Jeremy Irons

attore britannico

Jeremy John Irons (Cowes, 19 settembre 1948) è un attore britannico. Ha vinto il Premio Oscar al miglior attore nel 1991 per il film Il mistero Von Bulow.[1]

Jeremy Irons nel 2014
Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior attore 1991

BiografiaModifica

Nasce a Cowes, sull'Isola di Wight, il 19 settembre del 1948, figlio di Paul Dugan Irons, un ragioniere inglese, e di Barbara Anne Sharpe, una casalinga inglese di remote origini irlandesi. Irons è cresciuto a Sant Helens vicino a Bembridge, sull'Isola di Wight, dove suo fratello è un medico locale. Si diploma nel 1965 alla Sherborne School nel Dorset, dove tenta invano la via della musica come batterista nella band "Four Pillars of Wisdom", per poi iscriversi alla Old Vic Theatre School di Bristol.

Nel 1968 entra nella compagnia dell'Old Vic, con cui recita per circa due anni in differenti produzioni. Nel 1972 si trasferisce a Londra e si fa notare nel musical Godspell nel ruolo di Giovanni Battista. Incomincia ad avere una serie di ruoli televisivi e a metà anni ottanta recita con la Royal Shakespeare Company, esordendo a Broadway e vince il Tony Award come miglior attore con La cosa reale (The Real Thing) di Tom Stoppard, insieme con Glenn Close.

L'esordio cinematografico con Nijinsky, dove interpreta Michel Fokine, non è dei migliori. Ma la sua seconda apparizione in La donna del tenente francese (1981) di Karel Reisz con Meryl Streep, gli vale la nomination al Premio BAFTA come miglior attore. Dalla seconda metà degli anni ottanta è un susseguirsi di successi (come ad esempio il thriller psicologico Inseparabili del 1988) fino ad arrivare al 1991 quando vince il Premio Oscar, il Golden Globe e il David di Donatello come miglior attore per l'interpretazione ne Il mistero Von Bulow (1990) di Barbet Schroeder.

Ha ottenuto ruoli drammatici in film come La casa degli spiriti di Bille August, tratto dall'omonimo romanzo di Isabel Allende, ne Il mercante di Venezia di Michael Radford, pellicola tratta dall'omonima opera di William Shakespeare, e in Mission di Roland Joffé, al fianco di Robert De Niro e di Liam Neeson. Ha prestato la voce al personaggio di Scar nella versione originale de Il re leone della Disney. Irons è stato inoltre narratore anche di alcuni documentari di National Geographic, come L'ultima preda: leoni e elefanti (doppiato in italiano da Giancarlo Giannini), Nemici per sempre: leoni e bufali e L'occhio del leopardo, tutti e tre realizzati dai coniugi Derek e Beverly Joubert.

Egli, inoltre, ha anche interpretato magistralmente ruoli da antagonista come in Die Hard - Duri a morire di John McTiernan, nei panni dello psicopatico criminale Simon Gruber, fratello di Hans, e nel western Appaloosa di Ed Harris, nelle vesti del losco allevatore Randall Bragg. È stato anche diretto da Ridley Scott nel kolossal storico-epico Le crociate - Kingdom of Heaven, nel ruolo del conte Tiberias, (futuro conte Raimondo III di Tripoli), affiancando, in ruolo di co-protagonista, Orlando Bloom.

È riapparso nel 2009 con un cameo nel film La Pantera Rosa 2 di Harald Zwart. Dal 2011 è protagonista della serie televisiva I Borgia, diretta dal celebre Neil Jordan, di produzione Showtime dove interpreta lo spagnolo Rodrigo Borgia, divenuto più tardi Papa Alessandro VI.

Nel 2016 interpreta lo scienziato templare in Assassin's Creed.

Nel 2015 interpreta l'insegnante matematico in L'uomo che vide l'infinito.

Nel 2016 interpreta Alfred Pennyworth, maggiordomo di Bruce Wayne/Batman, in Batman v Superman: Dawn of Justice, diretto da Zack Snyder, riprendendo tale ruolo l'anno successivo in Justice League (2017) di Joss Whedon, e successivamente anche nella director's cut del film, Zack Snyder's Justice League del 2021.

Nel 2019 ottiene il ruolo di un anziano Adrian Veidt, alias "Ozymandias", nella miniserie televisiva Watchmen.

Vita privataModifica

Dopo il breve matrimonio con l'attrice Julie Hallam (durato un anno), si è risposato nel 1978 con l'attrice Sinéad Cusack, figlia dell'attore irlandese Cyril Cusack, da cui ha avuto due figli: Samuel (1978) e Max (1985).

AttivismoModifica

Il 17 ottobre 2011 Irons è stato investito ufficialmente dell'incarico di Ambasciatore di Buona Volontà della FAO (FAO Goodwill Ambassador), presenziando a Roma alla cerimonia per le celebrazioni della Giornata Mondiale dell'Alimentazione[2].

FilmografiaModifica

AttoreModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

VideoclipModifica

DoppiatoreModifica

  • Spaceship Earth, regia di Ray Bradbury - cortometraggio (1982)
  • Il re leone, regia Roger Allers e Rob Minkoff (1994)
  • The Chronoscope, regia di Andrew Legge – cortometraggio (2009)
  • L'occhio del leopardo (Eye of the Leopard), regia di Derek Joubert - documentario (2005)
  • L''ultima preda (Ultimate prey: Lions and elephants), regia di Derek Joubert - documentario (2006)
  • Nemici per sempre: leoni e bufali (Ultimate enemies), regia di Derek Joubert - documentario (2007)
  • The Magic 7, regia di Vadim Jean – film TV (2009)
  • The Majestic Plastic Bag, regia di Jeremy Konner - cortometraggio (2010)
  • I Simpson - serie TV, episodio 23x12 (2012)
  • Il trono dei leoni (Game of Lions), regia di Derek Joubert - documentario (2014)[3]

RegistaModifica

TeatroModifica

RiconoscimentiModifica

  • Tony Award nel 1984 come Miglior Attore per La cosa reale
  • Golden Globe 1987 nomination per Miglior attore per Mission
  • David di Donatello nel 1991 come Miglior attore straniero per Il mistero von Bulow
  • Golden Globe nel 1991 come Miglior attore per Il mistero von Bulow
  • Premio Oscar nel 1991 come Miglior attore per Il mistero von Bulow[1]
  • Golden Globe nel 2006 come miglior attore non protagonista in una serie mini-serie o film TV per Elizabeth I
  • Emmy nel 2006 come miglior attore non protagonista in una serie mini-serie o film TV per Elizabeth

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jeremy Irons è stato doppiato da:

  • Mario Cordova in Waterland - Memorie d'amore, Il mistero von Bulow, La casa degli spiriti, M. Butterfly, Lolita, The Time Machine, Margin Call, Treno di notte per Lisbona, L'uomo che vide l'infinito, Race - Il colore della vittoria, Batman v Superman: Dawn of Justice, Assassin's Creed, L'ora più bella, Justice League, Viaggio con papà - Istruzioni per l'uso, Watchmen, Zack Snyder's Justice League
  • Gino La Monica in La donna del tenente francese, Mission, Die Hard - Duri a morire, Last Call - Genio ribelle, Elizabeth I, La Pantera Rosa 2, Chi ti credi di essere?, The Words, Beautiful Creatures - La sedicesima luna, I Borgia
  • Gianni Giuliano in Ritorno a Brideshead, Delitti e segreti, Io ballo da sola, And Now... Ladies & Gentlemen, Dungeons & Dragons
  • Rodolfo Bianchi in L'anitra selvatica, La diva Julia, Inland Empire - L'impero della mente, Eragon
  • Luca Biagini in Casanova, Georgia O'Keeffe, Law & Order - Unità vittime speciali
  • Aldo Reggiani in Il danno, Chinese Box
  • Edoardo Siravo in Le crociate - Kingdom of Heaven, Red Sparrow
  • Sergio Di Stefano in Un amore di Swann
  • Carlo Valli in L'opera del seduttore
  • Paolo Maria Scalondro in Inseparabili
  • Antonio Sanna in La maschera di ferro
  • Oreste Rizzini in Il quarto angelo
  • Giancarlo Giannini in Callas Forever
  • Massimo Corvo in Il mercante di Venezia
  • Francesco Pannofino in Appaloosa
  • Luca Ward in La corrispondenza
  • Stefano Mondini in High-Rise - La rivolta

Da doppiatore è sostituito da:

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) THE 63RD ACADEMY AWARDS, su oscars.org, 25 marzo 1991. URL consultato il 26 aprile 2020.
  2. ^ Jeremy Irons takes on UN world food ambassador role, BBC News
  3. ^ (EN) Dereck Joubert, su jeremyirons.net. URL consultato il 18 aprile 2021.

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Collegamenti esterniModifica

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