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Fulham Football Club

società calcistica britannica
Fulham FC
Calcio Football pictogram.svg
Fulham FC.png
The Cottagers, The Whites, The Black and White army
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Black background White middle HEX-D40000 vertical centre stripe.svg Bianco, nero, rosso
Dati societari
Città Londra (Hammersmith e Fulham)
Nazione Inghilterra Inghilterra
Confederazione UEFA
Federazione Flag of England.svg The FA
Campionato Championship
Fondazione 1879
Proprietario Stati Uniti Shahid Khan
Presidente Stati Uniti Shahid Khan
Allenatore Inghilterra Scott Parker
Stadio Craven Cottage
(26 000 posti)
Sito web www.fulhamfc.com
Palmarès
Coppa Intertoto
Trofei internazionali 1 Coppe Intertoto
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Fulham Football Club, noto semplicemente come Fulham, è una società calcistica inglese con sede nell'omonimo borough londinese di Hammersmith e Fulham. Milita attualmente nella Championship, la prima divisione della Football league, e gioca le proprie partite casalinghe al Craven Cottage, impianto da 26 000 posti a sedere. I colori sociali del club sono il bianco e il nero.

Il Fulham è la più vecchia tra le squadre dell'area di Londra, essendo stata fondata nel 1879 da parte di un gruppo di fedeli della Chiesa d'Inghilterra; nel 2004 la squadra ha celebrato il suo 125º anniversario.

Nel 1975, quando militava in Second Division, il Fulham disputò la finale di FA Cup per la prima volta nella sua storia, uscendo battuto per 0-2 dal West Ham. Nel 2002 vinse la Coppa Intertoto e si qualificò quindi alla Coppa UEFA. Nella stagione 2009-2010 ha raggiunto la sua prima finale in una competizione europea, giocando l'ultimo atto dell'Europa League contro l'Atlético Madrid (sconfitta per 1-2 ai tempi supplementari).[1]

StoriaModifica

I primi anniModifica

Il Fulham venne fondato nel 1879 da fedeli della Chiesa anglicana di St. Andrew in Star Road, West Kensington[2][3]con il nome di Fulham St Andrew's Church Sunday School F.C.[4], per coinvolgere il crescente numero di fedeli, già impegnati soprattutto nel cricket, nel nuovo sport del calcio che stava acquisendo crescente popolarità in tutto il paese. Una targa posta presso la chiesa commemora tutt'oggi la fondazione della squadra, che nel 1888 divenne semplicemente Fulham FC. Nel 1887 vinse la West London Amateur Cup e nel 1893 la neonata West London League[5] – agli albori delle competizioni calcistiche per club. Nel 1898 avvennero i passaggi al professionismo e alla Southern League. Un passaggio fondamentale vide il Fulham trasferirsi, nel 1896, a Craven Cottage dopo un girovagare tra otto diversi impianti.

Nei primi anni, fino al 1901, la maglia fu bianco-rossa in due metà, come i Blackburn, ma col rosso al posto del blu, poi in stile Arsenal, abbinata dapprima a pantaloncini blu e in seguito bianchi. Nel 1901 si ebbe il cambio definitivo e si optò per maglia bianca e pantaloncini neri poi sempre mantenuta salvo sporadiche eccezioni. Nel corso degli anni successivi comparirà del rosso, soprattutto nei calzettoni, in ricordo dei colori originali. Nel 1905-1906 e 1906-1907 arrivarono due titoli di Southern League. Il 1907 coincise anche con l'adesione alla Football League e una semifinale di FA Cup in cui i Cottagers vennero battuti per 6-0 dal Newcastle United. Essendo un club piuttosto vincente, l'uomo d'affari Gus Mears, dopo aver acquistato lo Stamford Bridge Athletics Stadium provò a portarci a giocare proprio il Fulham, ma il rifiuto dell'allora proprietario Henry Norris convinse Mears a crearsi una propria squadra, che sarà il Chelsea Football Club.

Dalla Grande Guerra agli anni 1940Modifica

Dal 1907 al 1928 i Cottagers giocarono in Second Division, la seconda serie; alla fine della stagione 1927-1928 retrocessero però in Third Division South, creata nel 1920, da cui risalirono solo al termine della stagione 1931-1932 per trascorrere poi altri diciassette anni in Second Division (con l'intermezzo doloroso della guerra). Nel frattempo un'altra semifinale di FA Cup, persa nel 1936 contro lo Sheffield United al Molineux di Wolverhampton, interruppe i sogni di gloria del Fulham, che poteva vantare giocatori nel giro delle nazionali come Albert Barrett e Len Oliver (nato a Fulham, peraltro), entrambi con una presenza nell'Inghilterra nel 1929. In questi anni il Fulham passò alla storia sia per avere schierato il primo giocatore straniero in Football League (l'egiziano Hussein Hegazi) sia per il primo giocatore a trasferirsi all'estero, John Fox Watson (1917–1976) che nel 1948 lasciò Craven Cottage direzione Real Madrid. Fu anche la prima squadra a vendere hot dog sugli spalti (1926).

Gli anni 1950: a cavallo tra First Division e Second DivisionModifica

Il 1949 vide finalmente i Cottagers esordire nella massima serie del calcio inglese, peraltro senza eccellere nei risultati, ma il traguardo era comunque storico per i discendenti dei giovani anglicani della domenica. La retrocessione arrivò nel 1952, il ritorno in massima serie nel 1959, un intermezzo che vide la terza semifinale di FA Cup nella storia del club (1958) condita dalla terza sconfitta, 2-2 a Villa Park e 3-5 nel replay giocato a Highbury contro il Manchester United. Il ritorno in Division 1 durò, questa volta, più a lungo, nove anni per l'esattezza fino alla nuova retrocessione avvenuta nel 1968. È in questi anni che costruì la sua carriera quello che è considerato il più grande giocatore ad aver indossato la casacca bianca e i pantaloncini neri del Fulham: Johnny Haynes, chiamato "Mr. Fulham" o "The Maestro". Nato a Kentish Town, Camden, firmò in giovane età per i Cottagers, di cui divenne ben presto capitano e con cui collezionò 657 presenze totali, di cui 594 in campionato. Primo giocatore a guadagnare 100 sterline a settimana, giocò anche in Nazionale, collezionando 56 presenze e capitanando i Leoni inglesi 22 volte, salvo saltare per infortunio i vittoriosi Mondiali del 1966. Considerato un'icona, la sua statua campeggia fuori Craven Cottage dopo la morte avvenuta nel 2005 a causa di un incidente stradale.

Gli anni 1960: la semifinale di Fa Cup, la nuova promozioneModifica

Dopo un paio di mediocri stagioni in Second Division, il club ha raggiunse le semifinali di FA Cup nel 1958 e conquistò di slancio la promozione in prima divisione nella stagione successiva. Unitosi al Fulham nel 1958, Graham Leggat, segnò 134 gol in 277 presenze (quinto cannoniere di tutti i tempi del club). Nella stagione 1959-1960 fu raggiunta la decima posizione nella prima divisione, migliore posizione raggiunta in campionato fino al nono posto nella stagione 2003-04. A questo si accompagnò un'altra apparizione in semifinale di FA Cup nel 1962. In questo periodo la squadra giocava regolarmente di fronte a ben 30.000 spettatori al Craven Cottage, pur non lottando nella serie maggiore.

Il club evitò in modo rocambolesco diverse volte la retrocessione, la più clamorosa nel 1965-66 quando, adagiato sul fondo della classifica, intraprese una corsa incredibile battendo tutti le squadre della parte alta: all'alba del 26 febbraio 1966, il Fulham aveva raccolto appena 15 punti in 29 partite. Le ultime 13 partite videro i Whites vincerne nove e pareggiarne due per raggiungere la salvezza. La retrocessione arrivò nella stagione 1967-68 dopo sole 10 su 42 partite ma una catastrofe anche peggiore arrivò la stagione successiva quando le vittorie furono solo 7 su 42 incontri. Il club fu nuovamente retrocesso in terza divisione.

Fu questa l'era del singolo giocatore più influente nella storia del Fulham, Johnny Haynes. È l'unico giocatore a cui sia stata intitolata una tribuna del Craven Cottage. "Mr. Fulham" or "The Maestro," come Haynes divenne noto in seguito, firmò per i Cottagers ai tempi della scuola nel 1950, esordendo in squadra il giorno di Santo Stefano del 1952 contro il Southampton in casa. Haynes giocò per altre 18 stagioni, mettendo a ruolo 657 presenze e 157 goal[6], delle quali l'ultima fu il 17 gennaio 1970. È da molti considerato il più forte giocatore nella storia del Fulham, è il primo a essere citato nel sito ufficiale della società ed è stato votato come numero uno di sempre in un sondaggio della BBC poll. Nonostante le pressanti richieste di altre squadre, tra cui Arsenal e Milan, non giocò in nessun'altra squadra britannica ma passò al Durban City in Sudafrica. Pur militando in seconda divisione, indossò la maglia della nazionale inglese per 56 volte[7] segnando 18 reti[6]. La sua carriera fu segnata da un incidente stradale a Blackpool nel 1962, i cui postumi non gli consentirono di recuperare la precedente forma fisica e gli costarono la convocazione per i vittoriosi mondiali del FIFA World Cup 1966. La tribuna di Stevenage Road Stand gli è stata dedicata dopo la sua morte in un altro incidente stradale nel 2005.[8]

Gli anni 1970: il declino della squadra, l'arrivo di BestModifica

Il confino in Third Division durò solo due stagioni prima che il club venisse promosso di nuovo alla seconda divisione nel 1970-71. Grazie a questo risultato il Fulham fu invitato alla Coppa Anglo-Italiana, in cui il club pareggiò quattro su quattro partite nelle due apparizioni tra il 1972 e il 1974. Da qui in poi cominciò un periodo di acquisti di alto profilo per il club alla metà degli anni 1970, tra cui Alan Mullery e Bobby Moore, ma la sola ricompensa di questo sforzo fu una finale di FA Cup nel 1975, dopo aver vinto la prima semifinale in cinque tentativi, persa poi contro il West Ham. Questo diede la qualificazione del club alla Anglo-Scottish Cup, dove fu sconfitto in finale contro il Middlesbrough.

 
L'attaccante George Best, arrivato al Fulham nel 1976.

Nell'era di maggior splendore arrivò anche George Best che giocò con i Cottagers per quarantasette partite nella stagione 1976-1977. Rodney Marsh, cresciuto all'interno del Fulham ma trasferito nel 1960, tornò al suo club di origine nella stessa stagione ma fu schierato solo per sedici partite.

Gli anni 1980: un decennio sottotono tra terza e seconda serieModifica

Nella stagione 1979-80 la squadra subì una nuova retrocessione avendo vinto solo undici incontri su quarantadue, con il conseguente licenziamento dell'allenatore Robert Campbell sostituito da Malcolm Macdonald. Durante il suo incarico nel periodo 1980-1984, con una squadra forte con giocatori del calibro di Ray Houghton, Tony Gale, Paul Parker, Gerry Peyton e Ray Lewington, raggiunse ancora una volta la promozione nel 1981-82 tornando in Second Division, anche se la gioia per la promozione venne funestata dalla notizia del suicidio dell'ex difensore Dave Clement poche settimane prima della conquista della promozione.

Nel 1980, il Fulham fondò un club di rugby a 13 (l'attuale London Broncos), col progetto di essere un flusso supplementare di reddito ma questo si staccò definitivamente dalla società nel 1984.

Durante questo periodo, nel 1978 il Fulham ingaggiò il gallese Gordon "Ivor" Davies che, durante le sue due stagioni, divenne il miglior marcatore del club di tutti i tempi con un totale di 178 gol in tutte le competizioni; record ancora imbattuto. Fulham mancò di poco la promozione in First Division, perdendo 1-0 contro il Derby County in trasferta all'ultima giornata della stagione 1982-83, anche se la partita venne sospesa all'88º minuto a causa di una invasione di campo e il tempo mancante non venne recuperato. Tuttavia, a causa delle precarie condizioni finanziarie, vennero ceduti tutti i migliori talenti, e quindi non fu una sorpresa quando il club retrocesse nuovamente alla Third Division nel 1986. L'attività fu quasi cessata nel 1987, lo stesso anno in cui saltò un azzardato tentativo di fusione con il Queens Park Rangers. Solo grazie all'intervento dell'ex giocatore di Jimmy Hill, fu permesso alla società di restare in attività come Fulham FC 1987 Ltd. Nel 1987 si registrò anche una delle più lunghe serie di rigori: ci fu bisogno di ventotto tiri dal dischetto per decidere il vincitore tra il Fulham e l'Aldershot in una partita valida per il Freight Rover Trophy.

Gli anni 1990: l'arrivo di Al-FayedModifica

 
L'imprenditore egiziano Mohamed Al-Fayed, presidente dei Cottagers dal 1997 al 2013

Nel 1992 la creazione della Premier League vide il Fulham destinato alla Seconda Divisione. Tuttavia il club retrocesse nella nuova terza divisione dopo una brutta stagione 1993-94, dopo la quale Ian Branfoot venne nominato team manager. Nell'estate del 1997, la società venne acquistata per 6,25 milioni di sterline dall'imprenditore egiziano Mohamed Al-Fayed[9], al tempo famoso in tutto il mondo per la gestione dei grandi magazzini Harrods a Londra, che ne assunse la presidenza.

Gli anni 2000Modifica

Il consolidamento in Premier LeagueModifica

All'inizio del III millennio il Fulham ha alzato il tasso tecnico della propria formazione acquistando giocatori di buona qualità come Danny Murphy, Andy Johnson e Damien Duff. Nella stagione 2007-2008 il Fulham ha conquistato la salvezza nelle ultime giornate compiendo quella che è stata definita The Great Escape. Nella stagione 2008-2009 la squadra ha conquistato la partecipazione alla nuova UEFA Europa League raggiungendo il 7º posto davanti a squadre importanti come il Manchester City, il Tottenham Hotspur e il West Ham United.

La finale di Europa League del 2010Modifica

Nel 2009-2010 il Fulham ha vissuto la stagione più fruttuosa della sua storia. In campionato si è piazzato dodicesimo, ma ha brillato nella UEFA Europa League. Battuti i lituani del Vetra con un doppio 3-0 nel terzo turno preliminare, ha poi eliminato i russi dell'Amkar Perm' (3-2).

 
Una fase della partita Fulham-Juventus del 18 marzo 2010, ritorno dei quarti di finale di Europa League

Nel girone E ha conquistato il secondo posto dietro la Roma e si è quindi qualificato ai sedicesimi di finale, dove ha avuto la meglio contro i campioni in carica dello Shakhtar Donetsk per 3-2. Agli ottavi ha affrontato una delle squadre più forti del torneo, la Juventus e, pur perdendo nella partita di andata a Torino per 3-1, a Londra ha ribaltato il risultato, vincendo per 4-1 e qualificandosi ai quarti di finale, dove ha trovato i neocampioni tedeschi del Wolfsburg. Anche questa volta si sono imposti i londinesi, vittoriosi con il punteggio complessivo di 3-1. In semifinale è stata la volta dei tedeschi dell'Amburgo. Alla HSH Arena la gara di andata è terminata 0-0, ma nel ritorno a Londra il Fulham ha sconfitto gli avversari per 2-1, conquistando, per la prima volta nella storia del club, una finale a livello continentale. Qui ha sfidato gli spagnoli dell'Atlético Madrid, che hanno prevalso per 2-1 dopo i tempi supplementari.

Gli anni 2010Modifica

Da Hodgson a JolModifica

L'allenatore Roy Hodgson lascia il Fulham il 1º luglio 2010 per accasarsi al Liverpool, lasciando il posto al gallese Mark Hughes. Al termine della stagione 2010-2011 il Fulham, pur classificandosi ottavo in campionato, si qualifica per l'Europa League piazzandosi secondo nel UEFA Fair Play ranking. Al termine della stagione il tecnico gallese si dimette dalla guida tecnica della squadra, che è affidata all'olandese Martin Jol. Il tecnico olandese guida i suoi al nono posto nel campionato 2011-2012 e al dodicesimo posto nella stagione successiva.

Il 13 luglio 2013 la squadra viene acquistata per 200 milioni di sterline dall'imprenditore Shahid Khan, già proprietario dei Jacksonville Jaguars, squadra della National Football League.

La retrocessione in ChampionshipModifica

La stagione 2013-2014 è una delle più deludenti della storia del Fulham. Si susseguono ben 3 allenatori: Martin Jol viene esonerato il 4 dicembre, sostituito da René Meulensteen. Il 14 febbraio, in seguito all'esonero di quest'ultimo, arriva Felix Magath. Il 3 maggio 2014 il Fulham retrocede in Football League Championship in seguito alla sconfitta per 4-1 in casa dello Stoke City, dopo tredici anni consecutivi trascorsi in massima serie (l'ultima volta in Championship era stato nel 2000-2001). La squadra termina il campionato al 19º posto, con 32 punti frutto di 9 vittorie, 5 pareggi e 24 sconfitte. I cottagers fanno registrare molti record negativi, come squadra con il maggior numero di sconfitte, maggior numero di reti subite (85 e 40 segnate) e peggior differenza reti (-45).

Quadriennio in seconda serieModifica

Nella stagione 2014-2015, in Championship, dopo l'esonero di Felix Magath il Fulham ingaggia Kit Symons, con cui la squadra non va oltre la diciassettesima posizione, con 52 punti. La stagione successiva è ancor più deludente (51 punti e ventesima posizione). Nel 2016-2017, invece, la compagine londinese cambia passo e grazie al sesto posto finale ottiene l'accesso ai play-off, anche se vede svanire il sogno della promozione in massima serie nel doppio confronto di semifinale con il Reading (1-1 casalingo seguito dalla sconfitta per 1-0 fuori casa). La delusione viene presto cancellata: nel 2017-2018 la squadra, guidata dal serbo Slaviša Jokanović, riesce a centrare la promozione in Premier League sempre passando per i play-off, dove ha la meglio su Derby County e Aston Villa (in campionarto era giunta terza).[10][11]

Ritorno in Premier e immediata retrocessioneModifica

La stagione 2018-2019 incomincia male: la squadra raccoglie solo cinque punti nelle prime dodici giornate, così Jokanović, con la squadra all'ultimo posto, è sollevato dall'incarico per far spazio, il 14 novembre, all'italiano Claudio Ranieri, che sarà, a sua volta, esonerato nel febbraio seguente e sostituito dell'allenatore dell'Under-18 Scott Parker. Malgrado il cambio, il club non riesce a risollevarsi: continuano ad arrivare risultati negativi e già il 2 aprile, in seguito alla sconfitta per 4-1 sul campo del Watford, il Fulham è condannato all'aritmetica retrocessione in Championship con ben cinque giornate di anticipo. Tuttavia, grazie alla striscia positiva di tre vittorie consecutive, seppure conseguite a retrocessione già consolidata, Scott Parker è stato confermato nel ruolo di allenatore.[12]

CronistoriaModifica

Cronistoria del Fulham Football Club
  • - Nel 1879 nasce il Fulham St. Andrew's Sunday School.
  • - Nel 1888 assume la denominazione definitive di Fulham Football Club.
  • - Tra il 1888 e il 1898 partecipa a manifestazioni a carattere locale.
  • 1898-99 - 10ª in Division Two London della Southern Football League.
  • 1899-00 - 2ª in Division Two della Southern Football League. Perde lo spareggio promozione contro il Thames Ironworks.

  • 1900-01 - 5ª in Division Two della Southern Football League.
  • 1901-02 - 1ª in Division Two della Southern Football League. Perde lo spareggio promozione contro lo Swindon Town.
  • 1902-03 - 1ª in Division Two della Southern Football League. Perde lo spareggio promozione contro il Brentford. Ammesso comunque alla Division One per allargamento del campionato.
  • 1903-04 - 11ª in Division One della Southern Football League.
  • 1904-05 - 6ª in Division One della Southern Football League.
  • 1905-06 - 1ª in Division One della Southern Football League.
  • 1906-07 - 1ª in Division One della Southern Football League. Passa alla Football League.
  • 1907-08 - 4° in Second Division.
  • 1908-09 - 10° in Second Division.
  • 1909-10 - 7° in Second Division.



  • 1930-1931 - 9° in Third Division South.
  • 1931-1932 -   1° in Third Division South. Promosso in Second Division.
  • 1932-1933 - 3° in Second Division.







Colori e simboliModifica

ColoriModifica

 
La classica prima divisa del Fulham con maglia bianca, pantaloncini e calzettoni neri

I colori sociali del Fulham, sin dalla sua fondazione, sono il bianco e il nero.

Nel 2009, i Cottagers hanno festeggiato i 130 anni di vita (il club, tra i più antichi di Londra, è stato fondato infatti nel 1879) e, per l'occasione, la società e l'allora sponsor tecnico Nike hanno preparato alcune maglie in edizione limitata con la scritta “130 years” sotto il logo ricamato del club. Non c'è nessun'altra differenza con la prima divisa solitamente utilizzata dai Cottagers: colore bianco, maniche nere con striscia bianca, colletto a girocollo nero.[13]

Tra le divise inedite indossate dal Fulham si ricorda la terza maglia verde-oro della stagione 2010-2011, commemorativa dei 10 anni consecutivi trascorsi in Premier League, impresa mai riuscita nella storia dei londinesi.[14] I Cottagers hanno presentato la nuova terza divisa per il 2010-2011 nel match in casa del West Bromwich Albion. Per celebrare questa ricorrenza lo sponsor Kappa e il Fulham hanno scelto dei colori inediti per il club: verde oliva e oro. Anche lo stemma tradizionalmente bianconero con le iniziali del club in rosso, si adatta alla divisa colorandosi di bianco e oro. Lo stesso discorso vale per lo sponsor "FxPro". Colori inediti ma non casuali: rendono omaggio a quelli istituzionali dei grandi magazzini Harrods, che dal 1985 al maggio del 2010 sono stati di proprietà del miliardario di origine egiziana Mohammed Al-Fayed, all'epoca presidente del Fulham.[14] Un'altra particolare proposta di Kappa per il merchandising del Fulham è una maglia speciale dedicata ai tifosi in edizione limitata presentata con lo slogan “Go Tonal” in cui scudetto, sponsor tecnico e main sponsor si presentano argentati quasi indistinguibili dal bianco dello sfondo. In questo modo Kappa ha voluto isolare la pura essenza della prima maglia: bianca con colletto e risvolti neri.[14]

La terza divisa della stagione 2011-2012, è caratterizzata da colori poco usuali al club: è composta da maglia dorata, calzoncini e calzettoni blu scuro.[15] La maglia sarà disponibile solo in una versione speciale per i tifosi, con colletto a polo e arricchita dalla sagoma del giocatore simbolo della storia del club Johnny Haynes. Soprannominato The Maestro, è il recordman di presenze nel Fulham, nelle cui file ha militato per tutta la sua carriera tra gli anni ’50 e ’70.[15]

 
La versione home della prima maglia della stagione 2012-2013

Per le maglie della stagione 2012-2013, elemento caratteristico della maglia home sono le "pinstripes" nere, che tornano sulle maglie dei Cottagers dopo 28 anni, quando lo sponsor tecnico era "Osca".[16] In questa nuova versione, le righine nere sono presenti solo nella parte frontale, e si interrompono sul petto per lasciare spazio allo sponsor "FxPro". Il colletto è a girocollo bianco e sui fianchi sono presenti i grandi loghi neri della Kappa. Sul retro del collo sono ricamate in nero le iniziali del club, così come compaiono nello stemma. Tornano a essere neri i calzoncini, ovviamente con loghi Kappa in bianco e di grandi dimensioni ai lati. Calzettoni bianchi con risvolto nero. Sul retro sono presenti due striscette verticali nere, interrotte dal caratteristico "FFC". La divisa da portiere è di colore granata, la cui maglia potrebbe avvicinarsi di molto a quella del Torino per il 2012-2013.[16] La maglia da trasferta è arancione, scelta che ha destato qualche perplessità tra i tifosi dei Cottagers sulla pagina Facebook ufficiale della squadra.[16] Il colletto, le maniche e gli inserti laterali neri. Bianchi i bordo manica e i grandi loghi Kappa sui fianchi. Anche su questa maglia sono ricamate sul retro del colletto le lettere "FFC" in bianco. I pantaloncini sono bianchi con i loghi della Kappa sui lati di colore nero. Arancioni i calzettoni con risvolto e rifiniture sul retro bianche.[16] Come nel 2010-2011 e nel 2011-2012 c'è dell'oro nella terza maglia.[17] Il colore dominante è il nero e l'elemento caratteristico della maglia è una banda diagonale bianca e oro che scende dalla spalla destra senza interruzioni, grazie alle ridotte dimensioni del main sponsor "FxPro", posizionato sotto lo scudetto, una soluzione sempre molto apprezzata. Anche il formato “standard” degli omini Kappa sulle maniche rispetta l'armonia della maglia. I pantaloncini neri sono gli stessi della prima divisa, mentre i calzettoni sono in tinta con risvolto bianco.[17] Per la stagione 2019/2020 le maglie sono le classiche completamente bianche con le tre strisce Adidas solo sui fianchi. Per la divisa da trasferta si è tornati al rosso con strisce verticali nere e strisce bianche Adidas sulle spalle. I tifosi hanno sollevato qualche perplessità sul fatto che questa maglia è venduta a un prezzo più che doppio rispetto a un identico modello della casa di abbigliamento sportivo tedesca.[18]

Simboli ufficialiModifica

MascotteModifica

La mascotte ufficiale del Fulham Football Club è Billy the badger (Billy il tasso):[19] Billy è stato disegnato da Kyle Jackson ed è stato selezionato come mascotte durante un concorso online fra i tifosi della squadra londinese. Il numero di maglia indossato dalla mascotte (79) deriva dall'anno della fondazione della società.[20]

Una polemica, è nata quando Billy quando ha cercato di rallegrare l'allenatore del Chelsea Avram Grant durante una partita in casa, davanti alle telecamere. In un'altra occasione, Billy è stato visto in televisione durante la gara interna contro l'Aston Villa, del 3 febbraio 2008, nel momento in cui si esibiva nella break-dance in un angolo del campo dopo che l'arbitro aveva incominciato la partita. L'arbitro che lo allontanò dal terreno di gioco, Chris Foy, ha ricevuto in seguito le scuse da parte della mascotte del Fulham.[21]

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Craven Cottage.
 
Veduta del Craven Cottage, impianto che ospita le partite del Fulham dal 1896

Il Craven Cottage è lo stadio in cui disputa le partite casalinghe il Fulham, dal 1896. È situato a Londra nel quartiere di Fulham in prossimità di Bishops Park sulle rive del fiume Tamigi. Lo stadio è stato ristrutturato e la sua capacità è aumentata fino ad arrivare ad ospitare 24.500 posti; fino a oggi la partita con il maggior numero di spettatori nella Premier League disputata al Craven Cottage è stata Fulham-Arsenal del 29 novembre 2006, terminata 2-1 per la squadra di casa, mentre il record assoluto di spettatori è invece datato 8 ottobre 1938 e si riferisce a un match di Division Two contro il Millwall.

L'impianto ha ospitato per circa quattro anni anche la squadra locale di rugby, il Fulham Rugby League, e ospita occasionalmente partite di squadre nazionali di rugby; inoltre, la struttura ha ospitato la finale della Champions League femminile 2011.

SocietàModifica

OrganigrammaModifica

Il Fulham è di proprietà di Shahid Khan.[22] Khan ha completato l'acquisto del club da Mohamed Al-Fayed, il 12 luglio 2013 per una somma di 150-200.000.000 £.[22][23]

Durante gli anni della sua proprietà, Al-Fayed aveva fornito la società con 187.000.000 £ in prestiti senza interessi.[24] Nel marzo 2011 il Fulham ha registrato perdite annuali di 16.900.000 £, e Al-Fayed dichiarò che avrebbe continuato a dare fondi a disposizione per raggiungere i nostri obiettivi sia dentro sia fuori dal campo, e che il continuo successo del Fulham e la sua eventuale autosufficienza finanziaria è la mia priorità.[25]

Modifica

Il Fulham ha inserito il primo sponsor sulla maglia nel 1984, pubblicizzando la birra scozzese William Younger. Il primo sponsor tecnico, invece, è stato la Umbro, nel 1974.

Sponsor ufficiale
Sponsor tecnico

Settore giovanileModifica

Dal settore giovanile del club sono usciti molti grandi giocatori inglesi, tra cui Johnny Haynes, George Cohen, Bobby Robson, Rodney Marsh e Alan Mullery.

Giocatori celebriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Fulham F.C.

Tra i suoi ex giocatori più rappresentativi si ricordano il campione del mondo George Cohen, che fece parte della Nazionale inglese vincitrice del campionato del mondo 1966, il grande George Best, Pallone d'oro 1968, Bobby Robson, Johnny Haynes e Bobby Moore.

Vincitori di titoliModifica

Campioni del mondo

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1948-1949, 2000-2001
1931-1932, 1998-1999
1905-1906, 1906-1907
  • Southern League Second Division: 2
1902, 1903
  • West London Cup: 1
1886
  • London Challenge Cup: 1
1910
  • Malaysia Touring Cup: 1
1968

Competizioni internazionaliModifica

2002

Altri piazzamentiModifica

Finalista: 1974-1975
Semifinalista: 1907-1908, 1935-1936, 1957-1958, 1961-1962, 2001-2002
Finalista: 2009-2010
Secondo posto: 1958-1959
Terzo posto: 1932-1933, 2017-2018
Secondo posto: 1970-1971, 1996-1997
Terzo posto: 1981-1982

Statistiche e recordModifica

Statistiche individualiModifica

Statistiche di squadraModifica

Statistiche nelle competizioni UEFAModifica

Tabella aggiornata alla fine della stagione 2017-2018.

Competizione Partecipazioni G V N P RF RS
Coppa UEFA/UEFA Europa League 3 39 21 10 8 64 31
Coppa Intertoto 1 8 4 4 0 11 5

TifoseriaModifica

RivalitàModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Derby di Londra.
 
Tifosi del Fulham nel 1987

Il Chelsea è un'altra squadra della Premier con sede nella stessa municipalità.[27] Lo Stamford Bridge, stadio dei blues, si trova a pochi minuti di mezzi pubblici da Craven Cottage: è questo il motivo principale della rivalità tra i due club che dà origine a un derby molto acceso, uno dei West London Derby. Benché i tifosi del Fulham abbiano mostrato questa ostilità in diversi loro cori, i tifosi del Chelsea non ricambiano la particolare avversità dei Cottagers. Il Fulham inoltre vive rivalità con altre squadre dell'ovest di Londra, come il Queens Park Rangers e il Brentford, rivalità comunque abbastanza attenuate a causa della differenza di categoria degli ultimi anni.

Altre avversioni del Fulham sono verso il West Ham United, il Crystal Palace, il Charlton Athletic, il Tottenham Hotspur e l'Arsenal (i tifosi di queste ultime due squadre sono i protagonisti di una delle maggiori rivalità di tutta l'Inghilterra). Fuori di Londra non ci sono squadre con analoga inimicizia, anche se il Blackburn Rovers e il Fulham hanno disputato alcune gare molto accese: le due società ebbero a scontrarsi per il titolo di First Division (Serie B inglese) del 2001. Il Fulham sopravanzò comunque i Rovers di 10 punti. Un'ulteriore tensione sembra esserci anche nei confronti del Gillingham, squadra di una cittadina del Kent, che è stata causa di scontri tra tifoserie con una vittima deceduta nel 1998.[28]

OrganicoModifica

Rosa 2019-2020Modifica

Rosa aggiornata al 27 agosto 2019[29]

N. Ruolo Giocatore
1   P Marcus Bettinelli
4   D Denis Odoi
5   D Alfie Mawson
6   C Kevin McDonald
7   C Neeskens Kebano
8   C Stefan Johansen
9   A Aleksandar Mitrović
10   C Tom Cairney
11   C Floyd Ayité
12   P Marek Rodak
13   D Tim Ream
14   A Bobby Reid
18   C Harry Arter
19   A Ivan Cavaleiro
N. Ruolo Giocatore
20   D Maxime Le Marchand
21   C Harrison Reed
22   D Cyrus Christie
23   D Joe Bryan
24   A Anthony Knockaert
25   C Josh Onomah
31   P Fabri
33   C Matt O'Riley
36   C Luca de la Torre
37   C Tayo Edun
43   C Steven Sessegnon
44   C Ibrahima Cissé
47   A Aboubakar Kamara

NoteModifica

  1. ^ 2009/10: Atlético crown historic campaign –, Uefa.com, 17 giugno 2010. URL consultato il 17 febbraio 2012.
  2. ^ http://www.fulhamfc.com/news/2013/july/01/moments-that-made-ffc
  3. ^ https://www.lbhf.gov.uk/articles/blog/2018/08/walk-through-history-londons-oldest-club
  4. ^ https://www.footballhistory.org/club/fulham.html
  5. ^ La West London League fu creata nel 1892, formata in origine da Fulham, Queen's Park Rangers, Stanley, Paddington, Southall, Grove House, Kildare e St. John's College.
  6. ^ a b https://www.mylondon.news/sport/football/football-news/remembering-fulhams-greatest-ever-player-13772882
  7. ^ https://www.transfermarkt.com/johnny-haynes/nationalmannschaft/spieler/136163/verein_id/40453/nurEinsatz/2
  8. ^ https://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Primo_Piano/2005/10_Ottobre/19/haynes.shtml
  9. ^ (EN) Mihir Bose, Fulham pushed out Hill, su telegraph.co.uk, 7 febbraio 2003.
  10. ^ Aston Villa, che delusione: in Premier torna il Fulham. URL consultato il 27 maggio 2018.
  11. ^ Fulham, Premier e 180 milioni: che delusione per John Terry, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 27 maggio 2018.
  12. ^ https://www.premierleague.com/news/1214051
  13. ^ 130 ANNI PER IL FULHAM, NUOVA MAGLIA PER L'OCCASIONE soccerstyle24.it
  14. ^ a b c LA TERZA DIVISA DEL FULHAM CELEBRA I 10 ANNI CONSECUTIVI IN PREMIER LEAGUE E. soccerstyle24.it
  15. ^ a b DOPPIA VERSIONE PER LA TERZA MAGLIA DEL FULHAM 2011-2012 soccerstyle24.it
  16. ^ a b c d LE MAGLIE DEL FULHAM 2012-2013: PINSTRIPES PER LA PRIMA, ARANCIO PER LE TRASFERTE soccerstyle24.it
  17. ^ a b UN TOCCO DI ORO PER LA TERZA DIVISA KAPPA DEL FULHAM 2012-2013 soccerstyle24.it
  18. ^ https://www.footyheadlines.com/2019/06/what-joke-adidas-fulham-19-20-away-kit-is-cheap-standard-teamwear.html
  19. ^ A to Z Reference Guides, Fulham FC, 24 luglio 2013. URL consultato il 24 luglio 2013.
  20. ^ BBC Match of the Day, Sunday 3 February 2008
  21. ^ Billy's put the BAD in badger Archiviato l'8 dicembre 2008 in Internet Archive. The Sun, 5 February 2008
  22. ^ a b Welcome To Shahid Khan, Fulham FC, 12 luglio 2013. URL consultato il 12 luglio 2013.
  23. ^ Fulham: Mohamed Al Fayed sells club to Shahid Khan, BBC Sport, 12 luglio 2013. URL consultato il 12 luglio 2013.
  24. ^ David Conn, Record income but record losses for Premier League, in The Guardian (UK), 19 maggio 2010.
  25. ^ Fulham football club losses up despite on-field success (BBC News), 15 marzo 2011.
  26. ^ ADIDAS È IL NUOVO SPONSOR TECNICO DI FULHAM E SOUTHAMPTON soccerstyle24.it
  27. ^ Club Rivalries Uncovered Results Archiviato il 20 ottobre 2013 in Internet Archive. Football Fans Consensus
  28. ^ http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/199637.stm
  29. ^ (EN) fulhamfc.com, First Team - Player Profiles, su fulhamfc.com, 31 agosto 2018. URL consultato il 21 gennaio 2019.

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