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Thomas Doll

allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco
Thomas Doll
Thomas Doll 2007.jpg
Doll nel 2007
Nazionalità Germania Est Germania Est
Germania Germania (dal 1990)
Altezza 174 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra APOEL
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Giovanili
1972-1979 non conosciuta BSG Lokomotiv Malchin
1979-1983 Hansa Rostock
Squadre di club1
1984-1986Hansa Rostock47 (4)
1986-1990Dinamo Berlino99 (39)
1990-1991Amburgo33 (4)
1991-1993Lazio64 (9)
1993-1996Eintracht Francoforte28 (3)
1996-1998Bari45 (4)
1998-2001Amburgo41 (0)
Nazionale
1986-1990Germania Est Germania Est29 (7)
1986-1988Germania Est Germania Est olimpica14 (2)
1990-1993Germania Germania18 (1)
Carriera da allenatore
2002-2004Amburgo II
2004-2007Amburgo
2007-2008Borussia Dortmund
2009-2010Gençlerbirliği
2011-2012Al-Hilal
2013-2018Ferencváros
2019 Hannover 96
2019- APOEL
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Svezia 1992
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 agosto 2019

Thomas Doll (Malchin, 9 aprile 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco, tecnico dell'APOEL.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Prima della caduta del Muro Doll, centrocampista offensivo, giocò nelle file di Hansa Rostock e Dinamo Berlino; successivamente vestì le maglie di vari club tedeschi ed italiani (Amburgo, Eintracht Francoforte, Lazio – che lo acquista per 13 miliardi di lire[1] – e Bari) prima di ritornare, nel 2001, all'Amburgo, dove chiuse la carriera agonistica.

NazionaleModifica

Fu uno dei pochi giocatori che militarono sia nella Nazionale di calcio della Germania dell'Est sia nella Nazionale di calcio della Germania riunificata. Totalizzò 29 presenze e 7 goal con la Nazionale della DDR e 18 presenze e 1 rete con la selezione della Germania riunificata, con cui arrivò secondo agli Europei 1992.

AllenatoreModifica

Dopo aver finito di giocare divenne allenatore del under 19 dell'Amburgo (dal 1º luglio 2001 al 28 dicembre 2002) e successivamente della seconda squadra (dal 29 dicembre 2002 al 17 ottobre 2004) e il 18 ottobre 2004 fu chiamato ad allenare la prima squadra in Bundesliga. Nella stagione 2005-2006 Doll riuscì a portare la squadra alla qualificazione in Champions League, ma nella stagione seguente l'Amburgo deluse le aspettative, essendo stato eliminato dalla Champions League dopo aver conseguito solo una vittoria nelle sei partite disputate e occupato per buona parte della stagione il 18º e ultimo posto del campionato. Doll è stato così esonerato il 1º febbraio 2007.

Il 13 marzo 2007 ha accettato la proposta di allenare il Borussia Dortmund. Tuttavia, a seguito dei mediocri risultati ottenuti nella stagione 2007-2008 (piazzamento al 13º posto in Bundesliga, peggiore risultato degli ultimi 20 anni), si è dimesso il 19 maggio 2008.

Il 18 giugno 2009 fino al 17 ottobre 2010 allenava il club turco Gençlerbirliği, squadra della Süper Lig turca. Doll è stato esonerato dopo 4 sconfitte in 8 gare.[2]

Il 22 luglio 2011 si trasferisce in Arabia Saudita per allenare il club Al-Hilal di Riad. Viene esonerato il 5 gennaio 2012 a causa della pesante sconfitta in amichevole della sua squadra contro la Juventus (1-7).

Dopo un periodo sabbatico, è tornato ad allenare nel 2013 accettando la panchina del Ferencvaros, squadra di Budapest.

Nel 2019 siede sulla panchina dell’Hannover ultimo in classifica in Bundesliga, subentrando a campionato in corso ma fallendo nell’impresa di salvare la squadra sassone.

Nell’estate dello stesso anno, si trasferisce ai ciprioti dell’Apoel Nicosia, con cui viene eliminato ai playoff di Champions League dall’Ajax. La squadra di Doll giocherà quindi l’Europa League.

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Germania Est
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
26-3-1986 Amarousio Grecia   2 – 0   Germania Est Amichevole -   68’
20-8-1986 Lahti Finlandia   1 – 0   Germania Est Amichevole -   67’
10-9-1986 Lipsia Germania Est   0 – 1   Danimarca Amichevole -   46’
13-5-1987 Brandeburgo sulla Havel Germania Est   2 – 0   Cecoslovacchia Amichevole -   46’
3-6-1987 Reykjavík Islanda   0 – 6   Germania Est Qual. Euro 1988 1   77’
28-7-1987 Lipsia Germania Est   0 – 0   Ungheria Amichevole -   67’
23-9-1987 Gera Germania Est   2 – 0   Tunisia Amichevole 1   46’
10-10-1987 Berlino Est Germania Est   1 – 1   Unione Sovietica Qual. Euro 1988 -
28-10-1987 Magdeburgo Germania Est   3 – 1   Norvegia Qual. Euro 1988 -
27-1-1988 Valencia Spagna   0 – 0   Germania Est Amichevole -   85’
2-3-1988 Mohammedia Marocco   2 – 1   Germania Est Amichevole -
31-8-1988 Berlino Est Germania Est   1 – 0   Grecia Amichevole -   72’
21-9-1988 Cottbus Germania Est   1 – 2   Polonia Amichevole -   65’
30-11-1988 Istanbul Turchia   3 – 1   Germania Est Qual. Mondiali 1990 -   46’
13-2-1989 Il Cairo Egitto   0 – 4   Germania Est Amichevole -   60’
8-3-1989 Amarousio Grecia   3 – 2   Germania Est Amichevole -   46’
22-3-1989 Gelsenkirchen Germania Est   1 – 1   Finlandia Amichevole -   75’
12-4-1989 Magdeburgo Germania Est   0 – 2   Turchia Qual. Mondiali 1990 -   19’
26-4-1989 Kiev Unione Sovietica   3 – 0   Germania Est Qual. Mondiali 1990 -
20-5-1989 Lipsia Germania Est   1 – 1   Austria Qual. Mondiali 1990 -   46’
23-8-1989 Erfurt Germania Est   1 – 1   Bulgaria Amichevole -   73’
6-9-1989 Reykjavík Islanda   0 – 3   Germania Est Qual. Mondiali 1990 1
8-10-1989 Francoforte sul Meno Germania Est   2 – 1   Unione Sovietica Qual. Mondiali 1990 -   75’
25-10-1989 Ta' Qali Malta   0 – 4   Germania Est Amichevole 2   46’
15-11-1989 Vienna Austria   3 – 0   Germania Est Qual. Mondiali 1990 -   43’
24-1-1990 Al Kuwait Francia   3 – 0   Germania Est Amichevole -
28-3-1990 Amburgo Germania Est   3 – 2   Stati Uniti Amichevole -   65’
25-4-1990 Glasgow Scozia   0 – 1   Germania Est Amichevole 1
13-5-1990 Rio de Janeiro Brasile   3 – 3   Germania Est Amichevole 1
Totale Presenze 29 Reti 7
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Germania
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-3-1991 Francoforte sul Meno Germania   2 – 1   Unione Sovietica Amichevole -
1-5-1991 Hannover Germania   1 – 0   Belgio Amichevole -
5-6-1991 Cardiff Galles   1 – 0   Germania Qual. Euro 1992 -   46’
11-9-1991 Londra Inghilterra   0 – 1   Germania Amichevole -   81’
16-10-1991 Norimberga Germania   4 – 1   Galles Qual. Euro 1992 1   78’
20-11-1991 Bruxelles Belgio   0 – 1   Germania Qual. Euro 1992 -
18-12-1991 Leverkusen Germania   4 – 0   Lussemburgo Qual. Euro 1992 -   46’
25-3-1992 Torino Italia   1 – 0   Germania Amichevole -   69’
2-6-1992 Brema Germania   1 – 1   Irlanda del Nord Amichevole -   46’
12-6-1992 Norrköping CSI   1 – 1   Germania Euro 1992 - 1º Turno -
18-6-1992 Göteborg Germania   1 – 3   Paesi Bassi Euro 1992 - 1º Turno -   77’
21-6-1992 Stoccolma Svezia   2 – 3   Germania Euro 1992 - Semifinali -   89’
26-6-1992 Göteborg Danimarca   2 – 0   Germania Euro 1992 - Finale -   46’   83’
9-9-1992 Copenaghen Danimarca   1 – 2   Germania Amichevole -     73’
18-11-1992 Norimberga Germania   0 – 0   Austria Amichevole -
16-12-1992 Porto Alegre Brasile   3 – 1   Germania Amichevole -   68’
20-12-1992 Montevideo Uruguay   1 – 4   Germania Amichevole -   84’
24-3-1993 Glasgow Scozia   0 – 1   Germania Amichevole -   60’
Totale Presenze 18 Reti 1

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Dinamo Berlino: 1986-1987, 1987-1988
Dinamo Berlino: 1987-1988, 1988-1989
Dinamo Berlino: 1989

AllenatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Ferencvaros: 2015-2016
Ferencvaros: 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017
Ferencvaros: 2015
APOEL Nicosia: 2019
Competizioni internazionaliModifica
Amburgo: 2005

NoteModifica

  1. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 8 (1991-1992), Panini, 25 giugno 2012, p. 10.
  2. ^ Gençlerbirliği: Thomas Doll lascia la panchina[collegamento interrotto], calciomercato.it. URL consultato il 12 aprile 2014.
  3. ^ L'UEFA ha organizzato per la prima volta la Coppa Intertoto nel 1995 secondo la Storia della Coppa Intertoto Archiviato il 18 marzo 2009 in Internet Archive. in uefa.com.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica