Atletica leggera maschile ai Giochi della XXX Olimpiade

Ai Giochi della XXX Olimpiade di Londra 2012 sono stati assegnati 24 titoli nell'atletica leggera maschile.

CalendarioModifica

  Atletica leggera maschile alla XXX Olimpiade[1]
Agosto 2012 Ven 3 Sab 4 Dom 5 Lun 6 Mar 7 Mer 8 Gio 9 Ven 10 Sab 11 Dom 12 Titoli
Uomini
100 m 100 m 200 m 200 m 200 m Staffetta 4×100 m Staffetta 4×100 m 24
400 m 400 m 400 m Staffetta 4×400 m Staffetta 4×400 m
800 m 800 m 800 m
1500 m 10000 m 1500 m 1500 m 5000 m 5000 m
3000 siepi 3000 siepi 110 m ost. 110 m ost.
Marcia 20 km Marcia 50 km Maratona
Lungo Lungo Alto Alto Asta Asta
Peso Triplo Triplo
Martello Martello Disco Disco Giavellotto Giavellotto
400 m ost. 400 m ost. 400 m ost. Decathlon
(1ª giornata)
Decathlon
(2ª giornata)
Titoli 1 3 3 2 3 1 3 3 4 1 24
       Qualificazioni        Finali

A Londra sono state introdotte delle novità nel cronoprogramma che modificano una struttura che si riteneva consolidata. La novità più evidente riguarda le gare veloci. Tra le batterie e la finale c'è un solo turno intermedio. Tale modifica era stata introdotta ad Atene 2004 per i 400 metri. Tale turno intermedio viene chiamato “semifinale”, ma è notevolmente diverso dalla tipica semifinale a otto dove passano i primi quattro. Si compone di tre serie e la qualificazione è riservata ai primi due; vengono ripescati i due migliori tempi. Con soli tre turni invece di quattro, gli atleti sono meno stanchi e ci sono maggiori probabilità di assistere a nuovi record. Il cambiamento è ancora di più evidente nei 110 ostacoli: da quattro giorni di gare si scende a due.

Proprio l'esigenza di nuovi primati sembra essere all'origine di un'altra novità, già sperimentata nel programma femminile, ma non ancora in quello maschile: la disputa delle finali delle due staffette in due giorni diversi. Il programma maschile (venerdì la 4x400 e sabato la 4x100) è speculare a quello femminile. L'unico motivo apparente per cui si è deciso di concludere il programma con la staffetta veloce sembra sia quello di dare massimo risalto allo scontro tra il quartetto giamaicano e quello statunitense, che da Pechino 2008 vivono confronti al calor bianco. Delle due gare col testimone, si è voluto mettere in risalto la prova che ha più probabilità di entrare nel libro dei record.

Per ultimo, ma non meno importante, è stata modificata una delle strutture portanti del calendario dell'atletica leggera alle manifestazioni mondiali. Le corse su pista sono sempre state distribuite come segue: 100-400-1500-10000 metri nella prima parte della settimana; 200-800-5000 metri nella seconda parte. A Londra gli 800 metri sono stati arretrati di due giorni, di conseguenza nessuno ha potuto tentare l'accoppiata con i 1500 m, che nel passato ha prodotto risultati e vittorie sensazionali.

Queste tre modifiche sono state confermate ai Campionati mondiali di Mosca 2013.

Nuovi recordModifica

Il record mondiale è, per definizione, anche record olimpico.

Nuovo record mondiale in 1 specialità: 800 metri piani
Nuovo record olimpico in altre 3 specialità: 100 metri piani, 800 metri piani,
marcia 20 km.

Risultati delle gareModifica

Specialità   Oro Risultato   Argento Risultato   Bronzo Risultato Dettagli
100 m   Usain Bolt 9"63       Yohan Blake 9"75     Justin Gatlin 9"79   Classifica completa
200 m   Usain Bolt 19"32     Yohan Blake 19"44     Warren Weir 19"84   Classifica completa
400 m   Kirani James 43"94       Luguelín Santos 44"46   Lalonde Gordon 44"52   Classifica completa
800 m   David Rudisha 1'40"91       Nijel Amos 1'41"73     Timothy Kitum 1'42"53   Classifica completa
1.500 m   Taoufik Makhloufi 3'34"08   Leonel Manzano 3'34"79     Abdalaati Iguider 3'35"13 Classifica completa
5.000 m   Mohamed Farah 13'41"66   Dejen Gebremeskel 13'41"98   Thomas Pkemei Longosiwa 13'42"36 Classifica completa
10.000 m   Mohamed Farah 27'30"42   Galen Rupp 27'30"90   Tariku Bekele 27'31"43 Classifica completa
110 m ostacoli   Aries Merritt 12"92     Jason Richardson 13"04   Hansle Parchment 13"12   Classifica completa
400 m ostacoli   Félix Sánchez 47"63     Michael Tinsley 47"91     Javier Culson 48"10 Classifica completa
3.000 m siepi   Ezekiel Kemboi 8'18"56   Mahiedine Mekhissi-Benabbad 8'19"08   Abel Kiprop Mutai 8'19"73 Classifica completa
Maratona   Stephen Kiprotich 2h08'01"   Abel Kirui 2h08'27"   Wilson Kipsang Kiprotich 2h09'37" Classifica completa
Marcia 20 km   Chen Ding 1h18'46"     Erick Barrondo 1h18'57"   Wang Zhen 1h19'25" Classifica completa
Marcia 50 km   Jared Tallent 3h36'53"     Si Tianfeng 3h37'16"     Robert Heffernan 3h37'54"   Classifica completa
Salto in alto[2]   Erik Kynard 2,33 m   Derek Drouin
  Robert Grabarz
  Mutaz Essa Barshim
2,29 m Non assegnato Classifica completa
Salto con l'asta   Renaud Lavillenie 5,97 m     Björn Otto 5,91 m   Raphael Holzdeppe 5,91 m   Classifica completa
Salto in lungo   Greg Rutherford 8,31 m   Mitchell Watt 8,16 m   Will Claye 8,12 m Classifica completa
Salto triplo   Christian Taylor 17,81 m     Will Claye 17,62 m   Fabrizio Donato 17,48 m Classifica completa
Getto del peso   Tomasz Majewski 21,89 m     David Storl 21,86 m   Reese Hoffa 21,23 m Classifica completa
Lancio del disco   Robert Harting 68,27 m   Ehsan Hadadi 68,18 m   Gerd Kanter 68,03 m Classifica completa
Lancio del martello   Krisztián Pars 80,59 m   Primož Kozmus 79,36 m     Kōji Murofushi 78,71 m   Classifica completa
Lancio del giavellotto   Keshorn Walcott 84,58 m     Antti Ruuskanen 84,12 m   Vítězslav Veselý 83,34 m Classifica completa
Decathlon   Ashton Eaton 8.869 p.   Trey Hardee 8.671 p.     Leonel Suárez 8.523 p.   Classifica completa
Staffetta 4×100 m   Giamaica
Nesta Carter
Michael Frater
Yohan Blake
Usain Bolt
Kemar Bailey-Cole
[3]
36"84       Trinidad e Tobago
Keston Bledman
Marc Burns
Emmanuel Callender
Richard Thompson
38"12   Francia
Jimmy Vicaut
Christophe Lemaitre
Pierre-Alexis Pessonneaux
Ronald Pognon
38"16 Classifica completa
Staffetta 4×400 m   Bahamas
Chris Brown
Demetrius Pinder
Michael Mathieu
Ramon Miller
2'56"72     Stati Uniti
Bryshon Nellum
Joshua Mance
Tony McQuay
Angelo Taylor
Manteo Mitchell[3]
2'57"05     Trinidad e Tobago
Lalonde Gordon
Jarrin Solomon
Ade Alleyne-Forte
Deon Lendore
2'59"40   Classifica completa
  record mondiale;   record olimpico;   record mondiale stagionale;   record africano;   record asiatico;   record europeo;   record nord-centroamericano e caraibico;   record sudamericano;   record oceaniano;   record nazionale;   record personale;   record personale stagionale.
Statistiche

Dei 20 olimpionici vincitori di gare individuali a Pechino (Usain Bolt e Kenenisa Bekele vinsero due gare ciascuno), nessuno ha lasciato l'attività agonistica (è la prima volta). Però un americano non si è qualificato ai Trials e un kenyota non è stato selezionato; il connazionale Samuel Wanjiru è deceduto. Infine, il campione del salto triplo è infortunato e Alex Schwazer è stato squalificato. I rimanenti quindici campioni olimpici si presentano a Londra per difendere il titolo. Solo tre riescono a confermarsi: lo stesso Bolt (che, riconfermandosi su 100 e 200 metri, realizza un'impresa) e Tomasz Majewski nel Getto del peso. Sono tre i primatisti mondiali che vincono la loro gara a Londra: Usain Bolt (sia sui 100 che sui 200 metri), David Rudisha (800 metri) e Ashton Eaton (Decathlon).
Félix Sánchez (400 ostacoli) ed Ezekiel Kemboi (3000 siepi) rivincono il titolo dopo otto anni.

Nel 2011 si sono tenuti a Daegu, in Corea del Sud, Campionati mondiali di atletica leggera. Dei 22 campioni di gare individuali diciannove si presentano a Londra per tentare l'abbinamento con l'oro olimpico. Vi riescono in sette: Usain Bolt (solo sui 200 metri), Kirani James (400 metri), David Rudisha (800 metri), Mohammed Farah (5000 metri), Ezekiel Kemboi (3000 siepi), Christian Taylor (Salto triplo) e Robert Harting (Lancio del disco). I primi tre migliorano la loro prestazione dell'anno prima; gli altri quattro la peggiorano.
Tre atleti, Usain Bolt, Kenenisa Bekele e Dayron Robles (110 ostacoli) sono gli unici che si presentano nella veste di campione in carica e di primatista mondiale. Solo Bolt vince per la seconda volta il titolo, su entrambe le gare in cui scende i pista: i 100 e i 200 metri.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Calendario Olimpiadi Londra 2012 (PDF), su sportlive.it. URL consultato l'11 gennaio 2012.
  2. ^ Il russo Ivan Ukhov, vincitore della gara, è stato squalificato nel novembre 2021 per l'assunzione di sostanze dopanti.
  3. ^ a b Atleta che ha gareggiato unicamente in batteria ma ha ugualmente ricevuto la medaglia.

Voci correlateModifica