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Seconda Divisione 1925-1926

Seconda Divisione 1925-1926
Competizione Seconda Divisione
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione
Organizzatore Lega Nord e Lega Sud
Date dal 4 ottobre 1925
al 27 giugno 1926
Luogo Italia Italia
Partecipanti 44
Formula Gironi all'italiana.
Risultati
Retrocessioni Rimangono nella Seconda Divisione declassata a terzo livello:
Juventus Italia
Canottieri Lecco
Fanfulla
Monza
Vercellesi Erranti
FIAT
Corniglianese
Valenzana
Rivarolese
Vado
Novese
Piacenza
Crema
Gonzaga
Viareggio
Trevigliese
Pro Gorizia
Edera Trieste
Vicenza
Dolo
Petrarca
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1924-1925 1926-1927 Right arrow.svg

La Seconda Divisione 1925-1926 fu il secondo livello del XXVI campionato italiano di calcio.

Indice

Lega NordModifica

FormulaModifica

Al campionato parteciparono 44 squadre suddivise in quattro gironi. In origine avrebbero dovuto essere 40 ma, in seguito al ricorso del Vicenza, che era passata dalla promozione alla retrocessione dopo la condanna per il caso dei suoi tesserati ungheresi, tra cui il talentuoso Ignác Molnár, la Lega Nord il 25 luglio 1925 decise di riammettere i berici nella Seconda Divisione. Fu così che, in una concatenazione di decisioni che partì dall'amnistia per i berici, si allargò il presente torneo a 44 squadre.

Tuttavia, nell'agosto del 1925, all'Assemblea Federale si stabilì che dalla stagione 1926-27 si sarebbe creata una Divisione d'Onore con le migliori società dell'intero paese, mentre le altre divisioni sarebbero scalate di conseguenza. La riforma dei campionati proposta all'Assemblea Federale dell'agosto 1925 era la seguente:[1]

  1. Divisione d'Onore (a 16 squadre, girone unico)
  2. Prima Divisione (II livello, 24 squadre)
  3. Seconda Divisione (III livello, 40 squadre)

Questo schema riguardava solo il Nord, e partiva evidentemente dal presupposto di porre la nuova divisione elitaria come un cappello al di sopra dei due vecchi tornei che avrebbero mantenuto le loro vecchie formule. Fu stabilito che la Prima Divisione Sud sarebbe stata parificata al nuovo secondo livello, vista la notevole superiorità del calcio settentrionale, e di immettere una squadra meridionale nel massimo torneo solo dal 1927.[1] Alla nuova Prima Divisione 1926-1927 declassata a campionato cadetto, a 24 squadre, avrebbero dovuto parteciparvi, a rigor di logica, le otto escluse dalla Divisione d'Onore, a cui si sarebbero aggiunte le prime quattro classificate dei quattro gironi di Seconda Divisione Nord. Si stabilì inoltre di istituire un nuovo comitato, la Lega delle Società Minori, con sede a Genova, che avrebbe coordinato l'attività dei comitati regionali organizzanti la Terza e la Quarta Divisione, e avrebbe gestito direttamente le finali interregionali Nord di Terza Divisione.[1] Per stabilire la formula definitiva dei campionati 1926-27, fu istituita all'uopo la cosiddetta "Commissione dei tredici".[1]

Nel frattempo, la cosiddetta "Commissione dei tredici" decise di restringere il futuro declassato campionato a 24 club eliminando due gironi, risultato matematicamente raggiungibile facendo retrocedere le ultime tre classificate di ogni girone. La piramide stabilita a fine settembre 1925 dalla "Commissione dei tredici" era infatti la seguente:[2]

  1. Divisione Nazionale a 16 squadre (girone unico): «le sedici squadre della Divisione Nazionale saranno le prime otto classificate nei due gironi della I Divisione del Campionato 1925-1926».
  2. Prima Divisione a 24 squadre (due gironi interregionali da 12): «le ventiquattro squadre saranno costituite dalle otto eliminate dalla Divisione Nazionale e dalle sedici prime classificate (quattro per ognuno dei quattro gironi) nel Campionato di II Divisione 1925-1926».
  3. Seconda Divisione a 24 squadre (due gironi interregionali da 12): «le ventiquattro squadre saranno costituite dalle classificate dalla quinta all'ottava nei quattro gironi del campionato di II Divisione 1925-1926 e dalle otto prime classificate nel campionato di III Divisione 1925-1926, le quali si sostituiranno alle ultime dodici classificate (tre per ogni girone) nella II Divisione 1925-1926 (portata a 11 squadre) che dovranno retrocedere».

La Prima e la Seconda Divisione sarebbero state gestite dalla Lega Nord delle Società Maggiori, mentre i campionati regionali di Terza e Quarta Divisione sarebbero stati coordinati dalla Lega delle Società Minori del Nord, che avrebbe organizzato direttamente le finali per la promozione in Seconda Divisione.[2] Era prevista l'istituzione delle leghe delle società maggiori e delle società minori anche al Sud.[2]

La delusione delle dodici società di Seconda Divisione destinate a retrocedere, contrariamente a quanto inizialmente proposto in assemblea, fu raccolta dalla Carta di Viareggio che tramite la nuova piramide:

  1. Divisione Nazionale a 20 squadre
  2. Prima Divisione a 32 squadre (di cui 24 del Nord, inclusa l'Anconitana)
  3. Seconda Divisione Nord a 36 squadre (3 gironi da 12),

annullò tutte le retrocessioni in Terza Divisione.

Fu così che, essendo rimasto libero il posto in Prima Divisione che doveva spettare all'Alessandria, ammessa in extremis in Divisione Nazionale, fu ammessa in suo luogo l'Anconitana, che finora aveva militato nella Lega Sud. In seguito, tuttavia, fu deciso un riassestamento verso la Prima, arrivando allo schema definitivo basato tutto su gironi da dieci club ciascuno:

  1. Divisione Nazionale a 20 squadre
  2. Prima Divisione a 40 squadre (di cui 30 del Nord, inclusa l'Anconitana)
  3. Seconda Divisione Nord a 30 squadre (3 gironi da 10).

Fu così che, complice la fusione tra le società fiumane dell'Olympia e del Gloria, anche alle quinte e le seste classificate fu consentito di mantenere il proprio livello nel Direttorio Divisioni Superiori che dal 1926 sostituì le leghe Nord e Sud: per gli altri clubs il destino fu quello di confluire nell'ex Lega delle Società Minori ridenominato dalla Carta di Viareggio Direttorio Divisioni Inferiori Nord, il comitato di tipo interregionale chiamato a gestire il declassato torneo di Seconda Divisione nell'Italia settentrionale.[3]

Quale norma transitoria introdotta all'inizio della stagione, la F.I.G.C. decise che in caso di parità di punti per l'assegnazione del primo posto in classifica non si sarebbe giocato lo spareggio ma doveva essere applicato il goal-average[4] (quoziente reti) ovvero il rapporto tra reti fatte e subite. Avrebbe regolato anche tutti gli altri pari merito.
Questa norma fu subito accantonata all'inizio della stagione seguente perché ci furono troppi casi sospetti di combine a causa di eclatanti risultati superiori alle 8-10 reti (forse concordati ma non provati) in modo da evitare problemi con le seconde classificate.

Girone AModifica

Squadre partecipantiModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-1925
Atalanta dettagli Bergamo Stadium della Clementina
Biellese dettagli Biella (NO) Campo Rivetti
Canottieri Lecco dettagli Lecco (CO) Campo dei Cantarelli
Como dettagli Como Campo di via dei Mille
Derthona dettagli Tortona (AL) Campo Comunale
Fanfulla dettagli Lodi (MI) Stadio Dossenina
Juventus Italia dettagli Milano Campo del Bersaglio
Monza dettagli Monza (MI) Campo di via Ghilini
Pro Patria dettagli Busto Arsizio (MI) Stadium di via Valle Olona
US Milanese dettagli Milano Campo di via Candiani e Velodromo Sempione
  Vercellesi Erranti dettagli Vercelli (NO) Campo di via XX Settembre

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
  1. Biellese[5][6] 29 20 12 5 3 47 17
  2. Derthona[6] 28 20 14 0 6 55 25
  3. Atalanta[6] 26 20 10 6 4 38 22 1,727
  4. Pro Patria[6] 26 20 10 6 4 40 26 1,538
  5. US Milanese[7] 23 20 9 5 6 40 22
  6. Como[7] 20 20 8 4 8 36 40
  7. Juventus Italia[8] 19 20 8 3 9 33 40
  8. Canottieri Lecco[8] 16 20 5 6 9 23 37
  9. Fanfulla[9] 15 20 6 3 11 28 51
  10. Monza[9] 12 20 5 2 13 28 50
  11. Vercellesi Erranti (-2)[9][10][11] 4 20 1 4 15 11 49

Legenda:

      Ammesso in Prima Divisione 1926-1927.
      Retrocesso in Seconda Divisione 1926-1927.
  Retrocesso e in seguito riammesso.
  Non si iscrive al campionato successivo.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di pari merito in qualsiasi posizione della classifica, le squadre sono classificate grazie al miglior quoziente reti (QR).

CalendarioModifica

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (12ª)
4 ott. 1-1 Atalanta-Pro Patria 0-0 28 feb.
4-2 Como-Monza 2-1
2-5 Fanfulla-US Milanese 1-3
7-0 Derthona-Canottieri Lecco 1-2
4-0 Juventus Italia-Vercellesi Erranti 1-0
Riposa: Biellese
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (13ª)
11 ott. 2-1 Derthona-Atalanta 0-2 7 mar.
2-2 Canottieri Lecco-Como 1-3
5-0 Monza-Fanfulla 0-1
3-1 Pro Patria-Juventus Italia 3-1
1-3 Vercellesi Erranti-Biellese 0-5
Riposa: Milanese


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (14ª)
18 ott. 0-1 Atalanta-US Milanese 1-1 14 mar.
6-0 Como-Fanfulla 0-2
0-2 Biellese-Derthona 0-1
0-0 Vercellesi Erranti-Monza 0-2
3-1 Canottieri Lecco-Pro Patria 0-2
Riposa: Juventus Italia
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (15ª)
25 ott. 1-1 Juventus Italia-Atalanta 0-5 28 mar.
3-0 Pro Patria-Como 1-1
1-0 Biellese-Canottieri Lecco 1-1
0-4 US Milanese-Monza 4-0
2-0 Derthona-Vercellesi Erranti 3-1
Riposa: Fanfulla


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (16ª)
15 nov. 4-1 Atalanta-Vercellesi Erranti 1-1 4 apr.
2-1 Como-Juventus Italia 2-2
2-2 Fanfulla-Biellese 1-4
3-1 US Milanese-Derthona 1-2
3-1 Canottieri Lecco-Monza 0-3
Riposa: Pro Patria
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (17ª)
22 nov. 0-1 Vercellesi Erranti-Como[12] 1-5 11 apr.
10 gen. 2-5 Juventus Italia-Derthona 2-1
22 nov. 2-2 Monza-Biellese 1-2
1-0 Pro Patria-Fanfulla 1-1
2-0 Canottieri Lecco-Milanese 0-2
Riposa: Atalanta


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (18ª)
29 nov. 5-0 Biellese-Atalanta 0-1 2 mag.
0-5 Fanfulla-Juventus Italia 5-1
4-0 Pro Patria-Vercellesi Erranti 3-4
4-1 Derthona-Monza 5-0
4-0 US Milanese-Como 1-1
Riposa: Canottieri Lecco
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (19ª)
6 dic. 3-0 Monza-Atalanta 0-5 16 mag.
5-0 Biellese-Pro Patria 0-4
0-0 Juventus Italia-Canottieri Lecco 2-1
0-0 Vercellesi Erranti-Milanese 0-3
1-2 Fanfulla-Derthona 0-7
Riposa: Como


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (20ª)
13 dic. 4-1 Atalanta-Como 2-1 20 giu.
3-2 Monza-Juventus Italia 1-4
0-0 Milanese-Biellese 3-4
3-1 Derthona-Pro Patria 1-4
1-1 Canottieri Lecco-Fanfulla 1-5
Riposa: Vercellesi Erranti
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (21ª)
3 gen. 1-0 Atalanta-Canottieri Lecco 3-3 4 lug.
2-0 Biellese-Como 5-2
3-1 Fanfulla-Vercellesi Erranti 2-0
4-1 Pro Patria-Monza 4-1
1-0 Juventus Italia-US Milanese 3-2
Riposa: Derthona


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (22ª)
10 gen. 1-3 Fanfulla-Atalanta 0-3 27 giu.
3-2 Como-Derthona 0-4
3-2 Pro Patria-US Milanese 1-1
0-1 Juventus Italia-Biellese 0-5
1-1 Canottieri Lecco-Vercellesi Erranti 2-0
Riposa: Monza

Girone BModifica

Squadre partecipantiModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-1925
Astigiani dettagli Asti - -
Corniglianese dettagli Cornigliano (GE) - -
FIAT dettagli Torino - -
Novese dettagli Novi Ligure (AL) - -
Rivarolese dettagli Rivarolo Ligure (GE) - -
Savona dettagli Savona - -
Sestrese dettagli Sestri Ponente (GE) - -
Speranza dettagli Savona - -
Spezia dettagli La Spezia Stadio Alberto Picco -
Vado dettagli Vado Ligure (GE) - -
Valenzana dettagli Valenza (AL) - -

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
  1. Spezia (-1)[5][13] 26 20 13 1 6 51 21
  2. Speranza[6] 25 20 10 5 5 27 15 1,800
  3. Sestrese[6] 25 20 10 5 5 27 35 0,771
  4. Astigiani[6] 23 20 9 5 6 33 27
  5. Savona[7] 22 20 8 6 6 35 16 2,188
  6. FIAT[14] 22 20 9 4 7 41 33 1,242
  7. Corniglianese[8] 21 20 9 3 8 28 35
  8. Valenzana[8] 20 20 7 6 7 40 39
  9. Rivarolese[9] 16 20 7 2 11 25 33
  10. Vado[9] 13 20 6 1 13 22 44
  11. 'Novese (-7)[9][15][16] 0 20 2 2 16 11 42

Legenda:

      Ammesso in Prima Divisione 1926-1927.
      Retrocesso in Seconda Divisione 1926-1927.
  Retrocesso e in seguito riammesso.
  Non si iscrive al campionato successivo.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di pari merito in qualsiasi posizione della classifica, le squadre sono classificate grazie al miglior quoziente reti (QR).

CalendarioModifica

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (12ª)
4 ott. 7-0 Savona-Valenzana 1-1 28 feb.
2-1 Spezia-Speranza 1-2
3-0 Novese-Vado 1-2
0-0 Sestrese-Astigiani 0-5
1-2 Rivarolese-Corniglianese 2-3
Riposa: FIAT
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (13ª)
11 ott. 2-0 Astigiani-Savona 1-1 7 mar.
3-3 Vado-FIAT 1-5
2-1 Speranza-Novese 0-0
2-1 Rivarolese-Sestrese 1-5
2-2 Valenzana-Corniglianese 0-2
Riposa: Spezia


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (14ª)
18 ott. 1-1 FIAT-Savona 0-3 14 mar.
6-0 Spezia-Novese 2-0*
2-0 Corniglianese-Vado 1-2
1-1 Speranza-Sestrese 1-2
2-1 Valenzana-Rivarolese _-_
Riposa:
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (15ª)
25 ott. 2-0 FIAT-Spezia 0-5 28 mar.
4-1 Novese-Corniglianese 0-2*
1-1 Rivarolese-Astigiani 0-2
2-2 Vado-Speranza _-_
1-0 Sestrese-Valenzana 0-13
Riposa: Savona


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (16ª)
15 nov. 1-1 Savona-Spezia 0-2 4 apr.
1-0 Valenzana-Speranza 1-1
5-2 Astigiani-Corniglianese 1-0
1-1 Novese-FIAT 0-2*
2-0 Vado-Rivarolese 0-3
Riposa: Sestrese
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (17ª)
22 nov. 6-0 Savona-Corniglianese 1-2 11 apr.
2-0 Spezia-Rivarolese 1-3
nota Novese-Valenzana 0-2*
1-2 Astigiani-Vado 1-2
2-0 FIAT-Sestrese 2-4
Riposa:


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (18ª)
29 nov. 0-1 Vado-Savona 1-3 2 mag.
2-0 Sestrese-Spezia 0-7
3-1 FIAT-Corniglianese 1-2
2-0 Astigiani-Novese _-_
1-1 Rivarolese-Speranza _-_
Riposa: Valenzana
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (19ª)
6 dic. 1-0 Rivarolese-Savona 0-4 16 mag.
2-1 Spezia-Corniglianese 0-2*
3-3 Valenzana-FIAT 0-2
2-0 Speranza-Astigiani 2-9
1-0 Sestrese-Novese 2-0*
Riposa:


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (20ª)
13 dic. 0-0 Savona-Sestrese 0-2 20 giu.
3-0 Spezia-Astigiani 1-0
2-1 Corniglianese-Speranza 0-3
3-1 FIAT-Rivarolese 1-2
3-2 Valenzana-Vado 1-4
Riposa: Novese
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (21ª)
3 gen. 0-0 Savona-Speranza 2-1 4 lug.
3-0 [17] Spezia-Valenzana 3-6
2-1 Astigiani-FIAT 3-3?
2-0 Sestrese-Vado _-_
4-0 Rivarolese-Novese 2-0*
Riposa: Corniglianese


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (22ª)
31 gen. 0-4 Novese-Savona 0-2* 27 giu.
24 gen. 1-2 Vado-Spezia 0-5
1-0 Speranza-FIAT 1-0
31 gen. _-_ Astigiani-Valenzana 1-1
_-_ - _-_
Riposa:
  • FIAT-Valenzana 2-0 e Sestrese-Novi 2-0 tav. disputate il 16 maggio.
  • Astigiani-Speranza 3-2 disputata il 23 maggio.
  • FIAT-Savona 1-1: altre fonti riportano un 7-1 per la FIAT.

Girone CModifica

Squadre partecipantiModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-1925
Carpi dettagli Carpi (MO) - -
Crema dettagli Crema (CR) - -
Gonzaga dettagli Mantova - -
  P.G.F. Libertas dettagli Firenze Velodromo Libertas -
Libertas Lucca dettagli Lucca - -
Piacenza dettagli Piacenza - -
Pistoiese dettagli Pistoia - -
Prato dettagli Prato (FI) - -
SPAL dettagli Ferrara - -
Trevigliese dettagli Treviglio (BG) Campo C.S. Trevigliese -
Viareggio dettagli Viareggio (LU) - -

ClassificaModifica

Seconda Divisione girone C 1925-26 Pt G V N P GF GS Quoz.reti
  1. SPAL 33 20 16 1 3 61 24
2. Libertas Lucca 26 20 12 2 6 50 31
3. Prato 25 20 9 7 4 57 35 1,628
4. Libertas[18] 25 20 10 5 5 42 31 1,354
5. Pistoiese 25 20 11 3 6 50 42 1,190
6. Carpi 18 20 8 2 10 33 31
  7. Piacenza 17 20 7 3 10 31 41
  8. Crema 16 20 7 2 11 27 32
  9. Gonzaga 15 20 7 1 12 39 66
  10. Viareggio 11 20 4 3 13 25 61
  11.   Trevigliese[13] 8 20 3 3 14 28 49

Verdetti

  • S.P.A.L. avrebbe dovuto essere ammessa alle finali.
    Alla redazione della Carta di Viareggio le finali furono cancellate per campionati terminati troppo tardi.
  • SPAL, Lucchese, Prato e Libertas Firenze ammesse al nuovo campionato cadetto di Prima Divisione.
  • Pistoiese e Carpi sarebbero dovute rimanere (e quindi de facto "retrocedere") nella nuova Seconda Divisione declassata a terzo livello, ma furono poi ammesse al nuovo campionato cadetto di Prima Divisione per allargamento dei quadri.
  • Piacenza e Crema retrocesse nella Seconda Divisione Nord 1926-27 rifondata dalla Carta di Viareggio.
  • Gonzaga, Viareggio e Trevigliese retrocesse in Terza Divisione ma ripescate per effetto della Carta di Viareggio.

CalendarioModifica

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (12ª)
4 ott. 2-1 Piacenza-Crema 1-2 28 feb.
4-1 Lucchese-Pistoiese 0-1
0-6 Gonzaga-SPAL 1-7
6-0 Libertas-Viareggio 0-1
4-0 Carpi-Trevigliese 0-3
Riposa: Prato
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (13ª)
11 ott. 1-0 Lucchese-Crema 3-2 7 mar.
0-0 Trevigliese-Prato 0-3
2-2 Pistoiese-Libertas 2-2
3-1 SPAL-Carpi 0-1
5-4 Viareggio-Gonzaga 1-4
Riposa: Piacenza


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (14ª)
18 ott. 2-0 Piacenza-Viareggio 0-5 14 mar.
4-4 Prato-Lucchese 5-2
4-2 SPAL-Trevigliese 1-1
4-1 Gonzaga-Libertas 1-2
4-0 Crema-Pistoiese 1-3
Riposa: Carpi
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (15ª)
25 ott. 2-1 Lucchese-Viareggio 5-0 28 mar.
2-1 Pistoiese-Piacenza 1-3
5-0 Carpi-Prato 2-4
1-0 Libertas-SPAL 4-5
3-2 Gonzaga-Trevigliese 5-2
Riposa: Crema


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (16ª)
15 nov. 3-0 SPAL-Lucchese 3-1 4 apr.
1-4 Trevigliese-Piacenza 1-2
1-1 Viareggio-Prato 0-6
1-2 Gonzaga-Pistoiese 1-7
1-0 Crema-Carpi 0-4
Riposa: Libertas
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (17ª)
22 nov. 0-2* Piacenza-SPAL 0-4 11 apr.
4-2 Prato-Pistoiese 2-2
1-0 Carpi-Gonzaga 0-2
2-1 Libertas-Trevigliese 2-1
3-1 Viareggio-Crema 0-3
Riposa: Lucchese


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (18ª)
29 nov. 4-1 Lucchese-Trevigliese 3-0 2 mag.
3-3 Piacenza-Prato 1-2
3-0 SPAL-Viareggio 2-0
2-3 Crema-Libertas 1-4
4-2 Pistoiese-Carpi 3-5
Riposa: Gonzaga
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (19ª)
6 dic. 4-1 Lucchese-Gonzaga 2-3 16 mag.
2-2 Libertas-Piacenza 2-0
0-0 Prato-Crema 0-2
0-2 Viareggio-Carpi 2-2
2-3 Trevigliese-Pistoiese 1-3
Riposa: SPAL


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (20ª)
13 dic. 3-1 Piacenza-Lucchese 0-5 20 giu.
1-2 Prato-SPAL 4-5
2-0 Pistoiese-Viareggio 5-3
1-1 Crema-Gonzaga 2-0
1-0 Carpi-Libertas 1-2
Riposa: Trevigliese
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (21ª)
20 dic. 1-0 Carpi-Piacenza 0-0 27 giu.
2-7 Gonzaga-Prato 0-8
3-1 Lucchese-Libertas 1-1
3-0 SPAL-Crema 3-2
3-3 Viareggio-Trevigliese 0-7
Riposa:Pistoiese


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (22ª)
3 gen. 5-3 Piacenza-Gonzaga 1-3 4 lug.
3-1 Lucchese-Carpi 2-0
1-2 Libertas-Prato 1-1
2-1 Pistoiese-SPAL 3-4
1-0 Trevigliese-Crema 0-2
Riposa: Viareggio

Note

  • SPAL-Crema 3-0 e Lucchese-Viareggio 2-1 disputate il 10 gennaio.
  • Lucca-Libertas 3-1 e Viareggio-Trevigliese 3-3 disputate il 24 gennaio.
  • Lucchese-Crema: secondo alcune fonti 1-0, secondo altre 2-0.
  • Viareggio-Prato: secondo alcune fonti 1-1, secondo altre 1-0.
  • SPAL-Gonzaga: secondo alcune fonti 7-1, secondo altre 7-0.

Girone DModifica

Squadre partecipantiModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-1925
Dolo dettagli Dolo (VE) - -
Edera Trieste dettagli Trieste - -
  Gloria Fiume dettagli Fiume Stadio Cantrida -
Monfalconese C.N.T. dettagli Monfalcone (TS) - -
  Olympia Fiume dettagli Fiume Stadio Cantrida -
Petrarca dettagli Padova - -
Pro Gorizia dettagli Gorizia - -
Treviso dettagli Treviso - -
Triestina dettagli Trieste - -
Venezia dettagli Venezia - -
Vicenza dettagli Vicenza - -

ClassificaModifica

Seconda Divisione girone D 1925-26 Pt G V N P GF GS Quoz.reti
  1. Venezia 27 20 10 7 3 33 11
2. Treviso 25 20 11 3 6 40 29
  3.   Olympia, Fiume[19] 23 20 9 5 6 42 27 1,556
4.   Gloria, Fiume[20] 23 20 10 3 7 41 31 1,323
5. Monfalconese C.N.T. 20 20 7 6 7 34 34
6. Triestina 18 20 8 2 10 35 34 1,029
  7. Pro Gorizia 18 20 6 6 8 31 35 0,886
  8. Edera Trieste 18 20 6 6 8 23 28 0,821
  9. Vicenza 18 20 7 4 9 24 32 0,750
  10. Dolo 17 20 8 1 11 35 43
  11. Petrarca 13 20 5 3 12 25 52

Verdetti

  • Venezia avrebbe dovuto essere ammesso alle finali. Alla redazione della Carta di Viareggio le finali furono cancellate per campionati terminati troppo tardi.
  • Venezia, Treviso e Gloria ammesse al nuovo campionato cadetto di Prima Divisione.
  • Monfalconese e Triestina sarebbero dovute rimanere (e quindi de facto "retrocedere") nella nuova Seconda Divisione declassata a terzo livello, ma furono poi ammesse al nuovo campionato cadetto di Prima Divisione per allargamento dei quadri.
  • Pro Gorizia e Edera retrocesse nella Seconda Divisione Nord 1926-27 rifondata dalla Carta di Viareggio.
  • Vicenza, Dolo e Petrarca retrocesse in Terza Divisione, ma ripescate per effetto della Carta di Viareggio.
  • Il Gloria cambiò denominazione a fine stagione inglobando la disciolta Olympia (entrambe di Fiume) dando vita alla Unione Sportiva Fiumana.

CalendarioModifica

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (12ª)
4 ott. 3-0 Pro Gorizia-Vicenza 1-2 28 feb.
1-0 Venezia-Petrarca 2-2
2-3 Treviso-Triestina 0-2
0-3 Edera-Gloria 1-1
2-1 Olympia-Monfalconese 4-1
Riposa: Dolo
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (13ª)
11 ott. 2-5 Vicenza-Olympia 0-2 7 mar.
1-2 Edera-Petrarca 2-1
1-2 Monfalconese-Treviso 1-5
6-0 Gloria-Pro Gorizia 1-1
6-2 Dolo-Triestina 0-3
Riposa: Venezia


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (14ª)
18 ott. 2-0 Vicenza-Edera 1-1 14 mar.
1-1 Pro Gorizia-Venezia 0-0
4-1 Treviso-Dolo 0-2
3-0 Petrarca-Monfalconese 2-0
0-2 Triestina-Gloria 2-3
Riposa: Olympia
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (15ª)
25 ott. 2-1 Venezia-Vicenza 1-1 28 mar.
1-2 Edera-Olympia 0-0
0-0 Gloria-Treviso 1-3
2-2 Dolo-Petrarca 1-1
1-1 Monfalconese-Gorizia 2-3
Riposa:


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (16ª)
15 nov. 3-2 Vicenza-Monfalconese 0-0 4 apr.
1-1 Pro Gorizia-Triestina 1-4
2-0* Olympia-Venezia 1-1
3-2 Petrarca-Gloria 0-6
6-0 Edera-Dolo 1-0
Riposa:
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (17ª)
22 nov. 1-4 Treviso-Vicenza 1-0 11 apr.
5-2 Venezia-Gloria 0-0
1-1 Edera-Pro Gorizia 2-1
3-2 Olympia-Dolo 1-3
2-0 Petrarca-Triestina 2-4
Riposa: Monfalconese CNT


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (18ª)
29 nov. 4-0 Dolo-Vicenza 0-1 2 mag.
1-5 Petrarca-Treviso 2-4
1-1 Gloria-Olimpia 0-4
1-0 Edera-Triestina 2-2
1-0 Monfalconese-Venezia 2-2
Riposa: Pro Gorizia
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (19ª)
6 dic. 1-1 Pro Gorizia-Treviso 1-2 16 mag.
1-0 Petrarca-Olympia 1-7
2-0 Venezia-Edera 2-3
1-2 Triestina-Monfalconese 1-2
4-0 Gloria-Dolo 1-4
Riposa:


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (20ª)
13 dic. 5-2 Vicenza-Petrarca 1-1 -
1-1 Olympia-Treviso 2-3
0-0 Edera-Monfalcone 2-2
3-2 Venezia-Triestina 0-0
2-1 Dolo-Pro Gorizia 3-1
Riposa: Gloria
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (21ª)
3 gen. 2-0 Triestina-Vicenza 3-1 27 giu.
3-1 Treviso-Edera 1-2
1-2 Dolo-Venezia 1-3
4-1 Pro Gorizia-Olympia 2-4
4-0 Gloria-Monfalconese 2-2
Riposa: Petrarca


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (22ª)
20 dic. 1-2 Gloria-Vicenza 1-0 20 giu.
2-0 Pro Gorizia-Petrarca 4-2
6-0 Edera-Dolo 1-0
3-1 Treviso-Venezia 0-4
4-0 Triestina-Olympia 0-3
Riposa: Monfalconese

Note

  • Treviso-Vicenza 3-2 annullata e ripetuta il 7 febbraio.
  • Pro Gorizia-Petrarca 2-0 e Edera-Dolo 6-0 disputate il 10 gennaio.
  • Monfalconese CNT-Dolo 3-2, Triestina-Vicenza 2-0 e Treviso-Venezia 3-1 disputate il 24 gennaio.
  • Treviso-Gorizia 2-1 e Olympia-Petrarca 7-1 disputate il 16 maggio.
  • Le partite disputate il 16 maggio a Dolo e a Monfalcone sospese.
  • Venezia-Edera 3-0 e Monfalconese CNT-Triestina 2-1 disputate il 23 maggio.

Girone finaleModifica

Il girone di finale non fu fatto disputare.[21]

Lega SudModifica

Come nelle precedenti stagioni, la Lega Sud si limitò a coordinare l'attività dei Comitati Regionali. Con la redazione della Carta di Viareggio la FIGC attuò un progressivo inserimento delle squadre meridionali e lo fece valutando vari fattori, capacità finanziaria, meriti sportivi e impianti sportivi a norma, che furono anche influenzati dall'ingerenza politica del regime fascista. Per quanto riguarda la Seconda Divisione Sud, si decise che le regioni minori sarebbero state d'ora in poi raggruppate in modo da avere tornei interregionali di almeno dieci giornate per squadra, lasciando il mero ambito locale alla Terza Divisione come al Nord.

In questa stagione, in seguito alla riforma dei campionati, non erano previste promozioni e retrocessioni, ma tutte le squadre furono ammesse alla declassata Seconda Divisione 1926-1927, il che equivalse in pratica a una retrocessione dal secondo al terzo livello.

MarcheModifica

Squadre partecipantiModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-1925
  Stamura Ancona dettagli Ancona - -
Vigor Senigallia dettagli Senigallia (AN) - -

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
1.   Stamura Ancona 4 2 2 0 0 4 1
  2. Vigor Senigallia [22] 0 2 0 0 2 1 4

Legenda:

Nessuna promozione o retrocessione.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di pari merito in qualsiasi posizione della classifica, le squadre sono classificate grazie al miglior quoziente reti (QR).

UmbriaModifica

Squadre partecipantiModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-1925
Perugia dettagli Perugia - -
Terni dettagli Terni - -
Tiferno dettagli Città di Castello (PG) - -

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
1. Terni [23] 6 4 2 2 0 6 2
2. Tiferno 4 4 1 2 1 3 3
  3. Perugia 2 4 1 0 3 1 5

Legenda:

Nessuna promozione o retrocessione.
  Non si iscrive al campionato successivo.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di pari merito in qualsiasi posizione della classifica, le squadre sono classificate grazie al miglior quoziente reti (QR).

LazioModifica

Squadre partecipantiModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-1925
  Ardita Roma dettagli Roma - -
  Carlo Oriani dettagli Roma - -
Civitavecchiese dettagli Civitavecchia (RM) - -
Romulea dettagli Roma - -
Tivoli dettagli Tivoli (RM) - -
Virtus Goliarda - Roma - -

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
1. Tivoli [24] 17 10 8 1 1 32 7
  2. Romulea 10 10 5 0 5 21 18 1,167
3. Civitavecchiese 10 10 4 2 4 20 20 1,000
  4. Virtus Goliarda 10 10 4 2 4 16 24 0,667
5.   Ardita Roma 9 10 4 1 5 14 16
6.   Carlo Oriani [25] 4 10 1 2 7 12 30

Legenda:

Nessuna promozione o retrocessione.
  Non si iscrive al campionato successivo.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di pari merito in qualsiasi posizione della classifica, le squadre sono classificate grazie al miglior quoziente reti (QR).

AbruzzoModifica

Squadre partecipantiModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-1925
  G.C. Pratolani dettagli Pratola Peligna (AQ) - -
Pippo Massangioli dettagli Chieti - -
  Ursus Pescara dettagli Pescara - -

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
  1.   G.C. Pratolani 6 4 3 0 1 8 4
2.   Ursus Pescara [26] 4 4 2 0 2 11 8
3. Pippo Massangioli [27] 2 4 1 0 3 4 11

Legenda:

Nessuna promozione o retrocessione.
  Non si iscrive al campionato successivo.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di pari merito in qualsiasi posizione della classifica, le squadre sono classificate grazie al miglior quoziente reti (QR).

CampaniaModifica

Squadre partecipantiModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-1925
Aversana dettagli Aversa (CE) - -
Naples dettagli Napoli - -
  Pro Formia dettagli Formia (RM) [28] - -
  Pro Poggiomarino dettagli Poggiomarino (NA) - -
  Pro Santa Lucia dettagli Napoli - -
Scafatese dettagli Scafati (SA) - -
Vomero dettagli Napoli - -

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
  1.   Pro Poggiomarino 21 12 9 3 0 28 7
2. Scafatese 19 12 9 1 2 28 13
  3. Naples 17 12 8 1 3 36 18
  4.   Pro Santa Lucia 9 12 4 1 7 21 28 0,750
5. Aversana 9 12 4 1 7 16 26 0,615
  6.   Pro Formia 7 12 3 1 8 20 35
  7. Vomero [29] 1 12 0 2 10 4 26

Legenda:

Nessuna promozione o retrocessione.
  Non si iscrive al campionato successivo.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di pari merito in qualsiasi posizione della classifica, le squadre sono classificate grazie al miglior quoziente reti (QR).

Sicilia e CalabriaModifica

Squadre partecipantiModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-1925
  Reggio dettagli Reggio Calabria - -
  Stadium Palermo - Palermo - -
Tommaso Gargallo dettagli Siracusa - -
Umberto I dettagli Messina - -

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
1. Tommaso Gargallo 8 6 4 0 2 14 10
2.   Stadium Palermo [30] 6 5 3 0 2 13 8
3. Umberto I 4 5 2 0 3 7 11
4.   Reggio 2 4 1 0 3 5 10

Legenda:

Nessuna promozione o retrocessione.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di pari merito in qualsiasi posizione della classifica, le squadre sono classificate grazie al miglior quoziente reti (QR).
La gara Umberto I - Reggio non fu recuperata perché ininfluente ai fini della classifica.
Non è disponibile il risultato della gara Stadium - Reggio.

NoteModifica

  1. ^ a b c d Le due assemblee della federazione calcistica, La Stampa, 17 agosto 1925. URL consultato il 3 novembre 2010.
  2. ^ a b c Il Mare di Rapallo, annata 1925, p. 264.
  3. ^ Notevole al riguardo un articolo apparso sul giornale "Il Paese Sportivo" di Torino a fine primavera 1926 in cui la testata sportiva torinese denunciò tra maggio e giugno (quindi molto prima della realizzazione delle riforme) lo sproporzionato aumento dei costi gestionali che per il campionato di Prima Divisione 1925-26 si aggiravano già tra le 100 e le 120.000 lire. Solo l'abolizione della Quarta Divisione obbligò le società sportive appartenenti a quella categoria, che per il 1925-26 avevano pagato L. 185,00, a prepararsi a sborsare L. 775,00 per il campionato di Terza Divisione 1926-27. È per questo motivo che in molte preferirono continuare l'attività sportiva con l'ULIC in ambito locale pur di non essere obbligate a preventivare bilanci superiori alle mille lire.
  4. ^ All'epoca la terminologia calcistica era ancora legata alla lingua inglese.
  5. ^ a b Avrebbe dovuto partecipare alle finali. Alla redazione della Carta di Viareggio le finali furono cancellate per campionati terminati troppo tardi.
  6. ^ a b c d e f g Ammessa in Prima Divisione 1926-1927 secondo le direttive impartite dal Direttorio Federale.
  7. ^ a b c Ammessa in Prima Divisione 1926-1927 dal Direttorio Federale per allargamento dei quadri del nuovo campionato.
  8. ^ a b c d Rimane in Seconda Divisione 1926-1927 che viene declassata a terzo livello del calcio italiano, in pratica retrocessa in categoria inferiore.
  9. ^ a b c d e f Inizialmente retrocessa in Terza Divisione 1925-1926, ma successivamente riammessa per effetto della Carta di Viareggio.
  10. ^ 2 punti di penalizzazione per ritiro definitivo dal campionato (ha rinunciato a due gare ed è stata penalizzata per due rinunce).
  11. ^ Il club si scioglie a fine campionato.
  12. ^ Altre fonti riportano un 3-2 per il Como.
  13. ^ a b 1 punto di penalizzazione.
  14. ^ Il FIAT non si iscrsse ai campionati federali FIGC. Continuò l'attività sportiva in ambito locale nell'U.L.I.C..
  15. ^ Ritirata dopo 14 giornate e penalizzata dei 7 punti conseguiti.
  16. ^ Con comunicato ufficiale del Direttorio Federale del 16 novembre 1926 la U.S. Novese dichiarò ufficialmente la propria inattività. Sullo stesso comunicato nel paragrafo Nuove affiliazioni la F.I.G.C. rese nota l'affiliazione del Gruppo Sportivo Acciaierie e Ferriere di Novi Ligure che si iscrisse alla Terza Divisione Piemontese (girone C) 1926-27. Pubblicato dal Corriere dello Sport di Bologna di venerdì 19 novembre 1926, Biblioteca universitaria di Bologna (B.U.B.), Bologna.
  17. ^ Altre fonti riportano un 6-0 per lo Spezia.
  18. ^ A fine stagione si fonde col Firenze nell'Associazione Fiorentina del Calcio.
  19. ^ A fine stagione si fonde con il Gloria Fiume dando vita alla U.S. Fiumana
  20. ^ A fine stagione si fonde con l'Olimpia Fiume dando vita alla U.S. Fiumana
  21. ^ Sui libri citati come fonti bibliografiche non c'è alcuna gara disputata neanche a titolo onorifico.
  22. ^ Rinuncia alla categoria e si iscrive in Terza Divisione 1926-1927.
  23. ^ A fine stagione U.S. Terni si fonde con il F.C. Terni nell'U.S. della Società Terni.
  24. ^ A fine stagione S.S. Tivoli si fonde con la S.S. Andrea Doria Tivoli nella nuova S.S. Tivoli.
  25. ^ A fine stagione U.S. Carlo Oriani si fonde con la ricostituita U.S. Romana nella nuova U.S. Romana.
  26. ^ A fine stagione U.S. Ursus si fonde con l'U.S. Aternum di Pescara nell'U.S. Aternum Ursus, in seguito ridenominata U.S. Tito Acerbo.
  27. ^ A fine stagione U.S. Pippo Massangioli si fonde con la S.S. Audace di Chieti, mantenendo la propria denominazione.
  28. ^ Comune aggregato nel 1934 alla nuova provincia di Littoria, rinominata nel 1945 Latina.
  29. ^ 1 punto di penalizzazione per una rinuncia.
  30. ^ A fine stagione S.C. Stadium assume la denominazione di U.S. Littorio Stadium.

BibliografiaModifica

  • Carlo Fontanelli e Alessandro Lanzarini, Cento anni di calcio - Italia 1925/26 - Juventus atto II, Fornacette (PI), Mariposa Editrice S.r.l., aprile 1998, pp. 132-138.
  • Davide Rota e Silvio Brognara, Football dal 1902 Storia della Biellese, Biella, Edizioni Editrice "Il Biellese", 1996, pp. 90 e 91.
  • Carlo Fontanelli, Bruno Galante e Fulvio Andreoni, Le Aquile volano in... B 1906-2006, un secolo di calcio a Spezia, Geo Edizioni S.r.l., 2006.