Batman: Arkham Origins

videogioco del 2013
Batman: Arkham Origins
videogioco
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation 3, Xbox 360, Wii U, iOS, Android
Data di pubblicazione PlayStation 3, Xbox 360:
Mondo/non specificato 25 ottobre 2013
Wii U, Microsoft Windows:
Mondo/non specificato 8 novembre 2013
Genere stealth, Avventura dinamica
Tema Fumetto DC Comics
Sviluppo
Pubblicazione Warner Bros. Interactive Entertainment, DC Entertainment
Serie Batman: Arkham
Modalità di gioco Giocatore singolo, Multiplayer
Periferiche di input Sixaxis, DualShock 3, Gamepad, Tastiera, Mouse
Motore grafico Unreal Engine 3
Supporto Blu-ray Disc, DVD-ROM, Download
Fascia di età ESRB: T
PEGI: 16
Preceduto da Batman: Arkham City
Seguito da Batman: Arkham Knight

Batman: Arkham Origins è un videogioco sviluppato da Warner Bros. Games Montréal basato sul supereroe dei fumetti della DC Comics Batman.

Si tratta del prequel della trilogia principale della saga videoludica di Batman: Arkham. È stato pubblicato il 16 ottobre 2013 in tutto il mondo per iOS, il 25 per le piattaforme PlayStation 3 e Xbox 360, l'8 novembre per Microsoft Windows e Wii U, il 25 luglio 2014 infine per Android.

Il titolo si svolge in una mappa una volta più grande rispetto a quella di Batman: Arkham City, infatti è possibile esplorare la parte di Gotham City già vista nel secondo videogioco, più una inedita e di uguale grandezza. Inoltre, tra le nuove location troviamo la Batcaverna, il Pioneer's Bridge e la Final Offer, ovvero la nave di proprietà del Pinguino. Sono stati introdotti nuovi gadget come l'artiglio remoto. Fanno comparsa nuove tipologie di nemici. È disponibile l'utilizzo del Batwing per il fast travel da un quartiere all'altro della città. La novità più rilevante è senza dubbio la ricostruzione della scena del crimine; attraverso la modalità detective Batman può riprodurre i fatti avvenuti nel crimine su cui sta indagando.

Gli eventi si svolgono diversi anni prima di quelli narrati in Batman: Arkham Asylum e viene mostrato un Batman più giovane e meno esperto nella lotta al crimine, dove incontra per la prima volta alcuni dei suoi più grandi nemici e alleati. In questa avventura il Cavaliere Oscuro non ha ancora ottenuto il suo status di paladino di Gotham City, ma agisce come un vigilante la cui esistenza è ancora oggetto di dubbio da parte di molti poliziotti e criminali.

Indice

SviluppoModifica

Nel luglio del 2012 su Internet sono comparsi diverse indiscrezioni che descrivevano il terzo videogioco della saga di Batman: Arkham come un prequel ambientato nella Silver Age, in cui avrebbero preso parte altri supereroi della DC quali Superman, Wonder Woman, Lanterna Verde e Flash. Il videogioco avrebbe narrato il primo incontro tra Batman e il Joker, e il periodo di uscita è stato indicato per il 2014[1]. Nel febbraio del 2013, John K. Martin della Time Warner ha dichiarato che il terzo videogioco della serie sarebbe stato pubblicato nel corso dell'anno, mentre altre fonti hanno affermato che lo sviluppo dello stesso non è stato realizzato da Rocksteady Studios, ma da un altro team[2]. Il 9 aprile dello stesso anno, Warner Bros. Interactive Entertainment annuncia ufficialmente Batman: Arkham Origins, terzo videogioco della serie che si presenta come un prequel della stessa e che vede allo sviluppo il team canadese Warner Bros. Games Montréal, autore nel 2012 della versione per Wii U di Batman: Arkham City, intitolata Armoured Edition. Il team canadese ha iniziato a lavorare su Arkham Origins poco dopo l'uscita di Arkham City negli ultimi mesi del 2011, mantenendo il gameplay di quest'ultimo, ma aggiungendo comunque qualche novità. Warner Bros. Games Montréal ha motivato il fatto di sviluppare un prequel e di non apportare modifiche sostanziali alla giocabilità per lasciare a Rocksteady Studios il privilegio di dare un seguito agli eventi di Arkham City e di rivoluzionare il gameplay della serie. Rocksteady Studios si è dichiarata eccitata all'idea di vedere Warner Bros. Games Montréal allo sviluppo di un prequel della saga, e ha confidato nel nuovo team riguardo un'ottima riuscita del videogioco[3].

È il primo videogioco della saga a non prendere il nome dalla struttura in cui si svolge la trama o da un personaggio che appare in esso. In merito a questo, il capo dell'ufficio creativo della DC Comics Geoff Johns ha dichiarato: "Arkham evoca un senso di follia e caos incarnato nelle menti contorte e crudeli dell'universo di Batman. Doveva cominciare da qualche parte. Questo gioco racconterà davvero qualcosa in più sulle origini del folle mondo di Arkham".[4]

TramaModifica

Evasione da BlackgateModifica

È la notte della vigilia di Natale: Gotham City è in fermento poiché nel penitenziario di Blackgate sta per avere luogo l'esecuzione pubblica del serial killer Julian Gregory Day, detto l'Uomo Calendario. Il criminale è stato catturato da Batman, ma il dipartimento di polizia non è ancora disposto ad ammettere l'esistenza di questa controversa figura. All'improvviso tutte le reti interrompono i loro programmi per dare una notizia straordinaria: il penitenziario è stato infatti letteralmente preso d'assalto dagli uomini del boss criminale Maschera Nera, alias Roman Sionis, intenzionati a liberare il loro capo e a farla pagare al corrotto commissario di polizia Gillian B. Loeb, che è stato preso in ostaggio e trascinato nella prigione. Batman irrompe a Blackgate per fare luce sulla vicenda: gli uomini di Maschera Nera hanno seminato morte e distruzione ovunque, in particolare il supercriminale Killer Croc che Sionis ha ingaggiato come guardaspalle. Il boss è infuriato col commissario Loeb perché, nonostante abbia pagato lui e i suoi uomini per anni, sia ora in carcere e per questo è intenzionato a fare di lui un esempio: pertanto libera l'Uomo Calendario e butta il commissario nella camera a gas del braccio della morte, lasciandolo lì a morire. Batman non riesce ad arrivare in tempo per salvare il commissario e si lancia all'inseguimento del criminale; quest'ultimo, nella fuga, incappa in un drone volante dotato di telecamera che lo segue spiandolo e lo distrugge. Batman lo trova e ne rimuove la memoria per analizzarne il contenuto in un secondo momento, poi raggiunge il tetto della prigione dove Maschera Nera riesce a fuggire col suo elicottero. Il Cavaliere Oscuro prova ad inseguirlo, ma il criminale gli lancia contro Killer Croc; dopo un combattimento furioso Batman immobilizza l'avversario, che si lascia sfuggire una terribile informazione: quella stessa notte Maschera Nera ha messo una taglia di cinquanta milioni di dollari sulla sua testa e otto assassini, lui compreso, hanno accettato la sfida. Batman ha dunque i giorni contati: vuole saperne di più ma la polizia, guidata dal capitano James Gordon, lo trova e cerca di arrestarlo, riuscendo però a fuggire.

Offerta finaleModifica

Analizzando la memory card trovata nel drone con il computer della Batcaverna, Bruce scopre l'identità degli otto assassini che gli stanno dando la caccia: sono il già sconfitto Killer Croc, il famigerato Bane, Deadshot, il più grande cecchino del mondo, Deathstroke, un ex soldato potenziato da ogni sorta di esperimenti nonché finissimo stratega, Firefly, un folle piromane, Electrocutioner, un mercenario esperto di corpo a corpo e armato di guanti elettrici, Copperhead, una misteriosa assassina che si dice sia per metà un serpente, e infine Shiva, la migliore assassina del mondo. Batman non intende nascondersi, per evitare che degli innocenti possano pagare per una caccia di cui lui è la preda, e per questo intende scovare per primo Maschera Nera e mettere fine a tutto ciò. Il drone appartiene senza dubbio a Oswald Cobblepot, alias il Pinguino, un trafficante d'armi da poco apparso sulla scena criminale ma che sta già togliendo molto potere ai boss storici della città; questi è l'unico criminale in grado di mettere le mani su una tecnologia del genere e pertanto Batman decide di cercarlo e chiedergli tutto quello che sa su Maschera Nera. Per trovarlo Bruce scova uno dei suoi contrabbandieri, Ricky "Il chiacchierone" Leblanc, e lo interroga con una violenza inaudita, fino a gettarlo giù dal tetto del Tribunale di Gotham; Ricky sopravvive, atterrando sull'albero di Natale del tribunale, e terrorizzato narra quanto sa: il Pinguino ha costruito la sua base su una nave attraccata al molo Dixon, una base mobile e in quanto tale non rintracciabile. Su questa, chiamata Final uffer (Ultima offerta), Cobblepot gestisce il suo traffico di armi, il suo racket del gioco d'azzardo e ciclici incontri di lotta clandestini. Intrufolatosi sulla nave, Batman incontra il secondo degli assassini che gli sono stati sguinzagliati contro: Electrocutioner. Questi lo affronta pieno di boria e sottovalutando il Cavaliere Oscuro, il quale lo liquida senza troppa difficoltà ma, preso dalla fretta di trovare il Pinguino, lo lascia a terra privo di sensi ma libero, dandogli così l'opportunità di fuggire appena ripresosi. Pinguino è impegnato ad espandere il proprio territorio: per questo ha rapito Alberto Falcone, il giovane figlio di Carmine, uno dei boss mafiosi più potenti di tutta Gotham, e lo sta torturando per spingerlo a persuadere il padre ad abbandonare le sue aree di traffico di armi. Il ragazzo sta per cedere quando Batman irrompe e pone fine alla tortura: Bruce inizia così a pestare il Pinguino per farsi dire dove sia Maschera Nera, ma viene a sapere soltanto che c'è stato un omicidio alle Lacey Towers, qualcosa riguardante Maschera Nera, qualcosa di grosso. Batman sta per torturarlo ancora ma viene interrotto dal feroce attacco di Deathstroke, che lo trascina in un combattimento all'ultimo sangue dal quale Batman esce vincitore per un pelo. Stavolta Bruce immobilizza il suo avversario sconfitto e fa una chiamata anonima alla polizia affinché lo prelevino, prendendogli inoltre il suo artiglio remoto. Purtroppo però il combattimento ha dato tempo al Pinguino di fuggire; Bruce allora chiama Alfred e chiede informazioni su cosa stia accadendo alle Lacey Towers: tutta la polizia di Gotham è lì perché pare ci sia stato un omicidio e che la vittima sia Maschera Nera. Batman si dirige quindi sul posto per far luce sulla cosa.

MaschereModifica

Batman giunge alle lussuosissime Lacey Towers e, superato il cordone della polizia, si intrufola nell'appartamento, che si rivela essere uno dei rifugi di Roman Sionis, e qui trova una scena del crimine assurda: Maschera Nera è a terra, ucciso da un colpo di pistola da almeno due giorni (cosa impossibile dato che Batman l'ha visto poche ore prima a Blackgate); la sua fidanzata, Tiffany Ambrose, è stata appesa al lampadario e uccisa da un altro sparo, partito da qualcuno che doveva essere sdraiato; gran parte dell'appartamento è stato dato alle fiamme, sebbene ci siano segni di un'altra violentissima colluttazione; sulla porta, per di più, ci sono le impronte del Pinguino, cosa che ha portato la polizia a sospettare proprio di lui. Cobblepot, tuttavia, non può essere colpevole: le impronte rivelano infatti che è entrato lì molto tempo dopo l'omicidio. Batman non riesce a capire cosa sia accaduto; ha solo tre indizi, cioè il DNA sul presunto cadavere di Sionis, delle impronte non riconducibili a nessuno e un nome che la ragazza ha inviato a Maschera Nera via sms indicandolo come colui che la sta terrorizzando: il Joker. Batman non può proseguire da solo poiché ha bisogno di comparare i suoi dati con quelli contenuti nel database del dipartimento di polizia, ma per farlo dovrà infiltrarsi nella loro centrale, un posto nel quale non è certo il benvenuto.

Nonostante questo Bruce si introduce nel commissariato e, mentre sgattaiola lungo i condotti di aerazione, ha modo di osservare il solito disgustoso via vai di corruzione. L'unico che sembra essere onesto è il capitano Gordon e l'unico fedele a lui sembra essere Harvey Bullock, che al momento è impegnato a litigare con la sua giovane figlia Barbara, la quale sostiene caparbiamente che Batman sia un eroe contro il parere del padre. Il commissariato nasconde tuttavia ben altre insidie: il capo degli agenti speciali SWAT, Howard Branden, ha infatti stretto un accordo con Maschera Nera e se lui e i suoi uomini riusciranno ad uccidere Batman entro la notte potranno intascare la taglia. C'è solo un ostacolo sul cammino di Branden e dei suoi: Gordon. Insieme al resto degli agenti SWAT, Branden ordisce un piano per screditarlo e decide di liberare tutti i detenuti tenuti in custodia nel commissariato e dei quali Gordon è responsabile. Il piano viene messo in atto e presto il commissariato è nel caos. Batman fa del suo meglio per sedare la violenza, ma approfitta anche del disordine per raggiungere la stanza dei server: qui incontra proprio Barbara Gordon, che decide di aiutarlo e gli rivela che i cavi telefonici necessari ad immettersi nel server principale sono nelle fognature al di sotto della centrale. Batman cerca di uscire per dirigersi lì, ma incappa in Gordon: il vigilante cerca di convincerlo a lavorare insieme, ma l'uomo lo ritiene un criminale e non lascia altra scelta a Bruce se non fuggire.

Il JokerModifica

Batman si intrufola così nelle fognature sotto al commissariato, dove lo attende uno scenario a dir poco bizzarro: gli uomini di Maschera Nera stanno infatti ammassando tonnellate e tonnellate di esplosivo, decisi a far saltare in aria il GCPD come gli ha ordinato il loro capo, il che è strano dal momento che metà del corpo di polizia è sul suo libro paga. Più di uno fra loro parla poi di come il boss si stia comportando da folle sin da quando ha messo quella taglia su Batman. Il Cavaliere Oscuro ascolta tutto, supera i sicari e si infiltra finalmente nel database della polizia, scoprendo cose che completano il mistero sulla scena del crimine delle Lacey Towers. Il DNA del cadavere non è di Sionis, ma di un suo uomo; la ragazza di Maschera Nera, spaventata, corse al rifugio e inviò al suo uomo un sms su questo Joker che la stava tormentando, ma lo stesso Joker la seguì, la stordì, la legò al lampadario ed aspettò. Sionis accorse subito ma, paranoico com'è, vestì un suo sicario in modo da assomigliargli e lo mandò avanti; il Joker uccise il sicario e il vero Maschera Nera aggredì il Joker, il quale però ebbe la meglio. Questi lo stordì e, mentre lo teneva sdraiato a terra, lo obbligò a sparare alla sua stessa donna, per poi trascinarlo via subito dopo. Il Pinguino è arrivato solo dopo, speranzoso che il cadavere fosse del suo rivale, ma scoperto che così non era se ne andò. A questo punto c'è solo un motivo per cui questo fantomatico Joker può aver rapito Maschera Nera: Sionis è il proprietario della Gotham Merchants Bank e vi ha installato degli scanner biometrici che gli garantiscono l'accesso. Il Joker vuole usare Sionis per rapinare la più grande banca di Gotham. Corso alla banca, Batman scopre che vi è avvenuto un vero e proprio massacro: decine di guardie, impiegati e persino membri della gang sono stati trucidati in modi orribili e i cadaveri disposti come delle macabre decorazioni. Nel caveau Batman scopre finalmente la verità: lì vede Maschera Nera rapinare il suo stesso patrimonio tenendosi vicino e legato Roman Sionis. Ormai è tutto chiaro: quello che ha affrontato finora, quello che ha messo la taglia sulla sua testa e che ha ordinato la disposizione di tutti quegli esplosivi sotto al commissariato non era il vero Maschera Nera. Il criminale si toglie la sua maschera a teschio e svela la sua identità: è il Joker. Insieme a lui c'è la segretaria di Sionis, che ride istericamente a causa del gas del Joker, il quale ha rubato l'alias di Sionis da quando l'ha aggredito alle Lacey Towers e l'ha usato per sfruttarne gli uomini e mettere a segno il colpo. Batman cerca di fermarlo, ma il grottesco criminale è furbo e spietato: lo immobilizza, lo stordisce con dei colpi di pistola e gli fa esplodere una bomba davanti mettendolo K.O., uccidendo anche la segretaria di Sionis. Prima di fuggire con la refurtiva su un'ambulanza rubata, il Joker urla che ha grandi piani in serbo per la città. Ripresi i sensi Batman rintraccia uno degli ex uomini di Maschera Nera, ora passati dalla parte del Joker, e lo interroga: il clown si è rintanato nella vecchia acciaieria di Sionis. Batman si dirige lì.

Serpenti velenosiModifica

Nelle strade la violenza dilaga: tra gli uomini di Maschera Nera sta infatti scoppiando una vera e propria guerra civile tra chi vuole rimanere fedele al vecchio boss e chi vuole passare dalla parte del Joker. Entrato nell'acciaieria, Batman si immette nel computer di Sionis scoprendo che sono mesi che faceva seguire il Joker, preoccupato della minaccia che poteva rappresentare. Maschera Nera ha documentato ogni suo movimento ed ogni suo traffico: Batman deve trovarlo e farsi dire quali piani abbia in mente il folle, ma Roman è tenuto prigioniero nell'acciaieria. Batman supera quindi i nuovi scagnozzi del Joker e trova Sionis incatenato; dopo averlo liberato inizia a interrogarlo sul nuovo pazzo criminale, ma lui non sembra propenso a parlare. Il pestaggio viene interrotto quando qualcuno colpisce alle spalle Batman: si tratta di Copperhead, una degli otto assassini, un'agilissima mercenaria che ha imbevuto i suoi artigli d'acciaio con un veleno allucinogeno e paralizzante. Il graffio che è riuscita a fare sulla pelle del Cavaliere Oscuro scatena i suoi terribili effetti con estrema rapidità e Sionis ne approfitta per fuggire. Bruce è confuso, stordito, indebolito e furioso: la realtà diventa difficile da decifrare (vede allucinazioni di Alfred, del commissario Loeb e della segretaria di Sionis che gli rinfacciano di essere un Wayne viziato, un minaccia di Gotham e non un salvatore) ma riesce comunque ad inviare un campione del veleno ad Alfred affinché sintetizzi un antidoto e glielo invii tramite il Batwing, ma ci vorrà un po'. Nel frattempo Copperhead ritorna all'attacco, scatenando tutta la sua letale agilità su un Cavaliere Oscuro sconvolto dalla tossina psicotropa: sembra un'impresa disperata, ma Bruce deve resistere e riuscire quantomeno a contrastare gli attacchi dell'assassina. Dopo quella che sembra un'eternità finalmente l'antidoto arriva e Batman può iniettarselo: gli effetti non sono immediati, ma la ritrovata lucidità è abbastanza da permettergli di sconfiggere Copperhead. L'assassina non vuole finire in galera e cerca di barattare un'informazione per la libertà: sa dov'è il Joker. Solo lei ha scoperto che il clown si fingeva Maschera Nera e sa che l'impostore, approfittando della credibilità della sua falsa identità, ha invitato tutti gli assassini non ancora catturati da Batman ad un meeting: se la libererà, Copperhead gli rivelerà il luogo dell'incontro. Bruce tuttavia sa già abbastanza e la rinchiude in un container; sicuramente Electrocutioner vi si recherà, e allora a Batman basterà tarare il visore nel suo cappuccio per tracciare la particolare firma elettromagnetica emessa dai guanti elettrici dell'assassino e potrà seguirne gli spostamenti. Copperhead finisce così legata e la polizia viene allertata.

Ricevimento al Royal HotelModifica

La firma elettromagnetica di Electrocutioner porta Batman al Grand Royal Hotel: qui Joker, ancora camuffato da Maschera Nera, si sta incontrando con gli assassini rimasti in libertà che hanno accettato il suo nuovo invito (Bane, Firefly e lo stesso Electrocutioner sono presenti all'incontro, mentre Shiva e Deadshot stanno seguendo la riunione collegati a distanza con dei monitor) mentre gli agenti S.W.A.T. corrotti di Branden stanno sorvegliando l'edificio per lui. Batman riesce comunque ad infiltrarsi, scoprendo che il Joker ha trasformato l'hotel in un labirinto pervaso di scritte, trappole, esplosivi e cadaveri che si è lasciato alle spalle per capriccio. Dopo aver raggiunto la sala di sorveglianza, Batman riesce ad immettersi nel circuito delle telecamere e a spiare Joker e gli assassini: il clown si è appena rivelato ai killer, proclamandosi come nuovo boss di Gotham e affermando che la taglia sulla testa del Cavaliere Oscuro è sempre valida ma stavolta vuole Batman vivo, per ucciderlo di persona. Per affermare la propria autorità, poi, Joker uccide proprio Electrocutioner gettandolo dalla finestra dell'attico: Firefly resta basito e decide di accettare l'incarico del clown mentre Bane rimane impassibile ma non intende cedere l'omicidio di Batman a nessuno, affermando di avere un particolare interesse nel vigilante. Tutto ciò che può fare è concedere al Joker di vederlo vivo per un minuto prima di intervenire di persona; Joker acconsente a sua volta e Bane si mette sulle tracce di Batman. Il Cavaliere Oscuro attraversa così i folli meandri dell'albergo distrutto cercando di raggiungere Joker, che sembra aspettarlo, ma Bane lo trova per primo, lo stordisce e lo porta dal clown. Nella sua stanza Joker ha sistemato svariati detonatori collegati alle pile di esplosivo che ha ammassato sotto i più importanti edifici di Gotham, tra cui il commissariato. Per provare che non scherza ne fa saltare in aria uno: si tratta solo di un cantiere senza innocenti, ma il prossimo non lo sarà. Batman sembra impazzire di rabbia e aggredisce il Joker pestandolo a sangue. Bane interviene: il minuto è passato e ora dovrà vedersela con lui. Il messicano è un avversario formidabile, soprattutto quando pompa nelle sue vene la droga steroidea nota come Venom che aumenta la sua forza, la sua velocità e la sua resistenza. Alfred, in collegamento perenne con Bruce, non può assistere così impotente mentre il suo padrone rischia la vita e decide di chiamare la polizia che, dopo alcuni minuti, arriva sul posto con gli elicotteri e inizia a far fuoco su tutti indiscriminatamente. I mercenari al soldo di Bane, tuttavia, sono dietro l'angolo e rispondono al fuoco salvando il loro capo. Il Joker, che sembra impazzito per il divertimento causatogli da quel massacro, inizia a fare fuoco su Bane incolpandolo di abbandonare la festa troppo presto. Bane risponde con un colpo di bazooka che fa saltare in aria l'attico dell'Hotel e sbalza il Joker nel vuoto. Batman si lancia così dal cornicione e salva lo psicopatico. Quando i due atterrano incolumi, il Joker sembra fuori di sé: perché Batman l'ha salvato? Il clown è così incredulo da puntarsi una pistola alla tempia per vedere se il Cavaliere Oscuro gli impedisca di fare fuoco e lo fa. Il Joker ha davanti a sé qualcosa che proprio non riesce a capire e se ne ossessiona. All'arrivo della polizia Batman fugge e il Joker viene arrestato dagli uomini di Gordon, che lo spediscono a Blackgate.

Crisi d'identitàModifica

Il Joker si ritrova così nel carcere di Blackgate e qui la giovane psicologa Harleen Quinzel entra nella sua cella per eseguire la sua valutazione psichiatrica. Joker inizia a giocare con lei, a cercare di affascinarla, di sedurla, di trascinarla nella sua stessa follia e la ragazza sembra cedere; allo stesso tempo, tuttavia, il Joker ricorda la notte in cui, vestito da Cappuccio Rosso, stava aiutando dei criminali a rapinare la Ace Chemicals: ricorda l'immensa figura di pipistrello che lo colpisce e ricorda la caduta nell'acido e la seguente trasformazione. Ripensa così a Batman e alle sue azioni e capisce che loro due sono spiriti affini, mostri allo stesso modo, facce della stessa medaglia. E così, mentre il Joker dichiara la sua ossessione per Batman, la dottoressa Quinzel (credendo erroneamente di essere lei la persona speciale di cui sta parlando il criminale) inizia a provare qualcosa per il Joker. Batman rientra alla caverna ma allo stesso tempo ricorda, proprio come il suo peggior nemico, la notte che, come per il Joker, segnò per sempre la sua vita; tornato poi alla realtà si infuria con Alfred, perché se non si fosse intromesso Bane sarebbe stato catturato, per poi sintonizzarsi sulla radio della polizia, dalla quale apprende la notizia del ritrovamento di un corpo che le autorità ritengono possa essere proprio di Bane. Batman deve indagare e così si prepara per recarsi nei laboratori della scientifica del GCPD; in quel momento tuttavia Alfred lo rimprovera freddamente, definendolo "un giovanotto con troppi soldi e risentimento", perché non può tollerare che, invece di riposarsi dopo aver rischiato seriamente la vita, pensi già a lanciarsi di nuovo nel pericolo. Bruce gli domanda allora cosa vede quando lo guarda, affermando di essere l'unico raggio di luce in questa città abbandonata eternamente alla follia nonché l'unico che possa ristabilire l'ordine per le strade. All'interno dei laboratori Batman giunge giusto in tempo per scoprire che il corpo ritrovato dalla polizia è di uno degli uomini di Bane, ma ha qualcosa di strano: è deforme, le ossa rotte, il volto distorto. Batman analizza il sangue del cadavere e scopre che Bane deve aver usato il suo scagnozzo per testare una variante del Venom cui ha dato il nome di TN-1. Nelle intenzioni del messicano esso dovrebbe essere molto più potente e avere effetti permanenti, evitando così la necessità di un serbatoio di stoccaggio come quello che porta sempre con sé, ma gli effetti collaterali sul fisico sono alterazioni muscolari e ossee letali e una totale distruzione dei centri mnemonici del cervello. Batman sonda quindi il sottobosco criminale e scopre che Bane e i suoi mercenari hanno una base nelle fogne di Gotham; dopo molte ricerche il Cavaliere Oscuro la scopre e la espugna, non trovandovi il feroce assassino bensì qualcosa di ancora più terribile: nella stanza di Bane, Batman trova decine e decine di file che rivelano che Bane sa che Batman è Bruce Wayne. Furioso, Batman distrugge i file e contatta Alfred: non è al sicuro a villa Wayne, deve barricarsi nella Batcaverna dove sta per raggiungerlo.

Fuoco e fiammeModifica

Mentre Batman corre verso la sua dimora viene bloccato da una comunicazione: Firefly ha preso d'assalto il ponte di Gotham con il suo arsenale di lanciafiamme e bombe e Gordon e i suoi uomini sono lì. Intromettendosi nelle comunicazioni del casco del piromane Batman scopre non solo che è una trappola per attirarlo allo scoperto, ma anche che ha segretamente piazzato delle bombe nelle fondamenta del ponte e che presto farà saltare in aria tutti i poliziotti di Gotham. Batman si dirige sul posto e utilizza il Batwing tramite il controllo remoto per distrarre Firefly mentre lui trova Gordon e cerca di convincerlo a collaborare; il capitano, assieme al suo uomo di fiducia Harvey Bullock, non è tuttavia ancora disposto a fidarsi del vigilante mascherato e si rifiuta di collaborare con lui e di credere alle sue informazioni. A Batman, stanco ed esasperato, non resta altra scelta: dovrà disinnescare le bombe di persona e in fretta. Dopo essere riuscito a disinnescarne tre su quattro, il tempo sembra scadere; Gordon, ignorando i consigli del Cavaliere Oscuro, fa irruzione nella zona del ponte ancora minata e contemporaneamente Firefly, che ha con sé il detonatore, ritorna sulla scena. Batman non ha altra scelta che affrontarlo e, nonostante lo scontro all'ultimo sangue, Firefly riesce a premere il detonatore; la bomba tuttavia non esplode, poiché gli uomini di Gordon sono riusciti a disinnescarla. Batman mette così K.O. il piromane e riesce a incontrarsi privatamente con Gordon stesso. La tensione tra i due sembra finalmente allentarsi: Batman riconosce l'efficienza e il valore di Gordon e dei suoi uomini (quelli non corrotti almeno) mentre il capitano, dal canto suo, si decide a credere alle buone intenzioni del vigilante e alla necessità di una figura come lui che operi al di fuori della giustizia convenzionale. È l'inizio di una grande collaborazione, ma ora Batman deve fare ritorno a casa. Sulla via del ritorno, Batman riceve una comunicazione da Bane: come atto di forza è entrato nella Batcaverna, l'ha distrutta ed ha assalito Alfred. Batman sembra impazzire e corre più che può. La caverna è in fiamme e Alfred è stato scaraventato nelle profondità della grotta; Batman lo trova ma è morto. Il dolore sovrasta l'eroe: è l'ennesima persona che muore tra le sue braccia. Con tutta la rabbia che ha in corpo prende i guanti elettrificati sottratti ad Electrocutioner e lo rianima con forza. Alfred sta bene, ma Bruce è comunque devastato. Non può continuare con questa follia: come può proteggere un'intera città quando non riesce a salvaguardare nemmeno i propri cari? Stavolta tuttavia è Alfred stesso ad incoraggiarlo: il maggiordomo ha finalmente capito che Batman è ciò di cui Gotham ha bisogno, ma ciò che è Bruce a dover comprendere è che nessuno può essere un eroe da solo. Batman sarà qualcosa di grande solo quando sarà Bruce, l'uomo sotto la maschera, ad accettare di non essere solo. Bruce, rincuorato, reindossa la maschera e si prepara a partire nuovamente poiché Joker è evaso da Blackgate, ha liberato i prigionieri e insieme stanno trasformando il penitenziario in un inferno.

La festaModifica

Arrivato a Blackgate, Batman vi trova un inferno: fiamme, distruzione, cadaveri ovunque. Joker, Bane e tutti i criminali evasi si sono barricati all'interno ma la polizia esita ad entrare, poiché troppi tra loro sono morti e altrettanti sono stati presi in ostaggio. Quando Batman arriva ottiene stavolta la totale collaborazione delle forze dell'ordine, che lo aiutano a penetrare nella struttura assediata. Batman comunque è ben cosciente che qualcosa lo aspetta e che Joker lo sta aspettando. Durante il tragitto Bruce incontra Deathstroke rinchiuso in cella, mentre fa flessioni. Superati innumerevoli nemici, aiutando chiunque può, il Cavaliere Oscuro raggiunge il braccio della morte, dove Joker ha preparato qualcosa di molto speciale. Divertito dal dogma di Batman di non uccidere, ha deciso di metterlo alla prova: si è legato ad una sedia elettrica la cui accensione è collegata ad un cardiofrequenzimetro a sua volta collegato al cuore di Bane lì presente. Se Bane sarà ancora vivo dopo dieci minuti, la sedia elettrica si accenderà e Joker morirà. L'unico modo che Batman ha di salvare il folle è uccidere lo stesso Bane e comunque uno di loro tre dovrà per forza morire. A complicare ulteriormente le cose c'è l'arrivo di Gordon, che viene immobilizzato da Joker e collegato alla stessa sedia elettrica. Batman non sa come fare e per di più sconfiggere Bane sembra quasi impossibile. Ferito e stordito, Bruce ricorda di come ha usato i guanti di Electrocutioner per rianimare Alfred, intuendo che può usarli allo stesso modo per arrestare il cuore di Bane per poi farlo ripartire mediante lo stesso processo, dando così abbastanza tempo a Gordon per liberarsi dalla sedia elettrica disabilitata. Il piano riesce, Bane collassa in preda ad un attacco cardiaco, Joker fugge inseguito da Gordon ridendo per la riuscita del suo piano e Batman rianima il mercenario subito dopo. Bane è furioso: odia Batman ancora di più ora che gli deve anche la vita, ma sa che non riuscirà mai a sconfiggerlo, non così. Per questo, nonostante la pericolosità della formula, si inietta il TN-1: urlando di agonia, Bane vede il proprio corpo mutare, i muscoli crescono fino a raggiungere una massa disumana, la sua mente si annebbia, vittima di una furia animale. Lo scontro diretto con questo mostro è impossibile e Batman deve giocare d'astuzia: utilizza così l'ambiente, il suo ingegno e i suoi gadget per avere la meglio su di lui ed immobilizzarlo. Bane, da abilissimo combattente e geniale stratega, pur di sconfiggere il suo avversario si è trasformato in un mostro dalla mente flagellata, talmente danneggiata da non ricordare più la vera identità del suo avversario.

La nemesiModifica

« Tutta questa... Tutta questa rabbia. Tutta rivolta a me, per cosa? Sai, se mi lasciassi finire una frase potresti imparare qualcosa. Capiresti che non siamo poi così diversi. »
(Joker)

Batman è diretto dal Joker ma aiuta comunque Gordon a sconfiggere gli ultimi scagnozzi del clown dopo la fuga di Killer Croc. Joker intanto si è nascosto nella cappella della prigione: quando Batman lo trova è in preda al delirio e ride istericamente al pensiero di aver distrutto il grande eroe e averlo costretto ad uccidere. Quando tuttavia Batman gli rivela il suo trucco la follia del clown esplode: Joker attacca Batman pur non avendo alcuna possibilità e, mentre lo colpisce con tutto ciò che trova, vaneggia su come loro due siano ormai legati e su come Batman, benché lo neghi, nasconda un mostro dentro di sé, proprio come lui, un mostro che un giorno finalmente uscirà fuori e si macchierà di sangue: è la nascita di una nemesi, un rapporto malato che li legherà per sempre. Batman, furioso e stanco, picchia Joker fino allo sfinimento, strangolandolo ringhiando di odio per tutto ciò che gli ha fatto passare, per tutta la morte che ha causato, ma non lo uccide, limitandosi a tramortirlo.

Gordon arriva sul posto, congratulandosi con Batman e, anche se dovrebbe catturarlo, lo lascia fuggire. La polizia si riappropria di Blackgate e ne riporta al sicuro tutti i criminali che non siano già evasi. Joker viene legato e trasportato in isolamento mentre vaneggia sul suo grande rivale e sul loro legame. Davanti a lui, tra la scorta, c'è Harleen Quinzel, già schiava del suo fascino e pronta a farlo evadere nuovamente (la prima volta lo aveva fatto scappare dopo che Batman l'aveva sconfitto mentre cadevano giù dal Royal Hotel e dopo averlo fatto arrestare). Gordon alla fine si riunisce a sua figlia Barbara riuscendo finalmente a capire come in quella folle notte abbia visto tanto la nascita di un nuovo genere di male, quanto l'alba della leggenda di un grandissimo eroe.

Titoli di codaModifica

Durante i titoli di coda si sente una trasmissione televisiva con ospite Quincy Sharp che, sconvolto dai folli che si stanno impadronendo di Gotham, manifesta tutta la sua risoluzione nel voler riaprire l'Arkham Asylum al fine di renderlo un centro di massima sicurezza dove i supercriminali possono essere rinchiusi e curati. Finiti i titoli di coda, la scena si riapre: Deathstroke, in cella, ricevere la visita di una personalità molto potente e misteriosa dei servizi segreti americani, Amanda Waller, la quale ha per lui ha un incarico rischiosissimo; se Deathstroke accetterà, gli permetterà di uscire da Blackgate immediatamente.

GadgetsModifica

Come nelle sue avventure precedenti, Batman ha a disposizione un cospicuo numero di gadets per interagire con enigmi ambientali o risolvere velocemente i conflitti:

  • Batarang: Le classiche armi da lancio di Batman, sono shuriken a forma di pipistrello; oltre alle versione di base, utili per il combattimento a distanza, sono disponibili modelli telecomandati, per interagire con interruttori o colpire i nemici con più precisione e con generatore sonico, per attirare i nemici. Sono disponibile fin dall'inizio.
  • Bat-artiglio: Pistola a rampino indispensabile per coprire lunghe distanze rapidamente, e utile per risolvere enigmi ambientali o in combattimento, per disarmare e attirare a sé i nemici; è dotata di un acceleratore per coprire lunghe distanze velocemente. Disponibile fin dall'inizio
  • Gel esplosivo: Contenitore di gel detonabile a distanza, ideale per abbattere muri sottili senza fare troppo rumore, o per piazzare una trappola in mischia e colpire più avversari. Disponibile dall'inizio
  • Sequenziatore criptografico: Palmare utilizzato per violare terminali, aprire porte bloccare elettronicamente o per intercettare trasmissioni radio. Disponibile dall'inizio.
  • Fumogeni: Semplici bombe fumogene, ideali per coprire la fuga o per preparare attacchi a sorpresa. Disponibili dall'inizio.
  • Artiglio remoto: Arma speciale che spara un uncino che aderisce a qualsiasi superficie, da cui diparte un secondo grappino che va a collegarsi sul primo ostacolo lungo una linea retta; può essere utilizzato per creare una fune sospesa per collegare punti remoti, creando una zip-line, oppure come trappola per i nemici, per poterli appendere ai gargoyle sospesi, o per farli scontrare con estintori e altri elementi dello scenario. Ottenuto dopo lo scontro con Deathstroke.
  • Detonatore a concussione: Arma non letale, simile ad una granata, che stordisce i nemici colpiti. Ottenuta da Alfred nella Batcaverna.
  • Disturbatore: Una speciale pistola, che spara proiettili che interferiscono con qualsiasi apparecchiatura elettronica, permettendo di disattivare le attrezzature di jamming o le armi nemiche,come fucili ecc. Ottenuta dal magazzino prove nella centrale di polizia di Gotham
  • Granata alla colla: Una granata che all'impatto libera un composto chimico adesivo; la si può utilizzare per superare enigmi ambientali legati all'acqua o per immobilizzare gli avversari in combattimento. Ottenuta da Alfred nella Batcaverna.
  • Guanti folgoranti: Un set di guanti elettrificati grazie a un dispositivo taser integrato, permettono di riattivare generatori o altri apparecchi elettrici e aumentano notevolmente l'efficacia dei colpi in combattimento. Ottenuti da Elettrocutioner verso metà del gioco, si riveleranno essere una delle armi più potenti a disposizione di Batman, capaci di perforare istantaneamente le difese di nemici corazzati, Enforcer, artisti marziali o protetti da scudi, oltreché infliggere danni più potenti del normale.

Missioni RicercatoModifica

Le missioni ricercato sono le missioni secondarie che il giocatore può affrontare e riguardano ciascuna un criminale di Gotham.

AnarkyModifica

Dopo la missione sulla Final Offer, ogni volta che Batman troverà una proiezione di Anarky questa gli rivelerà dove trovare una bomba che andrà disinnescata dopo aver sconfitto gli scagnozzi. Disinnescate tutte le bombe si potrà affrontare Anarky nel vecchio tribunale.

PinguinoModifica

Uscito dal GCPD, Batman viene informato da Barbara Gordon della presenza di casse di armi contrabbandate dal Pinguino. Il suo compito sarà distruggerle.

Cappellaio MattoModifica

Uscito dalle fogne, Batman è invitato a una festa dagli scagnozzi ipnotizzati del Cappellaio Matto. Una volta raggiunto il suo covo il vigilante dovrà superare gli enigmi e le illusioni del criminale per salvare la ragazza da lui rapita.

ShivaModifica

Dopo lo scontro con Joker alla banca, Shiva metterà alla prova Batman sfidandolo a salvare due agenti di polizia, uno innocente e l'altro corrotto. Il vigilante riuscirà a salvare solo il primo mentre Shiva dopo aver ucciso il secondo affronterà Batman. Una volta sconfitta l'assassina sparirà ammettendo che l'eroe è degno delle aspettative del suo maestro.

DeadshotModifica

Prima del meeting al Royal Hotel Deadshot attira Batman abbattendo un elicottero. Batman lo rintraccierà e dovrà affrontarlo nella banca senza farsi vedere.

BirdModifica

Sulla via del nascondiglio di Bane Batman dovrà fermare le risse dei criminali e interrogarli su un misterioso commercio di Venom il responsabile è Bird il luogotenente di Bane che dovrà essere sconfitto.

Maschera NeraModifica

Sionis sta cercando di contrabbandare della droga. L'obiettivo di Batman è distruggere le casse di droga e affrontare il boss nella cattedrale di Gotham.

EnigmaModifica

L'obiettivo è interrogare gli assistenti di Enigma e raccogliere tutti i dati compromettenti trovati dal criminale e scoprire la sua identità. Enigma renderà difficile il compito di Batman costruendo torri che disturbano il segnale del Batwing.

Scene del CrimineModifica

Batman deve usare le sue abilità di detective per indagare su misteriosi omicidi avvenuti in tutta Gotham.

Prigionieri di BlackgateModifica

Terminata la storia e completata la missione sopracitata, Gordon chiederà a Batman di aiutarlo a scovare i prigionieri fuggiti da Blackgate e riportarli in prigione

Segni di AnarkyModifica

I simboli lasciati da Anarky sono visibili solo in modalità detective. Il giocatore dovrà trovarli e scansionarli.

Modalità Multiplayer OnlineModifica

Finora questo è l'unico gioco della serie Batman: Arkham a comprendere una modalità multiplayer online. Questa modalità include due diverse sfide

Invisible Predator OnlineModifica

Questa è la modalità basilare (e inizialmente l'unica disponibile), fino ad otto giocatori possono competere. Di questi giocatori tre interpretano gli uomini della banda di Joker, altri tre quelli della banda Bane e gli altri due interpretano Batman e Robin. I sei membri delle bande devono collaborare con i propri compagni e sconfiggere i propri avversari. Ogni squadra ha 25 possibilità di "riapparire" una volta morti ma quando tutti i "rinforzi" sono terminati la squadra avversaria vince. Ogni squadra è dotata di tipi diversi di armi e di visori notturni simili alla modalità detective di Batman ma che si esaurisce rapidamente, può rifornirsi di munizioni e granate da casse apposite ed è aggiornata sul procedimento della missione dai loro leader (Bane e Joker) e dai loro assistenti (Bird e Harley Quinn). Inoltre Joker e Bene possono richiedere di entrare in gioco facendo a cambio con un normale scagnozzo i due. I due boss non hanno il visore notturno ma possono correre più velocemente e sono dotati di armi più letali come la forza bruta di Bane e la pistola "Ace of Spades" di Joker. I due supereroi si tengono in contatto radio con Alfred e hanno il compito di fare fuori i nemici senza farsi vedere come in una normale sfida predatore, continuando a mettere fuori gioco i nemici si potrà riempire l'indicatore di paura e quando sarà pieno le tutti i nemici saranno costretti alla ritirata e Batman e Robin risulteranno vincitori.

Hunter HuntedModifica

Questa modalità supporta solo sette giocatori (Robin è assente). La differenza rispetto alla modalità precedente sta nel fatto che una volta morto un giocatore non può più riapparire. L'obiettivo delle bande di Joker e Bane è uccidere gli avversari e Batman o prendere in possesso tutti i tre punti di controllo. L'obiettivo di Batman è invece mettere a KO tutti i nemici o prendere 2 punti di controllo. Joker e Bane non possono entrare in gioco durante una partita Hunter Hunted

Livelli di difficoltàModifica

Mentre il primo e il secondo capitolo prevedevano rispettivamente tre e due livelli di difficoltà (il secondo dei quali in realtà è uguale eccezion fatta per l'assenza degli avvertimenti), il terzo videogioco della serie prevede una modalità chiamata I am the Night (Io sono la Notte) sbloccabile dopo aver completato due volte la storia principale e in cui non sono contemplati salvataggi: infatti, in caso di sconfitta di Batman, il giocatore dovrà ricominciare la partita dall'inizio.[5]

PersonaggiModifica

Eroi e alleatiModifica

  • Bruce Wayne/Batman: non ancora affermatosi come paladino di Gotham City, ma comunque già temuto dalla criminalità, l'uomo pipistrello si ritrova una taglia sulla sua testa da 50 milioni di dollari, offerta dal supercriminale Maschera Nera ad otto assassini. Il Cavaliere Oscuro dovrà affrontare questa minaccia. Doppiatore: Roger Craig Smith (inglese), Marco Balzarotti (italiano).
  • Alfred Pennyworth: è di sostegno a Batman tramite comunicazione radio ed è sempre presente nella Batcaverna ogni volta che il Cavaliere Oscuro ci si reca. Non è ancora molto fiducioso nella scelta di Bruce Wayne di combattere la malavita e spesso lo incita a tirarsi indietro. Doppiatore: Martin Jarvis (inglese), Cesare Rasini (italiano).
  • James Gordon: è il capitano della polizia di Gotham e uno dei pochi poliziotti non corrotti. Ancora non ha fiducia in Batman, ma alla fine la troverà. Una volta completata la missione secondaria riguardante le indagini sugli omicidi, Gordon chiederà al Cavaliere Oscuro di catturare gli ultimi evasi da Blackgate. Doppiatore: Michael Gough (inglese), Mario Scarabelli (italiano).
  • Barbara Gordon: è la figlia del capitano della polizia James Gordon. Al contrario di suo padre, Barbara crederà subito in Batman. Inoltre chiederà al Cavaliere Oscuro di disattivare le armi che il Pinguino tiene in vari punti della città. Doppiatrice: Kimberly Brooks (inglese).
  • Dick Grayson/Robin: giocabile solo nella modalità multiplayer online. Doppiatore: Josh Keaton (inglese), Davide Albano (italiano).

NemiciModifica

  • il Joker: supercriminale dall'aspetto e dalla personalità clowneschi, ha rapito Maschera Nera, ha arruolato i suoi scagnozzi mettendoglieli contro e ha assunto il suo alias per commettere un colpo alla Merchant's Bank. Inoltre, ha offerto ad otto assassini una taglia da 50 milioni di dollari sulla testa di Batman. Durante il colpo alla Merchant's Bank, si rivelerà a quest'ultimo. È anche un personaggio giocabile, come Cappuccio Rosso, nella breve seduta tra lui e la dottoressa Harleen Quinzel e nella modalità online. Doppiatore: Troy Baker (inglese), Riccardo Peroni (italiano).
  • Bane: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker. Si inietta una sostanza chiamata Venom, tramite dei tubi collegati al cervello per accrescere la propria massa muscolare. Batman, inoltre, si recherà nella sua base operativa e scoprirà che Bane è a conoscenza della sua vera identità... Come il Joker anche lui è un personaggio giocabile online. Doppiatore: J.B. Blanc (inglese), Luca Ghignone (italiano).
  • Roman Sionis/Maschera Nera: è stato rapito dal Joker il quale ha assunto il suo alias e ucciso la sua fidanzata per commettere un colpo alla Merchant's Bank, ovvero la banca di sua proprietà. Riuscito a liberarsi e a scappare durante uno scontro tra Batman e Copperhead, più tardi affronterà il Cavaliere Oscuro dopo che quest'ultimo avrà distrutto tutte le sue riserve di droga, mentre cerca di riorganizzare il suo impero criminale. Doppiatore: Brian Bloom (inglese), Ivo De Palma (italiano).
  • Slade Wilson/Deathstroke: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker. È un ex soldato sottoposto ad un esperimento che ha elevato le sue doti atletiche e di lotta, ma che al tempo stesso ha danneggiato il suo equilibrio mentale. Irrompe durante l'interrogatorio che Batman sta facendo al Pinguino, intraprendendo uno scontro molto combattuto con il Cavaliere Oscuro. Dopo averlo sconfitto Batman potrà acquisire il suo artiglio remoto. Doppiatore: Mark Rolston (inglese), Claudio Moneta (italiano).
  • Oswald Cobblepot/il Pinguino: un trafficante d'armi il cui soprannome "il Pinguino" è dato dal suo aspetto fisico. Ha rapito Alberto Falcone, figlio di Carmine, il boss mafioso più potente di Gotham, tenendolo in ostaggio e torturandolo nella Final Offer. Batman si recherà da lui per farsi rivelare la posizione di Maschera Nera. Doppiatore: Nolan North (inglese), Oliviero Corbetta (italiano).
  • Waylon Jones/Killer Croc: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker. È affetto, sin da bambino, da una rara malattia che ha modificato il suo DNA rendendolo a tutti gli effetti un gigantesco rettile umanoide. Appare nella fase iniziale in cui aiuta il Joker/Maschera Nera nella sua irruzione al Penitenziario di Blackgate. Batman lo affronterà sul tetto della medesima struttura. Farà una breve comparsa anche nella seconda invasione da parte del Joker al penitenziario; tenterà un altro scontro con Batman, ma fuggirà dopo che un cecchino, colpito da James Gordon con una mazza da baseball, gli sparerà accidentalmente (ovviamente senza ferirlo per via della sua pelle dura). Doppiatore: Khary Payton (inglese), Stefano Albertini (italiano).
  • Floyd Lawton/Deadshot: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker. È un tiratore dalla mira perfetta, cosa che lo rende il migliore al mondo. Attirerà l'attenzione di Batman abbattendo un elicottero della polizia, per poi venire affrontato dal Cavaliere Oscuro all'interno della Gotham Merchant's Bank. La boss fight di Deadshot è analoga a quella di Due Facce in Batman: Arkham City, il quale viene affrontato nel museo giocando con Catwoman. Doppiatore: Chris Cox (inglese), Gianni Gaude (italiano).
  • Copperhead: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker. È una donna con caratteristiche e abilità da serpente. Inietterà un veleno a Batman che causerà a quest'ultimo delle forti allucinazioni. L'uomo pipistrello dovrà affrontare Copperhead sotto quest'effetto e poi acquisire l'antidoto sintetizzato da Alfred. Doppiatrice: Rosa Salazar (inglese) , Donatella Fanfani (italiano)
  • Lester Buchinsky/Electrocutioner: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker. È un teppista che usa dei guanti elettrificati per infliggere danni ai suoni nemici. Stranamente si rivelerà il boss più facile del videogioco, dato che Batman lo metterà K.O. con un solo calcio alla mascella. Successivamente verrà ucciso dal Joker il quale lo scaraventerà da una finestra del Royal Hotel. Dopo la morte di Electrocutioner, Batman potrà acquisire i suoi guanti elettrificati. Doppiatore: Steven Blum (inglese), Renzo Ferrini (italiano).
  • Garfield Lynns/Firefly: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker.È un piromane che indossa un'armatura dotata di un jet pack che lo rende simile all'insetto di cui porta il nome (la lucciola). Incendia il Pioneer's Bridge con il suo lanciafiamme e piazza quattro bombe sullo stesso per attirare Batman. Il Cavaliere Oscuro dovrà fermarlo. Doppiatore: Crispin Freeman (inglese), Andrea Bolognini (italiano).
  • Lady Shiva (nel gioco chiamata semplicemente Shiva): un membro della Lega degli Assassini e uno degli otto killer ingaggiati dal Joker. Sfida Batman a superare delle prove che consistono nel salvare due guardie tenute in ostaggio da lei. Il Cavaliere Oscuro dovrà trarle in salvo e poi affrontare Shiva. È presente anche nella campagna sfida Iniziazione. Doppiatrice: Kelly Hu (inglese), Alessandra Felletti (italiano).
  • Enigma: un misterioso individuo che ha assoldato, segretamente, degli sgherri di altri supercriminali per far nascondere loro dei dati che ha intenzione di usare per ricattare Gotham. Riconoscendo in Batman una seria minaccia, ha installato dei sistemi di jamming che disturbano le attività del Cavaliere Oscuro come lo spostamento con il Batwing. Batman dovrà raccogliere tutti i dati nascosti, disattivare i sistemi di jamming e fermare Enigma. Doppiatore: Wally Wingert (inglese), Daniele Demma (italiano).
  • Lonnie Machin/Anarky: un individuo che combatte la criminalità e la corruzione uccidendo i criminali. Batman, non appoggiando il suo modo di combattere il crimine, dovrà disinnescare tre bombe che Anarky ha piazzato in città. Doppiatore: Matthew Mercer (inglese), Maurizio Merluzzo (italiano).
  • Jervis Tetch/il Cappellaio Matto: un inventore folle ossessionato dalla favola Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie che ha assunto l'identità del famoso Cappellaio Matto del libro e ha rapito una ragazza da lui ribattezzata Alice. Ha reso diversi scagnozzi di altri supercriminali suoi schiavi facendo indossare loro una maschera da coniglio contenente dei chip per il controllo mentale. Batman dovrà liberare la ragazza e fermare il pazzo. Doppiatore: Peter MacNicol (inglese), Riccardo Rovatti (italiano).

Altri nemiciModifica

  • Scagnozzi del Joker: si tratta di tirapiedi di Maschera Nera che hanno tradito il loro capo per passare dalla parte del Clown Principe del Crimine. Sono riconoscibili dalla maschera da pagliaccio che indossano.
  • Scagnozzi di Maschera Nera: i pochi scagnozzi rimasti fedeli a Roman Sionis. Sono riconoscibili dalla maschera simile a quella del loro capo.
  • Scagnozzi del Pinguino: sono riconoscibili dai cappotti raffiguranti un pinguino che indossano.
  • Scagnozzi di Bane: alcuni hanno un comune abbigliamento da mercenario, mentre altri indossano una maschera simile a quella del loro capo e utilizzano una piccola dose di Venom per accrescere la loro massa muscolare.
  • Scagnozzi di Anarky: fanno la guardia alle bombe innescate da Anarky. Sono riconoscibili dalla maschera e dall'abbigliamento simili a quello del loro capo.
  • Scagnozzi del Cappellaio Matto: si tratta di tirapiedi del Pinguino ipnotizzati da Jervis Tetch, il quale ha fatto indossare loro delle maschere da coniglio contenenti dei chip per il controllo mentale.
  • Scagnozzi di Firefly: hanno un abbigliamento ordinario.
  • Detenuti di Blackgate: si possono trovare nel Penitenziario di Blackgate e nella missione secondaria in cui Batman dovrà fermare quelli evasi dalla medesima struttura. Sono riconoscibili dall'uniforme gialla.
  • Artisti marziali: lavorano per i vari supercriminali. Il contrattacco è fondamentale per sconfiggerli.
  • Assassine: Fanno parte della Lega degli Assassini, e sono capeggiate da Lady Shiva.
  • Enforcers: uomini altissimi e muscolosi. Si possono trovare tra gli sgherri dei vari supercriminali e tra i detenuti di Blackgate. Batman potrà sconfiggerli con il pestaggio.
  • Poliziotti corrotti: sono capeggiati dall'altrettanto corrotto leader della SWAT, Howard Branden, e come lui mirano alla taglia sulla testa di Batman messa dal Joker.
  • Informatori di Enigma: degli scagnozzi di vari supercriminali che lavorano segretamente per Enigma. Batman dovrà interrogarli per farsi rivelare la posizione dei pacchetti contenenti i dati compromettenti che hanno nascosto. Sono riconoscibili dallo scan verde che li circonda.

Altri personaggiModifica

  • Alberto Falcone: il figlio del boss mafioso Carmine Falcone. Viene rapito dal Pinguino, il quale lo tortura per costringerlo a convincere suo padre a lasciare le sue attività criminali. Si scopre che è un paziente di Hugo Strange essendo affetto di disturbo della personalità (come Due Facce). Doppiatore: Paolo De Santis (italiano).
  • Howard Branden: il leader corrotto della SWAT, anch'egli interessato alla taglia sulla testa di Batman. Doppiatore: Chris Fries (inglese), Alberto Olivero (italiano).
  • Gillian B. Loeb: il commissario corrotto della polizia di Gotham City. Viene ucciso dal Joker attraverso l'esecuzione che sarebbe dovuta essere dell'Uomo Calendario, perché "non previsto" nei piani del Clown Principe del Crimine. Doppiatore: Luca Ghignone (italiano).
  • Martin Joseph: il direttore del Penitenziario di Blackgate. Il Joker lo ha torturato, accecandolo all'occhio destro, e costretto a favorire l'invasione dei suoi scagnozzi nella struttura stessa. Successivamente apparirà nuovamente come ostaggio del Clown Principe del Crimine. Personaggio inedito.
  • Vicki Vale: giornalista sempre in cerca di scandali da trasformare in notizie. Viene prima tenuta in ostaggio dal falso Maschera Nera che poi si rivelerà essere il Joker, nel penitenziario di Blackgate, poi curerà un servizio in diretta riguardante lo scontro tra Batman e gli sgherri del Clown Principe del Crimine sul tetto del Royal Hotel. Doppiatrice: Grey DeLisle (inglese).
  • Ricky "Il Chiacchierone" Leblanc: trafficante d'armi del Pinguino. Interrogato due volte da Batman, è riconoscibile dal cappello da Babbo Natale che indossa. Personaggio inedito. Doppiatore: Renzo Ferrini (italiano).
  • Tracey e Candy: le segretarie del Pinguino. Personaggi inediti.
  • Bird: braccio destro di Bane, gestisce il traffico del Venom a Gotham City. Batman si mette nelle sue tracce quando a Gotham scoppia una guerra tra bande per il possesso del Venom.
  • Harleen Quinzel: psichiatra del penitenziario di Blackgate. Il Joker le racconterà la sua storia e instaurerà con lei "uno speciale rapporto di amicizia". In seguito apparirà come ostaggio di alcuni sgherri del Clown Principe del Crimine, quando quest'ultimo prenderà il controllo del penitenziario. Il suo futuro alter ego, Harley Quinn appare come voce fuori campo nella modalità multiplayer online e sarà di supporto al Joker. Doppiatrice: Tara Strong (inglese), Marcella Silvestri (italiano).
  • Julian Day/l'Uomo Calendario: fa un cameo nella primissima fase del videogioco. Inizialmente appare come condannato a morte, ma poi viene liberato dal Joker per "giustiziare" il commissario della polizia corrotto Gillian B. Loeb.
  • Thomas e Martha Wayne: gli amati genitori di Bruce Wayne. Appaiono nel ricordo di Bruce/Batman nella notte in cui vennero assassinati da Joe Chill.
  • Joe Chill: l'assassino di Thomas e Marha Wayne, i genitori di Bruce. Appare nel ricordo di Bruce/Batman nella notte in cui li uccise.
  • Bruce Wayne bambino: appare nel ricordo di se stesso nella notte in cui Joe Chill uccise i suoi genitori.
  • Harvey Bullock: ispettore della polizia di Gotham, e assieme a James Gordon uno dei pochi poliziotti non corrotti. Non crede nella lotta al crimine di Batman. Doppiatore: Robert Costanzo (inglese), Tony Fuochi (italiano).
  • Jack Ryder: solo come voce fuoricampo durante i titoli di coda. Famoso giornalista di Gotham City, conduce un dibattito radiofonico con dei politici su quanto successo la notte di Natale. Doppiatore: James Horan (inglese), Luca Ghignone (italiano).
  • Quincy Sharp: solo come voce fuoricampo durante i crediti di gioco. Consulente politico, partecipa ad un dibattito radiofonico condotto da Jack Ryder, nel quale ritiene insufficiente la sicurezza di Blackgate e propone la riapertura dell'Arkham Asylum per trasformarlo in una struttura di massima sicurezza dove i supercrimininali possono essere rinchiusi e curati. Doppiatore: Cesare Rasini (italiano).
  • Amanda Waller: farà visita a Deathstroke, ormai rinchiuso nel penitenziario di Blackgate, e gli proporrà di unirsi alla sua squadra. Doppiatrice: Alessandra Ferretti (italiano).
  • Cyrus Pinkney: famoso architetto del passato, nonché creatore di buona parte della vecchia Gotham. In una missione secondaria bisogna cercare e criptare con la modalità detective 8 placche con su scritta la storia del suo omicidio ai tempi degli antenati di Bruce Wayne e di Oswald Cobblepot.
  • Kirigi: maestro di arti marziali da cui Bruce Wayne apprenderà le varie tecniche di lotta che alla fine lo renderanno Batman. Presente solo nella campagna sfida Iniziazione.
  • Tiffany Ambrose: la fidanzata di Roman Sionis. Viene perseguitata e poi uccisa dal Joker alle Lacey Towers.

Personaggi citatiModifica

  • Harvey Dent: nella centrale di polizia si può trovare un quotidiano nel quale in prima pagina è riportata la notizia "Harvey Dent eletto procuratore distrettuale di Gotham!".
  • Jonathan Crane: nel Penitenziario di Blackgate si può trovare la sua firma tra i visitatori del carcere. Inoltre, sulla Final Offer, si possono trovare dei volantini con su scritto "La ricerca di Jonathan Crane". Questo lascia supporre che Crane avesse già cominciato ad effettuare degli esperimenti sulla paura.
  • Hugo Strange: come in Batman: Arkham City, a Park Row si può notare il suo studio "Strange Minds". Inoltre è possibile trovare la pubblicità dei suoi seminari sul self-help, e viene citato da Harleen Quinzel nel nastro di Alberto Falcone.
  • Aaron Cash: nel commissariato della polizia si può trovare il suo armadietto contenente la fotografia che ritrae lui e la sua famiglia.
  • Ra's al Ghul: viene menzionato da Lady Shiva come il "suo maestro".
  • Basil Karlo: il futuro Clayface. Si può trovare la locandina di Funny Faces, l'ultimo film in cui è l'attore protagonista.
  • Thomas Elliot; il futuro Hush. In una conversazione tra Batman e Alfred si parlerà di lui, di un intervento riuscito alla perfezione (probabilmente la separazione dei gemelli Abramovici). Inoltre, nella base operativa di Bane, si possono trovare delle pagine di quotidiano che riportano delle notizie sul "ladro d'identità" (in Batman: Arkham City, Batman indagherà su questo assassino che poi si scoprirà essere proprio Hush).
  • Pamela Isley: a Park Row si può notare il suo negozio (lo stesso che appare in Batman: Arkham City).
  • Otis Flannegan/l'Acchiappatopi: nel nightclub My Alibi si possono trovare i suoi guanti e la sua maschera.
  • Andrea Beaumont: l'alter ego del Fantasma visto nel film d'animazione Batman: La maschera del Fantasma. Nella Batcaverna si possono notare delle cartoline che la donna ha spedito a Bruce Wayne.
  • Penelope Young: la psichiatra futura autrice della formula TITAN in Batman: Arkham Asylum. Nelle Lacey Towers si può notare il suo appartamento.
  • Solomon Wayne: antenato di Bruce Wayne. Viene citato nel racconto di Cyrus Pinkney, suo grande amico.
  • Henry Cobblepot: antenato di Oswald Cobblepot. Nemico di Solomon Wayne, morirà in un incidente stradale organizzato da Cyrus Pinkney il quale credeva che lo avrebbe ucciso.
  • Amadeus Arkham: il futuro fondatore dell'Arkham Asylum. Aiuta Cyrus Pinkney nel fingere la sua morte.
  • Thomas Blake: il futuro Catman. È possibile trovare un manifesto di Jungle Cats, uno dei suoi spettacoli.
  • Prometheus: nel tribunale è possibile trovare lo stesso ritaglio di quotidiano presente in Batman: Arkham City
  • Solomon Grundy: a Jezebel Plaza è possibile trovare lo stesso poster presente in Batman: Arkham City.
  • George Harkness/Capitan Boomerang: durante la missione secondaria in cui Batman deve fermare i detenuti evasi dal Penitenziario di Blackgate, si può assistere ad una conversazione in cui uno degli evasi chiede agli altri criminali dove trovare un posto per nascondersi perché inseguito da Capitan Boomerang.
  • Carmine Falcone: il boss della mafia di Gotham City. Nel commissariato si può trovare una lavagna con su scritto il suo nome e tutti i suoi familiari.
  • Selina Kyle/Catwoman: a Park Row si può trovare il suo rifugio già visto in Batman: Arkham City, infatti sotto la finestra si possono notare dei graffi. Inoltre, sulla lavagna presente nel commissariato in cui viene riportata la famiglia di Carmine Falcone, si può notare il nome "Selina", in quanto la Kyle sembra essere la figlia illegittima di Falcone.

PromozioneModifica

(EN)

« Your enemies will define you. »

(IT)

« I tuoi nemici plasmeranno il tuo destino. »

(Tagline del videogioco)

Il 20 maggio 2013 è stato pubblicato il teaser trailer del videogioco,[6] che vede Batman impegnato in uno scontro con Deathstroke e in cui compaiono anche Maschera Nera e Deadshot. Nello stesso giorno vengono anche pubblicati la copertina ufficiale e nuovi screenshot. All'E3 è stato presentato un demo di 15 minuti e un trailer che mostra sequenze di gameplay. Inoltre, è stato confermata la Collector's Edition al prezzo di 99€ contenente:

  • Una confezione olografica e uno steelbook
  • Un artbook intitolato "The Art of Batman: Arkham Origins"
  • Due DLC (uno con Deathstroke e un costume aggiuntivo per Batman)
  • Una statuetta di 23 cm di Batman che solleva il Joker[7]

Il 19 luglio 2013, al San Diego Comic-Con International, è stato proiettato un trailer che mostra la presenza del gioco di Copperhead.[8]

Il 31 luglio 2013 è stato pubblicato un trailer che mostra l'inclusione per la prima volta nella saga del multiplayer, sviluppato da Splash Damage.[9] Questo sarà disponibile nella modalità online, dove due videogiocatori potranno vestire i panni di Batman e Robin e affrontare altri sei videogiocatori che useranno il Joker, Bane e due dei loro scagnozzi.[10]

Il 20 agosto 2013, al Gamescom di Colonia, è stato pubblicato un trailer che conferma la presenza di Firefly, della Batcaverna, del Batwing e del penitenziario di Blackgate.[11] Allo stesso evento è stato anche presentato un demo che mostra la parte in cui Batman incontra Firefly.[12]

Il 26 settembre 2013 è stato annunciato il "Season Pass" che includerà diversi costumi alternativi di Batman, delle mappe sfida che verranno giocate come Bruce Wayne ai tempi del suo allenamento prima di divenire il Cavaliere Oscuro e un'espansione della storia principale.

Il 28 settembre 2013 è stata annunciata la colonna sonora che conterrà 32 composizioni curate da Christopher Drake. Verrà pubblicata il 22 ottobre.

Il 1º ottobre 2013 è stata mostrata un'immagine che conferma la presenza di una giovane Barbara Gordon.

Il 12 ottobre 2013, al New York Comic Con di New York City, è stata annunciata l'inclusione di Electrocutioner come assassino ingaggiato da Maschera Nera[13] e un trailer per la versione per iOS e Android del videogioco, sviluppata da NetherRealm Studios.[14]

Il 23 ottobre viene pubblicato il trailer di lancio.

Il 25 febbraio 2014 viene annunciata l'uscita dell'espansione Batman: Arkham Origins - Freddo, gelido cuore, prevista per il 22 aprile dello stesso anno.

Il 9 aprile il canale YouTube di DC Entertainment carica il video di un'intervista a Eric Holmes e Benoit Richer, nel quale vengono mostrate sequenze di gameplay dell'espansione Freddo, gelido cuore.

DLCModifica

Di seguito l'elenco di tutti i contenuti scaricabili del gioco

  • Deathstroke Pack: Consente di utilizzare Deathstroke nelle sfide. Il pacchetto include anche la sua nuove sfide e due costumi alternativi. Disponibile come Pre-Order Bonus e nella Collector's Edition
  • Black Mask Pack: Contiene due nuove sfide di Maschera Nera
  • New Millenium Skin Pack e Infinite Earth Skin Pack: entrambi includono cinque nuovi costumi per Batman e uno per Robin
  • Iniziazione: comprende una campagna di 5 sfide e la possibilità di giocare con Bruce Wayne (con due diversi costumi). Giocando la campagna con Bruce si alterneranno dei filmati di mostrano il sua addestramento prima di diventare Batman.
  • Knightfall Pack: Contiene due costumi esclusivi e una campagna di cinque sfide basate sul fumetto Knightfall. Esclusiva per PS3
  • Freddo Gelido Cuore: un episodio aggiuntivo ambientato dopo la trama principale e scollegato da essa. Lo so può giocare in qualunque momento dal menu. Include nuove abilità, nuove ambientazioni e un nuovo nemico.
  • Season Pass: Contiene due costumi esclusivi per Batman e i seguenti DLC: New Millenium Skin Pack, Infinite Earth Skin Pack, Iniziazione, Freddo Gelido Cuore

Batman: Arkham Origins - Freddo, gelido cuoreModifica

Il 22 e 23 aprile 2014, è stata pubblicata come DLC un'espansione del videogioco intitolata Batman: Arkham Origins - Freddo, gelido cuore. Nella prima data sono state messe in commercio le versioni per Xbox 360 e PC, mentre nella seconda, la versione per PlayStation 3. L'espansione racconta il primo incontro tra Batman e Mr. Freeze, ricalcando abbastanza fedelmente l'omonimo episodio della serie classica di Batman.

TramaModifica

La notte di Capodanno una festa a Wayne Manor viene interrotta da alcuni uomini del Pinguino guidati da un misterioso individuo in armatura armato di un fucile congelante che rapisce Ferris Boyle, ricco capo della GothCorp e neo-eletto Umanitario dell'Anno. Dopo aver salvato Alfred e la giornalista Vicky Vale Bruce scende nella Batcaverna e recupera la sua attrezzatura. Subito Batman si mette sulle tracce di quell'uomo, chei criminali chiamano Mr. Freeze, e che scopre essere intento a rubare un oggetto all GothCorp a cui solo Ferris può accedere. Subito Batman corre alla GothCorp solo per scoprire che Cobblepot ha rotto la sua alleanza con Mr. Freeze e i suoi uomini si sono impadroniti di alcune armi congelanti trovate nella fabbrica e stanno mettendo Freeze alle strette. Batman sconfigge il Pinguino e I suoi uomini ma Freeze fugge con Boyle e li congela in un muro di ghiaccio. A quanto pare l'unico strumento che può distruggere del ghiaccio così spesso è una Crio-Trivella ma Cobblebot l'ha mandata al suo MyAlibi Club dove Ricky LeBlanch l'ha disassemblata. Per trovare tutte le parti dell'arma Batman recupera la sua tuta Extreme Envoirement dotata di guanti termici con i quali può sciogliere il ghiaccio e liberare le vittime congelate di Cobblepot. Dopo aver trovato tutti i pezzi Batman entra nella GothCorp e con la Crio-Trivella apre un varco nel muro di ghiaccio per accedere a una stanza messa in quarantena dopo un incidente. Analizzando alcuni files e ricostruendo una scena del crimine Bruce scopre che è stato Ferris Boyle che con l'aiuto di Freeze, allora famoso scienziato esperto in criogenia noto come Victor Fries, ha creato le armi; nel frattempo Victor si stava dedicato a trovare una cura per la malattia di sua moglie Nora e quando questa stava per morire la fece ibernare in una capsula all GothCorp. Ferris tentò di corrompere Fries minacciando la vita di sua moglie e dopo una rissa i suoi uomini attivarono un cannone congelante; Ferris fuggì lasciando i suoi colleghi a morire. Victor sopravvissuto ma con il corpo quasi del tutto congelato da allora dovette vivere in una tuta che mantenesse la sua temperatura corporea a -50 °C. Ecco perché Victor ha rapito Boyle: vuole vendicarsi e distruggere la sua azienda. Batman però interviene: usando l'astuzia per attaccare Freeze senza farsi vedere riesce a sconfiggere il criminale e liberare l'ostaggio; ma Ferris lo congela con l'arma di Freeze e comincia a danneggiare la corazza di quest'ultimo: vuole uccidere lui e sua moglie. Ma Bruce si libera e salva Freeze dicendogli che non può dargli pace ma può dargli giustizia. Batman lascia quindi che Nora rimanga nella sua capsula promettendo a Victor che non rivelerà il suo segreto e consegna Boyle e Fries alle autorità

PersonaggiModifica

Eroi e alleatiModifica

  • Bruce Wayne/Batman: questa volta il Cavaliere Oscuro dovrà salvare il proprietario della GothCorp, Ferris Boyle, dalle grinfie di Mr. Freeze, il quale lo ha rapito durante il veglione di Capodanno a Villa Wayne per farsi rivelare un misterioso codice. Inoltre, in questa espansione, Batman farà uso della tuta XE (che rispetto alla tuta classica, doterà Batman di una vita più lunga) e di guanti e batarang termici, i quali lo proteggeranno dalle temperature estremamente basse e gli permetteranno di rompere gli strati di ghiaccio che bloccano le uscite, condotti d'aerazione oppure i dispositivi di sicurezza. Tuttavia non potrà ricorrere alle granate alla colla in quanto le ha esaurite (tale storia difatti è ambientata sette giorni dopo gli eventi centrali e Alfred, in una comunicazione, rivelerà a Bruce che il composto di base che le sosteneva si è rivelato instabile, causando la loro esplosione).
  • Alfred Pennyworth: come è sempre è di supporto a Batman tramite comunicazione radio. Nella fase iniziale appare anche come ostaggio degli sgherri del Pinguino che, insieme a Mr. Freeze, hanno fatto irruzione a Villa Wayne, per poi essere, naturalmente, salvato da Batman.

NemiciModifica

  • Victor Fries/Mr. Freeze: uno scienziato adesso racchiuso dentro un'armatura e che a causa di un incidente necessita di temperature sottozero per poter sopravvivere. Usando delle armi congelanti, ha fatto irruzione durante il veglione di Capodanno a Villa Wayne con l'intento di rapire il proprietario della GothCorp, Ferris Boyle, per farsi rivelare un misterioso codice. Doppiatore: Maurice LaMarche (inglese), Gianni Quillico (italiano).
  • Oswald Cobblepot/il Pinguino: stringe una breve alleanza con Mr. Freeze "prestandogli" i suoi scagnozzi per commettere il rapimento di Ferris Boyle, in cambio delle armi criogeniche di cui il glaciale scienziato si serve. Tuttavia in seguito ci saranno dei disaccordi tra i due, i quali finiranno per mettersi uno contro l'altro.

Altri nemiciModifica

  • Scagnozzi del Pinguino: oltre che essere al servizio del loro capo, aiutano Mr. Freeze nel rapimento di Ferris Boyle. Alcuni sono dotati di armi criogeniche che permettono di congelare l'avversario.
  • Esperti di arti marziali: lavorano per il Pinguino.
  • Attivisti di Anarky: anche se il loro capo è dietro le sbarre, continuano comunque il suo lavoro seminando bombe e generando rivolte.

Altri personaggiModifica

  • Ferris Boyle: il proprietario della GothCorp che ha ricevuto dalla Wayne Foundation il premio "umanitario dell'anno". Mr. Freeze lo rapisce durante il veglione di Capodanno tenutosi a Villa Wayne, al fine di farsi rivelare un misterioso codice. Doppiatore: Stephen Tobolowsky (inglese).
  • Vicky Vale: partecipa al veglione di Capodanno a Villa Wayne in cui Ferris Boyle riceve il premio "umanitario dell'anno" conferitogli dalla Wayne Foundation. Durante i titoli di coda riporterà le notizie di quanto successo nella notte.
  • Nora Fries: è la moglie del Dr. Victor Fries, alias Mr. Freeze. Affetta da una rara malattia, viene tenuta in vita dal marito il quale l'ha messa in criostasi in attesa di trovare una cura. Attraverso un'indagine nel laboratorio di Fries, Batman scoprirà i veri e avidi piani di Ferris Boyle e che Mr. Freeze non è un vero criminale, ma soltanto un marito disperato che tenta in maniera altrettanto disperata di curare la moglie malata.
  • Ricky "Il Chiacchierone" Leblanc: Batman lo interrogherà per farsi rivelare la posizione della trivella criogenica rubata alla GothCorp.
  • James Gordon: non appare fisicamente, ma si può sentire la sua voce nelle frequenze radio della polizia su cui Batman è sintonizzato. Inoltre, durante il notiziario che si può ascoltare nei titoli di coda, viene riportata la notizia che Gordon è il favorito come successore del defunto Gillian B. Loeb (morto nella trama principale) nella carica di commissario della polizia di Gotham City.
  • Vittime congelate: poliziotti e addetti alla sicurezza della GothCorp che sono stati congelati dagli sgherri del Pinguino tramite armi criogeniche. Batman potrà liberarli usando i guanti termici contenuti nella tuta XE.

Personaggi citatiModifica

  • Otis Flannegan/l'Acchiappatopi: oltre che nel My Alibi, i suoi guanti e la sua maschera si possono trovare nella GothCorp.
  • Jack Ryder: si può notare il cartellone pubblicitario del suo programma radiofonico sopra un palazzo.
  • Quincy Sharp: viene menzionato da Vicky Vale durante i titoli di coda, la quale riporta la notizia che Sharp ha citato i fatti della notte di Capodanno come ulteriore motivo per accogliere la sua proposta di riaprire l'Arkham Asylum.
  • Andrea Beaumont: in una teca che si trova in una stanza di Villa Wayne, si possono notare le stesse cartoline già viste nella Batcaverna durante la trama principale.
  • Pamela Isley: la futura Poison Ivy. Nella GothCorp si può trovare il suo cartellino.

Missioni SecondarieModifica

Rivolte degli AttivistiModifica

Gli attivisti di Anarky continuano a seminare caos per le strade. Batman dovrà sconfiggerli e in alcuni casi dovrà anche trovare e disinnescare le loro bombe

Segni degli AttivistiModifica

Come nel gioco principale Batman deve scansionare i segni di Anarky sparsi per la città.

Vittime CongelateModifica

Usando i guanti termici Batman dovrà salvare 20 persone congelate da Mr. Freeze e dagli uomini del Pinguino.

Tute dei PersonaggiModifica

Vi sono molti costumi alternativi per Batman sbloccabili in vari modi, mentre quelli per Bruce Wayne e Deathstroke sono incluso nei rispettivi DLC. Nella modalità multiplayer online tutti i costumi di Batman e Robin sbloccati tramite DLC saranno disponibili e passando di livello si otterranno tutti i costumi dei due supereroi da Batman: Arkham City

BatmanModifica

  • Tuta Batman Serie TV del 1960 - Disponibile come DLC esclusivo per PS3.
  • Tuta Batman di Azrael Knightfall - Disponibile come DLC esclusivo per PS3 e nella Collector's Edition.
  • Tuta Batman One Millon - Disposizione registrandosi su WBID.
  • Tuta Batman Worst Nightmare - Rimossa dal gioco per motivi sconosciuti ma compare nella mente di Joker.
  • Tuta Batman Lungo Halloween - Inclusa nel "Legends Skin Pack", o nel "Infinite Earths Skin Pack".
  • Tuta Batman Thrillkiller - Inclusa nel "Legends Skin Pack", o nel "Infinite Earths Skin Pack".
  • Tuta Batman di Terra-2 - Inclusa nel "Legends Skin Pack", o nel "Infinite Earths Skin Pack".
  • Tuta Batman: Cavaliere Oscuro della Tavola Rotonda - Inclusa nel "Legends Skin Pack", o nel "Infinite Earths Skin Pack".
  • Tuta Cavaliere Oscuro di Terra-2 - Inclusa nel "Infinite Earths Skin Pack".
  • Tuta Batman Prima Apparizione - Inclusa nella Collector's Edition, o nel "New Millenium Skins Pack".
  • Tuta Batman Red Son - Sbloccabile nel "New Millenium Skins Pack" o tramite il gioco per cellulare.
  • Tuta Noel Batman- Sbloccabile nel "New Millenium Skins Pack" o terminando la modalità storia.
  • Tuta Batman Nuovi 52 - Sbloccabile nel "New Millenium Skins Pack" o completando le missioni secondarie.
  • Tuta Batman Notte Oscura- Sbloccabile nel "New Millenium Skins Pack" o raggiungendo il massimo livello in multiplayer.
  • Tuta Batman Brightest Day- Esclusiva del Season Pass.
  • Tuta Batman Gotham by Gaslight - Esclusiva del Season Pass.
  • Tuta Batman Injustice - Sbloccabile tramite il gioco per cellulare o completando tutte le medaglie in modalità sfida.
  • Tuta Batman Cavaliere Oscuro - Disponibile dopo aver completato tutte le sfide "Cavaliere Oscuro".
  • Tuta Batman Nuovi 52 Metallica - Sbloccabile tramite il gioco per cellulare.
  • Tuta Batman per Temperature Estreme (XE) - si può usare solo nel DLC "Freddo Gelido Cuore". Una volta indossata tutti i Batrang verranno termocaricati e i guanti folgoranti verranno sostituiti da quelli termici.

DeathstrokeModifica

  • Tuta Base - Usata da Deathstroke nella storia.
  • Tuta Injustice - basata sul videogioco Injustice: Gods Among Us.
  • Tuta Judas Contract - Basata sulla sua apparizione nell'omonim fumetto.

Bruce WayneModifica

  • Tuta Iniziazione - Bruce Wayne in veste di guerriero con la barba.
  • Tuta Vigilante - Bruce Wayne in abito da ninja.

RobinModifica

  • Tuta Robin di Base - Disponibile dall'inizio
  • Tuta Robin Alternativa - Inclusa nel "Infinite Earths Skin Pack".
  • Tuta Robin Un Anno Dopo - nel "New Millenium Skins Pack".

AccoglienzaModifica

A differenza dei primi due capitoli Batman: Arkham Origins ha ricevuto critiche più fredde[15]. Secondo il sito Metacritic, aggregatore di recensioni di critica e pubblico, il titolo ha ricevuto 74/100 per la versione Xbox 360[16], 76/100 per la versione PS3[17] e 73/100 per la versione PC[18].

La recensione più dura è stata quella di GameSpot, 6/10[19], accusando mancanza di innovazione rispetto al capitolo precedente e un multiplayer mal riuscito. La community di GameSpot ha tuttavia espresso forte disappunto verso la recensione, lamentando il fatto che nonostante non ci siano state evoluzioni sostanziali il prodotto resti di pregevole fattura, lamentando, tra l'altro, che altre serie quali Call of Duty, nonostante siano prive di innovazione, ricevano sempre voti particolarmente alti.

CuriositàModifica

  • Esistono diversi trailer del gioco in italiano; l'ultimissimo, doppiato a Roma, presenta dei doppiatori differenti dal gioco stesso: Batman è doppiato da Fabrizio Pucci, Alfred Pennyworth da Dario Penne (che aveva doppiato il medesimo personaggio interpretato da Michael Caine nella trilogia del cavaliere oscuro diretta da Christopher Nolan) e Firefly da Roberto Draghetti. Inoltre, la voce fuori campo dello spot è di Mario Cordova (che curiosamente, aveva doppiato proprio Bruce Wayne/Batman, interpretato da Michael Keaton nel film Batman - Il ritorno di Tim Burton).
  • In uno dei tanti fascicoli dei casi da risolvere ci si dovrà recare a Crime Alley, luogo dove furono assassinati i genitori di Bruce Wayne. Durante l'analisi della scena del crimine con la Modalità Detective, riavvolgendo la scena del crimine compariranno per un attimo i corpi senza vita dei coniugi Wayne.
  • Nel videogioco gli sviluppatori hanno replicato numerosi graffiti realmente esistenti sui muri della loro città, Montréal (Canada), molti dei quali di un artista che ha come tag "Sake".
  • Alfred Pennyworth cita un certo Re pipistrello (che poi apparirà anche in un video), ossia un pipistrello gigante che molti fan hanno ricondotto a Man-Bat, uno degli avversari di Batman. La supposizione che si tratti del personaggio verrà smentita in Batman: Arkham Knight poiché proprio in quel videogioco, tramite una registrazione video, si può notare che l'incidente che ha trasformato il Dr. Kirk Langstrom in Man-Bat è avvenuto poco tempo prima della eventi narrati nella trama del terzo e ultimo capitolo della trilogia principale firmata dalla Rocksteady Studios.
  • In questo videogioco il design di Killer Croc è notevolmente diverso da quello dei due videogiochi precedenti. Trattandosi di un prequel (ed essendo, di conseguenza, il personaggio più giovane), è probabile che la sua mutazione, rispetto a come era rappresentato in precedenza, non sia ancora completa, per cui sono presenti tratti ancora umani come il naso e le orecchie, oltre ad una forma più piccola e meno animalesca.
  • A differenza del doppiaggio in lingua inglese, quello in italiano ha mantenuto, per la maggior parte, gli stessi doppiatori dei due videogiochi precedenti.
  • Ci sono vari rimandi al mondo fumettistico della DC. Fra i tanti, mentre Batman insegue Joker in un edificio decorato similmente ad un Luna Park, il clown dichiara di aver preso quelle decorazioni da un venditore a cui "Avresti dovuto vedere la faccia quando gli ho stretto la mano". Una chiara citazione alla graphic novel The Kiling Joke di Alan Moore.
  • Nella Batcaverna è possibile trovare i pezzi per la costruzione della Batmobile, la quale possiede lo stesso design di quella vista in Batman: Arkham Asylum.

InesattezzeModifica

  • In Batman: Arkham City, ambientato diversi anni dopo questo videogioco, Alfred informa Bruce/Batman che il potenziamento rampino è solo un prototipo, qui, invece, è un gadget di cui il Cavaliere Oscuro dispone già da tempo.
  • Nel videogioco si può notare la presenza del Bat-segnale, malgrado Batman non avesse ancora cominciato a collaborare con la polizia.
  • Sebbene il videogioco sia ambientato cinque anni prima degli eventi di Batman: Arkham Asylum, personaggi come Jim e Barbara Gordon e il Joker appaiono molto più giovani.
  • In questo capitolo (che risulta essere il primo dal punto di vista narrativo della saga Arkham), Batman dispone di gadget molto avanzati che tuttavia non avrà negli altri capitoli successivi. Il motivo, ovviamente, è legato al fatto che Arkham Origins è stato sviluppato dopo i primi due e non è stato possibile giustificare l'assenza di tali nuove armi in Arkham Asylum e in Arkham City.

Batman: Arkham Origins BlackgateModifica

In contemporanea con il videogioco, è uscito su PlayStation Vita e Nintendo 3DS uno spin-off sviluppato da Armature Studio intitolato Batman: Arkham Origins Blackgate. La trama si svolge tre mesi dopo gli eventi narrati in Batman: Arkham Origins e racconta di una misteriosa esplosione avvenuta al Penitenziario di Blackgate. Batman dovrà indagare e allo stesso tempo fermare il Joker, il Pinguino e Maschera Nera, i quali hanno sfruttato l'occasione per prendere il controllo della struttura. Oltre ad alcuni dei nemici che appaiono in Batman: Arkham Origins come Deadshot o gli altri sopracitati, in questo spin-off si aggiungono altri personaggi come Catwoman, Solomon Grundy e Bronze Tiger. Il 1° e 2 aprile 2014, rispettivamente in Nord America e Europa, il videogioco è stato pubblicato anche su PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows e Wii U.

NoteModifica

  1. ^ Warner's super vision | Variety
  2. ^ New Batman Arkham game due in 2013, Warner financials confirm | VG247
  3. ^ Batman: Arkham Origins, Rocksteady dà la sua benedizione - BadGames.it
  4. ^ Roberto Cinotti, Batman Arkham Origins: trapelano nuove indiscrezioni, Everyeye.it, 28 aprile 2013. URL consultato il 27 luglio 2103.
  5. ^ Niente salvataggi e una sola vita: svelata l'impegnativa modalità I Am the Night di Batman: Arkham Origins.
  6. ^ Il video del Trailer su youtube
  7. ^ Batman: Arkham Origins, svelata la Collector’s Edition, HD Blog, 15 luglio 2013. URL consultato il 17 luglio 2013.
  8. ^ Batman: Arkham Origins, il personaggio Copperhead svelato con un trailer, Gamesblog.it, 19 luglio 2013. URL consultato il luglio 2013.
  9. ^ Batman: Arkham Origins, il multiplayer online è sviluppato da splash damage informazioni e trailer, Multiplayer.it, 1º agosto 2013. URL consultato il 12 agosto 2013.
  10. ^ Confermato il comparto multiplayer di Batman: Arkham Origins, coplanet.it, 31 luglio 2013. URL consultato il 31 luglio 2013.
  11. ^ Batman: Arkham Origins - Trailer "Firefly" Gamescom 2013, Multiplayer.it, 20 agosto 2013. URL consultato il 20 agosto 2013.
  12. ^ http://www.videogameszone.de/Batman-Arkham-Origins-Xbox360-257118/News/Batman-Arkham-Origins-neue-Gameplay-Szenen-im-Hands-on-Video-1085623/
  13. ^ (EN) NYCC: New Batman: Arkham Origins Villain, IGN, 12 ottobre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2013.
  14. ^ Batman Arkham Origins annunciato per iOS e Android, Everyeye.it, 13 ottobre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2013.
  15. ^ Batman: Arkham Origins: quando le "Origini" si fanno sentire, recensione InsideHardware.it
  16. ^ Recensione Metacritic Xbox 360
  17. ^ Recensione Metacritic PS3
  18. ^ Recensione Metacritic PC
  19. ^ Recensione GameSpot

Collegamenti esterniModifica