Nazionale di calcio della Tunisia

rappresentativa calcistica nazionale tunisina
Tunisia Tunisia
Tunisia national football team logo.png
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FTF
Fédération Tunisienne de Football
Confederazione CAF
Codice FIFA TUN
Soprannome Les Aigles de Carthage
(Le aquile di Cartagine)
Selezionatore Tunisia Mondher Kebaier
Record presenze Sadok Sassi (116)
Capocannoniere Issam Jemâa (36)
Stadio Stadio Olimpico di Rades
Ranking FIFA 26º[1] (7 aprile 2021)
Esordio internazionale
Tunisia Tunisia 4 - 2 Libia Libia
Tunisia; 2 giugno 1957
Migliore vittoria
Tunisia Tunisia 13 - 0 Malawi Malawi
Tunisi, Tunisia; 26 marzo 2005
Peggiore sconfitta
Ungheria Ungheria 10 - 1 Tunisia Tunisia
Ungheria; 24 luglio 1960
Campionato del mondo
Partecipazioni 5 (esordio: 1978)
Miglior risultato Primo turno nel 1978, 1998, 2002, 2006, 2018
Coppa d'Africa
Partecipazioni 19 (esordio: 1962)
Miglior risultato Oro Campioni nel 2004
Confederations Cup
Partecipazioni 1 (esordio: 2005)
Miglior risultato Primo turno nel 2005

La nazionale di calcio della Tunisia, i cui giocatori sono soprannominati Aquile di Cartagine, è la selezione maggiore maschile calcistica nazionale della Tunisia ed è posta sotto l'egida della Fédération Tunisienne de Football.

È una delle nazionali di calcio africane più quotate. Nella sua bacheca figurano la Coppa d'Africa 2004, il Campionato delle Nazioni Africane 2011 e la Coppa delle Nazioni Arabe 1963. La squadra si è qualificata per cinque volte alla fase finale di un mondiale (1978, 1998, 2002, 2006 e 2018), chiudendo sempre con un'eliminazione al primo turno.

Nella graduatoria mondiale della FIFA, in vigore da agosto 1993, il miglior posizionamento della Tunisia è stato il 13º posto di aprile 2018, mentre il peggiore è stato il 65º posto di luglio 2010. occupa il 26º posto della graduatoria.[1]

StoriaModifica

Albori (1928-1956)Modifica

 
La selezione tunisina nel 1939

Prima dell'indipendenza del paese, nel 1928 fu costituita una selezione che raggruppava i migliori giocatori tunisini militanti nel campionato locale. Affrontò la Francia B, che vinse per 3-2. Il 23 marzo 1930 la Tunisia affrontò nuovamente la Francia B e perse per 5-0. Un nuovo incontro tra le due squadre si giocò il 26 marzo 1933 e si concluse con il successo della Francia B per 6-1.

Nel 1939 la Tunisia colse la sua prima vittoria (4-1) contro una selezione amatoriale parigina.

Tra i calciatori più presenti nella selezione tunisina di quel periodo vi erano Gustave Ducousso (Union sportive béjaoise) con 22 presenze, Gaetano Chiarenza (Club Sportif de Hammam Lif) con 21, Azzopardi (Union sportive béjaoise) con 19 e Larbi Ben Hassine, alias Larbi Bardo (Espérance Sportive de Tunis), e Rachid Sehili (Étoile Sportive du Sahel) con 16.

Primi anni della nazionale (1956-1962)Modifica

La Tunisia ottenne l'indipendenza dalla Francia il 20 marzo 1956. La federcalcio tunisina fu fondata il 29 marzo 1957 e si affiliò alla FIFA e alla CAF nel 1960.

La nazionale tunisina esordì contro l'Algeria il 1º giugno 1957, in piena guerra d'Algeria. Prevalsero gli algerini per 2-1. Tre anni dopo, il 24 luglio 1960, la Tunisia andò incontro alla sconfitta più larga della propria storia, contro l'Ungheria (10-1). Il 18 agosto 1960 la Tunisia affrontò Taiwan e vinse per 8-1.

Epoca d'oro (1962-1978)Modifica

La Tunisia fece il proprio debutto nelle eliminatorie della Coppa d'Africa in vista dell'edizione del 1962, dove si classificò terza. Nel 1963 partecipò, in Libano, alla prima edizione della Coppa delle Nazioni Arabe, che vinse grazie a 4 successi in altrettante partite.

Organizzò la Coppa d'Africa 1965, dove arrivò a disputare la finale contro il Ghana. I ghanesi passarono in vantaggio con Frank Odoi, cui rispose per i tunisini Abdelmajid Chetali. Tahar Chaïbi portò poi in vantaggio i tunisini, ma al 79º minuto di gioco i ghanesi riequilibrarono il punteggio con Osei Kofi. Con un gol segnato da Odoi al 6° dei supplementari il Ghana si aggiudicò la vittoria e il trofeo.

 
Habib Bourguiba, Presidente della Repubblica, tra i giocatori che vinsero la Coppa di Palestina 1973

La Tunisia non prese parte alle qualificazioni per la Coppa d'Africa 1970, 1972 e 1974.

Nel 1973 vinse la Coppa di Palestina trascinata da Mohieddine Habita, soprannominato "il Pelé arabo" (6 gol nel torneo), da Mohamed Ali Akid (6 gol) ed Ezzedine Chakroun (5 gol). La squadra ottenne 6 vittorie in 6 partite, realizzando 19 gol e subendone solo 3.

Nel 1975, dopo aver eliminato nel turno preliminare la Libia e l'Algeria nel primo turno, fu eliminata nel secondo e ultimo turno delle qualificazioni alla Coppa d'Africa 1976 dal Sudan per la regola dei gol fuori casa.

Nel 1977, guidata dal commissario tecnico Abdelmajid Chetali, la Tunisia si qualificò per la Coppa d'Africa 1978 e per la prima volta per la coppa del mondo eliminando Egitto e Nigeria.

Nel primo turno della Coppa d'Africa 1978 eliminò i detentori del titolo del Marocco e si fermò in semifinale di fronte al Ghana, sua "bestia nera". Nella finale per il terzo posto si portò in vantaggio contro la Nigeria grazie ad un gol di Mohamed Ali Akid, ma fu raggiunta sul pareggio al 42º minuto. I tunisini contestarono la decisione dell'arbitro di convalidare il gol avversario e abbandonarono per protesta il terreno di gioco, rimediando una sconfitta per 2-0 a tavolino.

Ad Argentina 1978 la nazionale tunisina, sconfiggendo all'esordio il Messico per 3-1, entrò nella storia come la prima nazionale africana a vincere una partita di un mondiale. Sempre in quel torneo i tunisini, guidati dalla stella Tarak Dhiab, imposero alla Germania Ovest campione in carica un pareggio senza reti, anche se questo non bastò per superare la prima fase, vista la sconfitta (1-0) nella gara successiva contro la Polonia.

Ci vollero altri vent'anni prima che la squadra si qualificasse per tre mondiali consecutivi (1998, 2002 e 2006).

 
La nazionale tunisina nel 1978

Crisi (1978-1994)Modifica

Dopo l'esordio in coppa del mondo la Tunisia conobbe un quindicennio di magri risultati, non riuscendo a qualificarsi per la Coppa d'Africa 1980, 1984, 1986, 1988, 1990 e 1992 e mancando la qualificazione alla fase finale della coppa del mondo dal 1978 al 1998.

Nel 1994 la Tunisia ospitò la Coppa d'Africa. Perse all'esordio contro il Mali e pareggiò il secondo incontro che la oppose allo Zaire. Terminò il girone all'ultimo posto e fu dunque eliminata.

Ripresa (1996-2002)Modifica

Dopo il torneo arrivò sulla panchina delle Aquile di Cartagine il polacco Henryk Kasperczak, che qualificò la squadra per la Coppa d'Africa 1996. Grazie ad una nuova generazione di talenti, la nazionale tunisina si classificò seconda nel girone della fase finale ed ebbe accesso ai quarti di finale, dove eliminò il Gabon. In semifinale batté lo Zambia e in finale trovò i padroni di casa del Sudafrica. Per i tunisini la prima finale disputata dopo 31 anni si concluse con una sconfitta per 2-0.

Kasperczak rimase in sella e guidò i tunisini alla qualificazione alla Coppa d'Africa 1998, dove i tunisini furono eliminati ai quarti di finale dal Burkina Faso, paese organizzatore, e alla qualificazione al campionato del mondo 1998 in Francia, dove la Tunisia uscì al primo turno dopo due sconfitte (2-0 contro l'Inghilterra e 1-0 contro la Colombia e un pareggio (1-1 contro la Romania).

Nella Coppa d'Africa 2000 la Tunisia tornò su ottimi livelli, uscendo di scena in semifinale, eliminata dal forte Camerun.

Qualificatasi anche per la Coppa d'Africa 2002, la Tunisia di Henri Michel fu estromessa al primo turno.

Guidata dal CT Ammar Souayah, si qualificò per il campionato del mondo 2002, dove fu eliminata al primo turno dopo due sconfitte (2-0 contro la Russia e 2-0 contro il Giappone padrone di casa) inframmezzate da un pareggio (1-1 contro il Belgio).

L'era Lemerre e il trionfo continentale (2002-2008)Modifica

Dopo il campionato del mondo 2002 Roger Lemerre, che aveva portato la Francia alla vittoria del campionato d'Europa 2000, fu nominato CT della Tunisia. Il nuovo CT ottenne in amichevole due ottimi pareggi (entrambi per 1-1) contro Francia e Portogallo e una vittoria (2-1) contro la Svezia.

Alla Coppa d'Africa 2004 la Tunisia, paese ospitante, si presentò con l'obiettivo dichiarato di portare a casa il trofeo. Dopo aver pareggiato all'esordio contro la Guinea (1-1), vinse contro Ruanda (2-1) e RD del Congo (3-0). Ai quarti di finale ebbe la meglio sul Senegal (1-0) e in semifinale batté ai tiri di rigore la Nigeria (1-1 dopo i tempi supplementari). Il derby del Maghreb contro il Marocco, valido per la finale, arrise ai tunisini, che vinsero per 2-1 con i gol di Francileudo Santos e Ziad Jaziri. Lemerre divenne il primo commissario tecnico a laurearsi campione d'Europa e campione d'Africa. Dopo la vittoria la federcalcio cambiò il proprio logo, adottando un'aquila, in onore delle Aquile di Cartagine.

 
Tifosi tunisini seguono il match tra Tunisia e Ucraina a Germania 2006

La nazionale tunisina partecipò poi alla Confederations Cup 2005, ma senza andare oltre il primo turno (fu battuta dall'Argentina e dalla Germania e sconfisse l'Australia).

Alla Coppa d'Africa 2006 la Tunisia fu eliminata ai quarti di finale dalla Nigeria.

Qualificatasi per i mondiali di Germania 2006, la Tunisia fu inserita nel girone con Spagna, Ucraina e Arabia Saudita. Ottenne un pareggio e due sconfitte per un totale di un punto, risultato che non le permise di qualificarsi agli ottavi di finale.

Alla Coppa d'Africa 2008 giunse un'altra eliminazione ai quarti di finale, stavolta contro il Camerun (3-2), dopo aver vinto il girone D con Angola, Senegal e Sudafrica.

Il 30 giugno 2008 Roger Lemerre lasciò la panchina della Tunisia. Al posto di Lemerre fu nominato CT il portoghese Humberto Coelho.

A sorpresa la Tunisia non si qualificò per i mondiali sudafricani del 2010, in seguito alla sconfitta nell'ultima gara contro il Mozambico e alla contemporanea vittoria della Nigeria, che era sotto di due punti rispetto alle Aquile di Cartagine.

Cambi tecnici (2010-oggi)Modifica

Il 14 novembre 2009 Coelho fu esonerato e rimpiazzato ad interim da Faouzi Benzarti in vista dell'imminente Coppa d'Africa 2010, dove la Tunisia raccolse tre pareggi contro Zambia, Gabon e Camerun e fu eliminata al primo turno.

Nel giugno 2010 assunse il ruolo di CT Bertrand Marchand, che firmò un contratto biennale.

La Tunisia si qualificò poi per la Coppa d'Africa 2012. Durante le qualificazioni, il 15 dicembre 2010, Marchand fu esonerato e sostituito da Sami Trabelsi, sotto la cui guida la squadra tunisina vinse il Campionato delle Nazioni Africane 2011 battendo in finale l'Angola per 3-0. Anche la Coppa d'Africa 2012 per la Tunisia terminò ai quarti di finale, contro il Ghana (2-1 dopo i tempi supplementari).

Nella Coppa d'Africa 2013 la Tunisia uscì al primo turno. Vinta la prima partita contro l'Algeria grazie ad un gol nel finale di partita (1-0), perse per 3-0 contro la Costa d'Avorio e pareggiò (1-1) contro il Togo in un match dall'arbitraggio fortemente contestato dai tunisini.

Nel febbraio 2013 a Sami Trabelsi subentrò Nabil Maâloul. Il 7 settembre 2013, a causa della sconfitta interna (0-2) contro Capo Verde, la Tunisia fallì la qualificazione al campionato del mondo 2014 e Maâloul si dimise. Il 12 settembre il giudice sportivo sovvertì il risultato del campo estromettendo Capo Verde per aver schierato in campo un giocatore squalificato e ammettendo la Tunisia al play-off contro il Camerun[2]. La Tunisia perse il play-off e mancò l'accesso al mondiale brasiliano (0-0 in Tunisia e 4-1 in Camerun) e il nuovo CT Ruud Krol, rimasto in carica solo per le due partite contro i camerunensi, si dimise.

Nella Coppa d'Africa 2015 la Tunisia di Georges Leekens vinse il proprio girone e fu eliminata ai quarti di finale dalla Guinea Equatoriale padrona di casa (2-1 dopo i tempi supplementari) al termine di un match controverso dal punto di vista delle decisioni arbitrali.

 
La nazionale tunisina schierata prima della gara contro il Belgio al campionato del mondo del 2018

Nel luglio 2015 sulla panchina della nazionale tunisina arrivò Henryk Kasperczak, che condusse i suoi alla qualificazione alla Coppa d'Africa 2017 con 4 vittorie, un pareggio e una sconfitta nel girone di qualificazione. La fase finale, disputata nel mese di gennaio in Gabon, vide i tunisini perdere all'esordio contro il Senegal (2-0), poi battere Algeria (2-1) e Zimbabwe (4-2) e qualificarsi dunque come seconda nel proprio girone, prima di capitolare ai quarti di finale contro il Burkina Faso (2-0). Kasperczak fu esonerato tre mesi più tardi.

Nel novembre 2017 il rientrante CT Nabil Maâloul guidò la Tunisia alla sua quinta qualificazione ad un mondiale con una giornata di anticipo, grazie al primo posto del girone di qualificazione a Russia 2018[3]. In Russia la compagine tunisina si ritrovò in un difficile girone comprendente anche Belgio, Inghilterra e Panama e fu aritmeticamente eliminata dopo due sconfitte contro Inghilterra (0-1) e Belgio (2-5), ma nell'ultima partita ottiene una vittoria (2-1 in rimonta contro Panama) in una fase finale di un mondiale che mancava da Argentina 1978.

Giunta prima nel girone di qualificazione con 5 vittorie e una sconfitta, la Tunisia si qualificò alla Coppa d'Africa 2019, dove superò la fase a gruppi con 3 pareggi contro Angola (1-1), Mali (1-1) e Mauritania (0-0) e poi eliminò agli ottavi di finale il Ghana battendolo per 5-4 ai tiri di rigore (1-1 dopo 120 minuti) e ai quarti il Madagascar (3-0), tornando tra le prime quattro d'Africa dopo quindici anni. In semifinale subì l'eliminazione contro il Senegal, perdendo per 1-0 dopo i tempi supplementari, poi chiuse quarta perdendo anche la finale di consolazione con la Nigeria (1-0). Nel 2022 parteciperà alla Coppa d'Africa, dopo aver vinto il proprio girone di qualificazione con cinque vittorie su sei partite e un distacco di 7 punti sulla seconda.

Colori e simboliModifica

Divise storicheModifica

1978
1981–82
1990
1992–94
1996
1997
1998
2000
2001
2002
2004–06
2005
2006
2008–09
2010–11
2011
2012–13
2014–16
2016–18
2018–19
2019–20
2020–
1978
1992–94
1997
1998
2000
2000–01
2002
2004–06
2005
2006
2008–09
2010–11
2011
2012–13
2014–16
2016–18
2018–19
2019–20
2020–
2016–18
2018
2019–

Commissari tecniciModifica

Lista dei commissari tecnici

Confronti con le altre NazionaliModifica

Nota: come previsto dai regolamenti FIFA, le partite terminate ai rigori dopo i tempi supplementari sono considerate pareggi.

Nazionale Giocate Vinte Pareggiate Perse Reti fatte Reti subite Differenza
  Algeria 37 11 12 14 32 38 −6
  Angola 3 1 2 0 5 2 +3
  Argentina 1 0 0 1 1 2 −1
  Australia 1 1 0 0 2 0 +2
  Austria 1 0 1 0 0 0 0
  Bielorussia 1 1 0 0 3 0 +3
  Belgio 1 0 1 0 1 1 0
  Benin 2 2 0 0 4 1 +3
  Botswana 4 2 0 2 7 4 +3
  Burkina Faso 2 0 1 1 1 2 −1
  Burundi 2 2 0 0 3 1 +2
  Camerun 3 1 0 2 3 4 −1
  Rep. del Congo 2 2 0 0 8 1 +7
  RD del Congo 4 3 1 0 14 2 +12
  Costa d'Avorio 5 2 2 1 6 5 +1
  Danimarca 1 0 0 1 1 2 −1
  Egitto 3 1 1 1 2 2 0
  Francia 2 0 1 1 2 4 −2
  Gabon 2 1 1 0 5 3 +2
  Germania 1 0 0 1 0 3 −3
  Ghana 3 1 2 0 4 2 +2
  Guinea 6 1 3 2 5 7 −2
  Italia 1 0 0 1 0 4 −4
  Giappone 2 0 0 2 0 3 −3
  Kenya 6 5 1 0 10 2 +8
  Corea del Sud 1 0 1 0 0 0 0
  Liberia 1 1 0 0 7 2 +5
  Libia 2 2 0 0 3 0 +3
  Madagascar 2 2 0 0 3 0 +3
  Malawi 2 1 1 0 9 2 +7
  Mali 3 2 0 1 5 3 +2
  Mauritius 2 1 1 0 2 0 +2
  Marocco 7 1 4 2 6 8 −2
  Mozambico 2 1 0 1 2 1 +1
  Namibia 1 1 0 0 2 0 +2
  Paesi Bassi 1 0 1 0 1 1 0
  Nigeria 4 0 4 0 4 4 0
  Norvegia 1 0 1 0 0 0 0
  Portogallo 1 0 1 0 1 1 0
  Romania 1 0 1 0 1 1 0
  Russia 1 0 0 1 0 2 −2
  Ruanda 1 1 0 0 2 1 +1
  Arabia Saudita 2 0 1 1 2 3 −1
  Senegal 4 2 2 0 4 2 +2
  Serbia 1 0 0 1 0 1 −1
  Seychelles 4 4 0 0 14 0 +14
  Slovenia 1 0 0 1 0 1 −1
  Sudafrica 4 3 0 1 7 3 +4
  Spagna 1 0 0 1 1 3 −2
  Sudan 3 2 0 1 7 3 +4
  Svezia 1 1 0 0 1 0 +1
  Svizzera 1 0 1 0 1 1 0
  Togo 1 0 0 1 1 0 +1
  Emirati Arabi Uniti 1 1 0 0 1 0 +1
  Ucraina 1 0 0 1 0 1 −1
  Uruguay 1 0 1 0 0 0 0
  Zambia 4 2 1 1 6 3 +3

PalmarèsModifica

Tunisia 2004
Sudan 2011
Libano 1963

Partecipazioni ai tornei internazionaliModifica

 
Mondiali
  • 1930 - Non partecipante
  • 1934 - Non partecipante
  • 1938 - Non partecipante
  • 1950 - Non partecipante
  • 1954 - Non partecipante
  • 1958 - Non partecipante
  • 1962 - Non qualificata
  • 1966 - Ritirata
  • 1970 - Non qualificata
  • 1974 - Non qualificata
  • 1978 - Primo turno
  • 1982 - Non qualificata
  • 1986 - Non qualificata
  • 1990 - Non qualificata
  • 1994 - Non qualificata
  • 1998 - Primo turno
  • 2002 - Primo turno
  • 2006 - Primo turno
  • 2010 - Non qualificata
  • 2014 - Non qualificata
  • 2018 - Primo turno
 
Coppa d'Africa
 
Confederations Cup
  • 1992: Non qualificata
  • 1995: Non qualificata
  • 1997: Non qualificata
  • 1999: Non qualificata
  • 2001: Non qualificata
  • 2003: Non qualificata
  • 2005: Primo turno[4]
  • 2009: Non qualificata
  • 2013: Non qualificata
  • 2017: Non qualificata

Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Statistiche dettagliate sui tornei internazionaliModifica

MondialiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930   Uruguay Non partecipante - - - -
1934   Italia Non partecipante - - - -
1938   Francia Non partecipante - - - -
1950   Brasile Non partecipante - - - -
1954   Svizzera Non partecipante - - - -
1958   Svezia Non partecipante - - - -
1962   Cile Non qualificata - - - -
1966   Inghilterra Ritirata - - - -
1970   Messico Non qualificata - - - -
1974   Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978   Argentina Primo turno 1 1 1 3:2
1982   Spagna Non qualificata - - - -
1986   Messico Non qualificata - - - -
1990   Italia Non qualificata - - - -
1994   Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998   Francia Primo turno 0 1 2 1:4
2002   Corea del Sud /   Giappone Primo turno 0 1 2 1:5
2006   Germania Primo turno 0 1 2 3:6
2010   Sudafrica Non qualificata - - - -
2014   Brasile Non qualificata - - - -
2018   Russia Primo turno 1 0 2 5:8

Coppa d'AfricaModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1957   Sudan Non partecipante - - - -
1959   Rep. Araba Unita Non partecipante - - - -
1962   Etiopia Terzo posto 1 0 1 5:4
1963   Ghana Primo turno 0 1 1 3:5
1965   Tunisia Secondo posto 1 1 1 6:3
1968   Etiopia Non partecipante - - - -
1970   Sudan Non partecipante - - - -
1972   Camerun Non qualificata - - - -
1974   Egitto Non qualificata - - - -
1976   Etiopia Non qualificata - - - -
1978   Ghana Quarto posto 1 2 2 4:5
1980   Nigeria Non qualificata - - - -
1982   Libia Primo turno 0 1 2 1:4
1984   Costa d'Avorio Non qualificata - - - -
1986   Egitto Non qualificata - - - -
1988   Marocco Non qualificata - - - -
1990   Algeria Non qualificata - - - -
1992   Senegal Non qualificata - - - -
1994   Tunisia Primo turno 0 1 1 1:3
1996   Sudafrica Secondo posto 2 2 2 10:9
1998   Burkina Faso Quarti di finale 2 1 1 6:5
2000   Ghana /   Nigeria Quarto posto 2 2 2 9:7
2002   Mali Primo turno 0 2 1 0:1
2004   Tunisia Campione   4 2 0 10:4
2006   Egitto Quarti di finale 2 1 1 7:5
2008   Ghana Quarti di finale 1 2 1 7:6
2010   Angola Primo turno 0 3 0 3:3
2012   Gabon /   Guinea Equatoriale Quarti di finale 2 0 2 5:5
2013   Sudafrica Primo turno 1 1 1 2:4
2015   Guinea Equatoriale Quarti di finale 1 2 1 5:5
2017   Gabon Quarti di finale 2 0 2 6:7
2019   Egitto Quarto posto 1 4 2 6:5

Confederations CupModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992   Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1995   Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1997   Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999   Messico Non qualificata - - - -
2001   Corea del Sud /   Giappone Non qualificata - - - -
2003   Francia Non qualificata - - - -
2005   Germania Primo turno 1 0 2 3:5
2009   Sudafrica Non qualificata - - - -
2013   Brasile Non qualificata - - - -
2017   Russia Non qualificata - - - -

Tutte le roseModifica

MondialiModifica

Coppa del Mondo FIFA 1978
Sassi, 2 Dhouieb, 3 Kaabi, 4 Gasmi, 5 M. Labidi, 6 Gommidh, 7 Lahzami, 8 Ben Rehaiem, 9 Akid, 10 Dhiab, 11 A. Ben Aziza, 12 K. Labidi, 13 Liman, 14 Karoui, 15 Ben Mouza, 16 Chehaibi, 17 El Louze, 18 Chebli, 19 Hasni, 20 Jebali, 21 L. Ben Aziza, 22 Naili, CT: Chetali
Coppa del Mondo FIFA 1998
El Ouaer, 2 Ben Younes, 3 S. Trabelsi, 4 Boukadida, 5 H. Trabelsi, 6 Chouchane, 7 Thabet, 8 Baya, 9 Jelassi, 10 Ghodhbane, 11 Sellimi, 12 Melki, 13 Bouazizi, 14 Chihi, 15 Souayah, 16 Salhi, 17 Clayton, 18 Ben Slimane, 19 Ben Ahmed, 20 Jaballah, 21 Badra, 22 Boumnijel, CT: Kasperczak (Selmi)
Coppa del Mondo FIFA 2002
Boumnijel, 2 Badra, 3 Baya, 4 Mkacher, 5 Jaziri, 6 Trabelsi, 7 Mhadhebi, 8 Gabsi, 9 Jelassi, 10 Ghodhbane, 11 Sellimi, 12 Bouzaiene, 13 Bouazizi, 14 Marzouki, 15 Jaïdi, 16 Bejaoui, 17 Thabet, 18 Ben Achour, 19 Mkademi, 20 Zitouni, 21 Melki, 22 Jaouachi, 23 Clayton, CT: Souayah
Coppa del Mondo FIFA 2006
Boumnijel, 2 Essediri, 3 Haggui, 4 Yahia, 5 Jaziri, 6 Trabelsi, 7 Guemamdia, 8 Nafti, 9 Chikhaoui, 10 Ghodhbane, 11 Santos, 12 Mnari, 13 Bouazizi, 14 Chedli, 15 Jaïdi, 16 Nefzi, 17 Ben Saada, 18 Jemmali, 19 Ayari, 20 Namouchi, 21 Saidi, 22 Kasraoui, 23 Melliti, CT: Lemerre
Coppa del Mondo FIFA 2018
Ben Mustapha, 2 S. Ben Youssef, 3 Benalouane, 4 Meriah, 5 Haddadi, 6 Bedoui, 7 Khaoui, 8 F. Ben Youssef, 9 Badri, 10 Khazri, 11 Bronn, 12 A. Maâloul, 13 Sassi, 14 Ben Amor, 15 Khalil, 16 Mathlouthi, 17 Skhiri, 18 Srarfi, 19 Khalifa, 20 Chaalali, 21 Nagguez, 22 Hassen, 23 Sliti, CT: N. Maâloul

Coppa d'AfricaModifica

Coppa d'Africa 1994
Boumnijel, 2 Mahjoubi, 3 Mizouri, 4 Boukadida, 5 Thabet, 6 Ben Sassi, 7 Trabelsi, 8 S. Sellimi, 9 Hichri, 10 Souayah, 11 A. Sellimi, 12 Tlemçani, 13 Okbi, 14 Berkhissa, 15 Bouzaiene, 16 El Ouaer, 17 Gharbi, 18 Chihi, 19 Rouissi, 20 Hamrouni, 21 Limam, 22 Salhi, CT: Zouaoui (Benzarti)
Coppa d'Africa 1996
El Ouaer, 2 Ben Younes, 3 S. Trabelsi, 4 Boukadida, 5 Berkhissa, 6 Chouchane, 7 Sahbani, 8 Baya, 9 Limam, 10 Ghodhbane, 11 Sellimi, 12 Hanini, 13 Bouazizi, 14 Aloui, 15 A. Trabelsi, 16 Zitouni, 17 Fekih, 18 Ben Slimane, 19 Ben Hassen, 20 Jaballah, 21 Badra, 22 Bejaoui, CT: Kasperczak
Coppa d'Africa 1998
Khabir, 2 Badra, 3 Trabelsi, 4 Hichri, 5 Mkacher, 6 Chouchane, 7 Rouissi, 8 Baya, 9 Jelassi, 10 Ghodhbane, 11 Sahbani, 12 Fekih, 13 Bouazizi, 14 Chihi, 15 Zdiri, 16 Salhi, 17 Thabet, 18 Ben Slimane, 19 Gabsi, 20 Jaballah, 21 Tlemçani, 22 Boumnijel, CT: Kasperczak
Coppa d'Africa 2000
El Ouaer, 2 Badra, 3 S. Trabelsi, 4 Boukadida, 5 H. Trabelsi, 6 Mogaadi, 7 Mhadhebi, 8 Baya, 9 Zitouni, 10 Ghodhbane, 11 Sellimi, 12 Bouzaiene, 13 Bouazizi, 14 Chihi, 15 Jaïdi, 16 Salhi, 17 Thabet, 18 Kanzari, 19 Gabsi, 20 Jaziri, 21 Azaiez, 22 Bedoui, CT: Scoglio
Coppa d'Africa 2002
El Ouaer, 2 Badra, 3 Baya, 4 Boukadida, 5 Nafti, 6 Trabelsi, 7 Mhadhebi, 8 Gabsi, 9 Zabi, 10 Ghodhbane, 11 Boujelbene, 12 Bouzaiene, 13 Bouazizi, 14 Marzouki, 15 Jaïdi, 16 Bejaoui, 17 Azaiez, 18 Ben Achour, 19 Mkademi, 20 Melki, 21 Dâassi, 22 Jaouachi, CT: Michel
Coppa d'Africa 2004
Boumnijel, 2 Badra, 3 Haggui, 4 Yahia, 5 Jaziri, 6 Trabelsi, 7 Mhadhebi, 8 Nafti, 9 Braham, 10 Ghodhbane, 11 Santos, 12 Mnari, 13 Bouazizi, 14 Chedli, 15 Jaïdi, 16 Fadhel, 17 Jedidi, 18 Ben Achour, 19 Ayari, 20 Clayton, 21 Saidi, 22 Azaiez, CT: Lemerre
Coppa d'Africa 2006
Boumnijel, 2 Merdassi, 3 Haggui, 4 Melliti, 5 Jaziri, 6 Trabelsi, 7 Ben Saada, 8 Namouchi, 9 Guemamdia, 10 Ghodhbane, 11 Santos, 12 Mnari, 13 Bouazizi, 14 Chedli, 15 Jaïdi, 16 Fadhel, 17 Jemâa, 18 Ben Achour, 19 Ayari, 20 Clayton, 21 Hadj Massaoued, 22 Kasraoui, 23 Ltaïef, CT: Lemerre
Coppa d'Africa 2008
Kasraoui, 2 Ghezal, 3 Haggui, 4 Abdi, 5 El Bekri, 6 Felhi, 7 Ben Saada, 8 Nafti, 9 Chikhaoui, 10 Zaïem, 11 Santos, 12 Mnari, 13 Ben Frej, 14 Zouaghi, 15 Jaïdi, 16 Mathlouthi, 17 Jemâa, 18 Mikari, 19 Meriah, 20 Ben Dhifallah, 21 Traoui, 22 Nefzi, 23 Chermiti, CT: Lemerre
Coppa d'Africa 2010
Nefzi, 2 Souissi, 3 Haggui, 4 Felhi, 5 Jemal, 6 Ragued, 7 Ben Saada, 8 Korbi, 9 Chermiti, 10 Darragi, 11 Ben Radhia, 12 Chemmam, 13 Hammami, 14 Mrabet, 15 Dhaouadi, 16 Mathlouthi, 17 Jemâa, 18 Mikari, 19 Msakni, 20 Ali Nafkha, 21 Ifa, 22 Ben Mustapha, 23 Akaïchi, CT: Benzarti
Coppa d'Africa 2012
Ben Cherifia, 2 Ifa, 3 Haggui, 4 Chedli, 5 Jemal, 6 Ragued, 7 Msakni, 8 Korbi, 9 Chikhaoui, 10 Darragi, 11 Allagui, 12 Chemmam, 13 Ben Yahia, 14 Traoui, 15 Dhaouadi, 16 Mathlouthi, 17 Jemâa, 18 Boussaïdi, 19 Khalifa, 20 Abdennour, 21 Saihi, 22 Jridi, 23 Chermiti, CT: Trabelsi
Coppa d'Africa 2013
Ben Mustapha, 2 Ifa, 3 Hichri, 4 Baratli, 5 C. Dhaouadi, 6 Gharbi, 7 Msakni, 8 Hammami, 9 Harbaoui, 10 Darragi, 11 Ben Youssef, 12 Chemmam, 13 Ben Yahia, 14 Traoui, 15 Z. Dhaouadi, 16 Mathlouthi, 17 Jemâa, 18 Boussaïdi, 19 Khalifa, 20 Abdennour, 21 Mouelhi, 22 Ben Cherifia, 23 Khazri, CT: Trabelsi
Coppa d'Africa 2015
Ben Mustapha, 2 Ben Youssef, 3 Abdennour, 4 Mohsni, 5 Bedoui, 6 Ragued, 7 Msakni, 8 Rjaïbi, 9 Chikhaoui, 10 Younés, 11 Chermiti, 12 Maâloul, 13 Sassi, 14 Nater, 15 Moncer, 16 A. Mathlouthi, 17 H. Mathlouthi, 18 Khazri, 19 Akaïchi, 20 Yacoubi, 21 Saihi, 22 Ben Cherifia, 23 Ben Djemia, CT: Leekens
Coppa d'Africa 2017
Jridi, 2 Ben Youssef, 3 Abdennour, 4 Boughattas, 5 Kchouk, 6 Dhaouadi, 7 Msakni, 8 Lahmar, 9 Akaïchi, 10 Khazri, 11 Khenissi, 12 Maâloul, 13 Sassi, 14 Ben Amor, 15 Azouni, 16 A. Mathlouthi, 17 H. Mathlouthi, 18 Khalil, 19 Khalifa, 20 Yacoubi, 21 Nagguez, 22 Ben Cherifia, 23 Sliti, CT: Kasperczak


Coppa d'Africa 2019
Ben Mustapha, 2 Kechrida, 3 Bronn, 4 Meriah, 5 Haddadi, 6 Bedoui, 7 Msakni, 8 Cahouat, 9 Badri, 10 Khazri, 11 Khenissi, 12 Aouadhi, 13 Sassi, 14 Dräger, 15 Lamti, 16 Hassen, 17 Skhiri, 18 Srarfi, 19 Ben Mohamed, 20 Chaalali, 21 Hnid, 22 Ben Cherifia, 23 Sliti, CT: Giresse


Confederations CupModifica

FIFA Confederations Cup 2005
Boumnijel, 2 Saidi, 3 Essediri, 4 Abdi, 5 Jaziri, 6 Trabelsi, 7 Mhadhebi, 8 Nafti, 9 Guemamdia, 10 Ghodhbane, 11 Santos, 12 Mnari, 13 Namouchi, 14 Chedli, 15 Jaïdi, 16 Fadhel, 17 Ben Saada, 18 Ben Achour, 19 Ayari, 20 Clayton, 21 Jemâa, 22 Kasraoui, 23 Hadj Massaoued, CT: Lemerre

Giochi olimpiciModifica

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attualeModifica

Lista dei giocatori convocati per la doppia sfida di qualificazione al mondiale 2022 contro la Mauritania del 7 e 10 ottobre 2021.

Statistiche aggiornate al 10 ottobre 2021, al termine della sfida contro la Mauritania.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Farouk Ben Mustapha 1º luglio 1989 (32 anni) 35 0   Espérance
P Mouez Hassen 5 marzo 1995 (26 anni) 14 0   Brest
P Bechir Ben Said 29 novembre 1994 (27 anni) 0 0   Monastirienne
D Ali Maâloul 1º gennaio 1990 (31 anni) 66 1   Al-Ahly
D Yassine Meriah 2 luglio 1993 (28 anni) 50 3   Çaykur Rizespor
D Hamza Mathlouthi 25 luglio 1992 (29 anni) 32 0   Zamalek
D Dylan Bronn 19 giugno 1995 (26 anni) 27 1   Metz
D Oussama Haddadi 28 gennaio 1992 (29 anni) 27 0   Kasımpaşa
D Wajdi Kechrida 5 novembre 1995 (26 anni) 15 0   Salernitana
D Ali Abdi 20 dicembre 1993 (27 anni) 5 0   Paris FC
D Montassar Talbi 26 maggio 1998 (23 anni) 4 0   Rubin
D Omar Rekik 20 dicembre 2001 (19 anni) 1 0   Arsenal
C Ferjani Sassi 18 marzo 1992 (29 anni) 60 5   Zamalek
C Ellyes Skhiri 10 maggio 1995 (26 anni) 36 1   Colonia
C Saîf-Eddine Khaoui 27 aprile 1995 (26 anni) 20 4   Clermont Foot
C Saad Bguir 22 marzo 1994 (27 anni) 16 5   Abha Club
C Hamza Rafia 22 aprile 1999 (22 anni) 11 0   Juventus U23
C Anis Ben Slimane 16 marzo 2001 (20 anni) 9 3   Brøndby
C Mohamed Ali Ben Romdhane 6 settembre 1999 (22 anni) 6 0   Espérance
C Aïssa Laïdouni 13 dicembre 1996 (24 anni) 5 0   Ferencváros
A Youssef Msakni 28 ottobre 1990 (31 anni) 69 12   Al-Arabi
A Wahbi Khazri 8 febbraio 1991 (30 anni) 59 19   Saint-Étienne
A Naïm Sliti 27 luglio 1992 (29 anni) 51 12   Al-Ettifaq
A Fakhreddine Ben Youssef 23 giugno 1991 (30 anni) 51 6   Pyramids
A Seifeddine Jaziri 12 febbraio 1993 (28 anni) 5 3   Zamalek
A Sebastian Tounekti 13 luglio 2002 (19 anni) 0 0   Bodø/Glimt

Record individualiModifica

Dati aggiornati all'11 giugno 2021.

I giocatori in grassetto sono ancora in attività con la maglia della nazionale.

 
Sadok Sassi, primatista di presenze con la nazionale tunisina di calcio (116 partite giocate).

Classifica presenzeModifica

Pos. Giocatore Presenze Reti Periodo
1 Sadok Sassi 116 0 1964-1978
2 Radhi Jaïdi 105 7 1996-2009
3 Chokri El Ouaer 97 0 1990-2002
4 Khaled Badra 96 10 1995-2006
5 Khaled Ben Yahia 95 5 1979-1993
Kaies Ghodhbane 6 1995-2006
7 Riadh Bouazizi 92 3 1995-2006
8 Tarak Dhiab 89 12 1974-1990
9 Mohamed Ali Mahjoubi 86 17 1985-1995
Sirajeddine Chihi 4 1991-2001
 
Wahbi Khazri, miglior marcatore tra i nazionali tunisini tuttora in attività con 14 gol.

Classifica retiModifica

Pos. Giocatore Reti Presenze Periodo
1 Issam Jemâa 36 84 2005-2014
2 Francileudo Santos 21 41 2004-2008
3 Adel Sellimi 20 80 1990-2002
4 Wahbi Khazri 19 59 2013-
5 Faouzi Rouissi 18 42 1989-2001
6 Zoubeir Baya 17 83 1994-2002
7 Mohamed Ali Mahjoubi 86 1985-1995
8 Mohamed Salah Jedidi 15 32 1962-1965
9 Zied Jaziri 14 63 1999-2007
Hassan Gabsi 50 1997-2002
Mohieddine Habita 25 1972-1980

NoteModifica

AnnotazioniModifica


Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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