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Thomas Fabbiano
2017 Citi Open Tennis Thomas Fabbiano (36169001601).jpg
Thomas Fabbiano nel 2017
Nazionalità Italia Italia
Altezza 173 cm
Peso 69 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 25-52 (32,47%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 70º (18 settembre 2017)[1]
Ranking attuale 90º (22 luglio 2019)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2019)
Francia Roland Garros 2T (2018)
Regno Unito Wimbledon 3T (2018, 2019)
Stati Uniti US Open 3T (2017)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 2-10 (16,66%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 208º (20 luglio 2009)[1]
Ranking attuale 378º (15 luglio 2019)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 22 luglio 2019

Thomas Fabbiano (San Giorgio Jonico, 26 maggio 1989) è un tennista italiano.

Nel 2007, in coppia con il bielorusso Andrei Karatchenia ha vinto l'Open di Francia ragazzi, sconfiggendo in finale lo statunitense Kellen Damico e il francese Jonathan Eysseric.

È stato n° 70 del ranking il 18 settembre 2017. In singolare, ha conquistato 12 tornei Futures e sei Challenger. In doppio, si è aggiudicato tre tornei Challenger e cinque Futures.

Indice

CarrieraModifica

2013Modifica

Nel 2013 il tennista pugliese gioca due semifinali nei tornei challenger di Todi e di San Benedetto del Tronto e vince quello di Recanati. Il 24 agosto centra il main draw dello US Open superando le qualificazioni, ma viene poi eliminato al primo turno dal canadese Raonic in tre set (3-6 66-7 3-6). Alla fine del 2013 è 180° nel ranking mondiale.

2014Modifica

Nel 2014 ottiene i migliori risultati a Guadeloupe (ad aprile) e Shanghai (a settembre) dove raggiunge la semifinale; di rilievo anche la finale di doppio a Mersin in coppia con Matteo Viola. Partecipa alle qualificazioni di tutti e quattro gli Slam, ma viene sempre eliminato al primo turno. La mancata conferma agli US Open lo fa retrocedere ben oltre la duecentesima posizione del ranking ATP costringendolo, a fine stagione, a giocare dei tornei Futures in Grecia.

2015Modifica

Dopo alcuni tentativi di qualificazione nei tornei del circuito maggiore a inizio stagione (compresi gli Australian Open), a marzo conquista quattro titoli Futures (di cui uno in doppio) in Tunisia, a El Kantaoui battendo in due finali il bulgaro Alexandar Lazov e il brasiliano Henrique Cunha nella terza. In seguito raggiunge, passando dalle qualificazioni, la semifinale del Challenger di Napoli in aprile. Nel corso della stagione raggiungerà di nuovo il penultimo turno di tornei Challenger in altre tre occasioni, nella parte finale dell'anno: a Nanchang, Ho Chi Min e Suzhou.

In tre occasioni Fabbiano ha potuto partecipare ai tornei del circuito ATP, sempre partendo dalle qualificazioni. La prima volta ad aprile a Bucarest, dove è stato poi eliminato da Tipsarevic; grazie a questa qualificazione rientra nei primi duecento al mondo. In seguito debutta a Roma dove viene estromesso da Gasquet; infine a Umago dove viene sconfitto da Haider-Maurer. Chiude la stagione agonistica alla 157ª posizione del ranking mondiale.

2016Modifica

Inizia la stagione con una buona prestazione a Chennai dove, ancora passando dalle qualificazioni, supera al primo turno l'altro qualificato Jozef Kovalík, poi il lussemburghese Gilles Muller prima di incontrare la terza testa di serie del torneo, Benoît Paire da cui viene sconfitto in due set. Ritoccato il proprio best ranking (142), viene eliminato nel secondo turno delle qualificazioni degli Australian Open ma conquista di nuovo il main draw a Sofia a febbraio dove però viene battuto al primo turno da Daniel Brands. Anche a Dubai accede al main draw passando dalle qualificazioni e riesce a superare il primo turno battendo Leonardo Mayer; al turno successivo incontra il numero 7 del mondo Tomáš Berdych che lo batte con un duplice 6-2. A marzo vince il secondo Challenger della sua carriera a Zhuhai battendo in finale il cinese Zhang Ze per 5-7, 6-1, 6-3 continuando a migliorare il proprio ranking fino ad entrare per la prima volta in carriera nella top 100 in Aprile (98°) dopo aver raggiunto due semifinali consecutive a Shenzhen e Ra'anana.[2] Grazie alla migliorata classifica può accedere direttamente al torneo dell'Estoril ma perde al primo turno dal francese Robert. In maggio fallisce le qualificazioni di Roma perdendo al primo turno.

Alle qualificazioni del Roland Garros batte Eysseric e Zhe Li, a negargli l'accesso nel draw principale è l'argentino Trungelliti. Tuttavia viene ripescato come lucky loser e quindi può partecipare per la prima volta al tabellone principale dello slam parigino. Al primo turno incontra il numero 23 del mondo Feliciano López che lo supera in quattro set. Non riesce invece a superare le qualificazioni di Wimbledon, perdendo contro il romeno Copil nel terzo e decisivo turno di qualifica con il punteggio di 7-5, 7-5, 6-4.

In estate continua la stagione su terra rossa partecipando ai tornei di Amburgo e Umago: in Germania perde al debutto contro Kichker, mentre in Croazia supera il primo turno ai danni di Skugor prima di cedere negli ottavi a Džumhur. Skugor è anche il suo compagno di doppio in questo torneo: il duo si spinge fino alle semifinali. Per Fabbiano è la migliore prestazione del 2016 nella specialità, nella quale, nel corso del 2016 ha disputato i primi incontri nel circuito ATP, con un bilancio di due vittorie e tre sconfitte.

Pochi giorni prima dell'inizio della manifestazione, Fabbiano viene convocato per le Olimpiadi di Rio[3], diventando il settimo tennista italiano a partecipare ai giochi brasiliani. L'avventura olimpica si conclude presto a causa della sconfitta al primo turno contro il tennista di casa Dutra Silva. Coglie poi la seconda qualificazione agli US Open, eliminando Arnaboldi, Reuter e González, ma, per la terza volta su tre partecipazioni a uno Slam, ferma la sua corsa al primo turno perdendo in quattro set contro Chačanov.

L'ultima rilevante vittoria della stagione la coglie a Shenzhen dove, ancora superando due turni di qualificazione, supera il primo turno in tre set il giapponese Nishioka, conquistando la quinta vittoria su quindici incontri disputati nel circuito maggiore; il torneo di Fabbiano si arresta però al turno successivo contro Bellucci. Il 2016 ha rappresentato per Fabbiano non solo l'anno del debutto tra i primi cento tennisti del mondo, ma anche la prima stagione in cui il tennista ha potuto misurarsi con una certa regolarità nei tornei ATP, garantendosi anche un notevole incremento nei guadagni; passa infatti dai circa 92.000 dollari del 2015 agli oltre 230.000 di questa stagione, superando il mezzo milione di guadagni in carriera.

2017: Top 100Modifica

Inizia la stagione tentando le qualificazioni a Doha e a Sydney, ma viene sconfitto sempre al primo turno. Supera invece le qualificazioni agli Australian Open, battendo Klahn, Santillan e Ghem: entra così per la prima volta in carriera nel main draw del torneo australiano. Al primo turno viene sconfitto da Young in tre set.

A marzo si aggiudica il Challenger di Quanzhou battendo in finale Matteo Berrettini 7-6, 7-6. In maggio vince due Challenger in Corea del Sud: a Gimcheon batte in finale Teimuraz Gabashvili 7-5, 6-1 e a Seoul supera il padrone di casa Soon Woo Kwon per 1-6, 6-4, 6-3. Gli impegni coreani gli impediscono di disputare le qualificazioni degli Internazionali d'Italia. Viene quindi sconfitto al primo turno delle qualificazioni al Roland Garros.

Raggiunge la finale ATP sull'erba del ricco Challenger Nottingham Open, dove viene battuto da Dudi Sela per 4-6, 6-4, 6-3; il risultato gli consente di ritoccare la sua migliore classifica ATP attestandosi al 93º posto il 19 giugno.[1] La settimana successiva, grazie alla perdita di posizioni di Seppi, diventa per la prima volta il terzo giocatore italiano del ranking alle spalle di Fognini e Lorenzi.[4] Dopo aver superato le qualificazioni e il primo turno al torneo ATP 250 di Eastbourne sull'erba, perde in tre set dal nº 31 del mondo Steve Johnson.

La permanenza tra i primi cento della classifica di singolare maschile gli consente di partecipare di diritto, per la prima volta in carriera, all'unico Slam al quale non era ancora riuscito ad accedere: quello di Wimbledon, dove viene sconfitto al primo turno da Sam Querrey 7-65, 7-5, 6-2. Il 17 luglio migliora nuovamente il best ranking issandosi all'86º posto. Sul cemento americano, raggiunge poi i quarti nel Challenger di Gatineau e viene eliminato al primo turno ad Atlanta, Washington e Montréal. Battuto al secondo e ultimo turno delle qualificazioni di Cincinnati, viene ammesso come lucky loser nel tabellone principale in luogo del ritirato Roger Federer[5], saltando quindi il primo turno; viene però sconfitto al turno successivo da Chačanov con un doppio 6-2. Anche a Wiston-Salem perde subito, questa volta per mano di Edmund.

Agli US Open ottiene invece la prima vittoria in carriera in uno Slam battendo al debutto il qualificato australiano Smith in quattro set. Incontra poi ancora un australiano, Jordan Thompson, che aveva battuto al primo turno la testa di serie 13 Sock, con il quale si impone in cinque set, approdando al terzo turno dove incontra Paolo Lorenzi che lo batte agilmente in tre set.

Anche a San Pietroburgo vince un incontro, superando al primo turno il promettente russo Daniil Medvedev in due combattuti set; ad estrometterlo dal torneo è poi il tedesco Struff con il punteggio di 6-1, 6-4. Non riesce a vincere invece il match del primo turno a Mosca dove incontra Džumhur in un match ricco di capovolgimenti di fronte ma che vede alla fine trionfare il bosniaco, fresco vincitore del suo primo titolo ATP e destinato a fare il bis proprio in questa occasione, imporsi per 6-3, 0-6, 6-2. Termina la stagione disputando il torneo di Vienna dove viene eliminato al primo turno dal padrone di casa Dennis Novak e il Masters 1000 di Parigi dove esce di scena al primo turno delle qualificazioni, sconfitto dalla WC Ugo Humbert.

Il 2017 risulta essere il più importante della carriera di Thomas, sia a livello sportivo grazie al raggiungimento della 70 posizione nella classifica ATP (Best Ranking), che a livello economico, Thomas infatti nel solo 2017 porta a casa più di 380.000 dollari, superando così il milione di guadagni in carriera. Thomas Fabbiano concluderà la stagione alla 73esima posizione della classifica mondiale e risulterà essere il terzo giocatore italiano del ranking.

2018: Terzo turno a WimbledonModifica

Apre la stagione 2018 disputando il 250 di Doha ma esce di scena al primo turno contro il georgiano Nikoloz Basilashvili con il punteggio di 6-4 6-3. Viene eliminato all'esordio degli Australian Open per mano della testa di serie n.4 Alexander Zverev, seppur giocando una buona partita, persa per 1-6 65-7 5-7. Ottiene la sua prima vittoria in stagione nell'ATP 250 di Marsiglia battendo all'esordio il canadese Felix Auger-Aliassime per 6-3 6-4, ma viene sconfitto nel secondo turno da Džumhur in tre set, tutti finiti al tie break, dopo quasi tre ore di gioco. A Dubai incontra Krajinović vincendo a zero il primo set e cedendo per 6-2 i due successivi. Il secondo match vinto in stagione arriva al Master 1000 di Indian Wells dove batte la wild card Bradley Klahn con un doppio 6-4 prima di cedere al turno successivo a Jack Sock, testa di serie numero 8 del torneo, per 6-2 7-5. Perde al primo turno anche nei successivi impegni ATP: a Miami battuto in tre set da Basilashvili, a Marrakech superato da Gasquet, a Budapest eliminato da Seppi. In questo periodo solo a livello Challenger, a Tunisi, riesce a spingersi fino alla semifinale.

A maggio raggiunge per la seconda volta (dopo Chennai 2016) i quarti di finale di un ATP 250[6]: al primo turno del torneo di Istanbul elimina agevolmente Youzhny con un doppio 6-1 mentre al secondo batte la testa di serie numero due del torneo Džumhur per 6-2, 0-6, 6-2. Ai quarti viene però superato per 6-2, 6-2 da Jérémy Chardy. A Wimbledon, dopo aver superato le qualificazioni, batte al primo turno l'indiano Yuki Bhambri e si regala al secondo turno la soddisfazione più importante in carriera eliminando il tre volte campione Slam Stan Wawrinka con il punteggio di 7-6 6-3 7-6.[7] Nei sedicesimi si arrende in tre set al greco Stefanos Tsitsipas.

Comincia poi la campagna sul cemento americano, disputando l'ATP 250 di Los Cabos, dove supera il primo turno a spese dello zimbabwese Takanyi Garanganga, prima di piegarsi in due tie-break al bosniaco Damir Džumhur. Prima di disputare gli US Open, partecipa a tre tornei Challenger sul cemento, ottenendo il miglior risultato nella semifinale di Aptos dove viene sconfitto dall'australiano Thanasi Kokkinakis. A Flushing Meadows, si ferma al secondo turno del torneo di qualificazione.

Dopo un'altra semifinale raggiunta al Challenger di Istanbul, dove viene sconfitto dallo statunitense Quentin Halys, esce al primo turno delle qualificazioni del Masters 1000 di Shanghai per mano del canadese Vasek Pospisil. Sempre in Cina, prende parte al Challenger di Ningbo dove giunge per l'ottava volta in carriera a una finale di questa categoria, la prima in stagione, superando, nell'ordine, l'indiano Sumit Nagal, il giapponese Hiroki Moriya, il connazionale Federico Gaio e il moldavo Radu Albot. In finale conquista il suo sesto trofeo Challenger in carriera, disponendo in tre set dell'indiano Prainesh Gunneswaran.[8] Nel Challenger di Liuzhou supera nell'ordine il connazionale Federico Gaio e il giocatore di casa Zhang Ze. Nei quarti di finale, Prajnesh Gunneswaran vendica la sconfitta subita pochi giorni prima nella finale di Ningbo, interrompendo a 7 la serie di vittorie Challenger consecutive realizzata da Fabbiano, che, senza soluzione di continuità, prende parte al successivo torneo Challenger di Shenzhen, dove è accreditato della testa di serie n° 2. Superando il giocatore di casa Zihao Xia, approda agevolmente agli ottavi di finale dove trova l'ungherese Mate Valkusz che lo sconfigge in due partite.

Chiude la stagione alla posizione n° 101 del ranking ATP.

2019: La prima vittoria contro un Top 10Modifica

Comincia la stagione dal torneo ATP 250 di Auckland, dove tenta invano di superare il tabellone di qualificazioni perdendo al turno decisivo dal tedesco Maximilian Marteter. La posizione in classifica mondiale gli consente di accedere direttamente al tabellone principale degli Australian Open dove, eliminando in 4 set il giocatore di casa Jason Kubler, vince il suo primo incontro in carriera nel Major australiano, il quinto a livello di Grande Slam. Nei trentaduesimi, sconfigge in cinque set lo statunitense Reilly Opelka facendo il suo esordio assoluto al terzo turno di Melbourne, nonostante i 67 ace messi a segno dall'avversario.[9]Nei sedicesimi di finale si arrende in tre set al bulgaro Grigor Dimitrov.

Dopo nove sconfitte consecutive al primo turno, torna alla vittoria, sull'erba del torneo di Eastbourne. Superate le qualificazioni a spese di Kenny de Schepper e Juan Ignacio Londero, sconfigge al primo turno del main draw James Ward in rimonta e al secondo Laslo Djere in due tie-break. Nei quarti dispone in due set di Gilles Simon raggiungendo per la prima volta la semifinale di un torneo ATP, dove viene sconfitto in tre partite da Sam Querrey.

A Wimbledon bissa il risultato del 2018 giungendo al terzo turno. Al primo elimina in cinque set Stefanos Tsitsipas, n° 6 della classifica ATP con cui vendica la sconfitta subita nell'edizione precedente del torneo ottenendo la sua prima vittoria in carriera contro un top 10. Cinque set gli sono necessari anche nel secondo turno per avere la meglio di Ivo Karlovic, mentre nei sedicesimi cede a Fernando Verdasco in tre partite.

StatisticheModifica

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (17)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (6)
Futures (12)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 22 settembre 2007   Italy F32 2007, Olbia Terra battuta   Massimo Dell'Acqua 4-6, 7-5, 7-64
2. 19 aprile 2008   Italy F9 2008, Francavilla al Mare Terra battuta   Victor Ioniță 6-2, 6-2
3. 2 agosto 2008   Italy F24 2008, La Spezia Terra battuta   Marco Viola 6-4, 6-2
4. 11 ottobre 2008   Italy F34 2008, Quartu Sant'Elena Cemento   Leonardo Azzaro 6-2, 4-6, 6-2
5. 14 marzo 2010   Turkey F2 2010, Adalia Terra battuta   Pavol Cervenak 6-3, 6-4
6. 31 luglio 2010   Italy F19 2010, La Spezia Terra battuta   Francesco Aldi 6-0, 5-7, 6-3
7. 11 luglio 2011   Italy F18 2011, Modena Terra battuta   Laurent Rochette 6-4, 6-4
8. 12 dicembre 2011   GD Tennis Cup 31 2011, Adalia Cemento   Stefan Seifert 6-2, 6-1
9. 27 febbraio 2012   Harlingen Country Club Men's Futures 2012, Harlingen Cemento   Peter Polansky 6-1, 4-6, 6-3
10. 21 luglio 2013   Guzzini Challenger, Recanati Cemento   David Guez 6-0, 6-3
11. 15 marzo 2015   Tunisia F9, El Kantaoui Cemento   Henrique Cunha 6-3, 6-4
12. 22 marzo 2015   Tunisia F10, El Kantaoui Cemento   Alexandar Lazov 7-62, 4-6, 6-1
13. 29 marzo 2015   Tunisia F10, El Kantaoui Cemento   Alexandar Lazov 6-3, 6-1
14. 13 marzo 2016   Zhuhai Challenger, Zhuhai Cemento   Ze Zhang 5-7, 6-1, 6-3
15. 25 marzo 2017   International Challenger Quanzhou, Quanzhou Cemento   Matteo Berrettini 7-65, 7-67
16. 7 maggio 2017   Challenger Gimcheon, Gimcheon Cemento   Teimuraz Gabashvili 7-5, 6-1
17. 14 maggio 2017   Challenger Seoul, Seoul Cemento   Soon Woo Kwon 1-6, 6-4, 6-3
18. 21 ottobre 2018   Ningbo Challenger, Ningbo Cemento   Prajnesh Gunneswaran 7-6, 4-6, 6-3

DoppioModifica

Vittorie (8)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (5)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 27 luglio 2007   Italy F24 2007, Modena Terra battuta   Andrei Karatchenia   Juan-Manuel Agasarkissian
  Agustin Picco
6-1, 6-1
2. 29 marzo 2008   Croatia F5 2008, Orsera Terra battuta   Marco Pedrini   Roman Vogeli
  Jaroslav Pospíšil
7-64, 4-6, [10-8]
3. 16 agosto 2008   Italy F26 2008, Bolzano Terra battuta   Antonio Comporto   Diego Alvarez
  Daniel King-Turner
6-1, 7-64
4. 24 agosto 2008   Antonio Savoldi-Marco Cò - Trofeo Dimmidisì, Manerbio Terra battuta   Boris Pašanski   Massimo Dell'Acqua
  Alessio Di Mauro
7-67, 7-5
5. 4 aprile 2009   Italy F5 2009, Viterbo Terra battuta   Stefano Valenti   Diego Alvarez
  Guillermo Olaso
6-3, 6-2
6. 11 luglio 2010   Carisap Tennis Cup 2010, San Benedetto del Tronto Terra battuta   Gabriel Trujillo-Soler   Francesco Aldi
  Daniele Giorgini
7-64, 7-65
7. 15 agosto 2010   Trani Cup 2010, Trani Terra battuta   Matteo Trevisan   Daniele Bracciali
  Filippo Volandri
6-2, 7-5
8. 22 marzo 2015   Tunisia F10 2015, El Kantaoui Cemento   Giorgio Portaluri   Benjamin Balleret
  Hugo Nys
6-2, 7-63

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne Q1 A Q2 Q1 Q1 Q2 1T 1T 3T 0 / 3 2–3
  Roland Garros, Parigi A A A Q1 Q2 1T Q1 2T 1T 0 / 3 1–3
  Wimbledon, Londra A Q2 A Q1 Q1 Q3 1T 3T 3T 0 / 3 4–3
  US Open, New York A A 1T Q1 Q3 1T 3T Q2 0 / 3 2–3
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–1 0–0 0–0 0–2 2–3 3–3 4-3 0 / 12 9–12
Statistiche carriera
Titoli–Finali 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0-0 0–0
Ranking a fine anno 331 242 185 258 157 124 82 101 1 805 758 $

NoteModifica

  1. ^ a b c d (EN) Thomas Fabbiano - ATP Rankings history, su atptour.com. URL consultato il 29 giugno 2017.
  2. ^ Da Barletta a Lecce, otto atleti per le Olimpiadi di Rio. Nel volley anche la panchina parla pugliese, su bari.repubblica.it, 31 luglio 2016. URL consultato il 1º agosto 2016.
  3. ^ Federazione Italiana Tennis - www.federtennis.it, OLIMPIADI RIO Ci sarà anche Thomas Fabbiano, in Federazione Italiana Tennis. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  4. ^ (EN) Atp Ranking (italiani), su atpworldtour.com, 26 giugno 2017. URL consultato il 29 giugno 2017.
  5. ^ Cincinnati: Federer rinuncia, tra 7 giorni Nadal tornerà n.1 del mondo. Fabbiano ripescato, in Repubblica.it, 14 agosto 2017. URL consultato il 31 agosto 2017.
  6. ^ Tennis, Fabbiano ai quarti a Istanbul. Cecchinato out a Monaco. Praga, Giorgi in semifinale, in Repubblica.it, 3 maggio 2018. URL consultato il 4 maggio 2018.
  7. ^ Repubblica.it, 5 luglio, http://www.repubblica.it/sport/tennis/2018/07/05/news/tennis_wimbledon_super_fabbiano_battuto_wawrinka_eliminati_berrettini_e_seppi-200941824/}. URL consultato il 5 luglio 2018.
  8. ^ Ningbo, Fabbiano vince il challenger in Cina. URL consultato il 21 ottobre 2018.
  9. ^ Tennis, Australian Open: epico Fabbiano, bene Seppi e Federer, su www.corrieredellosport.it. URL consultato il 16 gennaio 2019.

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