Mike Hawthorn

pilota di Formula 1 inglese
Mike Hawthorn
Mike Hawthorn , autocoureur verongelukt, Bestanddeelnr 910-1117.jpg
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1, 24 Ore di Le Mans, Campionato mondiale vetture sport
Termine carriera 22 gennaio 1959
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 22 giugno 1952
Stagioni 1952-1958
Scuderie Regno Unito LD Hawthorn 1952
Regno Unito A.H.M. Bryde 1952
Ferrari 1953-1954
Vanwall 1955
Ferrari 1955
BRM 1956
Vanwall 1956
Ferrari 1957-1958
Mondiali vinti 1 (1958)
GP disputati 47 (45 partenze)
GP vinti 3
Podi 18
Punti ottenuti 112 (127 [1])
Pole position 4
Giri veloci 6
Carriera nella 24 Ore di Le Mans
Esordio 13 giugno 1953
Stagioni 1953, 1955-1958
Scuderie Ferrari 1953
Regno Unito Jaguar 1955-1956
Ferrari 1957-1958
GP disputati 5
Podi 3[2]
Vittorie 1 (1955)
Carriera nella Mille Miglia
Esordio 26 aprile 1953
Stagioni 1953
Scuderie Ferrari 1953
GP disputati 1
 

John Michael Hawthorn (Mexborough, 10 aprile 1929Guildford, 22 gennaio 1959) è stato un pilota automobilistico britannico di Formula 1. Fu il primo pilota inglese a vincere un titolo mondiale. Morì in un incidente stradale poco dopo il suo ritiro. All'epoca soffriva di una malattia congenita ai reni.

Mike Hawthorn, al volante di una Ferrari D246, durante il Gran Premio d'Argentina 1958

CarrieraModifica

 
Il casco di Mike Hawthorn, con visiera da pioggia, conservato al Museo Ferrari

Mike Hawthorn esordì nelle competizioni automobilistiche il 2 settembre 1950. Nel 1952 passa alle monoposto e presto viene notato da Enzo Ferrari che gli offre un posto nella sua scuderia. Ha fatto il suo esordio in Formula 1 nel Gran Premio del Belgio del 1952 sul leggendario Circuito di Spa-Francorchamps, finendo al quarto posto. Entro la fine della stagione, si era già assicurato il suo primo podio, con un terzo posto al RAC British Grand Prix  e una doppietta di quarti alla guida di una Cooper.

Guidando per la Scuderia Ferrari nella stagione 1953, Hawthorn mostrò subito il suo valore con la vittoria nel Gran Premio di Francia del 1953, soprannominata la 'corsa del secolo' durante il quale fu capace di tenere testa a Fangio. Questo e altri due podi gli fecero concludere la stagione al quarto posto assoluto. Vinse anche il BRDC International Trophy e l'Ulster Trophy oltre alla 24 Ore di Spa Francorchamps con il compagno di squadra Ferrari Nino Farina.

Le Mans 1955

Hawthorn vinse l'edizione della 24 Ore di Le Mans del 1955, dopo esser stato coinvolto nel famoso incidente che causò la morte di Pierre Levegh e di 83 spettatori. L'incidente fu causato involontariamente da Hawthorn stesso che, dopo aver sorpassato Lance Macklin, notando un ordine di entrare ai box per fare rifornimento, frenò bruscamente facendo deviare Macklin sulla traiettoria della Mercedes di Levegh. Dopo essersi scontrata con la Healey di Macklin, la Mercedes ha saltato il terrapieno di terra che separava l'area spettatori dalla pista, è rimbalzata contro le barriere, quindi ha colpito frontalmente un parapetto di cemento delle scale. L'impatto ha frantumato l'estremità anteriore dell'auto che prese il volo lanciando detriti nell'area degli spettatori, prima di atterrare in cima al terrapieno di terra. I detriti, tra cui il cofano, motore e assale anteriore, separati dal telaio dall'impatto, sono volati tra la folla.

La gara non fu interrotta per permettere ai mezzi di soccorso di raggiungere il luogo dell'incidente.

L'inchiesta ufficiale sull'incidente ha stabilito che Hawthorn non era responsabile dell'incidente e che si trattò semplicemente di un incidente di gara. La morte di così tanti spettatori fu attribuita a standard di sicurezza inadeguati.

Campione del mondo 1958 e morteModifica

Hawthorn vinse il campionato di Formula 1 del 1958 dopo un'accesa competizione con Moss. Vinse il Gran Premio di Francia a Reims, durante il quale Luigi Musso, suo compagno di squadra e acceso rivale morì in seguito a un incidente. Durante il Gran Premio di Germania del 1958 al Nürburgring Hawthorn si trovava alle spalle del grande amico e compagno di squadra Peter Collins quando questo uscì di strada, Collins fu sbalzato fuori dalla vettura e finì contro un albero riportando ferite mortali. La morte dell'amico portò sia Enzo Ferrari sia Hawthorn a considerare il ritiro dalle corse. Fu il pilota inglese a convincere Ferrari a finire la stagione intenzionato a vincere per l'amico.

L'ultima gara fu decisiva per la lotta al titolo fra Hawthorn e Stirling Moss. Durante il Gran Premio del Marocco del 1958, negli ultimi giri Phil Hill, secondo dietro a Stirling Moss, rallentò cedendo il posto a Hawthorn assicurandogli abbastanza punti per vincere il campionato; il primo in assoluto a essere vinto da un pilota inglese.

Mike Hawthorn si ritirò dalle corse alla fine del 1958. Il 22 gennaio 1959, nei pressi del Guildford Bypass, perse il controllo della sua Jaguar Mk1 3.4 e uscì di strada, morendo sul colpo. Uno dei testimoni fu Rob Walker, proprietario di una scuderia privata di Formula 1.

Ben presto circolarono sospetti sul fatto che, al momento dell'incidente, Hawthorn fosse impegnato in una gara illegale contro lo stesso Walker, fatto che troverebbe conferma in una testimonianza di un ex meccanico di Hawthorn riportata dal quotidiano britannico Daily Mail.[3] Rob Walker, deceduto nel 2003, ha però sempre negato questa versione dei fatti, sostenendo che stava guidando normalmente quando vide la Jaguar di Hawthorn superarlo a tutta velocità.[4] Molte sono anche le voci che l'incidente possa essere stato causato da un malore dell'inglese che soffriva sin dalla nascita di un problema ai reni che gli portava estremi dolori e difficoltà nella guida stessa. La salma di Hawthorn venne inumata nel cimitero di West Street di Farnham, nel Surrey.

A suo nome è dedicato l'Hawthorn Memorial Trophy.

RisultatiModifica

Formula 1Modifica

1952 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
LD Hawthorn e AHM Bryde Cooper T20 4 Rit 3 4 NC 10
1953 Scuderia Vettura                   Punti Pos.
Scuderia Ferrari Ferrari 500 4 4 6 1 5 3 3 4 19 (27)[1]
1954 Scuderia Vettura                   Punti Pos.
Scuderia Ferrari Ferrari 625 e 553[5] SQ 4 Rit 2 2 Rit 2 1 24 914[6]
1955 Scuderia Vettura               Punti Pos.
Vandervell Products Ltd
Scuderia Ferrari
Vanwall VW55
Ferrari 555 e 625[7]
Rit Rit 7 6 10 0
1956 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Owen Racing Organisation
Vandervell Products Ltd
Maserati 250F e BRM P25
Vanwall VW 2[8]
3 NP NP 10[9] Rit 4 12º
1957 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Scuderia Ferrari Ferrari 801 Rit Rit 4 3 2 6 13
1958 Scuderia Vettura                       Punti Pos.
Scuderia Ferrari Ferrari D246 3 Rit 5 2 1 2 Rit 2 2 2 42 (49)[1]
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

24 Ore di Le MansModifica

Anno Classe Gomme Vettura Squadra Co-piloti Giri Pos.
Assol.
Pos. di
Classe
1953 S
5.0
14 P Ferrari 340 MM Coupé
Ferrari 4.1L V12
Ferrari   Giuseppe (Nino) Farina 12 DNF DNF
1955 S
5.0
6 D Jaguar D-Type
Jaguar 3.4L I6
  Jaguar   Ivor Bueb 307
1956 S
5.0
1 D Jaguar D-Type
Jaguar 3.4L I6
  Jaguar   Ivor Bueb 280
1957 S
5.0
7 E Ferrari 335 S
Ferrari 4.0L V12
Ferrari   Luigi Musso 56 DNF DNF
1958 S
3.0
12 E Ferrari 250 TR 58
Ferrari 3.0L V12
Ferrari   Peter Collins 112 DNF DNF

NoteModifica

  1. ^ a b c Tra parentesi i punti ottenuti prima degli scarti come da regolamento in vigore quegli anni.
  2. ^ Due li ha ottenuti per la posizione in classifica della Classe S 5.0.
  3. ^ (EN) Thorny claim over racing champ, in Daily Mail. URL consultato il 22 giugno 2013.
  4. ^ (EN) New theory emerges 50 years after Mike Hawthorn's death, in The Daily Telegraph. URL consultato il 22 giugno 2013.
  5. ^ Su Ferrari 553 nei Gran Premi di Francia e Spagna.
  6. ^ Nei Gran Premi di Belgio e Germania punteggio dimezzato per condivisione della vettura con José Froilán González; nel Gran Premio di Gran Bretagna il giro più veloce fu ottenuto da sette piloti, pertanto a ciascuno spettò 17 di punto.
  7. ^ Su Vanwall nei Gran Premi di Monaco e Belgio; su Ferrari 555 nei Gran Premi di Olanda e Italia, su Ferrari 625 nel Gran Premio di Gran Bretagna.
  8. ^ Su Maserati nei Gran Premi di Argentina e Belgio; su BRM nei Gran Premi di Monaco e Gran Bretagna; su Vanwall nel Gran Premio di Francia.
  9. ^ Vettura condivisa con Harry Schell

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