Serie A 2000-2001

99ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (il 69º a girone unico)
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Serie A 2000-2001
Serie A TIM 2000-2001
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 99ª (69ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 30 settembre 2000
al 17 giugno 2001
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Formula Girone unico A/R
Risultati
Vincitore Roma
(3º titolo)
Retrocessioni Reggina
Vicenza
Napoli
Bari
Statistiche
Miglior marcatore Argentina Hernán Crespo (26)
Incontri disputati 306
Gol segnati 845 (2,76 per incontro)
AS Roma 2000-01.jpg
I romanisti di nuovo campioni d'Italia dopo diciotto anni
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1999-2000 2001-2002 Right arrow.svg

La Serie A 2000-2001 è stata la 99ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (il 69º a girone unico), disputato dal 30 settembre 2000 al 17 giugno 2001. Si concluse con la vittoria della Roma, al suo terzo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato l'argentino Hernán Crespo (Lazio) con 26 reti.

StagioneModifica

NovitàModifica

Dal punto di vista dell'organico, la massima serie riaccolse il blasonato Napoli reduce da un biennio in cadetteria, storiche provinciali quali Atalanta e Vicenza, oltre al Brescia che fece ritorno in massima serie dopo due anni.

CalciomercatoModifica

 
L'esordiente Serse Cosmi, tecnico chiamato a guidare un Perugia che emergerà tra le sorprese del campionato.[1]

Investendo notevolmente in sede di calciomercato grazie all'aumento di capitale derivato dall'ingresso in borsa,[2] la Roma acquistò il centrocampista brasiliano Emerson,[3] il difensore argentino Samuel[4] e, soprattutto, il centravanti della Fiorentina, Batistuta.[5] I campioni in carica della Lazio rinnovarono l'attacco con gli argentini Crespo[6] e Claudio López, e scelsero Peruzzi quale sostituto di Marchegiani nel ruolo di portiere titolare.[7] Mercato più defilato per la Juventus, che si assicurò l'attaccante francese Trezeguet, autore del golden goal che aveva deciso Euro 2000,[8] e per il Milan che riservò il grosso del suo budget per il difensore brasiliano Roque Júnior e per l'ex madridista Redondo. Lo svincolato Roberto Baggio, dopo aver vagliato numerose proposte,[9][10][11] si accordò a sorpresa con il neopromosso Brescia.[12] Sempre in provincia, il Vicenza puntò sul giovane bomber Toni, il Verona sull'argentino Camoranesi e l'Udinese pescò dalla Serie C1 il promettente Iaquinta.

Per quanto riguarda gli allenatori, l'Inter confermò Marcello Lippi nonostante alcune frizioni con la dirigenza e un'inopinata eliminazione dai preliminari di Champions League per mano dei modesti svedesi dell'Helsingborg,[13] mentre la Fiorentina sostituì Giovanni Trapattoni, neo commissario tecnico della nazionale, con il turco Fatih Terim,[14] reduce dalla vittoria in Coppa UEFA con il Galatasaray. Il Brescia si affidò a Carlo Mazzone,[15] il Napoli, ritornato in massima serie dopo due anni, puntò su Zdeněk Zeman,[16] infine Verona e Perugia affidarono la panchina, rispettivamente, ad Attilio Perotti e Serse Cosmi, entrambi esordienti nella categoria.[17]

AvvenimentiModifica

Girone di andataModifica

 
Hernán Crespo, passato dal Parma alla Lazio per una cifra allora record nella storia del calcio italiano: l'argentino sarà il migliore marcatore del campionato con 26 gol.

Tra le favorite della vigilia erano annoverate la Juventus, le milanesi e le romane, con Fiorentina e Parma nel ruolo di possibili outsider:[18] tra queste fu la Roma a partire meglio, rimanendo in vetta a punteggio pieno dopo tre gare.[19][20] Partì male invece l'Inter protagonista di una sconfitta con la Reggina, già alla prima giornata, che portò all'esonero anticipato di Lippi[21] in favore di Marco Tardelli.[22] Tuttavia fu proprio contro i nerazzurri che, al quarto turno, la Roma incassò la prima sconfitta stagionale, cedendo a sorpresa il primato al tandem Udinese-Atalanta,[23] coi friulani che rimasero addirittura soli in vetta una settimana più tardi.[24] Frattanto i giallorossi, sospinti dalle reti di Batistuta,[25][26][27] avevano ripreso la marcia riconquistando definitivamente la cima già alla sesta giornata, il 12 novembre 2000[28] I capitolini tennero un ritmo che permise loro di arrivare alla sosta natalizia con 6 punti di vantaggio sulla Juventus, che proprio in occasione dello scontro diretto coi giallorossi del 22 dicembre (0-0)[29][30] assunse definitivamente il ruolo di principale rivale della capolista.[31]

Dopo aver allungato momentaneamente a +8 sui piemontesi, rallentati da un pari con la Fiorentina, l'undici di Capello andò incontro a una battuta d'arresto nel mese di gennaio[32][33] vedendo ridursi il vantaggio sulla Vecchia Signora a +3; già dal sedicesimo turno però i giallorossi ripresero la loro marcia, concludendo il girone di andata di nuovo a +6 sulla Juventus, caduta a Bergamo all'ultima di andata, e sui campioni uscenti della Lazio, ora ripropostisi come candidati al titolo dopo un avvio difficile[34][35][36] che, a un certo punto, aveva favorito l'avvicendamento in panchina tra Sven-Göran Eriksson e Dino Zoff.[37]

Girone di ritornoModifica

Nella prima parte del girone di ritorno i capitolini confermarono il proprio ruolino di marcia mantenendo vantaggi rassicuranti sulle inseguitrici: una svolta sembrò esserci a cavallo di marzo e aprile, periodo in cui la Roma incrementò il suo margine a +9 sulla Juventus e +12 sulla Lazio, lasciando credere che il campionato si stesse chiudendo in anticipo.[38][39] Tuttavia, come già accaduto a gennaio, anche nelle successive due gare di aprile gli uomini di Capello accusarono una decisa flessione, dapprima crollando sul campo della Fiorentina[40][41] e poi strappando a fatica un pari casalingo contro un Perugia[42][43][44][45] emerso nel frattempo, nonostante i pronostici avversi della vigilia, tra le rivelazione della stagione;[1] le due rivali ne approfittarono riducendo il divario rispettivamente a +4 e a +7,[46][47][48] ma nei due turni successivi fu la Juventus a rallentare un po', conquistando solo due pareggi contro Parma e Lecce, e ritrovandosi così di nuovo a 6 punti dalla Roma che prima tornò alla vittoria a Udine, e poi riuscì a tenere entrambe le rivali a distanza grazie ai pareggi negli scontri diretti.[49][50] In coda, invece, arrivò il primo verdetto, ovvero il Bari aritmeticamente retrocesso con ben sette turni di anticipo.[49]

 
Francesco Totti, capitano e trascinatore nel terzo Scudetto della Roma.

A posteriori si rivelò decisivo,[51] alla vigilia del big match al Delle Alpi del 6 maggio, il sopravvenuto[52] — e molto discusso[53] — cambio di regolamento in itinere sui calciatori extracomunitari, che per le ultime gare di campionato ne liberalizzò l'impiego illimitato: benché sotto di due gol per gran parte della gara, la Roma riuscì a rimontare nel finale grazie al giapponese Nakata, fin lì ai margini della rosa giallorossa per le succitate questioni regolamentari,[51] il quale dapprima dimezzò lo svantaggio e poi propiziò il definitivo pareggio di Montella.[54] A cinque giornate dalla fine quindi la Juventus dovette subire anche il sorpasso da parte della Lazio, ora seconda a 5 lunghezze dalla squadra di Capello. Dopo tre settimane, i pareggi incrociati delle romane contro le milanesi portarono i giallorossi a un passo dal titolo,[55] mentre la Juventus, battendo il Perugia, tornò al secondo posto a 4 punti dalla vetta.[56][57][58]

A tenere aperto fino all'ultimo il discorso Scudetto ci pensò, nella penultima giornata, un Napoli impegnato nella lotta per la salvezza e che al San Paolo frenò la Roma sul pari,[59] consentendo a Juventus e Lazio di ridurre il distacco dai giallorossi rispettivamente a −2 e −3. Come nei due anni precedenti, quindi, il titolo si assegnò solo all'ultima domenica, nella quale tuttavia gli uomini di Capello batterono all'Olimpico per 3-1 un Parma ormai privo di obiettivi da raggiungere,[60] assicurandosi così il loro terzo Scudetto, a diciotto anni dal precedente.

Ai bianconeri non bastò il 2-1 contro un'Atalanta ormai demotivata, risultato che comunque garantì loro il secondo posto e conseguente accesso diretto in Champions League,[61] ma che non evitò l'esonero di Carlo Ancelotti, comunicato proprio durante l'intervallo della gara.[62] Sempre in Champions si qualificarono anche Lazio e Parma, quest'ultimo protagonista di un positivo girone di ritorno sotto la guida del nuovo allenatore Renzo Ulivieri, subentrato a Malesani a metà stagione; per la prima volta due squadre romane chiusero il campionato nelle prime tre posizioni della classifica. Alla Coppa UEFA, oltre alla Fiorentina vincitrice della Coppa Italia, ebbero invece accesso le due milanesi, entrambe reduci da una stagione pessima; in particolar modo l'Inter, pur concludendo al fotofinish davanti ai concittadini del Milan,[63] incappò in alcune pesanti débâcle tra cui il netto 0-6 rimediato nel derby di ritorno.[64][65] La qualificazione in Intertoto andò al Brescia, che con due giornate di anticipo riuscì a centrare la sua prima salvezza dopo ben trentaquattro anni,[56][66] chiudendo peraltro a un lusinghiero settimo posto in classifica, suo migliore piazzamento della storia.[67]

Le giornate conclusive furono animate anche dalla lotta in coda per la salvezza, che vide coinvolte ben cinque squadre. L'Udinese, che dopo un'ottima partenza era sprofondata ai margini della zona retrocessione, portando la società a esonerare l'allenatore De Canio in favore di Spalletti, riuscì a salvarsi già alla penultima giornata, grazie alla vittoria di misura in casa dell'Atalanta; uscirono invece declassate le neopromosse Napoli,[68] cui un girone di ritorno positivo non bastò a ribaltare le sorti — complici un disastroso avvio e una situazione societaria critica —,[69] e Vicenza, mentre il Lecce, sconfiggendo in rimonta la Lazio all'ultima giornata, e grazie alla classifica avulsa favorevole, ottenne la salvezza diretta[70] e spedì le rivali Reggina e Verona allo spareggio:[71] furono i calabresi gli ultimi a retrocedere, traditi nell'arco del doppio confronto dalla regola dei gol fuori casa.[72]

Squadre partecipantiModifica

 
Ubicazione delle squadre della Serie A 2000-2001
Club Stagione Città Stadio Stagione precedente
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia 4º posto in Serie B, promosso
Bari dettagli Bari Stadio San Nicola 14º posto in Serie A
Bologna dettagli Bologna Stadio Renato Dall'Ara 11º posto in Serie A
Brescia dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 3º posto in Serie B, promosso
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Artemio Franchi 7º posto in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 4º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio delle Alpi 2º posto in Serie A
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 1º posto in Serie A
Lecce dettagli Lecce Stadio Via del Mare 13º posto in Serie A
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 3º posto in Serie A
Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 2º posto in Serie B, promosso
Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 5º posto in Serie A
Perugia dettagli Perugia Stadio Renato Curi 10º posto in Serie A
Reggina dettagli Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo 12º posto in Serie A
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 6º posto in Serie A
Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 8º posto in Serie A
Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 9º posto in Serie A
Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 1º posto in Serie B, promosso

AllenatoriModifica

Allenatori e primatistiModifica

Squadra Allenatore Calciatore più presente[73] Cannoniere
Atalanta   Giovanni Vavassori   Cristian Zenoni (34)   Nicola Ventola (10)
Bari[74]   Eugenio Fascetti (1ª-28ª)
  Arcangelo Sciannimanico (29ª-34ª)
    Giuseppe Mazzarelli (33)   Daniel Andersson (8)
Bologna   Francesco Guidolin   Gianluca Pagliuca (34)   Giuseppe Signori (16)
Brescia   Carlo Mazzone   Pierpaolo Bisoli,
  Aimo Diana (32)
  Dario Hübner (17)
Fiorentina[75][76][77]   Fatih Terim (1ª-20ª)
  Luciano Chiarugi (21ª)
  Roberto Mancini (22ª-34ª)
  Angelo Di Livio (33)   Enrico Chiesa (22)
Inter[78]   Marcello Lippi (1ª)
  Marco Tardelli (2ª-34ª)
  Laurent Blanc (33)   Christian Vieri (18)
Juventus   Carlo Ancelotti   Edwin van der Sar (34)   David Trezeguet (14)
Lazio[79]   Sven-Göran Eriksson (1ª-13ª)
  Dino Zoff (14ª-34ª)
  Hernán Crespo (32)   Hernán Crespo (26)
Lecce   Alberto Cavasin   Antonio Chimenti,
  Davor Vugrinec (34)
  Cristiano Lucarelli (12)
Milan[80]   Alberto Zaccheroni (1ª-22ª)
  Mauro Tassotti e   Cesare Maldini (D.T.) (23ª-34ª)
  Andrij Ševčenko (34)   Andrij Ševčenko (24)
Napoli[81]     Zdeněk Zeman (1ª-6ª)
  Emiliano Mondonico (7ª-34ª)
  Nicola Amoruso,
  Francesco Baldini,
  Oscar Magoni (30)
  Nicola Amoruso (10)
Parma[82][83]   Alberto Malesani (1ª-13ª)
  Arrigo Sacchi (14ª-16ª)
  Renzo Ulivieri (17ª-34ª)
  Gianluigi Buffon (34)   Marco Di Vaio (15)
Perugia   Serse Cosmi   Zīsīs Vryzas (34)   Marco Materazzi (12)
Reggina   Franco Colomba   Massimo Taibi (34)   Davide Dionigi (6)
Roma   Fabio Capello   Damiano Tommasi (34)   Gabriel Batistuta (20)
Udinese[84]   Luigi De Canio (1ª-23ª)
  Luciano Spalletti (24ª-34ª)
  Stefano Fiore (34)     Roberto Sosa (15)
Verona   Attilio Perotti   Fabrizio Ferron (32)   Emiliano Bonazzoli (7)
Vicenza   Edoardo Reja   Giorgio Sterchele (34)   Luca Toni (9)

Classifica finaleModifica

Classifica tratta dal sito della Lega Serie A.[85]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Roma 75 34 22 9 3 68 33 +35
2. Juventus 73 34 21 10 3 61 27 +34
3. Lazio 69 34 21 6 7 65 36 +29
4. Parma 56 34 16 8 10 51 31 +20
5. Inter 51 34 14 9 11 47 47 0
6. Milan 49 34 12 13 9 56 46 +10
7. Atalanta 44 34 10 14 10 38 34 +4
8. Brescia 44 34 10 14 10 44 42 +2
[86] 9. Fiorentina 43 34 10 13 11 53 52 +1
10. Bologna 43 34 11 10 13 49 53 -4
11. Perugia 42 34 10 12 12 49 53 -4
12. Udinese 38 34 11 5 18 49 59 -10
13. Lecce 37 34 8 13 13 40 54 -14
14. Verona 37 34 10 7 17 40 59 -19
15. Reggina 37 34 10 7 17 32 49 -17
  16. Vicenza 36 34 9 9 16 37 51 -14
  17. Napoli 36 34 8 12 14 35 51 -16
  18. Bari 20 34 5 5 24 31 68 -37

Legenda:

      Campione d'Italia e qualificata alla prima fase a gironi della UEFA Champions League 2001-2002.
      Qualificata alla prima fase a gironi della UEFA Champions League 2001-2002.
      Qualificate al terzo turno di qualificazione della UEFA Champions League 2001-2002.
      Qualificate al primo turno di Coppa UEFA 2001-2002.
      Ammessa al terzo turno di Coppa Intertoto 2001.
      Retrocesse in Serie B 2001-2002.
  Retrocessione diretta.

Regolamento:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
A parità di punti valeva la classifica avulsa, eccetto per l'assegnazione dello Scudetto, dei posti salvezza-retrocessione e qualificazione-esclusione dalla Coppa UEFA/Champions League per i quali era previsto uno spareggio.

Note:

Il Brescia è stata ammessa alla Coppa Intertoto per rinuncia dell'Atalanta.
Il Lecce salvo per classifica avulsa favorevole rispetto a Verona e Reggina.
Il Verona salvo dopo aver vinto gli spareggi con la Reggina, squadra a pari punteggio.

Squadra campioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Sportiva Roma 2000-2001.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
  Francesco Antonioli (26)
  Jonathan Zebina (22)
  Walter Samuel (31)
  Zago (28)
  Cafu (31)
  Damiano Tommasi (34)
  Cristiano Zanetti (27)
  Vincent Candela (33)
  Francesco Totti (30)
  Gabriel Batistuta (28)
  Marco Delvecchio (31)
Altri giocatori: Vincenzo Montella (28), Aldair (15), Gianni Guigou (15), Hidetoshi Nakata (15), Emerson (13), Marcos Assunção (12), Amedeo Mangone (11), Alessandro Rinaldi (9), Cristiano Lupatelli (8), Eusebio Di Francesco (5), Abel Balbo (2), Gaetano D'Agostino (1).

RisultatiModifica

TabelloneModifica

Ata Bar Bol Bre Fio Int Juv Laz Lec Mil Nap Par Per Reg Rom Udi Ver Vic
Atalanta –––– 0-0 2-2 2-0 0-0 0-1 2-1 2-2 1-0 1-1 1-1 0-1 0-0 1-1 0-2 0-1 3-0 1-1
Bari 0-2 –––– 2-0 1-3 2-1 1-2 0-1 1-2 3-2 1-3 0-1 0-1 3-4 2-1 1-4 2-1 1-1 2-2
Bologna 0-1 4-2 –––– 1-0 1-1 0-3 1-4 2-0 2-2 2-1 2-1 2-1 3-2 2-0 1-2 1-1 1-0 1-1
Brescia 0-3 3-1 0-0 –––– 1-1 1-0 0-0 0-1 2-2 1-1 1-1 0-0 1-0 4-0 2-4 3-1 1-0 2-1
Fiorentina 1-1 2-2 1-1 2-2 –––– 2-0 1-3 1-4 2-0 4-0 1-2 0-1 3-4 2-1 3-1 2-1 2-0 3-2
Inter 3-0 1-0 2-1 0-0 4-2 –––– 2-2 1-1 0-1 0-6 3-1 1-1 2-1 1-1 2-0 2-1 2-0 1-1
Juventus 2-1 2-0 1-0 1-1 3-3 3-1 –––– 1-1 1-1 3-0 3-0 1-0 1-0 1-0 2-2 1-2 2-1 4-0
Lazio 0-0 2-0 2-0 2-1 3-0 2-0 4-1 –––– 3-2 1-1 1-2 1-0 3-0 2-0 0-1 3-1 5-3 2-1
Lecce 0-2 2-0 0-0 0-3 1-1 1-2 1-4 2-1 –––– 3-3 1-1 1-2 2-2 2-1 0-4 2-1 4-2 3-1
Milan 3-3 4-0 3-3 1-1 1-2 2-2 2-2 1-0 4-1 –––– 1-0 2-2 1-2 1-0 3-2 3-0 1-0 2-0
Napoli 0-0 1-0 1-5 1-1 1-0 1-0 1-2 2-4 1-1 0-0 –––– 2-2 0-0 6-2 2-2 0-1 2-0 1-2
Parma 2-0 4-0 0-0 3-0 2-2 3-1 0-0 2-0 1-1 2-0 4-0 –––– 5-0 0-2 1-2 2-0 1-2 0-2
Perugia 2-2 4-1 1-3 2-2 2-2 2-3 0-1 0-1 1-1 2-1 1-1 3-1 –––– 1-1 0-0 3-1 1-0 1-0
Reggina 1-0 1-0 2-1 0-3 1-1 2-1 0-2 0-2 0-1 2-1 3-1 2-0 0-2 –––– 0-0 1-1 1-1 1-0
Roma 1-0 1-1 2-0 3-1 1-0 3-2 0-0 2-2 1-0 1-1 3-0 3-1 2-2 2-1 –––– 2-1 3-1 3-1
Udinese 2-4 2-0 3-1 4-2 1-3 3-0 0-2 3-4 2-0 0-1 0-0 1-3 3-3 3-0 1-3 –––– 2-1 2-3
Verona 2-1 3-2 5-4 2-1 2-1 2-2 0-1 2-0 0-0 1-1 2-1 0-2 2-1 0-3 1-4 1-1 –––– 1-0
Vicenza 1-2 1-0 4-2 1-1 1-1 0-0 0-3 1-4 0-0 2-0 2-0 0-1 1-0 2-1 0-2 1-2 2-2 ––––

CalendarioModifica

Il campionato ebbe inizio il 30 settembre 2000, per evitare sovrapposizioni con le Olimpiadi di Sydney:[87] il termine venne fissato al 17 giugno 2001.

Le soste per impegni della Nazionale azzurra furono calendarizzate all'8 ottobre 2000, al 25 marzo e 3 giugno 2001; la quarta giornata venne invece posposta al 1º novembre, dacché il 29 ottobre 2000 ebbe luogo la celebrazione sportiva del Giubileo.[88][89]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (18ª)
1º ott. 2-2 Atalanta-Lazio 0-0 10 feb.
30 set. 1-1 Bari-Verona 2-3 11 feb.
1º ott. 2-0 Milan-Vicenza 0-2
30 set. 1-2 Napoli-Juventus 0-3
1º ott. 2-2 Parma-Fiorentina 1-0
1-1 Perugia-Lecce 2-2
2-1 Reggina-Inter 1-1 10 feb.
2-0 Roma-Bologna 2-1 11 feb.
4-2 Udinese-Brescia 1-3
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (19ª)
15 ott. 2-1 Bologna-Milan 3-3 17 feb.
0-0 Brescia-Parma 0-3 18 feb.
2-1 Fiorentina-Reggina 1-1
14 ott. 3-1 Inter-Napoli 0-1
15 ott. 2-0 Juventus-Bari 1-0
14 ott. 3-0 Lazio-Perugia 1-0
15 ott. 0-4 Lecce-Roma 0-1
1-1 Verona-Udinese 1-2 17 feb.
1-2 Vicenza-Atalanta 1-1 18 feb.


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (20ª)
22 ott. 0-2 Bari-Atalanta 0-0 24 feb.
1-1 Brescia-Fiorentina 2-2
21 ott. 2-2 Milan-Juventus 0-3 25 feb.
22 ott. 1-5 Napoli-Bologna 1-2
3-1 Perugia-Parma 0-5
0-1 Reggina-Lecce 1-2
3-1 Roma-Vicenza[90] 2-0
21 ott. 3-0 Udinese-Inter 1-2
22 ott. 2-0 Verona-Lazio 3-5
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (21ª)
1º nov. 3-0 Atalanta-Verona 1-2 4 mar.
2-0 Bologna-Reggina 1-2 3 mar.
2-2 Fiorentina-Bari 1-2 4 mar.
2-0 Inter-Roma 2-3
1-2 Juventus-Udinese 2-0
2-1 Lazio-Brescia 1-0 3 mar.
1-1 Lecce-Napoli 1-1 4 mar.
2-0 Parma-Milan 2-2
1-0 Vicenza-Perugia 0-1


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (22ª)
5 nov. 0-1 Bari-Parma 0-4 11 mar.
2-4 Brescia-Roma 1-3
4 nov. 3-4 Fiorentina-Perugia 2-2
2-0 Lazio-Bologna 0-2
5 nov. 3-3 Milan-Atalanta 1-1 10 mar.
1-2 Napoli-Vicenza 0-2
0-2 Reggina-Juventus 0-1 11 mar.
2-0 Udinese-Lecce 1-2
2-2 Verona-Inter 0-2
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (23ª)
11 nov. 2-0 Atalanta-Brescia[91] 3-0 19 mar.
12 nov. 1-3 Bari-Milan 0-4 18 mar.
1-1 Bologna-Fiorentina 1-1
0-1 Inter-Lecce 2-1
11 nov. 1-1 Juventus-Lazio 1-4
12 nov. 2-0 Parma-Udinese 3-1
1-1 Perugia-Napoli 0-0
2-1 Roma-Reggina 0-0
2-2 Vicenza-Verona 0-1


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (24ª)
19 nov. 2-1 Bologna-Parma 0-0 1º apr.
0-0 Brescia-Juventus 1-1
3-2 Fiorentina-Vicenza 1-1 31 mar.
18 nov. 2-1 Inter-Perugia 3-2 1º apr.
1-1 Lazio-Milan 0-1
19 nov. 2-0 Lecce-Bari 2-3 31 mar.
0-0 Napoli-Atalanta 1-1 1º apr.
3-0 Udinese-Reggina 1-1
1-4 Verona-Roma 1-3
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (25ª)
25 nov. 1-0 Atalanta-Lecce 2-0 8 apr.
26 nov. 2-1 Bari-Udinese 0-2
2-1 Juventus-Verona 1-0
25 nov. 1-0 Milan-Napoli 0-0
26 nov. 2-0 Parma-Lazio[92] 0-1 18 apr.
1-3 Perugia-Bologna 2-3 8 apr.
0-3 [93]Reggina-Brescia 0-4
1-0 Roma-Fiorentina 1-3 9 apr.
0-0 Vicenza-Inter 1-1 8 apr.


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (26ª)
3 dic. 1-1 Bologna-Vicenza 2-4 14 apr.
2-2 Inter-Juventus 1-3
2 dic. 2-0 Lazio-Reggina 2-0
3 dic. 1-1 Lecce-Fiorentina 0-2
1-0 Napoli-Bari 1-0
2 dic. 2-0 Parma-Atalanta 1-0
3 dic. 0-0 Perugia-Roma 2-2
0-1 Udinese-Milan 0-3
2-1 Verona-Brescia 0-1
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (27ª)
10 dic. 0-0 Atalanta-Perugia 2-2 22 apr.
2-0 Bari-Bologna 2-4
9 dic. 1-1 Brescia-Napoli 1-1 21 apr.
10 dic. 2-0 Fiorentina-Inter 2-4
1-0 Juventus-Parma 0-0 22 apr.
4-1 Milan-Lecce 3-3
9 dic. 1-1 [94]Reggina-Verona 3-0
10 dic. 2-1 Roma-Udinese 3-1
1-4 Vicenza-Lazio 1-2


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (28ª)
17 dic. 0-1 Bologna-Atalanta 2-2 29 apr.
0-0 Inter-Brescia 0-1
0-1 Lazio-Roma 2-2
1-4 Lecce-Juventus 1-1
16 dic. 6-2 Napoli-Reggina 1-3 28 apr.
17 dic. 0-2 Parma-Vicenza 1-0
16 dic. 4-1 Perugia-Bari 4-3 29 apr.
17 dic. 1-3 Udinese-Fiorentina 1-2
1-1 Verona-Milan 0-1
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (29ª)
23 dic. 0-1 Atalanta-Inter 0-3 6 mag.
22 dic. 1-2 Bari-Lazio 0-2
23 dic. 2-2 Brescia-Lecce 3-0 5 mag.
2-0 Fiorentina-Verona 1-2 6 mag.
1-2 Milan-Perugia 1-2
2-2 Napoli-Parma 0-4
1-0 Reggina-Vicenza 1-2
22 dic. 0-0 Roma-Juventus 2-2
23 dic. 3-1 Udinese-Bologna 1-1 5 mag.


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (30ª)
7 gen. 0-2 Atalanta-Roma 0-1 12 mag.
1-0 Bologna-Brescia 0-0
6 gen. 3-3 Juventus-Fiorentina 3-1 11 mag.
7 gen. 1-2 Lazio-Napoli 4-2 12 mag.
4-2 Lecce-Verona 0-0
2-2 Milan-Inter 6-0 11 mag.
0-2 Parma-Reggina 0-2 12 mag.
3-1 Perugia-Udinese 3-3
6 gen. 1-0 Vicenza-Bari 2-2
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (31ª)
13 gen. 1-0 Brescia-Perugia 2-2 20 mag.
4-0 Fiorentina-Milan[95] 2-1 17 mag.
14 gen. 1-1 Inter-Parma 1-3
1-0 Juventus-Bologna 4-1 20 mag.
3-1 Lecce-Vicenza 0-0
1-0 Reggina-Atalanta 1-1
1-1 Roma-Bari 4-1
3-4 Udinese-Lazio[96] 1-3
2-1 Verona-Napoli 0-2


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (32ª)
21 gen. 0-0 Atalanta-Fiorentina 1-1 27 mag.
2-1 Bari-Reggina 0-1
20 gen. 1-0 Bologna-Verona 4-5
2-0 Lazio-Inter[97] 1-1
21 gen. 3-2 Milan-Roma 1-1
0-1 Napoli-Udinese 0-0
1-1 Parma-Lecce 2-1
0-1 Perugia-Juventus 0-1
1-1 Vicenza-Brescia 1-2
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (33ª)
28 gen. 1-1 Brescia-Milan 1-1 10 giu.
1-4 Fiorentina-Lazio 0-3
1-0 Inter-Bari 2-1
4-0 Juventus-Vicenza 3-0
27 gen. 0-0 Lecce-Bologna 2-2
0-2 Reggina-Perugia 1-1
28 gen. 3-0 Roma-Napoli 2-2
2-4 Udinese-Atalanta 1-0
0-2 Verona-Parma 2-1


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (34ª)
3 feb. 2-1 Atalanta-Juventus 1-2 17 giu.
4 feb. 1-3 Bari-Brescia 1-3
0-3 Bologna-Inter[97] 1-2
3-2 Lazio-Lecce 1-2
1-0 Milan-Reggina 1-2
1-0 [98]Napoli-Fiorentina 2-1
1-2 Parma-Roma 1-3
3 feb. 1-0 Perugia-Verona 1-2
4 feb. 1-2 Vicenza-Udinese 3-2

SpareggiModifica

Spareggio salvezzaModifica

Risultati Luogo e data
Verona 1-0 Reggina Verona, 21 giugno 2001
Reggina 2-1 Verona Reggio Calabria, 24 giugno 2001

StatisticheModifica

SquadreModifica

Capoliste solitarieModifica

————————————————————————————————————————————————————————————————————
RomUdiRoma
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª

Classifica in divenireModifica

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª
Atalanta 1 4 7 10 11 14 15 18 18 19 22 22 22 22 23 26 29 30 31 32 32 33 36 37 40 40 41 42 42 42 43 44 44 44
Bari 1 1 1 2 2 2 2 5 5 8 8 8 8 9 12 12 12 12 12 13 16 16 16 19 19 19 19 19 19 20 20 20 20 20
Bologna 0 3 6 9 9 10 13 16 17 17 17 17 20 20 23 24 24 24 25 28 28 31 32 33 36 36 39 40 41 42 42 42 43 43
Brescia 0 1 2 2 2 2 3 6 6 7 8 9 9 12 13 14 17 20 20 21 21 21 21 22 25 28 29 32 35 36 37 40 41 44
Fiorentina 1 4 5 6 6 7 10 10 11 14 17 20 21 24 25 25 25 25 26 27 27 28 29 30 33 36 36 39 39 39 42 43 43 43
Inter 0 3 3 6 7 7 10 11 12 12 13 16 17 18 18 21 24 25 25 28 28 31 34 37 38 38 41 41 44 44 44 45 48 51
Juventus 3 6 7 7 10 11 12 15 16 19 22 23 24 27 30 33 33 36 39 42 45 48 48 49 52 55 56 57 58 61 64 67 70 73
Lazio 1 4 4 7 10 11 12 12 15 18 18 21 21 24 27 30 33 34 37 40 43 43 46 46 49 52 55 56 59 62 65 66 69 69
Lecce 1 1 4 5 5 8 11 11 12 12 12 13 16 19 20 21 21 22 22 25 26 29 29 29 29 29 30 31 31 32 33 33 34 37
Milan 3 3 4 4 5 8 9 12 15 18 19 19 20 20 23 24 27 27 28 28 29 30 33 36 37 40 41 44 44 47 47 48 49 49
Napoli 0 0 0 1 1 2 3 3 6 7 10 11 14 14 14 14 17 17 20 20 21 21 22 23 24 27 28 28 28 28 31 32 33 36
Parma 1 2 2 5 8 11 11 14 17 17 17 18 18 19 20 23 23 26 29 32 33 36 39 40 40 43 44 47 50 50 53 56 56 56
Perugia 0 1 2 2 5 8 9 9 12 12 13 13 13 16 16 19 22 22 22 25 26 27 30 30 33 33 36 36 37 37 40 43 43 46
Reggina 3 3 3 3 3 3 3 3 3 4 4 7 10 13 13 13 13 14 15 15 18 18 19 20 20 20 23 26 26 29 30 33 34 37
Roma 3 6 9 9 12 15 18 21 22 25 28 29 32 33 33 36 39 42 45 48 51 54 55 58 58 59 62 63 64 67 70 71 72 75
Udinese 3 4 7 10 13 13 16 16 16 16 16 19 19 19 22 22 25 25 28 28 28 28 28 29 32 32 32 32 33 34 34 35 38 38
Verona 1 2 5 5 6 7 7 7 10 11 12 12 12 15 15 15 15 18 18 18 21 21 24 24 24 24 24 24 27 28 28 31 34 37
Vicenza 0 0 0 3 6 7 7 8 9 9 12 12 15 15 16 16 16 19 20 20 20 23 23 24 25 28 28 28 31 32 33 33 33 36

Classifiche di rendimentoModifica

Rendimento andata-ritornoModifica
Andata Ritorno
Roma 39 Juventus 40
Juventus 33 Lazio 36
Lazio 33 Roma 36
Atalanta 29 Parma 31
Milan 27 Inter 28
Fiorentina 25 Brescia 26
Perugia 25 Reggina 24
Udinese 25 Milan 22
Inter 24 Verona 21
Bologna 23 Vicenza 20
Parma 23 Napoli 19
Lecce 20 Bologna 18
Brescia 17 Fiorentina 18
Napoli 17 Perugia 17
Verona 16 Atalanta 15
Vicenza 15 Lecce 15
Reggina 13 Udinese 13
Bari 12 Bari 8
Rendimento casa-trasfertaModifica
In casa In trasferta
Roma 41 Juventus 35
Lazio 41 Roma 34
Juventus 38 Lazio 28
Milan 33 Parma 25
Inter 33 Atalanta 23
Parma 31 Inter 18
Bologna 31 Perugia 17
Verona 31 Milan 16
Fiorentina 28 Brescia 16
Reggina 28 Udinese 15
Brescia 28 Fiorentina 15
Perugia 25 Napoli 14
Lecce 23 Lecce 14
Vicenza 23 Vicenza 13
Udinese 23 Bologna 12
Napoli 22 Reggina 9
Atalanta 21 Verona 6
Bari 17 Bari 3

Primati stagionaliModifica

  • Maggior numero di partite vinte: Roma (22)
  • Minor numero di sconfitte: Juventus, Roma (3)
  • Maggior numero di pareggi: Atalanta, Brescia (14)
  • Minor numero di vittorie: Bari (5)
  • Maggior numero di sconfitte: Bari (24)
  • Minor numero di pareggi: Bari, Udinese (5)
  • Miglior attacco: Roma (68)
  • Miglior difesa: Juventus (27)
  • Miglior differenza reti: Roma (+35)
  • Peggior attacco: Bari (31)
  • Peggior difesa: Bari (68)
  • Peggior differenza reti: Bari (−37)

IndividualiModifica

Da segnalare durante la 22ª giornata (Parma-Bari 4-0) la quadripletta messa a segno da Marco Di Vaio.[99]

Classifica dei marcatoriModifica

Gol Rigori Giocatore Squadra
26 2   Hernán Crespo Lazio
24 6   Andrij Ševčenko Milan
22 3   Enrico Chiesa Fiorentina
20 1   Gabriel Batistuta Roma
18 4   Christian Vieri Inter
17 6   Dario Hübner Brescia
16 2   Giuseppe Signori Bologna
15   Marco Di Vaio Parma
15   Roberto Sosa Udinese
14   David Trezeguet Juventus
13   Vincenzo Montella Roma
13 4   Francesco Totti Roma
12 5   Cristiano Lucarelli Lecce
12 7   Marco Materazzi Perugia
11 1   Filippo Inzaghi Juventus
11 3   Davor Vugrinec Lecce

Media spettatoriModifica

Media spettatori della Serie A 2000-01: 29.441[100]

Club Pos. Media
Roma 1 64.720
Inter 2 55.582
Milan 3 52.304
Lazio 4 47.492
Juventus 5 41.273
Napoli 6 38.890
Fiorentina 7 29.463
Bologna 8 25.786
Reggina 9 24.113
Udinese 10 20.613
Parma 11 19.008
Atalanta 12 18.662
Lecce 13 18.117
Verona 14 17.777
Brescia 15 16.261
Vicenza 16 15.193
Bari 17 13.833
Perugia 18 11.119

NoteModifica

  1. ^ a b Massimo Vincenzi, Cosmi: "Il mio Perugia vola con il carattere", su repubblica.it, 19 dicembre 2000.
  2. ^ Antonello Capone, Da oggi la Roma è quotata in borsa, in La Gazzetta dello Sport, 23 maggio 2000.
  3. ^ Emerson andrà alla Roma, su www2.raisport.rai.it, 30 maggio 2000. URL consultato l'8 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2010).
  4. ^ A.S. Roma 2000-2001, su www2.raisport.rai.it. URL consultato il 25 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2007).
  5. ^ Batistuta è della Roma, un affare da 110 miliardi, in la Repubblica, 23 maggio 2000. URL consultato il 9 giugno 2010.
  6. ^ Crespo alla Lazio, affare da 110 miliardi, su repubblica.it, 11 luglio 2000.
  7. ^ Peruzzi alla Lazio, su www2.raisport.rai.it, 13 giugno 2000. URL consultato il 28 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2016).
  8. ^ Carlo Laudisa, Bruno Bartolozzi, Luca Curino, Angelo Carotenuto e Alberta Mantovani, Trezeguet Juve: 45 miliardi da record, in La Gazzetta dello Sport, 27 giugno 2000. URL consultato il 13 marzo 2009.
  9. ^ Stefano Boldrini, Mazzone: "Baggio rotto? Macché, era magico", in La Gazzetta dello Sport, 4 marzo 2010.
  10. ^ Il «disoccupato» Roberto Baggio prova a stregare il Real Madrid alla festa della Francia pigliatutto, in Corriere della Sera, 17 agosto 2000.
  11. ^ Capitolo mai aperto, su www2.raisport.rai.it, 25 agosto 2000. URL consultato il 28 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  12. ^ Ricomincio da 33, su www2.raisport.rai.it, 14 settembre 2000. URL consultato il 28 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  13. ^ Moratti: «Io non tradisco Lippi», in Corriere della Sera, 30 agosto 2000.
  14. ^ È arrivato Fatih Terim, su nove.firenze.it.
  15. ^ Il Brescia di Mazzone, su www2.raisport.rai.it, 27 luglio 2000. URL consultato il 28 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2018).
  16. ^ Zeman a Napoli, su www2.raisport.rai.it, 16 giugno 2000. URL consultato il 28 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  17. ^ Cosmi per Perugia, su www2.raisport.rai.it, 14 giugno 2000. URL consultato il 28 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2016).
  18. ^ Gianni Mura, È aperta la caccia alla Lazio d'attacco, su repubblica.it, 30 settembre 2000.
  19. ^ Tutto Campionato, 226.
  20. ^ Capello si gode la macchina da gol, in La Gazzetta dello Sport, 23 ottobre 2000.
  21. ^ L'Inter scarica Lippi, su www2.raisport.rai.it, 3 ottobre 2000. URL consultato il 28 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2010).
  22. ^ Marco Tardelli allenerà l'Inter, su repubblica.it.
  23. ^ Tutto Campionato, 229.
  24. ^ Tutto Campionato, 232.
  25. ^ Paolo Condò, Gaetano Imparato, Andrea Schianchi e Marco Bencivenga, Batistuta si mangia il Brescia, in La Gazzetta dello Sport, 6 novembre 2000.
  26. ^ Tutto Campionato, 231.
  27. ^ Tutto Campionato, 237.
  28. ^ Tutto Campionato, 235.
  29. ^ Tutto Campionato, 252.
  30. ^ Pari all'Olimpico, ma la Roma si arrabbia, su repubblica.it, 22 dicembre 2000.
  31. ^ Tutto Campionato, 253.
  32. ^ Il Bari ferma la Roma, il campionato si riapre, su repubblica.it, 14 gennaio 2001.
  33. ^ Il nuovo Milan stende la capolista, su repubblica.it, 21 gennaio 2001.
  34. ^ Lazio, è ancora crisi. Il Parma fa festa, su repubblica.it, 26 novembre 2000.
  35. ^ Tutto Campionato, 238.
  36. ^ Tutto Campionato, 250.
  37. ^ Eriksson dà le dimissioni, al suo posto ecco Zoff, su repubblica.it, 9 gennaio 2001.
  38. ^ Ruggiero Palombo, Montella magie da scudetto, in La Gazzetta dello Sport, 12 marzo 2001.
  39. ^ Tutto Campionato, 289.
  40. ^ Da Firenze una notizia, la Roma si può battere, su repubblica.it, 10 aprile 2001.
  41. ^ Tutto Campionato, 291.
  42. ^ Antonello Capone, Roma, Perugia, Juve. Rigori chiari non dati, in La Gazzetta dello Sport, 15 aprile 2001.
  43. ^ Candido Cannavò, Roma, venti maligni e opere di bene, in La Gazzetta dello Sport, 15 aprile 2001.
  44. ^ Mazzantini para tutto, Montella salva la Roma, su repubblica.it, 15 aprile 2001.
  45. ^ Tutto Campionato, 294.
  46. ^ Tutto Campionato, 295.
  47. ^ La locomotiva Juve va, ora la Roma è più vicina, su repubblica.it, 15 aprile 2001.
  48. ^ Crespo matattore, la Lazio spera, su repubblica.it, 15 aprile 2001.
  49. ^ a b Tutto Campionato, 301.
  50. ^ Tutto Campionato, 304.
  51. ^ a b Marco Gaetani, Uomini Scudetto, su ultimouomo.com, 2 marzo 2018.
  52. ^ Fulvio Bianchi, Extracomunitari, subito tutti in campo, in la Repubblica, 5 maggio 2001.
  53. ^ Juve furibonda, Roma soddisfatta, in la Repubblica, 5 maggio 2001.
  54. ^ Montella e Nakata rimontano la Juve, su repubblica.it, 6 maggio 2001.
  55. ^ Roma, un pareggio che vale una vittoria, su repubblica.it, 27 maggio 2001.
  56. ^ a b Tutto Campionato, 313.
  57. ^ La Lazio si illude, ma Dalmat la punisce, su repubblica.it, 27 maggio 2001.
  58. ^ repubblica.it, https://www.repubblica.it/online/campionato_partite/juventusperugia/juventusperugia/juventusperugia.html.
  59. ^ Roma, salta la festa. Il Napoli spera ancora, su repubblica.it, 10 giugno 2001.
  60. ^ Roma, show all'Olimpico per la festa scudetto, su repubblica.it, 17 giugno 2001.
  61. ^ Il Parma è in Champions, il Lecce finisce nei guai, su repubblica.it, 27 maggio 2001.
  62. ^ Juve, inchino alla Roma. Addio a Inzaghi e Ancelotti, su repubblica.it, 17 giugno 2001.
  63. ^ L'Inter chiude in bellezza una stagione da dimenticare, su repubblica.it, 17 giugno 2001.
  64. ^ L'Inter crolla nel derby, il Milan passa sei volte, su repubblica.it, 11 maggio 2001.
  65. ^ Tutto Campionato, 308.
  66. ^ Tutto Campionato, 319.
  67. ^ Mazzone fa il capolavoro, Brescia settimo in classifica, su repubblica.it, 17 giugno 2001.
  68. ^ Napoli, impresa inutile: è retrocessione in B, su repubblica.it, 17 giugno 2001.
  69. ^ Tutto Campionato, 241.
  70. ^ La Lazio si arrende, il Lecce è salvo, su repubblica.it, 17 giugno 2001.
  71. ^ Tutto Campionato, 321.
  72. ^ Reggina in B, su www2.raisport.rai.it, 24 giugno 2001. URL consultato il 28 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  73. ^ Melegari, 571.
  74. ^ Il Bari licenzia Fascetti, repubblica.it, 2 maggio 2001.
  75. ^ Sulla panchina viola fuori Terim, dentro Mancini, repubblica.it, 26 febbraio 2001.
  76. ^ Fiorentina, Bianchi nuovo allenatore, repubblica.it, 14 gennaio 2002.
  77. ^ Fiorentina, Mancini in panchina Vicini si dimette per protesta, repubblica.it, 8 marzo 2001.
  78. ^ Marco Tardelli allenerà l'Inter, repubblica.it, 7 ottobre 2000.
  79. ^ Eriksson dà le dimissioni, al suo posto ecco Zoff, repubblica.it, 9 gennaio 2001.
  80. ^ Milan, si cambia, Berlusconi licenzia Zac, repubblica.it, 14 marzo 2001.
  81. ^ Zeman esonerato, il Napoli a Mondonico, repubblica.it, 13 novembre 2000.
  82. ^ Sacchi: "Ho un po' paura ma non potevo dire no", repubblica.it, 9 gennaio 2001.
  83. ^ Troppo stress, Sacchi lascia il Parma, corriere.it, 2 febbraio 2001 (archiviato dall'url originale il 13 dicembre 2013).
  84. ^ Udinese, a Spalletti la panchina di De Canio, repubblica.it, 20 marzo 2001.
  85. ^ Campionato 2000-01 - Classifica, Legaseriea.it. URL consultato il 30 marzo 2018.
  86. ^ Vince la coppa nazionale.
  87. ^ Campionato di calcio fermato solo dalla guerra, su repubblica.it, 20 agosto 2002.
  88. ^ Massimo Vincenzi, L'Olimpico è una cattedrale, in ottantamila per il Papa, su repubblica.it, 29 ottobre 2000.
  89. ^ Claudio Gregori e Gianni Bondini, La festa dell'Olimpico, in La Gazzetta dello Sport, 30 ottobre 2000.
  90. ^ Giocata ad Udine.
  91. ^ Giocata a Reggio Emilia.
  92. ^ Recupero della partita disputata l'8 aprile e sospesa al 7' per impraticabilità del campo sul punteggio di 0-0.
  93. ^ Partita sospesa all'84' sullo 0-3 per lancio di oggetti da parte dei tifosi reggini; viene omologato il risultato sul campo.
  94. ^ Giocata a Catania.
  95. ^ Anticipate al 17 maggio 2001 per consentire a Parma e Fiorentina (finaliste in Coppa Italia) di avere lo stesso periodo di riposo in vista della finale. Cfr. Parma-Inter verrà anticipata a giovedì 17, in La Gazzetta dello Sport, 3 maggio 2001.
  96. ^ Giocata a Firenze.
  97. ^ a b Giocata a Bari.
  98. ^ Giocata a Palermo.
  99. ^ Serie A 2000-2001 Rsssf.com
  100. ^ http://www.stadiapostcards.com/a4.htm.htm

BibliografiaModifica

  • Tutto Campionato 2001, Panini/Rai Trade 2001
  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.

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