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Slovenia Slovenia
Uniformi di gara
Manica sinistra
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Pantaloncini
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Calzettoni
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Casa
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Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione NZS (Federazione Calcistica Slovena)
Confederazione UEFA
Codice FIFA SVN
Selezionatore Slovenia Matjaž Kek
Record presenze Boštjan Cesar (101)
Capocannoniere Zlatko Zahovič (35)
Ranking FIFA 62° (20 dicembre 2018)[1]
Esordio internazionale
Slovenia Slovenia 0 - 1 Croazia Croazia
Murska Sobota, Slovenia; 19 giugno 1991
Migliore vittoria
Oman Oman 0 - 7 Slovenia Slovenia
Mascate, Oman; 8 febbraio 1999
Peggiore sconfitta
Francia Francia 5 - 0 Slovenia Slovenia
Saint-Denis, Francia; 12 ottobre 2002
Campionato del mondo
Partecipazioni 2 (esordio: 2002)
Miglior risultato Primo turno nel 2002, 2010
Campionato d'Europa
Partecipazioni 1 (esordio: 2000)
Miglior risultato Primo turno nel 2000
Nations League
Partecipazioni 1 (esordio: 2018-2019)
Miglior risultato 14º posto nella Lega C 2018-2019

La Nazionale di calcio della Slovenia (in sloveno Slovenska nogometna reprezentanca) è la rappresentativa calcistica della Slovenia ed è controllata dalla Nogometna Zveza Slovenije (Federazione Calcistica Slovena).

La Slovenia ha giocato la sua prima gara nel 1992, un anno dopo la separazione dello stato sloveno dalla Iugoslavia. Dal 1920 al 1991 i calciatori sloveni militavano, infatti, nella nazionale iugoslava.

La nazionale slovena ha partecipato a una fase finale del campionato europeo (2000) e a due fasi finali del campionato mondiale (2002 e 2010). In tutte e tre le occasioni ha raggiunto la qualificazione tramite i play-off, eliminando l'Ucraina nel 1999, la Romania nel 2001 e la Russia nel 2009. Solitamente disputa le gare casalinghe allo Stadio Stožice di Lubiana. In alternativa gioca le partite interne allo Stadio Ljudski vrt di Maribor o a Capodistria.

Nella classifica mondiale della FIFA, istituita nell'agosto 1993, la Slovenia vanta quale migliore piazzamento il 15º posto dell'ottobre e del novembre 2010, mentre il peggiore piazzamento è 134º posto del dicembre 1993. Occupa attualmente il 62º posto della graduatoria[1].

Indice

StoriaModifica

L'era della Jugoslavia (1921-1991)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Nazionale di calcio della Jugoslavia.

Per oltre mezzo secolo della sua storia, la Nazionale slovena fece parte della Jugoslavia: i migliori risultati raggiunti furono il secondo posto al campionato d'Europa 1960 e il quarto posto ai Mondiali di due anni dopo. L'ultima apparizione della squadra con questo nome si ebbe nel 1990, quando fu eliminata ai quarti di finale del Mondiale in Italia.

La nascita e gli anni novanta (1991-1999)Modifica

Nel 1991, a seguito dell'ottenimento di indipendenza da parte dello Stato, nacque l'attuale selezione slovena, che prese parte alle qualificazioni per l'europeo 1996, debuttando a Maribor con un pareggio contro l'Italia di Sacchi (vicecampione mondiale in carica)[2]. Pur ottenendo undici punti nel girone, mancò l'accesso alla fase finale degli europei.

Fallì anche la qualificazione al mondiale di Francia, classificandosi ultima nel girone con un solo punto. Riuscì, invece, ad accedere all'europeo 2000 terminando il proprio raggruppamento al secondo posto e superando l'Ucraina nello spareggio (2-1 a Lubiana e 1-1 a Kiev).

Anni duemilaModifica

All'europeo di Belgio ed Olanda del 2000 la Slovenia si presentò con Srečko Katanec (il quale vantava trascorsi da calciatore anche in Italia, con la Sampdoria) in panchina e la stella Zlatko Zahovič in campo: nel debutto del girone D la squadra andò in vantaggio di tre reti contro la Jugoslavia per essere poi raggiunta sul pari nel volgere di sette minuti. La successiva sconfitta contro la Spagna e il pari a reti bianche contro la Norvegia sancirono l'eliminazione della compagine slovena.

Si qualificò anche per il campionato del mondo 2002, a cui ebbe accesso superando la Romania nello spareggio: l'avventura in Giappone e Corea del Sud si rivelò, però, fallimentare, con l'eliminazione giunta al primo turno a seguito di tre sconfitte (contro Spagna, Sudafrica e Paraguay). La Slovenia di Bojan Prašnikar mancò poi l'accesso al campionato d'Europa 2004, arrivando allo spareggio, ma perdendo contro i rivali croati. Nell'ottobre del 2004 ottenne una vittoria contro l'Italia di Marcello Lippi nelle qualificazioni al campionato del mondo 2006 (poi vinto dagli azzurri), ma si classificò solo quarta nel girone eliminatorio.

Dopo la breve gestione di Branko Oblak, esonerato a causa degli scarsi risultati nelle qualificazioni a Germania 2006, nel 2007 arrivò sulla panchina slovena il CT Matjaž Kek. Fallito anche l'accesso all'europeo 2008, nell'autunno 2009 la Slovenia staccò il biglietto per il mondiale di Sudafrica 2010. Al secondo posto nel girone fece infatti seguito il successo nello spareggio contro la più quotata Russia (battuta per 1-0 al ritorno a Maribor dopo una sconfitta per 2-1 all'andata) grazie alla regola dei gol fuori casa.

Anni duemiladieciModifica

Il cammino al mondiale sudafricano del 2010 si chiuse nella fase a gironi, in cui gli sloveni si piazzarono dietro Inghilterra e Stati Uniti. Fu un'eliminazione che ebbe il sapore della beffa per la nazionale allenata da Matjaž Kek, dal momento che gli Stati Uniti si qualificarono vincendo la gara contro l'Algeria grazie ad un gol di Landon Donovan segnato nei minuti di recupero del secondo tempo[3]. Alla fine del mondiale sudafricano, nel luglio 2010, la Slovenia si issò al 19º posto della classifica mondiale della FIFA, salendo di 4 posizioni. Mantenne il medesimo piazzamento nei mesi di agosto e settembre, per poi portarsi, nella graduatoria del 20 ottobre, al 15º posto della classifica, miglior piazzamento di sempre per la nazionale slovena. Conservò il piazzamento anche nel mese di novembre.

La Slovenia ritrovò l'Italia sulla strada delle qualificazioni al campionato europeo del 2012 e perse entrambe le gare contro gli azzurri. Si classificò poi quarta nel girone, mancando la qualificazione. Mancò pure la qualificazione anche al campionato del mondo 2014, arrivando terza nel proprio girone dietro alla Svizzera capolista, che nell'ultima giornata di qualificazione la sconfisse per 1-0 con un gol di Granit Xhaka, e all'Islanda.

Non si qualificò nemmeno per il campionato d'Europa 2016: dopo essersi classificata terza nel proprio girone dietro Inghilterra e Svizzera, fu sconfitta negli spareggi per la qualificazione dall'Ucraina. Mancò poi la qualificazione al campionato del mondo 2018, giungendo quarta nel proprio girone eliminatorio dietro Inghilterra, Slovacchia e Scozia.

Nella UEFA Nations League 2018-2019 la Slovenia fu sorteggiata nel girone di Lega C con Norvegia, Bulgaria e Cipro. In sei partite ottenne tre pareggi e subì tre sconfitte, retrocedendo in Lega D a causa dell'ultimo posto finale.

Partecipazioni ai tornei internazionaliModifica

Fino al 1992 la Slovenia non aveva una propria nazionale in quanto lo stato sloveno era inglobato nella Jugoslavia. Esisteva, quindi, un'unica nazionale che rappresentava tutta la Jugoslavia.

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1998 Non qualificata
2002 Primo turno
2006 Non qualificata
2010 Primo turno
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1996 Non qualificata
2000 Primo turno
2004 Non qualificata
2008 Non qualificata
2012 Non qualificata
2016 Non qualificata
Giochi olimpici[4]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionaliModifica

MondialiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1998   Francia Non qualificata - - - -
2002   Corea del Sud /   Giappone Primo turno 0 0 3 2:7
2006   Germania Non qualificata - - - -
2010   Sudafrica Primo turno 1 1 1 3:3
2014   Brasile Non qualificata - - - -
2018   Russia Non qualificata - - - -

EuropeiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1996   Inghilterra Non qualificata - - - -
2000   Belgio /   Paesi Bassi Primo turno 0 2 1 4:5
2004   Portogallo Non qualificata - - - -
2008   Austria /   Svizzera Non qualificata - - - -
2012   Polonia /   Ucraina Non qualificata - - - -
2016   Francia Non qualificata - - - -

Tutte le roseModifica

RosaModifica

Lista dei convocati per le partite di UEFA Nations League 2018-2019 contro Norvegia e Bulgaria del 16 e 19 novembre 2018.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Vid Belec 6 giugno 1990 (29 anni) 13 0   Sampdoria
12 P Matic Kotnik 23 luglio 1990 (29 anni) 0 0   Panionios
16 P Grega Sorčan 5 marzo 1996 (23 anni) 0 0   Gorica
14 D Andraž Struna 23 aprile 1989 (30 anni) 27 1   Anorthosis Famagosta
17 D Miha Mevlja 12 giugno 1990 (29 anni) 17 1   Zenit San Pietroburgo
2 D Nejc Skubic 13 giugno 1989 (30 anni) 15 1   Konyaspor
4 D Petar Stojanović 7 ottobre 1995 (23 anni) 6 0   Dinamo Zagabria
23 D Luka Krajnc 19 settembre 1994 (24 anni) 4 0   Frosinone
13 D Miha Blažič 8 maggio 1993 (26 anni) 3 0   Ferencváros
3 D Jure Balkovec 9 settembre 1994 (25 anni) 1 0   Hellas Verona
7 C Josip Iličič 29 gennaio 1988 (31 anni) 55 5   Atalanta (capitano)
21 C Benjamin Verbič 27 novembre 1993 (25 anni) 21 3   Dinamo Kiev
6 C Rajko Rotman 19 marzo 1989 (30 anni) 15 0   Kayserispor
10 C Miha Zajc 1º luglio 1994 (25 anni) 11 3   Empoli
8 C Amir Dervišević 4 luglio 1992 (27 anni) 6 0   Maribor
22 C Leo Štulac 26 settembre 1994 (24 anni) 3 0   Parma
9 C Jaka Bijol 5 febbraio 1999 (20 anni) 3 0   CSKA Mosca
20 C Rudi Požeg Vancaš 15 marzo 1994 (25 anni) 1 0   Celje
11 A Roman Bezjak 21 febbraio 1989 (30 anni) 28 4   Jagiellonia Białystok
19 A Robert Berič 17 giugno 1991 (28 anni) 19 2   Saint-Étienne
18 A Luka Zahović 15 novembre 1995 (23 anni) 1 0   Maribor

Record individualiModifica

Il grassetto indica giocatori ancora in attività con la nazionale.
Dati aggiornati al 19 novembre 2018.

PresenzeModifica

# Nome Periodo Presenze Reti
1 Boštjan Cesar 2003-2018 101 10
2 Bojan Jokić 2006- 94 1
3 Valter Birsa 2006-2018 90 7
4 Samir Handanovič 2004-2015 81 0
5 Zlatko Zahovič 1992-2004 80 35
Milivoje Novakovič 2006-2017 80 32
7 Mišo Brečko 2004-2015 77 0
8 Aleš Čeh 1992-2002 74 1
Milenko Ačimovič 1998-2007 13
10 Andraž Kirm 2007-2016 71 6
Džoni Novak 1992-2002 3

RetiModifica

# Nome Periodo Presenze Reti Media reti a partita
1 Zlatko Zahovič 1992-2004 80 35 0.43
2 Milivoje Novakovič 2006-2017 80 32 0.40
3 Sašo Udovič 1993-2000 42 16 0.38
4 Ermin Šiljak 1994-2005 48 14 0.29
5 Milenko Ačimovič 1998-2007 74 13 0.18
6 Primož Gliha 1992-1998 28 10 0.36
Tim Matavž 2010- 37 0.27
Boštjan Cesar 2003-2018 101 0.10
9 Zlatko Dedič 2004-2013 49 8 0.16
Milan Osterc 1997-2002 44 0.18
11 Valter Birsa 2006-2018 90 7 0.08

Commissari tecniciModifica

Dati aggiornati al 19 novembre 2018[5].

Name Periodo G V N P %V %N %P Risultati
  Prašnikar, Bojan Bojan Prašnikar 1991-1993 4 1 2 1 25.00 50.00 25.00
  Verdenik, Zdenko Zdenko Verdenik 1994-1997 32 10 8 14 31.25 25.00 43.75
  Prašnikar, Bojan Bojan Prašnikar 1998 5 1 1 3 20.00 20.00 60.00
  Katanec, Srečko Srečko Katanec 1998-2002 47 18 16 13 38.30 34.00 27.70 qualificazione a Euro 2000
qualificazione al mondiale 2002
  Prašnikar, Bojan Bojan Prašnikar 2002-2004 16 6 3 7 37.50 18.75 43.75 play-off di Euro 2004
  Oblak, Branko Branko Oblak 2004-2006 23 6 7 10 26.10 30.40 43.50
  Kek, Matjaž Matjaž Kek 2007-2011 49 20 9 20 40.82 18.37 40.82 qualificazione al mondiale 2010
  Stojanovič, Slaviša Slaviša Stojanovič 2011-2012 9 2 2 5 22.22 22.22 55.56
  Katanec, Srečko Srečko Katanec 2013-2017 42 16 7 19 38.10 16.66 45.23 play-off di Euro 2016
  Kavčič, Tomaž Tomaž Kavčič 2017-2018 7 1 1 5 14.29 14.29 71.43
  Benedejčič, Igor Igor Benedejčič 2018 2 0 2 0 00.00 100.0 00.00
  Kek, Matjaž Matjaž Kek 2018- 0 0 0 0 00.00 00.00 00.00

Confronti con le altre nazionaliModifica

Dati aggiornati al 19 novembre 2018[6][7][8].

Legenda
Bilancio positivo (più vittorie)
Bilancio neutro (numero di vittorie = numero di sconfitte)
Bilancio negativo (più sconfitte)

Pre-indipendenza (1921-1991)Modifica

Slovenia indipendente (1992-oggi)Modifica

Colori e simboliModifica

Modifica

Lo sponsor tecnico della nazionale slovena è la Nike, con cui ha il contratto con la squadra fino al 2016.[10] Prima i sponsor tecnici erano Kappa, Uhlsport, Adidas e Puma.

Controversia sui coloriModifica

Divisa di casa della Slovenia fino al 1994

Fino al 1992, quando non era affiliata dalla FIFA e dall'UEFA, la nazionale slovena giocò le sue partite con i colori tradizionali sloveni: bianco, blu e rosso.[11] Dopo l'indipendenza e il riconoscimento dalla FIFA e dall'UEFA, la squadra giocò con gli stessi colori fino al 1994,[11] quando la commissione della federcalcio slovena decise di cambiare i colori a verde e bianco, i colori tradizionali della capitale Lubiana, nonché del NK Olimpija, il club più famoso dell'epoca, che aveva sede in questa città. Il verde non ha, nel caso sloveno, giustificazioni certe, né storiche, né dinastiche, dalla sua parte se non il riferimento alle fronde dei tigli attorno ai quali si riuniva il popolo nelle tradizionali assemblee. Forse la Slovenia voleva soltanto distinguersi nell'ambito dalle altre undici nazionali slave (tutte con maglie rosse o bianche o azzurre che sono i colori panslavi) e riferirsi, naturalisticamente, alle sue montagne davvero boscose. Oppure si rifà ad una tradizione mitteleuropea che vede nel verde il colore delle rivoluzioni democratiche nazionali[12].

Per il fatto che verde e bianco non furono mai i colori tradizionali sloveni, vi furono forti pressioni affinché si tornasse ai colori iniziali, specialmente nell'est e nel nord del paese: secondo vari sondaggi fatti dopo il 1994 circa i due terzi degli sloveni erano contrari alla combinazione verde-bianco (nell'est della Slovenia, la percentuale di chi si opponeva a questi colori era di oltre l'80%).[13] Per questo una nuova commissione della federcalcio slovena, che salì al potere all'inizio del 2009, deliberò un cambio dei colori della maglia a partire dal 2012[14]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ Giancarlo Padovano, Luca Valdiserri e Franco Melli, Italia vice campione senza valore, in La Repubblica, 8 settembre 1994, p. 41. URL consultato il 29 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2015).
  3. ^ USA v Algeria: Landon Donovan 'proud' after last-gasp American triumph, Telegraph, 23 giugno 2010.
  4. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  5. ^ (EN) National football team managers from Slovenia, eu-football.info. URL consultato il 31 luglio 2017.
  6. ^ (SL) Vsi izidi (1992-2017), RTV Slovenija. URL consultato il 31 luglio 2017.
  7. ^ Slovenia national football team v all opponents in all times, eu-football.info. URL consultato il 31 luglio 2017.
  8. ^ (SL) All matches, Football Association of Slovenia. URL consultato il 31 luglio 2017.
  9. ^ Include le partite contro la Iugoslavia e la Serbia e Montenegro.
  10. ^ (SK) NZS in Nike še šest let, NZS.si. URL consultato il 16 febbraio 2011.
  11. ^ a b Se reprezentanca vrača h koreninam? – Planet Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.. Siol.net (9 December 2009). Retrieved on 17 October 2011.
  12. ^ Salvi S., Savorelli A.; Tutti i colori del calcio; Firenze; Le Lettere; 2008
  13. ^ (SL) Kiks: Ameriški mediji "podžigajo" osamosvojitev Štajerske, in silo (Večer), 9 novembre 2011. URL consultato il 10 novembre 2011.
  14. ^ Nogometaši od leta 2012 v novih dresih :: Prvi interaktivni multimedijski portal, MMC RTV Slovenija. Rtvslo.si. Retrieved on 17 October 2011.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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