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La guerra dei mondi (film 2005)

film del 2005, diretto da Steven Spielberg
La guerra dei mondi
La guerra dei mondi.PNG
La prima apparizione dei tripodi
Titolo originaleWar of the Worlds
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2005
Durata116 min
Rapporto1.85:1
Generethriller, fantascienza, avventura, orrore
RegiaSteven Spielberg
SoggettoHerbert George Wells (romanzo)
SceneggiaturaJosh Friedman, David Koepp
ProduttoreKathleen Kennedy, Colin Wilson
Produttore esecutivoPaula Wagner
Casa di produzioneParamount Pictures, DreamWorks SKG, Amblin Entertainment, Cruise/Wagner Productions
Distribuzione in italianoUniversal Pictures
FotografiaJanusz Kaminski
MontaggioMichael Kahn
Effetti specialiPablo Helman, Dennis Muren, Randy Dutra, Daniel Sudick, Industrial Light & Magic, Stan Winston Studio, Pacific Title, Gentle Giant Studios, Halon Entertainment, New Deal Studios, The Third Floor
MusicheJohn Williams
ScenografiaRick Carter
CostumiJoanna Johnston
TruccoTegan Taylor, Leo Corey Castellano
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

La guerra dei mondi (War of the Worlds) è un film del 2005 diretto da Steven Spielberg e scritto da Josh Friedman e David Koepp.

La pellicola, prodotta e distribuita dalla Paramount Pictures e Dreamworks Pictures, è basata sull'omonimo romanzo del 1897 di H. G. Wells e sull'adattamento radiofonico del 1938 di Orson Welles, oltre a essere il remake del film di Byron Askin del 1953. Tra gli interpreti figurano Tom Cruise, Dakota Fanning, Justin Chatwin, Miranda Otto e Tim Robbins. La storia narra un portuale americano coinvolto nella battaglia per la sopravvivenza per difendere a tutti i costi i suoi figli dai violenti attacchi degli extraterrestri.

Il film è stato girato in 73 giorni in California, Connecticut, New Jersey, New York e Virginia. Durante la realizzazione, ogni informazione a riguardo è stata mantenuta segreta per limitare il rischio di diffusione di dettagli prima della pubblicazione. Inoltre sono stati stabiliti diversi accordi con varie aziende, inclusa Hitachi. Uscito negli Stati Uniti e in Italia il 29 giugno 2005, ha accolto recensioni positive dalla critica ed eccelso al botteghino, diventando il quarto film di maggior successo del 2005 sia a livello nazionale che mondiale, con $ 234 milioni in Nord America e $ 591 milioni complessivi. È stato candidato agli Oscar per i miglior effetti speciali, mixaggio sonoro e montaggio sonoro.

Indice

TramaModifica

«Nei primi anni del XXI secolo, nessuno avrebbe creduto che il nostro mondo fosse osservato da intelligenze più evolute della nostra, che mentre gli uomini erano impegnati nella vita di tutti i giorni, qualcuno li studiasse, li analizzasse - con la stessa precisione con la quale l'uomo scruta al microscopio le creature effimere che brulicano e si moltiplicano in una goccia d'acqua. Con infinito compiacimento, l'uomo percorreva il globo in lungo e in largo, fiducioso del proprio dominio su questo mondo. Eppure, attraverso la volta dello spazio, intelletti vasti e freddi e ostili guardavano al nostro pianeta con occhi invidiosi. E lentamente e indisturbati ordivano i loro piani contro di noi»

(Narratore/Morgan Freeman)

Ray Ferrier è un portuale residente in un piccolo borgo del New Jersey. Divorziato dalla moglie Mary Ann, riceve i figli Rachel e Robbie in custodia per il fine settimana, che la donna passerà con il nuovo fidanzato Tim e i suoi genitori a Boston. Lo stesso giorno i telegiornali trasmettono la notizia di un'insolita caduta di fulmini globulari in Ucraina. Robbie nel frattempo prende la macchina senza il permesso di Ray, il quale, quando esce per cercarlo, vede formarsi in cielo una strana nube a muro che inizia a scagliare a terra dei potenti fulmini disattivando tutti gli apparecchi elettronici ed elettromeccanici della zona, inclusi orologi e autovetture. Robbie è costretto a tornare indietro a piedi, Ray si assicura che rientri a casa e poi si reca nel centro della città; per la strada incontra il meccanico Manny, al quale consiglia di provare a cambiare il solenoide della sua macchina non più funzionante.

Raggiunto il centro della città, Ray si unisce alla folla che ha circondato un cratere scavato dai fulmini caduti durante la strana tempesta precedente. All'improvviso il terreno inizia a tremare, si formano grandi crepe che danneggiano le abitazioni d'intorno e fanno crollare una chiesa. Subito dopo dal cratere fuoriesce una gigantesca macchina aliena tripode che; dapprima emette un potente suono e poi inizia a seminare panico tra la gente, sparando con un raggio laser che incenerisce le persone e distruggendo ogni cosa incontri sul proprio cammino. Ray torna incolume a casa, atterrito e imbrattato di cenere umana. Superato il momento di panico, mette assieme delle provviste, prende la sua pistola e scappa con i figli al volante della macchina di Manny, che viene ucciso dal raggio laser. I tre riescono a sfuggire all'attacco del tripode che rade al suolo tutto il New Jersey.

Ray, ormai certo della provenienza extraterrestre della macchina distruttrice, dopo essersi trovato alla prese con una crisi di panico della figlia Rachel riesce finalmente a raggiungere l'abitazione isolata della ex moglie; ma sul posto non trova nessuno, le reti telefoniche sono fuori uso e decide così di passare la notte in cantina con i due ragazzi. Durante la notte si susseguono numerose esplosioni e i tre, impauriti, si rifugiano nella sala caldaie dove passeranno l'intera notte. Al mattino Ray trova la cantina completamente bruciata, scoprendo inoltre i resti di un Boeing 747 precipitato nei pressi dell'abitazione, probabilmente dopo essere stato colpito dal raggio di un tripode; un gruppo di giornalisti in fuga raccoglie le provviste rimaste intatte tra i rottami dell'aereo. Una reporter informa Ray che altri tripodi alieni sono usciti dal sottosuolo e hanno assediato anche altre grandi città americane ed europee. La donna mostra a Ray un filmato al rallentatore dove si vede una capsula scendere sottoterra attraverso i fulmini, ipotizzando che al suo interno si trovino i piloti dei tripodi e che le macchine siano state sotterrate millenni prima in attesa di una pianificata invasione aliena.

Ray si rende conto che la situazione è catastrofica e che lui e i suoi figli si devono affrettare a raggiungere Boston. Sulla strada per la città i tre fanno una sosta e Rachel, essendosi allontanata, vede una massa di cadaveri galleggianti sulle acque di un fiume. Ray la riporta alla macchina, dove trova Robbie che, preso da uno sprazzo di onore adolescenziale, vorrebbe unirsi a un'autocolonna di soldati in transito con l'intento di andare a combattere i tripodi; ma Rachel riesce a calmarlo e la famiglia riparte in automobile. Durante il tragitto, i tre si imbattono in una strada affollata da molta altra gente che, ovviamente, cerca di scappare dall'attacco dei tripodi. Tutti sembrano volere un passaggio a bordo dell'auto: la gente disperata assale i tre per impadronirsi della loro vettura e Ray, dopo essere stato circondato e assalito dalla gente intorno alla macchina, è costretto ad abbandonare l'auto e a rifugiarsi in un bar nei paraggi con Robbie e Rachel.

Ray e i suoi figli proseguono così a piedi; durante il cammino si imbattono in un treno in fiamme che passa proprio davanti a loro, successivamente arrivano ad un porticciolo sul fiume Hudson che i tre devono attraversare. Ray intima ai suoi figli di stargli vicino e i tre cominciano ad avvicinarsi ad un traghetto che porta i passeggeri sull'altra sponda del fiume. La situazione, apparentemente sotto controllo, cambia completamente con un improvviso attacco dei tripodi che spuntano da dietro una foresta: la gente si fa prendere dal panico e inizia a riversarsi sul traghetto; il capitano ordina ai soldati nei paraggi di fermare la folla per l'immediata partenza del traghetto. Ray riesce a salire sul traghetto con entrambi i figli e nutre un certo orgoglio nel vedere Robbie che aiuta le persone rimaste aggrappate sul bordo dell'imbarcazione a salire. A questo punto il traghetto procede a piena potenza, ma il capitano viene sorpreso da un improvviso attacco dei tripodi che questa volta addirittura spuntano dalle profondità del fiume. La nave viene ribaltata e gli alieni ripescano dal fiume e fanno prigionieri i passeggeri tramite dei tentacoli. I tre riescono a fuggire a nuoto, una volta arrivati sull'altra sponda scappano sulla cima di un colle, dalla quale osservano un paesaggio post-apocalittico; con i tripodi che continuano a incenerire e a catturare le persone con i raggi laser e i tentacoli, entrano poi in una foresta, dove centinaia di brandelli di abiti di persone uccise piovono loro addosso. Le scene seguenti si svolgono la sera del giorno dopo, in un territorio di campagna: durante il loro cammino Ray e i due ragazzi si imbattono in un combattimento tra l'esercito americano e i tripodi. Robbie capisce che è la sua occasione per andare a combattere i tripodi, come già aveva provato a fare in precedenza. I soldati hanno creato, con i veicoli, uno sbarramento per permettere ai civili di fuggire in sicurezza, Robbie vuole assolutamente partecipare alla battaglia, ma Ray cerca in tutti i modi di fermarlo e fargli capire che la famiglia ha bisogno di lui e non può andare a combattere. Pochi secondi dopo Ray si accorge che Rachel sta per essere portata via da una coppia di sconosciuti preoccupati per l'incolumità della bambina, Ray si trova costretto a lasciar andare Robbie, che corre in aiuto dei soldati. Subito dopo, i tripodi, protetti da uno scudo deflettore, sgominano completamente le forze terrestri, bruciando tutto e uccidendo presumibilmente anche Robbie. Mentre i tripodi cercano di fare più vittime possibili tra la folla, Ray e Rachel si salvano trovando rifugio nella cantina di Harlan Ogilvy, un ex guidatore di ambulanza sconvolto dall'invasione, deciso a vendicarsi dei Tripodi che hanno sterminato la sua famiglia, come spiega chiaramente a Ray che non è per nulla d'accordo e vuole solo salvare se stesso e Rachel.

Dal rifugio di Ogilvy, Ray vede una strana pianta rampicante rossastra attecchire ovunque, certamente portata sulla Terra dagli invasori al fine di rendere adatto il pianeta alla loro natura biologica. Per ispezionare la casa diroccata dov'è il rifugio di Ogilvy, gli alieni inviano un cavo ottico serpentiforme, ma i tre riescono a non fare rumore né a mostrarsi, in modo che la sonda si ritiri senza averli individuati. In seguito, anche gli alieni, insospettiti dalle anomalie verificatesi all'interno, scendono a perlustrare lo scantinato e ancora una volta i fuggitivi riescono a non farsi trovare, In entrambe le scene Ogilvy rischia di farsi scoprire stupidamente cercando più volte di attaccare sia gli alieni, che la loro sonda, ma entrambe le volte viene fermato da Ray che non apprezza certo il suo modo di ragionare. La notte seguente, Ogilvy è colto da un crollo psicotico alla vista di un malcapitato, fuori di casa, afferrato da un tripode, che lo trafigge con un tentacolo, svuotandolo dei liquidi corporei, che gli alieni usano probabilmente come nutrimento per la pianta rossa. Così Ogilvy si mette a scavare freneticamente per terra con la folle idea di organizzare una "resistenza sotterranea" per le generazioni future. Col timore che il baccano provocato da Ogilvy attiri i tripodi, e vedendo come l'uomo ormai abbia perso completamente la ragione, Ray è costretto a sopprimerlo, non prima di aver assicurato che la figlia non possa vedere né sentire l'atto.

Ray rimane solo con Rachel, ma la loro presenza viene scoperta da un'altra sonda, che Ray colpisce ripetutamente facendola sbattere contro un asse di legno e separandola poi con un colpo d'ascia dal cavo ottico. Rachel intanto è uscita dalla cantina in preda al panico, ma Ray, uscito a sua volta, non la trova. Davanti a lui si apre un panorama inquietante: numerosi campi, foreste e un fiume sono stati infestati dalla pianta rossa. Il protagonista, nel tentativo di trovare Rachel chiamandola, si ritrova a essere inseguito dai tentacoli di un tripode e scappando riesce a rifugiarsi a bordo di un pick up, il tentacolo continua a cercare di catturarlo, ma all'improvviso distoglie l'attenzione da lui per andare a catturare Rachel che all'improvviso è riapparsa e continua ad urlare. Ray non può permettersi di perdere Rachel e inoltre vede anche che il tripode sta abbandonando la zona. Il protagonista pensa velocemente ad un modo per attirare l'attenzione del tripode e dunque farsi catturare per riunirsi a Rachel. Nei paraggi trova un Humvee semidistrutto. Qui raccoglie delle granate e ne scaglia una sullo scudo difensivo del tripode per attirare la sua attenzione. Il tripode allora cattura anche Ray e lo solleva gettandolo in una gabbia appesa alla macchina, dove vengono raccolti gli esseri umani che a turno sono trascinati all'interno del tripode da un tentacolo rosso che spunta da un boccaporto per essere divorati dagli alieni. Ray ritrova Rachel e, con una coraggiosa benché rischiosa azione, riesce a far risucchiare le granate nel boccaporto facendosi trascinare di persona al suo interno per poi essere aiutato da tutti gli altri prigionieri ad uscirne: la macchina aliena esplode dall'interno e impatta al suolo in fiamme, liberando Ray, Rachel e il resto dei prigionieri in tutte e due gabbie.

I due riescono a raggiungere Boston, dove assistono a strani fenomeni: la pianta rossa sembra sbiancarsi e sgretolarsi, come fosse disseccata, e diversi tripodi sono collassati. Alcuni corvi volteggiano intorno a un tripode dall'andatura scoordinata e Ray capisce che lo scudo deflettore non è più attivo; ciò permette ai soldati di colpire più volte il Tripode con dei lanciamissili Javelin e abbatterlo. Nella scena seguente si vedono un alieno stremato uscire dalla capsula di pilotaggio del tripode e gli astanti che assistono increduli alla sua morte per improvviso soffocamento. Gli invasori vengono così facilmente sconfitti dai soldati. Ray e Rachel raggiungono la casa dei nonni a Boston e qui ritrovano Robbie, sorprendentemente ancora vivo, e Mary Ann.

Il film si conclude con un discorso del narratore che spiega:

«Quando gli invasori arrivarono e cominciarono a respirare e a nutrirsi, quegli organismi infinitesimali, che Dio nella sua saggezza aveva messo sulla Terra, iniziarono a condannarli, annientarli, distruggerli, dopo che tutte le armi e gli stratagemmi umani avevano fallito. Mediante il sacrificio di miliardi di vittime, l'uomo ha acquisito la sua immunità, il suo diritto alla sopravvivenza tra le infinite creature di questo pianeta. E quel diritto è suo contro ogni sfida, poiché gli uomini non vivono e non muoiono invano.»

PersonaggiModifica

 
Tom Cruise interpreta il protagonista Ray Ferrier
  • Ray Ferrier interpretato da Tom Cruise: un operaio divorziato che riceve in custodia i figli Rachel e Robbie, mentre la sua ex-moglie e il suo nuovo compagno passano il fine settimana dai genitori a Boston.
  • Rachel Ferrier interpretata da Dakota Fanning: la figlia minore di Ray e sorellina di Robbie. È in stretto contatto con quest'ultimo che in momenti difficili si appresta ad aiutarla e calmarla quando viene colpita dagli attacchi di panico.
  • Robbie Ferrier interpretato da Justin Chatwin: il figlio maggiore di Ray e fratello di Rachel. Non ha un buon rapporto con il padre a cui gli è sempre disobbediente. Nel corso del film cercherà sempre di cogliere delle occasioni per allontanarsi dal trio, anche perché preso dal desiderio di collaborare con i militari dell'esercito per annientare i tripodi.
  • Harlan Ogilvy interpretato da Tim Robbins: un ex guidatore di ambulanze che dà riparo a Ray e Rachel. Rammaricato dallo sterminio, vuole combattere gli alieni per vendicare i suoi cari, sbucando da sotto, proprio come hanno fatto gli invasori. Sarà ripetutamente bloccato da Ray che al contrario, vuole continuare a nascondersi e non essere scoperto per colpa sua.
  • Mary Ann Ferrier interpretata da Miranda Otto: l'ex moglie di Ray al quale gli affida i figli per trascorrere il fine settimana con il suo nuovo compagno Tim.
  • Julio interpretato da Yul Vazquez: un amico di Ray che secondo lui, gli spiega che la tempesta di lampi sia dovuta a un’eruzione solare.
  • Vincent interpretato da Rick Gonzalez: l'altro amico di Ray che smentisce ogni commento del suo coetaneo Julio.
  • Manny il meccanico interpretato da Lenny Venito: il meccanico da cui Ray gli ruba l'auto per scappare dalle catastrofi.
  • La reporter interpretata da Camillia Sanes: una giornalista che informa Ray che l'invasione è mondiale e gli mostra un filmato in cui ipotizza cosa ci possa essere all'interno delle capsule trasportate dal lampo.

ProduzioneModifica

SceneggiaturaModifica

Per ricreare un'atmosfera il più possibile reale, il regista Steven Spielberg acquistò una delle ultime copie ancora esistenti dello script dell'adattamento radiofonico letta da Orson Welles al Mercury Theatre il 30 ottobre 1938.[1] La sceneggiatura del film venne però affidata a David Koepp e Josh Friedman.

CastModifica

 
Dakota Fanning all'anteprima di Londra nel giugno 2005

Steven Spielberg chiamò attorno a sé Tom Cruise, con il quale aveva collaborato in Minority Report (2002) e Dakota Fanning, che aveva molto apprezzato nella serie televisiva da lui prodotta, Taken. Anche Miranda Otto venne scelta dal regista in persona, che scrisse la parte apposta per lei dopo averla vista in Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re di Peter Jackson. L'attrice rifiutò la parte perché incinta: Spielberg cambiò allora la sceneggiatura pur di averla nel cast finale. Gene Barry e Ann Robinson, che interpretano i nonni di Boston, vestivano i panni del dott. Forrester e Sylvia Van Buren nell'edizione del 1953.

Infine, molte delle comparse militari sono veri soldati; questa storia, narrata nel disc two dell'edizione speciale, è raccontata da Steven Spielberg: la voce che il set si era spostato nei paraggi di una base americana e che avessero bisogno di soldati per la scena spinse ben 83 marine, con vere armi (a salve) e veri veicoli, a presentarsi volontari. La Humvee in fiamme che cade dalla collina non è stata guidata da uno stuntman o lasciata andare giù da sola, ma è stata guidata da uno di questi marine, imparentato con qualcuno dello staff.

RipreseModifica

 
Il rottame del Boeing 747 agli Universal Studios

La produzione è iniziata ad agosto 2004 ed è stato girato in 114 giorni interamente negli Stati Uniti. Il budget del film è stato circa 132.000.000 $.[2] Le riprese del film sono iniziate l'8 novembre 2004 e terminate il 7 marzo 2005 e si sono svolte in Connecticut e in Massachusetts, oltreché negli studi della Universal Pictures a Los Angeles. La scena fuori della casa di Washington venne realizzata usando un vero rottame di Boeing 747, in un immenso set realizzato negli Universal.[3] Per realizzare la scena in cui dozzine di persone escono di casa per vedere la tempesta di fulmini, la produzione ha semplicemente informato le persone che avrebbero potuto fotografare Tom Cruise gratuitamente.

Vari problemi ha invece creato la scena dei cadaveri nel fiume: la sequenza è stata girata nel fiume Connecticut, nella contea di Windsor, usando manichini molto realistici. Due di essi sono però sfuggiti al recupero e hanno provocato alcune ore di panico tra gli abitanti del luogo.[1]

Colonna sonoraModifica

La colonna sonora è arrivata in quarta posizione in Australia.

AlbumModifica

War of the Worlds: Music from the Motion Picture
ArtistaJohn Williams
Tipo albumColonna sonora
Pubblicazione13 giugno 2005
Durata61:01
Tracce15
GenereColonna sonora
EtichettaDecca Records
John Williams - cronologia
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[4]      
Filmtracks      
ScoreNotes C+
SoundtrackNet      

TracceModifica

Musiche di John Williams.

  1. Prologue – 2:52
  2. The Ferry Scene – 5:49
  3. Reaching the Country – 3:24
  4. The Intersection Scene – 4:13
  5. Ray and Rachel – 2:41
  6. Escape from the City – 3:49
  7. Probing the Basement – 4:12
  8. Refugee Status – 3:50
  9. The Attack on the Car – 2:44
  10. The Separation of the Family – 2:36
  11. The Confrontation with Ogilvy – 4:34
  12. The Return to Boston – 4:29
  13. Escape from the Basket – 9:21
  14. The Reunion – 3:16
  15. Epilogue – 3:11

Durata totale: 61:01

PromozioneModifica

 
Il logo del film

Slogan promozionaliModifica

  • «They're already here»[5]
    • «Sono già qui»;
  • «This Summer, the last war on Earth won't be started by humans»[5]
    • «Quest'estate, l'ultima guerra sulla Terra non sarà iniziata dagli uomini».

TrailerModifica

Non vi sono date certe sull’uscita del trailer, tuttavia se ne possono trovare alcuni su Youtube diffusi molti anni dopo (proprio dalla Paramount Pictures) e in tempi diversi,[6][7] seguito anche in italiano.[8]

DistribuzioneModifica

L'anteprima de La guerra dei mondi si è tenuta il 23 giugno 2005 al Ziegfeld Theatre, New York. Nell'evento, Tom Cruise ha rivelato la sua relazione con l'attrice Katie Holmes.[9] Sei giorni dopo, il 29 giugno, la pellicola è stata distribuita in gran parte del mondo, Italia compresa, e in America in oltre 3,910 sale.[10]

Data di uscitaModifica

Le date di uscita internazionali nel corso del 2005 sono state:[11]

DivietiModifica

Negli Stati Uniti la visione è stata consigliata con la presenza di un adulto ai minori di 13 anni per i seguenti motivi: "Sequenze terrificanti di violenza fantascientifica e immagini disturbanti". In Italia è stata resa libera a tutti.

I restanti divieti internazionali sono stati:[12]

  • Argentina: 13
  • Australia: M
  • Brasile: 12
  • Canada: 14A (Alberta/British Columbia/Manitoba/Ontario)
  • Canada: PG (Nuova Scozia)
  • Canada: 13+ (Quebec)
  • Cile: TE+7
  • Repubblica Ceca: 12
  • Finlandia: K-15
  • Francia: Tous publics
  • Germania: 12 (f)
  • Grecia: K-13
  • Hong Kong: IIA
  • Islanda: 14
  • Islanda: 16 (video rating)
  • Irlanda: 12A
  • Giappone: G
  • Malesia: U
  • Messico: B
  • Paesi Bassi: 12
  • Nuova Zelanda: M
  • Norvegia: 15 (2005, cinema rating)
  • Perù: 14
  • Filippine: PG-13
  • Portogallo: M/12
  • Russia: 14+
  • Singapore: PG
  • Sud Corea: 12
  • Spagna: 13
  • Svezia: 11
  • Svizzera: 14 (Canton Ginevra, Vaud e Zurigo)
  • Taiwan: PG-12
  • Regno Unito: 12A

Edizione italianaModifica

DoppiaggioModifica

Nei primi mesi del 2005, la produzione americana richiese i provini per tutti i ruoli principali, tra cui quello di Ray Ferrier (Tom Cruise). Per questo ruolo furono convocati Fabio Boccanera, Niseem Onorato, Riccardo Rossi e Roberto Chevalier (quest'ultimo normalmente lo doppiava). Pochi giorni dopo, arrivarono le risposte per tutti i personaggi escluso Ray: Tom Cruise volle scegliere personalmente le voci dei suoi doppiatori. Verso la fine di marzo, la scelta cadde su Riccardo Rossi che trovò la sua voce non solo più giovane rispetto a quella di Chavelier, ma anche commovente e combaciante al personaggio.[13]

Edizioni home videoModifica

Il film è stato rilasciato in VHS e DVD il 22 novembre 2005,[14] in Blu-ray Disc il 1º giugno 2010.

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Il film, uscito nelle sale in contemporanea mondiale il 29 giugno 2005 (ad eccezione di alcuni paesi asiatici, la Francia e il Belgio), ha riscontrato un buon successo, incassando internazionalmente 591.745.540 $[15] e classificandosi al quarto posto tra i film più visti del 2005.[16] Negli Stati Uniti d'America il film ha incassato 234.280.354 $, mentre nelle sale italiane 13.221.000 €.[17]

CriticaModifica

«Un'avventura da far tremare la terra che "sorprende e inchioda allo schermo"»

(Chicago Tribune)

La guerra dei mondi, nel suo adattamento radiofonico del 1938 e nella sua versione cinematografica del 2005, costituisce un'efficace metafora di due momenti cruciali della storia: l'imminente aggressione nazista, con la seconda guerra mondiale, il terrorismo globale di matrice islamica. Non è un caso se, all'inizio del film, Rachel, figlia di Ray, chiede al padre con ansia se sono sotto un attacco terroristico. La stessa emersione delle astronavi aliene dal sottosuolo e lo sgomento e il terrore che suscita può essere letta come metafora della scoperta di un terrorismo insabbiato e incistato nel sottofondo delle società occidentali, che si risveglia.[18]

È stato accolto positivamente dalla critica cinematografica. Sul sito Rotten Tomatoes, il film ha una percentuale di gradimento del 75% basato su 256 critiche con un voto medio di 7/10, il consenso critico dichiara: L'adattamento de "La guerra dei mondi" di Steven Spielberg trasmette il brivido e la paranoia del romanzo classico di H. G. Wells mentre attualizza l'azione e gli effetti per il pubblico moderno.[19] Su Metacritic ha un punteggio del 73 su 100 che indica come "recensioni generalmente favorevoli", sulla base di 40 recensioni.[20]

RiconoscimentiModifica

CuriositàModifica

  • Secondo quanto riportato nel volume Story of Science Fiction curato da James Cameron, il cineasta Steven Spielberg non è per niente soddisfatto della maniera in cui finisce il film. Egli stesso condivide il malcontento di spettatori e critici, e racconta di non aver mai capito come terminare quel dannato affare, concludendo con un epilogo deludente. Cameron comunque, lo difende sottolineando che nemmeno H. G. Wells, autore del romanzo da cui è tratto la pellicola, non è riuscito a ideare un finale differente.[21]

NoteModifica

  1. ^ a b War of the Worlds (2005). URL consultato il 2 dicembre 2017.
  2. ^ (EN) War of the Worlds (2005) - Box Office Mojo, su www.boxofficemojo.com. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  3. ^ (EN) War of the Worlds: Crashed Boeing 747, Universal Studios: Storm Climb | Storm Climb, su www.stormclimb.com. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  4. ^ (EN) War of the Worlds [Music from the Motion Picture], su allmusic.com. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  5. ^ a b (EN) War of the Worlds - Taglines, su imdb.com. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  6. ^   (EN) War of the Worlds (2005) - Trailer, YouTube.com. URL consultato il 14 dicembre 2018.
  7. ^   (EN) War of the Worlds (2005) - Trailer, YouTube.com. URL consultato il 14 dicembre 2018.
  8. ^   La guerra dei mondi - Trailer, YouTube.com. URL consultato il 14 dicembre 2018.
  9. ^ (EN) Donna Freydkin, Cruise, Holmes step out, usatoday.com, 23 giugno 2005. URL consultato il 13 aprile 2019.
  10. ^ (EN) War of the Wolrds (2005) - Box Office Mojo, Box Office Mojo. URL consultato il 13 aprile 2019.
  11. ^ (EN) La guerra dei mondi (2005)-Release Info, su imdb.com. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  12. ^ (EN) War of the Worlds - Parents Guide, su imdb.com. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  13. ^ La guerra dei mondi - UN COMMENTO SUL DOPPIAGGIO DEL FILM, su antoniogenna.net. URL consultato il 27 dicembre 2018.
  14. ^ (EN) DW has big War plans, su videobusiness.com, 12 settembre 2005. URL consultato il 16 dicembre 2018.
  15. ^ Incassi Italia e USA, su cinema.castlerock.it. URL consultato il 13 marzo 2008 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2008).
  16. ^ 2005 Worldwide Grosses, Box Office Mojo. URL consultato il 15 luglio 2009.
  17. ^ Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, La guerra dei mondi (2005), su mymovies.it. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  18. ^ Serafino Murri, La guerra dei mondi, su mymovies.it. URL consultato il 13 marzo 2008.
  19. ^ (EN) War of the Worlds, su rottentomatoes.com. URL consultato il 16 dicembre 2018.
  20. ^ (EN) War of the Worlds, su metacritic.com. URL consultato il 16 dicembre 2018.
  21. ^ La guerra dei mondi: Steven Spielberg odia il finale del suo film, su bestmovie.it, 30 ottobre 2018. URL consultato il 17 dicembre 2018.

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Collegamenti esterniModifica

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