Apri il menu principale

Daniele Massaro

opinionista sportivo, ex calciatore italiano ed ex pilota di rally
Daniele Massaro
Daniele Massaro Fiorentina.jpg
Massaro alla Fiorentina nei primi anni 1980
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Ritirato 1996
Carriera
Giovanili
19??-1981 Monza
Squadre di club1
1978-1981 Monza 60 (10)
1981-1986 Fiorentina 140 (11)
1986-1988 Milan 48 (6)
1988-1989 Roma 30 (5)
1989-1995 Milan 160 (44)
1995-1996 Shimizu S-Pulse 20 (10)
Nazionale
1981-1984 Italia Italia U-21 4 (0)
1982-1994 Italia Italia 15 (1)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Spagna 1982
Argento Stati Uniti 1994
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Daniele Emilio Massaro (Monza, 23 maggio 1961) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista o attaccante, nonché ex pilota di rally.

Con la Nazionale italiana è stato campione del Mondo nel 1982 (convocato ma senza giocare) in Spagna, e vicecampione nel 1994 negli Stati Uniti.

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

Nella Fiorentina fu impiegato come mediano di spinta, mentre al Milan è stato impiegato dapprima come ala sinistra da Arrigo Sacchi, e in seguito come punta da Fabio Capello[1]. È stato soprannominato Provvidenza[2] per la sua capacità di risolvere partite molto spesso bloccate o difficili per le proprie squadre, soprattutto nei minuti finali.

CarrieraModifica

ClubModifica

Monza e FiorentinaModifica

 
Massaro in azione al Monza nel 1979-1980

Viene lanciato dal Monza in Serie B nel 1978, disputando tre buone stagioni. Passa nel 1981 alla Fiorentina, con cui esordisce in Serie A il 13 settembre dello stesso anno contro il Como.

Con la maglia viola diventa subito titolare, contribuendo a mantenere i toscani in lotta per lo scudetto: il titolo sfuma per un solo punto all'ultima giornata, dopo un lungo testa a testa con la Juventus. Negli anni successivi si conferma titolare fisso della formazione gigliata.

Milan, la parentesi romana e l'esperienza giapponeseModifica

Nel 1986 viene acquistato dal Milan per 6,7 miliardi di lire.[3] Dopo una prima stagione sottotono, condizionata da alcuni infortuni (segnando comunque la rete decisiva nello spareggio UEFA) ,[4] conquista lo scudetto 1987-1988 da primo rincalzo dell’undici titolare di Arrigo Sacchi, e l'anno successivo, dopo aver disputato gli incontri estivi di Coppa Italia in rossonero, viene ceduto in prestito per una stagione alla Roma.

Tornato a Milano nella stagione 1989-1990, complice l'assenza per infortunio di Ruud Gullit, disputa un’annata da titolare fisso, mettendo a segno 10 gol in campionato (15 complessivi in 48 presenze) e vincendo la Coppa dei Campioni. L’anno successivo, nonostante non abbia mai la certezza di essere titolare, trova spesso spazio nella formazione milanese.

 
Massaro al Milan nella stagione 1986-1987

Diventa pedina ancor più importante nel gioco della squadra negli anni successivi, con l'arrivo del nuovo allenatore Fabio Capello il quale, dopo l'infortunio di Marco van Basten, lo fa giocare nel ruolo di centravanti: era già stato seconda punta nella stagione dello scudetto 1991-92 a supporto dell’olandese.[1] Massaro si adatta alla perfezione[5], e nella stagione 1993-1994 è tra i protagonisti del terzo scudetto consecutivo, laureandosi capocannoniere della squadra e guadagnandosi il soprannome di Provvidenza per i numerosi gol decisivi.[6][7] Inoltre, nella finale di Champions League ad Atene contro gli spagnoli del Barcellona, è il mattatore della serata segnando una doppietta nel 4-0 che permette ai rossoneri, debilitati da infortuni e squalifiche, di superare i favoriti blaugrana[1].

Nel 1995, all'età di trentaquattro anni, si trasferisce in Giappone nelle file dello Shimizu S-Pulse, dove conclude la carriera.

NazionaleModifica

Il 23 settembre 1981 esordisce nella Nazionale Under-21, con la quale disputerà un totale di 4 partite. Debutta in Nazionale maggiore il 14 aprile 1982, ventunenne, sotto la direzione di Enzo Bearzot. Viene quindi convocato per il vittorioso campionato del mondo 1982 in Spagna, dove tuttavia non viene mai schierato in campo. Il suo mancato impiego è da mettere in relazione con inopportune dichiarazioni alla stampa sportiva, dopo l'ultima amichevole pre-mondiale, nelle quali Massaro si lamentò di non essere stato aiutato dai compagni, creando un "caso" di spogliatoio.

Colleziona alcune presenze in azzurro fra il 1984 e il 1986, per poi ritornare in Nazionale all'età di trentatré anni, con Arrigo Sacchi il quale lo convoca per il campionato del mondo 1994 negli Stati Uniti. Massaro segna un gol nella terza partita del girone iniziale contro il Messico che permette all'Italia di passare agli ottavi. Schierato titolare in finale di Pasadena contro il Brasile, ha l'occasione del k.o. ma non riesce a sfruttarla. Ai tiri di rigore gli azzurri poi soccombono ai brasiliani che si laureano campioni del mondo, con Massaro che sbaglia il quarto tiro della serie. Diviene così vicecampione del mondo, ma chiuderà qui la sua esperienza in Nazionale.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1979-1980   Monza B 24 5 CI 2 0 - - - - - - 26 5
1980-1981 B 36 5 CI 4 0 - - - - - - 40 5
Totale Monza 60 10 6 0 - - - - 66 10
1981-1982   Fiorentina A 29 1 CI 6 1 - - - - - - 35 2
1982-1983 A 30 5 CI 3 0 CU 2 0 - - - 35 5
1983-1984 A 29 1 CI 6 0 - - - - - - 35 1
1984-1985 A 26 2 CI 10 1 CU 4 0 - - - 40 1
1985-1986 A 26 2 CI 10 2 - - - - - - 36 4
Totale Fiorentina 140 11 35 2 6 0 - - 181 13
1986-1987   Milan A 22+1[8] 2+1 CI 1 0 - - - - - - 24 3
1987-1988 A 26 4 CI 7 1 CU 2 0 - - - 35 5
lug.-set. 1988 A - - CI 5 0 CC 0 0 SI - - 5 0
ott. 1988-1989   Roma A 30 5 CI 1 0 CU 0 0 - - - 31 5
1989-1990   Milan A 30 10 CI 8 3 CC 7 2 SU+CInt 2+1 0 48 15
1990-1991 A 21 6 CI 6 1 CC 4 0 SU+CInt 1+0 1+0 32 8
1991-1992 A 32 9 CI 6 0 - - 0 - - - 38 10
1992-1993 A 29 5 CI 7 2 UCL 9 2 SI 1 1 46 10
1993-1994 A 29 11 CI 3 0 UCL 11 4 SI+SU+CInt 1+2+1 0+0+1 47 16
1994-1995 A 19 3 CI 1 0 UCL 8 1 SI+SU+CInt 0+2+1 0+1+0 31 5
Totale Milan 208+1 50+1 44 7 41 9 12 4 306 71
lug.-dic. 1995   Shimizu S-Pulse JL 9 3 CIJ 0 0 - - - - - - 9 3
1996 JL 11 7 CIJ+CJ 0+5 0+1 - - - - - - 16 8
Totale Shimizu S-Pulse 20 10 5 1 - - - - 25 11
Totale carriera 458+1 86+1 91 10 47 9 12 4 609 110

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
14-4-1982 Lipsia Germania Est   1 – 0   Italia Amichevole -
7-4-1984 Verona Italia   1 – 1   Cecoslovacchia Amichevole -   70’
22-5-1984 Zurigo Germania Ovest   1 – 0   Italia Amichevole -   69’
26-5-1984 Toronto Canada   0 – 2   Italia Amichevole -   65’
16-11-1985 Chorzów Polonia   1 – 0   Italia Amichevole -
5-2-1986 Avellino Italia   1 – 2   Germania Ovest Amichevole -   68’
23-3-1994 Stoccarda Germania   2 – 1   Italia Amichevole -   64’
3-6-1994 Roma Italia   1 – 0   Svizzera Amichevole -   46’
11-6-1994 New Haven Italia   1 – 0   Costa Rica Amichevole -   46’
18-6-1994 New York Italia   0 – 1   Irlanda Mondiali 1994 - 1º turno -   46’
23-6-1994 New York Italia   1 – 0   Norvegia Mondiali 1994 - 1º turno -   68’
28-6-1994 Washington Italia   1 – 1   Messico Mondiali 1994 - 1º turno 1   46’
5-7-1994 Boston Nigeria   1 – 2 dts   Italia Mondiali 1994 - Ottavi di finale -
9-7-1994 Boston Italia   2 – 1   Spagna Mondiali 1994 - Quarti di finale -
17-7-1994 Pasadena Brasile   0 – 0 dts
(3-2 dcr)
  Italia Mondiali 1994 - Finale - 2º posto
Totale Presenze 15 Reti 1

PalmarèsModifica

RallyModifica

Daniele Massaro
Nazionalità   Italia
Altezza 177 cm
Peso 74 kg
Automobilismo  
Specialità Rally
Carriera
Carriera nel mondiale Rally
Esordio 1998 (Rally d'Italia)
Stagioni 1998-1999
Scuderie Opel
Rally disputati 2
Punti ottenuti 0
 

Terminata l'attività calcistica, disputa diversi rally a livello italiano, gareggiando per due volte anche nel mondiale WRC nel Rally di Sanremo (nel 1998 e nel 1999)[10].

Risultati nel mondiale rallyModifica

1998 Scuderia Vettura                           Punti Pos.
Opel Opel Corsa GSi 60 0
1999 Scuderia Vettura                             Punti Pos.
Opel Opel Astra GSi 16V Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Ritirato Squalificato Non partito Apice=Power Stage

PoliticaModifica

Nel 2016 viene candidato da Forza Italia, partito del Presidente del Milan Silvio Berlusconi, a sostegno del candidato sindaco di Milano Stefano Parisi ottenendo 384 preferenze e non venendo eletto consigliere comunale.

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c Daniele Massaro, su acmilan.com. URL consultato il 22 luglio 2017.
  2. ^ Daniele Massaro riceve a Badia il Fortichino d’Oro, in Il Tirreno, 4 settembre 2012, p. 19.
  3. ^ Panini, p. 10.
  4. ^ G. Gand., Tutti gli uomini del Milan. Un cocktail di vizi e virtù, in Stampa Sera, 23 maggio 1987, p. 3.
  5. ^ Licia Granello, Massaro, l'adattabile, in la Repubblica, 22 settembre 1992, p. 28.
  6. ^ Roberto Beccantini, Sono Massaro, nessuno mi assomiglia, in La Stampa, 15 marzo 1994, p. 34.
  7. ^ Roberto Beccantini, Scudetto targato «Massaro la Provvidenza», in La Stampa, 18 aprile 1994, p. 3, sez. LunedìSport.
  8. ^ Spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA 1987-1988.
  9. ^ Presente nella rosa dei convocati, ma mai sceso in campo.
  10. ^ Daniele Massaro, sport e passione, su luxgallery.tuttosport.com. URL consultato il 18 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2014).
  11. ^ Gli azzurri del mundial '82 premiati al CONI con il Collare d'oro al Merito Sportivo, su figc.it, 19 dicembre 2017. URL consultato il 21 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2017).

BibliografiaModifica

  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 3 (1986-1987), Panini, 21 maggio 2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica