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Nazionale di calcio dello Zimbabwe

Rappresentativa calcistica nazionale dello Zimbabwe
Zimbabwe Zimbabwe
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione ZFA
Zimbabwe Football Association
Confederazione CAF
Codice FIFA ZIM
Soprannome The Warriors (I guerrieri)
Selezionatore Zimbabwe Sunday Chidzambwa
Record presenze Peter Ndlovu (100)
Capocannoniere Peter Ndlovu (38)
Ranking FIFA 118° (16 agosto 2018).[1]
Esordio internazionale
Rhodesia Meridionale Rhodesia del Sud 0 - 4 Inghilterra dilettanti Inghilterra
Salisbury, Rhodesia del Sud; 27 giugno 1929
Migliore vittoria
Botswana Botswana 0 - 7 Zimbabwe Zimbabwe
Gaborone, Botswana; 26 agosto 1990
Peggiore sconfitta
Sudafrica Sudafrica 7 - 0 Rhodesia Rhodesia
Sudafrica; 9 aprile 1977
Coppa d'Africa
Partecipazioni 3 (esordio: 2004)
Miglior risultato Primo turno nel 2004, 2006, 2017

La nazionale di calcio dello Zimbabwe è la rappresentativa calcistica dello Zimbabwe, affiliata alla FIFA e alla CAF e controllata dalla Zimbabwe Football Association. Era conosciuta come nazionale di calcio della Rhodesia prima del 1980, anno in cui la Rhodesia divenne, appunto, Zimbabwe.

Non si è mai qualificata per il campionato del mondo e ha ottenuto la sua prima qualificazione alla Coppa d'Africa nel 2004. Si è qualificata anche per l'edizione 2006 della Coppa d'Africa, in cui ha ottenuto un buon risultato, battendo il quotato Ghana (poi arrivato agli ottavi di finale del mondiale 2006) nel suo girone e costringendolo ad abbandonare anzitempo la manifestazione.

A causa di forti debiti accumulati nei confronti dell'ex CT José Claudinei Georgini, la nazionale Zimbabwese, su decisione della FIFA, è stata esclusa dal campionato mondiale 2018.[2]

Attualmente occupa la 118ª posizione nel ranking mondiale FIFA.[1]

Indice

StoriaModifica

La Rhodesia Meridionale giocò le sue prime partite ufficiali nel 1929 contro la nazionale dilettanti inglese e perse per 4-0 e 6-1[3].

Nel 1965, dopo la dichiarazione unilaterale di indipendenza della Rhodesia Meridionale, la FIFA pretese che la federcalcio della Rhodesia si ricostituisse come organizzazione multirazziale, dato che fino ad allora la nazionale comprendeva solo bianchi di Rhodesia. La richiesta fu assecondata e la nazionale della Rhodesia iniziò a convocare anche calciatori di colore[4]. Nel 1969 la Rhodesia prese parte alle qualificazioni per il campionato del mondo 1970. Sfidò l'Australia a Lourenço Marques, Mozambico, e non in patria, dato che gli australiani non ottennero il visto per la Rhodesia. Dopo il pareggio per 1-1, il ritorno (3-1) fu fatale per gli africani.

Nel 1980 il paese si ricostituì come Zimbabwe e giocò la prima partita di qualificazione ai mondiali (per Spagna 1982) dopo undici anni, contro il Camerun. Vinse per 1-0 a Salisbury e perse per 2-0 fuori casa, venendo eliminato[5]. A causa delle successive limitazioni imposte dalla federcalcio (chi aveva il passaporto britannico non poteva avere contemporaneamente il passaporto zimbabwese) giocatori come il portiere Bruce Grobbelaar non poterono essere selezionati per la nazionale per dieci anni. In seguito la norma fu revocata e sotto la guida del commissario tecnico Reinhard Fabisch la nazionale si arricchì di elementi di valore, sfiorando la qualificazione alla fase finale del campionato del mondo 1994, persa all'ultima giornata contro il Camerun.

Nel 2004 lo Zimbabwe si qualificò per la fase finale della Coppa d'Africa, dove uscì al primo turno. Anche nel 2006 lo Zimbabwe, qualificatosi per la fase finale del torneo, fu eliminato al primo turno.

Nel 2015 la nazionale fu bandita dal campionato del mondo 2018 per un debito insoluto nei confronti dell'ex CT, il brasiliano José Claudinei Georgini[6].

Nel 2017 si qualificò per la Coppa d'Africa, dove fu eliminata al primo turno.

Commissari tecniciModifica

Risultati in Coppa del mondoModifica

  • Dal 1930 al 1966 - Non partecipante
  • 1970 - Non qualificata
  • 1974 - Non partecipante
  • 1978 - Non partecipante
  • dal 1982 al 2014 - Non qualificata
  • 2018 - Squalificata

Risultati in Coppa d'AfricaModifica

Rosa attualeModifica

Lista dei convocati per la Coppa d'Africa 2017[7].

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
16 P Tatenda Mkuruva 4 gennaio 1996 (23 anni) 16 0   Dynamos
1 P Bernard Donovan 12 luglio 1995 (23 anni) 10 0   How Mine
23 P Takabva Mawaya 2 marzo 1993 (26 anni) 0 0   Hwange
4 D Hardlife Zvirekwi 5 maggio 1987 (32 anni) 40 0   CAPS United
6 D Onismor Bhasera 7 gennaio 1986 (33 anni) 32 0   SuperSport United
12 D Bruce Kangwa 24 luglio 1988 (30 anni) 12 0   Azam
22 D Oscar Machapa 1º giugno 1987 (32 anni) 12 0   Vita Club
15 D Teenage Hadebe 17 settembre 1995 (23 anni) 11 4   Chicken Inn
5 D Elisha Muroiwa 28 gennaio 1989 (30 anni) 11 1   Dynamos
19 D Lawrence Mhlanga 20 dicembre 1993 (25 anni) 10 2   Chicken Inn
2 D Costa Nhamoinesu 6 gennaio 1986 (33 anni) 10 1   Sparta Prague
3 C Danny Phiri 25 luglio 1989 (29 anni) 32 2   Golden Arrows
20 C Khama Billiat 19 agosto 1990 (28 anni) 25 7   Mamelodi Sundowns
14 C Willard Katsande 15 gennaio 1986 (33 anni) 25 3   Kaizer Chiefs
10 C Kudakwashe Mahachi 29 settembre 1993 (25 anni) 20 3   Golden Arrows
18 C Marvelous Nakamba 19 gennaio 1994 (25 anni) 6 0   Vitesse
13 A Cuthbert Malajila 3 ottobre 1985 (33 anni) 31 9   Mamelodi Sundowns
17 A Knowledge Musona 21 giugno 1990 (28 anni) 28 16   Oostende
9 A Nyasha Mushekwi 21 agosto 1987 (31 anni) 17 6   Dalian Yifang
11 A Tendai Ndoro 15 aprile 1985 (34 anni) 10 3   Orlando Pirates
8 A Evans Rusike 13 giugno 1990 (29 anni) 10 2   Maritzburg United
7 A Matthew Rusike 28 giugno 1990 (28 anni) 8 1   Helsingborgs
21 A Tino Kadewere 5 gennaio 1996 (23 anni) 4 0   Djurgårdens

Tutte le roseModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ Russia 2018, lo Zimbabwe non paga il ct. Espulsi dalla FIFA
  3. ^ England Matches – Unofficial, Englandfootballonline.com.
  4. ^ Paul Gilchrist, The Politics of Sport: Community, Mobility, Identity, Routledge, 2013, p. 51, ISBN 1-317-99099-4.
  5. ^ http://www.11v11.com/teams/cameroon/tab/opposingTeams/opposition/Zimbabwe
  6. ^ Zimbabwe: niente Russia 2018 per un debito non pagato!, 17 marzo 2015
  7. ^ Warriors prepare for Ivory Coast clash, supersport.com, 29 dicembre 2016

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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