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Cerimonia di apertura dei Giochi della XXX Olimpiade

ProgrammaModifica

Il tema della cerimonia è Le isole della meraviglia.

Prologo e parte primaModifica

La mattina del 27 luglio, alle ore 8:12 le campane del Big Ben e molte altre campane del regno, comprese quelle dei parlamenti del Galles, della Scozia e dell'Irlanda del Nord, e le sirene degli edifici della Royal Navy annunciano l'apertura dell'Olimpiade. È la prima volta, dopo la morte di re Giorgio VI che la campana del Palazzo di Westminster suona al di fuori del suo regolare programma.

Meno di un'ora prima dell'inizio ufficiale della cerimonia, alle 20:12 (orario che ricorda l'anno 2012), la pattuglia acrobatica della RAF (Red Arrows) sorvola lo Stadio Olimpico rilasciando in cielo scie di fumo rosso, bianco e blu, colori della bandiera britannica.

La cerimonia è introdotta da un video in cui viene percorso il corso del fiume Tamigi dalla sua sorgente fino alla città di Londra. Il countdown è eseguito sulle note di Maps of the problematique dei Muse. Subito dopo il ciclista Bradley Wiggins, vestito di giallo in onore della sua vittoria al Tour de France, suona il primo rintocco della campana olimpica.

Green & Pleasant LandModifica

Lo stadio è allestito con uno scenario rurale con tanto di animali domestici. Sono rappresentate le quattro nazioni del Regno Unito (Irlanda del Nord, Scozia, Galles e Inghilterra) e ciascuna di queste viene accompagnata da altrettanti canti tradizionali.

 
I cerchi olimpici appena forgiati si levano sopra lo Stadio Olimpico

A seguire, Kenneth Branagh interpreta l'ingegnere Isambard Kingdom Brunel nell'atto di recitare La Tempesta di Shakespeare.

PandemoniumModifica

In seguito numerosi tamburi accompagnano l'ingresso degli operai protagonisti della rivoluzione industriale, contadini che, lasciata la campagna, si sono spostati nelle città. È a questo punto che il paesaggio rurale cede il posto ad uno scenario, appunto, industriale con tanto di quattro ciminiere fumanti, spuntate dal terreno.

Dopo un passaggio sui conflitti che hanno interessato l'Inghilterra e il mondo, prima tra tutte la prima guerra mondiale, vengono ricordate le lotte civili che hanno seguito le immigrazioni dalle colonie inglesi. Viene poi celebrato il lavoro, i sindacati e le varie classi sociali che hanno fatto la ricchezza del Paese.

Un enorme cerchio forgiato da questi operai, si solleva e si unisce sopra lo stadio ad altri quattro cerchi, andando a formare i cerchi olimpici che rappresentano tutte le nazioni del mondo.

Ingresso della regina e parte secondaModifica

Segue poi il cortometraggio Happy and Glorious ambientato a Buckingham Palace, dove Daniel Craig (nei panni di James Bond) fa il suo ingresso al cospetto della regina Elisabetta II[1], per poi accompagnarla su un elicottero diretto allo Stadio Olimpico, passando per il Tower Bridge e altri luoghi-simbolo della capitale britannica. Tornati in diretta, l'elicottero è poi realmente giunto sopra lo stadio e la regina[2] e Daniel Craig si lanciano con due paracadute, con il sottofondo della classica colonna sonora di 007. La regina e il consorte Filippo di Edimburgo fanno ora il loro ingresso per prendere posto sul palco d'onore ed osservare l'alzabandiera della Union Jack, accompagnato dall'inno britannico God Save the Queen cantato da un coro di voci bianche, che indossano un pigiama e cantano esprimendosi anche con la lingua dei segni britannica.

Si giunge al secondo dopoguerra inglese, quando nasce il National Health Service. Lo stadio è pieno di letti d'ospedale, bambini, infermieri e medici[3] e quando J. K. Rowling legge un passo del romanzo Peter Pan, vari celebri personaggi cattivi delle favole fanno il loro ingresso. In particolare un gigantesco Voldemort si innalza al centro dello stadio. Sopraggiunge poi una folla di Mary Poppins che planano dal cielo con i loro ombrelli luminosi, scacciando i personaggi maligni per poi mettersi a ballare con i bambini malati.
Tutta questa parte è accompagnata da due brani suonati da Mike Oldfield: Tubular Bells e In dulci jubilo.

Poi la London Symphony Orchestra, diretta da Simon Rattle e nella quale Rowan Atkinson suona col sintetizzatore le note della colonna sonora di Momenti di gloria. Intanto viene trasmesso un filmato tratto da una scena del celebre film, con la presenza dello stesso Rowan Atkinson.

Viene poi rappresentata una serata tipo di due famiglie inglesi. In particolare una ragazza, June, esce di casa per incontrare il suo lui, Frankie, accompagnata da spezzoni di brani musicali degli anni sessanta, settanta, novanta e anche più recenti. Un gran numero di ragazzi si scatena in balli di vario genere. Intanto, al centro dello stadio, sulle pareti di una piccola casa vengono proiettate alcune scene di celebri film e video musicali. Durante questa rappresentazione, Frankie e June cercano di ritrovarsi, soprattutto chiamandosi e mandandosi sms con il cellulare. Riusciranno alla fine ad incontrarsi e a scambiarsi un bacio, mentre sulla casa al centro dello stadio si alternano i baci più celebri della storia del cinema e non solo, per poi continuare con musica degli anni recenti, in particolare rap, techno e house. Quando la casa si solleva, al suo interno si rivela esserci Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web.

Segue una sequenza di scene tratte dal viaggio della fiaccola olimpica dei Giochi olimpici di Londra 1948 e di Londra 2012. Durante queste scene, si vede David Beckham alla guida di un motoscafo con a bordo una tedofora.

Segue una fase di totale silenzio durante la quale scorre una sequenza di fotografie in ricordo delle persone non più in vita.

In un'ambientazione dai caldi toni giallo-arancio dei ballerini si muovono sulle note di un brano dai ritmi romantici. Da questo corpo di ballo si distacca un danzatore che avanza verso un bambino, per poi cingerlo in un abbraccio sul finire della musica.

Sfilata delle delegazioni e parte terzaModifica

 
Durante la sfilata delle delegazioni, la collina all'interno dello stadio si riempie delle bandiere delle 205 squadre

Inizia dunque la sfilata degli atleti delle 204 delegazioni, in ordine della lingua inglese, ciascuna delle quali è accompagnata da un bambino con in mano un petalo in rame. Le bandiere vengono poste sulla collina, una rappresentazione della Glastonbury Tor,[4] che era parte dello scenario agreste all'inizio della cerimonia e che è rimasta fino al termine dell'evento.

Dopo uno spazio musicale che vede protagonisti gli Arctic Monkeys, è il momento dell'ingresso di una moltitudine di biciclette "cavalcate" da bianche colombe dalle ali luminose. Una di queste si leva sopra lo stadio sul finire della musica.

Seguono il discorso del presidente del comitato organizzatore Sebastian Coe e quello del presidente del Comitato Olimpico Internazionale Jacques Rogge. Dopodiché la regina Elisabetta II apre i Giochi della XXX Olimpiade.

Entra dunque la bandiera olimpica portata da Ban Ki-moon, Daniel Barenboim, Marina Silva, Haile Gebrselassie e altre celebrità che la danno in consegna a rappresentanti delle forze armate britanniche per l'alzabandiera sulle note dell'Inno olimpico. In questo momento solenne è presente anche l'ex pugile Muhammad Ali, che ha voluto partecipare alla cerimonia nonostante la malattia.

Il motoscafo visto in precedenza condotto da David Beckham giunge nei pressi dello Stadio Olimpico. La fiamma olimpica passa nelle mani di Steve Redgrave che la porta fino all'interno dello stadio.

Intanto è il momento del giuramento degli atleti, pronunciato da Sarah Stevenson, dei giudici, da parte di Mik Basi e dei tecnici, di Eric Farrell.

Accensione del braciere olimpicoModifica

La torcia olimpica entra ora nello stadio e viene passata da Redgrave a sette giovani atleti che, dopo un giro di pista, raggiungono altrettanti grandi campioni olimpici e accendono le fiaccole che tengono in mano. Con una torcia ciascuno, i sette giovani atleti raggiungono la postazione per l'accensione del braciere olimpico. Vengono accese delle fiamme nei petali di rame portati in precedenza dai bambini durante la sfilata delle delegazioni. La corolla formata dai petali di rame si chiude fino a formare il braciere olimpico. Segue un imponente spettacolo pirotecnico, accompagnato da Eclipse dei Pink Floyd

Paul McCartney al pianoforte chiude la cerimonia cantando Hey Jude.

CronologiaModifica

 
Lo stadio durante la cerimonia

ProtagonistiModifica

DelegazioniModifica

Segue l'elenco delle 205 delegazioni che hanno sfilato durante la cerimonia di apertura e dei rispettivi portabandiera.

Paese Portabandiera Sport Atleti Note
  Grecia Alexandros Nikolaidis Taekwondo
  Afghanistan Nesar Ahmad Bahave Taekwondo
  Albania Romela Begaj Sollevamento pesi
  Algeria Abdelhafid Benchabla Pugilato
  Samoa Americane Ching Maou Wei Nuoto
  Andorra Joan Tomàs Roca Tiro
  Angola Antonia Moreira Judo
  Antigua e Barbuda Daniel Bailey Atletica leggera
  Argentina Luciana Aymar Hockey su prato
  Armenia Arman Yeremyan Taekwondo
  Aruba Jemal Le Grand Nuoto
  Australia Lauren Jackson Pallacanestro
  Austria Markus Rogan Nuoto
  Azerbaigian Elnur Mammadli Judo
  Bahamas Chris Brown Atletica leggera
  Bahrein Azza Al Qasmi Tiro
  Bangladesh Mahfizur Rahman Sagor Nuoto
  Barbados Ryan Brathwaite Atletica leggera
  Bielorussia Maks Mirny Tennis
  Belgio Tia Hellebaut Atletica leggera
  Belize Kenneth Medwood Atletica leggera
  Benin Jacob Gnahoui Judo
  Bermuda Zander Kirkland Vela
  Bhutan Sherab Zam Tiro con l'arco
  Bolivia Karen Torrez Nuoto
  Bosnia ed Erzegovina Amel Mekić Judo
  Botswana Amantle Montsho Atletica leggera
  Brasile Rodrigo Pessoa Equitazione
  Isole Vergini britanniche Tahesia Harrigan Atletica leggera
  Brunei Maziah Mahusin Atletica leggera
  Bulgaria Yordan Yovchev Ginnastica
  Burkina Faso Severine Nebie Judo
  Burundi Diana Nukuri Atletica leggera
  Cambogia Sorn Davin Taekwondo
  Camerun Annabelle Ali Lotta
  Canada Simon Whitfield Triathlon
  Capo Verde Adysangela Moniz Atletica leggera
  Isole Cayman Brett Fraser Nuoto
  Rep. Centrafricana Seulki Kang Taekwondo
  Ciad Carine Ngarlemdana Judo
  Cile Denisse van Lamoen Tiro con l'arco
  Cina Yi Jianlian Pallacanestro
  Colombia Mariana Pajón Ciclismo
  Comore Feta Ahamanda Atletica leggera
  Rep. del Congo Lorène Bazolo Atletica leggera
  Isole Cook Helema Williams Vela
  Costa Rica Gabriela Traña Atletica leggera
  Costa d'Avorio Ben Youssef Meïté Atletica leggera
  Croazia Venio Losert Pallamano
  Cuba Mijaín López Lotta
  Cipro Marcos Baghdatis Tennis
  Rep. Ceca Petr Koukal Badminton
  Corea del Nord Pak Song-Chol Atletica leggera
  RD del Congo Ilunga Mande Zatara Atletica leggera
  Danimarca Kim Wraae Knudsen Canoa/kayak
  Gibuti Zourah Ali Atletica leggera
  Dominica Erison Hurtault Atletica leggera
  Rep. Dominicana Gabriel Mercedes Taekwondo
  Ecuador César de Cesare Canoa/kayak
  Egitto Hesham Mesbah Judo
  El Salvador Evelyn García Ciclismo
  Guinea Equatoriale Bibiana Martina Atletica leggera
  Eritrea Weynay Ghebresilasie Atletica leggera
  Estonia Aleksander Tammert Atletica leggera
  Etiopia Yanet Seyoum Nuoto
  Figi Josateki Naulu Judo
  Finlandia Hanna-Maria Seppälä Nuoto
  Macedonia del Nord Marko Blaževski Nuoto
  Francia Laura Flessel-Colovic Scherma
  Gabon Ruddy Zang Milama Atletica leggera
  Gambia Suwaibou Sanneh Atletica leggera
  Georgia Nino Salukvadze Tiro
  Germania Natascha Keller Hockey su prato
  Ghana Maxwell Amponsah Pugilato
  Grenada Kirani James Atletica leggera
  Guam Maria Dunn Lotta
  Guatemala Juan Ignacio Maegli Vela
  Guinea Facinet Keita Judo
  Guinea-Bissau Augusto Midana Lotta
  Guyana Winston George Atletica leggera
  Haiti Linouse Desravine Judo
  Honduras Ronald Bennett Atletica leggera
  Hong Kong Lee Wai Sze Ciclismo
  Ungheria Péter Biros Pallanuoto
  Islanda Ásdís Hjálmsdóttir Atletica leggera
  Atleti Olimpici Indipendenti Brooklyn Kerlin - [6]
  India Sushil Kumar Lotta
  Indonesia I Gede Siman Sudartawa Nuoto
  Iran Ali Mazaheri Pugilato
  Iraq Dana Hussain Atletica leggera
  Irlanda Katie Taylor Pugilato
  Israele Shahar Tzuberi Vela
  Italia Valentina Vezzali Scherma
  Giamaica Usain Bolt Atletica leggera
  Giappone Saori Yoshida Lotta
  Giordania Nadin Dawani Taekwondo
  Kazakistan Nurmakhan Tinaliyev Lotta
  Kenya Jason Dunford Nuoto
  Kiribati David Katoatau Sollevamento pesi
  Corea del Sud Yoon Kyung-Shin Pallamano
  Kuwait Fehaid Al-Deehani Tiro
  Kirghizistan Chingiz Mamedov Judo
  Laos Kilakone Siphonexay Atletica leggera
  Lettonia Mārtiņš Pļaviņš Beach volley
  Libano Andrea Paoli Taekwondo
  Lesotho Mamorallo Tjoka Atletica leggera
  Liberia Phobay Kutu-Akoi Atletica leggera
  Libia Sofyan El Gidi Nuoto
  Liechtenstein Stephanie Vogt Tennis
  Lituania Virgilijus Alekna Atletica leggera
  Lussemburgo Marie Muller Judo
  Madagascar Fetra Ratsimiziva Judo
  Malawi Mike Tebulo Atletica leggera
  Malaysia Pandelela Rinong Tuffi
  Maldive Mohamed Ajfan Rasheed Badminton
  Mali Rahamatou Drame Atletica leggera
  Malta William Chetcuti Tiro
  Isole Marshall Haley Nemra Atletica leggera
  Mauritania Jidou El Moctar Atletica leggera
  Mauritius Natacha Rigobert Beach volley
  Messico María Espinoza Taekwondo
  Micronesia Manuel Minginfel Sollevamento pesi
  Moldavia Dan Olaru Tiro con l'arco
  Monaco Angelique Trinquier Nuoto
  Mongolia Ser-Od Bat-Ochir Atletica leggera
  Montenegro Srđan Mrvaljević Judo
  Marocco Wiam Dislam Taekwondo
  Mozambico Kurt Couto Atletica leggera
  Birmania Zaw Win Thet Atletica leggera
  Namibia Gaby Ahrens Tiro
  Nauru Itte Detenamo Sollevamento pesi
  Nepal Prasiddha Jung Shah Nuoto
  Paesi Bassi Dorian van Rijsselberghe Vela
  Nuova Zelanda Nicholas Willis Atletica leggera
  Nicaragua Osmar Bravo Pugilato
  Niger Moustapha Hima Pugilato
  Nigeria Sinivie Boltic Lotta
  Norvegia Mira Verås Larsen Canoa/kayak
  Oman Ahmed Al-Hatmi Tiro
  Pakistan Sohail Abbas Hockey su prato
  Palau Rodman Teltull Atletica leggera
  Palestina Maher Abu Remeleh Judo
  Panama Irving Saladino Atletica leggera
  Papua Nuova Guinea Toea Wisil Atletica leggera
  Paraguay Ben Hockin Nuoto
  Perù Gladys Tejeda Atletica leggera
  Filippine Hidilyn Diaz Sollevamento pesi
  Polonia Agnieszka Radwańska Tennis
  Portogallo Telma Monteiro Judo
  Porto Rico Javier Culson Atletica leggera
  Qatar Bahiya Al-Hamad Tiro
  Romania Horia Tecău Tennis
  Russia Marija Šarapova tennis
  Ruanda Adrien Niyonshuti Ciclismo
  Saint Kitts e Nevis Kim Collins Atletica leggera
  Saint Lucia Levern Spencer Atletica leggera
  Saint Vincent e Grenadine Kineke Alexander Atletica leggera
  Samoa Ele Opeloge Sollevamento pesi
  San Marino Alessandra Perilli Tiro
  São Tomé e Príncipe Lecabela Quaresma Atletica leggera
  Arabia Saudita Sultan Mubarak Al-Dawoodi Atletica leggera
  Senegal Hortense Diédhiou Judo
  Serbia Novak Đoković Tennis
  Seychelles Dominic Dugasse Judo
  Sierra Leone Ola Sesay Atletica leggera
  Singapore Feng Tianwei Tennis tavolo
  Slovacchia Jozef Gönci Tiro
  Slovenia Peter Kauzer Canoa/kayak
  Isole Salomone Jenlyn Wini Sollevamento pesi
  Somalia Zamzam Mohamed Farah Atletica leggera
  Sudafrica Caster Semenya Atletica leggera
  Spagna Pau Gasol Pallacanestro
  Sri Lanka Niluka Karunaratne Badminton
  Sudan Ismail Ahmed Ismail Atletica leggera
  Suriname Chinyere Pigot Nuoto
  Swaziland Luke Hall Nuoto
  Svezia Rolf-Göran Bengtsson Equitazione
  Svizzera Stanislas Wawrinka Tennis
  Siria Majed Aldin Ghazal Atletica leggera
  Taipei Cinese Chen Shih-Chieh Sollevamento pesi
  Tagikistan Mavzuna Chorieva Pugilato
  Tanzania Zakia Mrisho Mohamed Atletica leggera
  Thailandia Nuttapong Ketin Nuoto
  Timor Est Augusto Ramos Soares Atletica leggera
  Togo Benjamin Boukpeti Canoa/kayak
  Tonga Amini Fonua Nuoto
  Trinidad e Tobago Marc Burns Atletica leggera
  Tunisia Heykel Megannem Pallamano
  Turchia Neslihan Demir Darnel Pallavolo
  Turkmenistan Serdar Hudayberdiyev Pugilato
  Tuvalu Asenate Manoa Atletica leggera
  Uganda Ganzi Mugula Nuoto
  Ucraina Roman Gontiuk Judo
  Emirati Arabi Uniti Saeed bin Maktoum bin Rashid Al Maktoum Tiro
  Stati Uniti Mariel Zagunis Scherma
  Uruguay Rodolfo Collazo Canottaggio
  Uzbekistan Elshod Rasulov Pugilato
  Vanuatu Anolyn Lulu Tennis tavolo
  Venezuela Fabiola Ramos Tennis tavolo
  Vietnam Nguyễn Tiến Nhật Scherma
  Isole Vergini americane Tabarie Henry Atletica leggera
  Yemen Tameem Al-Kubati Taekwondo
  Zambia Prince Mumba Atletica leggera
  Zimbabwe Kirsty Coventry Nuoto
  Regno Unito Chris Hoy Ciclismo

NoteModifica

  1. ^ Nel filmato ha recitato la regina in persona.
  2. ^ In questo caso è stata utilizzata una controfigura.
  3. ^ I sanitari sono tutti volontari del National Health Service.
  4. ^ (EN) Glastonbury Tor's starring role in London 2012 Olympic Games opening ceremony, This is Somerset. URL consultato il 10 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2013).
  5. ^ Gli orari fanno riferimento al British Summer Time.
  6. ^ La portabandiera della delegazione degli Atleti Olimpici Indipendenti è stata Brooklyn Kerlin, membro del comitato organizzatore dei Giochi.

Voci correlateModifica

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