Atletica leggera maschile ai Giochi della XXVI Olimpiade

Ai Giochi della XXVI Olimpiade di Atlanta 1996 sono stati assegnati 24 titoli nell'atletica leggera maschile.

CalendarioModifica

  Atletica leggera maschile alla XXVI Olimpiade
Lug-Agosto 1996 Ven 26 Sab 27 Dom 28 Lun 29 Mar 30 Mer 31 Gio 1 Ven 2 Sab 3 Dom 4 Titoli
Gare
100 m 100 m 400 m ost. 400 m ost. 400 m ost. Staffetta
4x100 m
Staffetta
4x100 m
24
400 m 400 m 400 m 400 m 200 m 200 m Staffetta
4x400 m
Staffetta
4x400 m
800 m 800 m 800 m
1500 m 1500 m 1500 m
3000 m siepi 3000 m siepi 3000 m siepi
10.000 m 10.000 m 5000 m 5000 m 5000 m
Marcia 20 km Marcia 50 km Maratona
Alto Alto Asta Asta
Triplo Triplo Lungo Lungo
Peso Martello Martello Disco Disco Giavellotto Giavellotto
110 m ost. 110 m ost. Decathlon
(1ª giornata)
Decathlon
(2ª giornata)
Titoli 2 2 2 4 - 2 3 3 5 1 24
       Qualificazioni        Finali

La struttura del programma è ormai la stessa dal 1984: le gare iniziano il venerdì e terminano la domenica della settimana seguente (in pratica terminano il sabato con le staffette poiché la domenica si disputa solo la Maratona). Vi è un giorno di riposo: il martedì.

Le cronache riportano la richiesta giunta all'IAAF da parte di Michael Johnson, che chiede di modificare il calendario per permettergli di disputare sia i 200 che i 400 metri. Il campione del mondo viene accontentato: i 200 metri sono posticipati di due giorni e concentrati in due giornate (contro le tre di Barcellona 1992), mentre i 400 metri vengono arretrati di un giorno.
Come a Barcellona, gli 800 e i 1500 metri sono sovrapposti, scoraggiando il loro abbinamento; inoltre il calendario impedisce l'accoppiata 1500-5000.

Altre decisioni:

  • I 5000 metri tornano a disputarsi su tre turni (Barcellona 1992 è stata un'eccezione).

Nel complesso, nella prima parte del programma vengono assegnati 10 titoli, contro i 14 della seconda parte.

Nuovi recordModifica

I due record mondiali sono, per definizione, anche record olimpici.

Nuovo record mondiale in 2 specialità: 100 m e 200 m
Nuovo record olimpico in altre 8 specialità: 400 m, 800 m, 10000 m, 110 h,
Alto, Asta, Triplo e Disco

Risultati delle gareModifica

Specialità   Oro Risultato   Argento Risultato   Bronzo Risultato Dettagli
100 m   Donovan Bailey 9"84       Frank Fredericks 9"89   Ato Boldon 9"90 Classifica completa
200 m   Michael Johnson 19"32       Frank Fredericks 19"68     Ato Boldon 19"80 Classifica completa
400 m   Michael Johnson 43"49     Roger Black 44"41   Davis Kamoga 44"53 Classifica completa
800 m   Vebjørn Rodal 1'42"58     Hezekiél Sepeng 1'42"74   Fred Onyancha 1'42"79 Classifica completa
1.500 m   Noureddine Morceli 3'35"78   Fermín Cacho 3'36"40   Stephen Kipkorir 3'36"72 Classifica completa
5.000 m   Vénuste Niyongabo 13'07"96   Paul Bitok 13'08"16   Khalid Boulami 13'08"37 Classifica completa
10.000 m   Haile Gebrselassie 27'07"34     Paul Tergat 27'08"17   Salah Hissou 27'24"67 Classifica completa
3.000 m siepi   Joseph Keter 8'07"12   Moses Kiptanui 8'08"33   Alessandro Lambruschini 8'11"28 Classifica completa
110 m ostacoli   Allen Johnson 12"95     Mark Crear 13"09   Florian Schwarthoff 13"17 Classifica completa
400 m ostacoli   Derrick Adkins 47"54   Samuel Matete 47"78   Calvin Davis 47"96 Classifica completa
Maratona   Josia Thugwane 2h12'36"   Lee Bong-ju 2h12'39"   Erick Wainaina 2h12'44" Classifica completa
Marcia 20 km   Jefferson Pérez 1h20'07"   Il'ja Markov 1h20'16"   Bernardo Segura 1h20'23" Classifica completa
Marcia 50 km   Robert Korzeniowski 3h43'30"   Michail Ščennikov 3h43'46"   Valentí Massana 3h44'19" Classifica completa
Salto in alto   Charles Austin 2,39 m     Artur Partyka 2,37 m   Steve Smith 2,35 m Classifica completa
Salto con l'asta   Jean Galfione 5,92 m     Igor' Trandenkov 5,92 m   Andrei Tivontchik 5,92 m Classifica completa
Salto in lungo   Carl Lewis 8,50 m   James Beckford 8,29 m   Joe Greene 8,24 m Classifica completa
Salto triplo   Kenny Harrison 18,09 m     Jonathan Edwards 17,88 m   Yoelbi Quesada 17,44 m Classifica completa
Getto del peso   Randy Barnes 21,62 m   John Godina 20,79 m   Oleksandr Bahač 20,75 m Classifica completa
Lancio del disco   Lars Riedel 69,40 m     Uladzimir Dubroŭščyk 66,60 m   Vasil' Kapcjuch 65,80 m Classifica completa
Lancio del martello   Balázs Kiss 81,24 m   Lance Deal 81,12 m   Oleksandr Krykun 80,02 m Classifica completa
Lancio del giavellotto   Jan Železný 88,16 m   Steve Backley 87,44 m   Seppo Räty 86,98 m Classifica completa
Decathlon   Dan O'Brien 8.824 p.   Frank Busemann 8.706 p.   Tomáš Dvořák 8.664 p. Classifica completa
Staffetta 4×100 m   Canada
Robert Esmie
Glenroy Gilbert
Bruny Surin
Donovan Bailey
Carlton Chambers
[1]
37"69   Stati Uniti
Jon Drummond
Tim Harden
Michael Marsh
Dennis Mitchell
Tim Montgomery[1]
38"05   Brasile
Arnaldo da Silva
Robson da Silva
Édson Ribeiro
André da Silva
38"41 Classifica completa
Staffetta 4×400 m   Stati Uniti
LaMont Smith
Alvin Harrison
Derek Mills
Anthuan Maybank
Jason Rouser
[1]
2'55"99   Regno Unito
Iwan Thomas
Jamie Baulch
Mark Richardson
Roger Black
Mark Hylton[1]
Du'aine Ladejo[1]
2'56"60   Giamaica
Michael McDonald
Gregory Haughton
Roxbert Martin
Davian Clarke
Dennis Blake[1]
Garth Robinson[1]
2'59"42 Classifica completa
  record mondiale;   record olimpico;   record mondiale stagionale;   record africano;   record asiatico;   record europeo;   record nord-centroamericano e caraibico;   record sudamericano;   record oceaniano;   record nazionale;   record personale;   record personale stagionale.
Statistiche

Dei 22 olimpionici vincitori delle gare individuali di Barcellona, solo cinque hanno lasciato l'attività agonistica. In più Quincy Watts (400 metri) non si è qualificato ai Trials; il campione del lancio del martello Abduvalijev è assente e il vincitore degli 800 si presenta sui 1500 metri. Dei rimanenti quattordici campioni olimpici, solo due riescono a confermarsi: Carl Lewis e Jan Železný. Lewis consegue la quarta vittoria nel Salto in lungo, eguagliando un record storico (l'unico che c'era già riuscito fu Al Oerter nel lancio del disco dal 1956 al 1968).
Sono cinque i primatisti mondiali che vincono la loro gara ad Atlanta, nelle seguenti specialità: 200 metri, 1500 metri, 10.000 metri, Giavellotto e Decathlon .
Nel 1995 si sono tenuti a Göteborg i Campionati mondiali di atletica leggera. Dei 21 campioni di gare individuali (Michael Johnson trionfò su 200 e 400 metri) diciotto si presentano ad Atlanta per tentare l'abbinamento con l'oro olimpico. In nove riescono nell'impresa: Bailey (100 m), lo stesso Johnson sia sui 200 che sui 400 metri, Morceli (1500 m), Gebreselassie (10.000), Allen Johnson (110 hs), Adkins (400 hs), Riedel (Lancio del Disco), Zelezny (Giavellotto) e O'Brien (Decathlon). Il tasso tecnico dei risultati di Atlanta è migliore rispetto a Göteborg in tutte le gare. Fanno eccezione solo i 400 e i 1500 metri.
Due atleti, Javier Sotomayor (Salto in alto) e Jan Zelezny (Giavellotto) sono gli unici che si presentano nella veste di campione in carica e di primatista mondiale. Il secondo conquista per la seconda volta il titolo. Zelezny è anche l'unico atleta presente ad Atlanta come olimpionico, campione del mondo e primatista mondiale.

Sono riusciti a qualificarsi tre atleti di categoria Junior. Francis Obikwelu (200 metri) e Assefa Mezegebu (5000 metri) raggiungono le semifinali.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g Atleti che hanno gareggiato unicamente in batteria ma hanno ugualmente ricevuto le medaglie.