Jan-Lennard Struff

tennista tedesco

Jan-Lennard Struff (Warstein, 25 aprile 1990) è un tennista tedesco.

Jan-Lennard Struff
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Jan-Lennard Struff nel 2019
Nazionalità Germania Germania
Altezza 193 cm
Peso 92 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 171-204 (45.6%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 29º (31 agosto 2020)
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2018)
Francia Roland Garros 4T (2019, 2021)
Regno Unito Wimbledon 3T (2018, 2019)
Stati Uniti US Open 3T (2018, 2020)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 92-101 (47.67%)
Titoli vinti 3
Miglior ranking 21º (22 ottobre 2018)
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2018)
Francia Roland Garros 2T (2017)
Regno Unito Wimbledon QF (2018)
Stati Uniti US Open 2T (2014)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2020)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 7 novembre 2022

Nel circuito maggiore ha vinto tre titoli in doppio e ha disputato una finale in singolare, vanta inoltre diversi titoli nei circuiti minori. I suoi migliori ranking ATP sono stati il 29º posto in singolare nell'agosto 2020 e il 21º in doppio nell'ottobre 2018. Ha esordito nella squadra tedesca di Coppa Davis nel marzo 2015.

CarrieraModifica

2008-2012, inizi da professionista, primi titoli ITF e prime finali ChallengerModifica

Dopo le prime due apparizioni nel 2008, inizia a giocare con continuità tra i professionisti l'anno successivo, impegnato in prevalenza nel circuito ITF Futures. Subito dopo aver esordito con una sconfitta nel circuito Challenger, nel giugno 2010 vince il primo titolo in singolare al torneo Futures Germany F5, mentre il primo titolo in doppio arriva nell'aprile 2012 al France F8. Abbandonerà i tornei Futures all'inizio del 2013 dopo averne vinti sei in singolare e due in doppio. Nel 2011 gioca le prime due finali Challenger in singolare a Fürth e ad Alphen aan den Rijn, perse rispettivamente con João Sousa e Igor Sijsling. La stagione successiva ne gioca altre due a Madrid e Loughborough, perdendole di nuovo entrambe. Nel luglio 2012 batte per la prima volta in carriera un top 100 sconfiggendo il nº 37 ATP Carlos Berlocq in un torneo Challenger e a novembre entra per la prima volta nella top 200 del ranking di singolare

2013, esordio nel circuito maggiore, due finali Challenger e top 100Modifica

Al suo diciassettesimo tentativo, nell'aprile 2013 supera per la prima volta le qualificazioni in singolare in un torneo del circuito maggiore a Barcellona e viene eliminato al primo turno. A maggio supera le qualificazioni anche al Roland Garros e perde di nuovo al primo turno. A giugno vince il suo primo incontro nel circuito maggiore sconfiggendo Ryan Harrison a Wimbledon, nel corso della stagione vince altri tre incontri di primo turno nel circuito maggiore, disputa tre finali nei Challenger e ad agosto fa il suo ingresso nella top 100. A novembre gioca la sua prima finale Challenger in doppio.

2014, prime semifinali ATP, primi titoli Challenger e top 50Modifica

Nel 2014 fa ulteriori progressi; dopo aver perso la sua 8ª finale Challenger, a febbraio raggiunge la sua prima semifinale nel circuito maggiore al torneo di Marsiglia. A maggio torna a disputare una semifinale ATP a Monaco, dopo aver sconfitto il nº 30 ATP Feliciano Lopez. Subito dopo vince il suo primo torneo Challenger a Heilbronn superando in finale Márton Fucsovics per 6-2, 7-6. Nel corso della stagione raggiunge un'altra semifinale ATP a Metz e una finale Challenger in singolare a Stettino, dove si aggiudica il primo titolo Challenger in doppio. In ottobre raggiunge il 46º posto del ranking in singolare e il 141º in doppio.

2015-2016, discesa e risalita nel rankingModifica

Nel marzo 2015 viene chiamato a esordire nella squadra tedesca di Coppa Davis per la sfida persa 3-2 contro la Francia, sconfitto al quinto set nel primo singolare contro il nº 14 del mondo Gilles Simon, vince il secondo contro Nicolas Mahut a risultato già acquisito dai francesi. Nel prosieguo della stagione non ripete i buoni risultati dell'anno prima e a settembre si trova al 148º posto del ranking. Torna subito a ridosso della top 100 vincendo due Challenger consecutivi a Stettino e Orléans. Nella prima parte del 2016 non supera mai il secondo turno nel circuito maggiore e ritorna nella top 100 grazie alle due finali Challenger raggiunte tra maggio e giugno a Heilbronn e a Fürth. Torna a giocare nei quarti di un torneo ATP a Kitzbühel, subito dopo fa il suo esordio olimpico ai Giochi di Rio ed esce al primo turno per mano di Evgeny Donskoy. Risale ulteriormente la classifica vincendo i Challenger di Alphen aan den Rijn, dove si impone anche in doppio, e Mons. A novembre raggiunge per la prima volta il terzo turno in un Masters 1000 a Parigi grazie al prestigioso successo sul nº 3 del mondo Stan Wawrinka, primo top 10 sconfitto in carriera, e viene eliminato da John Isner. Questo risultato gli fa chiudere la stagione al 63º posto mondiale.

2017, due semifinali ATP e rientro nella top 50Modifica

Sconfitto in 4 set al primo turno degli Australian Open 2017 dal nº 8 mondiale Dominic Thiem, in marzo raggiunge il terzo turno al Masters di Miami, concede due soli giochi a Gilles Simon e perde da Federico Delbonis. Dopo i quarti di finale disputati a Marrakech, si spinge fino al terzo turno anche a Monte Carlo con il successo sul nº 11 del mondo Grigor Dimitrov per poi cedere a Diego Schwartzman. A maggio risale al 44º posto mondiale, nuovo best ranking. Viene sconfitto al primo turno nelle tre rimanenti prove del Grande Slam, e nella seconda parte della stagione si mette in luce raggiungendo la semifinale a Winston-Salem e a San Pietroburgo. Di rilievo anche il terzo turno allo Shanghai Masters e i quarti di finale all'ATP 500 di Vienna. Gli unici risultati stagionali importanti in doppio sono i Challenger vinti a Canberra e a Genova

2018, successi in doppio: un titolo ATP, semifinale agli Australian Open e 21º nel rankingModifica

A inizio stagione si impone all'attenzione per i suoi risultati in doppio, disputa la sua prima finale ATP in carriera a Sydney in coppia con Viktor Troicki e vengono sconfitti dai numeri 1 del mondo Łukasz Kubot / Marcelo Melo con il punteggio di 3-6, 4-6. Disputa i successivi Australian Open con Ben McLachlan e a sorpresa si spingono fino in semifinale; nei quarti eliminano Kubot / Melo e vengono sconfitti dagli altri specialisti Oliver Marach / Mate Pavic. Con questi due tornei Struff guadagna 101 posizioni nel ranking e raggiunge la 75ª, entrando per la prima volta nella top 100. Con McLachlan arriva in semifinale anche a Miami e cedono ai fratelli Bob e Mike Bryan. Sempre in doppio disputa le semifinali a Marrakech, Budapest e Monaco e i quarti di finale a Madrid. Il primo risultato di rilievo in singolare è il terzo turno a Monte Carlo, a cui fanno seguito i quarti a Budapest e a Monaco.

A Wimbledon raggiunge per la prima volta il terzo turno in singolare in una prova dello Slam, supera sia Leonardo Mayer che Ivo Karlovic al quinto set dopo aver perso i primi due parziali, e viene eliminato da Roger Federer. Nel torneo di doppio raggiunge i quarti con McLachlan, assieme al quale disputa le semifinali di Amburgo e Kitzbühel. Si spinge fino al terzo turno in singolare anche agli US Open e a ottobre conquista il suo primo trofeo del circuito maggiore vincendo con McLachlan il torneo di doppio all'ATP 500 di Tokyo con il successo in finale su Raven Klaasen / Michael Venus per 6-4, 7-5. Nel torneo di singolare elimina il nº 6 del mondo Marin Cilic e viene sconfitto nei quarti da Denis Shapovalov dopo aver avuto a disposizione un match-ball; viene eliminato nei quarti anche ad Anversa. Corona la sua migliore stagione in doppio raggiungendo il 22 ottobre il 21º posto mondiale, mentre in singolare il miglior ranking stagionale è il 49º posto

2019, due semifinali ATP e 33º del ranking in singolare, due titoli ATP in doppioModifica

A inizio stagione arriva in semifinale a Auckland in singolare, mentre con McLachlan vince il suo secondo titolo ATP in doppio, battendo di nuovo in finale Klaasen / Michael Venus. Vengono quindi eliminati al primo turno agli Australian Open, dove erano stati semifinalisti, e perdono la finale a Dubai. Raggiunge per la prima volta il quarto turno in un Masters 1000 a Indian Wells, dove al terzo turno concede solo 4 giochi al nº 3 del mondo Alexander Zverev e viene eliminato da Milos Raonic. A Barcellona sconfigge il nº 8 del mondo Stefanos Tsitsipas e perde nei quarti contro Rafael Nadal. Raggiunge per la prima volta il terzo turno a Roma, dove perde al terzo set contro Kei Nishikori dopo aver eliminato il nº 10 ATP Marin Cilic. Al Roland Garros arriva per la prima volta al quarto turno in singolare in uno Slam e viene sconfitto da Djokovic dopo aver eliminato Shapovalov, Albot e Coric.

Perde quindi la semifinale a Stoccarda contro Matteo Berrettini; in questo periodo migliora per 4 settimane di fila il best ranking e il 1º luglio sale al 33º posto. Dopo la semifinale in doppio sull'erba di Halle, viene eliminato in singolare al terzo turno a Wimbledon e al secondo agli US Open. A settembre vince a Metz il suo terzo titolo ATP in doppio, questa volta in coppia con Robert Lindstedt. Chiude la stagione al 56º posto in doppio, dopo che era sceso al 60º prima del titolo vinto a Metz.

2020, top 30 in singolareModifica

Inizia la stagione facendo il suo esordio all'ATP Cup con due vittorie e una sconfitta in singolare, e la Germania viene eliminata nella fase a gruppi. Con il nuovo compagno di doppio Henri Kontinen raggiunge i quarti di finale agli Australian Open, perde la finale a Rotterdam e si ferma in semifinale a Dubai, facendo rientro nella top 50. Dopo la lunga pausa del tennis mondiale a causa del COVID 19, ad agosto disputa per la prima volta i quarti di finale in un Masters 1000 a Cincinnati, dove elimina de Minaur, Shapovalov e il nº 10 del mondo Goffin e raccoglie solo 4 giochi contro Djokovic. Con questo risultato porta il best ranking alla 29ª posizione mondiale. Termina la stagione senza altri particolari successi al 36º posto nel ranking di singolare e al 53º in doppio.

2021, prima finale ATP in singolareModifica

Partecipa all'ATP Cup 2021 e contribuisce al raggiungimento della semifinale con due successi in singolare e uno in doppio. Viene sconfitto da Andrej Rublëv in semifinale e la Germania viene eliminata dalla Russia. Nel periodo successivo sono pochi i risultati positivi e si riscatta raggiungendo a inizio maggio la sua prima finale in un torneo ATP in singolare a Monaco di Baviera, elimina tra gli altri Filip Krajinovic e viene sconfitto da Nikoloz Basilashvili con il punteggio di 4-6, 6-7. Altri importanti risultati in singolare del 2021 sono il quarto turno raggiunto al Roland Garros, dove si prende la rivincita sul nº 7 del mondo Rublëv e perde in tre set contro Schwartzmann, la vittoria sul nº 2 del mondo Daniil Medvedev al primo turno di Halle e la semifinale raggiunta in ottobre a San Pietroburgo, persa contro Taylor Fritz. Partecipa inoltre ai Giochi di Tokyo ed esce di scena al secondo turno per mano di Djokovic. In doppio disputa nel 2021 la semifinale a Dubai in coppia con Kevin Krawietz, mentre assieme ad Alexander Zverev viene eliminato nei quarti alle Olimpiadi. Chiude la stagione alla fase finale di Coppa Davis con un bilancio di due vittorie (tra le quali quella sul nº 12 ATP Cameron Norrie) e due sconfitte in singolare, come in ATP Cup la Germania viene eliminata in semifinale dalla Russia.

2022, infortunio e discesa nel ranking, un titolo Challenger in singolare e due in doppioModifica

Vince il suo unico incontro in singolare di inizio stagione all'ATP Cup, a cui fanno seguito 7 sconfitte consecutive e il ritiro al primo turno a Miami. Anche in doppio attraversa un momento negativo, non ripete i buoni risultati ottenuti nella prima parte del 2021 e a febbraio esce dalla top 100. L'infortunio subito a Miami lo costringe a stare lontano dalle competizioni per due mesi e mezzo[1] e a giugno esce dalla top 100 anche in singolare, per la prima volta dall'ottobre 2016. Torna a giocare verso fine giugno e perde il primo incontro nelle qualificazioni all'ATP di Maiorca. Entra nel tabellone principale a Wimbledon e dimostra di essere competitivo nell'incontro di primo turno con il nº 7 del mondo Carlos Alcaraz, che si impone in rimonta al quinto set al termine di un match equilibrato.

Vince il primo titolo in singolare dopo oltre cinque anni battendo Maximilian Marterer nella finale del successivo Challenger 125 di Braunschweig e si impone anche in doppio assieme a Marcelo Demoliner. Dopo un periodo negativo, a settembre vince i tre incontri disputati nella fase a gruppi delle finali di Coppa Davis, contribuendo alla qualificazione ai quarti della Germania. Raggiunge i quarti di finale al successivo ATP di Sofia e viene eliminato da Lorenzo Musetti, a fine ottobre scadono i punti guadagnati con la semifinale a San Pietroburgo l'anno prima e scende alla 168ª posizione del ranking, la peggiore dal gennaio 2013. A novembre vince il titolo in doppio al Challenger di Bergamo, raggiunge la finale anche in singolare e perde contro il nº 265 ATP Otto Virtanen.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Finali perse (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
Giochi olimpici (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 2 maggio 2021   Internazionali di Tennis di Baviera, Monaco di Baviera Terra rossa   Nikoloz Basilašvili 4-6, 6(5)-7

DoppioModifica

Vittorie (3)Modifica

Legenda doppio
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (2)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 7 ottobre 2018   Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento   Ben McLachlan   Raven Klaasen
  Michael Venus
6-4, 7-5
2. 12 gennaio 2019   Auckland Open, Auckland Cemento   Ben McLachlan   Raven Klaasen
  Michael Venus
6-3, 6-4
3. 22 settembre 2019   Open de Moselle, Metz Cemento (i)   Robert Lindstedt   Nicolas Mahut
  Édouard Roger-Vasselin
2-6, 7-6(1), [10-4]

Finali perse (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (2)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 12 gennaio 2018   Sydney International, Sydney Cemento   Viktor Troicki   Łukasz Kubot
  Marcelo Melo
3-6, 4-6
2. 2 marzo 2019   Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento   Ben McLachlan   Rajeev Ram
  Joe Salisbury
6(4)-7, 3-6
3. 16 febbraio 2020   Rotterdam Open, Rotterdam Cemento (i)   Henri Kontinen   Pierre-Hugues Herbert
  Nicolas Mahut
6(5)-7, 6-4, [7-10]

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (12)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (6)
Futures (6)
N. Data Torneo Superficie Avversari in Finale Punteggio
1. 18 maggio 2014   Heilbronner Neckarcup, Heilbronn Terra rossa   Márton Fucsovics 6-2, 7-6(5)
2. 20 settembre 2015   Pekao Open, Stettino Terra rossa   Artem Smyrnov 6-4, 6-3
3. 4 ottobre 2015   Open d'Orleans, Orléans Cemento (i)   Jerzy Janowicz 5-7, 6-4, 6-3
4. 11 settembre 2016   TEAN International, Alphen aan den Rijn Terra rossa   Robin Haase 6-4, 6-1
5. 9 ottobre 2016   Ethias Trophy, Mons Cemento   Vincent Millot 6-2, 6-0
6. 9 luglio 2022   Braunschweig Open, Braunschweig Terra rossa   Maximilian Marterer 6-2, 6-2
Finali perse (18)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (14)
Futures (4)
N. Data Torneo Superficie Avversari in Finale Punteggio
1. 5 giugno 2011   Franken Challenge, Fürth Terra rossa   João Sousa 2-6, 6-0, 2-6
2. 11 settembre 2011   TEAN International, Alphen aan den Rijn Terra rossa   Igor Sijsling 6(2)-7, 3-6
3. 30 settembre 2012   Torneo Omnia Tenis Ciudad Madrid, Madrid Terra rossa   Daniel Gimeno Traver 4-6, 2-6
4. 11 novembre 2012   AEGON Pro-Series Loughborough, Loughborough Cemento   Evgeny Donskoy 2-6, 6-4, 1-6
5. 27 gennaio 2013   Intersport Heilbronn Open, Heilbronn Cemento   Michael Berrer 5-7, 3-6
6. 10 febbraio 2013   Internazionali di Tennis di Bergamo, Bergamo Cemento   Michał Przysiężny 6-4, 6(5)-7, 6(5)-7
7. 3 novembre 2013   IPP Trophy, Ginevra Cemento (i)   Malek Jaziri 4-6, 3-6
8. 16 febbraio 2014   Internazionali di Tennis di Bergamo, Bergamo Cemento   Simone Bolelli 6(6)-7, 4-6
9. 14 settembre 2014   Pekao Open, Stettino Terra rossa   Dustin Brown 4-6, 3-6
10. 15 maggio 2016   Heilbronner Neckarcup, Heilbronn Terra rossa   Nikoloz Basilashvili 4-6, 6(3)-7
11. 5 giugno 2016   Franken Challenge, Fürth Terra rossa   Radu Albot 3-6, 4-6
12. 14 gennaio 2017   Canberra Challenger, Canberra Cemento   Dudi Sela 6-3, 4-6, 3-6
13. 12 agosto 2018   IsarOpen, Pullach Terra rossa   Pedro Sousa 1-6, 3-6
14. 6 novembre 2022   Internazionali di Tennis di Bergamo, Bergamo Cemento (i)   Otto Virtanen 2-6, 5-7

DoppioModifica

Vittorie (9)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (7)
Futures (2)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 13 settembre 2014   Pekao Open, Stettino Terra rossa   Dustin Brown   Tomasz Bednarek
  Igor Zelenay
6-2, 6-4
2. 12 settembre 2015   TEAN International, Alphen aan den Rijn Terra rossa   Tobias Kamke   Victor Hănescu
  Adrian Ungur
7-6(1), 4-6, [10-7]
3. 10 settembre 2016   TEAN International, Alphen aan den Rijn Terra rossa   Daniel Masur   Robin Haase
  Boy Westerhof
6-4, 6-1
4. 13 gennaio 2017   Canberra Challenger, Canberra Cemento   Andre Begemann   Carlos Berlocq
  Andrés Molteni
6-3, 6-4
5. 9 settembre 2017   AON Open Challenger, Genova Terra rossa   Tim Pütz   Guido Andreozzi
  Ariel Behar
7-6(5), 7-6(8)
6. 9 luglio 2022   Braunschweig Open, Braunschweig Terra rossa   Marcelo Demoliner   Roman Jebavý
  Adam Pavlásek
6-4, 7-5
7. 5 novembre 2022   Internazionali di Tennis di Bergamo, Bergamo Cemento (i)   Henri Squire   Jonathan Eysseric
  Albano Olivetti
6-4, 6(5)-7, [10-7]

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 V-S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne Q3 1T 1T Q2 1T 2T 1T 1T 1T 1T 1-8
  Roland Garros, Parigi 1T 2T 1T 1T 1T 2T 4T 2T 4T A 9-9
  Wimbledon, Londra 2T 1T 1T 1T 1T 3T 3T ND 1T 1T 5-9
  US Open, New York 1T 2T Q2 1T 1T 3T 2T 3T 1T Q2 6-8
Vittorie-Sconfitte 1-3 2-4 0-3 0-3 0-4 6-4 6-4 3-3 3-4 0-2 21-34
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati 1T Non disputati 2T ND 1-2
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-1 Non disputati 1-1 ND 1-2

DoppioModifica

Torneo 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 V-S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A 1T A 1T SF 1T QF A 2T 8-6
  Roland Garros, Parigi A A 1T A 2T 1T 1T 1T 3T A 3-6
  Wimbledon, Londra A 2T A 2T 1T QF 1T ND A A 5-5
  US Open, New York A 2T A A 1T 1T 1T 1T 1T A 1-6
Vittorie-Sconfitte 0-0 2-2 0-2 1-1 1-4 7-4 0-4 3-3 2-2 1-1 17-23
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati QF ND 2-1
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-0 Non disputati 2-1 ND 2-1

Vittorie contro giocatori top 10Modifica

Stagione 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 Totale
Vittorie 1 0 1 5 1 2 0 10
Avversario Ranking Torneo Superficie Turno Punteggio
2016
1.   Stan Wawrinka 3   Paris Masters Parigi Cemento (i) 2T 3-6, 7-6(6), 7-6(1)
2018
2.   Marin Čilić 6   Japan Open, Tokyo Cemento (i) 1T 3-6, 6-4, 7-6(1)
2019
3.   Alexander Zverev 3   Indian Wells Masters, Indian Wells Cemento 3T 6-3, 6-1
4.   Stefanos Tsitsipas 8   Barcelona Open, Barcellona Terra rossa 3T 6-4, 3-6, 6-2
5.   Marin Čilić 10   Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa 2T 6-2, 6-3
6.   Stefanos Tsitsipas 7   Cincinnati Masters, Cincinnati Cemento 2T 6-4, 6(5)-7, 7-6(6)
7.   Karen Khachanov 8   Paris Masters, Parigi Cemento (i) 2T 7-6(5), 3-6, 7-5
2020
8.   David Goffin 10   Cincinnati Masters, Cincinnati Cemento 3T 6-3, 3-6, 6-4
2021
9.   Andrey Rublev 7   Open di Francia, Parigi Terra rossa 1T 6-3, 7-6(6), 4-6, 3-6, 6-4
10.   Daniil Medvedev 2   Halle Open, Halle Erba 1T 7-6(6), 6-3

NoteModifica

Altri progettiModifica

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