Nazionale di calcio dell'Egitto

rappresentativa calcistica nazionale egiziana
Egitto Egitto
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione EFA
Confederazione CAF
Codice FIFA EGY
Soprannome Al-Firaeina (I Faraoni)
Selezionatore Portogallo Rui Vitória
Record presenze Ahmed Hassan (184)
Capocannoniere Hossam Hassan (68)
Stadio Stadio Internazionale del Cairo
Ranking FIFA 34º[1] (10 febbraio 2022)
Esordio internazionale
Italia Italia 2 - 1 Egitto Egitto
Gent, Belgio; 28 agosto 1920
Migliore vittoria
Rep. Araba Unita Rep. Araba Unita 15 - 0 Laos Laos
Indonesia; novembre 1963
Peggiore sconfitta
Italia Italia 11 - 3 Egitto Egitto
Amsterdam, Paesi Bassi; 9 giugno 1928
Campionato del mondo
Partecipazioni 3 (esordio: 1934)
Miglior risultato Ottavi di finale nel 1934
Coppa d'Africa
Partecipazioni 25 (esordio: 1957)
Miglior risultato Oro Campioni nel 1957, 1959, 1986, 1998, 2006, 2008, 2010
Confederations Cup
Partecipazioni 2 (esordio: 1999)
Miglior risultato Primo turno nel 1999, 2009

La nazionale di calcio dell'Egitto (in arabo: منتخب مصر الوطني لكرة القدم‎), i cui componenti sono soprannominati i Faraoni, è la rappresentativa nazionale calcistica dell'Egitto ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica dell'Egitto.

Nazionale più vincente d'Africa e del mondo arabo, ha stabilito numerosi primati. Detiene il record di vittorie nella Coppa d'Africa con 7 successi, conseguiti nel 1957 (prima edizione del torneo), nel 1959, nel 1986, nel 1998, nel 2006 (nell'edizione giocata in casa), nel 2008 e nel 2010. Nella stessa competizione è giunta 3 volte seconda (1962, 2017 e 2021), 3 volte terza (1963, 1970 e 1974) e 3 volte quarta (1976, 1980 e 1984), per un totale da primato di 16 piazzamenti nei primi quattro posti. Vanta 25 partecipazioni alla fase finale della Coppa d'Africa, che costituiscono un record continentale.

Malgrado i successi continentali, la nazionale egiziana ha, tuttavia, partecipato solo 3 volte alla fase finale del campionato del mondo (1934, 1990 e 2018), chiudendo con un'eliminazione agli ottavi e due al primo turno. Ha partecipato per 2 volte alla Confederations Cup (1999 e 2009), senza andare oltre il primo turno.

Nella graduatoria FIFA, in vigore da agosto 1993, il miglior posizionamento raggiunto dall'Egitto è stato il 9º posto nel luglio 2010, mentre il peggiore è stato il 75º posto di marzo 2013; la squadra occupa il 45º posto della graduatoria[1].

Con 184 presenze con la maglia della selezione egiziana, Ahmed Hassan è il terzo giocatore con più presenze in nazionale nella storia del calcio maschile[2].

StoriaModifica

Esordi (1920-1934)Modifica

La prima nazionale egiziana fu costituita in vista delle Olimpiadi 1920 in Belgio. Esordì a Gent il 28 agosto 1920 e fu sconfitta per 2-1 dall'Italia nel turno di qualificazione.

 
Una formazione dell'Egitto schierata prima di una partita del campionato del mondo 1934

Fu la prima nazionale della CAF a giocare la fase finale di un campionato del mondo. La sua prima partecipazione risale ai mondiale del 1934 in Italia, dove gli egiziani arrivarono eliminando agevolmente la Palestina (7-1 e 4-1).

All'esordio nella fase finale di un mondiale, gli egiziani furono sconfitti dalla forte Ungheria per 4-2 il 27 maggio 1934. L'egiziano Abdelrahman Fawzi fu autore della prima doppietta africana ai mondiali.

Da allora l'Egitto non riuscì a qualificarsi per una fase finale di un mondiale fino all'edizione del 1990, ancora in Italia.

Anni 1950Modifica

Nel 1957 la federcalcio egiziana fu tra i membri fondatori della CAF. Nello stesso anno si tenne la prima edizione della Coppa d'Africa, cui parteciparono solo quattro squadre. L'Egitto affrontò in semifinale il Sudan padrone di casa e vinse per 2-1 con gol di Raafat Attia e Ad-Diba. La finale contro l'Etiopia si concluse con un trionfo egiziano (4-0 con quadripletta di Ad-Diba, che si laureò capocannoniere del torneo con 5 gol).

La nazionale egiziana fu nota con il nome di nazionale di calcio della Repubblica Araba Unita quando l'Egitto e la Siria si unirono a formare la Repubblica Araba Unita (RAU) dal 1958 al 1961 e successivamente, fino al 1970, con l'Egitto rimasto da solo a formare la RAU.

Nella Coppa d'Africa 1959 l'Egitto, noto come Repubblica Araba Unita, si confermò campione nell'edizione disputata in casa. Al torneo parteciparono solo Etiopia, Sudan e Repubblica Araba Unita, le stesse tre nazionali che avevano preso parte al torneo due anni prima. La RAU vinse il girone all'italiana battendo per 5-0 l'Etiopia e per 2-1 il Sudan.

Anni 1960Modifica

Alla Coppa d'Africa 1962, in Etiopia, parteciparono quattro squadre. L'Egitto affrontò in semifinale l'Uganda e vinse per 2-1. In finale perse per 4-2 dopo i tempi supplementari contro i padroni di casa dell'Etiopia.

Nella Coppa d'Africa 1963, nel Ghana, l'Egitto batté la Nigeria per 6-3 e pareggiò per 2-2 contro il Sudan. Il secondo posto nel girone dietro al Sudan (dovuto ad una peggiore differenza reti) valse all'Egitto solo l'accesso alla finale per il terzo posto contro l'Etiopia. L'Egitto vinse per 3-0 e si classificò terzo nel torneo.

Qualificatosi per la Coppa d'Africa 1965, si ritirò a causa delle cattive relazioni diplomatiche con la Tunisia, paese organizzatore del torneo. Si ritirò anche dall'edizione 1968 a causa dei cattivi rapporti con il paese organizzatore, l'Etiopia.

Anni 1970Modifica

Nel 1970 il torneo tornò in Sudan. La Repubblica Araba Unita batté la Guinea per 4-1 (doppietta di Ali Abo Greisha, gol di Hassan El-Shazly e Taha Basry), pareggiò per 1-1 contro il Ghana (gol di Ibrahim Sunday e pareggio egiziano di Bazooka) e vinse per 1-0 contro il Congo-Kinshasa (gol di Greisha). Grazie al primo posto nel girone la Repubblica Araba Unita si qualificò per il turno successivo, dove se la vide con il Sudan, che prevalse per 2-1 (El-Shazly segnò il gol del pari egiziano che portò la sfida ai supplementari, dove segnarono ancora i sudanesi). L'Egitto si piazzò terzo battendo nella finale di consolazione la Costa d'Avorio per 3-1.

L'Egitto fallì la qualificazione alla Coppa d'Africa 1972. Eliminò nel primo turno di qualificazione la Libia con due vittorie (2-1 e 1-0), ma si arrese al Marocco nel secondo turno. All'andata perse per 3-0 in Marocco, al ritorno vinse per 3-2 in casa.

L'Egitto organizzò poi la Coppa d'Africa 1974. Vinto il girone grazie a tre successi contro Uganda (2-1), Zambia (3-1) e Costa d'Avorio (2-0), perse in semifinale contro lo Zaire (3-2) e si piazzò terzo battendo per 4-0 il Rep. del Congo nella finale di consolazione.

Nel 1976, in Etiopia, l'Egitto pareggiò per 1-1 contro la Guinea, sconfisse per 2-1 l'Uganda e pareggiò per 1-1 contro l'Etiopia. Grazie al secondo posto nel proprio girone di prima fase l'Egitto si qualificò per il girone finale, dove fu sconfitto da Marocco (2-1), Guinea (4-2) e Nigeria (3-2), classificandosi così quarto nel torneo.

Non si qualificò per la Coppa d'Africa 1978 in Ghana.

Anni 1980Modifica

Si concluse in semifinale il percorso nella Coppa d'Africa 1980 in Nigeria. I faraoni vinsero all'esordio contro la Costa d'Avorio (2-1) e contro la Tanzania (2-1), poi persero contro la Nigeria (1-0). In semifinale si arresero all'Algeria al termine di un match pareggiato per 2-2 dopo i tempi supplementari e conclusosi con il risultato di 4-2 ai tiri di rigore. Nella finale per il terzo posto l'Egitto perse per 2-0 contro il Marocco.

Ritiratosi prima del match contro la Tunisia durante le qualificazioni alla Coppa d'Africa 1982 (dopo aver eliminato il Kenya), nel 1984 l'Egitto si ripresentò in Coppa d'Africa. Vinse contro Camerun (1-0) e Costa d'Avorio (2-1) e pareggiò contro il Togo (0-0). La semifinale contro la Nigeria termino 2-2 dopo 120 minuti di gioco. Ai rigori vinsero i nigeriani per 8-7. L'Egitto arrivò quarto perdendo la finale per il terzo posto contro l'Algeria (3-1).

Nel 1986 la Coppa d'Africa tornò a disputarsi in Egitto. Dopo la sconfitta all'esordio contro il Senegal (1-0), gli egiziani batterono per 2-0 Costa d'Avorio e Mozambico e si classificarono primi nel Gruppo A. In semifinale superarono il Marocco (1-0) e si qualificarono per la prima finale dal 1962. Contro il forte Camerun di Roger Milla l'Egitto pareggiò per 0-0. Dopo 120 minuti si andò ai rigori e l'Egitto vinse per 5-4, laureandosi campione d'Africa per la terza volta.

Nella Coppa d'Africa 1988 il Camerun vendicò in parte la sconfitta di due anni prima battendo l'Egitto per 1-0 con un gol di Roger Milla. La vittoria per 3-0 contro il Kenya e il pareggio per 0-0 contro la Nigeria non bastarono all'Egitto per superare la prima fase. I faraoni si piazzarono infatti terzi nel loro girone.

Nel 1988 arrivò sulla panchina egiziana il CT Mahmoud El-Gohary.

Anni 1990Modifica

 
L'Egitto al campionato del mondo 1990

Cinquantasei anni dopo la sua prima partecipazione alla fase finale di un mondiale, l'Egitto di Mahmoud El-Gohary si qualificò per Italia 1990, dove fu estromesso al primo turno, ottenendo però dei risultati onorevoli (1-1 con i Paesi Bassi e 0-0 con l'Irlanda), prima di essere sconfitto nella gara finale dall'Inghilterra per 1-0.

Nella Coppa d'Africa 1990 l'Egitto deluse, perdendo contro Costa d'Avorio (3-1), Nigeria (1-0) e Algeria (2-0) e venendo eliminato al primo turno. Nel 1992 non andò meglio: gli egiziani persero per 1-0 contro lo Zambia e contro la Nigeria, fallendo la qualificazione alla fase successiva.

Nel 1994 l'Egitto sconfisse per 4-0 il Gabon (gol di Ayman Mansour, Hamza El-Gamal e doppietta di Bashir Abdel Samad) e pareggiò a reti bianche contro la Nigeria, piazzandosi così prima nel suo girone per differenza reti. Nel quarto di finale giocato allo stadio olimpico di El Menzah, a Tunisi, contro il Mali, l'Egitto fu sconfitto per 1-0 ed eliminato.

 
Hossam Hassan (a sinistra), miglior marcatore nella storia della nazionale egiziana.

Nella Coppa d'Africa 1996 l'Egitto fu inserito nel gruppo dei padroni di casa del Sudafrica, poi vincitori del torneo. Sconfitta per 2-1 l'Angola grazie a una doppietta di Ahmed El-Kass, perse per 2-1 contro il Camerun e batté per 1-0 il Sudafrica grazie a un gol di El-Kass. Si qualificò ai quarti di finale come seconda classificata nel girone alle spalle dei sudafricani; qui fu eliminato dallo Zambia (3-1).

Nel 1997 tornò sulla panchina della nazionale il CT Mahmoud El-Gohary.

Nel 1998 l'Egitto tornò campione d'Africa. Nella prima fase sconfisse il Mozambico per 2-0 con una doppietta di Hossam Hassan, travolse per 4-0 lo Zambia (tripletta di H. Hassan e gol di Yasser Radwan) e perse per 1-0 contro il Marocco (gol di Mustapha Hadji al 90º minuto), classificandosi secondo nel proprio girone. Ai quarti di finale batté la Costa d'Avorio per 5-4 dopo i tiri di rigore (0-0 dopo i tempi supplementari) e in semifinale eliminò il Burkina Faso padrone di casa (2-0 con doppietta di H. Hassan). In finale gli egiziani trionfarono sconfiggendo per 2-0 il Sudafrica campione in carica (gol di Ahmed Hassan e Tarek Mostafa) e mettendo in bacheca la loro quarta Coppa d'Africa.

Nel 1999 l'Egitto esordì nella Confederations Cup. Uscì al primo turno dopo due pareggi (2-2 con la Bolivia e 2-2 con il Messico) e una sconfitta (5-1 con l'Arabia Saudita).

Anni 2000Modifica

Nella Coppa d'Africa 2000 l'Egitto superò brillantemente la prima fase con tre vittorie in tre partite (2-0 contro lo Zambia, 1-0 contro il Senegal e 4-2 contro il Burkina Faso). Ai quarti di finale arrivò l'eliminazione per mano della Tunisia (1-0).

Il cammino degli egiziani nel torneo continentale si arrestò ai quarti di finale anche nella Coppa d'Africa 2002: i faraoni superarono la prima fase con una sconfitta (1-0 contro il Senegal) e due vittorie (1-0 contro la Tunisia e 2-1 contro lo Zambia), prima di arrendersi (1-0) al Camerun, poi vincitore del torneo per la seconda volta consecutiva.

 
Mohamed Aboutreika ha vinto due Coppe d'Africa con l'Egitto, decidendo con un suo gol la finale del 2008 contro il Camerun

Nella Coppa d'Africa 2004 l'Egitto fu eliminato nella fase a gironi per una differenza reti sfavorevole rispetto a quella dell'Algeria. Gli egiziani vinsero per 2-1 contro lo Zimbabwe, persero per 2-1 contro l'Algeria e pareggiarono per 0-0 contro il Camerun.

Mancata la qualificazione al campionato del mondo 2006 a causa del terzo posto nel girone di seconda fase (a cinque punti dalla capolista Costa d'Avorio), gli egiziani vinsero il loro quinto titolo continentale nel 2006 nell'edizione della Coppa d'Africa disputata in casa. L'Egitto aprì il torneo battendo nettamente la Libia (3-0), poi pareggiò senza reti contro il Marocco e vinse per 3-1 contro la Costa d'Avorio. Ai quarti di finale ebbe la meglio sulla RD del Congo (4-1) e in semifinale sul Senegal (2-1), qualificandosi per la finale contro la Costa d'Avorio. Dopo 120 minuti il risultato fu ancora di parità (0-0). Ai rigori l'Egitto vinse per 4-2, aggiudicandosi il titolo di campione d'Africa per la quinta volta, la terza ospitando il torneo.

Gli egiziani riuscirono a trionfare anche nella Coppa d'Africa 2008. Vinto il girone con due successi e un pareggio in tre partite (4-2 al Camerun, 3-0 alla Libia e 1-1 contro lo Zambia), l'Egitto batté l'Angola nei quarti di finale (2-1) e la Costa d'Avorio in semifinale (4-1) in una riedizione della finale di due anni prima. Fu poi un gol di Mohamed Aboutrika a decidere la finale contro il Camerun.

Nell'edizione del Confederations Cup 2009 in Sudafrica l'Egitto stabilì il record di gol segnati da una squadra africana al Brasile, ben tre, nella prima partita del torneo, persa per 4-3 negli ultimi secondi per via di un rigore assegnato alla nazionale brasiliana; poco dopo, l'Egitto batté per 1-0 l'Italia campione del mondo in carica, ma perdendo la terza partita per 3-0 contro gli Stati Uniti fu eliminato.

Nelle qualificazioni al mondiale di Sudafrica 2010 l'Egitto giunse primo a pari merito con l'Algeria nel gruppo C. L'Algeria batté poi per 1-0 i faraoni nello spareggio valevole per la qualificazione al mondiale, disputato il 18 novembre 2009 a Omdurman (Sudan) per ragioni di sicurezza dopo gli scontri violenti avvenuti fra le due tifoserie nell'ultima partita del girone che vedeva in campo proprio le due nazionali nordafricane e che doveva sancire quale delle due squadre avrebbe staccato il biglietto per il Sudafrica. Le squadre chiusero a pari punti e con la stessa differenza reti al termine del girone. Fu quindi necessario un nuovo scontro diretto, al termine del quale l'Algeria si qualificò per la coppa del mondo dopo 24 anni dall'ultima apparizione avvenuta nel 1986 in Messico.

Anni 2010Modifica

 
L'Egitto sceso in campo a Volgograd contro l'Arabia Saudita nella fase a gironi del campionato del mondo 2018

La squadra egiziana vendicò la sconfitta e il 31 gennaio 2010, quando riuscì ad aggiudicarsi nuovamente la Coppa d'Africa. Dominato il girone con tre vittorie contro Nigeria (3-1), Mozambico (2-0) e Benin (2-0), l'Egitto sconfisse ai quarti di finale il Camerun (3-1 dopo i tempi supplementari) e in semifinale l'Algeria (4-0). In finale, a Luanda, in Angola, batté il Ghana per 1-0 grazie alla rete di Mohamed "Gedo" Nagy all'85º minuto su assist di Mohamed Zidan. Lo stesso Nagy si laureò capocannoniere del torneo con 5 gol[3]. Si concluse così la ventisettesima edizione della Coppa d'Africa con l'impresa dell'Egitto, che vinse 3 titoli vinti consecutivi (record) portando i trofei a quota 7 (altro record).

L'Egitto non riuscì a qualificarsi per la Coppa d'Africa 2012. Il 15 settembre 2011, qualche giorno dopo la disfatta, fu nominato commissario tecnico lo statunitense Bob Bradley, che fallì la qualificazione alla Coppa d'Africa 2013. L'Egitto mancò anche l'accesso al campionato del mondo 2014, perdendo il doppio confronto della terza fase di qualificazione con il Ghana. Nel novembre 2013 il rapporto con il CT, giunto alla fine del contratto, non fu rinnovato[4].

Al posto di Bradley fu chiamato, il 28 novembre, Shawky Gharieb[5], che fallì la qualificazione alla Coppa d'Africa 2015. Tra il settembre e il novembre 2014, infatti, l'Egitto ottenne 2 vittorie e subì 4 sconfitte in 6 partite nel girone con Tunisia, Senegal e Botswana, chiudendo terzo e risultando poi la peggiore delle terze classificate dei gironi.

Il 2 marzo 2015 assunse il ruolo di CT della nazionale l'argentino Héctor Cúper. Sotto la guida del tecnico argentino, l'Egitto della stella Mohamed Salah si qualificò alla Coppa d'Africa 2017 vincendo il proprio girone di qualificazione. Il 4 giugno 2016, infatti, la nazionale egiziana riuscì a stabilire un nuovo primato: battendo la Tanzania conseguì la qualificazione alla fase finale del torneo continentale per la ventitreesima volta, record africano.

Nella fase finale della Coppa d'Africa 2017, in Gabon, l'Egitto vinse il proprio girone e si qualificò ai quarti di finale, dove eliminò il Marocco (1-0). In semifinale ebbe la meglio sul Burkina Faso dopo i tiri di rigore (1-1 dopo i supplementari) e in finale perse contro il Camerun (2-1) dopo essere passato in vantaggio. Entrando in campo dalla panchina nella sfida contro il Mali, il portiere egiziano Essam El-Hadary divenne, all'età di 44 anni, il calciatore più anziano ad aver disputato una partita di Coppa d'Africa[6].

Qualificatosi per il campionato del mondo 2018 a 27 anni dall'ultima apparizione in una fase finale del torneo (Italia 1990)[7], l'Egitto fu eliminato nella fase a gironi dopo le prime due partite, perse contro l'Uruguay (1-0) e i padroni di casa della Russia (3-1). Fu sconfitto anche nell'ultimo match contro l'Arabia Saudita (2-1). Alla fine della rassegna la federcalcio egiziana decise di non rinnovare il contratto con Cúper[8].

Passato nelle mani del messicano Javier Aguirre, l'Egitto si presentò alla Coppa d'Africa 2019 come padrone di casa e tra le pretendenti al successo finale. Ciononostante, superato il girone grazie a tre successi contro Tanzania (1-0), Guinea (3-1) e Zimbabwe (1-0), fu eliminato già agli ottavi di finale dal Sudafrica (1-0). All'indomani della disfatta Aguirre fu esonerato[9] e sostituito, nel settembre 2019, da Hossam El Badry[10].

Anni 2020Modifica

Sotto la guida di El Badry, la nazionale egiziana si qualificò, nel marzo 2021, alla Coppa d'Africa 2021 con tre vittorie e tre pareggi in sei gare, vincendo il girone con Comore, Kenya e Togo. Nelle prime battute delle successive qualificazioni al campionato del mondo 2022, nel settembre 2021, gli egiziani iniziarono con una vittoria contro l'Angola e un pari contro il Gabon, risultato che condusse all'esonero di El Badry,[11] sostituito da Carlos Queiroz. Nella Coppa d'Africa 2021, disputatasi nel 2022, l'Egitto superò il girone da seconda in classifica, con una sconfitta e due vittorie, poi eliminò Costa d'Avorio (ai tiri di rigore), Marocco (ai tempi supplementari) e Camerun (ai tiri di rigore), approdando alla finale contro il Senegal, che sconfisse gli egiziani per 4-2 ai tiri di rigore (0-0 dopo i tempi supplementari).

Nelle qualificazioni al campionato del mondo 2022 l'Egitto si ritrovò di fronte il Senegal agli spareggi. Anche questa volta a prevalere furono i senegalesi, sconfitti per 1-0 al Cairo, ma vittoriosi con il medesimo punteggio in casa e ai tiri di rigore.

Altre nazionaliModifica

La nazionale egiziana Under-20 ha vinto 4 Coppe d'Africa di categoria (1981, 1991, 2003, 2013).

Impianti e struttureModifica

La nazionale egiziana non ha uno stadio nazionale fisso: gioca le partite casalinghe a rotazione nei vari impianti egiziani, scegliendoli di volta in volta a seconda dell'avversario che si incontra e dell'eventuale affluenza ed importanza della partita. Le partite di maggiore spessore vengono disputate nello stadio della principale città della nazione, lo Stadio internazionale, situato nella capitale Il Cairo. Un altro stadio egiziano importante è l'Olimpico di Alessandria d'Egitto.

Per i ritiri e le sessioni di allenamenti vi è una sede fissa nel centro tecnico federale situato al Cairo.

Colori e simboliModifica

DiviseModifica

L'Egitto ha adottato una divisa classica nella sua storia. Quella di casa è tradizionalmente di colore rosso a tinta unita con pantaloncini bianchi e calzettoni neri. La divisa ha presentato negli ultimi anni inserti bianchi o neri a seconda dello sponsor tecnico e, talvolta, è stata adottata una soluzione a tinta unica sia per maglia che per pantaloncini. Invece quella in trasferta è solitamente di colore bianco con pantaloncini neri e calzettoni neri o bianchi, anche se non sono mancate variazioni stilistiche come la seconda maglia verde degli anni 90.

EvoluzioneModifica

Campionato mondiale 1934
Casa Trasferta
Nessun fornitore
Coppa d'Africa 1959
Casa Trasferta
Nessun fornitore
Coppa d'Africa 1962
Casa Trasferta
Nessun fornitore
Campionato mondiale 1990
Casa Trasferta
Adidas


Coppa d'Africa 2006
Casa Trasferta
Puma
Coppa d'Africa 2008
Casa Trasferta
Puma
Coppa d'Africa 2010
Casa Trasferta
Puma
2012-2013
Casa Trasferta
Puma


2013-2014
Casa Trasferta
Adidas
2014-2020
Casa Trasferta
Adidas
2020-oggi
Casa Trasferta
Puma

Simboli ufficialiModifica

Lo stemma dell'Egitto in realtà sarebbe la bandiera Nazionale, ovvero linee in orizzontale di colore (partendo dal sopra) rosso, bianco e nero con un simbolo nella linea bianca.

RivalitàModifica

Essendo una delle nazionali più titolate e prestigiose dell'Africa, la nazionale egiziana ha partecipato a pagine di storia calcistica africana che hanno inevitabilmente fatto nascere rivalità sportive piuttosto sentite.

Nei primi anni di attività esistevano accese rivalità con le nazionali di calcio di Algeria, Tunisia e Camerun, a cui si sono aggiunte quelle di Costa d'Avorio, Sudafrica e Senegal.

Capitani storiciModifica

Il capitano con maggior successo con la nazionale egiziana è senza dubbio Mohamed Aboutreika, con tanti gol e presenze fatte nella sua storia. Abile in gioco offensivo con gol e soprattutto assist, era un giocatore completo che si adattava anche nella fase difensiva. Ha indossato le maglie numero 32, 17 e 10 (con cui ha chiuso la carriera). In nazionale ha segnato 32 volte: 7 su calcio di rigore (segnati 7 su 10), 8 su calcio di punizione e 17 su azione, di cui 9 di destro, 2 di sinistro e 6 di testa. Ha fornito ben 46 assist. Gol ed assist sono stati realizzati in 83 presenze; in queste 83 presenze per 47 volte ha vestito la maglia numero 10 e per 36 la fascia di capitano.

Un altro componente dell'Under-20 egiziana prima e della nazionale maggiore poi è stato Mohamed Salah, considerato uno dei migliori giocatori del panorama mondiale.

Commissari tecniciModifica

PalmarèsModifica

Sudan 1957, Egitto 1959, Egitto 1986, Burkina Faso 1998, Egitto 2006, Ghana 2008, Angola 2010
Siria 1992

Partecipazioni ai tornei internazionaliModifica

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Non partecipante
1934 Ottavi di finale
1938 Ritirato
1950 Non partecipante
1954 Non qualificato
1958 Ritirato
1962 Ritirato
1966 Ritirato
1970 Non partecipante
1974 Non qualificato
1978 Non qualificato
1982 Non qualificato
1986 Non qualificato
1990 Primo turno
1994 Non qualificato
1998 Non qualificato
2002 Non qualificato
2006 Non qualificato
2010 Non qualificato
2014 Non qualificato
2018 Primo turno
Coppa d'Africa
Edizione Risultato
1957 Campione  
1959 Campione  
1962 Secondo posto  
1963 Terzo posto  
1965 Ritirato dopo essersi qualificato
1968 Ritirato
1970 Terzo posto  
1972 Non qualificato
1974 Terzo posto  
1976 Quarto posto
1978 Non qualificato
1980 Quarto posto
1982 Ritirato
1984 Quarto posto
1986 Campione  
1988 Primo turno
1990 Primo turno
1992 Primo turno
1994 Quarti di finale
1996 Quarti di finale
1998 Campione  
2000 Quarti di finale
2002 Quarti di finale
2004 Primo turno
2006 Campione  
2008 Campione  
2010 Campione  
2012 Non qualificato
2013 Non qualificato
2015 Non qualificato
2017 Secondo posto  
2019 Ottavi di finale
2021 Secondo posto  
Campionato delle nazioni africane
Edizione Risultato
Giochi olimpici[12]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non qualificato
1995 Non qualificato
1997 Non qualificato
1999 Primo turno
2001 Non qualificato
2003 Non qualificato
2005 Non qualificato
2009 Primo turno
2013 Non qualificato
2017 Non qualificato


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Coppa araba

Statistiche e recordModifica

Statistiche degli incontriModifica

Di seguito, la tabella con le statistiche di tutte le partite ufficiali, giocate dalla nazionale di calcio dell'Egitto, per ogni competizione.

Dati aggiornati all'11 ottobre 2021, dopo la partita Libia-Egitto.

Competizione Partite Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie Reti fatte Reti subite Diff. reti
Amichevole - - - - - - - -
Coppa delle nazioni africane - - - - - - - -
Campionato mondiale FIFA 7 0 2 5 - 5 12 -7
Coppa araba FIFA - - - - - - - -
FIFA Confederations Cup 6 1 2 3 - 9 16 -7
Qualificazioni alla Coppa delle nazioni africane - - - - - - - -
Qualificazioni al Campionato mondiale FIFA - - - - - - - -
Qualificazioni alla Coppa araba FIFA - - - - - - - -
Totali - - - - - - - -

Statistiche dettagliate sui tornei internazionaliModifica

Campionato mondialeModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Reti
1930   Uruguay Non partecipante - - - -
1934   Italia Ottavi di finale 0 0 1 2
1938   Francia Ritirato - - - -
1950   Brasile Non partecipante - - - -
1954   Svizzera Non qualificato - - - -
1958   Svezia Ritirato - - - -
1962   Cile Ritirato - - - -
1966   Inghilterra Ritirato - - - -
1970   Messico Non partecipante - - - -
1974   Germania Ovest Non qualificato - - - -
1978   Argentina Non qualificato - - - -
1982   Spagna Non qualificato - - - -
1986   Messico Non qualificato - - - -
1990   Italia Primo turno 0 2 1 1
1994   Stati Uniti Non qualificato - - - -
1998   Francia Non qualificato - - - -
2002   Corea del Sud /   Giappone Non qualificato - - - -
2006   Germania Non qualificato - - - -
2010   Sudafrica Non qualificato - - - -
2014   Brasile Non qualificato - - - -
2018   Russia Primo turno 0 0 3 2
2022   Qatar Non qualificato - - - -

Coppa delle nazioni africane Modifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Reti
1957   Sudan Campione   2 0 0 6
1959   Rep. Araba Unita Campione   2 0 0 6
1962   Etiopia Secondo posto   1 0 1 4
1963   Ghana Terzo posto   2 1 0 11
1965   Tunisia Ritirato dopo essersi qualificato - - - -
1968   Etiopia Ritirato - - - -
1970   Sudan Terzo posto   3 1 1 10
1972   Camerun Non qualificato - - - -
1974   Egitto Terzo posto   4 0 1 13
1976   Etiopia Quarto posto 1 2 3 9
1978   Ghana Non qualificato - - - -
1980   Nigeria Quarto posto 2 0 3 8
1982   Libia Ritirato - - - -
1984   Costa d'Avorio Quarto posto 2 1 2 15
1986   Egitto Campione   4 0 1 10
1988   Marocco Primo turno 1 1 1 3
1990   Algeria Primo turno 0 0 3 1
1992   Senegal Primo turno 0 0 2 0
1994   Tunisia Quarti di finale 1 1 1 4
1996   Sudafrica Quarti di finale 2 0 2 5
1998   Burkina Faso Campione   5 0 1 15
2000   Ghana /   Nigeria Quarti di finale 3 0 1 7
2002   Mali Quarti di finale 2 0 2 3
2004   Tunisia Primo turno 1 1 1 3
2006   Egitto Campione   5 1 0 16
2008   Ghana Campione   5 1 0 15
2010   Angola Campione   6 0 0 15
2012   Gabon /   Guinea Equatoriale Non qualificato - - - -
2013   Sudafrica Non qualificato - - - -
2015   Guinea Equatoriale Non qualificato - - - -
2017   Gabon Secondo posto   4 1 1 9
2019   Egitto Ottavi di finale 3 0 1 5
2021   Camerun Secondo posto   4 1 1 9

Confederations CupModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Reti
1992   Arabia Saudita Non qualificato - - - -
1995   Arabia Saudita Non qualificato - - - -
1997   Arabia Saudita Non qualificato - - - -
1999   Messico Primo turno 0 2 1 5
2001   Corea del Sud /   Giappone Non qualificato - - - -
2003   Francia Non qualificato - - - -
2005   Germania Non qualificato - - - -
2009   Sudafrica Primo turno 1 0 2 4
2013   Brasile Non qualificato - - - -
2017   Russia Non qualificato - - - -

Coppa arabaModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Reti
1963   Libano Non partecipante - - - -
1964   Kuwait Non partecipante - - - -
1966   Kuwait Non partecipante - - - -
1982   Libano Annullata - - - -
1985   Arabia Saudita Non partecipante - - - -
1988   Arabia Saudita Terzo posto 3 2 1 9
1992   Siria Campione 3 1 0 9
1998   Qatar Primo turno 1 0 1 3
2002   Kuwait Non partecipante - - - -
2009
Annullata - - - -
2012   Kuwait Primo turno 0 2 1 3
2021   Qatar Quarto posto 3 1 1 10

Legenda: Grassetto, miglior risultato; Corsivo, mancate partecipazioni.

Record individualiModifica

Dati aggiornati all'11 ottobre 2021, dopo la partita Libia-Egitto; il grassetto indica i giocatori ancora attivi in nazionale[13][14].

Record di presenze Record di reti Record di presenze da capitano
Pos. Giocatore Periodo Presenze Reti Pos. Giocatore Periodo Reti Presenze Reti/pres. Pos. Giocatore Pres. capitano
1 Ahmed Hassan 1995-2012 184 33 1 Hossam Hassan 1985-2006 68 176 - 1 - -
2 Hossam Hassan 1985-2006 176 68 2 Mohamed Salah 2011-oggi 47 84 - 2 - -
3 Essam El Hadary 1996-2018 159 0 3 Hassan El-Shazly 1961-1975 42 62 - 3 - -
4 Ahmded Fathi 2002-oggi 135 3 4 Mohamed Abou Trika 2001-2013 38 100 - 4 - -
5 Ibrahim Hassan 1988-2002 131 14 5 Ahmed Hassan 1995-2012 33 184 - 5 - -
6 Hany Ramzy 1988-2003 123 3 6 Amr Zaki 2004-2013 30 63 - 6 - -
7 Wael Gomaa 2001-2013 114 1 7 Emad Moteab 2004-2015 28 70 - 7 - -
8 Ahmed El-Kass 1987-1997 112 25 8 Ahmed El-Kass 1987-1997 25 112 - 8 - -
9 Abdel Zaher El-Saqua 1999-2010 112 4 9 Mahmoud Al-Khatib 1974-1986 24 54 - 9 - -
10 Rabie Yassin 1982-1991 109 1 10 Gamal Abdelhamid 1979-1993 24 79 - 10 - -

Tutte le roseModifica

Mondiali
Coppa del Mondo FIFA 1934
Fahmy, P Mansour, D Abdou, D El-Said, D El-Soury, D Hamidu, C Bakhati, C El-Far, C Halim, C Kasseb, C Rafaat, C Raghab, C Shafi, A El-Kashef, A El-Nigero, A El-Tetsh, A Fawzi, A Hassan, A Latif, A Mahmoud, A Mosaoud, A Taha, CT: McCrae
Coppa del Mondo FIFA 1990
Shobair, 2 I. Hassan, 3 Yassin, 4 Ramzy, 5 Yakan, 6 Kasem, 7 Youssef, 8 Abdelghani, 9 H. Hassan, 10 Abdelhamid, 11 Soliman, 12 Abouzaid, 13 Ramzy, 14 Maihoub, 15 Eid, 16 Tolba, 17 Shawky, 18 Oraby, 19 Abdelrahman, 20 El-Kass, 21 Taher, 22 El-Batal, CT: El-Gohary
Coppa del Mondo FIFA 2018
El-Hadary, 2 Gabr, 3 Elmohamady, 4 Gaber, 5 Morsy, 6 Hegazy, 7 Fathi, 8 Hamed, 9 Mohsen, 10 Salah, 11 Kahraba, 12 Ashraf, 13 Abdel-Shafy, 14 Sobhi, 15 Hamdy, 16 Ekramy, 17 Elneny, 18 Shikabala, 19 Said, 20 Samir, 21 Trézéguet, 22 Warda, 23 El-Shenawy, CT: Cúper
Coppa d'Africa
Coppa d'Africa 1957
Bakr, P Hameida, P Trimeritis, D Bastan, D Daoud, D El-Arabi, D El-Zangiri, D A. Selim, D T. A. Selim, C Abdel-Moula, C Abou El-Matty, C El-Dali, C El-Fanagily, C Qotb, C Sayed, C Tawfik, A Abdel-Fattah, A Ad-Diba, A Attia, A El-Hamouly, ? Abdel-Rahman, ? Adam, ? Soliman, CT: Fahmy
Coppa d'Africa 1959
Galil Hemaida, P Hekal, D El-Sherbini, D Hussein, D T. Selim, C El-Fanagily, C El-Shaghby, C Farag, C S. Selim, C Sharshar, A Baheeg, A El-Far, A El-Gohary, A El-Hamouly, A Ismail, CT: Titkos
Coppa d'Africa 1986
El-Batal, D Kasem, D Omar, D Shehata, D Yassine, D Sedki, D Abdelghani, C Mayhoub, C Eltles, C Yehia, C Abdelhamid, C Abouzid, C Gharib, A El-Khatib, A Hassan, A Abdo, CT: Smith
Coppa d'Africa 1988
Shobair, D Kasem, D I. Hassan, D Omar, D Sedki, D Yakan, D Yassine, C Abdelhamid, C Gharib, C Oraby, C Yehia, C Younes, C Youssef, A H. Hassan, CT: Smith
Coppa d'Africa 1990
El-Batal, D Gamal, D Hanafi, D Ibrahim, D Mansour, D Saad, D Sedki, C El-Sayed, C Rayan, C Saad Shehata, C Yehia, A Abdelrahman, A El-Shoura, A Salah, CT: El-Gohary
Coppa d'Africa 1992
El-Saghir, P Moustafa, P Shobair, D Gamal, D I. Hassan, D Ragab, D A. Ramzy, D H. Ramzy, D Yakan, D Yassine, C Abdelghani, C Azim, C El-Kass, C Kasem, C Soliman, C Tolba, C Youssef, A Abdelhamid, A E. Eid, A K. Eid, A Gerefha, A H. Hassan, CT: El-Gohary
Coppa d'Africa 1994
El-Saghir, P El-Sayed, P Shobair, D Abdelghelil, D El-Gamal, D Fathi, D Gamal, D Kasem, D Mansour, D Ramzy, D Youssef, C Al, C Al-Saghir, C El-Gandour, C El-Kass, C Rayan, C Yahia, C Youssef, A El-Masry, A Mansour, A Ramadhan, A Samad, CT: Ismail
Coppa d'Africa 1996
Abdel-Azim, P El-Sayed, P El-Swerky, D Abdel-Hady, D El-Gamal, D Gamal, D Kamouna, D Radwan, D Ramzy, C Emam, C Hassan, C Kamouna, C Khashaba, C Reyadh, C Sabry, C Tolba, C Youssef, A Abou-Greisha, A El-Kass, A El-Masry, A Koushary, A Maher, CT: Krol
Coppa d'Africa 1998
El-Sayed, 2 El-Saqua, 3 Emara, 4 Ramzy, 5 Kamouna, 6 Abdel-Hady, 7 Youssef, 8 Radwan, 9 H. Hassan, 10 Sabry, 11 Rayan, 12 Khashaba, 13 Salah, 14 Emam, 15 Fahim, 16 El-Hadary, 17 A. Hassan, 18 Abdelnasser, 19 El-Sheshini, 20 Mostafa, 21 Nabih, 22 Saber, CT: El-Gohary
Coppa d'Africa 2000
N. El-Sayed, 2 I. Hassan, 3 Emara, 4 Ramzy, 5 El-Saqua, 6 Abdel Hafeez, 7 Youssef, 8 Radwan, 9 H. Hassan, 10 Sabry, 11 El-Said, 12 Abdelmoneim, 13 Ali, 14 Emam, 15 Said, 16 El-Hadary, 17 A. Hassan, 18 Farouk, 19 Hosny, 20 Khashaba, 21 Abdel-Aziz, 22 A. El-Sayed, CT: Gili
Coppa d'Africa 2002
N. El-Sayed, 2 Fahim, 3 Emara, 4 Ramzy, 5 El-Saqua, 6 H. Said, 7 El-Amin, 8 Radwan, 9 H. Hassan, 10 Hamza, 11 El-Said, 12 Barakat, 13 Gomaa, 14 Emam, 15 I. Said, 16 El-Hadary, 17 A. Hassan, 18 Mido, 19 Hosny, 20 Aboul Ela, 21 T. El-Sayed, 22 Monsef, CT: El-Gohary
Coppa d'Africa 2004
N. El-Sayed, 2 Fahim, 3 El-Quabbani, 4 El-Nahhas, 5 El-Saqua, 6 Gomaa, 7 Fathi, 8 Hamid, 9 Mido, 10 Belal, 11 El-Said, 12 Barakat, 13 T. El-Sayed, 14 Emam, 15 El-Tabei, 16 A. El-Sayed, 17 A. Hassan, 18 Ghaly, 19 Ali, 20 Khashaba, 21 Said, 22 Mahmoud, CT: Saleh
Coppa d'Africa 2006
El-Hadary, 2 Ah. El-Sayed, 3 Abdelwahab, 4 Said, 5 El-Saqua, 6 Mostafa, 7 Fathi, 8 Eno, 9 H. Hassan, 10 Meteab, 11 Shawky, 12 Barakat, 13 T. El-Sayed, 14 Ali, 15 Mido, 16 Ab. El-Sayed, 17 A. Hassan, 18 Sabry, 19 Zaki, 20 Gomaa, 21 Abdel Malek, 22 Aboutreika, 23 Monsef, CT: Shehata
Coppa d'Africa 2008
El-Hadary, 2 Fathallah, 3 Elmohamady, 4 I. Said, 5 Mohamed, 6 H. Said, 7 Fathi, 8 Hosny, 9 Zidan, 10 Meteab, 11 Shawky, 12 Gamal, 13 El-Sayed, 14 Moawad, 15 Shaaban, 16 Monsef, 17 Hassan, 18 Fadl, 19 Zaki, 20 Gomaa, 21 Mostafa, 22 Aboutreika, 23 Sobhy, CT: Shehata
Coppa d'Africa 2010
El-Hadary, 2 Fathallah, 3 Elmohamady, 4 Salem, 5 El-Saqua, 6 Said, 7 Fathi, 8 Hosny, 9 Zidan, 10 Meteab, 11 Abdel Malek, 12 Ghaly, 13 Tawfik, 14 Moawad, 15 Gedo, 16 A. El-Sayed, 17 Hassan, 18 Shikabala, 19 Abdel-Shafy, 20 Gomaa, 21 Raouf, 22 Hamdy, 23 Abou El-Saoud, CT: Shehata
Coppa d'Africa 2017
El-Hadary, 2 Gabr, 3 Elmohamady, 4 Gaber, 5 I. Salah, 6 Hegazy, 7 Fathi, 8 Hamed, 9 Koka, 10 M. Salah, 11 Kahraba, 12 Duiedar, 13 Abdel-Shafy, 14 Sobhi, 15 Hafez, 16 Ekramy, 17 Elneny, 18 Mohsen, 19 Said, 20 Samir, 21 Trézéguet, 22 Warda, 23 El-Shenawy, CT: Cúper
Coppa d'Africa 2019
A. El-Shenawy, 2 B. Elmohamady, 3 A. Elmohamady, 4 Gaber, 5 Ghazal, 6 Hegazy, 7 Trézéguet, 8 Hamed, 9 Mohsen, 10 Salah, 11 Soliman, 12 Ashraf, 13 Mansour, 14 Ali, 15 Hamdy, 16 M. El-Shenawy, 17 Elneny, 18 Kouka, 19 Said, 20 Alaa, 21 Emad, 22 Warda, 23 Genesh, CT: Aguirre
Coppa d'Africa 2021
El-Shenawy, 2 Abdel Monem, 3 Kamal, 4 El-Soleya, 5 Fathy, 6 Hegazy, 7 Trézéguet, 8 Ashour, 9 Sherif, 10 Salah, 11 Sobhi, 12 Ashraf, 13 El Fotouh, 14 Mohamed, 15 Hamdy, 16 Abou Gabal, 17 Elneny, 18 Lasheen, 19 Said, 20 Alaa, 21 Sayed, 22 Marmoush, 23 Sobhy, 24 Gad, 25 Tawfik, 26 Adel, 27 Mo. Hamdi, 28 Ma. Hamdi, CT: Queiroz
Confederations Cup
FIFA Confederations Cup 1999
El-Sayed, 2 I. Hassan, 3 Emara, 4 Ramzy, 5 Kamouna, 6 Abdel-Hady, 7 Youssef, 8 Radwan, 9 H. Hassan, 10 Sabry, 11 Rayan, 12 Khashaba, 13 Bassiouny, 14 Emam, 15 El-Saqua, 16 El-Hadary, 17 A. Hassan, 18 Abdelmoneim, 19 El-Amin, 20 Salah-El-Din, CT: El-Gohary
FIFA Confederations Cup 2009
El-Hadary, 2 Fathallah, 3 Elmohamady, 4 A. Said, 5 Khairy, 6 H. Said, 7 Fathi, 8 Hosny, 9 Zidan, 10 Abdel Malek, 11 Shawky, 12 Homos, 13 Tawfik, 14 Moawad, 15 Farag, 16 A. El-Sayed, 17 Hassan, 18 Abdel-Ghani, 19 Greisha, 20 Gomaa, 21 Raouf, 22 Aboutrika, 23 Sobhy, CT: Shehata

OrganicoModifica

Rosa attualeModifica

Lista dei giocatori convocati per la doppia partita di qualificazione ai mondiali 2022 contro il Senegal del 25 e del 29 marzo 2022.

Statistiche aggiornate al 29 marzo 2022.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Mohamed El Shenawy 18 dicembre 1988 (33 anni) 41 0   Al-Ahly
P Mohamed Abou Gabal 29 gennaio 1989 (33 anni) 7 0   Zamalek
P Mohamed Sobhy 15 luglio 1999 (23 anni) 1 0   Pharco
D Ayman Ashraf 9 aprile 1991 (31 anni) 30 2   Al-Ahly
D Omar Gaber 30 gennaio 1992 (30 anni) 31 1   Pyramids
D Mahmoud El Wensh 1º giugno 1995 (27 anni) 23 2   Zamalek
D Mahmoud Alaa Eldin 28 gennaio 1991 (31 anni) 16 0   Zamalek
D Omar Kamal 29 settembre 1993 (29 anni) 10 0   Future
D Mohamed Abdel Monem 1º febbraio 1999 (23 anni) 10 1   Al-Ahly
D Yasser Ibrahim 10 febbraio 1993 (29 anni) 2 0   Al-Ahly
C Mohamed Elneny 11 luglio 1992 (30 anni) 92 8   Arsenal
C Amr El Solia 2 aprile 1990 (32 anni) 48 1   Al-Ahly
C Hamdy Fathy 29 settembre 1994 (28 anni) 24 2   Al-Ahly
C Afsha 6 marzo 1996 (26 anni) 18 5  
C Dunga 6 aprile 1996 (26 anni) 8 0   Pyramids
C Emam Ashour 20 febbraio 1998 (24 anni) 4 0   Zamalek
C Ramy Rabia 20 maggio 1993 (29 anni) 24 3   Al-Ahly
A Mohamed Salah 15 giugno 1992 (30 anni) 84 47   Liverpool (capitano)
A Trézéguet 1º ottobre 1994 (28 anni) 57 8   İstanbul Başakşehir
A Zizo 10 gennaio 1996 (26 anni) 21 1   Zamalek
A Mostafa Mohamed 28 novembre 1997 (25 anni) 18 2   Galatasaray
A Marwan Hamdi 15 novembre 1996 (26 anni) 13 1   Smouha
A Omar Marmoush 7 febbraio 1999 (23 anni) 11 1   Stoccarda

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com. URL consultato il 16 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2018).
  2. ^ (EN) Players with 100+ Caps and 30+ International Goals, su rsssf.com. URL consultato l'8 febbraio 2022.
  3. ^ L'Egitto gode con Gedo. Il Ghana cade nel finale, gazzetta.it, 31 gennaio 2010
  4. ^ EGYPT COACH BOB BRADLEY SACKED Archiviato il 7 febbraio 2017 in Internet Archive., ghanasportsonline.com, 21 novembre 2013
  5. ^ Gharib appointed new Egypt coach, bbc.com, 28 novembre 2013
  6. ^ El-Hadary oldest AFCON player ever - 44-year-old Egypt goalkeeper makes history, goal.com, 17 gennaio 2017
  7. ^ Qualificazioni Mondiali: doppio Salah, Egitto seconda africana a Russia 2018, sport.sky.it, 8 ottobre 2017
  8. ^ CALCIO, EGITTO: ESONERATO CT CUPER - Sport - Repubblica.it
  9. ^ (EN) goal.com, https://www.goal.com/en/news/egypt-boss-aguirre-sacked-and-president-abou-rida-resigns/92prgko9mh171xfrhm03de1ae.
  10. ^ Egitto, UFFICIALE: ecco il nuovo ct della nazionale, su calciomercato.com, 20 settembre 2019. URL consultato il 23 giugno 2021.
  11. ^ (EN) EFA dismiss Hossam El-Badry as Egypt national team head coach, su kingfut.com.
  12. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  13. ^ Classifica Presenze, su figc.it.
  14. ^ Classifica Marcatori, su figc.it.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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