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Thomas Fabbiano
Fabbiano WMQ18 (8) (28665221677).jpg
Thomas Fabbiano nel 2018
Nazionalità Italia Italia
Altezza 173 cm
Peso 70 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 27-55 (32,93%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 70º (18 settembre 2017)[1]
Ranking attuale 92º (9 settembre 2019)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2019)
Francia Roland Garros 2T (2018)
Regno Unito Wimbledon 3T (2018, 2019)
Stati Uniti US Open 3T (2017)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 2-10 (16,66%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 208º (20 luglio 2009)[1]
Ranking attuale 431º (26 agosto 2019)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 9 settembre 2019

Thomas Fabbiano (San Giorgio Jonico, 26 maggio 1989) è un tennista italiano.

È stato nº 70 del ranking il 18 settembre 2017. In singolare, ha conquistato sei tornei Challenger e 12 Futures. In doppio, si è aggiudicato tre tornei Challenger e cinque Futures.

Nel 2007, in coppia con il bielorusso Andrei Karatchenia ha vinto l'Open di Francia ragazzi, sconfiggendo in finale lo statunitense Kellen Damico e il francese Jonathan Eysseric.

È allenato dal coach Federico Placidilli.

CarrieraModifica

2013: primo torneo ChallengerModifica

Dopo aver raggiunto la semifinale nei tornei di Todi e San Benedetto del Tronto, il 22 luglio si aggiudica, a Recanati, il suo primo torneo Challenger in carriera sconfiggendo in finale David Guez con il punteggio di 6-0, 6-3. Il 24 agosto centra il main draw agli US Open superando le qualificazioni e viene eliminato al primo turno da Milos Raonic in tre set. Alla fine del 2013 è 180º nel ranking mondiale.

2014Modifica

Nel 2014 ottiene i migliori risultati a Guadeloupe (aprile) e Shanghai (settembre), dove raggiunge la semifinale; di rilievo anche la finale di doppio a Mersin in coppia con Matteo Viola. Partecipa alle qualificazioni di tutti e quattro gli Slam, ma viene sempre eliminato al primo turno. La mancata conferma agli US Open lo fa retrocedere ben oltre la duecentesima posizione del ranking ATP costringendolo, a fine stagione, a giocare alcuni tornei Futures in Grecia.

2015Modifica

 
Thomas Fabbiano nel 2015

Dopo alcuni infruttuosi tentativi di qualificazione nei tornei del circuito maggiore a inizio stagione (compresi gli Australian Open), a marzo conquista tre titoli Futures in singolare, ad Hammam Sousse, battendo il bulgaro Alexandar Lazov in due finali e il brasiliano Henrique Cunha nella terza. In seguito, passando dalle qualificazioni, raggiunge la semifinale del Challenger di Napoli. Nel corso della stagione raggiunge di nuovo la semifinale nei Challenger di Nanchang, Ho Chi Min e Suzhou.

Partecipa in tre occasioni a tornei del circuito ATP, partendo sempre dalle qualificazioni. A Bucarest, viene eliminato da Janko Tipsarevic e rientra nella top 200. Agli Internazionali d'Italia viene estromesso da Richard Gasquet; a Umago viene sconfitto da Andreas Haider-Maurer.

Chiude la stagione agonistica alla 157ª posizione del ranking mondiale.

2016: top 100Modifica

 
Fabbiano agli US Open 2016

Inizia la stagione con il 250 di Chennai dove, dopo aver superato le qualificazioni, sconfigge al primo turno l'altro qualificato Jozef Kovalík e negli ottavi di finale il lussemburghese Gilles Muller, prima di arrendersi in due set alla terza testa di serie, Benoît Paire. Subito dopo essere salito alla posizione nº 142 del ranking ATP, viene eliminato nel secondo turno delle qualificazioni degli Australian Open. Conquista invece il main draw a Sofia, in febbraio, dove viene battuto al primo turno da Daniel Brands. Anche a Dubai accede al main draw passando dalle qualificazioni e supera il primo turno battendo Leonardo Mayer; negli ottavi di finale viene sconfitto con un doppio 6-2 dal nº 7 del mondo Tomáš Berdych. In marzo vince il secondo Challenger della sua carriera, a Zhuhai, battendo in finale il cinese Zhang Ze per 5-7, 6-1, 6-3. In Aprile entra per la prima volta in carriera nella top 100, al 98º posto, dopo aver raggiunto due semifinali consecutive a Shenzhen e Ra'anana.[2] La classifica gli consente di accedere direttamente all'ATP 250 di Estoril, dove perde al primo turno contro Stéphane Robert. In maggio perde al primo turno delle qualificazioni degli Internazionali d'Italia.

Alle qualificazioni del Roland Garros batte il francese Jonathan Eysseric e il cinese Zhe Li. A negargli l'accesso nel tabellone principale è Marco Trungelliti. Ripescato come lucky loser, partecipa per la prima volta al tabellone principale dello slam parigino. Al primo turno viene sconfitto in quattro set dal nº 23 del mondo Feliciano López. Non supera le qualificazioni a Wimbledon, perdendo contro Marius Copil nel turno decisivo, con il punteggio di 7-5, 7-5, 6-4.

Partecipando ai tornei di Amburgo e Umago. In Germania perde al debutto contro l'argentino Nicholas Kichker, mentre in Croazia supera il primo turno ai danni di Franko Skugor prima di cedere negli ottavi a Damir Džumhur. Con Skugor disputa anche il torneo di doppio nello stesso torneo, spingendosi fino alle semifinali.

Viene convocato per le Olimpiadi di Rio[3] pochi giorni prima dell'inizio della manifestazione, diventando il settimo tennista italiano a partecipare ai giochi brasiliani. Viene sconfitto al primo turno da Rogério Dutra Silva. Coglie poi la sua seconda qualificazione agli US Open, eliminando Andrea Arnaboldi, il belga Yannik Reuter e Alejandro González, ma, per la terza volta su altrettante partecipazioni a uno Slam, si ferma al primo turno, perdendo in quattro set contro Karen Chačanov.

L'ultima rilevante vittoria della stagione la coglie a Shenzhen dove, superando nuovamente due turni di qualificazione, supera in tre set il primo turno del main draw contro Yoshihito Nishioka; al turno successivo si arrende a Thomaz Bellucci.

2017: tre tornei ChallengerModifica

Inizia la stagione tentando le qualificazioni a Doha e a Sydney e viene sconfitto al primo turno in entrambe le occasioni. Supera invece il tabellone cadetto agli Australian Open, battendo Bradley Klahn, l'australiano Akira Santillan e André Ghem. Entra così per la prima volta in carriera nel main draw del Major australiano. Al primo turno viene sconfitto da Donald Young in tre set.

In marzo si aggiudica il Challenger di Quanzhou battendo in finale Matteo Berrettini per 7-6, 7-6. In maggio vince due Challenger in Corea del Sud. A Gimcheon batte in finale Teimuraz Gabashvili col punteggio di 7-5, 6-1, mentre a Seoul supera il padrone di casa Soon Woo Kwon per 1-6, 6-4, 6-3. Nelle qualificazioni del Roland Garros viene sconfitto al primo turno.

Raggiunge la finale sull'erba del Challenger di Nottingham, dove viene battuto da Dudi Sela per 4-6, 6-4, 6-3; il risultato gli consente di portare la sua classifica ATP al 93º posto il 19 giugno.[1] La settimana successiva diventa il terzo giocatore italiano del ranking.[4] Dopo aver superato le qualificazioni e il primo turno del main draw al torneo ATP 250 di Eastbourne, negli ottavi di finale perde in tre set dal nº 31 del mondo Steve Johnson.

La permanenza tra i primi cento della classifica di singolare maschile gli consente di partecipare di diritto, per la prima volta in carriera, al torneo di Wimbledon, unico Slam al quale non era ancora riuscito ad accedere, dove viene sconfitto al primo turno da Sam Querrey con il punteggio di 7-65, 7-5, 6-2. Il 17 luglio si issa all'86º posto del ranking ATP.

Sul cemento americano, raggiunge i quarti nel Challenger di Gatineau e viene eliminato al primo turno negli ATP di Atlanta, Washington e Montréal. Battuto al secondo e ultimo turno delle qualificazioni al Masters 1000 di Cincinnati, viene ammesso come lucky loser nel tabellone principale in luogo del ritirato Roger Federer[5], beneficiando quindi di un bye al primo turno; al turno successivo viene però sconfitto da Karen Chačanov con un doppio 6-2. Viene eliminato al primo turno anche a Wiston-Salem, per mano di Kyle Edmund.

 
Fabbiano al Citi Open 2017

Agli US Open ottiene la prima vittoria in carriera in uno Slam battendo al debutto il qualificato John-Patrick Smith in quattro set. Si impone poi in cinque set su Jordan Thompson, approdando ai sedicesimi di finale dove viene battuto in tre set da Paolo Lorenzi.

Il 18 settembre raggiunge il suo best ranking ATP alla posizione nº 70.

Nel 250 di San Pietroburgo supera al primo turno Daniil Medvedev in due set; a estrometterlo dal torneo è il tedesco Jan-Lennard Struff con il punteggio di 6-1, 6-4. A Mosca viene sconfitto all'esordio da Damir Džumhur, futuro vincitore del torneo, per 3-6, 6-0, 2-6. Termina la stagione disputando il torneo di Vienna dove viene eliminato al primo turno da Dennis Novak, e il Masters 1000 di Parigi dove esce di scena al primo turno delle qualificazioni, sconfitto dalla wild card Ugo Humbert.

Conclude la stagione alla 73a posizione della classifica mondiale, terzo giocatore italiano del ranking.

2018: terzo turno a WimbledonModifica

Apre la stagione disputando il 250 di Doha ed esce di scena al primo turno contro Nikoloz Basilashvili con il punteggio di 6-4, 6-3. Viene eliminato all'esordio degli Australian Open per mano della testa di serie nº 4 Alexander Zverev, con lo score di 1-6, 65-7, 5-7. Ottiene la sua prima vittoria in stagione nell'ATP 250 di Marsiglia battendo all'esordio Felix Auger-Aliassime per 6-3 6-4 ma viene sconfitto nel secondo turno da Damir Džumhur in tre tie-break. A Dubai incontra Filip Krajinović vincendo e viene sconfitto in tre set. Il secondo match vinto in stagione arriva al Master 1000 di Indian Wells dove batte la wild card Bradley Klahn con un doppio 6-4, prima di cedere al turno successivo a Jack Sock, testa di serie nº 8 del torneo, per 6-2, 7-5. Perde al primo turno anche nei successivi impegni ATP: a Miamiin tre set da Nikoloz Basilashvili, a Marrakech da Richard Gasquet e a Budapest da Andreas Seppi. Al Challenger di Tunisi, si spinge fino in semifinale.

A maggio raggiunge per la seconda volta i quarti di finale di un torneo ATP[6]: al primo turno del torneo di Istanbul elimina Mikhail Youzhny con un doppio 6-1 e al secondo batte la testa di serie nº 2 Damir Džumhur per 6-2, 0-6, 6-2. Nei quarti viene superato per 6-2, 6-2 da Jérémy Chardy. A Wimbledon, dopo aver superato le qualificazioni, batte al primo turno Yuki Bhambri e al secondo turno elimina il tre volte campione Slam Stan Wawrinka con il punteggio di 7-6, 6-3, 7-6.[7] Nei sedicesimi si arrende in tre set a Stefanos Tsitsipas.

 
Thomas Fabbiano nel 2018

Comincia poi la campagna sul cemento americano disputando l'ATP 250 di Los Cabos, dove supera il primo turno a spese di Takanyi Garanganga, prima di piegarsi in due tie-break a Džumhur. Prima di disputare gli US Open, partecipa a tre tornei Challenger sul cemento, ottenendo il miglior risultato nella semifinale di Aptos dove viene sconfitto da Thanasi Kokkinakis. A Flushing Meadows, si ferma al secondo turno del torneo di qualificazioni.

Dopo un'altra semifinale raggiunta al Challenger di Istanbul, dove viene sconfitto da Quentin Halys, esce al primo turno delle qualificazioni del Masters 1000 di Shanghai per mano di Vasek Pospisil. Sempre in Cina, prende parte al Challenger di Ningbo dove raggiunge per l'ottava volta (la prima in stagione) la finale di questa categoria, superando, nell'ordine, l'indiano Sumit Nagal, il giapponese Hiroki Moriya, Federico Gaio e Radu Albot. In finale conquista il suo sesto trofeo Challenger in carriera, disponendo in tre set di Prainesh Gunneswaran.[8] Nel Challenger di Liuzhou supera nell'ordine Federico Gaio e il giocatore di casa Zhang Ze. Nei quarti di finale, Prajnesh Gunneswaran vendica la sconfitta subita pochi giorni prima nella finale di Ningbo, interrompendo a 7 la serie di vittorie Challenger consecutive realizzata da Fabbiano, che, senza soluzione di continuità, prende parte al successivo torneo Challenger di Shenzhen, dove è accreditato della testa di serie nº 2. Superando il giocatore di casa Zihao Xia, approda agli ottavi di finale dove trova l'ungherese Mate Valkusz dal quale viene sconfitto in due partite.

Chiude la stagione alla posizione nº 101 del ranking ATP.

2019: prime vittorie contro top 10Modifica

Comincia la stagione dal torneo ATP 250 di Auckland, dove tenta invano di superare il tabellone di qualificazioni perdendo al turno decisivo da Maximilian Marterer. La posizione in classifica mondiale gli consente di accedere direttamente al tabellone principale degli Australian Open dove, eliminando in 4 set Jason Kubler, vince il suo primo incontro in carriera nel Major australiano, il quinto a livello di Grande Slam. Nei trentaduesimi sconfigge in cinque set Reilly Opelka facendo il suo esordio assoluto al terzo turno di Melbourne, nonostante i 67 ace messi a segno dall'avversario.[9] Nei sedicesimi di finale si arrende in tre set a Grigor Dimitrov.

Dopo nove sconfitte consecutive al primo turno, torna alla vittoria, sull'erba del torneo di Eastbourne. Superate le qualificazioni a spese di Kenny de Schepper e Juan Ignacio Londero, sconfigge al primo turno del main draw James Ward in rimonta e al secondo Laslo Djere in due tie-break. Nei quarti dispone in due set di Gilles Simon raggiungendo per la prima volta la semifinale di un torneo ATP, dove viene sconfitto in tre partite da Sam Querrey.

A Wimbledon bissa il risultato del 2018 giungendo al terzo turno. Al primo elimina in cinque set Stefanos Tsitsipas, nº 6 della classifica ATP, vendicando la sconfitta subita nell'edizione precedente del torneo e ottenendo la sua prima vittoria in carriera contro un top 10. Cinque set gli sono necessari anche nel secondo turno per avere la meglio di Ivo Karlovic, mentre nei sedicesimi cede a Fernando Verdasco in tre partite.

Al torneo di Umago viene sconfitto al primo turno da Stefano Travaglia, mentre nel successivo 250 di Gstaad giunge per la quarta volta ai quarti di finale di un torneo ATP, superando lo svizzero Sandro Ehrat in due set e Lorenzo Sonego in tre, prima di arrendersi in tre partite a Cedrik-Marcel Stebe. Dopo due sconfitte al primo turno, nei tornei di Kitzbühel e Winston Salem, agli US Open batte al primo turno Dominic Thiem, nº 4 della classifica ATP e del seeding, con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-3, 6-2 ottenendo la seconda vittoria in carriera contro un top 10, la prima nei confronti di uno dei primi 5 giocatori al mondo. Nel turno successivo si arrende in cinque partite ad Aleksandr Bublik, nonostante un vantaggio di due set.

StatisticheModifica

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (18)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (6)
Futures (12)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 22 settembre 2007   Italy F32 2007, Olbia Terra battuta   Massimo Dell'Acqua 4-6, 7-5, 7-64
2. 19 aprile 2008   Italy F9 2008, Francavilla al Mare Terra battuta   Victor Ioniță 6-2, 6-2
3. 2 agosto 2008   Italy F24 2008, La Spezia Terra battuta   Marco Viola 6-4, 6-2
4. 11 ottobre 2008   Italy F34 2008, Quartu Sant'Elena Cemento   Leonardo Azzaro 6-2, 4-6, 6-2
5. 14 marzo 2010   Turkey F2 2010, Adalia Terra battuta   Pavol Cervenak 6-3, 6-4
6. 31 luglio 2010   Italy F19 2010, La Spezia Terra battuta   Francesco Aldi 6-0, 5-7, 6-3
7. 11 luglio 2011   Italy F18 2011, Modena Terra battuta   Laurent Rochette 6-4, 6-4
8. 12 dicembre 2011   GD Tennis Cup 31 2011, Adalia Cemento   Stefan Seifert 6-2, 6-1
9. 27 febbraio 2012   Harlingen Country Club Men's Futures 2012, Harlingen Cemento   Peter Polansky 6-1, 4-6, 6-3
10. 21 luglio 2013   Guzzini Challenger, Recanati Cemento   David Guez 6-0, 6-3
11. 15 marzo 2015   Tunisia F9, El Kantaoui Cemento   Henrique Cunha 6-3, 6-4
12. 22 marzo 2015   Tunisia F10, El Kantaoui Cemento   Alexandar Lazov 7-62, 4-6, 6-1
13. 29 marzo 2015   Tunisia F10, El Kantaoui Cemento   Alexandar Lazov 6-3, 6-1
14. 13 marzo 2016   Zhuhai Challenger, Zhuhai Cemento   Ze Zhang 5-7, 6-1, 6-3
15. 25 marzo 2017   International Challenger Quanzhou, Quanzhou Cemento   Matteo Berrettini 7-65, 7-67
16. 7 maggio 2017   Challenger Gimcheon, Gimcheon Cemento   Teimuraz Gabashvili 7-5, 6-1
17. 14 maggio 2017   Challenger Seoul, Seoul Cemento   Soon Woo Kwon 1-6, 6-4, 6-3
18. 21 ottobre 2018   Ningbo Challenger, Ningbo Cemento   Prajnesh Gunneswaran 7-6, 4-6, 6-3

DoppioModifica

Vittorie (8)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (5)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 27 luglio 2007   Italy F24 2007, Modena Terra battuta   Andrei Karatchenia   Juan-Manuel Agasarkissian
  Agustin Picco
6-1, 6-1
2. 29 marzo 2008   Croatia F5 2008, Orsera Terra battuta   Marco Pedrini   Roman Vogeli
  Jaroslav Pospíšil
7-64, 4-6, [10-8]
3. 16 agosto 2008   Italy F26 2008, Bolzano Terra battuta   Antonio Comporto   Diego Alvarez
  Daniel King-Turner
6-1, 7-64
4. 24 agosto 2008   Antonio Savoldi-Marco Cò - Trofeo Dimmidisì, Manerbio Terra battuta   Boris Pašanski   Massimo Dell'Acqua
  Alessio Di Mauro
7-67, 7-5
5. 4 aprile 2009   Italy F5 2009, Viterbo Terra battuta   Stefano Valenti   Diego Alvarez
  Guillermo Olaso
6-3, 6-2
6. 11 luglio 2010   Carisap Tennis Cup 2010, San Benedetto del Tronto Terra battuta   Gabriel Trujillo-Soler   Francesco Aldi
  Daniele Giorgini
7-64, 7-65
7. 15 agosto 2010   Trani Cup 2010, Trani Terra battuta   Matteo Trevisan   Daniele Bracciali
  Filippo Volandri
6-2, 7-5
8. 22 marzo 2015   Tunisia F10 2015, El Kantaoui Cemento   Giorgio Portaluri   Benjamin Balleret
  Hugo Nys
6-2, 7-63

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne Q1 A Q2 Q1 Q1 Q2 1T 1T 3T 0 / 3 2–3
  Roland Garros, Parigi A A A Q1 Q2 1T Q1 2T 1T 0 / 3 1–3
  Wimbledon, Londra A Q2 A Q1 Q1 Q3 1T 3T 3T 0 / 3 4–3
  US Open, New York A A 1T Q1 Q3 1T 3T Q2 0 / 3 2–3
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–1 0–0 0–0 0–2 2–3 3–3 4-3 0 / 12 9–12
Statistiche carriera
Titoli–Finali 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0-0 0–0
Ranking a fine anno 331 242 185 258 157 124 82 101 1 805 758 $

Vittorie contro giocatori Top 10Modifica

Stagione 2019 Totale
Vittorie 2 2
# Giocatore Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2019
1.   Stefanos Tsitsipas 7   Torneo di Wimbledon, Londra Erba 1T 6-4, 3–6, 6–4, 68–7, 6–3
2.   Dominic Thiem 4   US Open, New York Cemento 1T 6-4, 3–6, 6–3, 6–2

NoteModifica

  1. ^ a b c d (EN) Thomas Fabbiano - ATP Rankings history, su atptour.com. URL consultato il 29 giugno 2017.
  2. ^ Da Barletta a Lecce, otto atleti per le Olimpiadi di Rio. Nel volley anche la panchina parla pugliese, su bari.repubblica.it, 31 luglio 2016. URL consultato il 1º agosto 2016.
  3. ^ Federazione Italiana Tennis - www.federtennis.it, OLIMPIADI RIO Ci sarà anche Thomas Fabbiano, in Federazione Italiana Tennis. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  4. ^ (EN) Atp Ranking (italiani), su atpworldtour.com, 26 giugno 2017. URL consultato il 29 giugno 2017.
  5. ^ Cincinnati: Federer rinuncia, tra 7 giorni Nadal tornerà nº 1 del mondo. Fabbiano ripescato, in Repubblica.it, 14 agosto 2017. URL consultato il 31 agosto 2017.
  6. ^ Tennis, Fabbiano ai quarti a Istanbul. Cecchinato out a Monaco. Praga, Giorgi in semifinale, in Repubblica.it, 3 maggio 2018. URL consultato il 4 maggio 2018.
  7. ^ Repubblica.it, 5 luglio, http://www.repubblica.it/sport/tennis/2018/07/05/news/tennis_wimbledon_super_fabbiano_battuto_wawrinka_eliminati_berrettini_e_seppi-200941824/}. URL consultato il 5 luglio 2018.
  8. ^ Ningbo, Fabbiano vince il challenger in Cina. URL consultato il 21 ottobre 2018.
  9. ^ Tennis, Australian Open: epico Fabbiano, bene Seppi e Federer, su www.corrieredellosport.it. URL consultato il 16 gennaio 2019.

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