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Campionato europeo di calcio 2016

15° Campionato europeo di calcio
Campionato europeo di calcio 2016
Championnat d'Europe de football 2016
Logo della competizione
Competizione Campionato europeo di calcio
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 15ª
Organizzatore UEFA logo.svg UEFA
Date 10 giugno - 10 luglio 2016
Luogo Francia Francia
(10 città)
Partecipanti 24 (53 alle qualificazioni)
Impianto/i 10 stadi
Risultati
Vincitore Portogallo Portogallo
(1° titolo)
Secondo Francia Francia
Semi-finalisti Galles Galles
Germania Germania
Statistiche
Miglior giocatore Francia Antoine Griezmann
Miglior marcatore Francia Antoine Griezmann (6)
Miglior portiere Portogallo Rui Patrício
Incontri disputati 51
Gol segnati 108 (2,12 per incontro)
Pubblico 2 427 303
(47 594 per incontro)
Uefa Euro 2016 Opening Ceremony.jpg
La cerimonia d'apertura prima della partita tra Francia e Romania
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2012 2020 Right arrow.svg

Il campionato europeo di calcio 2016 (in francese: Championnat d'Europe de football 2016), noto anche come Euro 2016 o Francia 2016, è stata la 15ª edizione del torneo di calcio per squadre nazionali maschili organizzato dalla UEFA.

Il torneo si svolse in Francia dal 10 giugno al 10 luglio 2016, data in cui allo Stade de France di Saint-Denis (Parigi), il Portogallo batté i padroni di casa per 1-0 dopo i tempi supplementari. In precedenza, la stessa nazione aveva ospitato le edizioni del 1960 e del 1984. La principale novità nel formato riguarda l'allargamento del numero di partecipanti da 16 a 24, riprendendo la formula che caratterizzò i campionati mondiali dal 1986 al 1994.[1]

La vittoria ha garantito al Portogallo il diritto alla partecipazione alla Confederations Cup 2017. Nel caso di vittoria della Germania o della Russia (già qualificate in quanto vincitrice dello scorso Mondiale e in quanto Paese ospitante) avrebbe acquisito il diritto la finalista sconfitta.[2] Come in tutte le altre edizioni precedenti degli europei disputate dal 1984, non si disputò la finale per il terzo posto.

Per la prima volta nella storia della competizione, a vincere il trofeo fu una nazionale giunta al 3º posto del proprio girone eliminatorio.

Indice

Scelta della sedeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Scelta della nazione organizzatrice della fase finale del Campionato europeo di calcio 2016.

Nel maggio 2010 l'UEFA assegnò l'organizzazione della fase finale alla Francia, con la Turchia scartata nel ballottaggio finale e l'Italia nel primo turno di votazione. Si tratta del terzo europeo in cui la fase finale si svolge in terra gallica, dopo le edizioni del 1960 e del 1984.

Nella tabella il dettaglio della votazione[3]:

Nazione candidata
Primo turno Ballottaggio finale
  Francia 43 7
  Turchia 38 6
  Italia 23
Voti totali 104 13

InnovazioniModifica

Con l'allargamento a 24 partecipanti, la fase finale vede le seguenti novità:

  • 6 gironi eliminatori invece di 4;
  • Introduzione degli ottavi di finale nella fase a eliminazione diretta;
  • Qualificazione diretta agli ottavi di finale per le prime due classificate di ogni girone più le quattro migliori terze.

Inoltre, dopo il suo primo utilizzo nel mondiale 2014 in Brasile, ha fatto il suo esordio anche nel campionato europeo la tecnologia di porta, ovvero il metodo per stabilire se il pallone ha interamente attraversato la linea di porta nella situazione di gol fantasma, grazie a delle telecamere poste nello stadio, che trasmettono all'orologio dell'arbitro l'eventuale segnale di realizzazione della rete.

StadiModifica

Per la fase finale, sono stati selezionati 10 stadi:

Saint-Denis Marsiglia Lione
(Décines-Charpieu)
Lilla
(Villeneuve-d'Ascq)
Stade de France Stadio Vélodrome Parc Olympique Lyonnais Stadio Pierre Mauroy
48°55′28″N 2°21′36″E / 48.924444°N 2.36°E48.924444; 2.36 (Stade de France) 43°16′11″N 5°23′45″E / 43.269722°N 5.395833°E43.269722; 5.395833 (Stadio Vélodrome) 45°45′56″N 4°58′52″E / 45.765556°N 4.981111°E45.765556; 4.981111 (Parc Olympique Lyonnais) 50°36′43″N 3°07′50″E / 50.611944°N 3.130556°E50.611944; 3.130556 (Stadio Pierre Mauroy)
Capacità: 81 338 Capacità: 67 394
Capacità: 59 286
Capacità: 50 186
       
Parigi Bordeaux
Parco dei Principi Stadio Matmut-Atlantique
48°50′29″N 2°15′11″E / 48.841389°N 2.253056°E48.841389; 2.253056 (Parc des Princes) 44°53′50″N 0°33′43″W / 44.897222°N 0.561944°W44.897222; -0.561944 (Bordeaux)
Capacità: 48 712
Capacità: 42 115
   
Saint-Étienne Lens Nizza Tolosa
Stadio Geoffroy Guichard Stadio Bollaert-Delelis Allianz Riviera Stadium Municipal
45°27′39″N 4°23′24″E / 45.460833°N 4.39°E45.460833; 4.39 (St Etienne) 50°25′58.26″N 2°48′53.47″E / 50.43285°N 2.814853°E50.43285; 2.814853 (Lens) 43°42′25″N 7°11′40″E / 43.706944°N 7.194444°E43.706944; 7.194444 (Nizza) 43°34′59″N 1°26′03″E / 43.583056°N 1.434167°E43.583056; 1.434167 (Tolosa)
Capacità: 41 965
Capacità: 38 223
Capacità: 35 624
Capacità: 33 150
       

Campi base squadraModifica

Ogni squadra ha un "campo base squadra" per il suo soggiorno tra le partite. Le squadre si alleneranno e soggiorneranno in questi luoghi per tutto il torneo. Da una lista iniziale di 66 basi, le 24 squadre partecipanti dovevano confermare la loro scelta con la UEFA entro il 31 gennaio 2016. I campi base delle squadre sono stati annunciati il 2 marzo dello stesso anno.

Squadra Campo base
  Albania Perros-Guirec
  Austria Mallemort
  Belgio Bordeaux
  Croazia Deauville
  Francia Clairefontaine-en-Yvelines
  Galles Dinard
  Germania Évian-les-Bains
  Inghilterra Chantilly
  Irlanda del Nord Saint-Georges-de-Reneins
  Irlanda Versailles
  Islanda Annecy-le-Vieux
  Italia Montpellier
  Polonia La Baule-Escoublac
  Portogallo Marcoussis
  Rep. Ceca Tours
  Romania Orry-la-Ville
  Russia Croissy-sur-Seine
  Slovacchia Vichy
  Spagna Saint-Martin-de-Ré
  Svezia Saint-Nazaire
  Svizzera Juvignac
  Turchia Saint-Cyr-sur-Mer
  Ucraina Aix-en-Provence
  Ungheria Tourrettes

MarketingModifica

Logo e sloganModifica

 
Il pullman del Galles

Il logo ufficiale del torneo è stato presentato nel giugno 2013, durante una cerimonia al Pavillon Cambon Capucines di Parigi: raffigura la coppa con i colori della bandiera nazionale e altri disegni stilizzati.

Nell'ottobre successivo, l'UEFA ha annunciato lo slogan ufficiale della competizione: «Le Rendez-Vous» («incontro, appuntamento» in francese).[4]

Canzone ufficialeModifica

La canzone ufficiale, This One's for You, è stata composta dal DJ francese David Guetta e cantata dalla svedese Zara Larsson. Guetta, oltre a essere l'ambasciatore musicale del torneo, ha tenuto un concerto sul Champ-de-Mars il 9 giugno 2016.

PalloneModifica

 
Il Beau Jeu, pallone ufficiale di Euro 2016

Il pallone ufficiale della fase a gironi del torneo è stato presentato il 12 novembre 2015 dall'ex calciatore Zinédine Zidane. La sfera, su cui sono presenti i colori della bandiera della Francia (blu, bianco e rosso), ha il nome di «Beau Jeu» ("bel gioco" in francese). Presenta delle linee blu che riprendono lo stile dell'Adidas Brazuca utilizzato nel Mondiale 2014 disputato in Brasile, contenenti dettagli arancioni e argentati che formano le scritte "EURO" e "2016".[5] Il 21 giugno è stato presentato da Paul Pogba il pallone che si utilizzerà dagli ottavi di finale in poi, denominato "Fracas" ("schianto" in francese), ad indicare la tensione che segnerà la fase ad eliminazione diretta, ed è caratterizzato dai colori rosso e nero. Anch'esso, prodotto dall'Adidas, si ispira al Brazuca.[6][7]

MascotteModifica

La mascotte dell'Europeo è "Super Victor", un supereroe bambino, il cui nome è stato votato direttamente dal pubblico, e ha prevalso su "Driblou" e "Goalix". È stato presentato ufficialmente il 18 novembre 2014, in occasione dell'incontro tra Francia e Svezia.[8] Nell'edizione del 1984 svoltasi in Francia la mascotte si chiamava "Péno" ed era un gallo bianco vestito con una divisa della nazionale francese.

VideogiocoModifica

A differenza delle edizioni precedenti prodotte da EA Sports, il videogioco ufficiale del torneo è stato prodotto da Konami come pacchetto di aggiornamento gratuito per i possessori di PES 2016 il 22 aprile 2016. È stata anche pubblicata nella stessa data l'edizione speciale di PES 2016 - UEFA EURO 2016, disponibile per PS3 e PS4, che raffigura in copertina il calciatore gallese Gareth Bale.[9]

Copertura televisivaModifica

La UEFA ha stretto accordi con le seguenti piattaforme radio-televisive per la trasmissione degli incontri della competizione nel mondo:[10]

Nazione Piattaforma televisiva
  Albania
  Armenia PTVR
  Austria
  Azerbaigian
  Bielorussia BTRC
  Belgio
  Bosnia ed Erzegovina BHRT
  Bulgaria
  Croazia HRT
  Cipro CyBC
  Danimarca
  Estonia ERR
  Finlandia Yle
  Francia
  Georgia GPB
  Germania
  Grecia ERT
  Irlanda
  Islanda Sjónvarp Símans
  Israele Charlton
  Italia
  Kazakistan Kaztrk
  Kosovo
  Lettonia LTV
  Lituania LRT
  Macedonia MRTV
  Malta PBS
  Moldavia TRM
  Montenegro RTCG
  Norvegia
  Paesi Bassi NOS
  Polonia
  Portogallo
  Regno Unito
  Rep. Ceca ČT
  Romania
  Russia
  Serbia RTS
  Slovacchia RTVS
  Slovenia RTVSLO
  Spagna Mediaset España
  Svezia
  Svizzera SRG SSR
  Turchia
  Ucraina Ukrayina
  Ungheria MTVA

QualificazioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni al campionato europeo di calcio 2016.

Il sorteggio per la fase di qualificazione si è svolto a Nizza il 23 febbraio 2014.[13] La Nazionale francese è ammessa di diritto quale paese organizzatore.

Gli altri 23 posti sono stati assegnati tramite le qualificazioni, disputatesi dal settembre 2014 al novembre 2015: 19 squadre hanno ottenuto la qualificazione diretta (le prime due di ogni girone più la migliore terza), mentre le altre 4 hanno superato uno spareggio (tra le rimanenti terze).

Squadre partecipantiModifica

Pr. Squadra Data di qualificazione certa Partecipante in quanto Ultima presenza
1   Francia 28 maggio 2010 Nazione organizzatrice della fase finale Polonia-Ucraina 2012
2   Inghilterra 5 settembre 2015 1ª classificata nel Gruppo E di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
3   Rep. Ceca 6 settembre 2015 1ª classificata nel Gruppo A di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
4   Islanda 6 settembre 2015 2ª classificata nel Gruppo A di qualificazione Esordiente
5   Austria 8 settembre 2015 1ª classificata nel Gruppo G di qualificazione Austria-Svizzera 2008
6   Portogallo 8 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo I di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
7   Irlanda del Nord 8 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo F di qualificazione Esordiente
8   Spagna 9 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo C di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
9   Svizzera 9 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo E di qualificazione Austria-Svizzera 2008
10   Italia 10 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo H di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
11   Belgio 10 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo B di qualificazione Belgio-Paesi Bassi 2000
12   Galles 10 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo B di qualificazione Esordiente
13   Romania 11 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo F di qualificazione Austria-Svizzera 2008
14   Albania 11 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo I di qualificazione Esordiente
15   Germania 11 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo D di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
16   Polonia 11 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo D di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
17   Russia 12 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo G di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
18   Slovacchia 12 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo C di qualificazione Esordiente
19   Croazia 13 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo H di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
20   Turchia 13 ottobre 2015 Migliore tra le terze classificate di ogni gruppo di qualificazione Austria-Svizzera 2008
21   Ungheria 15 novembre 2015 Vincitrice dello spareggio di qualificazione Belgio 1972
22   Irlanda 16 novembre 2015 Vincitrice dello spareggio di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
23   Svezia 17 novembre 2015 Vincitrice dello spareggio di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
24   Ucraina 17 novembre 2015 Vincitrice dello spareggio di qualificazione Polonia-Ucraina 2012

Sorteggio della fase finaleModifica

Il sorteggio per la fase finale si è tenuto al Palazzo dei Congressi di Parigi, il 12 dicembre 2015. Le 24 squadre sono state divise in sei gironi da quattro squadre. Tra le parentesi il ranking UEFA per nazionali alla data del 14 ottobre 2015, ovvero quello che le nazionali avevano al momento del sorteggio.[14][15]

Gruppo 1ª fascia 2ª fascia 3ª fascia 4ª fascia
  Francia (8)   Svizzera (10)   Romania (18)   Albania (31)
  Inghilterra (3)   Russia (9)   Slovacchia (19)   Galles (28)
  Germania (1)   Ucraina (14)   Polonia (17)   Irlanda del Nord (33)
  Spagna (2)   Croazia (12)   Rep. Ceca (15)   Turchia (22)
  Belgio (5)   Italia (6)   Svezia (16)   Irlanda (23)
  Portogallo (4)   Austria (11)   Ungheria (20)   Islanda (27)

ArbitriModifica

Il 15 dicembre 2015 l'UEFA ha reso noti gli arbitri designati per dirigere durante la manifestazione. Sono stati selezionati 18 fischietti provenienti da 17 federazioni diverse. Come già accaduto per la precedente edizione, saranno utilizzati anche gli arbitri addizionali.[16] Successivamente, il 1º marzo 2016 l'UEFA ha comunicato le squadre arbitrali integrali (con assistenti ed addizionali).[17] Inoltre, sono stati selezionati due arbitri che fungeranno esclusivamente da quarti ufficiali e due assistenti di riserva. Le squadre arbitrali, a parte due eccezioni esplicitamente indicate nella seguente tabella, sono formate da membri appartenenti alla stessa nazionalità.

Nazione Arbitri Assistenti Arbitri addizionali
  Inghilterra Martin Atkinson Michael Mullarkey Stephen Child Michael Oliver Craig Pawson
  Germania Felix Brych Mark Borsch Stefan Lupp Bastian Dankert Marco Fritz
  Turchia Cüneyt Çakır Bahattin Duran Tarik Ongun Hüseyin Göçek Baris Şimşek
  Inghilterra Mark Clattenburg Simon Beck Jake Collin Anthony Taylor Andre Marriner
  Scozia William Collum Damien Macgraith[18] Francis Connor Robert Madden John Beaton
  Svezia Jonas Eriksson Mathias Klasenius Daniel Wärnmark Stefan Johannesson Markus Strömbergsson
  Romania Ovidiu Hațegan Octavian Sovre Sebastian Gheorghe Alexandru Tudor Sebastian Colţescu
  Russia Sergej Karasëv Anton Averyanov Tikhon Kalugin Sergey Lapochkin Sergey Ivanov
  Ungheria Viktor Kassai György Ring Vencel Tóth Tamás Bognar Ádám Farkas
  Rep. Ceca Pavel Královec Roman Slyško[19] Martin Wilczek Petr Ardeleánu Michal Paták
  Paesi Bassi Björn Kuipers Sander van Roekel Erwin Zeinstra Pol van Boekel Richard Liesveld
  Polonia Szymon Marciniak Paweł Sokolnicki Tomasz Listkiewicz Paweł Raczkowski Tomasz Musiał
  Serbia Milorad Mažić Milovan Ristić Dalibor Đurđević Danilo Grujić Nenad Đokić
  Norvegia Svein Oddvar Moen Kim Thomas Haglund Frank Andås Ken Henry Johnsen Svein-Erik Edvartsen
  Italia Nicola Rizzoli Elenito Di Liberatore Mauro Tonolini Daniele Orsato[20] Antonio Damato
  Slovenia Damir Skomina Jure Praprotnik Robert Vukan Matej Jug Slavko Vinčič
  Francia Clément Turpin Frédéric Cano Nicolas Danos Benoît Bastien Fredy Fautrel
  Spagna Carlos Velasco Carballo Roberto Alonso Fernández Juan Carlos Yuste Jiménez Jesús Gil Manzano Carlos Del Cerro Grande
Nazione Riserve assistenti
  Bielorussia Vitali Maliutsin
  Grecia Damianos Efthymiadis

ConvocazioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Convocazioni per il campionato europeo di calcio 2016.

Prima dell'inizio della rassegna europea, molti giocatori hanno dovuto rinunciare alla convocazione causa infortunio. Si segnalano Chris Brunt per l'Irlanda del Nord, che salterà l'europeo a causa di un infortunio al legamento crociato rimediato nel mese di febbraio 2016;[21] per l'Inghilterra Jack Butland salta l'europeo a causa di una frattura alla caviglia subita durante l'amichevole Germania-Inghilterra; i portoghesi Fábio Coentrão e Danny non parteciperanno alla rassegna europea, il primo per una lesione muscolare alla coscia, il secondo per la rottura del legamento crociato; l'attaccante della Svizzera e dell'Amburgo Josip Drmić riporta un infortunio al ginocchio che lo costringe ad operarsi; i tedeschi İlkay Gündoğan, Marco Reus e Antonio Rüdiger non prenderanno parte ad Euro 2016, il primo per una rottura della rotula, il secondo per un problema agli adduttori ed il terzo per una lesione del crociato anteriore; il capitano del Belgio Vincent Kompany deve rinunciare all'europeo per un problema al polpaccio; per i padroni di casa della Francia non ci saranno Aymeric Laporte, Kurt Zouma, Lassana Diarra, Raphaël Varane e Jérémy Mathieu, il primo per la rottura del malleolo, il secondo per un infortunio al ginocchio destro, il terzo per un infortunio al ginocchio, il quarto per un infortunio alla coscia, l'altro per un infortunio al polpaccio; gli italiani Claudio Marchisio, Marco Verratti, Mattia Perin e Riccardo Montolivo non parteciperanno alla rassegna europea, il primo per la rottura del legamento crociato, il secondo ha deciso di operarsi per rimuovere un'ernia inguinale molto dolorosa, il terzo per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e l'altro per un infortunio al polpaccio; il terzino destro della Spagna e del Real Madrid Daniel Carvajal non parteciperà alla rassegna europea per una lesione al tendine del ginocchio.

Fase finaleModifica

 
Piazzamenti delle nazionali a Euro 2016

     Vincitore

     Secondo posto

     Semifinali

     Quarti di finale

     Ottavi di finale

     Gironi

Fase a gironiModifica

Gruppo AModifica

Nella partita inaugurale la Francia, padrona di casa, deve confrontarsi con una solida Romania.[22] Per questo incontro, sono state adottate imponenti misure di sicurezza in modo da poter sventare qualsiasi atto di terrorismo, ad alcuni mesi di distanza dagli attentati di Parigi del 13 novembre 2015.[23] Il primo gol assoluto della competizione arriva al 57', quando l'attaccante francese Dimitri Payet, con un cross da destra, riesce a trovare Olivier Giroud, il quale sovrasta di testa il rumeno Tătărușanu, portando la Francia in vantaggio.[24] L'intervento dell'attaccante dell'Arsenal sul portiere della Fiorentina ha creato, tuttavia, non poche polemiche, in quanto molti tifosi rumeni hanno rilevato un fallo proprio di Giroud che, aiutandosi con il gomito, avrebbe allontanato il rivale, per poi insaccare comodamente la palla in rete. I transalpini riescono a creare qualche occasione di rete, imponendosi però a fatica, fino a che la Romania riesce a pareggiare grazie al rigore messo a segno da Bogdan Stancu al 64' in seguito ad un fallo di Patrice Evra.[25] I francesi, seppur con un po' di difficoltà, riescono a mettere a segno il gol della vittoria all'89' grazie al sinistro da fuori area di Dimitri Payet, che regala i primi tre punti della competizione alla nazionale francese.[26]

Nella seconda partita del girone la Svizzera batte per 1-0 l'Albania con un gol del difensore Fabian Schär al 5'.[27] In questa partita, per la prima volta nella storia di un campionato europeo di calcio, si affrontano due fratelli, Granit e Taulant Xhaka, entrambi svizzeri ma con origini kosovaro-albanesi, rispettivamente con le maglie di Svizzera e Albania.[28]

Nella seconda giornata si assiste al pari tra Romania e Svizzera per 1-1, Admir Mehmedi nella ripresa risponde al gol iniziale di Stancu, nuovamente a segno su rigore.[29] Mehmedi, grazie a questa rete, è diventato il primo calciatore elvetico a realizzare un gol sia nella fase finale di un Mondiale sia in quella di un Europeo.[30] La Francia invece prevale nel finale di partita contro una ben organizzata Albania per 2-0 andando a segno con Antoine Griezmann al 90' e Payet al 96'. In virtù delle due vittorie su Romania ed Albania i transalpini sono la prima squadra a qualificarsi aritmeticamente agli ottavi di finale della competizione.[31]

 
Il 19 giugno 2016 la Francia pareggia a reti bianche con la Svizzera, chiudendo il loro girone al primo posto.

Nell'ultima giornata del girone, la Francia pareggia contro la Svizzera 0-0, ed entrambe le squadre si qualificano, i francesi come primi e gli svizzeri come secondi.[32] Nell'altro incontro, l'Albania supera la Romania 1-0, grazie alla rete di testa di Armando Sadiku: si tratta del primo gol e della prima vittoria in una fase finale di un Europeo per l'Albania, che termina il girone al terzo posto a 3 punti, ma ciò non è sufficiente ad evitare l'eliminazione in quanto la nazionale albanese non riesce a classificarsi come una delle migliori terze e come la Romania, ultima del girone, deve abbandonare la competizione.[33]

Gruppo BModifica

All'interno del gruppo B sono presenti l'Inghilterra, la Russia e due nazionali che partecipano per la prima volta ad un europeo, il Galles e la Slovacchia.

Nella prima partita del girone il Galles sconfigge la Slovacchia per 2-1, con i gallesi che si portano in avanti dopo 10' grazie ad una punizione di Gareth Bale. Nel secondo tempo la nazionale slovacca pareggia con il gol di Ondrej Duda, ma ad avere la meglio è la nazionale gallese che porta a casa i tre punti grazie al gol di Hal Robson-Kanu.[34] Quelli di Bale e Duda sono stati i primi gol in assoluto delle rispettive squadre nella fase finale di un Europeo.[35][36] L'altra partita del girone vede scontrarsi l'Inghilterra e la Russia: Eric Dier porta in vantaggio gli inglesi su punizione, ma nei minuti di recupero la Russia trova il pari con il colpo di testa di Vasilij Berezuckij, che fissa il punteggio sull'1-1.[37]

Il terzo incontro vede la vittoria della Slovacchia sulla Russia, grazie alle reti di Vladimir Weiss e di Marek Hamšík nel primo tempo. La nazionale russa riapre l'incontro con un colpo di testa di Denis Glušakov all'80', ma l'incontro termina 2-1 per gli slovacchi.[38] Questa partita è la terza nella storia degli europei ad essersi disputata in uno stadio coperto, lo Stade Pierre Mauroy. In precedenza, infatti, era successo agli Europei del 2000, quando la Turchia e il Portogallo si sfidarono all'Amsterdam ArenA e agli Europei del 2012, quando Polonia e Grecia si affrontarono allo stadio Nazionale di Varsavia.[39] Nel quarto incontro si affrontano Inghilterra e Galles. Il vantaggio gallese di Gareth Bale, in gol su punizione nella prima frazione di gioco, è rimontato dalle marcature degli attaccanti Jamie Vardy e Daniel Sturridge, entrambi subentrati nel corso del secondo tempo.[40]. Bale diviene così uno dei tre calciatori ad aver segnato due gol su punizione in un singolo Europeo, al pari del francese Michel Platini (1984) e del tedesco Thomas Häßler (1992).[41]

L'ultima giornata vede giocare, in contemporanea, Slovacchia-Inghilterra e Russia-Galles, con la situazione del girone tutta da decidere. La Slovacchia ferma sullo 0-0 gli inglesi,[42] mentre il Galles sconfigge per 3-0 la Russia (Aaron Ramsey, Bale e Neil Taylor a segno), vincendo il proprio girone davanti a Inghilterra, Slovacchia e Russia.[43] Grazie al suo gol, Bale diventa il settimo calciatore nella storia dell'Europeo a segnare in tutte le giornate della fase a gironi.[44]

La Slovacchia accede agli ottavi di finale assieme a Galles e Inghilterra come migliore terza, avendo conquistato 4 punti nel proprio girone.[45]

Gruppo CModifica

 
Un momento della sfida tra Germania e Ucraina, 12 giugno 2016

Nel gruppo C si incontrano la Germania campione del mondo in carica, la Polonia e l'Ucraina, tra l'altro ospitanti dell'edizione precedente dell'europeo, e l'esordiente Irlanda del Nord.

Nel primo incontro la Polonia sconfigge per 1-0 l'Irlanda del Nord grazie al gol di Arkadiusz Milik, centrando così la prima storica vittoria nella fase finale della competizione.[46] Nella seconda gara la Germania vince contro l'Ucraina per 2-0 con i gol di Shkodran Mustafi e Bastian Schweinsteiger.[47]

La terza gara vede affrontarsi l'Ucraina e l'Irlanda del Nord. Il match, interrotto al 58' per circa un minuto a causa della forte grandine, vede prevalere per la prima volta nella fase finale di un europeo l'Irlanda del Nord, che batte per 2-0 l'Ucraina, grazie alla rete di testa di Gareth McAuley, la prima in assoluto nella fase finale di un Europeo per la nazionale nordirlandese, e al tap-in vincente di Niall McGinn al 96'. L'Ucraina, in virtù di questo risultato, è aritmeticamente ultima nel girone e, dunque, eliminata dalla competizione.[48] Nel quarto incontro si affrontano Germania e Polonia. Al termine del match, nel quale la Germania ha cercato di mantenere il più possibile il possesso palla, mentre la Polonia ha cercato più volte di attaccare in contropiede, e dopo diverse occasioni da entrambi i lati, è arrivato il primo 0-0 della competizione.[49]

Nell'ultima giornata, la Germania si impone per 1-0 sull'Irlanda del Nord grazie alla rete di Mario Gómez nella prima frazione di gioco[50] e, con lo stesso risultato, la Polonia piega l'ormai eliminata Ucraina grazie alla rete di Jakub Błaszczykowski, avvenuta nel secondo tempo.[51]

Germania e Polonia accedono agli ottavi di finale, rispettivamente come prima e seconda del girone, mentre l'Irlanda del Nord approda agli ottavi come una delle migliori terze, avendo conquistato 3 punti nel proprio girone.[52]

Gruppo DModifica

Il gruppo D è composto dalla Spagna campione d'Europa in carica, dalla Croazia, dalla Repubblica Ceca e dalla Turchia.

Nel primo incontro la Croazia prevale sulla Turchia per 1-0 grazie al tiro al volo di Luka Modrić.[53] Nella seconda gara la Spagna batte la Repubblica Ceca con il medesimo risultato grazie al colpo di testa vincente di Gerard Piqué su cross di Andrés Iniesta, avvenuto negli ultimi minuti del secondo tempo.[54]

La Croazia pareggia il suo secondo match con la Repubblica Ceca: Ivan Perišić e Ivan Rakitić portano i croati sul 2-0, nell'ultimo quarto d'ora la Cechia accorcia le distanze con Milan Škoda e al 94' Tomáš Necid ristabilisce la parità trasformando un rigore. All'86' la partita era stata interrotta dall'arbitro Mark Clattenburg per circa 4 minuti in seguito al lancio di fumogeni da parte dei tifosi croati e di un petardo che ha stordito un vigile del fuoco intento a rimuovere i fumogeni.[55] La Croazia è stata sanzionata il successivo 20 giugno dalla commissione disciplinare della UEFA per "disordini provocati dai tifosi, uso di fumogeni, lancio di petardi e comportamento razzista" con un'ammenda di 100 000 euro.[56] Nell'altro incontro della seconda giornata, la Spagna sconfigge la Turchia 3-0 con due reti di Álvaro Morata e un gol di Nolito. La Spagna, in virtù delle due vittorie su Repubblica Ceca e Turchia, diviene la terza squadra a centrare la qualificazione aritmetica agli ottavi di finale.[57]

Nell'ultima giornata la Croazia batte in rimonta la Spagna per 2-1, alla rete iniziale di Álvaro Morata rispondono Nikola Kalinić ed Ivan Perišić.[58] La Turchia, invece, batte 2-0 la Repubblica Ceca con le reti di Burak Yılmaz e Ozan Tufan.[59]

La Croazia passa come prima del girone davanti alla Spagna, seconda. La Turchia si classifica terza con 3 punti, senza, però, riuscire ad accedere agli ottavi come una delle migliori terze, ed infine anche la Repubblica Ceca, ultima del gruppo, viene eliminata.

Gruppo EModifica

All'interno del gruppo E si trovano il Belgio, l'Italia finalista uscente, la Svezia e l'Irlanda.

Nella prima partita del girone Irlanda e Svezia pareggiano 1-1: al vantaggio irlandese di Wes Hoolahan, replica l'autogol del difensore irlandese Ciaran Clark, propiziato da Zlatan Ibrahimović[60]. Nell'altra gara del gruppo l'Italia batte il Belgio, tra i favoriti per la vittoria finale del torneo, per 2-0, grazie alle reti di Emanuele Giaccherini e di Graziano Pellè.[61]

Nella seconda giornata l'Italia supera di misura la Svezia con un gol nel finale da parte di Éder: gli Azzurri sono la seconda squadra, dopo la Francia, a qualificarsi alla fase ad eliminazione diretta.[62] Inoltre, la nazionale italiana non ha subito alcun tiro nello specchio della porta per la prima volta nella sua storia durante gli Europei.[63] Nell'altra partita, il Belgio supera agevolmente l'Irlanda vincendo 3-0: a segno Romelu Lukaku due volte e Axel Witsel di testa. Grazie a questo risultato, l'Italia è aritmeticamente la vincitrice del girone E. Inoltre, in questo match, la fase finale del torneo ha superato un milione di spettatori in totale.[64]

Nell'ultimo turno, che conclude la fase a gironi, l'Irlanda batte l'Italia per 1-0 con la rete di Robbie Brady all'85', mentre il Belgio sconfigge 1-0 la Svezia grazie alla rete di Radja Nainggolan all'84'. Il girone si chiude con l'Italia prima, il Belgio al secondo posto, l'Irlanda qualificata come una delle migliori terze e la Svezia, ultima, eliminata.[65][66]

Gruppo FModifica

Il gruppo F è formato dal Portogallo, dall'Austria, dall'esordiente Islanda e dall'Ungheria, che non appariva dall'edizione del 1972 in Belgio.

La prima partita vede la vittoria dell'Ungheria sull'Austria per 2-0 grazie alle reti di Ádám Szalai e di Zoltán Stieber.[67] In questo incontro il portiere ungherese Gábor Király ha stabilito, a 40 anni e 2 mesi, il primato di giocatore più anziano a scendere in campo durante la fase finale di un Europeo, superando così il record appartenuto in precedenza al tedesco Lothar Matthäus, che nell'edizione del 2000 vi aveva partecipato a 39 anni.[68] La seconda gara, ultima della prima giornata della fase a gironi della competizione, vede affrontarsi Portogallo e Islanda: Nani porta avanti i portoghesi nel primo tempo, ma Birkir Bjarnason realizza il definitivo 1-1.[69] Nani ha siglato il gol numero 600 nella storia degli Europei, mentre Bjarnason ha segnato il primo gol in assoluto dell'Islanda nella fase finale di un campionato europeo.[70][71]

Nel secondo turno l'Ungheria pareggia contro l'Islanda 1-1: l'iniziale vantaggio di Gylfi Sigurðsson su rigore è replicato da un'autorete di Birkir Sævarsson, che nel finale concede il pareggio agli ungheresi.[72] Nella quarta partita del girone F, il Portogallo pareggia a reti bianche contro l'Austria: al 79' Cristiano Ronaldo sbaglia un rigore.[73]

Nell'ultima giornata l'Islanda vince per la prima volta nella competizione sull'Austria, eliminata, per 2-1 grazie al gol al 94' di Traustason, assicurandosi il secondo posto nel girone mentre il Portogallo pareggia 3-3 con l'Ungheria, grandi protagonisti del match Cristiano Ronaldo e Balázs Dzsudzsák con una doppietta ciascuno, qualificandosi così come una delle migliori terze; prima invece l'Ungheria, che si qualifica vincendo il girone.[74][75]

Fase ad eliminazione direttaModifica

Ottavi di finaleModifica

 
Un frangente dell'ottavo tra Portogallo e Croazia, vinto dai lusitani per 1-0

Il primo ottavo di finale del campionato europeo vede fronteggiarsi Polonia e Svizzera. La partita termina ai tempi supplementari sull'1-1, dopo che nei tempi regolamentari, al gol di Błaszczykowski aveva risposto Shaqiri con una spettacolare rovesciata al volo dal limite dell'area. Ai tiri di rigore prevalgo i polacchi per 6-5, dove risultano fondamentali l'errore dal dischetto di Granit Xhaka e il rigore decisivo segnato da Grzegorz Krychowiak, che regala alla nazionale polacca uno storico quarto di finale.[76]

Il secondo match vede la vittoria del Galles sull'Irlanda del Nord per 1-0, grazie ad un autogol di Gareth McAuley al 75'. Anche per il Galles si tratta della prima storica qualificazione ai quarti di finale.[77]

Nel terzo ottavo, il Portogallo batte la Croazia nei tempi supplementari: decisivo Ricardo Quaresma, che al 117' raccoglie una respinta del portiere su tiro di Ronaldo e realizza di testa a porta vuota la rete che consegna la prima vittoria dei portoghesi nella fase finale e il conseguente passaggio ai quarti di finale.[78] Inoltre, per la prima volta, non si è verificato alcun tiro nello specchio della porta nel corso dei novanta minuti regolamentari.

Il quarto match vede la vittoria della Francia sull'Irlanda per 2-1, grazie alla doppietta di Griezmann che ha rimontato il vantaggio di Robbie Brady su calcio di rigore al 2'.[79]

Nel quinto ottavo la Germania prevale con un netto 3-0 sulla Slovacchia, grazie alle reti di Jérôme Boateng, che segna con tiro al volo dalla distanza, di Mario Gómez e di Julian Draxler, che insacca con una semi rovesciata.[80]

Il terzultimo ottavo vede la vittoria del Belgio sull'Ungheria per 4-0 (a segno Toby Alderweireld, Michy Batshuayi, Eden Hazard e Yannick Carrasco).[81]

Il settimo ottavo vede la vittoria dell'Italia sulla Spagna per 2-0, grazie alle reti di Giorgio Chiellini e Pellè, che portano gli azzurri ai quarti di finale. Per l'Italia è il primo successo in partite ufficiali contro la Spagna dal 1994. La partita, con un pubblico pari a 76 165, ha il più alto numero di spettatori nel torneo.[82]

Nell'ultimo ottavo l'Islanda, alla sua prima apparizione nel torneo, batte a sorpresa l'Inghilterra in rimonta per 2-1, con le reti di Ragnar Sigurðsson e di Kolbeinn Sigþórsson, che hanno risposto al rigore di Wayne Rooney. L'Inghilterra mantiene il suo "record" negativo: non ha mai vinto una partita nella fase ad eliminazione diretta fuori casa. Con questo match si sono superati i due milioni di spettatori in totale nella fase finale della competizione.[83]

Quarti di finaleModifica

Il primo quarto di finale vede Portogallo e Polonia pareggiare dopo i tempi regolamentari e supplementari per 1-1, grazie alle reti di Robert Lewandowski, che ha segnato il gol più veloce della competizione, e di Renato Sanches. La sorte arride ai portoghesi nei tiri di rigore, che prevalgono per 5-3, dopo la parata di Rui Patrício sul tiro di Błaszczykowski, e l'ultimo e decisivo rigore realizzato da Quaresma. I portoghesi diventano così i primi semifinalisti della competizione.[84]

Nel secondo quarto, il Galles batte il Belgio vincendo 3-1, qualificandosi per la prima volta alle semifinali della competizione e di una manifestazione internazionale. Alla rete iniziale di Radja Nainggolan rispondono, in successione, Ashley Williams, Hal Robson-Kanu e Sam Vokes:[85] particolarmente apprezzata la rete di Robson-Kanu che, dopo aver ricevuto la sfera a centro area da Aaron Ramsey, si gira su stesso eludendo i suoi due marcatori e battendo il portiere avversario da posizione ravvicinata.[86][87]

Il terzo quarto tra la Germania e l'Italia si conclude 1-1, dopo la marcatura di Mesut Özil e il pareggio su rigore di Leonardo Bonucci, accordato dopo un fallo di mano in area di Boateng. Anche questa partita viene decisa ai rigori: dopo l'errore di Matteo Darmian, il diciottesimo e ultimo tiro dal dischetto è messo a segno da Jonas Hector, che consegna il passaggio alle semifinali ai tedeschi, i quali prevalgono per 6-5.[88] Con questo risultato, la Germania elimina per la prima volta l'Italia in uno scontro ad eliminazione diretta in un torneo internazionale, anche se non è da considersi una sconfitta di quest'ultima per via del pareggio al 120 minuto.[89] La nazionale italiana ha giocato l'incontro con il lutto al braccio per commemorare le vittime italiane dell'attentato di Dacca[90].

L'ultimo quarto vede la Francia superare l'Islanda col punteggio di 5-2, nell'incontro con più reti dell'intera competizione: a segno Giroud, con una doppietta, Paul Pogba, Payet e Griezmann per la Francia, Sigþórsson e Bjarnason per la nazionale islandese.[91]

SemifinaliModifica

 
I giocatori del Galles, dopo la sconfitta in semifinale contro il Portogallo, vengono accolti dai tifosi a Cardiff

Nella prima semifinale il Portogallo batte il Galles 2-0, con le reti di Cristiano Ronaldo e Nani, ottenendo la sua prima vittoria nei tempi regolamentari della fase finale e diventando così la prima finalista del torneo.[92]

Nella seconda semifinale la Francia supera la Germania con lo stesso risultato, 2-0, grazie alla doppietta di Griezmann, la prima rete realizzata su calcio di rigore allo scadere del primo tempo e la seconda nella ripresa (prima rete subita su azione dai tedeschi nel torneo).[93]

FinaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Finale del campionato europeo di calcio 2016.
 
Tifosi festanti a Dili (Timor Est) dopo la vittoria del Portogallo

Francia e Portogallo si affrontano per la terza volta nella fase finale di un Europeo (dopo i precedenti in semifinale del 1984 e del 2000) ed a distanza di dieci anni dall'ultimo confronto ufficiale, la semifinale del mondiale 2006 in Germania. Nelle precedenti sfide citate, era sempre prevalsa la nazionale francese (che aveva una serie aperta di dieci vittorie consecutive contro quella portoghese, tra gare ufficiali ed amichevoli, ed un'imbattibilità che durava da quarantuno anni), ma, contro ogni pronostico, è stato il Portogallo a vincere il torneo.

La sfida è condizionata da un intervento falloso non sanzionato di Payet su Cristiano Ronaldo al 9' di gioco, che costringe il portoghese, ormai dolorante da molti minuti, a uscire dal campo al 25', ed al suo posto subentra Quaresma. Sia la Francia che il Portogallo vanno vicine al gol, con un palo colpito da André-Pierre Gignac nei minuti di recupero del secondo tempo per i francesi e con una punizione sulla traversa di Raphaël Guerreiro nel secondo tempo supplementare per i lusitani. Il Portogallo, ormai orfano del suo giocatore di maggior talento, vince l'Europeo con una rete al 109' di Éder, entrato nella ripresa al posto di Renato Sanches, che tira da fuori area battendo Hugo Lloris e regala il primo Europeo della sua storia alla Nazionale portoghese.[94]

Fase a gironiModifica

RegolamentoModifica

Si qualificano agli ottavi di finale le prime 2 squadre classificate di ogni gruppo più le 4 migliori squadre terze classificate.

Se due o più squadre dello stesso girone sono a pari punti al termine della fase a gironi, per determinare la classifica si applicano i seguenti criteri nell'ordine indicato[95][96]:

  • maggior numero di punti nelle partite disputate fra le squadre in questione (scontri diretti);
  • miglior differenza reti nelle partite disputate fra le squadre in questione;
  • maggior numero di gol segnati nelle partite disputate fra le squadre in questione.

Se alcune squadre sono ancora a pari merito dopo aver applicato questi criteri, essi vengono riapplicati esclusivamente alle partite fra le squadre in questione per determinare la classifica finale. Se la suddetta procedura non porta a un esito, si applicano i seguenti criteri:

  • miglior differenza reti in tutte le partite del girone;
  • maggior numero di gol segnati in tutte le partite del girone;
  • migliore condotta fair play al torneo, calcolata partendo da 10 punti per squadra, che vengono decurtati in questo modo:
    1. ogni ammonizione: un punto;
    2. ogni doppia ammonizione o espulsione: tre punti;
    3. ogni espulsione diretta dopo un'ammonizione: quattro punti;
  • migliore posizione nel ranking UEFA per nazioni.

Se due squadre che hanno lo stesso numero di punti e lo stesso numero di gol segnati e subiti si sfidano nell'ultima partita del girone e sono ancora a pari punti al termine della giornata, la classifica finale viene determinata tramite i tiri di rigore, purché nessun'altra squadra del girone abbia gli stessi punti al termine della fase a gironi.

Premi in denaroModifica

Premi in denaro al termine della competizione
Squadra Euro (in milioni)
1   Portogallo 25,5
2   Francia 23,5
3   Germania 18,5
4   Galles 18
5   Polonia 14,5
6   Belgio
  Islanda
  Italia
14
9   Croazia 12
10   Inghilterra
  Ungheria
  Spagna
  Svizzera
11,5
14   Irlanda
  Slovacchia
11
16   Irlanda del Nord 10,5
17   Albania
  Turchia
9
19   Austria
  Rep. Ceca
  Romania
  Russia
  Svezia
8,5
24   Ucraina 8

La UEFA ha stabilito un totale di 301 milioni di euro, rispetto ai 196 milioni ripartiti durante l'Europeo 2012, da ripartire tra le varie squadre del torneo in questo modo[97]:

  • Partecipazione alla fase finale del torneo: € 8 000 000;
  • Pareggio in un match dei gironi: € 500 000;
  • Vittoria in un match dei gironi: € 1 000 000;
  • Raggiungimento degli ottavi di finale: € 1 500 000;
  • Raggiungimento dei quarti di finale: € 2 500 000;
  • Raggiungimento della semifinale: € 4 000 000;
  • Perdente della finale: € 5 000 000;
  • Vincitrice della finale: € 8 000 000.

In virtù di questo, una squadra può ottenere al massimo un premio di 27 milioni di euro, vincendo tutte le gare disputate dai gironi alla finale, o un minimo di € 8 milioni, nel caso in cui perda tutte le gare disputate. Al termine della competizione il Portogallo ha ottenuto come premio 25,5 milioni di euro, avendo pareggiato i tre match nei gironi e vinto tutti i successivi incontri, finale inclusa. L'Ucraina, con tre sconfitte, è stata l'unica squadra che ha ottenuto il solo premio di partecipazione di 8 milioni di euro.

DisciplinaModifica

Un calciatore verrà automaticamente squalificato per la gara successiva se:

Il calciatore che riceve una singola ammonizione viene definito "diffidato". Le diffide vengono automaticamente cancellate alla fine dei quarti di finale, onde evitare che un calciatore diffidato possa essere squalificato per la partita finale in seguito ad una ammonizione in semifinale. Al termine della competizione eventuali diffide maturate in semifinale o in finale vengono cancellate[98].

Gruppo AModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Francia 7 3 2 1 0 4 1 +3
2.   Svizzera 5 3 1 2 0 2 1 +1
3.   Albania 3 3 1 0 2 1 3 -2
4.   Romania 1 3 0 1 2 2 4 -2

RisultatiModifica

Saint-Denis
10 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 1
Francia  2 – 1
referto
  RomaniaStade de France (75 113[99] spett.)
Arbitro:   Kassai

Lens
11 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 2
Albania  0 – 1
referto
  SvizzeraStadio Bollaert-Delelis (33 805[100] spett.)
Arbitro:   Velasco Carballo

Parigi
15 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 14
Romania  1 – 1
referto
  SvizzeraParco dei Principi (43 576[101] spett.)
Arbitro:   Karasëv

Marsiglia
15 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 15
Francia  2 – 0
referto
  AlbaniaStadio Vélodrome (63 670[102] spett.)
Arbitro:   Collum

Villeneuve-d'Ascq
19 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 25
Svizzera  0 – 0
referto
  FranciaStadio Pierre Mauroy (45 616[103] spett.)
Arbitro:   Skomina

Décines-Charpieu
19 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 26
Romania  0 – 1
referto
  AlbaniaParc Olympique Lyonnais (49 752[104] spett.)
Arbitro:   Královec

Gruppo BModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Galles 6 3 2 0 1 6 3 +3
2.   Inghilterra 5 3 1 2 0 3 2 +1
3.   Slovacchia 4 3 1 1 1 3 3 0
4.   Russia 1 3 0 1 2 2 6 -4

RisultatiModifica

Bordeaux
11 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 3
Galles  2 – 1
referto
  SlovacchiaStade Bordeaux-Atlantique (37 831[105] spett.)
Arbitro:   Moen

Marsiglia
11 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 4
Inghilterra  1 – 1
referto
  RussiaStadio Vélodrome (62 343[106] spett.)
Arbitro:   Rizzoli

Villeneuve-d'Ascq
15 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 13
Russia  1 – 2
referto
  SlovacchiaStade Pierre-Mauroy (38 989[107] spett.)
Arbitro:   Skomina

Lens
16 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 16
Inghilterra  2 – 1
referto
  GallesStadio Bollaert-Delelis (34 033[108] spett.)
Arbitro:   Brych

Saint-Étienne
20 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 28
Slovacchia  0 – 0
referto
  InghilterraStadio Geoffroy Guichard (39 051[109] spett.)
Arbitro:   Velasco Carballo

Tolosa
20 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 27
Russia  0 – 3
referto
  GallesStadium Municipal (28 840[110] spett.)
Arbitro:   Eriksson

Gruppo CModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Germania 7 3 2 1 0 3 0 +3
2.   Polonia 7 3 2 1 0 2 0 +2
3.   Irlanda del Nord 3 3 1 0 2 2 2 0
4.   Ucraina 0 3 0 0 3 0 5 -5

RisultatiModifica

Nizza
12 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 6
Polonia  1 – 0
referto
  Irlanda del NordAllianz Riviera (33 742[111] spett.)
Arbitro:   Hațegan

Villeneuve-d'Ascq
12 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 7
Germania  2 – 0
referto
  UcrainaStade Pierre-Mauroy (43 035[112] spett.)
Arbitro:   Atkinson

Décines-Charpieu
16 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 17
Ucraina  0 – 2
referto
  Irlanda del NordParc Olympique Lyonnais (51 043[113] spett.)
Arbitro:   Královec

Saint-Denis
16 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 18
Germania  0 – 0
referto
  PoloniaStade de France (73 648[114] spett.)
Arbitro:   Kuipers

Parigi
21 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 30
Irlanda del Nord  0 – 1
referto
  GermaniaParco dei Principi (44 125[115] spett.)
Arbitro:   Turpin

Marsiglia
21 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 29
Ucraina  0 – 1
referto
  PoloniaStadio Vélodrome (58 874[116] spett.)
Arbitro:   Moen

Gruppo DModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Croazia 7 3 2 1 0 5 3 +2
2.   Spagna 6 3 2 0 1 5 2 +3
3.   Turchia 3 3 1 0 2 2 4 -2
4.   Rep. Ceca 1 3 0 1 2 2 5 -3

RisultatiModifica

Parigi
12 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 5
Turchia  0 – 1
referto
  CroaziaParco dei Principi (43 842[117] spett.)
Arbitro:   Eriksson

Tolosa
13 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 8
Spagna  1 – 0
referto
  Rep. CecaStadium Municipal (29 400[118] spett.)
Arbitro:   Marciniak

Saint-Étienne
17 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 20
Rep. Ceca  2 – 2
referto
  CroaziaStadio Geoffroy Guichard (38 376[119] spett.)
Arbitro:   Clattenburg

Nizza
17 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 21
Spagna  3 – 0
referto
  TurchiaAllianz Riviera (33 409[120] spett.)
Arbitro:   Mažić

Bordeaux
21 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 32
Croazia  2 – 1
referto
  SpagnaStade Bordeaux-Atlantique (37 245[121] spett.)
Arbitro:   Kuipers

Lens
21 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 31
Rep. Ceca  0 – 2
referto
  TurchiaStadio Bollaert-Delelis (32 836[122] spett.)
Arbitro:   Collum

Gruppo EModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Italia 6 3 2 0 1 3 1 +2
2.   Belgio 6 3 2 0 1 4 2 +2
3.   Irlanda 4 3 1 1 1 2 4 -2
4.   Svezia 1 3 0 1 2 1 3 -2

RisultatiModifica

Saint-Denis
13 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 9
Irlanda  1 – 1
referto
  SveziaStade de France (73 419[123] spett.)
Arbitro:   Mažić

Décines-Charpieu
13 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 10
Belgio  0 – 2
referto
  ItaliaParc Olympique Lyonnais (55 408[124] spett.)
Arbitro:   Clattenburg

Tolosa
17 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 19
Italia  1 – 0
referto
  SveziaStadium Municipal (29 600[125] spett.)
Arbitro:   Kassai

Bordeaux
18 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 22
Belgio  3 – 0
referto
  IrlandaStade Bordeaux-Atlantique (39 493[126] spett.)
Arbitro:   Çakır

Nizza
22 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 36
Svezia  0 – 1
referto
  BelgioAllianz Riviera (34 011[127] spett.)
Arbitro:   Brych

Villeneuve-d'Ascq
22 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 35
Italia  0 – 1
referto
  IrlandaStade Pierre-Mauroy (44 268[128] spett.)
Arbitro:   Hațegan

Gruppo FModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Ungheria 5 3 1 2 0 6 4 +2
2.   Islanda 5 3 1 2 0 4 3 +1
3.   Portogallo 3 3 0 3 0 4 4 0
4.   Austria 1 3 0 1 2 1 4 -3

RisultatiModifica

Bordeaux
14 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 11
Austria  0 – 2
referto
  UngheriaStadio Bordeaux-Atlantique (34 424[129] spett.)
Arbitro:   Turpin

Saint-Étienne
14 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 12
Portogallo  1 – 1
referto
  IslandaStadio Geoffroy Guichard (38 742[130] spett.)
Arbitro:   Çakır

Marsiglia
18 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 23
Islanda  1 – 1
referto
  UngheriaStadio Vélodrome (60 842[131] spett.)
Arbitro:   Karasëv

Parigi
18 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 24
Portogallo  0 – 0
referto
  AustriaParco dei Principi (44 291[132] spett.)
Arbitro:   Rizzoli

Décines-Charpieu
22 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 33
Ungheria  3 – 3
referto
  PortogalloParc Olympique Lyonnais (55 514[133] spett.)
Arbitro:   Atkinson

Saint-Denis
22 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 34
Islanda  2 – 1
referto
  AustriaStade de France (68 714[134] spett.)
Arbitro:   Marciniak

Raffronto tra le squadre terze classificateModifica

Tra le terze classificate di ogni girone, si applicano i seguenti criteri per stabilire il passaggio del turno delle migliori quattro squadre[95]:

  • maggior numero di punti ottenuti nella fase a gironi;
  • più alta differenza reti complessiva;
  • maggior numero di reti segnate nel girone;
  • migliore condotta fair play, calcolata partendo da 10 punti per squadra, che vengono decurtati in questo modo:
    1. ogni ammonizione: un punto;
    2. ogni doppia ammonizione o espulsione: tre punti;
    3. ogni espulsione diretta dopo un'ammonizione: quattro punti;
  • più alta posizione nel ranking UEFA aggiornato all'ultima data utile prima dell'inizio del torneo;

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR Girone
1.   Slovacchia 4 3 1 1 1 3 3 0 B
2.   Irlanda 4 3 1 1 1 2 4 -2 E
3.   Portogallo 3 3 0 3 0 4 4 0 F
4.   Irlanda del Nord 3 3 1 0 2 2 2 0 C
5.   Turchia 3 3 1 0 2 2 4 -2 D
6.   Albania 3 3 1 0 2 1 3 -2 A

Fase a eliminazione direttaModifica

RegolamentoModifica

Si qualificano a questa fase tutte le vincitrici, le seconde classificate e le quattro migliori terze classificate della fase a gironi. Quest'ultime vengono determinate secondo i criteri elencati nel paragrafo precedente.

Per la prima volta verranno disputati gli ottavi di finale in un campionato europeo; i gruppi da cui proverranno le quattro migliori terze classificate determineranno gli scontri degli ottavi. Di seguito tutte le possibili combinazioni:[135]

Gruppi delle migliori terze Vincente gruppo A Vincente gruppo B Vincente gruppo C Vincente gruppo D
A B C D 3C 3D 3A 3B
A B C E 3C 3A 3B 3E
A B C F 3C 3A 3B 3F
A B D E 3D 3A 3B 3E
A B D F 3D 3A 3B 3F
A B E F 3E 3A 3B 3F
A C D E 3C 3D 3A 3E
A C D F 3C 3D 3A 3F
A C E F 3C 3A 3F 3E
A D E F 3D 3A 3F 3E
B C D E 3C 3D 3B 3E
B C D F 3C 3D 3B 3F
B C E F 3E 3C 3B 3F
B D E F 3E 3D 3B 3F
C D E F 3C 3D 3F 3E

     Combinazione verificatasi.

Sintesi dei gironiModifica

Girone Vincitrice Seconda Terza Quarta
(Eliminata)
A   Francia   Svizzera   Albania   Romania
B   Galles   Inghilterra   Slovacchia   Russia
C   Germania   Polonia   Irlanda del Nord   Ucraina
D   Croazia   Spagna   Turchia   Rep. Ceca
E   Italia   Belgio   Irlanda   Svezia
F   Ungheria   Islanda   Portogallo   Austria

     Ottavi di finale qualificata.

     Ottavi di finale non qualificata.

TabelloneModifica

Ottavi Quarti Semifinali Finale
                             
25 giu – Saint-Étienne            
 2A.   Svizzera  1 (4) 
30 giu – Marsiglia
 2C.   Polonia (dcr)  1 (5)   
   Polonia  1 (3) 
25 giu – Lens
     Portogallo (dcr)  1 (5)   
 1D.   Croazia  0
6 lug – Décines-Charpieu
 3F.   Portogallo (dts)  1  
   Portogallo  2
25 giu – Parigi
     Galles  0  
 1B.   Galles  1
1º lug – Villeneuve-d'Ascq
 3C.   Irlanda del Nord  0  
   Galles  3
26 giu – Tolosa
     Belgio  1  
 1F.   Ungheria  0
10 lug – Saint-Denis
 2E.   Belgio  4  
   Portogallo (dts)  1
26 giu – Villeneuve-d'Ascq
     Francia  0
 1C.   Germania   3
2 lug – Bordeaux
 3B.   Slovacchia   0  
   Germania (dcr)  1 (6) 
27 giu – Saint-Denis
     Italia  1 (5)   
 1E.   Italia  2
7 lug – Marsiglia
 2D.   Spagna  0  
   Germania  0
26 giu – Décines-Charpieu
     Francia  2  
 1A.   Francia  2
3 lug – Saint-Denis  
 3E.   Irlanda  1  
   Francia  5
27 giu – Nizza
     Islanda  2  
 2B.   Inghilterra  1
 2F.   Islanda  2  

Ottavi di finaleModifica

Saint-Étienne
25 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Svizzera  1 – 1
(d.t.s.)
referto
  PoloniaStadio Geoffroy Guichard (38 842[136] spett.)
Arbitro:   Clattenburg

Parigi
25 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Galles  1 – 0
referto
  Irlanda del NordParco dei Principi (44 342[137] spett.)
Arbitro:   Atkinson

Lens
25 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Croazia  0 – 1
(d.t.s.)
referto
  PortogalloStadio Bollaert-Delelis (33 523[138] spett.)
Arbitro:   Velasco Carballo

Décines-Charpieu
26 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Francia  2 – 1
referto
  IrlandaParc Olympique Lyonnais (56 279[139] spett.)
Arbitro:   Rizzoli

Villeneuve-d'Ascq
26 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Germania  3 – 0
referto
  SlovacchiaStade Pierre-Mauroy (44 312[140] spett.)
Arbitro:   Marciniak

Tolosa
26 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Ungheria  0 – 4
referto
  BelgioStadium Municipal (28 921[141] spett.)
Arbitro:   Mažić

Saint-Denis
27 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Italia  2 – 0
referto
  SpagnaStade de France (76 165[142] spett.)
Arbitro:   Çakır

Nizza
27 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Inghilterra  1 – 2
referto
  IslandaAllianz Riviera (33 901[143] spett.)
Arbitro:   Skomina

Quarti di finaleModifica

Marsiglia
30 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Polonia  1 – 1
(d.t.s.)
referto
  PortogalloStadio Vélodrome (62 940[144] spett.)
Arbitro:   Brych

Villeneuve-d'Ascq
1º luglio 2016, ore 21:00 CEST
Galles  3 – 1
referto
  BelgioStade Pierre-Mauroy (45 936[145] spett.)
Arbitro:   Skomina

Bordeaux
2 luglio 2016, ore 21:00 CEST
Germania  1 – 1
(d.t.s.)
referto
  ItaliaStade Bordeaux-Atlantique (38 764[146] spett.)
Arbitro:   Kassai

Saint-Denis
3 luglio 2016, ore 21:00 CEST
Francia  5 – 2
referto
  IslandaStade de France (76 833[147] spett.)
Arbitro:   Kuipers

SemifinaliModifica

Décines-Charpieu
6 luglio 2016, ore 21:00 CEST
Portogallo  2 – 0
referto
  GallesParc Olympique Lyonnais (55 679[148] spett.)
Arbitro:   Eriksson

Marsiglia
7 luglio 2016, ore 21:00 CEST
Germania  0 – 2
referto
  FranciaStadio Vélodrome (64 078[149] spett.)
Arbitro:   Rizzoli

FinaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Finale del campionato europeo di calcio 2016.
Saint-Denis
10 luglio 2016, ore 21:00 CEST
Portogallo  1 – 0
(d.t.s.)
referto
  FranciaStade de France (75 868[150] spett.)
Arbitro:   Clattenburg

Classifica marcatoriModifica

6 reti
Autoreti

StatisticheModifica

Miglior portiere del torneoModifica

Miglior giocatore del torneoModifica

Capocannoniere del torneoModifica

Reti segnateModifica

Gol più veloceModifica

Gol più lentoModifica

Durante i tempi regolamentari

Durante i tempi supplementari

DoppietteModifica

AutoretiModifica

Primo golModifica

Ultimo golModifica

  •   Éder (Portogallo-Francia, finale 1º e 2º posto, 10 luglio, 109°)

Miglior attaccoModifica

Peggior attaccoModifica

Miglior difesaModifica

Peggior difesaModifica

PremiModifica

ControversieModifica

La questione degli attentatiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Attentati del 13 novembre 2015 a Parigi.

L'attentato del 13 novembre 2015 nella capitale ha portato alla luce il problema della sicurezza.[155] La crescente minaccia dell'ISIS sul territorio europeo ha fatto ipotizzare, a più riprese, il ricorso a misure estreme per scongiurare il rischio di nuovi attacchi: tra queste vi sono state proposte di spostare la sede della fase finale[156][157] e il far disputare le gare del torneo a porte chiuse.[158] Tali soluzioni sono state però scartate dalle istituzioni, ritenendole un segno di resa al movimento terroristico.[159] È stata inoltre ufficializzata la presenza di un piano di sicurezza, per contrastare eventuali disordini che dovessero verificarsi durante la manifestazione.[160]

NoteModifica

  1. ^ Lorenzo Vendemiale, Europei, dal 2016 il torneo cambia formula: da 16 squadre si passa a 24, Il Fatto Quotidiano, 2 luglio 2012.
  2. ^ (EN) Regulations of the UEFA European Football Championship (PDF), UEFA.com.
  3. ^ Euro 2016 in Francia. Italia battuta nonostante Maldini - Tuttosport.it Archiviato il 5 agosto 2016 in Internet Archive.
  4. ^ UEFA Euro 2016: un 'Rendez-Vous' per tutti, UEFA.com, 14 dicembre 2015.
  5. ^ Ecco Beau Jeu, il pallone ufficiale degli Europei 2016, Corriere.it, 12 novembre 2015.
  6. ^ Adidas lancia Fracas, il pallone della fase a eliminazione diretta di Euro 2016, Calcioefinanza.it, 24 giugno 2016.
  7. ^ Europei, ecco 'Fracas': il pallone della fase finale, Repubblica.it, 24 giugno 2016.
  8. ^ Super Victor[collegamento interrotto], UEFA.
  9. ^ Uefa Euro 2016, l’uomo copertina è Gareth Bale, su blog.corrieredellosport.it.
  10. ^ Media rights sales: UEFAEURO 2016™ (PDF), su UEFA.org, UEFA, 10 giugno 2016.
  11. ^ Partita inaugurale, tutte le partite dell'Italia e del girone E, eccetto Svezia-Belgio, una partita alle 21 ogni sera, tra cui quattro ottavi, tutti i quarti, le due semifinali e la finale
  12. ^ Tutte le partite delle qualificazioni e della fase finale
  13. ^ Euro 2016: l'Italia pesca la Croazia. Prandelli: "Girone duro", Gazzetta.it, 23 febbraio 2014.
  14. ^ EURO 2016 draw pots confirmed for 12 December, su uefa.com. URL consultato il 17 dicembre 2015.
  15. ^ National Team Coefficients Overview - Matches considered up to 14/10/2015 (PDF), su uefa.com. URL consultato il 17 dicembre 2015.
  16. ^ Diciotto arbitri per UEFA EURO 2016, su it.uefa.com, 15 dicembre 2015. URL consultato il 15 dicembre 2015.
  17. ^ Scelte le squadre arbitrali EURO 2016, su it.uefa.com, 1º marzo 2016. URL consultato il 20 marzo 2016.
  18. ^ Dalla federazione irlandese.
  19. ^ Dalla federazione slovacca.
  20. ^ Sostituisce Luca Banti che in data 25 maggio 2016 rinuncia per motivi personali.
  21. ^ Brunt dice addio a Euro 2016 sportal.it
  22. ^ Francia-Romania, La Gazzetta dello Sport, 10 giugno 2016. URL consultato il 14 luglio 2016.
  23. ^ Europei 2016, misure di sicurezza anti terrorismo: la Francia si prepara con una task-force mai vista prima - (FOTO), su Il Fatto Quotidiano, 25 maggio 2016. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  24. ^ Euro 2016: Francia-Romania 2-1, la moviola: Giroud gol da annullare, giusto il rigore per la Romania, Eurosport, 10 giugno 2016. URL consultato il 13 luglio 2016.
  25. ^ Euro 2016, Evra stende Stancu: è rigore per la Romania, Tuttosport, 10 giugno 2016. URL consultato il 14 luglio 2016.
  26. ^ Ivan Palumbo, Europei 2016, Francia-Romania 2-1: Payet gol all'89', Deschamps esulta, in La Gazzetta dello Sport, 10 giugno 2016. URL consultato il 22 giugno 2016.
  27. ^ Europei 2016, Albania-Svizzera 0-1: sbaglia Berisha, segna Schär, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 12 giugno 2016.
  28. ^ Xhaka, una sfida tutta in famiglia, Rsi.ch, 11 giugno 2016.
  29. ^ Euro 2016, Romania-Svizzera 1-1: Mehmedi risponde a Stancu, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 15 giugno 2016.
  30. ^ Romania-Svizzera 1-1: Mehmedi risponde a Stancu, Repubblica.it, 15 giugno 2016. URL consultato il 16 giugno 2018.
  31. ^ Euro 2016, Francia-Albania 2-0: Griezmann e Payet regalano gli ottavi, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 15 giugno 2016.
  32. ^ Euro 2016, Svizzera-Francia 0-0: entrambe vanno agli ottavi, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita, 19 giugno 2016.
  33. ^ Euro 2016, Romania-Albania 0-1: decide Sadiku, De Biasi spera negli ottavi, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita, 19 giugno 2016.
  34. ^ Alessandra Bocci, Europei 2016, Galles-Slovacchia 2-1: Bale segna e illumina, Hamsik battuto, in La Gazzetta dello Sport, 11 giugno 2016. URL consultato il 22 giugno 2016.
  35. ^ Bale show come 10 anni fa: il primo gol in nazionale proprio alla Slovacchia, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 15 giugno 2016.
  36. ^ Salvatore Ioime, Euro 2016, Duda entra e segna: record speciale per lo slovacco, su Mai Dire Calcio, 11 giugno 2016. URL consultato il 15 giugno 2016.
  37. ^ Ivan Palumbo, Europei 2016, Inghilterra-Russia 1-1, Hodgson beffato al 92', in La Gazzetta dello Sport, 11 giugno 2016. URL consultato il 22 giugno 2016.
  38. ^ Europei 2016, Russia-Slovacchia 1-2. Super Hamsik: assist e gran gol, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 15 giugno 2016.
  39. ^ Russia-Slovacchia, terza partita indoor nella storia degli Europei, Goal.com, 15 giugno 2016. URL consultato il 16 giugno 2018.
  40. ^ Inghilterra, miracolo al 90’. Con Sturridge Galles k.o. 2-1, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 16 giugno 2016.
  41. ^ Ancora Bale-goal su punizione: è nella storia dell'Europeo, Goal.com, 16 giugno 2016. URL consultato il 16 giugno 2018.
  42. ^ Euro 2016, Slovacchia-Inghilterra 0-0: inglesi qualificati, slovacchi quasi, Gazzetta dello sport, 20 giugno 2016. URL consultato il 16 giugno 2018.
  43. ^ Russia-Galles 0-3, Bale segna ancora e va agli ottavi da primo del girone, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 21 giugno 2016.
  44. ^ Il cinquantesimo gol dell'Europeo, Bale nella storia insieme al suo Galles: 0-3 e primo posto nel Girone B, su GianlucaDiMarzio.com, 20 giugno 2016. URL consultato il 21 giugno 2016.
  45. ^ Euro 2016, Irlanda del Nord, Ungheria e Slovacchia già qualificate agli ottavi, in La Gazzetta dello Sport, 21 giugno 2016. URL consultato il 22 giugno 2016.
  46. ^ Euro 2016, Polonia-Irlanda del Nord 1-0, Milik segna un gol storico, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 12 giugno 2016.
  47. ^ Euro 2016, Germania-Ucraina 2-0: risolvono Mustafi e Schweinsteiger, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 12 giugno 2016.
  48. ^ Euro 2016, Ucraina-Irlanda del Nord 0-2: apre McAuley di testa, chiude McGinn, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 16 giugno 2016.
  49. ^ Euro 2016, Germania-Polonia 0-0: Milik grazia Neuer, ottavi vicini per Löw, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 16 giugno 2016.
  50. ^ Europei 2016, Irlanda del Nord-Germania 0-1: Mario Gomez decisivo, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 21 giugno 2016.
  51. ^ Euro 2016, Ucraina-Polonia 0-1: decide Blaszczykowski, la qualificazione è storica, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 21 giugno 2016.
  52. ^ Anche l'Irlanda del Nord agli ottavi - Rai Euro 2016, su Rai. URL consultato il 22 giugno 2016.
  53. ^ Europei 2016, Turchia-Croazia 0-1. Decide una magia di Modric, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 12 giugno 2016.
  54. ^ Euro 2016, Spagna-Repubblica Ceca 1-0: decide Piqué all'87', su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 14 giugno 2016.
  55. ^ Euro 2016, Repubblica Ceca-Croazia 2-2: Necid, pari su rigore al 93', su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 17 giugno 2016.
  56. ^ Euro 2016, Croazia multata di 100 mila euro per gli incidenti di Saint-Etienne, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 20 giugno 2016.
  57. ^ Euro 2016, Spagna-Turchia 3-0: Morata fa due gol, Nolito uno, ottavi conquistati, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 17 giugno 2016.
  58. ^ Euro 2016, Croazia-Spagna 2-1, Perisic ribalta il gruppo, su Gazzetta dello Sport, 21 giugno 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  59. ^ Euro 2016, Repubblica Ceca-Turchia 0-2, Terim è terzo e spera negli ottavi, su Gazzetta dello Sport, 21 giugno 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  60. ^ Euro 2016, Irlanda-Svezia 1-1: perla di Hoolahan, Ibra propizia il pari dei suoi, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 14 giugno 2016.
  61. ^ Euro 2016: Belgio-Italia 0-2, gol di Giaccherini-Pellè. Buffon: 'Mai visto un gruppo così affiatato' - Europei 2016, su ANSA.it, 14 giugno 2016. URL consultato il 14 giugno 2016.
  62. ^ Euro 2016, Italia-Svezia 1-0: Eder gol, siamo agli ottavi di finale, su Gazzetta.it, 17 giugno 2016. URL consultato il 17 giugno 2016.
  63. ^ Italia-Svezia, Buffon non subisce tiri in porta: prima volta negli Europei, su La Gazzetta dello Sport, 17 giugno 2016. URL consultato il 17 giugno 2016.
  64. ^ Euro 2016, Belgio-Irlanda 3-0: doppio Lukaku e Witsel, l'Italia vince il girone, su La Gazzetta dello Sport, 18 giugno 2016. URL consultato il 18 giugno 2016.
  65. ^ Euro 2016, Italia-Irlanda 0-1: decide Brady, anche i verdi agli ottavi, su La Gazzetta dello Sport, 22 giugno 2016. URL consultato il 22 giugno 2016.
  66. ^ Svezia-Belgio 0-1, decide Nainggolan, Ibrahimovic eliminato senza segnare, su La Gazzetta dello Sport, 22 giugno 2016. URL consultato il 22 giugno 2016.
  67. ^ Euro 2016, Austria-Ungheria 0-2: in rete Szalai e Stieber, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 14 giugno 2016.
  68. ^ Un pigiama è per sempre: Kiraly nella leggenda, Sky.it, 15 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2016).
  69. ^ Portogallo-Islanda 1-1, Bjarnason replica a Nani: solo pari per Ronaldo, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 14 giugno 2016.
  70. ^ Portogallo, Nani firma il gol numero 600 nella storia degli Europei, Tuttoeuropei.com, 15 giugno 2016.
  71. ^ Portogallo-Islanda 1-1: flop Ronaldo, gol storico di Bjarnason, Repubblica.it, 14 giugno 2016.
  72. ^ Europei 2016, Islanda-Ungheria 1-1. Gol di Sigurdsson, autogol di Saevarsson, La Gazzetta dello Sport, 18 giugno 2016.
  73. ^ Portogallo, con l’Austria solo 0-0. CR7, errori e rigore sul palo, La Gazzetta dello Sport, 18 giugno 2016.
  74. ^ Euro 2016, Islanda-Austria 2-1: storica vittoria e l'Inghilterra agli ottavi, La Gazzetta dello Sport, 21 giugno 2016.
  75. ^ Euro 2016, Ungheria-Portogallo 3-3, Ronaldo riparte, e con una doppietta, La Gazzetta dello Sport, 22 giugno 2016.
  76. ^ Europei 2016, Svizzera-Polonia 5-6 dopo i rigori. Polacchi ai quarti, La Gazzetta dello Sport, 25 giugno 2016.
  77. ^ Euro 2016, Galles-Irlanda del Nord 1-0: Bale vola ai quarti di finale, La Gazzetta dello Sport, 25 giugno 2016.
  78. ^ Euro 2016, Croazia-Portogallo 0-1, Quaresma fa fuori Perisic al 117', gazzetta.it, 25 giugno 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  79. ^ Francia-Irlanda 2-1, Griezmann fa 2 gol, Deschamps trema, poi va ai quarti, gazzetta.it, 26 giugno 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  80. ^ Euro 2016: Germania-Slovacchia 3-0, Draxler serve Mario Gomez, poi segna, 26 giugno 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  81. ^ Euro 2016, Ungheria-Belgio 0-4: Hazard ai quarti, ora che sfida con Bale, gazzetta.it, 26 giugno 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  82. ^ Italia-Spagna 2-0, Chiellini-Pellè, festa azzurra: siamo ai quarti di Euro 2016, gazzetta.it, 27 giugno 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  83. ^ Euro 2016, Inghilterra-Islanda 1-2: è la Brexit del calcio, Hodgson fa flop, gazzetta.it, 27 giugno 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  84. ^ Euro 2016, Polonia-Portogallo d.c.r. (1-1 al 90'), gazzetta.it, 30 giugno 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  85. ^ Euro 2016, Galles-Belgio 3-1: ora sarà Bale contro Cristiano Ronaldo, gazzetta.it, 1º luglio 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  86. ^ Robson Kanu, il principe di Galles è disoccupato, in La Gazzetta dello Sport, 1º luglio 2016. URL consultato il 7 luglio 2016.
  87. ^ Florenzo Radogna, Euro 2016, il bellissimo gol di Robson-Kanu? Come da tradizione sono i belgi a subirlo, in Il Corriere dello Sport, 2 luglio 2016. URL consultato il 7 luglio 2016.
  88. ^ Germania-Italia 7-6 ai rigori: azzurri a casa, tedeschi in semifinale, gazzetta.it, 2 luglio 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  89. ^ Germania in delirio: "Finalmente la maledizione Italia è cancellata", gazzetta.it, 3 luglio 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  90. ^ Euro 2016, stasera l'Italia con il lutto al braccio per le vittime di Dacca, gazzetta.it, 2 luglio 2016. URL consultato il 23 luglio 2016.
  91. ^ Francia-Islanda 5-2, show a Saint-Denis - Deschamps: semifinale con la Germania, gazzetta.it, 3 luglio 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  92. ^ Portogallo-Galles 2-0, Ronaldo-Nani: CR7 in finale dell'Europeo dopo 12 anni, gazzetta.it, 6 luglio 2016. URL consultato il 6 luglio 2016.
  93. ^ Germania Francia 0-2, doppietta Griezmann piega i tedeschi e i Bleus volano in finale contro il Portogallo, ansa.it, 8 luglio 2016. URL consultato l'8 luglio 2016.
  94. ^ Stefano Cantalupi, Euro 2016, Portogallo campione: 1-0 alla Francia, Eder gol ai supplementari, in La Gazzetta dello Sport, 10 luglio 2016. URL consultato l'11 luglio 2016.
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