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Nazionale di calcio dell'Azerbaigian


Azerbaigian Azerbaigian
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione AFFA
Azərbaycan Futbol Federasiyaları Assosiasiyası
Confederazione UEFA
Codice FIFA AZE
Soprannome Milli (La nazionale)
Selezionatore Azerbaigian Qurban Qurbanov
Record presenze Rashad Farhad Sadygov (111)
Capocannoniere Qurban Qurbanov (14)
Stadio Stadio olimpico di Baku
(69 870 posti)
Ranking FIFA 105º (16 agosto 2018)[1]
Esordio internazionale
Georgia Georgia 6 - 3 Azerbaigian Azerbaigian
Gurjaani, Georgia; 17 settembre 1992
Migliore vittoria
Azerbaigian Azerbaigian 4 - 0 Liechtenstein Liechtenstein
Baku, Azerbaigian; 5 giugno 1999

Azerbaigian Azerbaigian 5 - 1 San Marino San Marino
Baku, Azerbaigian; 4 settembre 2017

Peggiore sconfitta
Francia Francia 10 - 0 Azerbaigian Azerbaigian
Auxerre, Francia; 6 settembre 1995
L'Azerbaigian scherato prima di un match contro l'Austria nell'ottobre 2010

La nazionale di calcio dell'Azerbaigian (aze. Azərbaycan milli futbol komandası) è la rappresentativa calcistica dell'Azerbaigian ed è controllata dalla Federazione calcistica dell'Azerbaigian. Disputa le partite interne per lo più nello Stadio Olimpico di Baku, inaugurato nel 2015.

Fondata nel 1992, è affiliata alle federazioni calcistiche internazionali, FIFA e UEFA, dal 1994. Esordì nelle qualificazioni ai grandi tornei in occasione delle eliminatorie per il campionato d'Europa 1996.

Occupa attualmente il 105º posto del ranking FIFA.[1]

Indice

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Nazionale di calcio dell'Unione Sovietica.

EsordiModifica

Nel 1912 e nel 1913, prima dell'incorporamento del paese nell'Unione Sovietica, si tennero alcuni incontri tra una rappresentativa dell'Azerbaigian e una rappresentativa della Georgia, a Tbilisi e a Baku. Nel 1914 fu fondata l'Unione calcistica azera, che organizzò alcuni campionati cittadini nel paese azero.

Epoca sovieticaModifica

Le prime partite internazionali nell'Azerbaigian sovietico risalgono al 1926-1927, quando a Tbilisi, in Georgia, si organizzò il campionato transcaucasico, che vide la partecipazione delle rappresentative di Azerbaigian, Armenia e Georgia. Nel 1927 la rappresentativa dell'Azerbaigian esordì contro Georgia e Armenia in alcune amichevoli, ma già nel 1926 una squadra composta da calciatori azeri aveva disputato tre incontri contro una rappresentativa dell'Iran a Baku. Nel 1929 a Teheran si tennero tre incontri tra queste due squadre, tutti vinti dall'Azerbaigian.

Gli anni '60 del XX secolo furono fruttuosi per il calcio azero, che produsse validi giocatori quali Anatoliy Banishevskiy, Alakbar Mammadov e l'arbitro Tofiq Bahramov, giudice di linea della controversa finale del campionato del mondo 1966 tra Inghilterra e Germania Ovest.

Epoca modernaModifica

La nazionale di calcio azera propriamente detta nacque dallo sfaldamento dell'Unione Sovietica e dallo scioglimento della relativa nazionale. Dopo l'indipendenza dell'Azerbaigian nel 1991, fu fondata la AFFA, la federcalcio nazionale. Nel 1992 Alekper Mamedov divenne il primo commissario tecnico della nazionale azera, che debuttò il 17 settembre di quell'anno in amichevole a Gurjaani, in una partita persa per 6-3 contro la Georgia. Il 25 maggio 1993, in amichevole a Gäncä (Ganja) contro la Georgia, la nazionale azera, alla sua seconda partita, ottenne la sua prima vittoria, con il punteggio di 1-0.

Nel 1994 la federcalcio azera si affiliò a FIFA e UEFA. Impossibilitata a competere per il campionato mondiale del 1994, la selezione azera esordì in gare ufficiali in occasione delle qualificazioni al campionato d'Europa 1996, giocando, per ragioni di sicurezza, ogni partita casalinga a Trebisonda, in Turchia. Successivamente fu impegnato nelle qualificazioni al campionato mondiale del 1998, ma neanche in questo caso centrò l'obiettivo.

 
La nazionale azera nel 2013

Nel febbraio del 2004 Carlos Alberto, capitano del Brasile che vinse il campionato mondiale del 1970 fu nominato commissario tecnico della nazionale azera. Nonostante un esordio disastroso, una sconfitta per 0-6 contro Israele il 18 febbraio, con il suo nuovo allenatore l'Azerbaigian riuscì a vincere una partita in trasferta per la prima volta nella sua storia, battendo per 3-2 il Kazakistan il 28 aprile.

Nel giugno 2005, a seguito di una sconfitta per 3-0 contro la Polonia, Carlos Alberto fu sollevato dall'incarico e sostituito dall'ex allenatore del Neftçi Vagyf Sadygov, per la terza volta CT della nazionale azera. Nel novembre 2005 gli subentrò Shahin Diniyev, dimessosi il 31 ottobre 2007 e rimpiazzato da Gjoko Hadzievski con un incarico ad interim.

Nell'aprile 2008 ad assumere le redini della nazionale fu chiamato, con un contratto biennale, Berti Vogts, vincitore del campionato d'Europa 1996 alla guida della Germania. Nelle qualificazioni al campionato d'Europa 2008 la squadra si piazzò penultima nel proprio girone con 5 punti in classifica, a 3 di distacco dal Liechtenstein ultimo.

Nel novembre 2009 il contratto di Vogts fu esteso per altri due anni: il tedesco divenne il primo CT a guidare l'Azerbaigian per due cicli di qualificazione.

Il 18 novembre 2009, in una partita amichevole, l'Azerbaigian batté per 2-0 la ben più blasonata Repubblica Ceca. Questa è sicuramente la più significativa vittoria della modesta nazionale azera.

Un altro grande risultato fu, nell'ottobre 2010, la vittoria per 1-0 a Baku contro la Turchia in una partita di qualificazione ai campionato europeo del 2012[2]. Grazie al successo la squadra azera raggiunse il 90° posto nella classifica mondiale della FIFA del periodo, fino a quel momento la migliore posizione di sempre nella graduatoria. Vincendo contro il Kazakistan, l'Azerbaigian fece inoltre registrare il proprio record di punti (7) e di gol (10) nelle qualificazioni fino a quel momento.

Nel novembre 2011 il contratto di Vogts fu prolungato per altri due anni, sino alla fine delle qualificazioni al campionato del mondo 2014. Nonostante le critiche, la squadra riuscì a chiudere al quarto posto le qualificazioni al mondiale brasiliano, miglior piazzamento di sempre della nazionale azera nelle eliminatorie mondiali o europee. Nel dicembre 2013 il CT tedesco fu offerto un biennale, con l'obiettivo di fargli guidare la nazionale anche nelle qualificazioni al campionato d'Europa 2016.

Nel ranking FIFA del luglio 2014 l'Azerbaigian raggiunse il 73° posto, posizione più alta della propria storia nella classifica.

Dopo tre sconfitte consecutive, però, nell'ottobre 2014 Vogts si dimise dopo sei anni di gestione[3]. A succedergli fu il croato Robert Prosinečki, che nelle qualificazioni al campionato del mondo 2018 guidò gli azeri al miglior risultato della loro storia nelle eliminatorie in termini di punti ottenuti (10), anche se il quinto posto finale in classifica nel girone da sei portò alle dimissioni del tecnico.

Nel novembre 2017 gli subentrò Qurban Qurbanov[4].

Colori e simboliModifica

A partire dal 2016, la divisa di casa dell'Azerbaijan è un kit tutto rosso. La squadra indossa un kit tutto blu per le partite in trasferta. Questa combinazione di colori è tradizionale per la squadra sin dalle loro prime partite. All'inizio degli anni '90 la squadra ha indossato una divisa bianca con una piccola banda verticale rosso-verde-blu e coi pantaloncini azzurri. Fuori casa si sono alternate divise rosse a blu. Alla fine del decennio è stata trasformata in maglia a righe bianche e blu. All'inizio degli anni 2000, il kit è stato sostituito dalla maglietta bianca con una striscia tricolore verticale, colore originato dalla bandiera nazionale. Il kit è stato nuovamente cambiato in maglie blu, pantaloncini rossi e calzini verdi solo per il turno di qualificazione per UEFA Euro 2008. Dopo il torneo, la squadra nazionale è tornata alla consueta combinazione di colori.

Il simbolo che portano i giocatori sul petto è lo stemma nazionale.

Partecipazioni ai tornei internazionaliModifica

Fino al 1991 l'Azerbaigian non aveva una propria nazionale in quanto lo stato azero era inglobato nell'Unione Sovietica. Esisteva, quindi, un'unica nazionale che rappresentava tutta l'Unione Sovietica. Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica venne creata la Nazionale di calcio della Comunità degli Stati Indipendenti che rappresentava l'omonima confederazione di cui l'Azerbaigian fa parte tuttora. Tale nazionale, però, partecipò solo al Campionato europeo di calcio 1992, dopodiché ogni nazione che aderiva alla CSI creò la propria nazionale.

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1998 Non qualificata
2002 Non qualificata
2006 Non qualificata
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1996 Non qualificata
2000 Non qualificata
2004 Non qualificata
2008 Non qualificata
2012 Non qualificata
2016 Non qualificata
Giochi olimpici[5]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionaliModifica

MondialiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1998   Francia Non qualificata - - - -
2002   Corea del Sud /   Giappone Non qualificata - - - -
2006   Germania Non qualificata - - - -
2010   Sudafrica Non qualificata - - - -
2014   Brasile Non qualificata - - - -
2018   Russia Non qualificata - - - -

EuropeiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1996   Inghilterra Non qualificata - - - -
2000   Belgio /   Paesi Bassi Non qualificata - - - -
2004   Portogallo Non qualificata - - - -
2008   Austria /   Svizzera Non qualificata - - - -
2012   Polonia /   Ucraina Non qualificata - - - -
2016   Francia Non qualificata - - - -

Confederations CupModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1995   Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997   Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999   Messico Non qualificata - - - -
2001   Corea del Sud /   Giappone Non qualificata - - - -
2003   Francia Non qualificata - - - -
2005   Germania Non qualificata - - - -
2009   Sudafrica Non qualificata - - - -
2013   Brasile Non qualificata - - - -
2017   Russia Non qualificata - - - -

Rosa attualeModifica

Lista dei convocati per le partite di UEFA Nations League 2018-2019 contro Kosovo e Malta del 7 e 10 settembre 2018[6].

Presenze e reti aggiornate all'8 settembre 2018.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Kamran Aghayev 9 febbraio 1986 (32 anni) 75 0   Keşla (capitano)
12 P Emil Balayev 17 aprile 1994 (24 anni) 0 0   Sabail
23 P Shahruddin Mahammadaliyev 22 giugno 1994 (24 anni) 0 0   Qarabağ
3 D Urfan Abbasov 14 ottobre 1992 (26 anni) 8 1   Gabala
4 D Pavel Pashayev 4 gennaio 1988 (30 anni) 12 0   Oleksandriya
5 D Maksim Medvedev 29 settembre 1989 (29 anni) 49 3   Qarabağ
18 D Mahammad Mirzabeyov 16 novembre 1990 (28 anni) 18 0   Neftçi
19 D Rahil Mammadov 24 novembre 1995 (23 anni) 4 0   Qarabağ
21 D Tamkin Khalilzade 6 agosto 1993 (25 anni) 7 1   Gabala
22 D Badavi Huseynov 11 luglio 1991 (27 anni) 36 0   Qarabağ
D Bakhtiyar Hasanalizade 29 dicembre 1992 (25 anni) 0 0   Sumgayit
2 C Gara Garayev 12 ottobre 1992 (26 anni) 41 0   Qarabağ
8 C Emin Mahmudov 27 aprile 1992 (26 anni) 7 1   Neftçi
14 C Rahid Amirguliyev 1º settembre 1989 (29 anni) 60 3   Sabail
15 C Javid Imamverdiyev 1º agosto 1990 (28 anni) 7 1   Sabah
16 C Javid Huseynov 9 marzo 1988 (30 anni) 54 2   Gabala
17 C Rahman Hajiyev 25 luglio 1993 (25 anni) 7 0   Neftçi
6 C Joshgun Diniyev 13 settembre 1995 (23 anni) 8 0   Qarabağ
20 C Richard Almeida 20 marzo 1989 (29 anni) 9 1   Astana
C Namik Alaskarov 3 febbraio 1995 (23 anni) 15 0   Neftçi
7 A Mahir Madatov 1º luglio 1997 (21 anni) 8 1   Qarabağ
9 A Rauf Aliyev 12 febbraio 1989 (29 anni) 45 7   Gabala
10 A Ruslan Qurbanov 12 settembre 1991 (27 anni) 24 1   Sabail
11 A Ramil Sheydayev 15 marzo 1996 (22 anni) 15 1   Krylia Sovetov
13 A Dimitrij Nazarov 4 aprile 1990 (28 anni) 32 6   Erzgebirge Aue

Record individualiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della Nazionale azera.

Statistiche aggiornate al 30 gennaio 2018.

Record di presenzeModifica

Pos. Nome Periodo Presenze Reti
1 Rəşad Fərhad Sadıqov 2001-2017 111 5
2 Aslan Kərimov 1994-2008 80 0
3 Mahir Shukurov 2004-2015 76 4
4 Tərlan Əhmədov 1992-2005 75 0
4 Mahmud Gurbanov 1994-2008 75 1
4 Kamran Ağayev 2008- 75 0
7 Qurban Qurbanov 1992-2005 68 14
8 Emin Agaev 1992-2005 65 1
9 Vüqar Nadirov 2004- 61 4
10 Rahid Əmirquliyev 2007- 60 9

Record di retiModifica

Pos. Nome Periodo Reti Presenze
1 Qurban Qurbanov 1992-2005 14 68
2 Vagif Javadov 2006- 9 58
3 Elvin Mammadov 2008- 7 37
3 Branimir Subaşiç 2007-2013 7 40
3 Rauf Aliyev 2010- 7 45
6 Dimitrij Nazarov 2014- 6 32
6 Zaur Tagizade 1997-2008 6 40
8 Nazim Süleymanov 1992-1998 5 24
8 Farrukh Ismayilov 1998-2007 5 34
8 Vidadi Rzayev 1992-2001 5 35
11 Afran Ismayilov 2010- 5 39

AllenatoriModifica

Statistiche aggiornate al 12 ottobre 2015

Manager Azerbaijan carriera Presenze Vittorie Pareggiate Perse Vittorie %
  Məmmədov, Ələkbər Ələkbər Məmmədov 1992–1993 5 3 1 1 60
  Tuayev, Kazbek Kazbek Tuayev 1993–1994 1 0 0 1 0
  Mirjavadov, Agaselim Agaselim Mirjavadov 1994–1995 9 0 0 9 0
  Tuayev, Kazbek Kazbek Tuayev 1995–1997 11 3 3 5 27,27
  Sadygov, Vagif Vagif Sadygov 1997–1998 20 6 3 11 30
  Alaskarov, Ahmad Ahmad Alaskarov 1998–2000 9 1 2 6 11,11
  Ponomaryov, İqor İqor Ponomaryov 2000–2001 15 1 2 10 6,67
  Sadygov, Vagif Vagif Sadygov 2002 8 1 4 4 12,5
  Abdullayev, Asgar Asgar Abdullayev 2003–2004 9 1 2 6 11,11
  Torres, Carlos Alberto Carlos Alberto Torres 2004–2005 18 2 6 10 11,11
  Sadygov, Vagif Vagif Sadygov 2005 5 0 1 4 0,00
  Diniyev, Shahin Shahin Diniyev 2005–2007 20 4 7 9 20
  Hadžievski, Gjoko Gjoko Hadžievski 2007–2008 3 0 1 2 0,00
  Vogts, Berti Berti Vogts 2008–2014 35 7 9 19 20,59
  Prosinečki, Robert Robert Prosinečki 2014-2017 6 1 4 1 16,67

NoteModifica

  1. ^ a b Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ Sadygov strikes as Azerbaijan beat Turkey, uefa.com, 12 ottobre 2010.
  3. ^ https://portal.azertag.az/en/xeber/Berti_Vogts_quits_as_Azerbaijani_coach-803477
  4. ^ http://turan.az/ext/news/2017/11/free/Social/en/66505.htm
  5. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  6. ^ (EN) Azerbaijan’s squad for 2 matches, AFFA, 27 agosto 2018.

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