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Nazionale di calcio dello Zambia

Zambia Zambia
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FAZ
Football Association of Zambia
Confederazione CAF
Codice FIFA ZAM
Soprannome Chipolopolo
(I Proiettili di rame)
Selezionatore Belgio Sven Vandenbroeck
Record presenze David Chabala (115)
Capocannoniere Godfrey Chitalu (76)[1]
Ranking FIFA 81º (25 luglio 2019)[2]
Esordio internazionale
Rhodesia Meridionale Rhodesia Meridionale 0 - 4 Rhodesia Settentrionale Rhodesia Settentrionale
Rhodesia Meridionale; 1946
Migliore vittoria
Zambia Zambia 11 - 2 Swaziland Swaziland
Lusaka, Zambia; 5 febbraio 1978
Zambia Zambia 9 - 0 Kenya Kenya
Lilongwe, Malawi; 13 novembre 1978
Zambia Zambia 9 - 0 Lesotho Lesotho
8 agosto 1988
Peggiore sconfitta
Congo-Kinshasa RD del Congo 10 - 1 Zambia Zambia
RD del Congo; 22 novembre 1969

Belgio Belgio 9 - 0 Zambia Zambia
Bruxelles, Belgio; 3 giugno 1994
Coppa d'Africa
Partecipazioni 17 (esordio: 1974)
Miglior risultato Oro Campioni nel 2012

La nazionale di calcio dello Zambia è la rappresentativa nazionale calcistica dell'omonimo paese africano ed è posta sotto l'egida della Football Association of Zambia. I giocatori sono detti Chipolopolo, ovvero "proiettili di rame", uno dei maggiori prodotti d'esportazione del paese.

Non si è mai qualificata per la fase finale di un mondiale di calcio, ma nella sua bacheca figura una Coppa d'Africa, vinta nel 2012. Nel massimo torneo continentale ha ottenuto anche due secondi posti e tre terzi posti.

Nella graduatoria FIFA in vigore da agosto 1993 il miglior posizionamento raggiunto è stato il 15º posto nel febbraio 1996, mentre il peggiore è stato il 91º posto di febbraio 2017; occupa il 81º posto della graduatoria.[2]

StoriaModifica

Primo periodo (1929-1974)Modifica

La federazione calcistica venne fondata nel 1929, quando ancora lo Zambia era un possedimento britannico sotto il nome di Rhodesia Settentrionale. All'indomani dell'ottenimento dell'indipendenza (24 ottobre 1964) la federazione si affiliò alla FIFA e alla CAF.

La selezione zambiana esordì il 3 luglio 1964 battendo per 1-0 in casa la Tanzania, già qualche mese prima dell'indipendenza del paese. Il 22 novembre 1969 fece registrare in esterna una delle sconfitte più larghe della propria storia, perdendo per 10-1 contro la RD del Congo.

Prima partecipazione alla Coppa d'Africa (1974)Modifica

Dopo vani tentativi di qualificazione alla Coppa d'Africa, il primo risultato rilevante la selezione lo colse nel 1974, quando ottenne il secondo posto finale nel torneo continentale: lo Zaire superò la resistenza dei Chipolopolo solo nella finale di ripetizione, imponendosi per 2-0 dopo il 2-2 della prima partita (gol zambiani di Kaushi e Sinyangwe). All'epoca i giocatori cardine dello Zambia erano M'Pelé Chanda, Kaushi, Sinyangwe. Lo Zambia giunse in finale battendo Costa d'Avorio (1-0, gol di Kaushi), perdendo contro l'Egitto (1-3, gol di Godfrey Chitalu) e battendo l'Uganda (1-0, gol di Kapita), e quindi concludendo il girone al secondo posto, e poi sconfiggendo in semifinale la Rep. del Congo (4-2, tripletta di Chanda e gol di Mapulanga).

Lo Zambia sulla scena continentale (1974-1993)Modifica

Non qualificatasi per la Coppa d'Africa 1976, nell'edizione del 1978 fu eliminata al primo turno dopo una vittoria (2-0 contro il Burkina Faso, gol di P. Phiri e B. Phiri), un pareggio (0-0 contro la Nigeria) e una sconfitta (1-2 contro il Ghana, gol di Kapita).

Non qualificatasi per la Coppa d'Africa 1980, nel 1982 raggiunse il terzo posto battendo l'Algeria nella finale di consolazione. Mancò la qualificazione anche alla Coppa d'Africa 1984, mentre nel 1986 fu eliminata al primo turno dopo aver raccolto un solo punto (0-0 contro l'Algeria) in tre partite (sconfitta dal Camerun per 3-2 e dal Marocco per 1-0). Non si qualificò per l'edizione del 1988.

 
Un tifoso zambiano all'Independence Stadium di Lusaka

All'inizio delle Olimpiadi di Seul 1988 il calcio mondiale stava per conoscere un personaggio carismatico oltreché un forte calciatore, Kalusha Bwalya. Alle Olimpiadi lo Zambia venne inserito nel gruppo B in compagnia di Iraq, Guatemala ed Italia, e, se le prime due compagini sembravano abbordabili per la selezione zambiana, gli azzurri (pur con giocatori mai presenti a un Mondiale) apparivano un ostacolo insormontabile. Lo Zambia sconfisse gli azzurri 4-0, con tripletta di Kalusha Bwalya. I Chipolopolo superarono il turno con il primo posto grazie al successo con il Guatemala alla terza partita, ma ai quarti dovettero cedere il passo alla Germania Ovest, che poteva annoverare tra le proprie file future stelle come Jürgen Klinsmann, Karlheinz Riedle e Thomas Häßler.

Alla Coppa d'Africa 1990 la squadra zambiana terminò il proprio girone al primo posto, ma perse la semifinale contro la Nigeria. Nella finale di consolazione si impose per 1-0 (gol di Chikabalka) sul Senegal, aggiudicandosi il terzo posto. Alla Coppa d'Africa 1992 uscì ai quarti di finale contro la Costa d'Avorio poi vincitrice del trofeo (0-1).

Disastro aereo del 1993Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Disastro aereo dello Zambia.

Il 28 aprile 1993 una tragedia sconvolse la nazione zambiana: l'aereo che stava conducendo i giocatori e lo staff della Nazionale a Dakar per disputare un cruciale incontro con il Senegal valido per la qualificazione ai Mondiali di calcio Stati Uniti 1994 precipitò nelle coste del Gabon. Nell'incidente perirono 18 calciatori, 7 funzionari della federazione e 5 membri dello staff. Un reportage pubblicato dal ministro della difesa del Gabon nel novembre del 2003 chiarì la vicenda:[senza fonte] il piano di volo prevedeva la partenza da Lusaka, tre soste per rifornimento da effettuarsi rispettivamente in Repubblica del Congo, in Gabon ed in Costa d'Avorio ed infine l'arrivo all'aeroporto di Dakar. Subito dopo il primo atterraggio vennero riscontrati dei problemi al motore del Buffalo DHC-5D che trasportava la selezione zambiana. Pochi minuti dopo il decollo da Libreville, in Gabon, uno dei due motori prese fuoco ed a questo punto il pilota, probabilmente stanco a causa di un volo di ritorno dalle Mauritius effettuato poco tempo prima, lasciò cadere accidentalmente il motore funzionante invece di quello danneggiato, causando una perdita di potenza e il successivo schianto in mare. Bwalya si salvò poiché era impegnato con il club olandese del PSV e avrebbe raggiunto i compagni direttamente in Senegal, e anche altri due giocatori non furono presenti nel volo maledetto, l'infortunato Charles Musonda, e Bennett Mulwanda Simfukwe che chiese di non essere convocato.

Questo l'elenco dei giocatori deceduti nell'incidente aereo:

Il secondo posto nella Coppa d'Africa 1994Modifica

Poco tempo dopo la tragedia, nuova nazionale, assemblata in neanche un mese, dovette affrontare una partita determinante ai fini della qualificazione al mondiale di USA '94. Con un punto di vantaggio in classifica sulla seconda ad un turno dalla fine bastava un pareggio contro il Marocco fuori casa per qualificarsi al mondiale, ma la selezione zambiana perse per 1-0.

Per Bwalya e compagni nel 1994 arrivò il secondo posto nella Coppa d'Africa. Inserita nel girone C con Sierra Leone e Costa d'Avorio, lo Zambia pareggiò all'esordio (0-0) contro la Sierra Leone, poi batté la Costa d'Avorio (1-0, gol di Kenneth Malitoli) e vinse il girone. Ai quarti di finale eliminò il Senegal (1-0, gol di Évans Sakala) e in semifinale sconfisse nettamente il Mali (4-0, gol di Elijah Litana, Zeddy Saileti, Kalusha Bwalya e Kenneth Malitoli). Nella finale di Tunisi, malgrado avessero aperto le marcature dopo tre minuti di gioco con Elijah Litana, i giocatori dello Zambia furono sconfitti dalla Nigeria (1-2).

Buoni risultati nel biennio 1994-1996Modifica

Il 3 giugno 1994 a Bruxelles lo Zambia patì una delle due sconfitte più pesanti di sempre, contro il Belgio (9-0).

Lo Zambia si confermò tuttavia tra le potenze calcistiche continentali alla Coppa d'Africa 1996. Terminò il girone al primo posto grazie a due vittorie, per 5-1 contro il Burkina Faso (gol di K. Malitoli, doppietta di K. Bwalya e reti di D. Lota e Johnson Bwalya) e per 4-0 contro la Sierra Leone (tripletta di K. Bwalya e gol di M. Malitoli) e un pareggio a reti inviolate contro l'Algeria. Ai quarti di finale ebbe la meglio sull'Egitto (3-1), ma in semifinale perse contro la Tunisia (2-4). Ottenne il terzo posto sconfiggendo per 1-0 il Ghana nella "finalina" e Kalusha Bwalya fu capocannoniere del torneo con 5 gol.

Decennio di crisi (1998-2008)Modifica

Dal 1998 al 2006 non riuscì mai a superare il primo turno della Coppa d'Africa e nel 2004 non si qualificò neanche per la fase finale.

Il 3 settembre 2006, in casa, ottenne la vittoria più larga della propria storia imponendosi per 10-0 su Gibuti.

Lo Zambia esordì nelle qualificazioni per la Coppa d'Africa 2008 con una convincente vittoria in Ciad per 2-0. Si qualificò poi per la fase finale, dove ottenne una vittoria contro il Sudan (gol di James Chamanga, Jacob Mulenga e Felix Katongo), un pari contro l'Egitto (1-1, gol di Chris Katongo) e rimediò una sconfitta (1-5 contro il Camerun, gol di Chris Katongo), uscendo al primo turno.

La ripresa e il primo titolo continentale (2010-2012)Modifica

Alla Coppa d'Africa 2010 lo Zambia diede segnali di ripresa, vincendo il difficile girone di prima fase comprendente Camerun, Gabon e Tunisia. Ai quarti di finale fu eliminata dalla Nigeria solo ai tiri di rigore. Jacob Mulenga ed Emmanuel Mbola figurarono nella squadra ideale della competizione.

Due anni dopo si qualificò anche per l'edizione 2012 della competizione, in Gabon e Guinea Equatoriale. Superato il girone come prima classificata con sette punti grazie alla vittoria per 2-1 contro il Senegal, al pareggio per 2-2 contro la Libia e alla vittoria per 1-0 contro la Guinea Equatoriale padrona di casa, ai quarti di finale lo Zambia eliminò il Sudan battendolo per 3-0. In semifinale ebbe ragione del favorito Ghana battendolo per 1-0 e in finale, contro la Costa d'Avorio, vinse per 8-7 ai tiri di rigore (0-0 dopo i tempi supplementari). Chris Katongo, capitano dello Zambia, fu eletto miglior giocatore del torneo e vinse anche il titolo di capocannoniere, a pari merito con il compagno di squadra Emmanuel Mayuka. La finale fu giocata a Libreville, non lontano dal teatro della sciagura di 19 anni prima, e curiosamente per deciderla ci vollero 18 tiri dal dischetto, tanti quanti i giocatori periti in quell'incidente.

Nuova crisi (2013-oggi)Modifica

Nelle edizioni 2013 e 2015 della Coppa d'Africa lo Zambia deluse le aspettative ed uscì di scena al primo turno. Non si qualificò per l'edizione del 2017 e nemmeno in quella del 2019 estesa a 24 squadre.

Colori e simboliModifica

Divise storicheModifica

Coppa d'Africa 2010
Casa Trasferta
Nike
Coppa d'Africa 2012
Casa Trasferta
Nike
Coppa d'Africa 2013
Casa Trasferta
Nike
2014-2015
Casa Trasferta
Nike
Coppa d'Africa 2015
Casa
Nike

Commissari tecniciModifica

PalmarèsModifica

Gabon / Guinea Equatoriale 2012
1997, 1998
secondo posto: 4
1984, 1991
secondo posto: 4

Partecipazioni ai tornei internazionaliModifica

 
Mondiali
  • 1930 - Non partecipante
  • 1934 - Non partecipante
  • 1938 - Non partecipante
  • 1950 - Non partecipante
  • 1954 - Non partecipante
  • 1958 - Non partecipante
  • 1962 - Non partecipante
  • 1966 - Non partecipante
  • 1970 - Non qualificata
  • 1974 - Non qualificata
  • 1978 - Non qualificata
  • 1982 - Non qualificata
  • 1986 - Non qualificata
  • 1990 - Non qualificata
  • 1994 - Non qualificata
  • 1998 - Non qualificata
  • 2002 - Non qualificata
  • 2006 - Non qualificata
  • 2010 - Non qualificata
  • 2014 - Non qualificata
  • 2018 - Non qualificata
 
Coppa d'Africa

Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Statistiche dettagliate sui tornei internazionaliModifica

Coppa d'AfricaModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1957   Sudan Non partecipante - - - -
1959   Egitto Non partecipante - - - -
1962   Etiopia Non partecipante - - - -
1963   Ghana Non partecipante - - - -
1965   Tunisia Non partecipante - - - -
1968   Etiopia Non partecipante - - - -
1970   Sudan Non qualificata - - - -
1972   Camerun Non qualificata - - - -
1974   Egitto Secondo posto 3 0 2 9:9
1976   Etiopia Non qualificata - - - -
1978   Ghana Primo turno 1 1 1 3:2
1980   Nigeria Non qualificata - - - -
1982   Libia Terzo posto 3 0 2 6:3
1984   Costa d'Avorio Non qualificata - - - -
1986   Egitto Primo turno 0 1 2 2:4
1988   Marocco Ritirata - - - -
1990   Algeria Terzo posto 3 1 1 3:2
1992   Senegal Quarti di finale 1 0 2 1:2
1994   Tunisia Secondo posto 2 1 1 7:2
1996   Sudafrica Terzo posto 4 0 2 15:6
1998   Burkina Faso Primo turno 1 1 1 4:6
2000   Ghana /   Nigeria Primo turno 0 2 1 3:5
2002   Mali Primo turno 0 1 2 1:3
2004   Tunisia Non qualificata - - - -
2006   Egitto Primo turno 1 0 2 3:6
2008   Ghana Primo turno 1 1 1 5:6
2010   Angola Quarti di finale 1 1 2 5:5
2012   Gabon /
  Guinea Equatoriale
Campione   5 1 0 9:3
2013   Sudafrica Primo turno 0 3 0 2:2
2015   Guinea Equatoriale Primo turno 0 2 1 2:3
2017   Gabon Non qualificata - - - -
2019   Egitto Non qualificata - - - -

Tutte le roseModifica

Coppa d'AfricaModifica

Coppa d'Africa 1982
Bwalya, P Mulenga, P Mwape, D Chilengi, D Kalambo, D Muke, D E. Musonda, D M. Musonda, D Kalusa, D Mwaba, C Chola, C Njovu, C W. Phiri, C Shinde, C Kaoma, A Chanda, A Hangunyu, A Kaumba, A Melu, A P. Phiri, A Kaimana, A Munshya, CT: Dumitru
Coppa d'Africa 1990
Chabala, D Changwe, D Chomba, D K. Mulenga, D Soko, C Bwalya, C Chambeshi, C Makinka, C Makwaza, C E. Mulenga, C Mumba Chansa, C Msiska, A Chikabala, A Chisala, A Malitoli, A G. Mulenga, A Mwanza, A Mwitwa, CT: Ndhlovu


Coppa d'Africa 1992
Chabala, P R. Mwanza, P Zimba, D Changwe, D Chomba, D Melu, D Mulenga, D Soko, D Watiyakeni, C Banda, C Chansa, C Chongo, C Makinka, C Makwaza, C Matete, C Mugaiwa, A Bwalya, A Chambeshi, A Chikabala, A Mbasela, A P. Mwanza, A Mwitwa, CT: Ndhlovu
Coppa d'Africa 1994
Phiri, 2 Chongo, 3 Litana, 4 Mulenga, 5 M. Malitoli, 6 Sichikolo, 7 Joh. Bwalya, 8 Chilumba, 9 Saileti, 10 Sakala, 11 K. Bwalya, 12 K. Malitoli, 13 Chiyangi, 14 Joe. Bwalya, 15 Lungu, 16 Mwamba, 17 Mbasela, 18 Makwaza, 20 Tembo, 21 Musabula, 22 Mubanga, CT: Porterfield
Coppa d'Africa 1996
J. Phiri, 2 Choongo, 3 Litana, 4 K. Malitoli, 5 Mwewa, 6 Saileti, 7 Joh. Bwalya, 8 Musonda, 9 Lota, 10 Mutale, 11 K. Bwalya, 12 Tembo, 13 Chiyangi, 14 Namazaba, 15 Lungu, 16 D. Phiri, 17 Joe. Bwalya, 18 Miti, 19 Makasa, 20 M. Malitoli, 21 Kamwanga, 22 Mbulo, CT: Poulsen
Coppa d'Africa 1998
J. Phiri, 2 Chilumba, 3 Lota, 4 Tembo, 5 Lungu, 6 Mumamba, 7 Makasa, 8 Chongo, 9 Litana, 10 Malitoli, 11 Bwalya, 12 D. Phiri, 13 Chisanga, 14 Kamwandi, 15 Kamwanga, 16 Tembo, 17 Chitila, 18 Musonda, 19 Kilambe, 20 Malitoli, 21 Sichone, 22 Mbulo, CT: Ziese
Coppa d'Africa 2000
Phiri, 2 Chilembe, 3 Litana, 4 Sichone, 5 Tana, 6 Chintu, 7 Makasa, 8 Mwanza, 9 M. Tembo, 10 Lota, 11 Bwalya, 12 A. Tembo, 13 Numba, 14 Mutapa, 15 Kilambe, 16 Misichili, 17 Sinkala, 18 Miti, 19 Lungu, 20 Mwewa, 21 Makufi, 22 Mwila, CT: Bamfuchile
Coppa d'Africa 2002
Phiri, 2 Chilembe, 3 Bwale, 4 Sichone, 5 Tana, 6 Mwewa, 7 Sinyangwe, 8 C. Lota, 9 Banda, 10 D. Lota, 11 Milanzi, 12 Mwanza, 13 Numba, 14 Kasonde, 15 Bakala, 16 Mbulo, 17 Kampamba, 18 Nsofwa, 19 Sinkala, 20 Chipeta, 21 Makasa, 22 Lungu, CT: Poulsen
Coppa d'Africa 2006
Mweene, 2 Phiri, 3 Nketani, 4 Musonda, 5 Tana, 6 Sinyangwe, 7 Mulenga, 8 Chansa, 9 Mbesuma, 10 Bakala, 11 C. Katongo, 12 Milanzi, 13 Lungu, 14 Numba, 15 Chalwe, 16 Kolala, 17 Sinkala, 18 Mwanza, 19 Hachilensa, 20 F. Katongo, 21 Kalaba, 22 Chamanga, 23 Njobvu, CT: Bwalya
Coppa d'Africa 2008
Poto, 2 J. Mulenga, 3 Nketani, 4 Musonda, 5 Himoonde, 6 Kasonde, 7 C. Mulenga, 8 Chansa, 9 Sunzu, 10 Bakala, 11 C. Katongo, 12 Phiri, 13 Chinyama, 14 Mayuka, 15 Chintu, 16 Mweene, 17 Kalaba, 18 Mwanza, 19 Hachilensa, 20 F. Katongo, 21 Chamanga, 22 Kakonje, 23 Njobvu, CT: Phiri
Coppa d'Africa 2010
Kakonje, 2 Kasonde, 3 D. Banda, 4 Musonda, 5 Himoonde, 6 Mbola, 7 J. Mulenga, 8 Chansa, 9 Mbesuma, 10 F. Katongo, 11 C. Katongo, 12 Chamanga, 13 Sunzu, 14 Chivuta, 15 Chintu, 16 Mweene, 17 Kalaba, 18 Singuluma, 19 Nyrienda, 20 Njobvu, 21 Mayuka, 22 J. Banda, 23 C. Mulenga, CT: Renard
Coppa d'Africa 2012
Kakonje, 2 Kasonde, 3 Lungu, 4 Musonda, 5 Himoonde, 6 Nkausu, 7 C. Mulenga, 8 Chansa, 9 Mbesuma, 10 F. Katongo, 11 C. Katongo, 12 Chamanga, 13 Sunzu, 14 Chivuta, 15 Chintu, 16 Mweene, 17 Kalaba, 18 Kangwa, 19 Sinkala, 20 Mayuka, 21 Sakuwaha, 22 Titima, 23 N. Mulenga, CT: Renard
Coppa d'Africa 2013
Titima, 2 Kasonde, 3 Lungu, 4 Musonda, 5 Himoonde, 6 Nkausu, 7 J. Mulenga, 8 Chansa, 9 Mbesuma, 10 F. Katongo, 11 C. Katongo, 12 Chamanga, 13 Sunzu, 14 Chivuta, 15 Njobvu, 16 Mweene, 17 Kalaba, 18 Mbola, 19 Sinkala, 20 Mayuka, 21 Sakuwaha, 22 Munyau, 23 M. Mulenga, CT: Renard
Coppa d'Africa 2015
Munyau, 2 Malama, 3 Lungu, 4 Munthali, 5 Kabwe, 6 Nkausu, 7 Sautu, 8 Musakanya, 9 Kampamba, 10 Mulenga, 11 Musonda, 12 Kangwa, 13 Sunzu, 14 Mtonga, 15 Singuluma, 16 Mweene, 17 Kalaba, 18 Mbola, 19 Sinkala, 20 Mayuka, 21 Mwanza, 22 Titima, 23 Ngoma, CT: Janza

Giochi olimpiciModifica

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attualeModifica

Lista dei convocati alla Coppa delle Nazioni Africane 2015.[3][4]

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Danny Munyao 21 gennaio 1987 (32 anni) 9 -?
2 D Donashano Malama 1º luglio 1987 (32 anni) 6 0
3 C Chisamba Lungu 31 gennaio 1991 (28 anni) 31 0
4 D Christopher Munthali 2 febbraio 1991 (28 anni) 17 1
5 D Rodrick Kabwe 30 novembre 1992 (26 anni) 11 0
6 D Davies Nkausu 1º gennaio 1986 (33 anni) 24 0
7 C Spencer Sautu 5 ottobre 1994 (25 anni) 0 0
8 C Bruce Musakanya 25 settembre 1993 (26 anni) 14 3
9 A Ronald Kampamba 28 dicembre 1991 (27 anni) 11 4
10 C Mukuka Mulenga 6 luglio 1993 (26 anni) 16 1
11 C Lubambo Musonda 5 maggio 1995 (24 anni) 3 1
12 A Evans Kangwa 21 giugno 1994 (25 anni) 7 3
13 D Stophira Sunzu 22 giugno 1989 (30 anni) 46 3
14 C Kondwani Mtonga 14 giugno 1986 (33 anni) 19 0
15 A Given Singuluma 11 luglio 1986 (33 anni) 24 5
16 P Kennedy Mweene 12 novembre 1984 (35 anni) 89 -?; 2
17 C Rainford Kalaba   14 agosto 1986 (33 anni) 76 10
18 D Emmanuel Mbola 10 maggio 1993 (26 anni) 42 0
19 C Nathan Sinkala 23 aprile 1991 (28 anni) 30 2
20 A Emmanuel Mayuka 21 novembre 1990 (28 anni) 53 11
21 A Jackson Mwanza 6 febbraio 1987 (32 anni) 3 0
22 P Joshua Titima 20 ottobre 1992 (27 anni) 5 -?
23 D Patrick Ngoma 21 maggio 1997 (22 anni) 0 0

NoteModifica

  1. ^ zambianfootball.co.zm, http://zambianfootball.co.zm/players-abroad-round-up/.
  2. ^ a b Men's Ranking, su fifa.com.
  3. ^ (FR) CAN 2015: Les 23 de la Zambie sont connus, africatopsports.com, 7 gennaio 2015. URL consultato il 7 gennaio 2015.
  4. ^ (EN) AFCON2015: List of Zambia (PDF), CAFonline.com, 9 gennaio 2015. URL consultato il 9 gennaio 2015.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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