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Santiago Cañizares

pilota di rally ed ex calciatore spagnolo
Santiago Cañizares
Santiago Cañizares 24sept2006.jpg
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 2008 - giocatore
Carriera
Giovanili
1988-1989Real Madrid
Squadre di club1
1989-1990Castilla35 (-?)
1990-1991Elche7 (-?)
1991-1992CP Mérida38 (-?)
1992-1994Celta Vigo74 (-?)
1994-1998Real Madrid41 (-43)
1998-2008Valencia305 (-?)
Nazionale
1985-1986Spagna Spagna U-1610 (-?)
1987Spagna Spagna U-171 (-?)
1986-1988Spagna Spagna U-188 (-?)
1988-1989Spagna Spagna U-195 (-?)
1989-1990Spagna Spagna U-206 (-?)
1990-1991Spagna Spagna U-213 (-?)
1991-1992Spagna Spagna olimpica6 (-?)
1993-2006Spagna Spagna46 (-26)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Barcellona 1992
Transparent.png Europei di calcio Under-16
Oro Grecia 1986
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

José Santiago Cañizares Ruíz (Madrid, 18 dicembre 1969) è un ex calciatore spagnolo, di ruolo portiere.

CarrieraModifica

ClubModifica

Comincia la carriera nel settore giovanile del Real Madrid e viene integrato nella rosa della prima squadra nella stagione 1988/1989, ma non totalizza alcuna presenza in campo.

L'anno successivo la squadra madrilena dà il giocatore in prestito al Real Madrid Castilla (allora in Segunda División), dove il giovane comincia a porsi all'attenzione del pubblico. Da questo momento in avanti comincia un rapido giro che lo porta, nell'arco di poche stagioni, dapprima all'Elche, poi al Mérida e al Celta Vigo, squadra in cui per la prima volta resta per due stagioni di fila.

Tornato al Real Madrid nella stagione 1994-1995, vi rimane fino alla stagione 1997-1998. In questo periodo conquista i primi trofei della carriera: 2 campionati spagnoli, una Champions League ed una Supercoppa di Spagna. Nonostante sia sempre considerato portiere di riserva dai vari allenatori che si avvicendano sulla panchina del Real Madrid, riesce a giocare qualche partita anche in Champions League e Coppa UEFA.

Nel 1998 si trasferisce al Valencia, dove, da titolare, in pochi anni diventa uno degli idoli del Mestalla. Agli ordini di allenatori come Claudio Ranieri, Héctor Cúper e Rafa Benitez vince altri due campionati (2002 e 2004), una Coppa del Re (1999), una Supercoppa di lega spagnola (1999), una Coppa UEFA (2004) e la conseguente Supercoppa Europea e arriva anche due volte in finale di Champions League (entrambe perse, nel 2000 contro il Real Madrid e nel 2001 contro il Bayern Monaco). Continua a giocare fino alla stagione 2007-2008, chiusa con la vittoria di un'altra Coppa del Re (oltre che con dei problemi con l'allenatore Ronald Koeman che lo aveva messo ai margini della rosa)[1][2] per poi ritirarsi dal calcio giocato.

NazionaleModifica

La carriera in Nazionale gli ha dato minori soddisfazioni. Fa parte del gruppo che vince la medaglia d'Oro alle Olimpiadi di Barcellona, nelle quali però il titolare è Toni. Partecipa poi ai Mondiali del 1994 (giocò la partita contro la Corea al posto di Zubizarreta) e del 1998 e agli Europei del 1996 come secondo di Zubizareta, senza mai scendere in campo. Agli Europei del 2000[3] pur avendo il numero 1 viene relegato in panchina in favore del portiere Molina, salvo poi diventare titolare in quanto Molina nella prima partita ha commesso un errore decisivo nella sconfitta degli iberici per 1-0 contro la Norvegia.[4] Alla vigilia del campionato del mondo 2002, in cui avrebbe dovuto giocare come titolare, si infortuna in maniera piuttosto singolare: una bottiglietta di dopobarba gli cade su un piede provocando la rottura di un tendine.[5][6] Salta quindi il torneo e perde definitivamente il posto da titolare in favore di Casillas, ritornando al ruolo di secondo portiere anche ai successivi Europei del 2004 e ai Mondiali di Germania 2006 (in cui gioca solo la sfida vinta per 1-0 contro l'Arabia Saudita nella fase a gironi),[7] dopo i quali decide di dare l'addio alle Furie rosse.

ControversieModifica

Il 2 giugno 2019, a seguito della morte di José Antonio Reyes per incidente stradale (andando a una velocità di 237 km/h), Cañizares ha commentato l'accaduto nel seguente modo[8]:

«L'eccesso di velocità è un atteggiamento da biasimare. Nell'incidente ci sono state anche altre vittime oltre a chi guidava. Reyes non merita di essere omaggiato come se fosse un eroe, ma questo non significa che non mi dispiaccia per quanto successo.»

La famiglia di Reyes ha successivamente sporto denuncia nei suoi confronti per quanto detto da lui.[9][10]

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in NazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-11-1993 Siviglia Spagna   1 – 0   Danimarca Qual. Mondiali 1994 -   11’
19-1-1994 Vigo Spagna   2 – 2   Portogallo Amichevole -1   73’
2-6-1994 Tampere Finlandia   1 – 2   Spagna Amichevole -   60’
10-6-1994 Montréal Canada   0 – 2   Spagna Amichevole -
17-6-1994 Dallas Corea del Sud   2 – 2   Spagna Mondiali 1994 - 1º turno -2
30-11-1994 Málaga Spagna   2 – 0   Finlandia Amichevole -   46’
18-1-1995 La Coruña Spagna   2 – 2   Uruguay Amichevole -   46’
22-2-1995 Jerez de la Frontera Spagna   0 – 0   Germania Amichevole -   46’
7-2-1996 Las Palmas Spagna   1 – 0   Norvegia Amichevole -
3-6-1998 Santander Spagna   4 – 1   Irlanda del Nord Amichevole -1   46’
5-9-1998 Limassol Cipro   3 – 2   Spagna Qual. Euro 2000 -3
23-9-1998 Granada Spagna   1 – 0   Russia Amichevole -
14-10-1998 Tel Aviv Israele   1 – 2   Spagna Qual. Euro 2000 -1
18-11-1998 Salerno Italia   2 – 2   Spagna Amichevole -2   83’
27-3-1999 Valencia Spagna   9 – 0   Austria Qual. Euro 2000 -   40’
31-3-1999 Serravalle San Marino   0 – 6   Spagna Qual. Euro 2000 -
5-5-1999 Siviglia Spagna   3 – 1   Croazia Amichevole -1
5-6-1999 Vila-real Spagna   9 – 0   San Marino Qual. Euro 2000 -
18-8-1999 Varsavia Polonia   1 – 2   Spagna Amichevole -1   73’
4-9-1999 Vienna Austria   1 – 3   Spagna Qual. Euro 2000 -1
8-9-1999 Badajoz Spagna   8 – 0   Cipro Qual. Euro 2000 -   78’
29-3-2000 Barcellona Spagna   2 – 0   Italia Amichevole -   46’
7-6-2000 Lussemburgo Lussemburgo   0 – 1   Spagna Amichevole -   60’
18-6-2000 Amsterdam Slovenia   1 – 2   Spagna Euro 2000 - 1º turno -1
21-6-2000 Bruges Jugoslavia   3 – 4   Spagna Euro 2000 - 1º turno -3
25-6-2000 Bruges Spagna   1 – 2   Francia Euro 2000 - Quarti di finale -2
28-2-2001 Birmingham Inghilterra   3 – 0   Spagna Amichevole -1   64’
28-3-2001 Valencia Spagna   2 – 1   Francia Amichevole -1
25-4-2001 Cordova Spagna   1 – 0   Giappone Amichevole -   75’
2-6-2001 Oviedo Spagna   4 – 1   Bosnia ed Erzegovina Qual. Mondiali 2002 -1
6-6-2001 Tel Aviv Israele   1 – 1   Spagna Qual. Mondiali 2002 -1
1-9-2001 Valencia Spagna   4 – 0   Austria Qual. Mondiali 2002 -
13-2-2002 Barcellona Spagna   1 – 1   Portogallo Amichevole -   64’
27-3-2002 Rotterdam Paesi Bassi   1 – 0   Spagna Amichevole -1
17-4-2002 Belfast Irlanda del Nord   0 – 5   Spagna Amichevole -   73’
20-11-2002 Granada Spagna   1 – 0   Bulgaria Amichevole -   46’
12-2-2003 Las Palmas Spagna   3 – 1   Germania Amichevole -   84’
30-4-2003 Madrid Spagna   4 – 0   Ecuador Amichevole - cap.   75’
6-9-2003 Guimarães Portogallo   0 – 3   Spagna Amichevole -   66’
18-2-2004 Barcellona Spagna   2 – 1   Perù Amichevole -   46’
31-3-2004 Gijón Spagna   2 – 0   Danimarca Amichevole -   76’
28-4-2004 Genova Italia   1 – 1   Spagna Amichevole -   77’
5-6-2004 Getafe Spagna   4 – 0   Andorra Amichevole -   31’   61’
18-8-2004 Las Palmas Spagna   3 – 2   Venezuela Amichevole -2
7-6-2006 Ginevra Spagna   2 – 1   Croazia Amichevole -   46’
23-6-2006 Kaiserslautern Arabia Saudita   0 – 1   Spagna Mondiali 2006 - 1º turno -
Totale Presenze 46 Reti -26

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Real Madrid: 1994-1995, 1996-1997
Valencia: 2001-2002, 2003-2004
Valencia: 1998-1999, 2007-2008
Real Madrid: 1997
Valencia: 1999

Competizioni internazionaliModifica

Real Madrid: 1997-1998
Valencia: 2003-2004
Valencia: 2004

NazionaleModifica

Barcellona 1992

IndividualeModifica

1992-1993, 2000-2001, 2001-2002, 2003-2004

NoteModifica

  1. ^ (EN) Albelda and Canizares shocked at Koeman purge, in Reuters, 20 dicembre 2007. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  2. ^ Valencia: salta Koeman Ma se ne va con 9 milioni - Gazzetta dello Sport, su www.gazzetta.it. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  3. ^ Repubblica.it/Speciale Campionato Europeo 2000, su www.repubblica.it. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  4. ^ (ES) Aquella Eurocopa del 2000 en la que Molina se hundió, su La Rioja, 24 giugno 2018. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  5. ^ (EN) Guardian Staff, Football's freak injuries, in The Guardian, 15 maggio 2009. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  6. ^ (ES) EFE, Un corte en un pie deja a Cañizares sin Mundial, in El País, 17 maggio 2002. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  7. ^ La Spagna-2 non delude 1-0 all'Arabia Saudita, su www.repubblica.it, 23 giugno 2006. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  8. ^ La dichiarazione schock di Canizares sulla morte di Reyes, su Fox Sports, 2 giugno 2019. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  9. ^ (ES) Alina Varela, José Antonio Reyes: su familia denunciará a Santiago Cañizares, su Semana, 27 settembre 2019. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  10. ^ (ES) La familia de Reyes planea denunciar a Cañizares, su Mundo Deportivo, 29 settembre 2019. URL consultato il 1º ottobre 2019.

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