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Kubilay Türkyılmaz

calciatore svizzero
Kubilay Türkyılmaz
Türkyılmaz Bologna 1990.png
Türkyılmaz al Bologna nel 1990-1991
Nazionalità Svizzera Svizzera
Altezza 182 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 2015
Carriera
Giovanili
1985-1986 non conosciuta Semine
Squadre di club1
1986-1989Bellinzona79 (46)
1989-1990Servette46 (25)
1990-1993Bologna83 (24)
1993-1995Galatasaray34 (13)
1995-1999Grasshoppers84 (51)
1999Locarno6 (1)
1999-2000Lucerna14 (6)
2000Bellinzona13 (15)
2000-2001Brescia9 (0)
2001Lugano9 (3)
2001-2002Lucerna6 (3)
2014-2015Bellinzona? (?)
Nazionale
1988-2001Svizzera Svizzera62 (34)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Kubilay Türkyılmaz (Bellinzona, 4 marzo 1967) è un ex calciatore svizzero, di ruolo attaccante.

CarrieraModifica

ClubModifica

Di origine turca, inizia la carriera nel Semine, società alla periferia di Bellinzona. Nel 1985 passa al Bellinzona, nella quale segna 46 reti in 79 incontri. Le due stagioni convincono i dirigenti del Servette, squadra di Ginevra, ad accaparrarsi il giovane bomber bellinzonese: sulle rive del lago Lemano disputa 46 partite condite da 25 marcature.

Nell'ottobre 1990 viene acquistato dalla società italiana del Bologna. Le 9 reti realizzate in 21 partite non evitano al Bologna la retrocessione in Serie B. Nella stessa compagine Kubi disputa altri due campionati cadetti con 15 reti in 62 incontri. Al termine della stagione 1992-1993 il Bologna retrocede in Serie C1 e l'attaccante lascia il club per vestire i colori della squadra turca del Galatasaray, con cui segna anche due reti all'Old Trafford ai danni del Manchester United e al Camp Nou contro il Barcellona.

Dopo quasi tre stagioni, nelle quali vince due campionati (30 reti), una coppa e una supercoppa di Turchia, ritorna in patria nelle file del Grasshopper. A Zurigo segna 45 gol in 70 presenze di campionato, consentendo al Grasshopper di conquistare due campionati svizzeri e di partecipare per due volte consecutive alla fase finale della Champions League.

 
Türkyılmaz (a sinistra) in maglia bolognese nel 1991, mentre sfugge al milanista Franco Baresi.

Nel 1998 lascia il club. Disputa qualche partita a Locarno nel torneo di seconda serie andando a segno una volta. La stagione successiva è a Lucerna, dove gioca fino alla pausa invernale segnando 6 gol. Dopo la pausa invernale il Bellinzona, che disputa il torneo per la promozione in massima serie, lo richiama alla sua corte e ritorna a vestire la maglia granata. 15 reti in 13 partite non permettono di salire nella lega superiore al Bellinzona, che all'ultima giornata, contro i vallesani del Sion, incassa la rete del pareggio a 10' dal termine dopo la sua rete del provvisorio vantaggio. Nei due incontri disputati contro il Delémont sigla 7 reti [1][2], tra cui una da 50 metri e l'altra direttamente da calcio d'angolo.

All'inizio della stagione 2000-2001 è a Brescia, in Serie A, dove l'allenatore Carlo Mazzone lo lascia spesso a bordo campo. Gioca 9 partite senza alcun gol. Nel febbraio 2001 ritorna in Ticino, firmando un contratto con il Lugano. Segna 3 marcature in 9 gare e il Lugano termina il campionato al secondo posto della graduatoria. Nel settembre del 2001, a 34 anni, riparte da Lucerna, dove segna 3 reti in 6 partite.

Il 12 settembre 2001 la sua carriera si interrompe bruscamente. Il ginocchio destro è dolorante e il responso medico dice che se non smette di giocare può rischiare l'invalidità fisica. Il 2 settembre 2002 sancisce l'addio al calcio con una partita di beneficenza (Kubi Day) allo stadio comunale di Bellinzona davanti a circa 6.000 spettatori[3]. A fine carriera calca per un paio di stagioni i palcoscenici del calcio minore (quinta lega ticinese, Soazza e successivamente AC Audax Gudo).

Nella stagione 2014-2015, all'età di 47 anni, è tornato sui campi di gioco per aiutare a risalire di categoria il Bellinzona, fallito nel 2013 e ripartito dalla Seconda Lega Regionale svizzera[4][5], dove annovera una marcatura[6]

NazionaleModifica

Nel 1988 arriva la prima chiamata dalla nazionale svizzera. Nell'estate 1996 si disputano i campionati europei di calcio in Inghilterra. Convocato per il torneo, dopo che non aveva partecipato ai Mondiali americani nel 1994, nella partita inaugurale (Inghilterra-Svizzera 1-1) segna all'84', su calcio di rigore, la rete del pareggio a David Seaman. Nel 2001 realizza una doppietta contro Lussemburgo e raggiunge il record di 34 reti (in 64 partite) precedentemente detenuto da Max Abegglen (fermatosi a quota 32). Questo record è stato superato da Alexander Frei il 30 maggio 2008 in amichevole contro il Liechtenstein (doppietta per lui e quota 35 raggiunta). L'altalenante avventura in maglia rossocrociata si concluderà il 5 settembre 2001, dopo aver siglato una doppietta al Lussemburgo.

È stato selezionato due volte per amichevoli internazionali nelle file del "Resto del Mondo".

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Svizzera
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
2-2-1988 Tolosa Francia   2 – 1   Svizzera Amichevole -   65’
5-2-1988 Monaco Austria   1 – 2   Svizzera Amichevole -   85’
27-4-1988 Kaiserslautern Germania Ovest   1 – 0   Svizzera Amichevole -   69’
28-5-1988 Losanna Svizzera   0 – 1   Inghilterra Amichevole -   67’
5-6-1988 Basilea Svizzera   1 – 1   Spagna Amichevole -
28-5-1988 Losanna Svizzera   0 – 2   Jugoslavia Amichevole -
21-9-1988 Lussemburgo Lussemburgo   1 – 4   Svizzera Qual. Mondiali 1990 2
19-10-1988 Bruxelles Belgio   1 – 0   Svizzera Qual. Mondiali 1990 -
4-4-1989 Budapest Ungheria   3 – 0   Svizzera Amichevole -
26-4-1989 Lisbona Portogallo   3 – 1   Svizzera Qual. Mondiali 1990 -   86’
7-6-1989 Berna Svizzera   0 – 1   Cecoslovacchia Qual. Mondiali 1990 -   58’
21-6-1989 Basilea Svizzera   1 – 0   Brasile Amichevole 1   73’
20-9-1989 Neuchâtel Svizzera   1 – 2   Portogallo Qual. Mondiali 1990 1
11-10-1989 Basilea Svizzera   2 – 2   Belgio Qual. Mondiali 1990 1
25-10-1989 Praga Cecoslovacchia   3 – 0   Svizzera Qual. Mondiali 1990 -
15-11-1989 San Gallo Svizzera   2 – 1   Lussemburgo Qual. Mondiali 1990 1
13-12-1989 Santa Cruz de Tenerife Spagna   2 – 1   Svizzera Amichevole -
8-5-1990 Berna Svizzera   1 – 1   Argentina Amichevole 1
2-6-1990 San Gallo Svizzera   2 – 1   Stati Uniti Amichevole -   67’
21-8-1990 Vienna Austria   1 – 2   Svizzera Amichevole 2   87’
12-9-1990 Ginevra Svizzera   2 – 0   Bulgaria Qual. Euro 1992 -
17-10-1990 Glasgow Scozia   2 – 1   Svizzera Qual. Euro 1992 -
14-11-1990 Serravalle San Marino   0 – 4   Svizzera Qual. Euro 1992 -   46’
19-12-1990 Stoccarda Germania   4 – 0   Svizzera Amichevole -
25-3-1991 Balzers Liechtenstein   0 – 6   Svizzera Amichevole 1
3-4-1991 Neuchâtel Svizzera   0 – 0   Romania Qual. Euro 1992 -   74’
1-5-1991 Sofia Bulgaria   2 – 3   Svizzera Qual. Euro 1992 1
5-6-1991 San Gallo Svizzera   7 – 0   San Marino Qual. Euro 1992 1
21-8-1991 Praga Cecoslovacchia   1 – 1   Svizzera Amichevole 1
11-9-1991 Berna Svizzera   2 – 2   Scozia Qual. Euro 1992 -
9-10-1991 Lucerna Svizzera   3 – 1   Svezia Amichevole 1
13-11-1991 Bucarest Romania   1 – 0   Svizzera Qual. Euro 1992 -
25-3-1992 Dublino Irlanda   2 – 1   Svizzera Amichevole -
28-4-1992 Berna Svizzera   0 – 2   Bulgaria Amichevole -
18-11-1992 Berna Svizzera   3 – 0   Malta Qual. Mondiali 1994 -   75’
17-3-1993 Tunisi Tunisia   0 – 1   Svizzera Amichevole -   49’
17-4-1993 Ta' Qali Malta   0 – 2   Svizzera Qual. Mondiali 1994 1   77’
11-8-1993 Borås Svezia   1 – 2   Svizzera Amichevole -   69’
17-11-1993 Zurigo Svizzera   4 – 0   Estonia Qual. Mondiali 1994 -   75’
12-10-1994 Berna Svizzera   4 – 2   Svezia Qual. Euro 1996 1   67’
16-11-1994 Losanna Svizzera   1 – 0   Islanda Qual. Euro 1996 -   68’
19-6-1995 Losanna Svizzera   0 – 1   Italia Centenario Fed.Svizzera -   69’
23-6-1995 Berna Svizzera   1 – 2   Germania Centenario Fed.Svizzera -
16-8-1995 Reykjavík Islanda   0 – 2   Svizzera Qual. Euro 1996 1   82’
6-9-1995 Göteborg Svezia   0 – 0   Svizzera Qual. Euro 1996 -   84’   89’
11-10-1995 Zurigo Svizzera   3 – 0   Ungheria Qual. Euro 1996 1   85’
15-11-1995 Londra Inghilterra   3 – 1   Svizzera Amichevole -
24-4-1996 Lugano Svizzera   2 – 0   Galles Amichevole 1   84’
1-6-1996 Basilea Svizzera   1 – 2   Rep. Ceca Amichevole -   63’
8-6-1996 Londra Inghilterra   1 – 1   Svizzera Euro 1996 - 1º turno 1
13-6-1996 Birmingham Svizzera   0 – 2   Paesi Bassi Euro 1996 - 1º turno -   62’
18-6-1996 Birmingham Svizzera   0 – 1   Scozia Euro 1996 - 1º turno -
31-8-1996 Baku Azerbaigian   1 – 0   Svizzera Qual. Mondiali 1998 -
10-11-1996 Berna Svizzera   0 – 1   Norvegia Qual. Mondiali 1998 -   5’
30-4-1997 Zurigo Svizzera   1 – 0   Ungheria Qual. Mondiali 1998 1
11-10-1997 Zurigo Svizzera   5 – 0   Azerbaigian Qual. Mondiali 1998 3
4-9-1999 Copenaghen Danimarca   2 – 1   Svizzera Qual. Euro 2000 1   59’
8-9-1999 Losanna Svizzera   2 – 0   Bielorussia Qual. Euro 2000 2   26’
7-10-2000 Zurigo Svizzera   5 – 1   Fær Øer Qual. Mondiali 2002 3   76’
11-10-2000 Lubiana Slovenia   2 – 2   Svizzera Qual. Mondiali 2002 2
1-9-2001 Basilea Svizzera   1 – 2   Jugoslavia Qual. Mondiali 2002 -
5-9-2001 Lussemburgo Lussemburgo   0 – 3   Svizzera Qual. Mondiali 2002 2   59’
Totale Presenze 62 Reti (2º posto) 34[7]

PalmarèsModifica

ClubModifica

Galatasaray: 1993-1994
Grasshoppers: 1995-1996, 1997-1998

IndividualeModifica

1996, 1997, 1998, 1999

NoteModifica

  1. ^ (FR) AC Bellinzona contre SR Delémont, su sportdaten.bluewin.ch. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  2. ^ SR Delémont - AC Bellinzona 0:4 (Super League 2000 Relegazione, 6. Giornata), su calcio.com. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  3. ^ Questa sera l'addio al calcio di Kubi, su tio.ch. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  4. ^ "Gioco perché sono pazzo", Türkyilmaz torna in campo, su tio.ch, 18 settembre 2014. URL consultato il 3 luglio 2015.
  5. ^ Diego Errichetti, Bellinzona, Türkyilmaz si racconta: “Di nuovo in campo a 47 anni? Sono pazzo, ma voglio aiutare i giovani”, su gianlucadimarzio.com, 4 novembre 2014. URL consultato il 3 luglio 2015.
  6. ^ Lista dei marcatori - Stagione 2014/2015, su football.ch.
  7. ^ Secondo a pari merito con Max Abegglen.

Collegamenti esterniModifica

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