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Hockey Club Monza
Hockey su pista Roller hockey pictogram.svg
Biancorossi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Red HEX-FF0000 H White stripe.svg Rosso-Bianco
Dati societari
Città Monza
Paese Italia Italia
Confederazione CERH
Federazione Italia FIHP
Campionato n.d.
Fondazione 1933
Scioglimento 2004
Impianto Palazzetto dello sport di Biassono
Palmarès
ScudettoScudettoScudettoScudettoScudettoScudettoScudetto Coppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa Italia Coppa CERS
Scudetti 7
Trofei nazionali 3 Coppe Italia
Trofei internazionali 1 Coppa CERS/WSE

L'Hockey Club Monza era una squadra di hockey su pista e di hockey in-line italiana che aveva sede a Monza. Il club fu fondato nel 1933 e cessò l'attivita nel 2004. Nel suo palmarès figurano 7 vittorie nel campionato italiano, 3 Coppe Italia, 1 Coppa CERS e 1 Coppa delle Nazioni.

Indice

StoriaModifica

L'hockey su pista arrivò a Monza nel 1932 grazie ad alcuni giocatori delle squadre milanesi dell'epoca, e nel 1933 fu fondato l'Hockey Club Monza (col nome di Skating Hockey Club Monza) da Ambrogio Mauri e Gianni Redaelli, che erano i titolari dello skating nel salone delle dodici colonne di Piazza Garibaldi.

L'Hockey Club Monza giocò la sua prima partita il 3 marzo 1933 perdendo 6-5 contro il Gloria di Milano. La rivincita avvenne il 9 marzo seguente e il Monza vinse 3-0 con questa formazione: Riva (portiere), Kullmann (terzino), Mauri (medio-centro), Fossati (ala destra), Colzani (ala sinistra). Il primo giocatore monzese a vestire la maglia della Nazionale fu il portiere Mario Massironi nel 1934 ma, prima dello scoppio della seconda guerra mondiale anche Kullmann, Arnaboldi, Haver e Radaelli vennero convocati in azzurro.

Nel 1941 diventò presidente Claudio Galimberti, che si dimise nel 1944 costringendo il Commissario prefettizio a nominare il giocatore Kullmann commissario straordinario.

La Coppa delle Nazioni di Montreux del 1946

I biancorossi conquistarono la Coppa delle Nazioni di Montreux del 1946 vincendo tutte e 6 le partite in programma dal 19 al 22 aprile, con questa formazione:

  • Massironi
  • Arnaboldi
  • Kullmann
  • Giuseppe Castoldi
  • Luigi Castoldi
  • Zaffaroni
  • Aldo Gelmini
  • allenatore: Orazio Zorloni
  • accompagnatori: Consiglio e Villa

L'attività riprese nel 1945: il rag. Franco Castoldi fu eletto presidente e il 24 giugno l'H.C. Monza vinse il Trofeo San Giovanni sulla pista casalinga di Via Boccaccio, superando Hockey Novara e Pirelli Milano. Nel 1946 l'Hockey Club Monza si aggiudicò il Torneo pasquale di Montreux, il Trofeo "Zavattaro" di Novara, il Torneo di Genova, il Campionato lombardo e due edizioni del Torneo internazionale di Ginevra.

Nel 1947 i biancorossi si classificarono terzi alla Coppa delle Nazioni e nel 1951 conquistarono il primo scudetto.

 
Pino Marzella con la maglia dell'Hockey Club Monza

Il 1956 vide l'arrivo alla presidenza di Mario Ferraboli, il 1962 il secondo posto alla Coppa delle Nazioni di Montreux e il 1966 l'abbinamento con la Candy, che portò la squadra a vincere altri scudetti e ad essere la prima squadra italiana a disputare una coppa europea, raggiungendo due finali consecutive nella neonata Coppa dei Campioni. In entrambe le occasioni i monzesi furono però sconfitti da squadre spagnole: nel 1966 dal Voltregà e nel 1967 dal Reus Deportiu. Nel 1969 fu ancora una squadra spagnola, il Villanova, ad eliminare i biancorossi.

Tra i giocatori che nella storia hanno militato in maglia biancorossa si ricordano anche: i fratelli Aldo e Maurizio Gelmini, i fratelli Castoldi, Bolis, il portoghese António Livramento (uno dei migliori giocatori di tutti i tempi), il portiere Citterio e, in tempi più recenti, Federico Paghi, Massimo ed Enrico Mariotti e Pino Marzella. Con questi ultimi giocatori arrivò in bacheca la Coppa CERS, ultimo trofeo conquistato dalla squadra del presidente Fossati, che si avviò a una triste retrocessione al termine del campionato 1990-91.

Nel 1997 la Società decise di interrompere l'attività su pista per dedicarsi all'hockey in-line fino al 2003/04, poi la cessazione definitiva.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Hockey Club Monza
  1° nel girone finale della 1ª Divisione,[2] promosso in Divisione Nazionale.

  Vince la Coppa delle Nazioni (1º titolo)


Finalista in Coppa dei Campioni
Finalista in Coppa dei Campioni
Eliminato al primo turno in Coppa dei Campioni

  Vince la Coppa Italia (1º titolo)

Finalista in Coppa CERS
  Vince la Coppa Italia (2º titolo)
Eliminato ai quarti di finale della Coppa delle Coppe
  Vince la Coppa Italia (3º titolo)
  Vince la Coppa Cers (1º titolo)
Eliminato ai quarti di finale della Coppa delle Coppe


  • 2000-01 · 1° nel girone A della Serie A1-2ª Divisione dell'hockey in-line. Perde il play-off di promozione contro la New Trefor Milano 7-1 fuori e 1-5 in casa.
  • 2001-02 · 3° nel girone A della Serie A2 dell'hockey in-line. Eliminato al 1º turno di Coppa Italia.
  • 2002-03 · 1° nel girone A della Serie A2 dell'hockey in-line. Vince i play-off battendo 4-2 l'Asiago Bite. Promosso in Serie A1, ma rinuncia al campionato e si iscrive in serie B.
  • 2003-04 · 4° nel girone A dell'hockey in-line. Cessa l'attività sportiva.

Colori e simboliModifica

I colori sociali erano: maglia rossa con bordi bianchi, calzoncini bianchi o rossi e calzettoni rossi.

StruttureModifica

Dal 1936 la pista del club fu quella all'aperto di via Boccaccio a Monza; successivamente il campo di gioco diventerà la palestra di via Ardigò sempre a Monza ed infine la squadra utilizzerà il palazzetto di Biassono.

PalmarèsModifica

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Divisione Nazionale 6 1933 1939 53
Serie A 39 1945 1982-1983
Serie A1 8 1983-1984 1990-1991
Serie A2 1 1991-1992 1991-1992 1
Serie B 2 1992-1993 1993-1994 2

Partecipazione alle coppe europeeModifica

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Miglior risultato
Coppa dei Campioni 3 1965-1966 1968-1969 Finalista
nel 1965-1966 e nel 1966-1967
Coppa delle Coppe 2 1984-1985 1989-1990 Quarti di finale
nel 1984-1985 e nel 1989-1990
Coppa CERS 2 1981-1982 1988-1989 Campione
nel 1988-1989

NoteModifica

  1. ^ "Il Popolo di Monza" del 22 luglio 1935.
  2. ^ Albo d'oro della 1ª Divisione pubblicato dall'Annuario 1940 della Gazzetta dello Sport a pag. 94.
  3. ^ La Federazione decise l'allargamento del campionato a 14 squadre e fu riammesso in Serie A.

BibliografiaModifica

LibriModifica

  • Gianfranco Capra Mario Scendrate, Hockey su pista in Italia e nel mondo, Novara, S.E.N., 1984.
  • Paolo Virdi, 50 minuti di gloria. Gli anni moderni dell'hockey pista. Volume 1, Lodi, Lodinotizie, 2012, ISBN 978-88-908803-0-8.

GiornaliModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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