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Il premio Nebula per il miglior romanzo breve (Nebula Award for Best Novella) è un premio letterario assegnato dalla Science Fiction and Fantasy Writers of America a opere di fantascienza o fantasy di lunghezza compresa tra le 17.500 alle 39.999 parole[1].

Il premio viene consegnato con cadenza annuale dal 1966[2] durante il SFWA Nebula Conference.[3] La classifica avviene tramite votazione di una giuria di esperti nel settore per opere pubblicate l'anno precedente l'edizione[4]. Pur non avendo collegamenti con essi il premio Nebula viene influenzato dal premio Locus e a sua volta influenza sin dalla sua prima edizione la giuria del premio Hugo dando indicazioni circa le opere maggiormente meritorie da premiare.[4]

Il primo a ricevere il premio è stato Roger Zelazny, per la sua opera He Who Shapes, in ex aequo con Brian W. Aldiss, per l'opera Peste suina entrambe pubblicate nel 1965.

Nel corso dei 54 anni di edizione, 49 autori si sono aggiudicati il premio, 174 autori sono stati nominati per le loro opere, inclusi co-autori. Nancy Kress ha vinto il maggior numero di premi, con quattro riconoscimenti su otto nomination.[5] Robert Silverberg,[6] John Varley[7] e Roger Zelazny[8] hanno vinto rispettivamente due volte su otto, due e tre nomination. Il maggior numero di nomination in categoria appartiene a otto Silverberg e Kress con un totale di otto nomine, seguite da Lucius Shepard[9] e Michael Bishop[10] con sette nomine, Kate Wilhelm[11] e Avram Davidson[12] con sei nomine.

Bishop detiene il record per il maggior numero di nomination senza ricevere un premio per la categoria romanzo breve, sebbene Wilhelm e Davidson non si siano mai aggiudicati il premio in categoria.

RegolamentoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Premio Nebula § Regolamento.

Il presidente della SFWA, in conformità con lo statuto e le procedure operative stabilite, nomina un commissario per la supervisione e l'amministrazione dei premi Nebula durante l'evento Nebula Awards® e per svolgere i compiti descritti nel regolamento e qualsiasi altra responsabilità correlata che potrebbe sorgere durante lo svolgimento di amministrazione. Durante il periodo di copertura del ruolo, nessuna opera del commissario può essere nominata o proposta, evitando così un conflitto di interessi.[13]

Oltre al commissiario il presidente nomina tre persone quali "Membri del Comitato Regole Premi degli SFWA". Compito del (SARC) è l'assicurarsi prima del ballottaggio finale dell'ammissibilità delle opere presentate, valutando che esse rispettino il regolamento, e rispettino la categoria nei quali sono presentati, queste si estendono oltre che ai premi Nebula ufficiali anche ai premi Ray Bradbury e Norton di quell'anno. Le opere giudicate inammissibili da parte del SARC vengono sottoposte al giudizio del consiglio di amministrazione per la deliberazione che, assieme a una relazione della Commissione per i premi Nebula (NAC), indica il motivo dei rigetti.[13]

Il Commissario funge da segretario del SARC, ma non ha diritto di voto.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre facoltà, a sua discrezione, di creare ulteriori categorie di premi che devono essere sottoposte al voto dai membri attivi e assoggettati al regolamento.[13]

L'anno dei premi Nebula ha inizio il 1º gennaio e termine il 31 dicembre dell'anno per il quale verranno assegnati i premi.[13]

Vincitori e candidatiModifica

I vincitori sono indicati in grassetto. A seguire i finalisti.

Anni 1966-1969Modifica

Vincitori del Premio Nebula miglior romanzo breve
Anno Fotografia
vincitori
Vincitori e nominati Romanzo Editore Note 1 Note 2
1966  
In sostituzione per Roger Zelazny

 
Roger Zelazny He Who Shapes Amazing Stories [N 1] [N 2]
Brian W. Aldiss Peste suina The Magazine of Fantasy and Science Fiction [N 3]
Avram Davidson Rogue Dragon The Magazine of Fantasy and Science Fiction [N 4]
Samuel R. Delany La ballata di Beta-2 Ace Books [N 5]
C. C. MacApp The Mercurymen Galaxy Science Fiction [30]
Frederick Pohl Sotto due lune If [N 6]
A. E. van Vogt e James H. Schmitz Ricerche Alpha If [N 7]
Cordwainer Smith Il pianeta delle tempeste Galaxy Science Fiction [N 8]
* Cerimoniere:
Presentazione tenutasi presso:
Est – Overseas Press Club, New York, New York 11 marzo 1966
Ovest – McHenry’s Tail O’ the Cock in Beverly Hills, California 11 marzo 1966
[46]
1967   Jack Vance L'ultimo castello Galaxy Science Fiction [N 9] [N 10]
Avram Davidson Clash of Star-Kings Ace Books
Charles L. Harness L'alchimista Analog Science Fiction and Fact
* Cerimoniere
Presentazione tenutasi presso:
Est – Les Champs, New York, New York 25 marzo 1967
Ovest – McHenry’s Tail O’ the Cock in Beverly Hills, California 25 marzo 1967
[55]

Anni 1970-1979Modifica

Anni 1980-1989Modifica

Anni 1990-1999Modifica

Anni 2000-2009Modifica

Anni 2010-2019Modifica

NoteModifica

AnnotazioniModifica

  1. ^ Vincitore su un totale di otto candidature in ex aequo con Brian Aldiss. Zelazny inoltre otterrà il "premio Nebula per il miglior racconto" lo stesso anno con Le porte del suo viso, i fuochi della sua bocca, imponendosi sui diciotto candidati. He Who Shapes verrà ripubblicato l'anno successivo in una versione ampliata dal titolo Il Signore dei sogni[14] (originariamente presentato con il titolo di The Ides of Octember)[15][16][17].
  2. ^ Premio Nebula per il miglior romanzo breve 1966[18][19][20]
  3. ^ Noto in Italia anche con il titolo di L'albero della vita[21] L'opera di Aldiss sarà un tributo al famoso padre della fantascienza H. G. Wells, e la storia lo vedrà anche comparire in un cameo, inoltre l'uscita del romanzo celebrerà il centenario della nascita dello scrittore inglese.[22][23]
  4. ^ Pubblicato per la prima volta nel 1965 dalla Ace Books[24] e sempre nel luglio dello stesso anno con lo stesso titolo sul The Magazine of Fantasy and Science Fiction, (cover di Jack Vaughn # TBT per il numero di F & SF del luglio 1965) occupando quasi metà del numero (58 su 128 pagine) ed è una storia d'avventura piena di imperi galattici, draghi e poeti nomadi, ottenendo incredibilmente le nomination per il miglior romanzo e il miglior romanzo breve.[25]
  5. ^ Pubblicato inizialmente in un'edizione doppia con il romanzo Alpha Yes, Terra No! di Emil Petaja, dalla Ace Books,[26] fu ripubblicato nel 1971 in edizione singola.[27][28] Un'edizione rivista è stata pubblicata nel 1977 dalla Gregg Press, con introduzione di Marilyn Hacker.[28][29]
  6. ^ Pubblicato per la prima volta sulla rivista If nel settembre del 1965[31][32] il racconto combina una parodia delle storie di John Carter di Edgar Rice Burroughs, con un cast di eroi come agente segreto nello spazio di James Bond.[33]
  7. ^ Pubblicato per la prima volta nel luglio del 1965 sulla rivista Galaxy Science Fiction (Vol 15, No 7 — Issue #92)[34][35][36] il romanzo è composto da 21.700 parole[37]
  8. ^ Pubblicato Per la prima volta nel febbraio del 1965 sulla rivista Galaxy Science Fiction (Vol. 23, No. 3.)[38][39][40] l'opera fa parte della serie Casher O'Neill[41] iniziata nel ottobre del 1963 con il romanzo Sul pianeta delle pietre preziose[42] e conclusasi nel dicembre del 1965 con il romanzo Sabbia, tempeste e pietre preziose[43][44][45]
  9. ^ Pubblicato per la prima volta nella rivista Galaxy nell'aprile 1966[47] l'opera varrà inserita all'interno dell'antologia Nebula Award Stories Two[48] l'autore ed editore Algis Budrys definirà l'opera un romanzo eccellente.[49] Ambientato in un lontano, imprecisato futuro su un pianeta Terra prossimo all'essere disabitato, un gruppo di umani provenienti da una lontana colonia danno vita ad una civiltà improntata sullo stile rinascimentale, comodamente rifugiati nei loro castelli, vengono serviti da autoctoni e da alieni importati dal loro pianeta originario, l'atmosfera decadente come la belle epoque è destinata però a non durare per sempre.[50] Il romanzo ha vinto il premio Hugo nello stesso anno.[51]
  10. ^ Premio Nebula per il miglior romanzo breve 1967[52][53][54]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Nebula Rules, Science Fiction and Fantasy Writers of America, ottobre 2011. URL consultato il 12 dicembre 2011 (archiviato il 1º luglio 2011).
  2. ^ (EN) SFE Science Fiction Encycolpedia - Encyclopedia of Fantasy (1997) Nebula Awards, su sf-encyclopedia.com. URL consultato il 5 aprile 2019.
  3. ^ (EN) Sfwa Nebula - About the Nebula, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 7 aprile 2019.
  4. ^ a b (EN) Nebula Award, Overview thread, su Science Fiction Awards Database. URL consultato il 5 aprile 2019.
  5. ^ (EN) Nancy Kress - Past Nominations and Wins, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  6. ^ (EN) Robert Silverberg - Past Nominations and Wins, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  7. ^ (EN) John Valery - Past Nominations and Wins [collegamento interrotto], su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  8. ^ (EN) Roger Zelazny - Past Nominations and Wins, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  9. ^ (EN) Lucius Shepard - Past Nominations and Wins, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  10. ^ (EN) Michael Bishop - Past Nominations and Wins, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  11. ^ (EN) Kate Wilhelm - Past Nominations and Wins, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  12. ^ (EN) Avram Davidson - Past Nominations and Wins, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  13. ^ a b c d (EN) Nebula Rules, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 3 aprile 2019.
  14. ^ (EN) Isfdb - Il Signore dei sogni, su isfdb.org. URL consultato il 7 aprile 2019.
  15. ^ (EN) The Lesser Spotted Science Fiction Writer - Part 7: Roger Zelazny - Phlogiston Forty-Two, 1995, su homepages.paradise.net.nz. URL consultato il 7 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2012).
  16. ^ (EN) Book review - The Dream Master, su sciencefictionruminations.com. URL consultato il 7 aprile 2019.
  17. ^ Ampliato nel romanzo Signore dei sogni (The Dream Master)
  18. ^ (EN) Isfdb - Best Novella Nebula Award 1966, su isfdb.org. URL consultato il 26 marzo 2019.
  19. ^ (EN) Nebula Awards Best Novella 1966, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 26 marzo 2019.
  20. ^ (EN) Sfadb - Nebula Awards Best Novella 1966, su sfadb.com. URL consultato il 26 marzo 2019.
  21. ^ Catalogo Vegetti della letteratura fantastica - L'albero della vita, su fantascienza.com. URL consultato il 6 aprile 2019.
  22. ^ (EN) E-Notes - Brian W. Aldiss Critical Essays, su enotes.com. URL consultato il 6 aprile 2019.
  23. ^ (EN) Sf - Encyclopedia :Aldiss, Brian W, su sf-encyclopedia.com. URL consultato il 6 aprile 2019.
  24. ^ (EN) Isfdb - Rouge Dragon, su isfdb.org. URL consultato il 19 aprile 2019.
  25. ^ (EN) Fantasy and Science Fiction - F&SF, July 1965, su sfsite.com. URL consultato il 19 aprile 2019.
    «Fantasy & Science Fiction, July 1965, cover by Jack Vaughn#TBT to the July 1965 issue of F&SF and this Jack Vaughn illustration for Avram Davidson’s "Rogue Dragon." Based on the cover, you’d think “Rogue Dragon” was a fantasy story but it’s far future SF where Earth is set aside as a nature preserve. Davidson’s novella was nominated for the 1966 Nebula Award. The expanded novel version was also nominated for the Nebula… the same year! (Did that ever happen any other time?) “Rogue Dragon” takes up nearly half the issue (58 of 128 pages) and is a fun adventure story filled galactic empires, dragons, and nomad poets.».
  26. ^ (EN) Isfdb - Alpha Yes, Terra No!, su isfdb.org. URL consultato il 20 aprile 2019.
  27. ^ (EN) Isfdb - The Ballad of Beta-2, su isfdb.org. URL consultato il 20 aprile 2019.
  28. ^ a b (EN) Douglas Barbour, Worlds Out Of Words: The SF Novels of Samuel R. Delany, Frome, Somerset, UK, Bran's Head Books Ltd., 1979, p. 161, ISBN 978-0-905220-13-0.
  29. ^ (EN) John Clute, Peter Nicholls, The Encyclopedia of Science Fiction, 2ª ed., New York, St. Martin's Griffin, 1995, p. 315, ISBN 0-312-13486-X.
  30. ^ (EN) Isfdb - The Mercurymen, su isfdb.org. URL consultato il 10 aprile 2019.
  31. ^ (EN) Under Two Moon, su isfdb.org. URL consultato il 26 aprile 2019.
  32. ^ (EN) Jo Walton, Telepathy and Healing John Brunners The Whole Man - Rich Horton, in An Informal History of the Hugos: A Personal Look Back at the Hugo Awards, 1953-2000, Macmillan, 7 agosto 2018, p. 121. URL consultato il 26 aprile 2019.
  33. ^ (EN) If september 1965 Archive, su archive.org. URL consultato il 26 aprile 2019.
  34. ^ (EN) Sf-Encyclopedia Schmitz James H., su sf-encyclopedia.com. URL consultato il 26 aprile 2019.
  35. ^ (EN) Sf-Encyclopedia Van Vogt A. E., su sf-encyclopedia.com. URL consultato il 26 aprile 2019.
  36. ^ (EN) Research Alpha, su isfdb.org. URL consultato il 26 aprile 2019.
  37. ^ (EN) Serve gram A. E. van Vogt - The golden-age of science fiction authors, su icshi.net. URL consultato il 26 aprile 2019.
  38. ^ (EN) On the Planet Storm, su isfdb.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  39. ^ (EN) Sf - Encyclopedia - Smith Cordwainer, su sf-encyclopedia.com. URL consultato il 27 aprile 2019.
  40. ^ (EN) Cordwainer Smith e Al Haines, On the Storm Planet - By Cordwainer Smith (PDF), Project Gutenberg Canada Ebook, 13 maggio 2013. URL consultato il 27 aprile 2019.
  41. ^ (EN) Isfdb - Casher O'Neill series, su isfdb.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  42. ^ (EN) Isfdb - On the Gem Planet, su isfdb.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  43. ^ (EN) Isfdb - On the Sand Planet, su isfdb.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  44. ^ (EN) [SEPTEMBER 9, 1963] GREAT EXPECTATIONS (OCTOBER 1963 GALAXY), su galacticjourney.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  45. ^ Raccolto nell'antologia Sabbie, tempeste e pietre preziose (Quest of the Three Worlds)
  46. ^ (EN) 1965 Nebula Award, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 28 marzo 2019.
  47. ^ (EN) Isfdb - The Last Castle, su isfdb.org. URL consultato il 1º maggio 2019.
  48. ^ (EN) Isfdb - Nebula Award Stories Two, su isfdb.org. URL consultato il 1º maggio 2019.
  49. ^ (EN) Algis Budrys, Galaxy Bookshelf (Galaxy Science Fiction), febbraio 1968, pp. 157-162. URL consultato il 1º maggio 2019.
  50. ^ L'ultimo castello, su bibliotecagalattica.com. URL consultato il 1º maggio 2019.
  51. ^ (EN) 1967 Hugo Awards, su sito ufficiale del premio. URL consultato il 7 aprile 2019.
  52. ^ (EN) Isfdb - Best Novella Nebula Award 1967, su isfdb.org. URL consultato il 26 marzo 2019.
  53. ^ (EN) Nebula Awards Best Novella 1967, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 26 marzo 2019.
  54. ^ (EN) Sfadb - Nebula Awards Best Novella 1967, su sfadb.com. URL consultato il 26 marzo 2019.
  55. ^ (EN) 1966 Nebula Award, su nebulas.sfwa.org. URL consultato il 28 marzo 2019.
  56. ^ Ampliato nel romanzo INRI (Behold the Man)
  57. ^ Fuso con Cavaliere del drago (Dragonrider) nel romanzo Volo di drago (Dragonflight)
  58. ^ Ampliato nel romanzo Base Hawksbill (Hawksbill Station)
  59. ^ Fuso con La cerca del Weir (Weyr Search) nel romanzo Volo di drago (Dragonflight)
  60. ^ Fuso con Nel collegio dei ricordatori (Perrys Way) e La strada per Jorslem (To Jorslem) nel romanzo Ali della notte (Nightwings)
  61. ^ Fuso con Ali della notte (Nightwings) e Nel collegio dei ricordatori (Perrys Way) nel romanzo Ali della notte (Nightwings)
  62. ^ Ampliato nel romanzo Il mondo della foresta (The Word for World is Forest)
  63. ^ Fuso con La vigilia di Rumoko (The Eve of RUMOKO) e "Kjwalll'kje'k'kootailll'kje'k" nel romanzo Il mio nome è Legione o Il vendicatore (My Name Is Legion)
  64. ^ Fuso con Un'ala (One-Wing) e La caduta (The Fall) nel romanzo Il pianeta dei venti (Windhaven)
  65. ^ Raccolto nell'antologia Racconti di un vecchio primate (Star Songs of an Old Primate)
  66. ^ Raccolto nell'antologia Storie di Nevèrÿon (Tales of Nevèrÿon)
  67. ^ Fuso con altri racconti nel romanzo L'arazzo del vampiro (The Vampire Tapestry)
  68. ^ Ampliato nel romanzo Il paradosso Hemingway (The Hemingway Hoax)
  69. ^ Ampliato nel romanzo Mendicanti di Spagna (Beggars in Spain)
  70. ^ a b Raccolto nell'antologia Il giorno del perdono (Four Ways to Forgiveness)
  71. ^ Raccolto nell'antologia Storie della tua vita (Stories of Your Life and Others)
  72. ^ Robinson, Kress vincono il Premio Nebula, Fantascienza.com, 20 maggio 2013

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica