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Batman: Arkham City
videogioco
Batman Arkham City - logo.png
Logo del videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, PlayStation 3, Xbox 360, Wii U, macOS, PlayStation 4, Xbox One
Data di pubblicazionePlayStation 3 e Xbox 360:
Giappone 23 novembre 2011
Flags of Canada and the United States.svg 18 ottobre 2011
Flag of Europe.svg 21 ottobre 2011
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 19 ottobre 2011
Microsoft Windows:
Flags of Canada and the United States.svg 22 novembre 2011
Flag of Europe.svg 25 novembre 2011
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 23 novembre 2011
Wii U:
Flags of Canada and the United States.svg 18 novembre 2012
Flag of Europe.svg 30 novembre 2012
Mac OS X:
Flags of Canada and the United States.svg 13 dicembre 2012
Flag of Europe.svg 13 dicembre 2012
PlayStation 4 e Xbox One:
Flags of Canada and the United States.svg 21 ottobre 2016
Flag of Europe.svg 21 ottobre 2016
Generestealth, Avventura dinamica
TemaFumetto DC Comics
OrigineRegno Unito
SviluppoRocksteady Studios (edizione normale), Warner Bros. Games Montréal (Armored Edition), Feral Interactive (macOS)
PubblicazioneWarner Bros. Interactive Entertainment, DC Entertainment
DirezioneSefton Hill
ProduzioneDaniel Bailie, Nathan Burlow
ProgrammazioneBen Wyatt
Direzione artisticaDavid Hego
SceneggiaturaPaul Dini, Paul Crocker,[1], Sefton Hill
MusicheNick Arundel, Ron Fish
SerieBatman: Arkham
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputDualShock 3, DualShock 4, Gamepad, Tastiera, Mouse
Motore graficoUnreal Engine 3, Unreal Engine 4
SupportoBlu-ray Disc, DVD-ROM, Download
Fascia di etàACBM · BBFC15 · CEROC · ESRBT · PEGI: 16 · USK: 16+
Preceduto daBatman: Arkham Asylum
Seguito daBatman: Arkham Origins

Batman: Arkham City è un videogioco sviluppato dal Rocksteady Studios, pubblicato dalla Warner Bros. Interactive Entertainment e DC Entertainment e basato sul supereroe dei fumetti della DC Comics, Batman.

Si tratta del secondo capitolo della trilogia principale della saga videoludica di Batman: Arkham[2]. Venne pubblicato il 18 ottobre 2011 in Nord America, il 19 ottobre 2011 in Australia, il 21 ottobre 2011 in Europa[3] e il 23 novembre 2011 in Giappone, per le piattaforme PlayStation 3 e Xbox 360; il 22 novembre 2011 in Nord America, il 23 novembre 2011 in Australia e il 25 novembre 2011 in Europa per Microsoft Windows. Il 18 novembre 2012 in Nord America e il 30 in Europa per Wii U; il 13 dicembre 2012 in tutto il mondo per macOS; infine il 21 ottobre in tutto il mondo per PlayStation 4 e Xbox One.

Alla scrittura c'è ancora Paul Dini, già ideatore del primo capitolo, a cui si aggiungono Paul Crocker e Sefton Hill. I protagonisti del gioco, Kevin Conroy e Mark Hamill, riprendono i loro ruoli rispettivamente come Batman e Joker. Il gameplay è più o meno lo stesso del primo capitolo: il videogioco, che ti permette di avere una visuale in terza persona, si sofferma soprattutto sul combattimento di Batman e sulle abilità stealth, di detective e sui vari gadget che possono essere utilizzati sia in combattimento che nell'esplorazione[4]. A differenza di Arkham Asylum che era ambientato prettamente nell'omonimo manicomio, in questo videogioco è possibile esplorare i bassifondi di Gotham City, trasformati in superprigione, permettendo al giocatore di completare le missioni secondarie[5].

Arkham City è stato seguito diversi prodotti aggiuntivi tra cui un gioco per cellulare spin-off (Batman: Arkham City Lockdown) uscito il 7 dicembre 2011. Il 29 maggio 2012 è stata pubblicata la versione Game of the Year Edition contenente, oltre al gioco base, tutti i DLC distribuiti. Nell'ottobre 2016 è stata distribuita una versione rimasterizzata per PlayStation 4 e Xbox One.

Nell'ottobre 2013 è uscito il prequel della saga Batman: Arkham Origins mentre nel giugno 2015 è uscito Batman: Arkham Knight, ultimo capitolo della trilogia.

Modalità di giocoModifica

Analogamente a Batman: Arkham Asylum, il gioco offre una modalità a giocatore singolo con specifiche caratteristiche di indagine poliziesca[6]. Sebbene siano stati confermati in un primo momento elementi multiplayer[7], la Rocksteady ha annunciato successivamente di aver abbandonato l'idea di sviluppare una modalità di gioco multiplayer[8][9], per potersi concentrare unicamente su quella a giocatore singolo[10], colonna portante dell'esperienza di gioco.

Ambientato ad Arkham City, gli sviluppatori non hanno implementato modalità di guida dei veicoli[11], ma le novità non mancano. Oltre al perfezionamento della grafica, delle animazioni e del già acclamato sistema di combattimento FreeFlow Combat, la natura aperta dello scenario offrirà un numero maggiore di sfide, e, per la prima volta, delle vere e proprie missioni secondarie che amplieranno la trama del gioco e l'esperienza del gameplay[12]. Inoltre, il sistema di gioco relativo agli spostamenti è stato reso più intuitivo, per permettere al giocatore di immedesimarsi nella figura di Batman e lanciarsi tra i palazzi fatiscenti della città in modo assolutamente spettacolare. In più, il gioco introduce nuovi gadget, nuove mosse e la possibilità di interrogare i criminali che si affrontano allo scopo di ottenere informazioni.

Sefton Hill, dei Rocksteady Studios, ha affermato che tra i miglioramenti rispetto al precedente capitolo, Arkham City risulta essere cinque volte più grande[13]. La durata del gioco è intorno alle 20 ore divise in 15 per la campagna principale e 5 per missioni secondarie. In Batman Arkham City, è presente anche Catwoman, come personaggio giocabile, sia in missioni a lei dedicate nella modalità Storia che nelle Sfide[14].

TramaModifica

Le sezioni di trama qui raccontate aventi come protagonista Catwoman sono accessibili solo ai giocatori che hanno acquistato il suo contenuto scaricabile (DLC) o comprato una copia nuova del gioco con il contenuto scaricabile in omaggio, strategia di marketing messa in atto per disincentivare l'acquisto dell'usato.

Modifica

Alcuni mesi dopo gli eventi di Batman: Arkham Asylum il nuovo direttore del manicomio criminale, Quincy Sharp, sfruttò gli avvenimenti di quella notte per prendersi parte del merito delle eroiche azioni di Batman per avere maggior visibilità. Alle successive elezioni venne eletto sindaco di Gotham, dando il via al suo ambizioso e controverso progetto di costruire Arkham City: l'idea era quella di abolire le strutture penitenziarie di Arkham e Blackgate, dimostratesi negli anni inadeguate a contenere la pericolosissima fauna criminale di Gotham, e di riversare tutti i detenuti in una città-prigione dove lasciarli abbandonati a loro stessi. Per far questo, Sharp sgomberò il quartiere della vecchia Gotham [15] innalzando altissime mura di cinta attorno ad essa, separandoli così dal resto della popolazione di Gotham. In breve tempo, la prigione fu completata con il nome di Arkham City e tutti i più pericolosi criminali della città vi furono rinchiusi. Per badare alla sicurezza interna della nuova struttura, e per cacciare e deportarvi tutti i criminali ancora a piede libero, fu inoltre nominato un corpo paramilitare privato formato da guardie con poteri pressoché illimitati: le unità TYGER.

Un provvedimento del genere creò ovviamente molta discordia nell'opinione pubblica, soprattutto quando, come supervisore della città-manicomio, venne nominato Hugo Strange, uno psicologo con segreti trascorsi criminali e vecchia conoscenza di Batman. Strange, negli anni, aveva maturato una vera e propria ossessione per la figura del Cavaliere Oscuro e ne aveva anche scoperto la vera identità. Tra i più illustri oppositori al progetto di Arkham City, compaiono invece il commissario Jim Gordon, ed il famoso Bruce Wayne, per la prima volta sceso dal suo piedistallo di lusso e vacuità, per interessarsi alla politica di Gotham. La storia del gioco inizia dopo l'edificazione di Arkham City, esattamente diciotto mesi dopo gli eventi del primo gioco.

Arkham CityModifica

 
Scena di gioco

L'arresto di Bruce WayneModifica

Il gioco inizia da un comizio di Bruce Wayne: il miliardario ha radunato tutta la stampa di Gotham per lanciare il suo ultimo, accorato appello affinché l'opinione pubblica si sollevi contro Sharp e la sua folle soluzione contro il crimine. Sfortunatamente, l'incontro viene interrotto dalle guardie TYGER, che arrestano Wayne con una fantomatica e alquanto ambigua accusa e lo deportano di peso nel terribile quartiere-penitenziario.

Una volta dentro, Bruce incontra subito Strange, che lo accoglie con crudele entusiasmo: avere Batman nella sua struttura è infatti un sogno che si realizza, e, senza rivelare a nessuno l'identità segreta del miliardario, gli parla di sfuggita di un misterioso Protocollo 10, che entrerà in vigore nel giro di poche ore e che renderà Strange molto più influente. Successivamente, lo abbandona al suo destino all'interno del penitenziario. Wayne sopporta tutto pazientemente e si comporta da bravo detenuto, e, mentre le guardie lo smistano con altri prigionieri, assiste in prima persona alla violenza che dilaga sin dai cancelli di accesso al penitenziario. Con la sua notorietà, il suo carisma e la sua attitudine al crimine, Oswald Cobblepot era diventato in breve tempo uno dei signori di Arkham City. Appena avuta la notizia che Bruce Wayne era stato arrestato, non poteva esimersi dal dargli il benvenuto e avere l'occasione di vendicarsi. Approfittando dell'aggressione del criminale e dei suoi uomini, Wayne smette di fingere, rompe la mano a Cobblepot, si difende con abilità e si libera delle manette per fuggire via; subito dopo, contatta il fidato Alfred e gli comunica l'intenzione di voler approfittare della sua cattura per vedere cosa sta accadendo dentro la città. Alfred fa in modo che un Batwing radiocomandato sganci sui tetti della città una cassa con il costume e l'attrezzatura di Batman e così inizia la missione del Cavaliere Oscuro ad Arkham City.

Girando per le strade, Batman apprende molte interessanti notizie: i detenuti minori vivono in uno stato di perenne terrore, poiché possono venire uccisi da un momento all'altro, non hanno abiti che li aiutino a sopportare le rigide temperature invernali, ed il cibo, lanciato sulla città da alcuni elicotteri, viene costantemente sottratto dai criminali più forti, per cui c'è una costante guerra per entrare nella banda di uno dei tre grandi supercriminali che si sono spartiti la città, Pinguino, Due Facce e Joker, e assicurarsi così protezione. In questo modo, veri e propri mostri, come Pinguino, hanno acquisito interi eserciti di disperati e si contendono il territorio della città con i loro rivali in guerre sanguinosissime; ciononostante, le guardie TYGER non intervengono: l'importante per loro è che i criminali non escano dalla città. Il più temuto è il Joker, ma raramente si fa vedere: sembra infatti, che, dopo l'overdose di Titan,[16] sia stato colto da una gravissima malattia del sangue che lo sta lentamente uccidendo. A fare le sue veci è una nervosissima Harley Quinn, divisa fra il controllo della gang e la terribile preoccupazione per la vita del suo amato. La notizia più importante riguarda invece uno degli acquisti più recenti del manicomio, Due Facce, ultimo deportato in città fra i grandi criminali: questi sta infatti creando la sua gang e vuole guadagnarsi il rispetto e il timore di tutto il sottobosco criminale di Arkham. Per questo ha rapito un personaggio molto noto, Catwoman: questa è stata portata al vecchio palazzo di giustizia e lì Harvey Dent sta inscenando per lei un macabro processo. Batman si lancia quindi al salvataggio.

Legami di sangueModifica

Giunto sul posto, la situazione appare drammatica: decine di malviventi sono infatti ammassati sugli spalti, mentre Due Facce inscena il suo processo contro Catwoman, legata a testa in giù sopra una vasca d'acido. Dent sproloquia, fingendosi un giudice, ma, alla fine, a decidere è sempre la sua moneta. Batman accorre e plana in mezzo alla folla: molti dei presenti fuggono terrorizzati, poiché nessuno si aspettava di vedere il Cavaliere Oscuro ad Arkham City, e, mentre Due Facce la sta per uccidere, Catwoman si libera e aggredisce lo stesso Dent. Batman lo lega e lo lascia appeso sulla sua stessa vasca d'acido ad inveire contro di loro. Il Cavaliere Oscuro chiede informazioni alla ladra, ma anche lei non sa molto: Strange non si fa vedere mai in città, ma da quello che sa, sta organizzando qualcosa che potrebbe avere a che fare proprio con l'arrivo del Cavaliere Oscuro e con il misterioso Protocollo 10. Mentre i due parlano, Batman nota il laser di un fucile da cecchino sulla guancia della donna e la salva per un soffio. Catwoman si dilegua, mentre Batman studia la balistica del colpo: questo proviene dal vecchio campanile del quartiere, che raggiunge per indagare.

Il campanile è stato occupato dagli uomini di Joker. Non appena entrato, Batman trova Harley Quinn e un manipolo di scagnozzi armati ad aspettarlo, ma si libera facilmente di tutti loro; Harley fugge, mentre Batman, dopo aver liberato tutti i medici e le guardie presenti nella chiesa, chiede al suo amico Aaron Cash se sa qualcosa sul misterioso Protocollo 10. Neanche Cash sa cosa rispondergli, ma ha comunque delle informazioni per lui: Harley ha infatti rapito dei medici e, ogni volta che uno di questi fallisce nel trovare una cura per Joker, i folli lo uccidono. Il Cavaliere Oscuro raggiunge quindi la cima del campanile: il fucile usato dal Joker era comandato a distanza e serviva solo ad attirarlo lì, poiché la cima della torre è imbottita di esplosivo. Batman fugge con rapidità saltando dalla finestra, mentre l'intera torre salta in aria. Con la sua strumentazione, Wayne risale all'origine del segnale che controllava il fucile e scopre la base delle operazioni del Joker, l'acciaieria Sionis. Batman si infiltra nell'edificio, dove Harley Quinn ha condotto tutti i medici volontari presenti ad Arkham City. Batman salva i medici dagli scagnozzi di Joker e poi penetra nella stanza in cui si trova la sua nemesi: qui, vi trova Quinn in ginocchio, singhiozzante, proprio sul cadavere di Joker. Batman la allontana e si avvicina al corpo per assicurarsi che sia proprio del pericoloso criminale, ma la risposta arriva alle sue spalle: il vero Joker, col volto sfigurato dalla malattia, lo aggredisce e lo stordisce con del cloroformio, mettendolo K.O.

Catwoman, intanto, decide di mettere a segno il suo colpo: c'è qualcosa che Strange possiede e che lei vuole rubare, ma non può farcela da sola. Mentre gli uomini di Due Facce le danno la caccia, Selina decide di cercare l'aiuto di una sua vecchia conoscenza: Poison Ivy. La donna, però, non si dimostra certo entusiasta di aiutare Catwoman a causa dei loro trascorsi non esattamente idilliaci e così, con la sua edera mutante, intrappola la gatta.

Batman si risveglia e dinnanzi a lui c'è Joker, sornione e ghignante. Questi sta davvero morendo e, incredibilmente, cerca l'aiuto di Batman: nei mesi precedenti, si era rivolto alle competenze mediche di Mr. Freeze[17] per trovare una cura, ma in seguito il glaciale dottore si era dileguato nel nulla. Batman deve ritrovarlo ed obbligarlo a completare il proprio lavoro. Per incentivarlo a dare il meglio di sé, il Joker inietta il proprio sangue malato nelle vene di Batman: ora anche l'eroe è infetto e se non troverà una cura i due moriranno insieme, così come decine di altre persone: Joker, nei precedenti giorni, ha infatti spedito sangue infetto ai principali ospedali di Gotham. Batman è in trappola e Joker è in estasi al pensiero che lui e la sua nemesi siano ora legati dallo stesso destino, come ha sempre sostenuto negli anni. Batman corre quindi alla ricerca di Freeze.

Il museo di PinguinoModifica

Le indagini lo portano a scoprire che lo scienziato è prigioniero di Pinguino, che lo ha rapito, in quanto voleva appropriarsi della sua arma congelante: Cobblepot è infatti un noto collezionista e trafficante d'armi, e non poteva resistere ad un bottino così ghiotto. Questi tiene segregato Freeze nel Museo di storia naturale della vecchia Gotham, dove Pinguino ha potuto dare sfogo alla sua passione per il collezionismo allestendo teche in cui ha posto in posa i cadaveri dei suoi nemici sconfitti [18]. In una di queste, si trova una misteriosa donna: la placca incisa dice che si tratta di una misteriosa assassina che ha quasi messo K.O. la sua organizzazione. Batman riconosce i tatuaggi sul suo corpo: è un membro della Lega degli Assassini, è la guardia fidata di Talia al Ghul, figlia di Ra's al Ghul.

Il Cavaliere Oscuro prosegue e trova Pinguino, che gli scaglia contro decine e decine di sicari: a quanto pare, sono tantissimi i criminali che vogliono unirsi alla banda di Cobblepot e lui ha promesso un posto a chiunque uccida Batman. Come se non bastasse, James Gordon ha inviato segretamente una task force di poliziotti ad Arkham City per infiltrarsi nelle principali bande ed investigare su cosa stia accadendo, ma questi agenti sono stati rapiti da Pinguino, per cui Batman li deve liberare. Batman trova Cobblepot barricato nel suo vecchio locale, l'Iceberg Lounge, dove tiene in ostaggio gli ultimi agenti di Gordon; Pinguino, grazie all'arma congelante di Freeze, riesce a tenere alla larga Batman, così il Cavaliere Oscuro è costretto a cercare un modo per raggiungerlo. Lungo il suo cammino, Batman trova Freeze: la tuta criogenica che lo tiene in vita gli è stata sottratta ed è stato lasciato in fin di vita in una teca a temperatura sotto zero. Freeze è debole e, pur di avere una chance di salvarsi, rivela a Batman che nella sua tuta c'è un chip di override che disabilita la sua arma criogena. Batman trova la tuta di Freeze nel museo, sorvegliata da molti uomini, e si impossessa del chip, così può finalmente dare una lezione a Pinguino. Batman disattiva l'arma congelante che il criminale brandisce e colpisce il suo avversario, che però ha un'altra sorpresa in serbo per il pipistrello: con una bomba, infatti, distrugge il pavimento del locale, rivelando una stanza sotterranea. Qui, giace il colossale Solomon Grundy, che Pinguino gli scatena contro. Il combattimento è titanico, ma Batman ha la meglio e sconfigge prima Grundy ed infine Pinguino.

Batman lascia Cobblepot nelle mani di Freeze, che nel frattempo ha riottenuto la sua corazza. Freeze imprigiona Cobblepot in una delle teche del museo che voleva riservare ai suoi nemici. Mr. Freeze ha, tuttavia, brutte notizie per Batman: ha infatti trovato una cura per la malattia del Joker, ma questa è troppo instabile e si deteriora così in fretta che è impossibile sintetizzarla in un farmaco. Il glaciale dottore afferma che ci sarebbe bisogno di un enzima capace di legarsi al DNA umano che faccia da fissante e di un soggetto di prova che venga esposto a tale enzima per anni, ma non c'è tutto questo tempo a disposizione. Fortunatamente, Batman conosce una risposta: Ra's al Ghul si è infatti mantenuto in vita per 600 anni grazie alle proprietà curative delle fosse di Lazzaro. L'enzima che regola tale processo curativo si lega al DNA umano e Ra's vi è stato esposto per secoli. Batman ha quindi bisogno del suo sangue. Nel frattempo, l'assassina imprigionata al servizio di Talia è fuggita, lasciandosi però dietro una scia di tracce ematiche che Batman può seguire. Mentre tutto questo accade, dagli altoparlanti di tutta la città la voce di Hugo Strange scandisce un countdown orario all'entrata in vigore del misterioso Protocollo 10.

L'immortaleModifica

Il Cavaliere Oscuro si getta all'inseguimento dell'assassina, per poi scontrarsi con quest'ultima, raggiunta nel frattempo da due sue compagne. Batman rischia di soccombere, data la debolezza della malattia incipiente, ma qualcuno arriva in suo soccorso: Tim Drake, alias Robin, irrompe sulla scena e mette in fuga le assassine, dando il tempo al suo mentore di piazzare una microspia su una di loro. Robin è preoccupato, così come lo è Oracle che l'ha mandato, ma Bruce non vuole aiuto, anzi affida un compito a Robin: controllare in tutti gli ospedali di Gotham e verificare se effettivamente il Joker ha mandato loro sacche di sangue infetto. Robin, che capisce subito che il suo mentore sta male, ubbidisce a malincuore.

Il segnale dell'assassina conduce Batman nelle fogne: qui, gli uomini di Joker stanno cercando di raggiungere il magazzino delle armi delle guardie TYGER per scatenare una guerra definitiva contro Pinguino, o almeno è quello che sembra stiano facendo. Ben presto diventa chiaro uno schema molto più inquietante: è lo stesso Strange che sta armando gli uomini di Joker. Ma perché? Vuole forse che i criminali di Gotham si facciano fuori a vicenda in una guerra urbana? Batman non lo sa, e del resto, pensare, per lui, sta diventando sempre più difficile: la malattia di Joker sta infatti prendendo il sopravvento e presto cederà sotto il peso della febbre. Non gli resta molto tempo.

Incredibilmente, sotto le fondamenta della vecchia Gotham, si estendono per chilometri i ruderi di quella che sembra una vera e propria seconda città. Da ciò che Batman riesce a scoprire in giro, si tratterebbe dei resti di Wonder City, un modello di città che rappresenterebbe il piano di rinnovamento di Gotham ordito da alcuni misteriosi luminari durante i primi del Novecento. Qui, il tempo sembra essersi fermato. A quanto pare, Wonder City proponeva il modello di una città particolarmente all'avanguardia, pulita, sicura ed alimentata da un'energia autosostenibile, ma poi qualcosa andò storto e il progetto fu abbandonato. Dopo ore di cammino, Bruce si accascia a terra, con il sangue che sgorga dalla bocca e la febbre che lo porta al delirio. Fortunatamente, qualcuno corre in suo soccorso: è Talia, la figlia di Ra's. Questa non può che aiutarlo poiché, nonostante i conflitti e il tempo trascorso, lei lo ama ancora. Quando il Cavaliere Oscuro le dice di dover parlare con suo padre, lei tuttavia glielo impedisce, dicendo che potrà vedere Ra's solo se è disposto ad assecondare l'eterno desiderio dell'immortale: diventare il suo erede al fianco di Talia. Bruce ha poco tempo, per cui accetta e finge di volersi unire a Talia, la quale non perde tempo e lo scorta verso la prova che lo consacrerà come degno di interloquire col sommo Ra's. A Batman viene quindi offerto un calice da cui deve bere: esso contiene alcune gocce del bagno alchemico dal Pozzo di Lazzaro, che gli restituiscono salute e lo terranno in vita per circa altre due ore, ma, al tempo stesso, Batman ha ingerito una potentissima droga psicotropa. Bruce si districa quindi fra scenari allucinatori e sfide del subconscio, fino ad incontrare il suo vecchio nemico.

Ra's è in piedi davanti a lui, vecchio, malato e con la pelle in putrefazione, tanto da implorare Batman di ucciderlo, porre fine alla sua leadership e diventare il nuovo capo della Lega degli Assassini. Bruce rifiuta e allora Ra's rivela il motivo della sua presenza lì: nelle fondamenta della vecchia Gotham si trova un Pozzo di Lazzaro e, utilizzando la grande torre di guardia di Arkham City, la Wonder Tower, ora quartier generale di Strange, come parafulmine, il terrorista convoglia l'energia dei fulmini nel suo calderone alchemico, il quale, eccitato dall'energia elettrica, si attiva. Ra's ci si tuffa dentro e ne riemerge forte e ringiovanito. Ora, il terrorista obbliga Batman a ucciderlo; inizia quindi uno scontro reso difficilissimo dall'eccezionale abilità del suo avversario e dalle allucinazioni ancora causate dal misterioso calice, ma il Cavaliere Oscuro alla fine ne esce vincitore senza spargimenti di sangue. Messo alle strette, Ra's punta un coltello verso sua figlia, dicendo che, se Batman non lo ucciderà, le taglierà la gola; trucchi del genere non possono funzionare, per cui Bruce si limita a stordire l'avversario con un fulmineo batarang. Talia è disgustata dal comportamento dei due uomini: Bruce l'ha ingannata giocando con i suoi sentimenti, mentre suo padre l'avrebbe uccisa pur di avere il detective come erede, e per questo se ne va, furente. Ra's è a terra sconfitto e decide di rispondere al dubbio di Bruce: perché desidera così ardentemente un erede per il suo impero? Lui ha vissuto per 600 anni, usando sempre i Pozzi di Lazzaro per ringiovanirsi, ma ora la sua mente e la sua anima si stanno deteriorando. Un giorno non sarà più in grado di comandare il suo esercito e un Pozzo di Lazzaro lo ucciderà anziché resuscitarlo; ha bisogno di qualcuno di fidato e meritevole che porti avanti la sua battaglia. Batman non lo asseconda, gli preleva del sangue e, voltandosi, gli intima di porre fine alla sua crociata secolare e di distruggere quest'ultimo Pozzo di Lazzaro. Andandosene, sa che non lo farà, ma almeno gliene ha dato l'occasione.

Robin, a questo punto, informa Batman che la situazione a Gotham è disperata: per ora, decine di persone sono state infettate dal sangue di Joker, ma presto diventeranno centinaia. Inoltre, il tempo che Bruce ha guadagnato bevendo il liquido del pozzo non è molto. Deve tornare da Freeze e alla svelta.

La curaModifica

Appena uscito dalle fogne, Batman riceve una notizia incredibile che riguarda l'ingresso di un nuovo detenuto ad Arkham City: si tratta di Quincy Sharp, ex sindaco di Gotham ed ex direttore dell'Arkham Asylum. Strange ha quindi tradito il suo complice e, come ha fatto con ogni persona di Gotham che potesse essere sospettata di qualche crimine, lo ha fatto incarcerare come prigioniero politico con accuse false. Batman si mette sulle sue tracce per interrogarlo e, combinazione, lo trova mentre ex pazienti lo stanno pestando a sangue. Batman lo salva, ma solo per poterlo interrogare riguardo a Strange. Questi è da sempre stato l'uomo dietro al successo di Sharp, perfino la sua elezione è stata resa possibile dallo psicologo, ma soprattutto da un gruppo di figure potenti e misteriose alle sue spalle, i finanziatori di tutti i capitali necessari e che hanno manipolato l'opinione pubblica. Chi sono questi individui così potenti da rendere possibile l'elezione di qualcuno a sindaco e che operano dietro le quinte? Batman vorrebbe scoprirlo, ma Oracle è preoccupata per lui e gli fa notare che non gli resta molto tempo: deve sopravvivere e portare il sangue di Ra's a Freeze.

Una volta giunto da lui, Freeze inizia a lavorare sul sangue dell'immortale e in breve tempo riesce a sintetizzare un prototipo di cura stabile; divisa in due fiale, Freeze ne mette una in una cassaforte che sigilla con del ghiaccio, mentre l'altra la distrugge. Batman è furioso, ma Freeze intende ricattarlo: Joker ha infatti rapito il corpo congelato di sua moglie Nora, che, senza l'attenzione di Victor, morirà. Batman deve salvarla per lui, ma il Cavaliere Oscuro non può attendere poiché l'infezione sta riprendendo il sopravvento. Lo scontro con Freeze non è un prova di forza, ma un duello strategico tra due menti brillanti: le armi dello scienziato e la sua corazza lo rendono superiore, per cui Batman deve batterlo con l'astuzia. Occultandosi nel laboratorio, Batman gli tende ogni sorta di trappola, finché non riesce ad avere la meglio su di lui e a disattivare la sua tuta, costringendolo a rimanere chiuso in quel laboratorio da lui tenuto costantemente sotto-zero. Quando Batman apre la cassaforte per prendere la cura la trova vuota, scassinata dalla parete esterna alla stanza. Una carta macchiata di rossetto rende evidente di chi sia la colpa: Harley Quinn. Batman si getta all'inseguimento della pazza, promettendo a Victor che salverà sua moglie [19] ma la sua corsa viene ulteriormente rallentata; infatti, per far guadagnare tempo alla sua complice, Joker abbatte con un missile l'elicottero su cui si trova la giornalista Vicki Vale, intenta a realizzare un servizio su Arkham City, costringendo l'eroe ad andare a salvarla. Una volta aiutata la donna, di Harley Quinn non c'è più traccia. Batman dovrà riprendersi la cura penetrando nel quartier generale di Joker.

Il ritorno di JokerModifica

«Le risposte non vi soddisfaranno mai appieno. A volte bisogna solo prepararsi alla delusione. Pensateci. Immaginate la vostra serie TV preferita. Avete visto tutto: gli alti, i bassi, le più assurde coincidenze e poi BANG! Vi spiegano tutto quanto.»

(Joker)

Penetrato nuovamente nell'acciaieria, Batman si mette alla ricerca di Joker. Nel frattempo, Oracle lo mette a conoscenza di alcune scoperte: Strange è appena uscito da una riunione straordinaria con i vertici di Gotham, e a quanto pare, il Protocollo 10 è stato presentato loro come una misura estrema di sicurezza, da attuare solo in caso di elevatissimo pericolo all'interno di Arkham City. Come giustificazione per la sua messa in vigore, Strange ha portato la notizia che le bande criminali presenti nella città sono state rifornite di armi da misteriosi contrabbandieri e ora l'intera area è una polveriera. Per questo Strange ha fornito le armi a Joker, per portare i governanti ad approvare la sua misteriosa misura di sicurezza. La voce di Strange si diffonde in ogni dove: entro trenta minuti il Protocollo 10 entrerà in vigore.

Anche all'interno dell'acciaieria le notizie sono pessime: Joker si è completamente rimesso assumendo la cura creata da Freeze, e, grazie alle armi accumulate, sta pianificando una rischiosissima e violenta evasione dalla città-penitenziario. Qualcosa di strano sta comunque accadendo nell'acciaieria: Batman trova infatti Harley legata ed imbavagliata non lontano l'ingresso della fabbrica. Raggiunto il centro della struttura, Batman trova la sua nemesi, Joker: questi si trova davanti ad uno specchio ed il suo volto è ancora sfregiato dalla malattia, ma quando si volta si mostra completamente guarito. Joker è quantomai felice della presenza del suo nemico ed ingaggia con lui un folle combattimento all'ultimo sangue in cui chiama a raccolta tutti i suoi uomini. Batman riesce, non senza difficoltà, a sgominare tutti i malviventi e a stendere Joker, uscendone comunque stremato; ma questi ha un ultimo asso nella manica. Dopo aver stancato a dovere il suo avversario, innesca infatti un'esplosione che gli fa crollare addosso il soffitto della stanza. Batman è intrappolato e il Joker gli si avvicina armato di coltello, in preda all'estasi: la fine del loro scontro eterno è finalmente arrivata. Qualcuno, però, si intromette; Talia infatti fa il suo ingresso, proponendo uno scambio che salvi la vita del suo amato: se Joker risparmierà Batman, lei lo condurrà al Pozzo di Lazzaro e lì gli rivelerà il segreto della vita eterna. Joker titubante accetta, pensando che così sarà veramente inarrestabile. Talia guarda Batman, che la implora di non farlo, e di nascosto gli indica un segnalatore attivo sulla sua giacca: il Cavaliere Oscuro potrà seguirla e fermare tutto questo. Ma come farà a liberarsi? Talia e Joker se ne vanno.

Il Protocollo 10Modifica

Catwoman, intanto, è sempre prigioniera di Poison Ivy, ma la ladra le propone uno scambio vantaggioso: aiutarla ad entrare nel caveau di Strange, così la ladra potrà recuperare per lei una preziosa orchidea che le era stata sequestrata. Ivy, alla fine, desiste dal proposito di ucciderla con un bacio velenoso, ed utilizzando i suoi poteri, scava un tunnel sotterraneo che porta Catwoman direttamente al caveau degli oggetti confiscati (o per meglio dire, rubati) da Strange. Mentre è lì, la voce di Strange fa il suo annuncio: il Protocollo 10 è entrato in vigore. Un boato e delle esplosioni risuonano in superficie. Nel frattempo, Catwoman è riuscita a raggiungere il suo obiettivo e ruba le valigette contenenti i diamanti a cui ha dato la caccia dall'inizio dell'avventura, trovando anche l'orchidea di Poison Ivy, ma senza esitazione butta per terra il vaso e calpesta il preziosissimo fiore. Messo a segno il colpo della sua vita, Catwoman si dirige verso una via d'uscita segreta dalla città per godersi la sua refurtiva in libertà. Ma qui apprende la notizia che Batman è imprigionato ed in pericolo di vita: abbandonerà la refurtiva per salvarlo o scapperà con il tesoro senza voltarsi indietro? La sua coscienza, e forse anche i suoi sentimenti, si risvegliano e, con sommo dolore, abbandona la refurtiva e si lancia al soccorso.

Liberato da Catwoman, Batman esce dall'acciaieria e scopre l'orrenda verità dietro al Protocollo 10: si tratta di un piano estremo per distruggere Arkham City e tutti i criminali che ci sono dentro, una sorta di soluzione finale contro il crimine di Gotham. Gli elicotteri delle guardie TYGER bombardano senza sosta la città, causando centinaia di morti, ma Batman ha un solo pensiero in mente: salvare Talia. Vuole scendere nelle fogne e sconfiggere Joker, ma Alfred ed Oracle si oppongono alla decisione. Non può preferire la vita di una persona, per quanto importante, alla salvaguardia di migliaia di vite, seppure di criminali. Batman si ostina e allora Oracle fa in modo che Batman non possa più ricevere il segnale inviato dal dispositivo di Talia. Batman è furente, ma capisce qual è il suo dovere e prosegue. Deve raggiungere la Wonder Tower, la torre in cui si è arroccato Strange e porre fine al massacro. Così, hackerando il sistema di sicurezza delle guardie TYGER, Batman si guadagna l'accesso alla torre ed inizia la sua scalata verso Strange.

Il maestroModifica

La scalata della torre è ardua e ostacolata dalle numerosissime pattuglie TYGER. Sotto di sé, il Cavaliere Oscuro vede Arkham City andare in fiamme. La voce di Strange si diffonde ovunque e le sue parole sono dirette proprio a Batman. Sa che sta arrivando, e sa che non ce la farà a fermare il suo magnifico disegno di epurazione di Gotham dal crimine. Vaneggia di come la città lo considererà un salvatore, e di come anche altre città, come Metropolis e Keystone apriranno presto dei loro centri detentivi e accetteranno il piano di annientamento del crimine. Parlando, Strange fa spesso riferimento a un maestro, e al fatto, che presto, sarà il nuovo salvatore di Gotham e del mondo. Dunque Sharp aveva ragione, chi si nasconde all'ombra di Strange? Chi è il vero artefice di tutto questo?

Batman raggiunge la cima e con estrema abilità mette K.O. l'intero corpo di guardie personali di Strange, e, hackerando i sistemi della torre, apre le porte del bunker in cui si è rintanato il dottore, riuscendo a revocare il Protocollo 10. Hugo Strange è furioso, e, anche se Batman lo colpisce selvaggiamente, non fa che proclamarsi un eroe. Lui avrebbe distrutto i mostri di Gotham assieme all'uomo che li ha creati... Batman. Tutto il crimine cancellato e un futuro radioso davanti a sé. Così il suo maestro sarà soddisfatto e lui, Strange, controllerà i suoi eserciti. Ma chi è il maestro? La risposta arriva alle spalle di Strange. Una lama trafigge il petto del dottore. Dietro di lui c'è Ra's al Ghul.

Tutto questo è un suo piano, l'ultimo e più efficace tentativo di ripulire il mondo dal male tramite il genocidio, a partire dalla capitale planetaria della corruzione: Gotham City. Anche la sotterranea Wonder City era una sua creazione. Ai primi del Novecento, Ra's arrivò a Gotham come uomo d'affari, deciso a ripulirla con l'ordine. Creò la sua città del futuro nella zona più adatta a generare anche un Pozzo di Lazzaro, per utilizzarne l'energia allo scopo di creare una città autosostenibile, ma quando vide che pace e ordine fallirono, ebbe la prova definitiva che Gotham richiedeva un approccio più risoluto. E da questo, nacque l'infinità di piani che Batman ha sventato negli anni, di cui questo è l'ultimo, il più perfetto, il più prossimo al compimento. Mettendo in mano a Strange la sua visione, voleva metterlo alla prova, e, se avesse avuto successo, sarebbe diventato lui il nuovo capo della Lega degli Assassini, il nuovo Ra's al Ghul. Ma aveva sempre saputo che Batman era l'unico che avrebbe potuto considerare come erede. Batman supplica Ra's di salvare Strange, di portarlo in un ospedale, ma Ra's non ascolta, il dottore non gli serve più e lui è troppo preso dalla contemplazione della sua opera: il crimine di Gotham che brucia tra le macerie di una città corrotta. Ma Strange ha un ultimo asso nella manica: con un rantolo di voce, ordina ai computer di attivare il Protocollo 11, il suo piano di emergenza in caso di tradimento. La cima della torre salta in aria.

Batman e Ra's hanno fatto appena in tempo a saltare dalla finestra. Entrambi precipitano verso il vuoto, ma Batman irrigidisce il mantello e va in picchiata sul suo nemico per salvarlo. Lo raggiunge e si stringe a lui, ma Ra's afferra la sua spada e si uccide trafiggendosi[20] Batman lascia andare il suo nemico, che impatta col suolo, morendo. Ora è tutto finito, il Protocollo 10 è cessato; ma un'ultima minaccia attende Batman: Joker ha preso Talia e aspetta il suo vecchio nemico al Monarch Theater, il cinema dietro al quale morirono i genitori di Bruce, per un ultimo confronto. Se Batman non verrà, Talia morirà.

L'ultimo spettacoloModifica

«Come si fa a tenere un segreto nascosto al più grande detective del mondo? Non lo sapete? Glielo piazzate proprio sotto a quel suo ingombrante naso appuntito e aspettate.»

(Joker)

All'interno del cinema, Joker tiene costantemente sotto tiro Talia. Chiede a Batman di dargli la cura. Perché? L'ha già assunta. Prima che possa dire qualsiasi cosa, Talia disarma Joker e... lo uccide infilzandolo con la sua spada. Batman è furioso. Non doveva farlo. Ma la donna è serena, c'è un mostro in meno ora nelle strade. Dalla tasca tira fuori l'ultimo flacone di cura rimasto. Harley Quinn l'aveva rubato per il Joker, ma Talia l'ha fermata, l'ha legata nell'acciaieria e le ha portato via la medicina per salvare il suo amato. Batman non capisce. Come ha fatto allora Joker a guarire? Uno sparo echeggia nella sala. Sotto gli occhi atterriti di Batman, Talia cade a terra, morta. Joker è sugli spalti, la faccia ancora piagata dalla malattia, la pistola in mano. Tossendo e tremando, Joker spiega tutto a Batman, spiega come abbia sempre avuto un doppio che lo ha aiutato in tutto, un doppio che si è scontrato con lui nell'acciaieria e un doppio che ha rapito Talia per estorcere la cura a Batman, mentre il vero Joker stava a guardare, troppo debole per fare qualsiasi cosa. Il Joker morto a terra si rialza, prende la cura e la inghiotte. Il suo corpo inizia a distorcersi. Il doppione si rivela: è Clayface, il mutaforma, l'ex-attore noto come Basil Karlo, che ha aiutato Joker per portare avanti la sua più grande interpretazione di sempre. Batman combatte contro il colosso d'argilla, ma il vero Joker non vuole rischiare. Attiva l'esplosivo con cui ha disseminato il cinema, e il pavimento esplode, sprofondando entrambi i combattenti nelle viscere della città.

Quando Batman riprende i sensi si trova a Wonder City, sotto Arkham, e davanti a lui c'è il Pozzo di Lazzaro. Anche Clayface si riprende e i due concludono lo scontro. Batman si serve di alcune granate congelanti dategli da Mr. Freeze per solidificare il corpo dell'avversario, tramortirlo e recuperare la cura. Joker ride dei suoi sforzi. Sta per tuffarsi nel Pozzo di Lazzaro, che lo guarirà da ogni cosa. Batman non può permettere che la sua nemesi conosca un potere così grande. Con la spada di Talia fa crollare un'impalcatura su Clayface, il quale cade nel Pozzo di Lazzaro, ricoprendolo. Joker è spiazzato, il suo corpo è debolissimo, gli restano solo pochi minuti. Batman ingerisce metà della cura, salvandosi la vita, e poi... aspetta. Deve curare la sua nemesi? Se non lo facesse sarebbe un assassino, ma se lo facesse Joker potrebbe uccidere ancora, questo non renderebbe Batman comunque colpevole? Mentre il Cavaliere Oscuro è preso di suoi dilemmi, Joker gli sgattaiola alle spalle con un pugnale in mano. Batman lo sente e cerca di bloccare la coltellata, che gli trafigge solo la spalla. Ma il colpo fa cadere dalle mani di Batman la fiala con la cura, che si infrange al suolo. Joker è disperato. Sta davvero morendo. Batman gli si avvicina e gli dice: "Vuoi sapere una cosa divertente? Anche dopo tutto quello che hai fatto... ti avrei salvato". Joker riconosce l'ironia della situazione e, ridendo, muore ai piedi del suo più grande nemico.

Batman esce dal cinema. Harley Quinn e i suoi uomini lo attendono per ucciderlo, ma quando il Cavaliere Oscuro esce con il corpo di Joker fra le braccia cala il silenzio. Harley trema, incredula. Batman attraversa tutta la città. La polizia ha circondato Arkham City. James Gordon aspetta il suo alleato, ma quando lo vede con il corpo di Joker in braccio, non riesce a crederci. Non sapendo cosa provare, chiede all'eroe cosa sia successo, ma Batman posa il cadavere della sua più grande nemesi sul cofano di una volante della polizia e se ne va verso Gotham, senza dire una parola. Durante i titoli di coda, si può sentire un messaggio registrato sulla segreteria di Batman, messaggi che Joker era solito lasciare sulla segreteria; in quest'ultimo messaggio, si può sentire la voce di Joker che canta la canzone Only You (And You Alone) dei Platters.

La rivincita di CatwomanModifica

Dopo i titoli di coda sarà possibile giocare la conclusione delle vicende legate a Catwoman. Sconvolta dagli eventi delle ultime ore e salvatasi per miracolo dal Protocollo 10, Selina si dirige verso il suo rifugio per riprendere la refurtiva accumulata nei giorni precedenti e fuggire da Arkham City. Ovunque serpeggia la notizia della morte di Joker, i sopravvissuti sono sbandati, abbandonati nelle macerie della città, in attesa di soccorsi che forse non arriveranno mai. Tutte le principali gang hanno cessato di esistere, tranne quella di Due Facce, che sta approfittando della sconfitta dei suoi avversari per diventare il signore incontrastato di Arkham City. Appena messo piede nel suo rifugio, Catwoman viene investita da una fortissima esplosione.

Quando rinviene è circondata da uomini di Due Facce. Dalle loro conversazioni, apprende che Harvey ha tentato di ucciderla per vendicarsi e le ha portato via tutto il suo bottino. Questo per lei è inaccettabile. Mette K.O. gli scagnozzi e si dirige al Museo di storia naturale, dove Due Facce ha cacciato gli uomini del Pinguino per costruire il suo nuovo quartier generale. Ma la gatta riesce abilmente a infiltrarsi e ad attaccare il pazzo criminale. Harvey, come da modus operandi, ha rubato il bottino di Selina dividendolo in due parti: una l'ha distribuita ai suoi vari uomini sparsi per tutto il distretto e l'altra l'ha distrutta. Selina, frustrata, mette K.O. il suo avversario e va a recuperare ciò che è suo.

Uscendo dal museo, incontra Batman che, cupo e silenzioso, rientra ad Arkham City sostenendo che vi sia ancora molto da fare in città.[21]

Missioni secondarieModifica

La trama principale di Batman: Arkham City viene arricchita e completata da dodici missioni secondarie accessibili nel gioco; di queste, solo otto arricchiscono ed espandono la narrazione del gioco principale, orbitando attorno alle figure di alcuni famosi villain della serie.

Fragile alleanzaModifica

Batman viene contattato dal pericolosissimo Bane: questi si è intrufolato ad Arkham City quando ha saputo che il Titan, la pericolosissima droga mutante elaborata a partire dal Venom presente nel suo sangue, non è andata tutta distrutta, ma anzi, alcuni criminali della città ne hanno scorte. Nonostante la sua ferocia come assassino, Bane ha un fortissimo senso dell'orgoglio e dell'onore, pertanto è intenzionato a distruggere tutto ciò che resta dell'abominio creato col suo sangue. Anche se riluttante, Batman accetta di aiutare il suo nemico fintanto che perseguiranno scopi comuni. Nei suoi viaggi all'interno della città, Batman distrugge la sua parte di contenitori di Titan e torna da Bane per controllare che anche lui abbia fatto la sua parte: una volta lì, i due vengono accerchiati dalle guardie TYGER, ma, unendo le forze, sconfiggerli non si rivela un problema. Una volta conclusa la missione, Batman scopre l'inganno di Bane: questi non ha distrutto la sua parte di Titan, ma lo ha rubato e ha fatto distruggere il resto a Batman per tenerlo impegnato e perché non voleva che altri criminali oltre a lui ne avessero. Il Cavaliere Oscuro, tuttavia, aveva capito subito il piano del nemico e lo ha usato per avere tutte le rimanenti scorte di Titan radunate in un unico posto. Così, mette in trappola Bane e distrugge anche quegli ultimi contenitori.

Osservatore tra le quinteModifica

Un uomo in costume dall'identità misteriosa [22] attira l'attenzione di Batman: l'uomo afferma di averlo osservato e di volerlo mettere alla prova per poi sparire, lasciandosi dietro dei simboli, che è dovere di Batman trovare e interpretare. Seguendo tutti gli indizi, il Cavaliere Oscuro trova il nascondiglio di questa strana figura, che si rivela essere il nuovo incaricato a vestire i panni di Azrael, e, come tale, il nuovo guerriero del misterioso Ordine di San Dumas. Questi è stato incaricato di verificare se il grande detective fosse meritevole di essere depositario di un'oscura profezia: «Giorni oscuri stanno arrivando, Batman. La profezia si sta avverando. Tu sei il guerriero che chiuderà le porte dell'inferno. Tu sei colui che salverà la situazione, ma facendolo innescherai una catena di eventi che non potrai fermare. Dalle ceneri di Arkham si innalzeranno le fiamme che bruceranno Gotham. E tu, tu brucerai con lei». Batman resta scettico riguardo alle parole del misterioso guerriero, ma non si scompone; il messaggio è stato consegnato, e Azrael si dilegua lasciando Bruce con i suoi dubbi.

Al telefono con l'assassinoModifica

Il noto serial killer Victor Zsasz si trova ad Arkham City, nascosto da qualche parte, e ha deciso di sfidare Batman. Il maniaco farà squillare dei telefoni pubblici nella città ogni volta che riuscirà a rapire una vittima: quando Batman risponde, Zsasz gli dà un tot limitato di tempo per raggiungere un altro telefono o ucciderà l'ostaggio. Ogni volta che Batman risponde alle chiamate cerca di trattenere l'assassino al telefono per triangolarne la posizione e in questi frangenti il pazzo si dilunga raccontando episodi della sua infanzia e della sua genesi come killer, finora inediti. Dopo molte telefonate, Batman riesce a scoprire la posizione dell'assassino e a fermarlo.

Rompicapo enigmaModifica

L'Enigmista ha trovato in Arkham City un paradiso da disseminare di trappole e indovinelli atti a sfidare la mente del grande detective incappucciato. Ma stavolta ha alzato la posta in gioco: solo risolvendo gli enigmi sparsi per la città, Batman scoprirà i luoghi in cui Edward Nygma ha nascosto cinque medici volontari da lui rapiti. Una volta scoperti questi posti, Batman dovrà sopravvivere alle trappole mortali del pazzo e trarre in salvo gli ostaggi, prima che facciano una fine orribile. Seguito questo folle gioco fino alla fine, Oracle troverà dei dati che indicano che qualcuno, probabilmente l'Enigmista, ha acquistato una proprietà nel territorio di Arkham City dopo l'edificazione del penitenziario. Batman vi si reca e salva gli ultimi ostaggi, intrappolando il suo nemico in uno dei suoi stessi giochi mortali.

Uno sparo nel buioModifica

Sono stati commessi una serie di omicidi ai danni di prigionieri politici deportati ad Arkham City. La balistica degli omicidi non lascia dubbi: l'assassino è l'infallibile Deadshot. Ma dove si trova e per quale motivo sta uccidendo questi innocenti? Batman dovrà analizzare molte scene del crimine per scoprirlo. Una volta raccolti abbastanza dati, Batman riesce a scovare il nascondiglio del killer, ma una volta lì, trova solo il suo armamentario ed un palmare su cui è segnata la lista dei suoi obiettivi. A quanto pare, Hugo Strange lo ha incaricato di eliminare tutti i prigionieri politici nel penitenziario che avessero lavorato per lui ed altri che possano rappresentare un pericolo. Mancano tre nomi sulla lista: Batman, Bruce Wayne e Jack Ryder, il noto reporter televisivo internato con false accuse. Quest'ultimo è il prossimo obiettivo, ma Batman lo localizza in tempo e ferma Deadshot.

Furto d'identitàModifica

Un feroce e sconosciuto serial killer, che sta impazzando per Arkham City, uccide i propri nemici squartandogli i volti e ricoprendoli con delle bende. Batman non ha proprio idea di chi possa essere questo pericoloso individuo, finché un testimone oculare non gliene rivela l'identità: Bruce Wayne. Dopo aver analizzato la terza vittima, Batman nota come qualcuno sia stato molto attento a cancellare le proprie tracce utilizzando della candeggina e, senza perdere altro tempo, usa lo scanner per rintracciare particelle della sostanza per scoprire chi sia questo assassino così meticoloso. Il Cavaliere Oscuro estorce quindi delle informazioni al criminale che stava ripulendo le ultime tracce del delitto e si fa rivelare il nascondiglio di "Bruce Wayne". Le ricerche portano Batman a scoprire il covo del killer, che altri non è che il suo vecchio amico d'infanzia Tommy Elliot, alias il supercriminale Hush. Questi, proseguendo il suo allucinato proposito di vendetta verso Wayne e applicando le sue incredibili doti di chirurgo, ha asportato volti umani, con i quali ha fatto un vero e proprio collage di tratti somatici, che poi si è applicato sul volto come una maschera irremovibile. A parte i temporanei punti di sutura, ora il volto di Hush è in tutto e per tutto identico a quello di Bruce Wayne. Con questo nuovo aspetto, potrà distruggere per sempre il suo rivale gettando nel fango il suo nome. Hush scappa e Batman non riesce a impedirlo: per ora deve finire ciò che ha iniziato ad Arkham City, ma presto arriverà il momento della resa dei conti.

Una tazza di tèModifica

«Ti ho messo in testa una piccola, minuscola idea.»

(Cappellaio Matto)

Appena Batman salva Vicki Vale, l'eroe riceve una chiamata da Alfred: a quanto pare, Lucius Fox ha sintetizzato una cura per la sua malattia e gliela spedisce sganciandola dal Batwing. Batman raggiunge la posizione e si inietta il siero, cadendo però in una trappola: quando rinviene si trova seduto ad un tavolo approntato per l'ora del tè e attorno a lui ci sono un pugno di detenuti con maschere da coniglio, in evidente stato di trance. A capotavola siede il Cappellaio Matto: questi ha usato le onde del suo cappello per creare un'allucinazione che spingesse Batman ad iniettarsi un sedativo che lo soggiogasse al suo potere e, mentre il Cavaliere Oscuro ancora non può muoversi, gli cala sulla testa una maschera potenziata con i suoi circuiti di controllo mentale. Ora Batman è schiavo delle stesse allucinazioni del suo nemico e deve resistervi. Dopo uno strenuo combattimento psicologico, Batman riprende il controllo di sé e mette fuori gioco il Cappellaio Matto.

Nella stessa stanza, Batman trova dei nastri che testimoniano come Hugo Strange si sia a lungo servito del Cappellaio: tutte le persone che ha controllato per arrivare dov'è ora (Quincy Sharp, la gente di Gotham, le Guardie TYGER) sono state, in realtà, vittima di una versione chimica della tecnologia di controllo mentale del Cappellaio Matto, un composto che Strange lo ha obbligato a sviluppare strumentalizzando le ossessioni del matto che, stando alle registrazioni, è stato il responsabile del rapimento e dell'omicidio di un certo numero di ragazze che egli vedeva come incarnazioni di Alice.

Cuore di ghiaccioModifica

Batman, deciso a mantenere la promessa fatta a Freeze, deve trovare il luogo in cui gli uomini del Joker hanno portato la moglie dello scienziato, Nora. Una volta identificata la posizione della teca dentro la quale la donna viene tenuta in ibernazione, Batman dovrà tornare al laboratorio di Freeze e rivelargliela, ottenendo così la gratitudine del glaciale luminare.

Caldo e freddoModifica

Batman deve ritornare all'acciaieria Sionis per recuperare della tecnologia che il Joker aveva rubato a Mister Freeze. Una volta raggiunta la sala caldaie sconfiggendo i vari nemici che gli si parano davanti, Batman recupera la granata congelante a grappolo, di cui potrà disporre anche in seguito.

Atti di violenzaModifica

Vagando per Arkham City, Batman spesso udirà, grazie alla possibilità di intercettare le conversazioni dei detenuti, alcuni criminali mentre attaccano gli inermi prigionieri politici rinchiusi nella enorme città-penitenziario. Suo compito sarà intervenire e sventare tutti questi attacchi.

Addestramento Realtà AumentataModifica

Disseminate per tutta Arkham City, ci sono delle icone che consentono di aprire delle sfide in cui Batman, utilizzando le planate e le cadute in picchiata, dovrà compiere dei percorsi per migliorare le sue capacità di volo. Una volta ultimata la prima metà di queste sfide, sarà possibile ottenere un potenziamento per il rampino, che consentirà al Cavaliere Oscuro di avere maggior slancio e volare per alcuni metri, mentre al termine di tutte le sfide si otterrà il trofeo Batarang.

Nascondiglio remotoModifica

Batman deve sconfiggere gli ultimi uomini di Pinguino che tentano di rientrare nell'Iceberg Lounge, ora in mano agli agenti liberati dal Cavaliere Oscuro. Una volta fatto ciò, l'agente Jones consegnerà a Batman un upgrade per il disturbatore, che consente di far esplodere le mine di prossimità.

Il bottino di CatwomanModifica

Giocando nei panni di Catwoman, il giocatore dovrà rintracciare gli scagnozzi di Due Facce rimasti e sconfiggerli per ottenere i suoi averi che Dent le aveva rubato.

Prequel a fumettiModifica

Due prequel del videogioco sono stati pubblicati sotto forma di fumetti. Sono rispettivamente Batman: Arkham City e Batman: Arkham Unhinged.

Batman: Arkham CityModifica

Fumetto in 5 uscite in digital delivery, scritto da Paul Dini (lo stesso autore della sceneggiatura del videogioco) e disegnato da Carlos D'Anda. La storia si svolge sei mesi dopo gli eventi di Batman: Arkham Asylum, e un anno prima di Batman: Arkham City[23]. Sicuramente la più corposa ed utile tra le due opere in quanto più vasta e scritta dallo stesso autore del gioco.

Rovine Joker è ancora rinchiuso nell'Arkham Asylum. Sebbene egli si sia interamente ripreso dal debilitamento fisico dovuto all'overdose di Titan, le sue cellule non sono guarite del tutto, cosa che ha generato nel suo organismo una terribile malattia sanguigna, che lo sta lentamente portando alla morte. Dalla sua cella non fa altro che pensare alla sua nemesi, Batman e a come potrebbe non avere l'occasione di giungere con lui all'epico scontro finale che ha sempre desiderato per la loro epopea. Nel frattempo, Harley Quinn, tenuta a debita distanza dal suo partner, sente le voci di corridoio sulle condizioni del suo amante e, disperata, inizia a tramare un piano per farlo evadere e curarlo. In quei giorni, Quincy Sharp, il direttore di Arkham, ha usato l'esposizione mediatica procuratagli dagli eventi di sei mesi prima per farsi eleggere sindaco. Per ora si sta limitando a comparire il più possibile parlando dei tragici eventi passati e proponendo assurde soluzione di tolleranza zero verso i criminali in costume della città; ovviamente non manca di mostrare un lato fintamente filantropo per ingraziarsi l'opinione pubblica, mostrandosi intenzionato a sovvenzionare ed inaugurare un nuovo municipio per Gotham. Eppure, nell'ombra, sembra esserci un altro uomo, una figura misteriosa che imbocca Sharp su cosa fare e dire, sfruttando le sue insicurezze e debolezze, una persona che sa come piegare Sharp al proprio volere visto che afferma di essere stato il suo psicologo per anni. Batman è distratto da tutto questo, assieme al Commissario Jim Gordon è alla ricerca di una coppia di criminali che sta seminando il terrore nelle strade della città. Sono i Gemelli Trask, una coppia di nuovi arrivati che hanno intercettato un carico clandestino di Titan ed hanno iniziato a somministrarselo. Questi due lavoravano per Due Facce prima di sfuggire ad ogni controllo, pertanto Batman incontra la sua vecchia nemesi per avere delle informazioni su di loro. Harvey Dent sa qual è il piano dei due gemelli: attaccare alla prossima inaugurazione del municipio della città per eliminare tutta l'élite di Gotham in un sol colpo. Come previsto i due, bestialmente mutati dal Titan, irrompono durante il comizio del neo-sindaco Sharp. Batman li affronta e durante lo scontro si accorge che c'è qualcuno che gli sta costantemente dicendo cosa fare. Chi è questa misteriosa figura? Improvvisamente i due gemelli si rivelano essere carichi di esplosivo. Batman cerca di avvertire la folla, ma non tutti riescono a fuggire in tempo. L'esplosione rade al suolo il municipio ed il quartiere e causa 300 morti. Una tragedia, ma stranamente comoda per Quincy Sharp che ora può dichiarare Gotham zona militare e ottenere tutto l'appoggio politico per il suo ambizioso e controverso progetto: l'edificazione di Arkham City. Coincidenza? Batman capisce che dietro Sharp, la sua decisione e gli eventi che l'hanno resa attuabile c'è un intelletto di ben altra levatura ed è intenzionato a scoprirne l'identità.

Demolizione In poche settimane il muro di cinta che isolerà il quartiere vecchio di Gotham dando vita ad Arkham City è già stato edificato e c'è un gran clamore mediatico attorno a questo sconcertante provvedimento. Batman non può occuparsene, per il momento è impegnato a scoprire di più su Sharp e sulla figura alle sue spalle. Una notte si intrufola nell'ufficio del sindaco e fruga tra i suoi file. Scopre verità terribili. Sharp è affetto da problemi psicologici molto gravi. I profili lo dipingono come facilmente manipolabile e potenzialmente schizofrenico. Non solo, ma scopre da alcuni suoi scritti che Sharp è convinto di essere posseduto dal fantasma del defunto Amadeus Arkham, originale fondatore del manicomio successivamente impazzito (cosa che chi ha completato Batman: Arkham Asylum già sapeva). Perché verità così scottanti sono celate così in bella vista? E perché per Batman è stato così facile entrare? La risposta non si fa attendere. Un computer si illumina ed un uomo in ombra inizia a parlare all'eroe. Delle trappole si attivano ovunque nella stanza, ma stranamente non sono letali. Batman capisce che, chiunque sia l'uomo sullo schermo, lo vuole studiare, registrare le sue mosse ed i suoi trucchi, pertanto Batman fugge. Nel frattempo, all'Arkham Asylum, iniziano le pratiche di trasferimento dei pazienti verso Arkham City. Tutti sono nervosi, soprattutto gli internati. Un gruppo di guardie rapisce Joker dalla sua cella e lo porta nei sotterranei. Sono tutti amici delle vittime che il criminale ha fatto nel suo attacco di sei mesi prima e vogliono vendicarsi torturandolo ed uccidendolo. Sfortunatamente per loro, Harley Quinn salta fuori all'improvviso massacrandoli tutti ed aiutando il suo amante ad evadere. Batman scopre l'evasione e corre per intercettare i due fuggiaschi che però spariscono in un'esplosione diversiva nella baia di Gotham. Harley guida alla cieca Joker per le fogne della città sperando di sbucare al sicuro, ma sfortunatamente... si ritrovano proprio dentro al perimetro della nuova Arkham City. Harley è disperata, ma Joker no. È euforico di essere il primo internato lì dentro e vede la nuova città come un paradiso in cui far sorgere un nuovo regno di anarchia e caos. Una dimostrazione perfetta delle sue teorie sulla vacua violenza della società, un inferno di cui lui sarà il primo cittadino.

Da che parte stai? Sono passate altre settimane e molti detenuti sono già stati deportati ad Arkham City, sia dal vecchio Arkham che dal penitenziario di Blackgate, ma solo due di loro sono dei veri e propri supercriminali: Joker e la new entry, Pinguino. Questi due si sono costruiti delle vere e proprie roccaforti ed hanno iniziato a reclutare uomini tra i criminali minori. Entrambi si fanno una guerra senza quartiere per il predomino territoriale sulla città. Batman trova una via sotterranea che gli consente di entrare ed uscire come vuole dalla città ed inizia ad indagare sui traffici dei due criminali travestendosi da sbandato e facendosi prendere in ambedue le gang. La situazione è disperata. Il suo ingresso nella città tuttavia non passa inosservato. La prigione è cosparsa di centinaia di telecamere e l'uomo misterioso dietro a tutto questo si accorge di Batman e del suo travestimento.

Una notte nella città Infatti la notte seguente il tunnel segreto che consente a Batman di intrufolarsi nella nuova Arkham viene fatto saltare in aria. Chiuso dentro, viene assalito dai corpi speciali del penitenziario, le guardie Tyger. Non solo, l'uomo misterioso a capo di tutto si è infiltrato nella rete di comunicazioni di Batman e si mette in contatto con lui. A quanto pare non ha scampo contro le guardie Tyger. Queste sono state addestrate specificamente sullo stile di combattimento di Batman ed hanno contromisure per qualsiasi suo trucco. Batman sta soccombendo, quando il muro di cinta della città esplode distrutto da un camion corazzato. Il guidatore del veicolo è Catwoman che salva il Cavaliere Oscuro all'ultimo secondo. A quanto pare la ladra si intrufola regolarmente ad Arkham City per derubare i criminali e per cercare di costruire un'alleanza con Poison Ivy per scopi misteriosi, la quale sembra piuttosto restia al lavoro di squadra. Batman avverte Selina della pericolosità del suo gioco e si dilegua. Nel frattempo, ad Arkham City, Joker ha rapito alcuni membri del personale medico della struttura perché trovino una cura al suo male. Harley Quinn, sempre più disperata, vede i medici uccisi uno dopo l'altro mentre falliscono nel curare il suo grande amore. Quella stessa notte, il crociato incappucciato aggredisce un contingente esterno delle Guardie Tyger e rapisce uno di loro. Dopo un violento interrogatorio scopre finalmente l'identità dell'uomo nelle ombre: Hugo Strange, lo psicologo che anni addietro maturò una perversa ossessione per Batman, il sadico manipolatore della mente umana e creatore di letali neurotossine, uno dei pochi uomini a sapere che Batman è Bruce Wayne.

Esposizione Bruce rientra ed inizia ad accumulare quante più informazioni possibili su Strange e le sue competenze, chiamando ad aiutarlo sia Oracolo che Tim Drake alias Robin. Le notizia non sono incoraggianti e dipingono Strange come un vero e proprio genio della mente umana e della chimica farmaceutica. Batman è pronto a combattere una guerra contro un nemico invisibile, ma qualcosa di inaspettato accade. Quincy Sharp diffonde un comunicato stampa in cui annuncia che Strange sarà il supervisore della nuova struttura. Perché lo psicologo ha deciso di uscire allo scoperto? Semplice, più è nota la sua figura al pubblico, più difficile sarà per Batman e la sua squadra operare contro di lui. Quindi se Batman non può più toccarlo, ci penserà Bruce Wayne a farlo cadere. Durante una sua conferenza stampa, Wayne accusa pubblicamente Strange di aver commesso abusi su alcuni suoi vecchi pazienti portando come prove i file della polizia di Gotham su questi casi. Sharp è terrorizzato, ma Strange si mantiene freddo. Con la sua abilità oratoria e la sua capacità di manipolatore, Hugo svia i sospetti del pubblico, gettando anzi il dubbio sulla buonafede del gesto di Bruce che, per ora, è costretto a ritirarsi sconfitto.

E così inizia l'epopea di Arkham City. Lo stato dà alle Guardie Tyger sempre più potere e la polizia di Gotham ed il suo Commissario Jim Gordon vedono sottrarsi il loro lavoro un giorno alla volta. Possono contribuire alle indagini dei casi, ma gli arresti spettano solo ai Tyger i quali deportano automaticamente ogni imputato giudicato colpevole nella città-penitenziario. Il provvedimento estremo di Strange e Sharp ottiene sempre più consensi ogni volta che i Tyger mettono a segno un arresto spettacolare. Criminali molto noti come Catwoman e Due Facce sono solo gli ultimi di una lunga lista di illustri arresti. E mentre la gente si sente illusoriamente al sicuro, la vita dentro Arkham City diventa un inferno di cui nessuno è a conoscenza. A Batman spetta di risolvere l'assurda situazione, mentre Bruce Wayne si prepara a mettere in piedi la più grande campagna pubblica che sia mai stata messa in piedi, proprio per svegliare i cittadini e porre fine a quello che potrebbe diventare un orrore senza fine.

Batman: Arkham UnhingedModifica

Serie di 12 mini-fumetti (circa 10 pagine ciascuno) pubblicati in digital delivery e scritti da Derek Fridolfs e disegnata da autori vari. Questa miniserie presenta 6 brevi storie che seguono direttamente gli eventi del gioco precedente e precedono di pochi giorni quelli del gioco.

Batman: Arkham City - La vendetta di Harley QuinnModifica

Il 30 maggio 2012 è stata pubblicata come DLC un'espansione del videogioco intitolata Batman: Arkham City - La vendetta di Harley Quinn. Come suggerisce il titolo, l'espansione segue gli eventi della trama principale e racconta la vendetta che Harley Quinn sta preparando nei confronti di Batman.

TramaModifica

Sono passate due settimane da quando Batman ha varcato i cancelli di Arkham City con in braccio il cadavere di Joker e Bruce sembra non essere più lo stesso secondo i suoi alleati. La città penitenziario è ancora in piedi, ma la polizia, guidata da Jim Gordon, sta lentamente portando fuori i criminali verso strutture detentive provvisorie. Una di questi criminali, Harley Quinn, devastata dalla morte del suo amante, fugge e ritorna ad Arkham City impadronendosi di gran parte dei piccoli criminali rimasti all'interno. Intanto i media, capitanati da Vicki Vale, ricostruiscono gli eventi accaduti nei giorni precedenti e cercano con tutti i mezzi di scoprire cosa ne sia stato del corpo di Joker, argomento sul quale Gordon sembra voglia mantenere il massimo riserbo. Una notte Harley Quinn rapisce un gruppo di agenti di polizia e Batman è chiamato ad intervenire, ma era ovviamente una trappola di Quinn per ottenere vendetta. Il piano di Harley riesce e Batman sparisce dalla circolazione per due giorni. Oracolo, preoccupata per il silenzio radio di Batman, invia Robin (Tim Drake) ad investigare. Mentre è alla disperata ricerca del Cavaliere Oscuro, Robin non può fare a meno di sentire i lamenti e la profonda disperazione che affligge Harley per la sua perdita, notando un curioso manifesto dei laboratori di clonazione della Cadmus Labs. Questi trova Bruce imprigionato in un'elaboratissima trappola: una sfera di vetro a svariati metri da terra la cui riserva di ossigeno si sta lentamente esaurendo; Tim nota anche un curioso disegno con dei messaggi che affermano il ritorno di Joker. Tim non perde tempo, trova Harley e le ruba la chiave di apertura della gabbia. Ma la sua vendetta non è ancora finita. Nell'edificio ci sono delle bombe disseminate ovunque ed i poliziotti sono ancora lì, legati da qualche parte. Batman e Robin si dividono: il primo si occupa di disinnescare le bombe, mentre il secondo pensa a mettere al sicuro gli agenti rapiti. Entrambi riescono nel loro compito, ma Harley ha un ultimo asso nella manica: una bomba che ha tenuta segreta. Intende farsi saltare in aria insieme ai suoi nemici. L'intero edificio esplode, ma ben presto, dalle fiamme, Batman, Robin ed Harley Quinn emergono, feriti ma salvi. Harley urla disperata; avrebbe preferito morire e ricongiungersi al suo amato Joker. Batman non l'ascolta, la consegna a Gordon e se ne va senza dire una parola, lasciando Robin preoccupato per il suo atteggiamento più cupo e scostante del solito.

PromozioneModifica

(EN)

«Arkham has moved.»

(IT)

«Arkham si è spostata.»

(Tagline del videogioco)

Il gioco venne annunciato ufficialmente con un teaser trailer durante gli Spike Video Game Awards 2009,[24], mentre il 5 agosto 2010 venne rivelato il titolo ufficiale, Batman: Arkham City, e la pubblicazione viene indicata per l'autunno del 2011.[25]

Vennero resi disponibili molti screenshot del gioco tra settembre.[26] e ottobre,[27] e l'11 dicembre successivo, durante gli Spike Video Game Awards 2010, venne distribuito il secondo trailer del gioco, con la presentazione del villain Hugo Strange.[28]

Come già accaduto per Arkham Asylum, la DC Comics ha pubblicato una miniserie a fumetti sceneggiata da Paul Dini e disegnata da Carlos D'anda illustrante gli eventi occorsi tra il primo e il secondo episodio.[29]

In seguito vengono presentati trailer e alcuni video di gameplay che rivelano la partecipazione di altri personaggi come Due Facce, Catwoman, L'Enigmista, Il Pinguino, Solomon Grundy e Mister Freeze.

AccoglienzaModifica

Il videogioco ha ricevuto un ottimo riscontro di critica da parte di molte riviste e siti di videogiochi come Game Informer e GameSpot. Su uno dei più importanti siti di meta-recensione, Metacritic, ha ricevuto per PlayStation 3 il punteggio di 96/100 su una media di 40 recensioni, per Xbox 360 94/100 su una media di 84 recensioni, attestandosi dunque a un livello di apprezzamento generale molto elevato.

La rivista Play Generation diede alla versione per PlayStation 3 un punteggio di 95/100, apprezzando la trama e l'atmosfera fantastiche, i combattimenti appaganti e la colonna sonora epica e come contro la presenza di qualche volto poco curato, la modalità Detective "invadente" e qualche caricamento lunghetto, concludendo che migliorare un gioco già ottimo in partenza non era affatto facile, ma Rocksteady ci era riuscita, rendendolo un capolavoro imperdibile[30][31].

DLCModifica

L'uscita di Batman: Arkham City è stata seguita dall'uscita di svariati DLC che aggiungono personaggi quali Robin, Catwoman e Nightwing al roster di personaggi giocabili in modalità "Sfide dell'Enigmista", più altri che permettono di selezionare nuove skins per il personaggio di Batman.

  • Catwoman Pack: contiene la possibilità di giocare con Catwoman nelle sfide, e, in alcune parti della storia, con due costumi alternativi. È disponibile gratis in tutti i giochi acquistati nuovi.
  • Nightwing Pack: aggiunge la possibilità di giocare con Nightwing nelle sfide. Sono incluse anche due sfide che compongono la campagna "Wayne Manor" e un costume alternativo.
  • Robin Pack: aggiunge la possibilità di giocare con Robin nelle sfide. Sono incluse anche due sfide che compongono la campagna "Maschera Nera" e due costumi alternativi.
  • Skin Pack: Contiene tutti i costumi alternativi di Batman.
  • Arkham Pack: include tutti i tre pacchetti precedenti.
  • Challenge Pack: include tre nuove mappe sfide speciali in luoghi inediti: "Iceberg Lounge", "Carnevale di Joker" e "Batcaverna".
  • Harley Quinn's Revenge contiene un episodio in più della storia. Robin sarà giocabile a metà di questo DLC, ma non sarà comunque giocabile nella modalità sfida, se prima non si sarà acquistato il suo pacchetto. L'episodio è giocabile separatamente dal gioco normale e l'azione si svolge in una zona ristretta di Arkham City.

EdizioniModifica

StandardModifica

Comprende solamente il game disc con il manuale. La copertina potrebbe variare a seconda della console.[32]

Collector's editionModifica

Anche questa edizione, compresa la standard, include, oltre al gioco[33][34]:

  • Una statuetta di Batman prodotta dalla Kotobukiya.
  • Un artbook da collezione.
  • Accesso immediato alla mappa Iceberg Lounge e alla skin, Il ritorno del Cavaliere Oscuro.
  • La colonna sonora originale prodotta dalla Watertower Music. Le tracce sono in formato digitale (ovviamente da scaricare).
  • Il film d'animazione Batman: Gotham Knight.

Game of the Year EditionModifica

Il 23 aprile 2012 viene annunciata l'edizione Game of the Year Edition. Questa versione del gioco include tutti e cinque i DLC già pubblicati, più uno inedito, ovvero Harley Quinn's Revenge, che aggiunge più di due ore al gameplay originale ed è dedicato al personaggio di Harley Quinn. Batman: Arkham City Game of the Year Edition include anche sette mappe, tre personaggi giocabili e 12 skins in più rispetto alla release originale. Questa edizione del gioco è stata pubblicata il 7 settembre 2012 per Microsoft Windows. La versione per macOS, sviluppata da Feral Interactive, è stata pubblicata il 13 dicembre 2012.

Armored EditionModifica

Sviluppata da Warner Bros. Games: Montreal; una versione esclusiva per Wii U include tutti i contenuti dell'edizione GOTY. Questa aggiunge nuove tecniche di gameplay che implicano l'utilizzo del Wii U Gamepad. Tra queste, una delle più grandi è l'introduzione della Modalità B.A.T. che permette a Batman e Catwoman, che indossano nuove tute corazzate, di raccogliere l'energia cinetica dei loro pugni, e, una volta riempito l'indicatore possono sprigionare l'energia accumulata causando più danni.

Colonna sonoraModifica

Il 14 ottobre 2012 viene pubblicata la colonna sonora del videogioco, con la partecipazione di diversi artisti, quali The Raveonettes, Serj Tankian e Panic! at the Disco,[35] mentre quattro giorni dopo è stata pubblicata la colonna sonora comprendenti le composizioni presenti nel videogioco.[36]

TracceModifica

  1. Panic! at the DiscoMercenary – 2:39 (Brendon Urie, Spencer Smith)
  2. Coheed and CambriaDeranged – 4:26 (Claudio Sanchez)
  3. The Duke SpiritCreature – 2:32 (Toby Butler, Liela Moss)
  4. Black Rebel Motorcycle ClubShadow on the Run – 4:48 (Black Rebel Motorcycle Club)
  5. Blaqk AudioAfterdark – 4:26 (Blaqk Audio)
  6. The RaveonettesOh, Stranger – 3:19 (The Raveonettes)
  7. CrossesThe Years – 4:01 (Chino Moreno, Shaun Lopez e Chuck Doom)
  8. The Damned ThingsTrophy Widow – 3:45 (Joe Trohman, Keith Buckley, Rob Caggiano)
  9. DaughtryDrown in You – 4:22 (Chris Daughtry, Marti Frederiksen)
  10. The Boxer RebellionLosing You – 3:34 (Adam Harrison, Piers Hewitt, Todd Howe, Nathan Nicholson)
  11. Serj TankianTotal Paranoia – 2:54 (testo: Steven Sater – musica: Serj Tankian)

Batman: Return to ArkhamModifica

Il 21 ottobre 2016 è stato distribuito Batman: Return to Arkham contenente anche le versioni rimasterizzate per PlayStation 4 e Xbox One di Batman: Arkham Asylum e Batman: Arkham City. La pubblicazione era originariamente prevista per il 26 luglio 2016, ma poi è stata posticipata per permettere a Rocksteady Studios di lavorare più accuratamente al progetto.[37]

RiconoscimentiModifica

  • Empire Magazine - "100 Greatest Videogames Of All Time" (12º posto)

SequelModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Batman: Arkham Knight.

Il 4 marzo 2014 viene annunciato ufficialmente Batman: Arkham Knight. Il gioco verrà sviluppato nuovamente da Rocksteady Studios e seguirà gli eventi di Batman: Arkham City. L'uscita è avvenuta il 23 giugno 2015 per le piattaforme PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows.[38]

Batman: Arkham City LockdownModifica

Batman: Arkham City Lockdown è un videogioco sviluppato da NetherRealm Studios e pubblicato dalla Warner Bros. Interactive Entertainment per i sistemi iOS e Android il 7 dicembre 2011.[39] Si tratta di un prequel alternativo di Batman: Arkham City, dove il giocatore, impersonando sempre Batman, dovrà affrontare i criminali di Gotham in brevi scontri uno contro uno con movimenti touchscreen. Tra gli avversari vi figurano Joker, Due Facce, Solomon Grundy (con aspetti leggermente differenti dal videogame principale) e, in esclusiva, Deathstroke.[40] Sconfiggendo i nemici si guadagnano punti che possono essere utilizzati per aggiornare i potenziamenti dell'eroe o sbloccare gadget e costumi.[41] Il gioco offre l'integrazione con Game Center. In seguito il gioco è stato aggiornato e il cavaliere oscuro affronterà anche Harley Quinn e Poison Ivy, entrambe supportate da "protettori": il signor Martello e Robin, quest'ultimo sotto ipnosi.[42][43] Inoltre i fan fanno notare la presenza di Kano, personaggio della serie di videogiochi Mortal Kombat.[44]

NoteModifica

  1. ^ Michael Leader, Batman: Arkham City: lead narrative designer Paul Crocker interview, Den of Geek, 4 novembre 2011. URL consultato il 14 agosto 2015 (archiviato il 14 agosto 2015).
  2. ^ Batman Arkham City, in Play Generation (Edizioni Master), nº 63, febbraio 2011, p. 24, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  3. ^ Batman Arkham City, in Play Generation (Edizioni Master), nº 70, settembre 2011, p. 13, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  4. ^ Batman Arkham City, in Play Generation (Edizioni Master), nº 70, settembre 2011, p. 16, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  5. ^ Batman Arkham City, in Play Generation (Edizioni Master), nº 71, ottobre 2011, pp. 32-35, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  6. ^ Batman: Arkham City's Detective Mode Detailed - Xbox 360 News at IGN.
  7. ^ Batman: Arkham City to Feature Multiplayer Archiviato il 29 giugno 2011 in Internet Archive..
  8. ^ Niente multi ad Arkham, in Play Generation (Edizioni Master), nº 65, aprile 2011, p. 7, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  9. ^ I nemici di Batman, in Play Generation (Edizioni Master), nº 66, maggio 2011, p. 6, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  10. ^ Batman: Arkham City - Rocksteady conferma: Batman Arkham Cit.
  11. ^ Batman va a piedi in Arkham City - Batman: Arkham City - PC Xbox 360 PlayStation 3 Nintendo WiiU Archiviato il 30 novembre 2010 in Internet Archive..
  12. ^ Batman Arkham City, in Play Generation (Edizioni Master), nº 68, luglio 2011, pp. 32-33, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  13. ^ Batman Arkham Knight, Gotham 5 volte più grande, su gamingpark.it.
  14. ^ Batman: Arkham City, in Play Generation (Edizioni Master), nº 69, agosto 2011, p. 23, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  15. ^ La zona disastrata non interamente riedificata dopo il terremoto della saga a fumetti Terra di nessuno, che presenta ancora la vecchia architettura gotica e appariscente della città.
  16. ^ La sostanza steroidea vista in Batman: Arkham Asylum.
  17. ^ Batman Arkham City, in Play Generation (Edizioni Master), nº 71, ottobre 2011, p. 13, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  18. ^ Ci sono teche vuote per Batman, Bruce Wayne, Joker, Harley Quinn e altri.
  19. ^ Vedere la missione secondaria Cuore di ghiaccio.
  20. ^ Forse per uccidere anche Batman che gli stava serrato addosso, forse per porre fine alla sua leadership e ufficializzare il passaggio di testimone al Cavaliere Oscuro.
  21. ^ Qui viene data al giocatore la possibilità di portare a termine tutte le varie sfide del gioco, nonché di recuperare il bottino di Catwoman diviso fra 16 uomini.
  22. ^ Dal costume sembra il noto supereroe gothamita Azrael, deceduto però anni addietro.
  23. ^ Breve storia dei fumetti tratti da videogiochi, in Play Generation (Edizioni Master), nº 81, luglio 2012, p. 35, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  24. ^ Batman: Arkham Asylum Sequel Announced - Xbox 360 News at IGN.
  25. ^ Arkham Asylum Sequel is Officially Titled Batman: Arkham City | Superhero Hype.
  26. ^ Batman: Arkham City Screenshots! | Superhero Hype.
  27. ^ New Batman: Arkham City Screenshots | Superhero Hype.
  28. ^ Arkham City: Batman is Outed - Xbox 360 News at IGN.
  29. ^ Batman: Arkham City - Una mini-serie a fumetti per Arkham Ci.
  30. ^ Batman: Arkham City, in Play Generation (Edizioni Master), nº 72, novembre 2011, pp. 38-41, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  31. ^ Batman Arkham City e Uncharted 3, in Play Generation (Edizioni Master), nº 73, dicembre 2011, p. 5, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  32. ^ Ad esempio nella reinterpretazione PS3, Batman sarà raffigurato sopra un gargoyle.
  33. ^ Edizione limitata, in Play Generation (Edizioni Master), nº 71, ottobre 2011, p. 35, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  34. ^ Batman Arkham City, in Play Generation (Edizioni Master), nº 74, dicembre 2011, p. 29, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  35. ^ Batman: Arkham City, iTunes.it. URL consultato il 7 maggio 2013.
  36. ^ Batman: Arkham City - Original Video Game Score, iTunes.it. URL consultato il 7 maggio 2013.
  37. ^ Batman Return to Arkham: annunciata la data di uscita, su games.hdblog.it, 6 settembre 2016. URL consultato il 9 novembre 2016.
  38. ^ Batman: Arkham Knight – Annunciato a sorpresa il capitolo finale della saga! (IL TRAILER) | Il blog di ScreenWeek.it.
  39. ^ Crecente, Brian, Take on Deathstroke in This Surprise Batman: Arkham City Game, Kotaku, 7 dicembre 2011. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  40. ^ Molina, Brett, 'Batman: Arkham City' glides onto Apple devices, USA Today, 8 dicembre 2011. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  41. ^ Crecente, Brian, Batman’s Return to Arkham City is Triumphant, But Short, Kotaku, 8 dicembre 2011. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  42. ^ Harley Quinn - Batman: Arkham City Lockdown Free Update Trailer (iPhone/iPod).
  43. ^ Poison Ivy - Batman: Arkham City Lockdown Update Trailer (iPhone/iPod).
  44. ^ MK Easter Egg Found in Batman Arkham City Lockdown.

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Collegamenti esterniModifica

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