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Keita Baldé
Nazionalità Senegal Senegal
Altezza 184 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante, ala
Squadra Monaco
Carriera
Giovanili
2000-2004600px pentasection HEX-E42B2E White.svg Damm
2004-2010Barcellona
2010-2011Cornellà
2011-2013Lazio
Squadre di club1
2013-2017Lazio110 (26)
2017-2018Monaco23 (8)
2018-2019Inter25 (5)
2019-Monaco0 (0)
Nazionale
2016-Senegal Senegal30 (5)
Palmarès
Coppa Africa.svg Coppa d'Africa
Argento Egitto 2019
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 luglio 2019

Keita Baldé Diao, noto anche semplicemente come Keita (Arbúcies, 8 marzo 1995), è un calciatore senegalese con cittadinanza spagnola, attaccante del Monaco, e della nazionale senegalese.

Indice

BiografiaModifica

Fratello maggiore di Ibou Baldé, attaccante della Vis Pesaro, in prestito dalla Sampdoria,[1] nel 2014 è stato inserito nella lista dei migliori giovani nati dopo il 1993 stilata da Don Balón.[2] Nel 2015 viene scelto come protagonista per il videoclip musicale della canzone We Gon Ride del duo italo-algerino B-Goss con la collaborazione dei rapper statunitensi Flo Rida, T-Pain e J-Rand.[3]

Caratteristiche tecnicheModifica

Può giocare sia come attaccante sinistro che come ala offensiva; raramente viene impiegato come unica punta. Dotato di una buona corsa e di un rapido dribbling, indossa spesso le vesti di assist-man, ma se possibile non disdegna il tiro a rete dalla corta e dalla lunga distanza.[4]

CarrieraModifica

ClubModifica

Gli iniziModifica

Si avvicina al grande calcio grazie al settore giovanile del Barcellona, che lo preleva dal CF Damm. Nel 2010 partecipa insieme al Barcellona a un torneo calcistico giovanile in Qatar. In tale occasione, oltre a mettersi in luce per le sue giocate, viene punito dal club per aver fatto uno scherzo: Keita infatti una sera, durante la manifestazione, mise del ghiaccio nel letto di un suo giovane compagno di squadra.[5] La punizione consistette nel trasferimento obbligatorio, in prestito, al Cornellà, dove mise a segno 47 gol in una singola stagione.[5] Al rientro dal prestito, il giovane attaccante decise di non rientrare al Barcellona.[5]

LazioModifica

Nell'estate del 2011 firma per il club italiano della Lazio che paga al club catalano una cifra vicino ai 300.000 euro, di cui il 10% è andato al Cornellà.[5] Keita dovette aspettare un anno per disputare partite ufficiali con la Lazio, poiché dovette attendere la concessione della cittadinanza spagnola e quindi del passaporto comunitario.[5] Si mise comunque in luce grazie alle sue prestazioni in occasione della Wojtyła Cup, dove mise a segno 6 gol in 4 partite.[5] Keita ha poi trascorso la stagione 2012-2013 giocando per la Primavera della Lazio. Viene convocato dal tecnico Vladimir Petković a sedersi in panchina per alcune partite nella seconda parte della stagione, senza fare il suo esordio da professionista. Il 9 giugno 2013, con la Primavera, gioca e vince la finale "Scudetto" contro l'Atalanta Primavera, diventando così Campione d'Italia Primavera.[6]

La stagione successiva viene promosso in prima squadra e decide di vestire la maglia numero 14. Il debutto da professionista arriva il 15 settembre 2013 in occasione della vittoria casalinga per 3-0 contro il ChievoVerona, subentrando a partita in corso a Luís Pedro Cavanda.[7] Quattro giorni dopo fa il suo esordio anche in campo internazionale, in occasione della vittoria per 1-0 nella prima partita della fase a gironi di Europa League contro il Legia Varsavia: Keita scende in campo da titolare e al 53' realizza l'assist decisivo per il gol partita di Hernanes.[8] Il 10 novembre 2013 sigla il suo primo gol da professionista nella partita di campionato contro il Parma, pareggiata 1-1, aprendo le marcature della partita al 50'.[9] In occasione del Derby di Roma del 9 febbraio 2014 pareggiato per 0-0, Keita diventa il calciatore più giovane, del club biancoceleste, a scendere in campo, dal primo minuto, nella stracittadina capitolina.[10] Il 27 febbraio successivo sigla il suo primo gol in Europa League, aprendo le marcature nel 3-3 finale contro i bulgari del Ludogorec.[11] Pur essendo praticamente un giocatore della prima squadra biancoceleste, Keita è ancora in età da squadra primavera ed infatti, compatibilmente con gli impegni della prima squadra, viene convocato dai tecnici della Primavera, Bollini prima e Inzaghi poi. Il 9 aprile 2014 vince, pur non partecipando alla finale, la Coppa Italia con la squadra Primavera, vittoriosa dopo il doppio confronto con i pari età della Fiorentina.[12] In questa competizione Keita fa registrare una sola presenza e due gol, messi a referto durante la semifinale di andata contro l'Inter Primavera.[13] Conclude la prima stagione da professionista totalizzando 35 presenze dove mette a segno 6 reti.

Apre la sua seconda stagione, da professionista, con la sua prima doppietta in carriera, giunta in occasione del 7-0 rifilato al Bassano Virtus nel terzo turno di Coppa Italia.[14] Il 29 aprile 2015, in occasione della vittoria casalinga per 4-0 contro il Parma, torna al gol anche in campionato, ben 359 giorni dopo l'ultima rete in Serie A. Il 20 maggio 2015 perde la finale di Coppa Italia, dove la Lazio viene sopraffatta dalla Juventus per 2-1.[15] Conclude la seconda stagione con la maglia della Lazio totalizzando 29 presenze, nelle quali mette a segno 4 reti.

L'8 agosto 2015, seppur non scendendo in campo, perde la Supercoppa italiana 2015, per 2-0, contro i Campioni d'Italia della Juventus.[16] Il 18 agosto successivo disputa la sua prima partita in Champions League in occasione del turno preliminare, vinto per 1-0 grazie ad un suo gol al minuto 77, contro i tedeschi del Bayer Leverkusen. Il 20 aprile 2016 disputa la sua centesima partita con la maglia biancoceleste in occasione della sconfitta esterna, per 3-0, contro la Juventus.[17] Conclude la stagione con un bottino di 39 presenze e 5 reti.

Il 6 marzo 2017, in occasione della trasferta vinta, per 0-2, contro il Bologna, disputa la sua centesima partita in Serie A. Il 23 aprile successivo mette a segno la sua prima tripletta da professionista, in occasione della vittoria casalinga, per 6-2, contro il Palermo.[18] Una settimana dopo mette a segno la sua prima doppietta nel Derby di Roma che permette ai suoi di imporsi, per 1-3, sulla Roma.[19] Il 17 maggio 2017 perde la sua seconda finale di Coppa Italia poiché la sua squadra viene superata, per 2-0, dalla Juventus.[20] Conclude la sua quarta stagione in biancoceleste con un totale di 34 presenze e 16 reti.

Il 13 agosto 2017, seppur non venendo convocato, vince il suo primo titolo in maglia biancoceleste poiché la Lazio si impone, per 2-3, sulla Juventus nella partita valida per l'assegnazione della Supercoppa italiana 2017.[21]

Monaco e il prestito all'InterModifica

Il 29 agosto 2017 viene acquistato per una cifra vicina ai 30 milioni di euro dal club monegasco del Monaco, con il quale firma un contratto valido fino al 2022.[22][23] L'esordio arriva il 13 settembre successivo in occasione della partita di Champions League pareggiata, per 1-1, contro i tedeschi del RB Lipsia. Tre giorni più tardi disputa la sua prima partita in Ligue 1 in occasione della vittoria casalinga, per 3-0, contro il Strasburgo. Il primo gol in campionato arriva il 21 ottobre, nel 2-0 casalingo contro il Caen, andando ad aprire le marcature della partita. Conclude la sua prima stagione in Francia con un bottino di 33 presenze e 8 reti.

Nell'agosto 2018, dopo aver perso la Supercoppa di Francia con il PSG[24][25], viene ceduto in prestito all'Inter.[26] Esordisce in Serie A alla prima giornata del torneo 2018-19, nella partita persa contro il Sassuolo.[27] Il 24 novembre successivo trova i primi gol in maglia nerazzurra, realizzando una doppietta nel 3-0 al Frosinone.[28] Pur non trovando molto spazio in campo, ritrova la via del gol il 3 dicembre nel match fuoricasa contro la Roma, poi pareggiato 2-2. Conclude il 2018 con un gol decisivo per la vittoria dell'Inter contro l'Empoli, nella partita giocata fuoricasa il 29 dicembre e terminata proprio 0-1. Nel girone di ritorno, torna al gol all'ultima giornata sbloccando la partita sempre con l'Empoli il 26 maggio 2019, segnando il temporaneo 1-0 (la partita terminerà 2-1 in favore dei nerazzurri) che risulterà decisivo per la conquista dei tre punti e del quarto posto, valevole per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League per il secondo anno consecutivo. A fine stagione, la società interista decide di non effettuare il riscatto, facendo dunque tornare il calciatore senegalese al Monaco.

NazionaleModifica

Nato in Spagna da genitori senegalesi, Keita dapprima resta in attesa di una chiamata della Spagna, per poi accettare la chiamata del Senegal solo il 20 marzo 2016, esordendo il 26 marzo in una partita contro il Niger, valida per le qualificazioni alla Coppa d'Africa 2017. Parallelamente gioca per la selezione Catalana, esordendo il 26 dicembre 2015 contro la selezione Basca nell'annuale appuntamento amichevole della rappresentativa, sfruttando il fatto che questa, non essendo iscritta né alla UEFA, né alla FIFA, non preclude la partecipazione del calciatore in match internazionali ufficiali.

Il 3 settembre 2016 mette a segno la sua prima rete con la maglia della Nazionale, in occasione della partita valida per la qualificazione alla Coppa delle Nazioni Africane 2017 vinta, per 2-0, contro la Namibia. Il 30 dicembre 2016 viene inserito dal CT Aliou Cissé nella lista dei ventitré convocati per partecipare alla Coppa delle Nazioni Africane 2017. L'esperienza in tale competizione si conclude ai quarti, dove la nazionale del Senegal viene eliminata ai calci di rigore dal Camerun.

Il 17 maggio 2018 viene selezionato da Cissé nella lista dei 23 calciatori che parteciperanno al Campionato mondiale di calcio 2018 in Russia. L'esordio in tale competizione arriva il 28 giugno successivo, in occasione della sconfitta 1-0 contro la Colombia.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 8 agosto 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2012-2013   Lazio A 0 0 CI 0 0 UEL 0 0 - - - 0 0
2013-2014 A 25 5 CI 2 0 UEL 8 1 SI 0 0 35 6
2014-2015 A 23 1 CI 6 3 - - - - - - 29 4
2015-2016 A 31 4 CI 1 0 UCL+UEL 2[29]+5 1[29]+0 SI 0 0 39 5
2016-2017 A 31 16 CI 3 0 - - - - - - 34 16
Totale Lazio 110 26 12 3 15 2 - - 137 31
2017-2018   Monaco L1 23 8 CF+CdL 2+2 0 UCL 6 0 SF 0 0 33 8
ago. 2018 L1 0 0 CF+CdL 0 0 UCL 0 0 SF 1 0 1 0
2018-2019   Inter A 24 5 CI 0 0 UCL+UEL 4+1 0+0 - - - 29 5
2019-2020   Monaco L1 0 0 CF+CdL 0+0 0 - - - - - - 0 0
Totale Monaco 23 8 4 0 6 0 1 0 34 8
Totale carriera 157 39 16 3 26 2 1 0 200 44

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Senegal
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
26-3-2016 Dakar Senegal   2 – 0   Niger Qual. Coppa d'Africa 2017 -   84’   90’
29-3-2016 Niamey Niger   1 – 2   Senegal Qual. Coppa d'Africa 2017 -   60’
28-5-2016 Kigali Ruanda   0 – 2   Senegal Amichevole -
3-9-2016 Dakar Senegal   2 – 0   Namibia Qual. Coppa d'Africa 2017 1   84’
8-10-2016 Dakar Senegal   2 – 0   Capo Verde Qual. Mondiali 2018 1
12-11-2016 Polokwane Sudafrica   2 – 1   Senegal Qual. Mondiali 2018 -
8-1-2017 Brazzaville Libia   1 – 2   Senegal Amichevole -   72’
11-1-2017 Brazzaville Rep. del Congo   0 – 2   Senegal Amichevole 1   62’
15-1-2017 Franceville Tunisia   0 – 2   Senegal Coppa d'Africa 2017 - 1º turno -   62’
19-1-2017 Franceville Senegal   2 – 0   Zimbabwe Coppa d'Africa 2017 - 1º turno -
23-1-2017 Franceville Senegal   2 – 2   Algeria Coppa d'Africa 2017 - 1º turno -   90+4’
29-1-2017 Franceville Senegal   0 – 0 dts
(4 - 5 dcr)
  Camerun Coppa d'Africa 2017 - Quarti di finale -
27-3-2017 Parigi Costa d'Avorio   1 – 1   Senegal Amichevole -   74’
2-9-2017 Dakar Senegal   0 – 0   Burkina Faso Qual. Mondiali 2018 -   66’
5-9-2017 Ouagadougou Burkina Faso   2 – 2   Senegal Qual. Mondiali 2018 -   77’
7-10-2017 Praia Capo Verde   0 – 2   Senegal Qual. Mondiali 2018 -   82’
31-5-2018 Lussemburgo Lussemburgo   0 – 0   Senegal Amichevole -   46’
8-6-2018 Osijek Croazia   2 – 1   Senegal Amichevole -   63’
11-6-2018 Grödig Senegal   2 – 0   Corea del Sud Amichevole -   63’
28-6-2018 Samara Senegal   0 – 1   Colombia Mondiali 2018 - 1º turno -   80’
9-9-2018 Antananarivo Madagascar   2 – 2   Senegal Qual. Coppa d'Africa 2019 1   62’   85’
13-10-2018 Dakar Senegal   3 – 0   Sudan Qual. Coppa d'Africa 2019 -
16-10-2018 Khartum Sudan   0 – 1   Senegal Qual. Coppa d'Africa 2019 -   69’
26-3-2019 Dakar Senegal   2 – 1   Mali Amichevole -   56’
16-6-2019 Ismailia Senegal   1 – 0   Nigeria Amichevole -
23-6-2019 Il Cairo Senegal   2 – 0   Tanzania Coppa d'Africa 2019 - 1º turno 1   73’
27-6-2019 Il Cairo Senegal   0 – 1   Algeria Coppa d'Africa 2019 - 1º turno -   39’   63’
5-7-2019 Il Cairo Uganda   0 – 1   Senegal Coppa d'Africa 2019 - Ottavi di finale -   81’
10-7-2019 Il Cairo Senegal   1 – 0   Benin Coppa d'Africa 2019 - Quarti di finale -   65’
19-7-2019 Il Cairo Senegal   0 – 1   Algeria Coppa d'Africa 2019 - Finale -   85’
Totale Presenze 30 Reti 5

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni giovaniliModifica

Lazio: 2012-2013
Lazio: 2013-2014

Competizioni nazionaliModifica

Lazio: 2012-2013
Lazio: 2017

NoteModifica

  1. ^ Sampdoria, preso Ibou Balde, il fratello del laziale Keita: farà la Primavera, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  2. ^ (EN) The top 101 youngsters in world football (Don Balon list 2014), su 101greatgoals.com, 20 novembre 2014. URL consultato il 29 marzo 2017.
  3. ^ Keita protagonista di "We Gon Ride", il nuovo successo del rapper Flo Rida, lalaziosiamonoi.it, 14 luglio 2015. URL consultato il 15 luglio 2015.
  4. ^ Esclusiva - Keita, la nuova promessa della Lazio. L'agente: C'era l'offerta del Real Madrid, ma..., calcionews24.com, 3 gennaio 2014. URL consultato il 14 aprile 2014.
  5. ^ a b c d e f Finalmente Keita - La Lazio scopre il baby fenomeno, lazio.net, 30 dicembre 2012. URL consultato il 27 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2013).
  6. ^ La S.S. Lazio Primavera Campione d'Italia 2012/2013, sslazio.it, 10 giugno 2013. URL consultato il 14 aprile 2014.
  7. ^ Lazio 3 - Chievo 0, soccerway.com, 15 settembre 2013. URL consultato il 27 febbraio 2014.
  8. ^ Lazio 1 - Legia Varsavia 0, soccerway.com, 19 settembre 2013. URL consultato il 27 febbraio 2014.
  9. ^ Parma-Lazio 1-1, non basta Keita show e gol: pareggia Lucarelli, gazzetta.it, 9 novembre 2013. URL consultato il 9 febbraio 2014.
  10. ^ Keita da record: è il giocatore più giovane nella storia della Lazio a partire titolare in un derby. E se segnasse, altro record, lazionews.eu, 9 febbraio 2014. URL consultato il 9 febbraio 2014.
  11. ^ Ludogorets-Lazio 3-3, biancocelesti eliminati nonostante Keita e Perea, gazzetta.it, 27 febbraio 2014. URL consultato il 28 febbraio 2014.
  12. ^ Battuta la Fiorentina, alla Lazio la Coppa Italia Primavera, gazzetta.it, 9 aprile 2014. URL consultato il 14 aprile 2014.
  13. ^ Coppa Italia Primavera: la Lazio batte l'Inter 4-2 nella semifinale d'andata, lazionews24.com, 22 gennaio 2014. URL consultato il 14 aprile 2014.
  14. ^ All'Olimpico va in scena il "Ballo dei debuttanti", con il Bassano Virtus finisce in goleada, lalaziosiamonoi.it, 25 agosto 2014. URL consultato il 25 agosto 2014.
  15. ^ Juventus, in bacheca la decima Coppa Italia! Lazio freddata da mitra Matri, in tuttomercatoweb, 30 maggio 2015.
  16. ^ La Juventus conquista la Supercoppa TIM, su legaseriea.it, 8 agosto 2015. URL consultato il 9 agosto 2015.
  17. ^ Keita: "Felice per la centesima presenza con la Lazio, ma conta di più vincere", lalaziosiamonoi.it, 20 aprile 2016. URL consultato il 20 aprile 2016.
  18. ^ Lazio-Palermo, tripletta in 6' per Keita: ma il record è di Valentino Mazzola, su goal.com, 23 aprile 2017. URL consultato il 23 aprile 2017.
  19. ^ Roma-Lazio 1-3, la Juve è a +9, su ansa.it, 30 aprile 2017. URL consultato il 30 aprile 2017.
  20. ^ Juventus Lazio 2-0, Coppa Italia ai bianconeri, 17 maggio 2017. URL consultato il 17 maggio 2017.
  21. ^ Jacopo Gerna, Juventus-Lazio 2-3: Murgia al 94' decide la Supercoppa, Gazzetta dello Sport, 13 agosto 2017. URL consultato il 13 agosto 2017.
  22. ^ (FR) Keita Baldé pour 5 saisons, asmonaco.com, 29 agosto 2017. URL consultato il 29 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2017).
  23. ^ Comunicato 29.08.17, sslazio.it, 29 agosto 2017. URL consultato il 29 agosto 2017.
  24. ^ (FR) PREMIER TROPHÉE POUR UN PSG SANS PITIÉ, su lfp.fr, 4 agosto 2018. URL consultato il 5 agosto 2018.
  25. ^ Alessandro Grandesso, Supercoppa di Francia, Psg-Monaco 4-0: primo titolo per Buffon, su gazzetta.it, 4 agosto 2018.
  26. ^ Keita Balde è dell'Inter, su inter.it, 13 agosto 2018.
  27. ^ Fabrizio Bocca, Inter, falsa partenza il gruppo Spalletti torna in confusione, in la Repubblica, 20 agosto 2018, p. 38.
  28. ^ Andrea Sorrentino, Inter, senza Icardi si può con Keita e Lautaro Spalletti esulta lo stesso, in la Repubblica, 25 novembre 2018, p. 30.
  29. ^ a b Nel turno preliminare contro il Bayer Leverkusen.

Collegamenti esterniModifica