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Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Giugliano 1928

ASD FC Giugliano 1928
Calcio Football pictogram.svg
Tigrotti, Gialloblù
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Blu e Giallo (Strisce)2.svg Giallo, blu
Simboli Tigre
Inno Alè Giugliano
Franco Frascogna
Dati societari
Città Giugliano in Campania
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1928
Rifondazione2010
Scioglimento2014
Rifondazione2017
Presidente Italia Salvatore Sestile
Allenatore Italia Massimo Agovino
Stadio Alberto De Cristofaro
(9 000 posti)
Palmarès
Titoli nazionali 1 Scudetto Dilettanti
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Giugliano 1928, meglio noto come Giugliano, è una società calcistica italiana con sede nella città di Giugliano in Campania.

Il periodo più florido della società è stato a cavallo degli anni 1990 e 2000, quando ha disputato 9 campionati di Serie C2 sfiorando più volte la promozione in Serie C1. Milita in Serie D.

StoriaModifica

La fondazioneModifica

Il gioco del calcio, a Giugliano, fece la sua comparsa nel 1928. Da approfondite e accurate ricerche si è appurato, però, che le prime partite di calcio venivano disputate già all'inizio degli anni '20[1]. Tra i pionieri del calcio giuglianese figurano don Luigi Taglialatela Scafati, cappellano del vecchio ospedale di piazza Annunziata e il cavaliere Giuseppe Camerlingo, che sarà anche il primo presidente del Giugliano. La prima società fu denominata Unione Sportiva Fascista Giuglianese[2]; i colori sociali erano giallo e blu che richiamavano quelli dello stemma della città[2].

Dagli albori agli anni trentaModifica

Il primo anno (1928) l’Unione Sportiva Fascista fu iscritta al campionato ULIC (Unione Libera Italiana Calciatori) di prima categoria sezione di Aversa[2]. L'anno dopo, con la denominazione sociale Aurelio Padovani Giugliano, viene iscritta al campionato di terza divisione regionale della F.I.G.C. e inserita nel girone B. Il tecnico è Armando Favi, ex portiere del Napoli, ma rimarrà sulla panchina giuglianese solo per alcune gare[3].

Il 7 ottobre 1930, alla presenza del Podestà di Giugliano, colonnello Domenico Micillo e del Segretario Politico, prof. Giuliano Taglialatela, viene inaugurato il campo Littorio, uno dei più belli e accoglienti della provincia di Napoli[4].

Nel 1931 la società non viene iscritta a nessun campionato, ma svolgerà solo attività a carattere episodico. L'anno dopo, con il comunicato ufficiale n. 10 del 18 ottobre 1932, il Dopolavoro A. Padovani Giugliano, viene radiato dai ruoli federali della F.I.G.C[5]. Dopo un anno di inattività la squadra, con la nuova denominazione Fascio Sportivo Giugliano, viene iscritta al campionato ULIC di Prima Categoria sezione di Frattamaggiore.

Nel 1934 partecipa al campionato di Terza Divisione Regionale e ritorna a giocare al campo Littorio che dopo una stasi forzata riapre i battenti. Il Giugliano si aggiudica il proprio girone e passa alla fase finale. Dopo 10 giornate di gare, la classifica vede appaiate in testa con 16 punti il Napoli C e il Giugliano. E così per decretare la squadra vincitrice si deve ricorre ad uno spareggio che sarà ad appannaggio del Napoli C (4-0), ma sarà il Giugliano ad essere promosso in quanto il Napoli C era fuori classifica[6].

L'anno successivo (1935), per la prima volta, partecipa al campionato di Prima Divisione Regionale. A guidare la squadra sarà chiamato Jenő Dietrich in sostituzione di Armando Favi. La squadra sarà rinforzata con gli acquisti di: Cassese, Cacciapuoti, D'Amico, Ferrandini, Rispoli e Soldaini. A campionato in corso vengono prelevati l'ala sinistra Giuseppe Rizza (ex Napoli) e il giovane e promettente attaccante Pietroluongo. Il 4 novembre 1935, nella gara di esordio contro lo Stabia (1-0), c'è la cerimonia della benedizione della nuova tribuna; madrina la signora Taglialatela moglie del Podestà di Giugliano che consegna al portiere Guardascione, capitano della squadra, un orologio quale premio del suo attaccamento alla compagine gialloblù. Indimenticabile la vittoria contro il Napoli B per 1-0 con rete di Zita. Il giorno successivo, il 2 febbraio 1936, il quotidiano napoletano "Il Mezzogiorno Sportivo" titolava così l'articolo della partita: "La magnifica vittoria del Giugliano sul Napoli B"[7].

Poi dal 1936 al 1939 partecipa a tre campionati di Seconda Divisione Regionale, classificandosi rispettivamente al quinto, quarto e secondo posto[8]. Nel 1939, in un primo momento, il C.D. della G.I.L. Giugliano aveva deciso di iscrivere la squadra al campionato di Prima Divisione Regionale. Purtroppo, le contingenze e il precipitare degli eventi bellici, costringono la società a rinunciare e ad optare per il campionato Sezione Propaganda. Alla base della rinuncia il richiamo alle armi di parecchi calciatori e dello stesso Presidente Gabriele Grisolia, Ufficiale del Genio[9]. Nel 1940 la G.I.L. Giugliano, a causa degli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale, sospende tutte le attività sportive.

Dal dopoguerra agli anni cinquantaModifica

Sono trascorsi più di tre anni dall'ultimo incontro di calcio. In tutto il paese incominciano a riprendere le attività sportive. Anche a Giugliano la voglia di partecipare ad un campionato è grande, ma vi sono tanti problemi da superare. È cambiato il quadro politico del paese, quindi c'è da formare una nuova società con nuovi diigenti. Poi c'è il problema del campo da gioco. Prima dello scoppio della 2ª guerra mondiale a Giugliano c'era una dei più attrezzati e bei campi della provincia. Esso costituiva un vanto per l'intera popolazione. Con lo scoppio della guerra aveva cambiato destinazione, e ora si doveva trovare un nuovo campo da gioco. Era il 1944 quando alcuni appassionati, con mezzi economici limitati, mette su una squadra di calcio. E così, in un rinnovato regime di libertà, viene eletto presidente Santolo Aprovitola; alla segretaria viene chiamato il giovane ragioniere Andrea Di Girolamo[10]. Cambia anche la denominazione sociale: il nuovo nome è Virtus Giugliano. La squadra nei campionati 1944/'45 e 1945/'46 prende parte alla Seconda Divisione Regionale, poi per motivi economici rinuncia ai campionati indetti dalla F.I.G.C. e fino al 1949 svolgerà attività a carattere episodico. Alla fine del 1949, grazie soprattutto alla passione per il calcio di Peppino Pirozzi e del dottore Francesco Saverio Taglialatela, la squadra viene iscritta al campionato di Seconda Divisione Regionale e inserita nel girone "E". La nuova compagine è formata in gran parte da giovanotti locali. In panchina siederà Osvaldo Sacchi. La squadra si classifica al 2º posto, alle spalle dell'Amorosi, ed è promossa in Prima Divisione.[11] Nella riunione del 12 luglio 1950 Vincenzo Di Napoli viene eletto presidente, mentre alla guida della squadra viene riconfermato Osvaldo Sacchi. La compagine è potenziata con gli acquisti di: Perrone, Feliciati, De Fazio, Capuano, Montepiccolo Del Ferro e Goglia. Poi c'è il ritorno del fortissimo attaccante Alberto De Cristofaro. Ad ottobre, con l'amichevole con il Napoli B, viene inaugurato il campo dei Fratelli Maristi[12]. Il Giugliano disputa uno splendido campionato e, dopo essersi laureato campione regionale, viene promosso nella Promozione Interregionale[13]. Il 1951 è una data storica per il club gialloblù. il 14 ottobre, con la gara Giugliano - Turris (0-1), viene inaugurato il nuovo campo comunale. Poi, per la prima volta nella sua storia, la squadra varca i confini della regione. La compagine, completamente rinnovata con gli acquisti di: Piccolo, Cerciello, Buccioli, Lombardi, Pisa, Morra, Paudice, Marotta e D'Alia, viene affidata a Giuseppe Gerbi. In questo campionato il Giugliano avrà come direttori di gara due arbitri che qualche anno più tardi fischieranno in serie A. Si tratta di Luigi Grillo di Afragola che dirigerà Cavese - Giugliano e Concetto Lo Bello di Siracusa designato per il derby Giugliano - Avellino. Il Giugliano pur disputando un dignitoso campionato (10º posto) alla fine, a causa della riforma dei campionati, retrocede nella lega regionale di Promozione[14]. Gli anni Cinquanta saranno ricordati anche per la prematura scomparsa di Alberto De Cristofaro. È il campionato di Promozione 1954-1955 quando il Giugliano in una domenica nevosa (19 dicembre 1954) è impegnato in trasferta sul campo dell'Aurora Ururi. Alla fine della gara, vinta per 2 a 0 dal Giugliano, scoppiano degli incidenti per l'ennessima sconfitta. I tifosi locali costringono i calciatori ospiti a rimanere per lungo tempo sul campo di gioco, coperto abbondantemente di neve. A seguito di questo increscioso episodio, Alberto De Cristofaro si ammalerà di nefrite cronica. E dopo poco più di due anni, il 13 febbraio 1957, si spegneva. La morte di De Cristofaro verrà riportata dai maggiori quotidiani regionali e nazionali[15]. Nello stesso anno l'Amministrazione comunale gli intitolerà il campo comunale. Nel campionato di Promozione 1956-1957, il Giugliano si classifica all'ultimo posto e retrocede in Prima Divisione. Attanagliata da una profonda crisi societaria, la squadra non viene iscritta al campionato. Dopo un anno di inattività il Giugliano viene iscritto al campionato di Prima Divisione. Sarà un campionato sofferto, ma alla fine il Giugliano riuscirà a salvarsi. Nel campionato 1959-1960, il presidente Giuseppe Pirozzi e i pochi dirigenti che erano rimasti, però, non hanno i mezzi economici per sostenere le spese di un campionato oneroso come quello appena concluso e così sono costretti ad iscrivere la squadra al campionato di Seconda Categoria.[16]

Anni sessantaModifica

Sono anni difficili per il sodalizio gialloblù. La squadra in questo decennio partecipa solo a campionati di Prima e Seconda Categoria. Si deve attendere il campionato 1967-1968, quando la Lega Dilettanti decide di inserire un nuovo campionato, per vedere il Giugliano partecipare al campionato di Promozione. Riuscirà a mantenere questa categoria per tre anni, poi retrocede nuovamente in Prima Categoria.[17]

Anni settantaModifica

Al primo tentativo il Giugliano, dopo un estenuante duello con la compagine napoletana dei Vigili Urbani, il Giugliano viene promosso in Promozione. Dopo due campionati di transizione, arriva la svolta. È la stagione 1973-1974 quando la società, retta dal presidente Giuseppe Cacciapuoti, tenta la scalata alla serie D. La squadra viene potenziata con gli acquisti di calciatori di provata esperienza come Del Vecchio, Voltura, Busino, Fanti, Russo, Reccia, Pennino e Figliè che vanno ad aggiungersi ai riconfermati Pane, Pennacchio, Cannavaro, Maieli e Marigliano. Avvincente la lotta, per l'intero campionato, tra il Giugliano e la Grumese. Alla fine sarà la compagine gialloblù ad essere promossa in serie D. In questa stagione il Giugliano, battendo il Nola per 2 a 0, si fregerà anche del titolo di campione regionale.[18]

Anni novantaModifica

La stagione 1994-1995 è importante per l'Associazione Calcio Giugliano, alla cui direzione subentra un nuovo gruppo dirigenziale affiancandosi al vecchio presidente avv. Giovanni Nardelli: Donato Poziello, Felice Poziello, Giuseppe Palma, Luigi Russo e altri. La squadra vince il campionato di Eccellenza. Alla costanza dei dirigenti fanno seguito il contributo dell'amministrazione locale e l'appoggio del pubblico.

Nel 1997-1998 la squadra ha vinto lo scudetto e il campionato Dilettanti riuscendo ad accumulare il maggior numero di punti in classifica della Serie A alla terza categoria,[senza fonte] conquistando così una promozione in Serie C2. Dopo questi risultati la società si è dovuta adeguare al salto di categoria dovendo in primo luogo trasformare la propria ragione sociale, passando così da "Associazione" a "Società", acquisendo la denominazione di "Società Sportiva Calcio Giugliano S.r.l.". Nel 1998 fa anche il suo esordio nella Coppa Italia Serie C disputando la prima partita con la squadra del Sora.

Anni duemilaModifica

Nella stagione 2001-2002 la squadra perde ai play-off l'accesso alla Serie C1. Il campionato successivo, 2002-2003, diretto dal tecnico Marco Cari si è dato il via al progetto giovani sotto la guida del direttore generale Francesco Maglione.[19][20] Nel 2003-2004 i play-off promozione sono stati agguantati solo all'ultimo minuto della 34ª giornata. Nel campionato 2004-2005 i gialloblù sono stati diretti dal tecnico Antonio Porta; la compagine è riuscita a raggiungere i nuovamente i play-off, senza promozione in Serie C1. La possibilità di un'ammissione di ufficio si è resa possibile con la graduatoria del ripescaggio, che ha visto il Giugliano stare di 0,28 punti rispetto al San Marino, ripescato in Serie C1.[senza fonte].

Nel 2005 per la prima volta sfida in una partita ufficiale un club di serie A[21], approdando in Coppa Italia dove affronta la Reggina a cui cede solo nei tempi supplementari. Nei due anni successivi, il Giugliano retrocede per due volte consecutive, fino ad arrivare a militare in Eccellenza, dove disputa due campionati nelle zone basse della classifica.

Anni duemiladieciModifica

Nell'estate del 2010 la società rinuncia all'iscrizione in Eccellenza e ripartendo sotto la denominazione di Calcio Atletico Giugliano dalla Prima Categoria, conquista la Promozione arrivando primo. Nella Stagione 2011/2012 ha conseguito il 5º posto nel campionato Promozione non qualificandosi per i play-off sono arrivate le dimissioni del presidente Salvatore Sestile che rimarrà comunque in carica.

Nel giugno del 2013 il presidente Sestile con una cordata di imprenditori ha acquisito il titolo per gareggiare in Eccellenza appartenuto all'Ercolano.

Il 23 marzo 2014 durante la gara di campionato contro la Virtus Volla valida per il campionato di Eccellenza, tifosi del Giugliano invasero il campo provocando una maxi-rissa in cui vennero assaliti dirigenti e calciatori avversari, provocando due feriti tra questi ultimi e la conseguente sospensione della partita[22]. In seguito a questo episodio, il presidente Sestile prese la decisione di ritirare il Giugliano dal campionato di Eccellenza[23].

Nel 2017 il presidente del Giugliano, Salvatore Sestile, acquista il titolo di Eccellenza del Sibilla, riportando così il calcio in città dopo tre anni di assenza. Tuttavia, a causa dell'indisponibilità dello stadio locale, le partite casalinghe sono state giocate allo stadio Alberto Vallefuoco di Mugnano di Napoli[24]. Il 2 agosto 2018 il cambio di denominazione in "A.S.D. Football Club Giugliano 1928" diventa ufficiale[25]. A gennaio 2019, la squadra, dopo esser approdata alla finale di Coppa Italia Dilettanti Campania viene sconfitta ai rigori dall'Audax Cervinara[26]. Nel 2019, dopo 11 anni di assenza, la squadra ritorna in Serie D vincendo lo spareggio di Eccellenza Campania contro la Frattese.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Giugliano 1928
  • 1928 - Fondazione dell'Unione Sportiva Fascista Giuglianese.
  • 1928-1929 - Il club partecipa al campionato di Prima Categoria U.L.I.C.
  • 1929 - La società cambia denominazione in Dopolavoro Aurelio Padovani Giugliano.
  • 1929-1930 - 5° nel girone B campano della Terza Divisione.

  • 1930-1931 - 3° nel girone A campano della Terza Divisione. Ammesso al girone finale si ritira sciogliendosi definitivamente.
  • 1931-1933 - Il sodalizio non si iscrive ad alcun campionato e rimane inattivo, prendendo parte ai campionati organizzati dall'U.L.I.C. dal 1933.
  • 1933-1934 - 3° nel campionato di Prima Categoria U.L.I.C.
  • 1934 - Cambia denominazione in Fascio Sportivo Giugliano ripartendo dal campionato di Terza Divisione.
  • 1934-1935 - 1° nel girone B campano di Terza Divisione. Promosso in Prima Divisione.
  • 1935-1936 - 6° nel girone unico del Direttorio XIII Zona (Campania) di Prima Divisione. Ammesso nella nuova Seconda Divisione.
  • 1936-1937 - 5° nel girone C campano della Seconda Divisione.
  • 1937-1938 - 4° nel girone A campano della Seconda Divisione.
  • 1938-1939 - 2° nel girone A campano della Seconda Divisione.
  • 1939 - Cambia denominazione in G.I.L. Giugliano.
  • 1939-1940 - 1° nel campionato Propaganda Napoli Nord.

  • 1940-1944 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1944 - Alla ripresa delle attività viene fondata la Virtus Giugliano.
  • 1944-1949 - Disputa amichevoli a carattere locale.
  • 1949 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Giugliano ripartendo dal campionato di Seconda Divisione.
  • 1949-1950 - 2° nel girone campano della Seconda Divisione. Promosso in Prima Divisione.
  • 1950-1951 - 1° nel girone C della Prima Divisione Campania. Promosso in Promozione.
  • 1951 - Cambia denominazione in Società Sportiva Giugliano.
  • 1951-1952 - 10° nel girone M della Lega Interreg. Sud di Promozione. Retrocesso nella nuova Promozione Regionale.
  • 1952-1953 - 2° nel girone A della Promozione Campania-Molise.
  • 1953 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Giugliano.
  • 1953-1954 - 15° nel girone A della Promozione Campania-Molise.
  • 1954-1955 - 10° nel girone A della Promozione Campania-Molise.
  • 1955 - Cambia denominazione in Unione Sportiva Calcio Giugliano.
  • 1955-1956 - 14° nel girone A della Promozione Campania-Molise.
  • 1956-1957 - 16° nel girone A della Promozione Campania-Molise. Al termine del campionato, la società rinuncia ad iscriversi nella stagione successiva e rimane inattiva.
  • 1957-1958 - Il club non partecipa ad alcun campionato, ripartendo dalla Prima Divisione Campania dalla successiva stagione con la denominazione di Freccia Azzurra Giugliano.
  • 1958-1959 - 9° nel girone A della Prima Divisione Campania. Retrocesso nella declassata Seconda Divisione.
  • 1959-1960 - 2° nel girone B della Seconda Divisione Campania. Promosso in Prima Divisione.

  • 1960-1961 - 13° nel girone A della Prima Divisione Campania.
  • 1961-1962 - 14° nel girone A della Prima Divisione Campania. Retrocesso in Seconda Divisione.
  • 1962 - Cambia denominazione in Unione Sportiva Giugliano.
  • 1962-1963 - 2° nel girone C della Seconda Divisione Campania.
  • 1963-1964 - 1° nel girone B della Seconda Divisione Campania. Promosso in Prima Categoria.
  • 1964-1965 - 11° nel girone A della Prima Categoria Campania.
  • 1965-1966 - 10° nel girone A della Prima Categoria Campania.
  • 1966-1967 - 14° nel girone A della Prima Categoria Campania. Ammesso nella nuova Promozione.
  • 1967-1968 - 8° nel girone A della Promozione Campania.
  • 1968-1969 - 12° nel girone A della Promozione Campania.
  • 1969-1970 - 16° nel girone A della Promozione Campania. Retrocesso in Prima Categoria.

  • 1970-1971 - 1° nel girone B della Prima Categoria Campania. Promosso in Promozione.
  • 1971-1972 - 9° nel girone A della Promozione Campania-Molise.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1972-1973 - 4° nel girone A della Promozione Campania-Molise.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1973-1974 - 1° nel girone A della Promozione Campania-Molise. Promosso in Serie D.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1974 - Cambia la denominazione in Società Sportiva Calcio Giugliano.
  • 1974-1975 - 16° nel girone G della Serie D. Retrocesso in Promozione.
  • 1975-1976 - 1° nel girone A della Promozione Campania-Molise. Promosso in Serie D.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1976-1977 - 3° nel girone G della Serie D.
  • 1977-1978 - 16° nel girone G della Serie D. Retrocesso in Promozione.
  • 1978-1979 - 1° nel girone A della Promozione Campania-Molise. Promosso in Serie D.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.

 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1981-1982 - 12° nel girone H del Campionato Interregionale.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1982-1983 - 4° nel girone H del Campionato Interregionale.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1983-1984 - 11° nel girone H del Campionato Interregionale.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1984-1985 - 1° nel girone I del Campionato Interregionale. Subisce la revoca della promozione in Serie C2 per illecito sportivo.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1985-1986 - 16° nel girone I del Campionato Interregionale. Retrocesso in Promozione.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1986-1987 - 5° nel girone A della Promozione Campania-Molise.
  • 1987-1988 - 6° nel girone A della Promozione Campania-Molise. Promosso nel Campionato Interregionale a completamento organici.
  • 1988-1989 - 9° nel girone I del Campionato Interregionale.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1989-1990 - 18° nel girone I del Campionato Interregionale. Retrocesso in Promozione.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.

  • 1990-1991 - 13° nel girone A della Promozione Campania-Molise.
  • 1991-1992 - 1° nel girone A della Promozione Campania. Promosso in Eccellenza.
  • 1992-1993 - 8° nel girone A dell'Eccellenza Campania.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Campania.
  • 1993 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Giugliano.
  • 1993-1994 - 7° nel girone A dell'Eccellenza Campania.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Campania.
  • 1994-1995 - 1° nel girone A dell'Eccellenza Campania. Promosso nel Campionato Nazionale Dilettanti.
Finalista di Coppa Italia Dilettanti Campania.
  • 1995-1996 - 7° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
Primo turno a eliminazione diretta di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1996-1997 - 3° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
Primo turno a eliminazione diretta di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1997-1998 - 1° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti. Promosso in Serie C2.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  Vince lo Scudetto Dilettanti.
  • 1998 - Cambia la denominazione in Società Sportiva Calcio Giugliano.
  • 1998-1999 - 11° nel girone C della Serie C2.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1999-2000 - 10° nel girone C della Serie C2.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.

  • 2000-2001 - 13° nel girone C della Serie C2.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2002-2003 - 10° nel girone C della Serie C2.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.
Qualificazioni ai sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2006-2007 - 18° nel girone B della Serie C2. Retrocesso in Serie D.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2007-2008 - 17° nel girone H della Serie D. Retrocesso in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2008-2009 - 12° nel girone A dell'Eccellenza Campania. Salvo dopo aver vinto i play-out.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Campania.
  • 2009-2010 - 9° nel girone A dell'Eccellenza Campania.
Fase a gironi di Coppa Italia Dilettanti Campania.

  • 2010 - Al termine della stagione, il sodalizio non si iscrive al successivo campionato e riparte dalla Prima Categoria con la denominazione di Associazione Sportiva Calcio Atletico Giugliano.
  • 2010-2011 - 1° nel girone A della Prima Categoria Campania. Promosso in Promozione.
  • 2011 - Cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Giugliano 1928.
  • 2011-2012 - 5° nel girone A della Promozione Campania.
Fase a gironi di Coppa Italia Dilettanti Campania.
  • 2012-2013 - 16° nel girone A della Promozione Campania. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 2013 - Alla fine del campionato, il club si fonde con l'A.S.D. Città di Pompei, militante in Eccellenza, divenendo Associazione Sportiva Dilettantistica Giugliano 1928 Calcio.[27]
  • 2013-2014 - 7° nel girone A dell'Eccellenza Campania. Al termine del campionato, rinuncia ad iscriversi alla stagione successiva.
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Campania.
  • 2014-2017 - Il club rimane inattivo e non partecipa ad alcun campionato.
  • 2017 - Il sodalizio acquista il titolo sportivo dall'A.S.D. Bacoli Sibilla 1925, iscritta al campionato di Eccellenza.
  • 2017-2018 - 11° nel girone A dell'Eccellenza Campania.
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Campania.
  • 2018 - Dalla fusione fra A.S.D. Bacoli Sibilla 1925 e A.S.D. F.C. Giugliano Academy nasce l'Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Giugliano 1928.[28]
  • 2018-2019 - 1º nel girone A dell'Eccellenza Campania. Promosso in Serie D dopo aver vinto lo spareggio promozione.
Finalista di Coppa Italia Dilettanti Campania.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

I colori della società sono il giallo e il blu tratti dal vessillo comunale.

SimboliModifica

Il simbolo presente sullo stemma della squadra è la tigre.

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Alberto De Cristofaro.

Il Giugliano disputa le proprie gare casalinghe allo Stadio Alberto De Cristofaro. L'impianto, intitolato ad un attaccante della squadra gialloblù locale, venne inaugurato nell'agosto del 2000, con un'amichevole disputata tra la compagine locale e il Napoli di Zeman[29], prendendo il posto del "vecchio Stadio Alberto De Cristofaro", situato in via Giovan Battista Basile e successivamente demolito.

Nel gennaio del 2006 ospitò la partita di Coppa Italia di Serie C Napoli-Teramo. Inoltre in occasione dell'evento "Giugliano cuore grande", nel maggio del 2006, ospitò anche Diego Armando Maradona che partecipò alla partita di beneficenza disputata nello stadio[30].

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Giugliano 1928 Calcio
Allenatori
  • 1928-1929   Giuseppe D'Amore
  • 1929-1930   Armando Favi
  • 1930-1931   Luigi De Manes
  • 1931-1932 ...
  • 1932-1933 Società inattiva.
  • 1933-1935   Armando Favi
  • 1935-1936   Jenő Dietrich
  • 1936-1940   Ettore Di Liegro
  • 1941-1949 ...
  • 1949-1951   Osvaldo Sacchi
  • 1951-1952   Giuseppe Gerbi
  • 1952-1972 ...
  • 1972-1974   Giuseppe Cresci
  • 1974-1975   Giuseppe Cresci
      Amos Mariani
  • 1975-1976   Giuseppe Caiazzo
  • 1976-1977   Giuseppe Caiazzo
      Carmine Tascone
  • 1977-1978   Giuseppe Cresci
      S. Gardini
  • 1978-1979   Franco Villa
  • 1979-1980   Francesco Mazzetti
  • 1980-1982   Josè Alberti
  • 1982-1983   Josè Alberti
      Ettore Recagni
  • 1983-1984   Ettore Recagni
  • 1984-1985   Domenico Gargiulo
  • 1985-1986   Domenico Gargiulo
      Paolo Anastasio
  • 1986-1987   Salvatore Pugliese
      Vittorio Sepe
  • 1987-1988   Mario Keller
      Giovanni Simonelli
      Gaetano Improta
      Giuseppe Pizio
  • 1988-1989   Domenico Gargiulo
  • 1989-1990   Dino Gatta
      Mimmo Pianese
      Dino Gatta
      Giuseppe Pizio
      Iazzetta
  • 1990-1991   Ernesto Flagiello
      Mimmo Pianese
      Stellato
  • 1991-1992   Ernesto Flagiello
      R. Pennacchio
  • 1992-1993   R. Pennacchio
      F. Stellato
  • 1993-1994   Raffaele Di Pasquale
  • 1994-1995   Salvatore Amato
  • 1995-1996   Domenico Gargiulo
  • 1996-1997   Domenico Gargiulo
      Amura e   Langella
  • 1997-1999   Guglielmo Ricciardi
  • 1999-2000   Ezio Castellucci
  • 2000-2001   Ezio Castellucci
      Roberto Chiancone
  • 2001-2002   Alessandro Madocci
      Costanzo Celestini
      Lamberto Leonardi
  • 2002-2003   Costanzo Celestini
      Marco Cari
  • 2003-2004   Marco Cari
  • 2004-2005   Antonio Porta
  • 2005-2006   Francesco Dellisanti
  • 2006-2007   Domenico Gargiulo
      Antonio Porta
      Domenico Gargiulo
  • 2007-2008   Marco De Simone
  • 2008-2009   Giuseppe Monti
      Gennaro Di Napoli
  • 2009-2010   Corrado Pianese
      Ciro Amorosetti
  • 2010-2011   Gaetano Romano
  • 2011-2012   Domenico Gargiulo
  • 2012-2013   Giuseppe Sarti
      Gaetano Romano
      Gennaro Di Napoli
  • 2013-2014   Marco Mazziotti
  • 2014-2017 Società inattiva
  • 2017-2018   Ciro Amorosetti
      Bruno Mandragora
      Domenico Gargiulo
  • 2018-2019   Antonio De Stefano (1ª-20ª)
      Massimo Agovino (21ª-30ª e spareggio)
  • 2019-2020   Massimo Agovino
Presidenti
  • 1928-1929   Giuseppe Camerlingo
  • 1929-1930   Francesco Palumbo
  • 1930-1931   Giuliano Taglialatela
  • 1931-1932 ...
  • 1932-1933 Società inattiva.
  • 1933-1940   Gabriele Grisolia
  • 1940-1944 ...
  • 1944-1946   Santolo Aprovitola
  • 1946-1949   Michele Andreozzi
  • 1949-1950   Giuseppe Pirozzi
  • 1950-1953   Vincenzo Di Napoli
  • 1953-1954   Pietro Micillo
  • 1954-1955   Antonio Taglialatela
  • 1955-1956   Francesco Pugliese
  • 1956-1957   Andrea Coppola
  • 1957-1958 ...
  • 1958-1966   Giuseppe Pirozzi
  • 1966-1967   Bernardo Di Tota
  • 1967-1970   Antonio Riccio
  • 1970-1971   Giovanni Pragliola
  • 1971-1978   Giuseppe Cacciapuoti
  • 1978-1982   Vincenzo Verde
  • 1982-1984   Giovanni Russo
  • 1984-1985   Domenico Guarino
  • 1985-1986   Michele Ciccarelli (comm. straordinario)
  • 1986-1987   Domenico Guarino
  • 1987-1988   Antonio Fusco
  • 1988-1989   D. Guarino e   V. Fontanella
  • 1989-1992   Vincenzo Fontanella
  • 1992-1996   Giovanni Nardelli
  • 1996-2000   Donato Poziello
  • 2000-2002   Giuseppe Loveri (amministratore unico)
  • 2002-2003   Donato Poziello
  • 2003-2005   Donato Poziello e   Raffaele Vitiello
  • 2005-2006   Giuseppe Loveri (amministratore unico)
  • 2006-2007   Donato Poziello
  • 2007-2008   Giuseppe Loveri (amministratore unico)
  • 2008-2010   Filippo Giacomo Di Nardo
  • 2010-2014   Salvatore Sestile
  • 2014-2017 Società inattiva
  • 2017-oggi   Salvatore Sestile

CalciatoriModifica

Hanno militato in questa squadra calciatori che sono poi arrivati alla massima serie nazionale, per citarne alcuni: Giorgio Corona, Giuseppe Vives, Giulio Migliaccio, Massimo Gobbi.

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Giugliano 1928 Calcio

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1997-1998

Competizioni interregionaliModifica

1997-1998

Competizioni regionaliModifica

1994-1995, 2018-2019 (girone A)
1973-1974; 1975-1976; 1978-1979; 1991-1992

Altri piazzamentiModifica

  • Serie D: (Campionato di quarto livello)
Terzo posto: 1976-1977 (girone G)
Finalista: 1994-1995, 2018-2019

Statistiche e recordModifica

Partecipazioni ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Promozione 1 1951-1952 14
Serie D 4 1974-1975 2019-2020
Serie C2 9 1998-1999 2006-2007
Campionato Interregionale 7 1981-1982 1989-1990 13
Campionato Nazionale Dilettanti 3 1995-1996 1997-1998
Serie D 3 1979-1980 2007-2008

Il conteggio esclude ogni forma di campionato disputato esclusivamente in ambito regionale.

Statistiche di squadraModifica

Il Giugliano ha militato per 25 stagioni nei campionati di Serie C2 e Serie D. In particolare dalla stagione 1995-1996 alla stagione 2007-2008 in maniera consecutiva. In Serie C2 ha militato ininterrottamente per 9 stagioni, dal 1998-1999 al 2006-2007. Ha inoltre militato per 16 stagioni in Serie D. La permanenza più lunga si è avuta dalla stagione 1979-1980 alla stagione 1985-1986 per un totale di 7 campionati.

TifoseriaModifica

StoriaModifica

I gruppi ultras tuttora attivi sono quattro e costituiscono la Curva Liternum: i Kumani (fondati nel 1997), i Briganti (2009), gli A difesa della città (2018) e la Brigataboys[31] (la fazione più antica, sorta nel 1984). Quest'ultimo gruppo è rappresentato allo stadio dalla sigla Vecchia Guardia 1984. In passato i gruppi portanti furono le Brigate gialloblu (fondate nel 1984) e i Boys, che nel 1999 decisero di unire le proprie forze dando vita alla stessa Brigataboys[32] (inizialmente Brigateboys). Questi, insieme ai Kumani e agli oramai sciolti Bulldogs, si raggrupparono nel 2001 in un'unica entità chiamata Collettivo Ultras Giugliano (C.U.G.), poi dismessa e sostituita dalla attuale Curva Liternum. Altre fazioni che si sono succedute nel corso degli anni e poi sciolte sono state la Falange negli anni Novanta e il Nucleo nel decennio successivo.

Gemellaggi e rivalitàModifica

L'unico gemellaggio ufficiale della tifoseria giuglianese è quello con gli ultras siciliani del Gela[33][34], instauratosi a cavallo degli anni Novanta e Duemila durante la militanza delle rispettive squadre in Serie C2. Negli stessi anni si strinsero anche dei rapporti di amicizia tra i gialloblù e i tifosi di Brindisi, Juve Stabia[35] e Palmese, tuttavia il rapporto con questi ultimi si incrinò nel 2006 sfociando in un'accesa rivalità. Con il tempo, soprattutto nel periodo di inattività della squadra tra il 2014 e il 2017 e negli anni immediatamente successivi, furono allacciati anche altri rapporti di amicizia e reciproco rispetto con molte altre curve. Buoni rapporti nacquero infatti con i supporters di Ercolanese[36], Gravina, Serradifalco[31] e le vicine Aversa Normanna, Boys Caivanese e Afragolese.

La rivalità più sentita in assoluto dai tifosi giuglianesi è quella nei confronti della Puteolana[37]. Le due compagni si sono spesso sfidate in derby molto accesi nei quali non sempre le autorità hanno dato il permesso di assistere alle tifoserie ospiti. A seguire, molto forti anche le rivalità con Frattese, Palmese[38] e Cavese[34]. Con i nerostellati la rivalità è molto antica e fondata sul campanilismo, essendo Giugliano in Campania e Frattamaggiore due comuni poco distanti. Quella con i palmesi invece nacque nel 2006 dalla rottura di un'amicizia, causata dal gemellaggio che essi strinsero con i puteolani e che comportò scontri in una partita giocata a Palma Campania. L'astio con i metelliani infine sorse durante la militanza in Serie C2 nei primi anni Duemila. Rivalità minori quelle con Campobasso e Mondragone[39][40], schermaglie anche con i tifosi del Sant'Arpino.[41]

NoteModifica

  1. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, p. 22.
  2. ^ a b c Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, p. 23.
  3. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, p. 25.
  4. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, pp. 30-31.
  5. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, pp. 32-33.
  6. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, pp. 36-37.
  7. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, pp. 39-40.
  8. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, pp. 43-45-48.
  9. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, p. 49.
  10. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, p. 51.
  11. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, p. 58.
  12. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, p. 65.
  13. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, p. 60-61.
  14. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, p. 89.
  15. ^ La storia di Alberto De Cristofaro, chiamato dai suoi tifosi il “pazzo volante”, su ilnobilecalcio.it.
  16. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, p. 93.
  17. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, p. 124.
  18. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, pp. 136-137.
  19. ^ FRANCESCO MAGLIONE, GENERAL MANAGER DEL GIUGLIANO: “MARINO NON HA SBAGLIATO QUASI NULLA”, http://www.pianetaazzurro.it/, 1º marzo 2005. URL consultato il 13 ottobre 2017.
  20. ^ ESCLUSIVA TMW - Giugliano, il ds Maglione: "Attenti a Vives", https://www.tuttomercatoweb.com/, 17 novembre 2005. URL consultato il 13 ottobre 2017.
  21. ^ Coppa Italia: Il grande calcio sbarca a Giugliano, su internapoli.it.
  22. ^ Giugliano-Virtus Volla, maxi rissa nel campionato di Eccellenza (video), http://calcio.fanpage.it/, 24 marzo 2014. URL consultato il 9 agosto 2014.
  23. ^ Violenza ultrà, il Giugliano si ritira, http://www.sportmediaset.mediaset.it/, 26 marzo 2014. URL consultato il 9 agosto 2014.
  24. ^ Torna il calcio a Giugliano. Tigrotti in Eccellenza, http://www.teleclubitalia.it/, 29 luglio 2017. URL consultato il 31 luglio 2017.
  25. ^ Allegato al Comunicato Ufficiale n. 12 del 2 agosto 2018 (DOC), su figc-campania.it.
  26. ^ Coppa Italia Dilettanti, l'Audax Cervinara conquista la finale ai rigori, su corrieredellosport.it.
  27. ^ Comunicato Ufficiale n. 05 del 2 agosto 2013 (PDF), http://www.figcavellino.it/, 2 agosto 2013. URL consultato il 18 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2013).
  28. ^ Comunicato Ufficiale n. 12 del 2 agosto 2018 (DOC), http://www.figc-campania.it/, 2 agosto 2018. URL consultato il 2 agosto 2018.
  29. ^ Calcio, Napoli: battuto il Giugliano in amichevole, su sport.repubblica.it.
  30. ^ Maradona in campo a Giugliano, su ricerca.repubblica.it.
  31. ^ a b III Memorial “Giustino Barretta: perché Giustino vive con noi”
  32. ^ BrigataBoys Giugliano: la storia e il nuovo striscione
  33. ^ Giugliano-Gela, un gemellaggio senza fine, su tifonet-storage.tcccdn.com (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2016).
  34. ^ a b «IL GIUGLIANO PRONTO A STUPIRE» Gli ultras gialloblù credono nella promozione, su internapoli.it (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2016).
  35. ^ I tifosi della… Juve Stabia, su stabiesi.net (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2016).
  36. ^ La Brigata Vesuviana di Ercolano festeggia i vent'anni, su campaniafootball.com (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2018).
  37. ^ Puteolana-Giugliano raid al pullman dei tifosi ospiti, su finoallultimodiffidato.altervista.org.
  38. ^ Palmese-Giugliano, 19 febbraio 2006, su ultras.blog.tiscali.it (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  39. ^ CALCIO VIOLENTO, Ultrà squadra ospite aggrediscono tifosi locali. Coinvolti anche i bambini, su noicaserta.it.
  40. ^ Mondragone-Giugliano, finale al veleno: botta e risposta ‘social’ tra i presidenti delle due società, su internapoli.it.
  41. ^ Capua-Giugliano, stadio vietato per i tifosi della squadra napoletana, su tifonet.it.

BibliografiaModifica

  • Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2013.
  • Paolo Buonanno, Giugliano e il calcio, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2017.
  • Paolo Buonanno, Il Sogno della C2 e dello Scudetto Dilettanti, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2018.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica