  Svizzera 2 0 0 0 2 0
  Turchia 0 2 0 0 2 0
  Ucraina 1 1 0 0 2 0
  Ungheria 0 1 1 0 2 0

Il trofeoModifica

Per la Nations League è stato creato un apposito trofeo, una coppa di 71 cm per 7,5 kg di peso.[16] Realizzato da una ditta di Avellino, rimane di proprietà dell'UEFA (che lo rimette in palio nella successiva edizione) mentre la federazione vincitrice riceve una replica a grandezza naturale.[16]

EdizioniModifica

Anno Ospitante della fase finale Finale Finale terzo e quarto posto
Vincitore Risultato 2º posto 3º posto Risultato 4º posto
2018-2019
Dettagli
  Portogallo  
Portogallo
1 - 0  
Paesi Bassi
 
Inghilterra
0 – 0 (dts)
(6 – 5) (dcr)
 
Svizzera
2020-2021
Dettagli

MedagliereModifica

Nazionale   Vincitore   Secondo posto   Terzo posto Quarto posto     Tot. podi Tot. piazzamenti nei primi quattro Edizioni vincenti
  Portogallo 1 - - - 1 1 2018-2019
  Paesi Bassi - 1 - - 1 1 -
  Inghilterra - - 1 - 1 1 -
  Svizzera - - - 1 0 1 -

StatisticheModifica

Classifica assoluta dei marcatoriModifica

Aggiornata al 9 giugno 2019.

Si evidenziano in grassetto gli anni in cui la squadra nazionale del marcatore ha vinto la UEFA Nations League.

Giocatore Nazionale Reti Partite Media gol Partecipazioni
Aleksandar Mitrović   Serbia 6 6 1 1 (2018-2019)
James Forrest   Scozia 5 3 1,67 1 (2018-2019)
Yura Movsisyan   Armenia 5 4 1,25 1 (2018-2019)
Stanislaŭ Drahun   Bielorussia 5 6 0,83 1 (2018-2019)
Haris Seferović   Svizzera 5 6 0,83 1 (2018-2019)
Romelu Lukaku   Belgio 4 2 2 1 (2018-2019)
Giorgi Chakvetadze   Georgia 4 6 0,67 1 (2018-2019)
Ádám Szalai   Ungheria 4 6 0,67 1 (2018-2019)
Arbër Zeneli   Kosovo 4 6 0,67 1 (2018-2019)

Capocannonieri delle singole edizioniModifica

Edizione Capocannoniere Nazionale Gol
2018-2019 Aleksandar Mitrović   Serbia 6

Miglior giocatore (Fase finale)Modifica

Edizione Miglior giocatore Nazionale
2018-2019 Bernardo Silva   Portogallo

Miglior portiere (Fase finale)Modifica

Edizione Miglior portiere Nazionale
2018-2019 Jordan Pickford   Inghilterra

Capitani e allenatori delle squadre vincitriciModifica

Edizione Capitano Allenatore Squadra
2018-2019 Ronaldo, Cristiano Cristiano Ronaldo Santos, Fernando Fernando Santos   Portogallo

Aspetto economicoModifica

Per la prima edizione l'UEFA ha stanziato un budget complessivo di 76,25 milioni di euro così da compensare le perdite degli introiti legati alle amichevoli.[16] Nel dettaglio:

  • alle formazioni della Lega A spettano 1,5 milioni
  • le squadre della Lega B ricevono 1 milione
  • le Nazionali della Lega C percepiscono 750 000 euro
  • alle compagini militanti in Lega D sono riconosciuti 500 000 euro.

I bonus sono raddoppiati in caso di vittoria del girone,[16] mentre le squadre partecipanti alla Final Four sono premiate rispettivamente con: 4,5 milioni (vincitrice), 3,5 milioni (secondo posto), 2,5 milioni (terza classificata) e 1,5 milioni (quarta).[16]

NoteModifica

  1. ^ Uefa: nasce la Nations League, nuovo torneo al via dal 2018, su repubblica.it, 27 marzo 2014.
  2. ^ Nasce la Nations League: la prima edizione comincerà nel 2018, su gazzetta.it, 4 dicembre 2014.
  3. ^ a b c d e f Panini, p. 5.
  4. ^ (NO) Lars Hojem Kvam, Hva om Ronaldo, Özil, Balotelli og Pique møtes til ligaspill - med sine landslag?, su dagbladet.no, 9 ottobre 2013.
  5. ^ (EN) Nations League: New European tournament to be confirmed, su bbc.com, 26 marzo 2014.
  6. ^ Quali sono le parole dell'inno della UEFA Nations League?, su it.uefa.com, 5 settembre 2018.
  7. ^ Fabio Licari, Mondiale Club e Nations global, due nuovi tornei da 20 miliardi, su gazzetta.it, 3 maggio 2018.
  8. ^ Fifa, addio Confederations Cup: arriva la Coppa del Mondo per club, su repubblica.it, 14 marzo 2019.
  9. ^ A Klopp la Nations League non piace proprio: "È la competizione più insensata del mondo del calcio", su ilposticipo.it, 8 ottobre 2018.
  10. ^ Fabio Licari, Uefa, ecco la Nations: la Champions per Nazionali, su gazzetta.it, 18 gennaio 2018.
  11. ^ a b c d e f Panini, p. 6.
  12. ^ Panini, p. 7.
  13. ^ a b c d e f g Panini, p. 8.
  14. ^ a b La UEFA Nations League 2020/21 prende forma, su it.uefa.com, 24 settembre 2019.
  15. ^ a b Luca Stamerra, 2020_sto6917062/story.shtml Rivoluzione Nations League, come funziona e chi si qualifica per Euro 2020 [collegamento interrotto], su it.eurosport.com, 5 settembre 2018.
  16. ^ a b c d e Panini, p. 9.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica