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Norwich City Football Club

società calcistica inglese
(Reindirizzamento da Norwich City)
Norwich City
Calcio Football pictogram.svg
Norwich City.png
The Canaries, The Yellows
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Giallo e Verde2-Flag.svg Giallo, verde
Simboli Canarino
Dati societari
Città Norwich
Nazione Inghilterra Inghilterra
Confederazione UEFA
Federazione Flag of England.svg FA
Campionato Premier League
Fondazione 1902
Presidente Inghilterra Ed Balls
Allenatore Germania Daniel Farke
Stadio Carrow Road
(27.244 posti)
Sito web www.canaries.premiumtv.co.uk
Palmarès
Coppa di LegaCoppa di Lega
Coppe di Lega inglesi 2
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Norwich City Football Club (pron. ˈnɒrɪdʒ ˈsɪti), noto semplicemente come Norwich City, è una società calcistica inglese con sede nella città di Norwich. Milita in Premier League, la massima serie del campionato inglese di calcio.

Fondato nel 1902, il club fu promosso per la prima volta nella First Division al termine della stagione 1971-1972. Da quel momento ha giocato 21 stagioni nella massima divisione inglese. Il numero massimo di stagioni consecutive giocate in massima serie è 9. Nella sua storia ha vinto 2 Coppe di Lega inglesi, nel 1961-1962 e nel 1984-1985, mentre il miglior piazzamento in massima serie è il terzo posto raggiunto nel 1992-1993.

Dal 1935 la squadra gioca le proprie partite casalinghe al Carrow Road. Vive una lunga e agguerrita rivalità con i vicini dell'Ipswich Town, con i quali disputa l'East Anglian derby.

StoriaModifica

Esordi (1902-1933)Modifica

 
Carrow Road, costruito in soli 82 giorni, è la casa del Norwich dal 1935.

Il Norwich City F.C. fu fondato dopo un incontro al Criterion Cafe di Norwich il 17 giugno 1902. La prima partita la disputò contro l'Harwich & Parkeston a Newmarket Road il 6 settembre seguente. Per la stagione 1902-1903 il club si affiliò alla Norfolk & Suffolk, ma nel 1905 fu estromesso dal torneo dalla federcalcio inglese e ammesso nella Southern League. Il sostegno del pubblico si fece sempre più numeroso, così il club dovette abbandonare Newmarket Road nel 1908 per spostarsi al The Nest ("il nido"), una cava di gesso in disuso. Il nomignolo originario dato ai giocatori della squadra era Citizens ("cittadini"), anche se nel 1907 era ormai stato sostituito da Canaries ("canarini"), dato che il proprietario del sodalizio, un allevatore di canarini, decise di dare questo soprannome ai giocatori della squadra, che iniziarono a vestire il verde e il giallo. Durante la prima guerra mondiale, con la sospensione dell'attività calcistica e oberato dai debiti, il club andò in liquidazione volontaria il 10 dicembre 1917.

La squadra fu rifondata il 15 febbraio 1919 per opera di Charles Frederick Watling, futuro sindaco di Norwich e padre del futuro presidente del club Geoffrey Watling. Quando, nel maggio 1920, la Football League istituì il campionato di terza divisione, il Norwich si iscrisse alla Third Division per la stagione seguente. L'esordio avvenne contro il Plymouth il 28 agosto 1920 e finì in parità (1-1). Il decennio che va dal 1920 al 1930 fu mediocre: la squadra non andò mai oltre l'ottavo posto e non scese mai sotto il diciottesimo. Il decennio successivo fu, invece, più gratificante: la compagine di Norwich ottenne una vittoria da record, per 10-2, contro il Coventry City e la promozione in Second Division al termine della stagione 1933-1934, in cui vinse il campionato di terza serie sotto la guida dell'allenatore Tom Parker.

Trasferimento a Carrow Road e semifinale di FA Cup (1934-1959)Modifica

Con un seguito di tifosi sempre crescente, e dato che la Football Association, la federcalcio inglese, sollevava dubbi sulle condizioni di sicurezza dell'impianto The Nest, il club considerò dapprima l'ipotesi di rinnovare lo stadio esistente, salvo poi decidere di trasferirsi a Carrow Road. Il 31 agosto 1935 si tenne il primo match nel nuovo impianto, contro il West Ham Utd, incontro vinto per 4-3 dal Norwich, con un'affluenza record di 29 779 spettatori, la maggiore per la squadra gialloverde sino a quel momento. Nella stagione seguente il re Giorgio VI fece visita a Carrow Road, il 29 ottobre 1938. La squadra retrocesse in Third Division al termine dell'annata. Nella stagione seguente il campionato fu sospeso per via dello scoppio della seconda guerra mondiale; non sarebbe stato ripristinato prima della stagione 1946-1947. Il Norwich finì questa e la stagione seguente al 21º posto, risultati che costrinsero il club a richiedere nuovamente l'iscrizione al campionato. Sotto la guida del tecnico Norman Low, il Norwich sfiorò la promozione nei primi anni '50, ma, dopo il ritorno in panchina Tom Parker, si piazzò ultimo in terza serie nel 1956-1957.

Nel 1958-1959 raggiunse la semifinale di FA Cup, impresa ragguardevole per una squadra di Third Division, dopo aver eliminato squadre di massima serie come il Tottenham Hotspur e Manchester Utd di Matt Busby.

Gloria in Coppa di Lega e militanza in First Division (1959-1973)Modifica

Nel 1959-1960 il Norwich ottenne la promozione in Second Division grazie al secondo posto dietro al Southampton e nel 1960-1961, da neopromossa, riuscì a piazzarsi quarta in seconda serie. Nel 1962 Ron Ashman guidò il Norwich alla vittoria del primo trofeo, vincendo la Coppa di Lega grazie al 4-0 inflitto nella doppia finale al Rochdale.

Il sesto posto in campionato fu il miglior piazzamento del club in Second Division negli anni '60. Fu poi grazie alla vittoria della Second Division del 1971-1972 sotto la guida di Ron Saunders che il Norwich City raggiunse per la prima volta l'agognata massima categoria. L'esordio dei canarini a Wembley risale al 1973, nella finale di Coppa di Lega persa per 1-0 contro il Tottenham.

L'epoca John Bond (1973-1980)Modifica

La retrocessione in Second Division del 1974 chiuse il primo biennio in massima serie del Norwich, che aveva salutato Saunders per ingaggiare John Bond. Il nuovo tecnico, seppur retrocesso, fu confermato alla guida della squadra e questa fiducia fu ripagata dalla vittoria del campionato di seconda serie, che valse l'immediato ritorno in First Division. Il Norwich fece un'altra visita a Wembley per un'altra finale di Coppa di Lega, persa contro l'Aston Villa per 1-0 nel 1974-1975.

Promozione, medaglia d'argento e altri cammini in coppa (1980-1992)Modifica

Nell'autunno del 1980 Bond lasciò la squadra per accasarsi al Manchester City. Sei mesi dopo i canarini retrocessero in seconda serie, ma tornarono in First Division l'anno dopo, finendo terzi sotto la guida di Ken Brown. Il Norwich concluse anche uno dei primi affari multimilionari del campionato inglese, cedendo Justin Fashanu al Nottingham Forest nell'agosto del 1981.

La stagione 1984-1985 fu in charoscuro: Ken Brown guidò i suoi alla finale di Coppa di Lega a Wembley, dopo aver superato in semifinale gli arcirivali dell'Ipswich Town. In finale il Norwich si impose per 1-0 sul Sunderland, ma in campionato ambo le squadre retrocessero in seconda divisione. Il Norwich divenne così il primo club inglese a vincere un trofeo maggiore nell'anno della retrocessione in campionato, fatto eguagliato solo dal Birmingham City 26 anni dopo. I canarini dovettero, tuttavia, rinunciare alla disputa delle coppe europee, cui avevano diritto dopo quella vittoria, a causa del bando imposto dalla FIFA ai club inglesi dopo la strage dell'Heysel.

Vincendo il campionato di Second Division nel 1985-1986, la squadra tornò subito in massima serie. Fu l'inizio di un periodo di soddisfazioni per la squadra, capace di disputare nove stagioni di fila nella massima categoria del calcio inglese. Nel 1988-1989 il club avrebbe potuto qualificarsi alle coppe europee se non fosse stato in vigore il bando summenzionato. Sono da segnalare inoltre le semifinali di FA Cup raggiunte nel 1988-1989 e nel 1991-1992.

Successo all'esordio in Premier League (1992-1995)Modifica

Risale al 1992-1993, stagione inaugurale della Premier League, il miglior piazzamento nella storia del Norwich in massima serie, il terzo posto. Il Norwich, autentica sorpresa del campionato, fu financo in lotta per il titolo, per poi accusare un calo nelle ultime giornate. Il capocannoniere della squadra fu Mark Robins, prelevato dal Manchester United nell'estate del 1992. La squadra partecipò alla Coppa UEFA 1993-1994, dove eliminò Vitesse e Bayern Monaco (il Norwich fu la prima inglese a vincere all'Olympiastadion), prima di essere estromessa agli ottavi di finale dall'Inter poi vincitrice del trofeo. Mike Walker lasciò il Norwich nel gennaio 1994 per assumere la guida dell'Everton e fu rimpiazzato da John Deehan, che chiuse al 12º posto il campionato nel 1993-1994. La stagione seguente, malgrado la cessione del bomber Chris Sutton al Blackburn per la cifra record di 5 milioni di sterline, iniziò bene: prima della sosta natalizia la squadra era al settimo posto. Ciononostante i canarini poi vinsero solo una delle restanti venti partite di Premier League, precipitando in seconda serie a causa del 20º posto e chiudendo così una militanza di nove anni ininterrotti in massima categoria.

Gli anni in seconda serie (1995-2003)Modifica

Poco prima della caduta in seconda serie, Deehan si dimise e fu sostituito dal suo vice Gary Megson, rimpiazzato a fine stagione, nell'estate del 1995, da Martin O'Neill, che aveva condotto il Wycombe dalla Conference alla Second Division con due promozioni consecutive. Dopo soli sei mesi di gestione il tecnico rassegnò le proprie dimissioni in polemica con il presidente Robert Chase, con cui vi erano divergenze di vedute su come rinforzare la squadra. Chase lasciò poco dopo, contestato dai tifosi che gli attribuivano la colpa della retrocessione a causa delle cessioni illustri. Le sue quote furono rilevate da Geoffrey Watling.

 
Iwan Roberts, autore di 84 gol con il Norwich dal 1997 al 2004.

Nel 1996 la maggior parte delle azioni del club fu acquistata dalla cuoca Delia Smith, noto personaggio televisivo, e dal marito Michael Wynn-Jones. L'allenatore divenne di nuovo Mike Walker, esonerato due stagioni dopo, con il Norwich a metà classifica in Division One. Nigel Worthington, nel dicembre 2000, assunse le redini di una squadra che usciva con le ossa rotte dalle gestioni di Bruce Rioch e Bryan Hamilton. Egli era già nello staff tecnico durante la gestione di Hamilton, dimessosi con la squadra al 20º posto in First Division e a serio rischio retrocessione, la prima in terza serie dagli anni '60. Worthington evitò il peggio e, l'anno dopo, condusse i suoi alla finale dei play-off per la promozione in Premier League al Millennium Stadium di Cardiff, persa contro il Birmingham City solo ai tiri di rigore.

Fugace ritorno in Premier League e altri anni in seconda serie (2003-2009)Modifica

 
Calciatori del Norwich in trionfo dopo la vittoria del campionato di seconda serie nel 2003-2004.

Nel 2003-2004 la squadra vinse per la prima volta il campionato di seconda serie, con ben otto punti di distacco dal West Bromwich secondo, tornando così in massima serie dopo nove anni. L'annata 2004-2005 in Premier League fu di sofferenza: malgrado la vittoria per 2-0 contro il Manchester United verso la fine della stagione, il 6-0 subito in casa del Fulham all'ultima giornata volle dire retrocessione per i canarini, per un solo punto.

Il club si piazzò nono nel campionato di seconda serie 2005-2006, poi iniziò male il torneo successivo, tanto che Nigel Worthington fu esonerato nell'ottobre 2006, dopo il 4-1 inflittogli dal Burnley. Gli successe Peter Grant, ex calciatore del Norwich, con cui la squadra chiuse il torneo al sedicesimo posto. Nel 2007-2008, dopo sole due vittorie fino a metà ottobre, la dirigenza e Grant si separarono consensualmente dopo la sconfitta per 1-0 in casa del QPR. Arrivò dunque Glenn Roeder, che risollevò una squadra che si trovava appena cinque punti sopra l'ultima in classifica portandola a metà della graduatoria e ottenendo la salvezza grazie alla vittoria per 3-0 contro il QPR alla penultima giornata.

Retrocessione in terza serie, risalita in Premier e annate saliscendi (2009-oggi)Modifica

Roeder fu esonerato il 18 gennaio 2009 dopo una prima parte di campionato deludente. Gli subentrò Bryan Gunn, che non riuscì a evitare la retrocessione in League One, giunta a causa del 4-2 subito in casa del già retrocesso Charlton. All'ultima giornata il Norwich perse poi per 1-7 in casa contro il Colchester Utd, rivale dell'Inghilterra orientale, patendo la sconfitta casalinga più pesante della propria storia (fu battuto un record risalente al 1946). Nel corso dell'incontro due tifosi dei canarini entrarono in campo dopo appena 22 minuti di gioco, con la squadra di casa già in svantaggio per 0-4, e strapparono platealmente i propri abbonamenti stagionali. Gunn fu esonerato sei giorni dopo.

Per la stagione seguente la risalita fu affidata a Paul Lambert, che riuscì nell'impresa di riportare subito il Norwich in seconda serie vincendo il campionato di League One, grazie anche a una striscia di imbattibilità di 16 partite consecutive. Nell'annata seguente la squadra fece ancora meglio, conseguendo la promozione in Premier League grazie al secondo posto dietro il QPR, assicurato con una giornata di anticipo mediante la vittoria contro il Portsmouth. I canarini, che in stagione vinsero due derby su due contro l'Ipswich Town, furono la prima squadra inglese dopo il Manchester City (nel 2000) a compiere il doppio salto dalla terza alla prima serie nel giro di due sole stagioni.

La stagione 2011-2012, la prima in massima serie dopo sei anni, si chiuse con un ottimo dodicesimo posto, ma Lambert si dimise a salvezza conseguita per accasarsi all'Aston Villa. Al suo posto fu chiamato Chris Hughton, che esordì con una sconfitta per 5-0 in casa del Fulham, cui fece seguito un periodo di risultati negativi, con sei partite senza successi. Nelle successive dieci partite, tuttavia, il club rimase imbattuto, fatto senza precedenti per la squadra nella massima divisione. Nel gennaio 2013 l'eliminazione in casa contro il Luton Town (0-1) fece dei canarini la prima compagine di massima serie sconfitta in una partita di FA Cup da una squadra non facente parte della lega in 24 anni. Grazie a due vittorie nelle ultime due giornate di campionato il Norwich si salvò, riuscendo a issarsi all'undicesimo posto in campionato. Di tutt'altro tenore fu, invece, l'annata 2013-2014, segnata da risultati pessimi e dall'avvicendamento in panchina tra Hughton e l'ex calciatore dei canarini Neil Adams, qualche giorno prima della retrocessione aritmetica della squadra.

Dopo una mediocre prima parte di stagione in seconda serie, nel 2014-2015 Adams si dimise per fare spazio al 33enne Alex Neil, insediatosi nel gennaio 2015, secondo allenatore più giovane di sempre in Football League. Il nuovo tecnico rinvigorì la squadra, che dopo aver fallito per poco la promozione diretta in Premier League riuscì a ottenerla vincendo la finale dei play-off per 2-0 a Wembley contro il Middlesbrough.

Nel 2015-2016 la presidenza passò ad Ed Balls. La squadra gialloverde, tornata in Premier League, non riuscì ad evitare una nuova retrocessione in Championship, divenuta aritmetica alla penultima giornata malgrado la vittoria per 4-2 in casa contro il Watford[1].

Tornato in Championship, nel 2016-2017 il Norwich partì bene, tanto che a metà ottobre stazionava in vetta alla graduatoria, ma non fu in grado di riguadagnare il posto in massima serie a causa di una successiva crisi di risultati (tra cui cinque sconfitte consecutive) che fecero precipitare la squadra al dodicesimo posto. Neil lasciò la panchina dei canarini nel marzo 2017 e fu sostituito dal traghettatore Alan Irvine, che portò il Norwich all'ottavo posto finale. Fu il tedesco Daniel Farke, primo tecnico straniero in 114 anni di storia del club, a raccogliere il testimone di Irvine. Malgrado il cambio di stile di gioco, più veloce e fluido, la squadra concluse il 2017-2018 al quattordicesimo posto, dopo essersi privata di Alex Pritchard, pedina-chiave, a gennaio e del prezioso centrocampista James Maddison, ceduto al Leicester City per una cifra record nella storia del club. La stagione 2018-2019 iniziò male, con la squadra appena sopra la zona retrocessione, ma Farke, grazie ai gol dell'attaccante finlandese Teemu Pukki, prelevato a parametro zero dal Brøndby, e a un nugolo di giovani provenienti dal vivaio del club come Max Aarons, Jamal Lewis e Ben Godfrey, ha conseguito la promozione in Premier League, la quarta in quindici anni, con una giornata di anticipo rispetto alla fine del torneo[2], chiuso al primo posto.

CronistoriaModifica

Cronistoria del Norwich City Football Club
  • - Il 6 Settembre 1902 nasce il Norwich City Football Club.
  • - Per i primi anni, dalla sua fondazione, gioca tornei amatoriali, finché non viene ammesso, nel 1905, nella Southern League.
  • 1905-06 - 7ª in Division One della Southern Football League.
  • 1906-07 - 8ª in Division One della Southern Football League.
  • 1907-08 - 15ª in Division One della Southern Football League.
  • 1908-09 - 19ª in Division One della Southern Football League.
  • 1909-10 - 17ª in Division One della Southern Football League.

  • 1910-11 - 10ª in Division One della Southern Football League.
  • 1911-12 - 12ª in Division One della Southern Football League.
  • 1912-13 - 18ª in Division One della Southern Football League.
  • 1913-14 - 14ª in Division One della Southern Football League.
  • 1914-15 - 13ª in Division One della Southern Football League.
  • 1915–1919 - Sospensione attività sportive per cause belliche.
  • 1919-20 - 12ª in Division One della Southern Football League.









Colori e simboliModifica

 
Gonfalone della città di Norwich.

Il soprannome dei calciatori e dei tifosi del Norwich City è The Canaries ("i canarini"), nomignolo che ha influenzato i colori e lo stemma della squadra. In origine il soprannome del Norwich era Citizens o, nella forma abbreviata, Cits ("cittadini") e la squadra giocava in tenuta blu con maniche bianche, con il blu "a volte sulla manica sinistra e a volte sulla destra"[3]. Il primo legame tra il club e i canarini risale a un'intervista registrata da Eastern Daily Press con il neo-tecnico John Bowman nell'aprile 1905. La squadra continuò a giocare in divisa blu per altri due anni, ma in realtà il collegamento tra la città di Norwich e i canarini affonda le sue radici al XV e al XVI secolo, quando li introdussero in Inghilterra i tessitori fiamminghi, che avevano importato questi uccelli nei Paesi Bassi dalle colonie caraibiche. Nel febbraio 1907 il soprannome "canarini" era già invalso nell'uso, tanto che la partita di FA Cup contro West Bromwich Albion (il cui soprannome era The Throstles, "i tordi") era stato etichettato come "la partita degli uccelli"[4]

Nella stagione seguente, per tenere fede al soprannome, il Norwich giocò per la prima volta vestendo il verde e il giallo. Un giornale scrisse: "i Cits sono morti, ma i Canaries sono molto vivi"[5]. Sono in realtà molti i club inglesi che hanno adottato come emblema un uccello, che simboleggia agilità e destrezza sul campo da gioco[6].

Mentre la prima maglia del Norwich ha sempre visto i colori giallo e verde, i colori usati in trasferta sono stati i più vari nel corso degli anni. Basti pensare che nella stagione 2012-2013 la squadra in trasferta adottò maglia e pantaloncini neri[7].

Nel 1922 fu introdotto uno stemma recante un canarino[8]. L'attuale emblema consiste in un canarino che riposa su un pallone da calcio e una versione stilizzata del gonfalone cittadino di Norwich nell'angolo in alto a sinistra[9]. Nel 2002, per il centenario del club, fu disegnato uno speciale logo recante due canarini e uno striscione che celebrava i cento anni dalla fondazione della squadra[10].

SocietàModifica

Modifica

Stagione Sponsor[11]
1983-1986 Poll Withey
1986-1989 Foster's Lager
1989-1992 Asics
1992-1997 Norwich and Peterborough Building Society
1997-2001 Colman's
2001-2003 Digital Phone Company
2003-2006 Proton Cars/Lotus Cars
2006-2008 Flybe
2008- Norwich Union/Aviva
2017-2019 LeoVegas[12]
2019- Dafabet[13]

AllenatoriModifica

Nome Naz Dal Al Trofei
John Bowman   1º agosto 1905 31 luglio 1907
0
James McEwen   1º agosto 1907 31 maggio 1908
0
Arthur Turner   1º agosto 1909 31 maggio 1910
0
Bert Stansfield   1º agosto 1910
1º marzo 1926
31 maggio 1915
1º novembre 1926
0
Major Frank Buckley   1º agosto 1919 1º luglio 1920
0
Charles O'Hagan   1º luglio 1920 1º gennaio 1921
0
Albert Gosnell   1º gennaio 1921 28 febbraio 1926
0
Cecil Potter   1º novembre 1926 1º gennaio 1929
0
James Kerr   1º aprile 1929 28 febbraio 1933
0
Tom Parker   1º marzo 1933
1º maggio 1955
1º febbraio 1937
31 marzo 1957
Vincitore Football League One 1933-1934
Bob Young   1º febbraio 1937
1º settembre 1939
31 dicembre 1938
31 maggio 1946
0
Jimmy Jewell   1º gennaio 1939 1º settembre 1939
0
Duggie Lochhead   1º dicembre 1945 1º marzo 1950
0
Cyril Spiers   1º giugno 1946 1º dicembre 1947
0
Norman Low   1º maggio 1950 30 aprile 1955
0
Archie Macaulay   1º aprile 1957 1º ottobre 1961
0
Willie Reid   1º dicembre 1961 1º maggio 1962
George Swindin   1º maggio 1962 30 novembre 1962
0
Ron Ashman   1º dicembre 1962 31 maggio 1966
0
Lol Morgan   1º giugno 1966 1º maggio 1969
0
Ron Saunders   1º luglio 1969 16 novembre 1973
John Bond   27 novembre 1973 31 ottobre 1980 Finalista Coppa di Lega inglese nel 1972-73 e 1974-75
Ken Brown   1º novembre 1980 9 novembre 1987 Vincitore Second Division 1985-86   Coppa di Lega inglese: 1 1985-86
Dave Stringer   9 novembre 1987 1º maggio 1992
0
Mike Walker   1º giugno 1992
21 giugno 1996
6 gennaio 1994
30 aprile 1998
0
John Deehan   12 gennaio 1994 31 luglio 1995
0
Martin O'Neill   Agosto, 1995 Dicembre, 1995
0
Gary Megson   Dicembre, 1995 21 giugno 1996
0
Bruce Rioch   12 giugno 1998 13 marzo 2000
0
Bryan Hamilton   5 aprile 2000 4 dicembre 2000
0
Nigel Worthington   4 dicembre 2000 2 ottobre 2006 Vincitore First Division 2003-2004
Peter Grant   13 ottobre 2006 9 ottobre 2007
0
Glenn Roeder   30 ottobre 2007 14 gennaio 2009
0
Bryan Gunn   16 gennaio 2009 13 agosto 2009
0
Paul Lambert   18 agosto 2009 31 maggio 2012 Vincitore Football League One 2009-2010
Chris Hughton   7 giugno 2012 7 aprile 2014
0
Neil Adams   7 aprile 2014 5 gennaio 2015
0
Alex Neil   9 gennaio 2015 10 marzo 2017
0
Daniel Farke   25 maggio 2017
0

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1961-1962, 1984-1985
1971-1972, 1985-1986, 2003-2004, 2018-2019
1933-1934
2009-2010

Competizioni giovaniliModifica

1982-1983, 2012-2013

Altri piazzamentiModifica

Terzo posto: 1992-1993
Semifinalista: 1958-1959, 1988-1989, 1991-1992
Finalista: 1972-1973, 1974-1975
Semifinalista: 1973-1974
Secondo posto: 2010-2011
Terzo posto: 1974-1975, 1981-1982, 2014-2015
Secondo posto: 1959-1960
Semifinalista: 1986-1987, 1990-1991
Finalista: 1972-1973

Statistiche e recordModifica

Kevin Keelan detiene il record di presenze con il Norwich, di cui ha vestito la maglia in 673 partite dal 1963 al 1980. Ralph Hunt detiene il record di gol in una stagione, avendo realizzato 31 reti nel 1955-1956 in Division Three (South), mentre il record assoluto di gol con il Norwich è di Johnny Gavin, autore di 122 marcature con i "canarini" dal 1948 al 1955. Mark Bowen è il giocatore del Norwich con più presenze in nazionale, avendo disputato 35 partite con il Galles.[14]

La vittoria più larga del Norwich in campionato è quella ottenuta contro il Coventry City in Division Three (South), battuto per 10-2 nel 1930. La sconfitta più larga del Norwich in campionato risale al 1908, quando il club fu sconfitto dallo Swindon Town per 10-2 in Southern Football League.

Il record di affluenza casalinga del Norwich è di 43 984 spettatori, per la partita di sesto turno di FA Cup contro il Leicester City del 30 marzo 1963. A causa delle limitazioni imposte dalla federazione per gli stadi dotati di soli posti a sedere, è molto probabile che questo record non sarà battuto in futuro.

La cifra più alta pagata per acquisire un giocatore del Nowrich è 22 milioni di sterline, quelli versati dal Leicester City per acquisire James Maddison nel giugno 2018. Il trasferimento più costoso in ingresso è invece quello di Ricky van Wolfswinkel, prelevato dallo Sporting Lisbona per 8,5 milioni di sterline dallo Sporting Lisbona nel 2013.[15] Questo trasferimento fu uguagliato, in termini di costo, da Steven Naismith, prelevato dall'Everton nel gennaio 2016.[16]

Il miglior piazzamento del Norwich in campionato è il terzo posto nella FA Premier League 1992-1993, mentre il miglior piazzamento in FA Cup è la semifinale, raggiunta per tre volte, l'ultima delle quali nel 1991-1992. The 2015–16 season was Norwich's 25th in the top flight of English football.

Il Norwich ha partecipato una volta alle coppe europee, quando ha raggiunto il terzo turno della Coppa UEFA 1993-1994, dove fu eliminato dall'Inter. Nel turno precedente aveva eliminato il Bayern Monaco battendolo per 2-1 all'Olimpico di Monaco di Baviera (unica squadra inglese a vincere in quello stadio) e pareggiando per 1-1 in casa.

Statistiche nelle competizioni UEFAModifica

Tabella aggiornata alla fine della stagione 2017-2018.

Competizione Partecipazioni G V N P RF RS
Coppa UEFA/UEFA Europa League 1 6 2 2 2 6 4

Rosa 2019-2020Modifica

Aggiornata al 7 agosto 2019.

N. Ruolo Giocatore
1   P Tim Krul
2   D Max Aarons
3   D Sam Byram
4   D Ben Godfrey
5   D Grant Hanley  
6   D Christoph Zimmermann
7   C Patrick Roberts
8   C Mario Vrančić
10   C Moritz Leitner
11   A Onel Hernández
12   D Jamal Lewis
14   C Todd Cantwell
15   D Timm Klose
16   D Philip Heise
17   C Emiliano Buendía
N. Ruolo Giocatore
18   C Marco Stiepermann
19   C Tom Trybull
20   A Josip Drmić
21   P Ralf Fährmann
22   A Teemu Pukki
23   C Kenny McLean
27   C Alexander Tettey
32   A Dennis Srbeny
33   P Michael McGovern
34   C Louis Thompson
35   A Adam Idah
38   P Aston Oxborough
  C Ibrahim Amadou
  D Rocky Bushiri
  C Ben Marshall

Rosa 2018-2019Modifica

Aggiornata al 28 aprile 2019.

N. Ruolo Giocatore
1   P Tim Krul
2   D Ivo Pinto
4   D Ben Godfrey
6   D Christoph Zimmermann
8   C Mario Vrančić
9   A Nélson Oliveira
10   C Moritz Leitner
11   A Jordan Rhodes
12   D Jamal Lewis
15   D Timm Klose
17   C Emiliano Buendía
18   C Marco Stiepermann
19   C Tom Trybull
N. Ruolo Giocatore
22   A Teemu Pukki
23   C Kenny McLean
24   D Felix Passlack
25   A Onel Hernández
27   C Alexander Tettey
28   D Philip Heise
31   D Grant Hanley  
32   A Dennis Srbeny
33   P Michael McGovern
34   C Louis Thompson
36   C Todd Cantwell
37   D Max Aarons
38   P Aston Oxborough

NoteModifica

  1. ^ (EN) Norwich City 4-2 Watford, BBC, 11 maggio 2016.
  2. ^ (EN) Norwich 2-1 Blackburn: Canaries clinch promotion back to the Premier League, Talksport, 27 aprile 2019.
  3. ^ Eastwood, Canary Citizens, p. 18.
  4. ^ Eastwood, Canary Citizens, pp. 28–29.
  5. ^ Eastwood, Canary Citizens, p. 29.
  6. ^ Desmond Morris, The Soccer Tribe, London, Jonathan Cape, 1981, p. 210, ISBN 0-224-01935-X.
  7. ^ Norwich City are the men in black – News – Eastern Daily Press, Edp24.co.uk. URL consultato il 26 novembre 2012 (archiviato il 30 agosto 2012).
  8. ^ Bridewell trail (PDF), Norfolk Museums. URL consultato il 20 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2009).
  9. ^ Roger Smith, The Canary Companion, RJS Publishing, 2004, p. 39, ISBN 0-9548287-0-4.
  10. ^ Richard Moss, ON THE BALL CITY – 100 YEARS OF NORWICH CITY FOOTBALL CLUB, su culture24.org.uk, 20 dicembre 2002. URL consultato il 20 aprile 2007 (archiviato il 13 ottobre 2012).
  11. ^ Historical Football Kits - Norwich City, su historicalkits.co.uk. URL consultato il 17 febbraio 2009.
  12. ^ (EN) City announce new principal club partner, su canaries.co.uk, 26 giugno 2017. URL consultato l'11 settembre 2017.
  13. ^ Calcio: decisi i nuovi betting partner di Barcellona e Norwich, su www.sitiscommesse.com, 9 luglio 2019. URL consultato il 19 luglio 2019.
  14. ^ Norwich City all time records, Soccerbase. URL consultato il 25 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2007).
  15. ^ Ricky van Wolfswinkel: Norwich City agree deal for Dutch striker, BBC Sport. URL consultato il 23 marzo 2013 (archiviato il 22 marzo 2013).
  16. ^ Why being your club's record signing isn't always a good idea, in Telegraph, 4 febbraio 2016 (archiviato il 2 febbraio 2017).

BibliografiaModifica

  • (EN) Mike Davage, John Eastwood; Kevin Platt, Canary Citizens, Jarrold Publishing, 2001, ISBN 0-7117-2020-7.
  • (EN) Kevin Baldwin, Norfolk 'n' Good: A Supporter's View of Norwich City's Best-ever Season, Yellow Bird Publishing, 1993, ISBN 0-9522074-0-0.
  • (EN) Kevin Baldwin, Second Coming: Supporter's View of the New Era at Norwich City, Yellow Bird Publishing, 1997, ISBN 0-9522074-1-9.

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Controllo di autoritàVIAF (EN158527233 · ISNI (EN0000 0001 0574 6731 · LCCN (ENnb2006007847 · WorldCat Identities (ENnb2006-007847