Musei dell'Abruzzo

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Una sala della nuova sede del MUNDA (Museo Nazionale d'Abruzzo) a L'Aquila
Museo Capitolare di Atri (Cattedrale di Santa Maria Assunta), veduta del chiostro

Elenco in ordine alfabetico per province dei musei della regione Abruzzo:
Inserire nuovi musei sotto le relative Province. In evidenza i comuni con almeno tre musei segnalati.

OrganizzazioneModifica

La gestione dei principali musei regionali è data dal 2014 al Polo Museale dell'Abruzzo con sede a Chieti. Gli altri musei minori sono a gestione privata, oppure del Municipio di appartenenza, o da parte di associazioni culturali e pro loco varie.

Provincia dell'AquilaModifica

L'AquilaModifica

 
Una sala del nuovo MUNDA
  • Museo nazionale d'Abruzzo (MUNDA): inaugurato nel 1951 presso il Forte spagnolo, dopo il terremoto del 2009 è stato riaperto in forma ridotta nei locali dell'ex mattatoio (piazza Tornimparte, dietro la chiesa di San Vito della Rivera). Il museo ospita la collezione archeologica dell'ex museo di Santa Maria dei Raccomandati (storico museo civico aquilano) in corso Vittorio Emanuele, insieme a dipinti, polittici, statue lignee, di terracotta e pietra di Madonne e santi provenienti dalle principali chiese aquilane e della provincia.
  • Museo archeologico di Santa Maria dei Raccomandati: edificio inagibile a causa del sisma del 2009, aperto negli anni '20, era il museo civico aquilano, situato presso l'ex monastero dei Celestini inc orso Vittorio Emanuele. La collezione archeologica è stata allestita parzialmente nella nuova sede del MUNDA.
  • Museo di scienze naturali e umane: edificio inagibile a causa del sisma del 2009, è uno dei locali annesso al convento di San Giuliano, situato nella periferia ovest aquilana. Parte della collezione è ospitata nella biblioteca conventuale.
  • Museo sperimentale d'arte contemporanea (MuSpAC): ospitato provvisoriamente in via Ficara a causa del terremoto del 2009, fu inaugurato nel 1993, ospitato dapprima nell'ex monastero di Santa Maria dei Raccomandati in corso Vittorio Emanuele; successivamente per il progetto non attuato di riallestire nell'ex convento il museo civico archeologico "S.Maria dei Raccomandati", bloccato dal terremoto, il MuSpAC era ospitato nel palazzo Baroncelli-Cappa, reso inagibile dal terremoto.
  • Casa museo Signorini Corsi: edificio inagibile a causa del sisma del 2009, la casa in vis Sallustio è stata restaurata nel 2019, il museo prossimamente dovrà tornare ad essere ospitato nella casa.
  • MAXXI L'Aquila: sede distaccata del MAXXI di Roma, nel 2020 aprirà nel Palazzo Ardinghelli in piazza Santa Maria Paganica.

AvezzanoModifica

 
Museo lapidario di Avezzano
  • Aia dei Musei: composto del Museo delle Lapidi Marsicane e del Museo del Prosciugamento del Fucino, fu aperto nel 1888 presso il Municipio. Dopo il terremoto del 1915, il museo delle Lapidi (Museo Lapidario) è stato spostato nei locali dell'ex convento dei Francescani, attualmente è in un moderno fabbricato in via Nuova.
  • Museo della civiltà contadina e pastorale: allestito nel 1977 presso la Villa Torlonia di Avezzano, dedicato agli attrezzi usati dai contadini per lavorare il Fucino.
  • Pinacoteca d'arte moderna: allestito ufficialmente nel 1994 presso il castello Orsini.

BisegnaModifica

Castel di SangroModifica

 
Palazzo de Petra, Castel di Sangro

CelanoModifica

 
Ingresso al Museo d'Arte Sara della Marsica, dal castello Piccolomini di Celano

PescinaModifica

Rocca di MezzoModifica

SulmonaModifica

 
Ingresso ai Musei civici di Sulmona, palazzo Annunziata
  • Museo civico di Sulmona parzialmente chiuso per edificio danneggiato dal sisma del 2009, è ospitato nel Palazzo del complesso della Santissima Annunziata: si compone della sezione archeologica, del museo del costume tipico abruzzese, e del Museo dell'arte sacra.
  • Museo dell'arte e della tecnologia confettiera (Museo Pelino): è ospitato nella storica fabbrica del cav. Mario Pelino, e ripropone con ricostruzione in stile antico, il modello della fabbricazione dei confetti tra Otto e Novecento.
  • Museo di storia naturale: in via Giuseppe Andre Angeloni, è ospitato nello storico palazzo Gagliardi Sardi.
  • Museo diocesano di Sulmona: ospitato nell'ex convento di Santa Chiara in piazza Garibaldi, accoglie opere d'arte sacra delle chiese sulmonesi e del monastero.
  • Museo "In Situ":è la parte archeologica del complesso dei Musei civici di Sulmona. Si trova presso l'ex orfanotrofio delle suore, aperto negli anni '90, quando fu rinvenuto il mosaico di Bacco e Arianna; di interesse anche la lapide del rilievo di Transumanza.
  • Museo delle tecniche fotografiche: situato in un palazzo storico di via Galilei, fu voluto nel 1998 dal cav. Marinello Mastrogiuseppe, appassionato di fotografia.
  • Pinacoteca d'arte moderna e contemporanea: ospitato nell'ex convento di Santa Chiara in piazza Garibaldi

TagliacozzoModifica

AltriModifica

 
Monastero di San Francesco a Castelvecchio Subequo, sede del Museo civico diocesano
 
Centro visita di Pescasseroli
 
Palazzo Nanni a Campo di Giove
 
Osservatorio astronomico di Campo Imperatore

Provincia di ChietiModifica

ChietiModifica

 
Il corridoio di ingresso al MANDA, con le statue romane
  • Museo d'arte Costantino Barbella, presso il palazzo Martinetti-Bianchi, dedicato alla collezione d'arte teatina del Barbella, delle ceramiche di Castelli, e di affreschi della scomparsa chiesa di San Domenico.
  • Museo palazzo de' Mayo: di proprietà della Fondazione CariChieti, ospita collezioni di opere di vari pittori, tra cui Aligi Sassu e Francesco Polo Michetti.
  • Museo archeologico nazionale d'Abruzzo (MANDA): situato nella casina Frigerj nella villa comunale di Chieti, ospita il guerriero di Capestrano al piano terra, la sala della numismatica abruzzese, la sala della collezione "Giovanni Pansa", e al piano superiore un percorso storico dei popoli italici d'Abruzzo.
  • Museo archeologico La Civitella: situato presso l'anfiteatro romano della Civitella, è stato realizzato nel 2014 in forma definitiva, ed è dedicato alle opere archeologiche rinvenute a Chieti, e a una ricostruzione storico-urbana dell'antica città di Teate Marrucinorum. Di interesse il sepolcro funebre di Lusius Storax.
  • Museo di storia delle scienze biomediche (o anche Museo Universitario): si trova presso l'ex palazzo OND, in piazza Trento e Trieste, è gestito dall'Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio", e ospita nel piano superiore una collezione di reperti che mostrano la storia della flora e della fauna geologica nell'Abruzzo, specialmente nella provincia di Chieti, con ricostruzioni di scheletri animali e umani, come quello dell'australopiteco Lucy, o dell'uomo del Similaun. Il piano inferiore ospita tre collezioni molto ricche di reperti scientifici, animali impagliati, provenienti dal collegio del Convitto Nazionale di Chieti, dall'istituto tecnico commerciale Gagliani, e dall'istituto "Isabella Gonzaga" di Chieti.
  • Museo diocesano teatino: attualmente è in fase di riallestimento, si trova in alcune sale della chiesa di San Domenico al corso, e ospita opere d'arte sacra prelevate dalle chiese di Chieti e della sua provincia, come tele, affreschi e statue di pregevole valore.

GuardiagreleModifica

 
Museo del costume della nostra gente, Guardiagrele
  • Museo archeologico di Guardiagrele "Don Filippo Ferrari": ospitato nei locali dell'ex convento di San Francesco, è dedicato principalmente alla collezione archeologica della necropoli di Comino (frazione guardiese), raccolta dal canonico don Ferrari nel 1913, successivamente ospita le nuove scoperte effettuate nella frazione,e in altre località del circondario di Guardiagrele.
  • Museo del costume e della tradizione della nostra gente: situato all'interno dell'ex convento di San Francesco, zona del chiostro, ospita strumenti e utensili di lavoro della campagna
  • Museo del duomo "Don Domenico Grossi": ospitato in un'ala della Cattedrale, è dedicato alla raccolta di oggetti sacri di valore provenienti dalla stessa chiesa, di interesse il ricomposto Crocifisso di Nicola da Guardiagrele (XV sec).
  • Museo dell'artigianato artistico abruzzese: museo situato in via Roma presso l'ex convento delle Clarisse, protagonista anche della mostra omonima che si tiene in agosto, è dedicato alla valorizzazione dell'artigianato popolare abruzzese, specialmente la lavorazione della pietra della Majella, della ceramica dipinta, e dell'arte orafa che vanta una lunga tradizione a Guardiagrele.
  • Antiquarium medievale "Antonio Cadei": allestito nel 2018, accanto il museo archeologico, è dedicato alla conservazione di oggetti d'arte sacra, specialmente frammenti di statue e bassorilievi provenienti dalle chiese di Guardiagrele.

OrtonaModifica

 
Ingresso al Museo Musicale d'Abruzzo, Palazzo Corvo (Ortona)
  • Museo diocesano di Ortona (Museo Capitolare): situato in un'ala della cattedrale di San Tommaso, è dedicato alla collezione di opere d'arte (tele settecentesche di Pasquale Bellonio, affreschi, frammenti di sculture, dell'orologio a meridiana) provenienti dall'antica cattedrale distrutta nel 1943, e da altre chiese ortonesi.
  • Museo civico d'arte contemporanea - Pinacoteca Cascella nel Palazzo Farnese, è dedicato alla memoria di Basilio Cascella e dei figli Michele e Tommaso, anch'essi artisti, di cui si conservano tele, sculture in ceramica di Rapino (CH), e progetti, come le geometrie che sono state realizzate in pietra marina presso il corso Vittorio Emanuele di Ortona, progetto di Tommaso Cascella. Il museo al piano tera del palazzo, ospita anche la collezione Ex Libris Mediterraneo.
  • Museo della battaglia di Ortona (MUBA): ospitato dal 2002 nell'ex convento di Sant'Anna in via Garibaldi, è dedicato alla memoria della tragica battaglia di Ortona (21-28 dicembre 1943), con esposizione di cimeli di guerra, donazioni da parte di ex soldati canadesi, e testimonianze fotografiche e filmiche. Nel 2018 il museo ha subito un riallestimento e riammodernamento, con la costruzione di un plastico gigante di Ortona prima e dopo la guerra.
  • Museo musicale d'Abruzzo e Archivio Francesco Paolo Tosti: ospitato nel palazzo Corvo in corso Matteotti, si propone di ricostruire l'ambiente vittoriano londinese in cui visse il giovane Tosti quando fu precettore dei figli della Casa Reale di Londra. Il museo si compone di sue stanze riarredate alla maniera tardo ottocentesca, con esposizione di fotografie e lettere originali del Tosti e dei suoi colleghi, e una sala con pianoforte per le esercitazioni musicali; infine il museo dispone di un'aula biblioteca con l'archivio, che conserva anche opere di Luigi Dommarco e Guido Albanese, i massimi esponenti del festival musicale popolare della Maggiolata ortonese.

PalenaModifica

LancianoModifica

 
Palazzo arcivescovile di Lanciano, sede del museo diocesano
  • Museo di Archeologia Urbana e dei Commerci antichi in Abruzzo, confluito nel 2011 nel Polo museale "Santo Spirito", presso l'ex convento dei Celestini
  • Museo diocesano, ospitato nel Palazzo arcivescovile, allestito nel 2002, principale museo civico di Lanciano, dedicato alla conservazione di opere d'arte sacra provenienti dalle principali chiese di Lanciano, anche da quelle oggi scomparse.
  • Polo museale archeologico di Santo Spirito, allestito nel 2011 nell'ex convento dei Celestini, ospita la collezione archeologica di ceramiche rinvenute nel territorio lancianese e negli scavi nel centro storico, oltre a statuette, come la testa di Mercurio. L'allestimento offer anche cartellonistica con citazioni delle ricerche del dott. Andrea Staffa.
  • Museo Civico, sino al 2011 era ospitato nel palazzo Stella in via Cavour, poi nel 2011 è stato parzialmente riallestito nell'ex convento dei Celestini.
  • Casa Museo di Federico Spoltore, visitabile su prenotazione verso i discendenti di Spoltore, si trova in via Garibaldi, davanti l'abside della chiesa di Santa Maria Maggiore. Conserva le stanze della casa interamente affrescate da Federico in stile clettico e allegorico.

VastoModifica

 
Pinacoteca di palazzo d'Avalos a Vasto: sala Nicola Palizzi

AltriModifica

 
Palazzo comunale di Borrello, sede del museo delle tradizioni contadine
 
Santuario di San Camillo de Lellis, Bucchianico
 
Castello ducale di Crecchio, sede del Museo bizantino altomedievale dell'Abruzzo
 
Museo Michetti a Francavilla al Mare

Provincia di PescaraModifica

PescaraModifica

 
Museo delle Genti d'Abruzzo
 
Casa D'Annunzio, Pescara
  • Museo Paparella Treccia Devlet: presso villa Urania in via Regina Margherita, ospita la collezione Treccia Devlet delle ceramiche di Castelli (TE)
  • Museo casa natale Gabriele D'Annunzio: nella zona storica Portanuova sul corso Manthonè
  • Museo d'arte moderna Vittoria Colonna: sul lungomare Matteotti, ospita opere d'arte di autori contemporanei
  • Museo delle genti d'Abruzzo: principale museo di Pescara, ospitato nella zona Portanuova, lungo via delle Caserme, presso le casermette borboniche; è dedicato alla storia dell'uomo in Abruzzo, dalla Preistoria sino all'epoca contemporanea, con allestimenti di ricostruzione della tipica abitazione contadina abruzzese, e strumenti domestici. Il museo ospita anche la galleria della vecchia fortezza spagnola, un auditorium, e la biblioteca civica "Vittoria Colonna".
  • Museo civico Basilio Cascella: situato in viale Marconi presso lo storico stabilimento litografico di Cascella, è dedicato elle opere pittoriche e ceramiste di Cascella, di cui si ricorda Il bagno della pastora.
  • Museo ittico (Museo del mare): si trova sul viale Paolucci, presso il lungomare Matteotti, allestito negli anni '50 e dedicato alle creature marine.
  • Mediamuseum: allestito nel 2005 in piazza Alessandrini, presso l'ex tribunale civile di Pescara, è dedicato al cinema e alle pellicole girate in Abruzzo.
  • Fuga dal Museo: progetto del 2017 indirizzato come un museo itinerante per Pescara, dedicato alla memoria di Pietro Cascella e non, e alle sue opere a Pescara, la Nave sul lungomare, il monumento ai caduti della guerra (piazza Garibaldi), il monumento a Ettore Carafa e Gabriele Manthonè in piazza Alessandrini, al museo civico "Basilio Cascella", al monumenti ai Martiri della Libertà in piazza Unione, ecc..
  • Maison des Arts: museo di recente apertura dedicato all'arte, in un palazzo liberty di corso Umberto I

Loreto AprutinoModifica

PenneModifica

 
Ingresso al palazzo arcivescovile di Penne, sede del museo civico archeologico

Torre de' PasseriModifica

AltriModifica

 
Taverna ducale di Popoli
 
Stazione di Montesilvano, sede del Museo del treno

Provincia di TeramoModifica

TeramoModifica

 
Ingresso al museo archeologico di Teramo

AtriModifica

GiulianovaModifica

 
Santuario della Madonna dello Splendore, Giulianova

Roseto degli AbruzziModifica

Civitella del TrontoModifica

 
Museo delle armi borboniche della fortezza di Civitella del Tronto

AltriModifica

Collegamenti esterniModifica