Fernando Santos

allenatore di calcio ed ex calciatore portoghese
Fernando Santos
Fernando Santos 2018.jpg
Fernando Santos alla guida della nazionale portoghese nel 2018
Nazionalità Portogallo Portogallo
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Portogallo Portogallo
Ritirato 1987 - giocatore
Carriera
Giovanili
1970-1971Operário Lisboa
1971-1973Benfica
Squadre di club1
1973-1979Estoril Praia91 (2)
1979-1980Marítimo26 (0)
1980-1987Estoril Praia65 (1)
Carriera da allenatore
1987-1988 Estoril Praia Assistente
1988-1994 Estoril Praia
1994-1998 Estrela Amadora
1998-2001 Porto
2001-2002 AEK
2002-2003 Panathīnaïkos
2003-2004 Sporting Lisbona
2004-2006 AEK
2006-2007 Benfica
2007-2010 PAOK
2010-2014 Grecia Grecia
2014- Portogallo Portogallo
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Francia 2016
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Russia 2017
Transparent.png Nations League
Oro Portogallo 2019
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 02 Luglio 2017

Fernando Manuel Fernandes da Costa Santos, meglio noto come Fernando Santos (Lisbona, 10 ottobre 1954), è un allenatore di calcio ed ex calciatore portoghese, dal 2014 commissario tecnico della nazionale portoghese, con cui si è laureato campione d'Europa a Francia 2016 e vincitore nella UEFA Nations League 2018-2019.

Nella sua lunga carriera ha guidato le nazionali maggiori di Grecia e Portogallo. Alla guida dei lusitani ha vinto il campionato d'Europa 2016 battendo in finale la Francia padrona di casa[1] e la UEFA Nations League 2018-2019 battendo in finale i Paesi Bassi.

BiografiaModifica

È laureato in ingegneria elettronica ed è stato direttore d'albergo[2].

Caratteristiche tecnicheModifica

Di Fernando Santos è stata elogiata la capacità di creare dei gruppi coesi e di forgiare lo spirito di gruppo. Ha sempre dimostrato grandi capacità nella gestione dello spogliatoio e nella comunicazione con i propri calciatori[2][3].

CarrieraModifica

CalciatoreModifica

Nativo di Lisbona, all'età di 16 anni entrò nel settore giovanile del Benfica, ma esordì tra i professionisti nelle file dell'Estoril Praia, la cui maglia vestì nelle tre categorie principali del campionato portoghese di calcio. Ingaggiato dal club nel 1973, esordì in Primeira Liga il 7 settembre 1975, giocando l'intera partita vinta dall'Estoril per 2-0 in casa contro il Farense. Chiuse l'annata 1975-1976 con 13 presenze, contribuendo all'ottavo posto finale della propria squadra. Il suo primo gol in massima serie risale alla stagione 1978-1979, annata in cui saltò una sola partita di campionato e in cui l'Estoril chiuse all'undicesimo posto.

Trasferitosi nel 1979 al Marítimo, giocò da titolare anche in questa compagine per una stagione, poi fece ritorno all'Estoril, nelle cui file rimase per altri otto anni, di cui cinque in Segunda Liga. Si ritirò dall'attività agonistica all'età di 33 anni, nel 1987.

AllenatoreModifica

Intraprese la carriera di allenatore nella stagione agonistica 1987-1988 nelle vesti di assistente del tecnico dell'Estoril Praia, compagine cui aveva legato il proprio nome da calciatore. Nell'annata successiva assunse le redini della prima squadra, che conservò fino al 1993-1994, stagione al termine della quale fu sostituito da Carlos Manuel.

Ingaggiato dall'Estrela Amadora, si mise in luce nel quadriennio alla guida della squadra e si guadagnò le attenzioni del Porto, che gli affidò la panchina nel 1998-1999, anno in cui vinse il titolo portoghese. Rimase al Porto sino al 2001, guidandolo a due secondi posti. Andò poi ad allenare l'AEK, che guidò al secondo posto nel 2001-2002. A causa delle difficoltà economiche del club, che cedette i suoi migliori giocatori, nel 2002 Santos si accasò al Panathīnaïkos. L'esperienza alla guida dei verdi durò poco: verso la metà della stagione 2002-2003 il portoghese si dimise per ragioni personali.

Nel 2003-2004 divenne l'allenatore dello Sporting Lisbona, che condusse al terzo posto. Tornato sulla panchina dell'AEK Atene, presieduto allora da Nikolaidis, vi rimase dal 2004 al 2006, riuscendo a ottenere la qualificazione alla UEFA Champions League.

Nel 2006 fu assunto dal Benfica, la squadra che lo aveva visto nascere come calciatore e di cui era tifoso e socio. Divenne così il primo portoghese ad allenare le tre grandi squadre di calcio del Portogallo. Con il Benfica adottò un 4-4-2 a rombo e ottenne il terzo posto, ma il 20 agosto 2007, all'inizio della nuova stagione, fu esonerato dopo un pareggio contro il Leixões e sostituito da José Antonio Camacho.

Il 3 settembre 2007 approdò sulla panchina del PAOK, che allenò per tre anni.

Il 1º luglio 2010 diventò il commissario tecnico della Grecia, con cui ottenne la qualificazione al campionato d'Europa 2012. Nella fase finale dell'europeo superò la fase a gironi e fu eliminato ai quarti di finale dalla Germania, che batté i greci, che pure erano riusciti a pareggiare momentaneamente per 1-1, per 4-2. Santos guidò gli ellenici alla qualificazione al campionato del mondo 2014, dove la Grecia fu eliminata agli ottavi di finale dopo i tiri di rigore dalla Costa Rica.

Il 23 settembre 2014, sedici giorni dopo la clamorosa sconfitta in casa all'esordio nel girone di qualificazione al campionato d'Europa 2016 contro l'Albania, Santos rilevò Paulo Bento sulla panchina della nazionale portoghese, reduce dall'eliminazione al primo turno al campionato del mondo 2014. Santos riuscì a condurre la squadra portoghese prima alla qualificazione al campionato europeo da prima nel girone e poi, dopo aver superato la prima fase in Francia come ultima delle migliori terze (in virtù di tre pari contro Islanda, Austria e Ungheria), alla vittoria della competizione, ottenuta battendo Croazia agli ottavi di finale (1-0 dopo i tempi supplementari), Polonia ai quarti dopo tiri di rigore, Galles (2-0) in semifinale e i padroni di casa della Francia in finale (1-0 dopo i tempi supplementari). Santos divenne il primo commissario tecnico a vincere un trofeo internazionale alla guida del Portogallo. Prolungato il contratto sino al 2020 rifiutando una ricca offerta dei cinesi del Beijing Guoan,[4] nell'ottobre 2017, battendo la Svizzera nell'ultima partita delle eliminatorie, condusse il Portogallo al primo posto finale nel girone e dunque alla qualificazione alla fase finale del campionato del mondo 2018, dove il cammino dei lusitani si chiuse agli ottavi di finale.

Alla guida del Portogallo vinse poi la UEFA Nations League 2018-2019, battendo in finale i Paesi Bassi.

StatisticheModifica

Statistiche da allenatoreModifica

ClubModifica

Statistiche aggiornate al 14 ottobre 2017. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
1994-1995   Estrela Amadora PD 34 6 14 14 - - - - - - - - - - - - - - - 34 6 14 14 17,65 15º
1995-1996 PD 34 7 14 13 - - - - - - - - - - - - - - - 34 7 14 13 20,59 11º
1996-1997 PD 34 12 11 11 CP 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 35 12 11 12 34,29
1997-1998 PD 34 14 8 12 CP - - - - - - - - - - - - - - 35 12 11 12 34,29
Totale Estrela Amadora 102 70 18 14 15 12 2 1 32 13 8 11 7 3 3 1 156 98 31 27 62,82
1998-1999   Porto PD 34 24 7 3 CP 2 1 0 1 UCL 6 2 1 3 SP 2 1 1 0 44 28 9 7 63,64
1999-2000 PL 34 22 7 5 CP 6 5 1 0 UCL 14 7 2 5 SP 2 2 0 0 56 36 10 10 64,29
2000-2001 PL 34 24 4 6 CP 7 6 1 0 UCL+CU 2+10 0+4 1+4 1+2 SP 3 0 2 1 56 34 12 10 60,71
Totale Porto 102 70 18 14 15 12 2 1 32 13 8 11 7 3 3 1 156 98 31 27 62,82
2001-2002   AEK AE 26 19 1 6 CG 15 14 1 0 CU 10 6 2 2 - - - - - 51 39 4 8 76,47
ago.-ott. 2002   Panathīnaïkos AE 4 1 0 3 CG - - - - CU 2 2 0 0 - - - - - 6 3 0 3 50,00 Esonerato
2003-2004   Sporting Lisbona PD 34 23 4 7 CP 2 1 0 1 CU 4 2 1 1 - - - - - 40 25 5 9 62,50
2004-2005   AEK AE 30 17 11 2 CG 10 6 3 1 CU 6 1 1 4 - - - - - 46 24 15 7 52,17
2005-2006 AE 30 21 4 5 CG 8 3 3 2 CU 2 0 1 1 - - - - - 40 24 8 8 60,00
Totale AEK Atene 86 57 16 13 33 23 7 3 18 7 4 7 - - - - 137 87 27 23 63,50
2006-2007   Benfica PL 30 20 7 3 CP 3 2 0 1 UCL+CU 8+6 3+3 2+1 3+2 - - - - - 47 28 10 9 59,57
ago. 2007 PL 1 0 1 0 CP - - - - UCL 1 1 0 0 - - - - - 2 1 0 1 50,00 Esonerato
Totale Benfica 31 20 8 3 3 2 0 1 15 7 3 5 - - - - 49 29 10 10 59,18
set. 2007-2008   PAOK SL 29 10 5 14 CG 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 30 10 5 15 33,33 Subentrato, 9º
2008-2009 SL 30+6 18+2 9+0 3+4 CG 5 2 2 1 - - - - - - - - - - 41 22 11 8 53,66
2009-2010 SL 30+6 19+4 5+1 6+1 CG 3 2 0 1 CU 4 1 2 1 - - - - - 43 26 8 9 60,47
Totale PAOK 102 70 18 14 15 12 2 1 32 13 8 11 7 3 3 1 156 98 31 27 62,82
Totale carriera 513 289 109 115 62 40 6 16 81 23 27 31 6 3 0 3 661 354 142 165 53,56

Nazionale grecaModifica

Statistiche aggiornate al 16 novembre 2014.

Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR % Vittorie
Grecia   1º luglio 2010 1º luglio 2014 49 26 17 6 56 35 +21 53,06

Nazionale greca nel dettaglioModifica

Stagione Squadra Competizione Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % Vittorie GF GS DR
2010   Grecia Qual. Europeo 1º nel Gruppo F, qualificato 4 2 2 0 50,00 4 2 +2
2011 6 5 1 0 83,33 10 3 +7
2012 Europeo Quarti di finale 4 1 1 2 25,00 5 7 -2
2012 Qual. Mondiale 2º nel gruppo G, qualificato 4 3 1 0 75,00 5 1 +4
2013 6 5 0 1 83,33 7 3 +4
Play-off 2 1 1 0 50,00 4 2 +2
2014 Mondiale Ottavi di finale 4 1 2 1 25,00 3 5 -2
Dal 2010 al 2014 Amichevoli 19 8 9 2 42,11 18 12 +6
Totale Grecia 49 26 17 6 53,06 56 35 +19

Nazionale portogheseModifica

Statistiche aggiornate al 10 giugno 2019

Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR % Vittorie
Portogallo   23 settembre 2014 in corso 65 39 16 10 110 48 +62 60,00

Nazionale portoghese nel dettaglioModifica

Stagione Squadra Competizione Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % Vittorie GF GS DR
2014   Portogallo Qual. Europeo 1º nel Gruppo I, qualificato 2 2 0 0 100,00& 2 0 +2
2015 5 5 0 0 100,00& 9 4 +5
giu.-lug. 2016 Europeo Vincitore 7 3 4 0 42,86 9 5 -1
2016 Qual. Mondiale 1º nel Gruppo B, qualificato 4 3 0 1 75,00 16 3 +13
2017 6 6 0 0 100,00& 16 1 +15
giu.-lug. 2017 Confederations Cup 5 3 2 0 60,00 9 3 +6
2018 Mondiale 2018 Ottavi di finale 4 1 2 1 25,00 6 6 0
2018 UEFA Nations League Vincitore 4 2 2 0 50,00 5 3 +2
2019 2 2 0 0 100,00& 4 1 +3
2019 Qual. Euro 2020 nel Gruppo B 2 0 2 0 &&0,00 1 1 +0
Dal 2014 Amichevoli 23 12 3 8 52,17 41 19 +22
Totale Portogallo 65 39 16 10 60,00 110 48 +62

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Estoril Praia: 1974-1975
Benfica: 1970-1971

AllenatoreModifica

ClubModifica

Porto: 1998-1999
Porto: 1999-2000, 2000-2001
Porto: 1999, 2000
AEK Atene: 2001-2002

NazionaleModifica

Portogallo: Francia 2016
Portogallo: 2018-2019

IndividualeModifica

2002, 2005, 2009, 2010
Miglior allenatore dell'anno: 2016
2016, 2019

NoteModifica

  1. ^ Euro 2016, Portogallo campione: 1-0 alla Francia, Eder gol ai supplementari, gazzetta.it, 10 luglio 2016. URL consultato l'11 luglio 2016.
  2. ^ a b Giulia Zonca, Santos, l'ingegnere che ha montato il Portogallo, La Stampa, 11 luglio 2016. URL consultato il 13 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2016).
  3. ^ Luigi Panella, Fernando Santos l'ingegnere di Dio: l'uomo tranquillo che ha trasformato il Portogallo, La Repubblica, 11 luglio 2016.
  4. ^ Portogallo, Fernando Santos dice no alla Cina: rimarrà Ct dei lusitani

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Collegamenti esterniModifica

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