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Jürgen Sparwasser

allenatore di calcio e ex calciatore tedesco orientale
Jürgen Sparwasser
Bundesarchiv Bild 183-N0503-0309, Jürgen Sparwasser.jpg
Jürgen Sparwasser nel 1974
Nazionalità Germania Est Germania Est
Germania Germania (dal 1988)
Altezza 180 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1979
Carriera
Giovanili
1956-1965 600px diagonal Black White HEX-E60607.svg VfB Germania Halberstadt
Squadre di club1
1965-1979Magdeburgo298 (133)
Nazionale
1969-1977 Germania Est Germania Est 48 (14)[1]
Carriera da allenatore
1988-1989Eintracht FrancoforteVice
1990-1991Darmstadt
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Monaco di Baviera 1972
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 luglio 2010

«Dopo il gol alla Germania Ovest si diceva che ero stato ricompensato generosamente con una macchina, una casa e un ricco premio in denaro. Ma non è vero.»

(Jürgen Sparwasser[2])

Jürgen Sparwasser (Halberstadt, 4 giugno 1948) è un allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco orientale, dal 1990 tedesco, di ruolo mezzala.

È ricordato per aver segnato la rete contro la Germania Ovest nella storica gara nella prima fase del campionato del mondo 1974, gol del decisivo 1-0 in favore dei tedeschi orientali sui tedeschi occidentali.

BiografiaModifica

A carriera terminata Sparwasser rifiutò per tre volte l'offerta di sedersi sulla panchina del Magdeburgo. Nel 1988 decise, dopo una partita di beneficenza tra vecchie glorie tedesche disputata nella Germania Ovest, di scappare dalla Germania Est con tutta la sua famiglia.[3]

Carriera da giocatoreModifica

GiovaniliModifica

Sparwasser cominciò la sua carriera calcistica nel BSG Lok Halberstadt, formazione allenata dal padre, per poi essere ceduto nel 1964 al SC Aufbau Magdeburg. Qui dapprima giocò nella formazione juniores, dove fu notato e convocato per la nazionale Under 19 della Repubblica Democratica Tedesca. Il 7 ottobre 1964 esordì nell'incontro con la Bulgaria, segnando il gol della vittoria. Nel 1965 con la selezione Under 19 vinse l'UEFA Junior Tournament 1965 per 3-2 sull'Inghilterra, dopo aver realizzato il gol dell'1-0. Nelle sue 19 presenze tra il 1964 ed il 1966, Sparwasser segnò sette gol, cui si aggiungono i tre gol segnati tra il 1966 ed il 1972 nelle sette presenze con la nazionale Under 21.

Esordio in OberligaModifica

Non ancora diciottenne, il 26 febbraio 1966 Sparwasser esordì in Oberliga: nella sedicesima giornata della stagione 1965/66 entrò in campo nella trasferta dell'1. FC Magdeburg con l'Hansa Rostock nel ruolo di mezzala sinistra. In quel campionato collezionò altre cinque presenze. Il suo primo gol lo realizzà nell'incontro Rot-Weiß Erfurt - FC Magdeburgo (2-1) il 12 marzo 1966. A fine stagione il Magdeburgo retrocesse e così nel 1966/67 Sparwasser dovette giocare nella DDR-Liga: con i suoi 22 gol Sparwasser fu il capocannoniere del girone Nord e riportò immediatamente il Magdeburgo nella massima serie. Nella stagione 1967/68 con nove gol fu il miglior marcatore della sua squadra, cosa che avvenne anche nei successivi tre campionati.

Esordio in NazionaleModifica

Il 22 giugno 1969 Sparwasser esordì nella nazionale maggiore. Nella partita persa dalla RDT con il Cile (0-1) fu schierato sulla fascia sinistra. Nonostante il suo costante rendimento in campionato, Sparwasser non fu mai una presenza stabile in nazionale. Tuttavia si rivelò giocatore di sicuro affidamento nei tornei internazionali. La prima esperienza in una competizione internazionale fu il torneo di calcio della XX Olimpiade di Monaco di Baviera nel 1972. Giocò tutte e 7 le partite da titolare, non fu mai sostituito e mise a segno 5 reti: due nel girone eliminatorio (una nel 4-0 al Ghana e una nel 6-1 alla Colombia) e ben tre nella seconda fase con una tripletta rifilata al Messico nel 7-0 finale per la DDR. Il secondo posto alle spalle dell'Ungheria consentì alla Germania Est di disputare la finale valida per il 3º posto contro l'URSS. Finì 2-2 dopo i tempi supplementari e, in assenza di rigori, Sparwasser vinse ex aequo con i sovietici la medaglia di bronzo, unico titolo per lui con la maglia della Nazionale. Con la selezione olimpica collezionò undici presenze tra il 1968 ed il 1975.

Anche al Campionato del mondo del 1974 Sparwasser fu un titolare inamovibile, giocando 6 partite (mai sostituito): al Volksparkstadion di Amburgo al 77º minuto segnò la storica rete che regalò la vittoria alla Germania dell'Est nel derby contro la Germania dell'Ovest e divenne così eroe nazionale nella Repubblica Democratica Tedesca.[4]

I successi con il MagdeburgoModifica

Nel frattempo Sparwasser con l'1. FC Magdeburg aveva già vinto due campionati (1972 e 1974) e due Coppe della Germania Est (1969 e 1973). Prima dei mondiali, Sparwasser aveva ottenuto il successo più prestigioso della sua carriera nella vittoria della Coppa delle Coppe in finale contro il Milan (2-0). Nelle stagioni 1973/74 e 1975/76 Sparwasser si confermò miglior marcatore del Magdeburgo, mentre nel 1975 vinse il suo terzo titolo nazionale. A partire dal 1976 formò insieme a Streich e Hoffmann un tridente che portò l'FCM a vincere la terza e quarta coppa di Germania nel 1978 e nel 1979.

Saltati i Giochi Olimpici del 1976 di Montréal, il c.t. Georg Buschner ripresentò Sparwasser nelle poco fortunate qualificazioni per i Mondiali in Argentina. Proprio nella gara conclusiva, l'inutile successo per 2-1 in Turchia, giocò gli ultimi due minuti al posto di Martin Hoffmann: fu il suo addio a dieci anni di presenze in Nazionale, con 49 presenze e 14 gol.

Il ritiroModifica

La stagione 1978/79 fu l'ultima di Sparwasser in Oberliga, in quanto fu costretto, a ritirarsi (a 31 anni) a seguito di un infortunio all'anca: una carriera spesa interamente con il 1. FC Magdeburg con 271 presenze in Oberliga (111 gol) e 27 presenze in DDR-Liga (22 gol) , 49 gare nella coppa nazionale (20 gol) e 41 presenze nelle coppe europee (20 gol).

Dopo il ritiroModifica

Durante la sua carriera, Sparwasser aveva conseguito una laurea in ingegneria meccanica, mentre nel 1980 ottenne il patentino da allenatore. L'1. FC Magdeburg lo ingaggiò come assistente allenatore e gli offrì più volte l'incarico di allenatore, ma Sparwasser ogni volta rifiutò per evitare il correlato impegno politico. Divenne invece assistente ricercatore alla Scuola Superiore di Pedagogia di Magdeburgo.

Sparwasser si era iscritto alla SED soltanto nel 1973. Quando la figlia fece richiesta di espatrio per abbandonare la Repubblica Democratica Tedesca, anche la carriera professionale di Sparwasser cominciò ad essere in pericolo: per tale motivo, decise di fuggire nella Germania dell'Ovest.[4] E lo fece in occasione di una partita tra vecchie glorie a Saarbrücken con il suo Magdeburgo il 10 gennaio 1988, insieme alla moglie che al momento era in Germania Ovest per visitare dei parenti. L'agenzia di stampa della RDT, la Allgemeiner Deutscher Nachrichtendienst (ADN), scrisse: "Le forze antisportive hanno approfittato della presenza di una formazione di vecchie glorie dell'1. FC Magdeburg a Saarbrücken per sottrarre Jürgen Sparwasser, il quale ha tradito la sua squadra".[5]

Nella Repubblica Federale Sparwasser lavorò dapprima nuovamente come allenatore: dal 1988 al 1990 come assistente in Bundesliga all'Eintracht Frankfurt sotto Karl-Heinz Feldkamp, poi nel suo unico incarico da capo allenatore all'SV Darmstadt 98 in Zweite Liga fino al suo esonero nel novembre 1991. Nella stagione 1990/91 aveva raggiunto il 17º posto, salvandosi dalla retrocessione solo per la revoca della licenza al Rot-Weiss Essen. Nel 1994 subentrò a Timo Zahnleiter e a Jochen Rebsch alla guida del Rot-Weiß Walldorf nella Oberliga Hessen, che a seguito dell'introduzione della Fußball-Regionalliga era diventato il quarto campionato nazionale: la squadra arrivò ultima (su sedici formazioni) e non poté evitarela retrocessione nella Landesliga Hessen. Per il campionato di Landesliga Süd fu assemblata una formazione totalmente rinnovata, che chiuse il campionato 1995/96 al 16º posto (su 17 squadre), con dieci punti di distacco dal 14º posto, retrocedendo così nella Bezirksoberliga, sesto campionato nazionale.[6][7]

In seguito lavorò per una compagnia d'assicurazioni nel campo del marketing sportivo. Dal 1997 al 1999 Sparwasser fu presidente dell'Associazione dei calciatori professionisti (Vereinigung der Vertragsfußballspieler), in seguito divenne consulente di giocatori.

Nel 2003 un imprenditore di Krefeld si aggiudicò all'asta la maglia numero 14 che Sparwasser indossava nell'incontro del 1974 vinto sulla Germania dell'Ovest e lo donò alla Haus der Geschichte (Casa della storia) di Bonn, dove è tuttora esposta.

StatisticheModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Germania Est
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-6-1969 Magdeburgo Germania Est   0 – 1   Cile Amichevole -
9-7-1969 Rostock Germania Est   7 – 0   Rep. Araba Unita Amichevole 2
25-7-1969 Lipsia Germania Est   2 – 2   Unione Sovietica Amichevole -
8-12-1969 Baghdad Iraq   1 – 1   Germania Est Amichevole -
19-12-1969 Il Cairo Rep. Araba Unita   1 – 3   Germania Est Amichevole 1
26-7-1970 Jena Germania Est   5 – 0   Iraq Amichevole -
6-9-1970 Rostock Germania Est   5 – 0   Polonia Amichevole -
15-11-1970 Lussemburgo Lussemburgo   0 – 5   Germania Est Qual. Euro 1972 -
24-4-1971 Gera Germania Est   2 – 1   Lussemburgo Qual. Euro 1972 -
16-8-1971 Guadalajara Messico   0 – 1   Germania Est Amichevole 1
10-10-1971 Rotterdam Paesi Bassi   3 – 2   Germania Est Qual. Euro 1972 -
27-5-1972 Lipsia Germania Est   1 – 0   Uruguay Amichevole -
7-10-1972 Dresda Germania Est   5 – 0   Finlandia Qual. Mondiali 1974 2
1-11-1972 Bratislava Cecoslovacchia   1 – 3   Germania Est Amichevole -
15-2-1973 Bogotà Colombia   0 – 2   Germania Est Amichevole -
18-2-1973 Quito Ecuador   1 – 1   Germania Est Amichevole -
7-4-1973 Magdeburgo Germania Est   2 – 0   Albania Qual. Mondiali 1974 1
17-7-1973 Reykjavík Islanda   1 – 2   Germania Est Amichevole -
19-7-1973 Reykjavík Islanda   0 – 2   Germania Est Amichevole -
26-9-1973 Lipsia Germania Est   2 – 0   Romania Qual. Mondiali 1974 -
17-10-1973 Lipsia Germania Est   1 – 0   Unione Sovietica Amichevole -
3-11-1973 Tirana Albania   1 – 4   Germania Est Qual. Mondiali 1974 1
21-11-1973 Budapest Ungheria   0 – 1   Germania Est Amichevole -
26-2-1974 Tunisi Tunisia   0 – 4   Germania Est Amichevole -
28-2-1974 Algeri Algeria   1 – 3   Germania Est Amichevole -
13-3-1974 Berlino Est Germania Est   1 – 0   Belgio Amichevole -
27-3-1974 Dresda Germania Est   1 – 0   Cecoslovacchia Amichevole -
23-5-1974 Rostock Germania Est   1 – 0   Norvegia Amichevole 1
29-5-1974 Lipsia Germania Est   1 – 1   Inghilterra Amichevole -
14-6-1974 Amburgo Australia   0 – 2   Germania Est Mondiali 1974 - 1º turno -
18-6-1974 Berlino Ovest Germania Est   1 – 1   Cile Mondiali 1974 - 1º turno -
22-6-1974 Amburgo Germania Est   1 – 0   Germania Ovest Mondiali 1974 - 1º turno 1
26-6-1974 Hannover Brasile   1 – 0   Germania Est Mondiali 1974 - 2º turno -
30-6-1974 Gelsenkirchen Germania Est   0 – 2   Paesi Bassi Mondiali 1974 - 2º turno -
3-7-1974 Gelsenkirchen Argentina   1 – 1   Germania Est Mondiali 1974 - 2º turno -
25-9-1974 Praga Cecoslovacchia   3 – 1   Germania Est Amichevole -
30-10-1974 Glasgow Scozia   3 – 0   Germania Est Amichevole -
16-11-1974 Parigi Francia   2 – 2   Germania Est Qual. Euro 1976 1
29-7-1975 Toronto Canada   0 – 3   Germania Est Amichevole 1
3-9-1975 Mosca Unione Sovietica   0 – 0   Germania Est Amichevole -
12-7-1977 Buenos Aires Argentina   2 – 0   Germania Est Amichevole -
28-7-1977 Lipsia Germania Est   2 – 1   Unione Sovietica Amichevole 1
17-8-1977 Stoccolma Svezia   1 – 0   Germania Est Amichevole -
7-9-1977 Berlino Est Germania Est   2 – 1   Scozia Amichevole -
24-9-1977 Vienna Austria   1 – 1   Germania Est Qual. Mondiali 1978 -
12-10-1977 Lipsia Germania Est   1 – 1   Austria Qual. Mondiali 1978 -
29-10-1977 Potsdam Germania Est   9 – 0   Malta Qual. Mondiali 1978 1
16-11-1977 Smirne Turchia   1 – 2   Germania Est Qual. Mondiali 1978 -
Totale Presenze 48 Reti 14
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Germania Est olimpica
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-8-1972 Monaco di Baviera Germania Est olimpica   4 – 0   Ghana olimpica Olimpiadi 1972 - 1º turno 1
30-8-1972 Passavia Germania Est olimpica   6 – 1   Colombia olimpica Olimpiadi 1972 - 1º turno 1
1-9-1972 Norimberga Polonia olimpica   2 – 1   Germania Est olimpica Olimpiadi 1972 - 1º turno -
3-9-1972 Passavia Ungheria olimpica   2 – 0   Germania Est olimpica Olimpiadi 1972 - 2º turno -
5-9-1972 Ingolstadt Germania Est olimpica   7 – 0   Messico olimpica Olimpiadi 1972 - 2º turno 3
8-9-1972 Monaco di Baviera Germania Est olimpica   3 – 2   Germania Ovest olimpica Olimpiadi 1972 - 2º turno -
10-9-1972 Monaco di Baviera Unione Sovietica olimpica   2 – 2 dts   Germania Est olimpica Olimpiadi 1972 - Finale 3º posto - Bronzo[8]
Totale Presenze 7 Reti 5

PalmarèsModifica

Nella cultura di massaModifica

  • Sparwasser viene menzionato diverse volte nella prima parte del libro Il desiderio di essere come tutti di Francesco Piccolo[9] edito da Einaudi, vincitore del Premio Strega nel 2014.
  • In Italia, a Roma nel quartiere del Pigneto, nel novembre 2015 è stato aperto un circolo ARCI denominato "Sparwasser" ed avente nel logo proprio la silhouette del calciatore[10].
  • Nel 2007 la regista tedesca Franziska Meyer Price realizzò un film per la televisione, Küss mich, Genosse! (1974 – Vorwärts in die Vergangenheit) in cui si racconta di un viaggio a ritroso nel tempo al momento in cui Sparwasser realizzò il gol contro la Germania Ovest.

NoteModifica

  1. ^ 53 (15) se si comprendono i Giochi olimpici.
  2. ^ Emozioni Sportive » JÜRGEN SPARWASSER – L’operaio che umiliò l’Ovest
  3. ^ Raffaele R. Riverso, Sparwasser, l’eroe pentito della Guerra fredda, in ilcatenaccio.es, 7 luglio 2014 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2016).
  4. ^ a b Buffa.
  5. ^ Vom Fußballhelden zum Republikflüchtling WDR.de, 10. Januar 2013.
  6. ^ Archiv Rot-Weiß Walldorf Saison 1994/95, abgerufen am 7. September 2015
  7. ^ Archiv Rot-Weiß Walldorf Saison 1995/96, abgerufen am 7. September 2015
  8. ^ Ax aequo con l'URSS.
  9. ^ Francesco Piccolo, 'Il desiderio di essere come tutti' - La recensione - Panorama, su cultura.panorama.it. URL consultato il 20 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2014).
  10. ^ DIRE, FARE ... SPARWASSER. IL CIRCOLO NUOVO Archiviato il 24 marzo 2016 in Internet Archive. Arci.it

BibliografiaModifica

VideografiaModifica

  • Federico Ferri, Federico Buffa, Storie Mondiali: Arancia Meccanica (1974), Sky Sport, 2014.

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Collegamenti esterniModifica

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