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Bradley Smith
Bradley Smith Motorcycle Live 2012 (cropped).jpg
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2006 in classe 125
Miglior risultato finale
Gare disputate 225
Gare vinte 3
Podi 27
Punti ottenuti 1545,5
Pole position 9
Giri veloci 5
 

Bradley William Smith (Oxford, 28 novembre 1990) è un pilota motociclistico britannico.

CarrieraModifica

Esordisce nella classe 125 del motomondiale nel 2006, ingaggiato dal team Repsol Honda. Ottiene come miglior risultato un ottavo posto in Giappone e termina la stagione al 19º posto con 20 punti. In questa stagione è costretto a saltare i GP di Repubblica Ceca e Malesia per infortunio.

Nel 2007 rimane nello stesso team, questa volta con compagno di squadra Esteve Rabat. Ottiene un terzo posto in Francia e termina la stagione al 10º posto con 101 punti. In questa stagione è costretto a saltare il GP d'Olanda per le fratture del metacarpo e del metatarso rimediate nelle prove libere del GP. Nel 2008 passa alla guida di una Aprilia RS 125 R, ingaggiato dal team Polaris World, ottenendo tre secondi posti (Francia, San Marino e Malesia), un terzo posto in Spagna e tre pole position (Qatar, Spagna e Cina) e terminando la stagione al 6º posto con 150 punti.

Nel 2009 passa al team Bancaja Aspar; i compagni di squadra sono Sergio Gadea e Julián Simón. Ottiene le sue prime vittorie (Spagna e Italia), quattro secondi posti (Indianapolis, Australia, Malesia e Comunità Valenciana), tre terzi posti (Olanda, San Marino e Portogallo) e tre pole position (Italia, Gran Bretagna e San Marino) e termina la stagione al 2º posto con 223,5 punti. Nel 2010 rimane nello stesso team, avendo come compagno di squadra Nicolás Terol. Ottiene una vittoria in Comunità Valenciana (che interrompe la striscia di 27 vittorie consecutive di piloti spagnoli), un secondo posto in Catalogna, quattro terzi posti (Gran Bretagna, Aragona, Giappone e Portogallo) e tre pole position (Repubblica Ceca, San Marino e Portogallo) e termina la stagione al 4º posto con 223 punti.

Nel 2011 passa in Moto2, ingaggiato dal team Tech 3 Racing; il compagno di squadra è Mike Di Meglio. Ottiene un secondo posto in Gran Bretagna e due terzi posti (Olanda e Italia) e termina la stagione al 7º posto con 121 punti. In questa stagione è costretto a saltare il Gran Premio della Malesia a causa della frattura della clavicola sinistra rimediata nelle prove libere del GP. Nel 2012 rimane nello stesso team, questa volta con compagno di squadra Xavier Siméon. Ottiene come miglior risultato un quarto posto in Italia e termina la stagione al 9º posto con 112 punti. Nel 2013 passa in MotoGP alla guida di una Yamaha YZR-M1, rimanendo nello stesso team; il compagno di squadra è Cal Crutchlow. Ottiene come miglior risultato tre sesti posti (Catalogna, Germania e Australia) e termina la stagione al 10º posto con 116 punti.

Nel 2014 rimane nello stesso team, con compagno di squadra Pol Espargaró. In questa annata, grazie al terzo posto ottenuto al Gran Premio d'Australia, realizza il primo posizionamento a podio della sua carriera in MotoGP, concludendo la stagione all'8º posto in classifica generale con 121 punti. Nel 2015 rimane nello stesso team. Ottiene un secondo posto nel Gran Premio di San Marino. Chiude la stagione al sesto posto in classifica con 181 punti, portando a termine tutte e 18 le gare in calendario e guadagnando sempre punti. Nella stessa stagione vince la 8 ore di Suzuka, alternandosi con Pol Espargaró e Katsuyuki Nakasuga alla guida della Yamaha YZF-R1.

Nel 2016 disputa la quarta stagione consecutiva in MotoGP con lo stesso team, e ancora con Pol Espargaró come compagno di squadra. Ottiene come miglior risultato un settimo posto in Italia e termina la stagione al 17º posto con 62 punti. In questa stagione è costretto a saltare i Gran Premi di Gran Bretagna, San Marino e Aragona a causa di un infortunio rimediato disputando le prove della 8 ore di Oschersleben.[1]

Nel 2017 passa al team Red Bull KTM Factory Racing alla guida della KTM RC16, con compagno di squadra lo spagnolo Pol Espargaró. Ottiene come miglior risultato due decimi posti (San Marino e Australia) e termina la stagione al 21º posto con 29 punti. Nel 2018 rimane nello stesso team. Ottiene come miglior risultato un ottavo posto in Comunità Valenciana e termina la stagione al 18º posto con 38 punti. Nel 2019 corre nella classe MotoE per il team One Energy Racing. Fa anche il collaudatore per l'Aprilia in MotoGP, correndo come wild card in Qatar,[2] Spagna, Catalogna e Aragona. Partecipa inoltre al Gran Premio di Gran Bretagna nella classe Moto2 in sostituzione dell'infortunato Khairul Idham Pawi.[3]

Risultati nel motomondialeModifica

2006 Classe Moto                                   Punti Pos.
125 Honda 17 22 Rit 22 21 19 16 16 12 12 NE NP Inf 28 8 Rit 12 20 19º
2007 Classe Moto                                     Punti Pos.
125 Honda 12 26 8 8 3 8 6 7 NP 8 NE 13 8 12 Rit 16 9 8 101 10º
2008 Classe Moto                                     Punti Pos.
125 Aprilia 16 3 Rit Rit 2 5 14 10 5 4 NE 6 2 8 Rit Rit 2 4 150
2009 Classe Moto                                   Punti Pos.
125 Aprilia 5 10 1 4 1 8 3 NE Rit 20 4 2 3 3 2 2 2 223,5[4]
2010 Classe Moto                                     Punti Pos.
125 Aprilia 8 4 5 4 3 4 2 5 NE 6 Rit 4 3 3 5 5 3 1 223
2011 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto2 Tech 3 9 4 29 9 19 2 3 3 Rit NE Rit 4 6 6 7 18 NQ 23 121
2012 Classe Moto                                     Punti Pos.
Moto2 Tech 3 9 11 10 9 12 7 6 7 4 NE 15 8 8 5 Rit 7 11 16 112
2013 Classe Moto                                     Punti Pos.
MotoGP Yamaha Rit 12 10 9 9 6 9 6 Rit 8 Rit 9 11 7 7 6 8 7 116 10º
2014 Classe Moto                                     Punti Pos.
MotoGP Yamaha Rit 5 7 8 10 Rit 10 8 19 6 9 22 7 5 9 3 5 14 121
2015 Classe Moto                                     Punti Pos.
MotoGP Yamaha 8 6 6 8 6 5 5 7 6 6 7 7 2 8 7 10 4 6 181
2016 Classe Moto                                     Punti Pos.
MotoGP Yamaha 8 8 17 12 Rit 7 Rit 13 13 9 Rit Inf Inf Inf 13 8 14 9 62 17º
2017 Classe Moto                                     Punti Pos.
MotoGP KTM 17 15 16 14 13 20 NP Rit 14 Rit 18 17 10 19 17 10 12 11 29 21º
2018 Classe Moto                                       Punti Pos.
MotoGP KTM 18 Rit 16 13 14 14 Rit 17 10 Rit 14 AN 16 13 15 12 10 15 8 38 18º
2019 Classe Moto                                       Punti Pos.
MotoGP Aprilia Rit 17 Rit 19 0
2019 Classe Moto                                       Punti Pos.
Moto2 Kalex Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

NoteModifica

  1. ^ Alessio Brunori, MotoGP: Infortunio per Bradley Smith, su motograndprix.motorionline.com, Motorionline S.r.l., 25 agosto 2016.
  2. ^ Redazione Motorsport, Ufficiale: Bradley Smith diventa collaudatore Aprilia nel 2019, su it.motorsport.com, Motorsport Netework, 7 settembre 2018.
  3. ^ (EN) Redazione Gpone, Bradley Smith returns to Moto2 in place of Pawi at Silverstone, su gpone.com, Buffer Overflow S.r.l., 14 agosto 2019.
  4. ^ Non essendo stati percorsi i due terzi dei giri previsti, per il Gran Premio del Qatar è stata assegnata ai piloti la metà dei punti in palio.

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Collegamenti esterniModifica