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Honda Racing Corporation

Reparto corse della Honda
(Reindirizzamento da Repsol Honda)
Honda Racing Corporation
StatoGiappone Giappone
Fondazione1º settembre 1982
Fondata daHonda
Sede principaleSaitama
FilialiAalst (Europea)
Persone chiaveYoshishige Nomura, Presidente
SettoreCasa motociclistica
Prodottimotociclette
Sito web

Honda Racing Corporation (HRC) è il reparto corse della Honda, formatosi nel 1954. Dal 1º settembre 1982 è diventata una società a sé stante, ma sempre di proprietà della Honda Motor Co., Ltd.

StoriaModifica

Inizialmente l'attività sportiva Honda veniva dal reparto interno, ma dagli anni settanta si è istituita una società, la "RSC" (Racing Service Center), per svolgere questo compito, che cambiò nome il 1º settembre 1982 in "Honda Racing Corporation".

 
Una classica livrea Repsol Honda ufficiale

La HRC nel motomondiale è presente fin dagli anni novanta sotto la denominazione di team Rothmans Honda diventato poi team Repsol Honda portando avanti una partnership con il colosso petrolifero spagnolo.

Negli anni ha presentato sue squadre anche nel campionato del mondo di motocross, nella Formula 1, nella Indy Racing League, nel downhill e nel trial (in quest'ultima manifestazione sotto la denominazione di team Repsol Montesa HRC).

Alcune storiche moto della HRC sono la NSR 500 con cui Mick Doohan, pilota australiano, ha vinto 5 mondiali consecutivi nella classe 500 e la RC 211V, una 5 cilindri a V come indica il nome, con la quale Valentino Rossi ha vinto 2 campionati mondiali della MotoGP, prima di passare alla Yamaha. Quest'ultimo modello è stato poi sostituito dalle Honda RC212V e RC213V.

MotomondialeModifica

Team HRC
Motociclismo  
Paese  Giappone
Nome completoRepsol Honda Team
Categorie125cc e Moto3
250cc
500cc e MotoGP
Team managerAlberto Puig
Piloti nel 2019
500cc e MotoGP93   Marc Márquez
99   Jorge Lorenzo
Moto nel 2019Honda RC213V
Pneumatici nel 2019Michelin
Campioni del Mondo
125cc e Moto31961 -   Tom Phillis
1962 -   Luigi Taveri
1964 -   Luigi Taveri
1966 -   Luigi Taveri
1990 -   Loris Capirossi
1991 -   Loris Capirossi
1993 -   Dirk Raudies
1995 -   Haruchika Aoki
1996 -   Haruchika Aoki
1999 -   Emilio Alzamora
2003 -   Daniel Pedrosa
2004 -   Andrea Dovizioso
2005 -   Thomas Lüthi
2014 -   Álex Márquez
2015 -   Danny Kent
2017 -   Joan Mir
2018 -   Jorge Martín
2019 -   Lorenzo Dalla Porta
250cc1961 -   Mike Hailwood
1962 -   Jim Redman
1963 -   Jim Redman
1966 -   Mike Hailwood
1967 -   Mike Hailwood
1985 -   Freddie Spencer
1987 -   Anton Mang
1988 -   Sito Pons
1989 -   Sito Pons
1991 -   Luca Cadalora
1992 -   Luca Cadalora
1997 -   Max Biaggi
2001 -   Daijirō Katō
2004 -   Dani Pedrosa
2005 -   Dani Pedrosa
2009 -   Hiroshi Aoyama
500cc e MotoGP1983 -   Freddie Spencer
1985 -   Freddie Spencer
1987 -   Wayne Gardner
1989 -   Eddie Lawson
1994 -   Michael Doohan
1995 -   Michael Doohan
1996 -   Michael Doohan
1997 -   Michael Doohan
1998 -   Michael Doohan
1999 -   Àlex Crivillé
2001 -   Valentino Rossi
2002 -   Valentino Rossi
2003 -   Valentino Rossi
2006 -   Nicky Hayden
2011 -   Casey Stoner
2013 -   Marc Márquez
2014 -   Marc Márquez
2016 -   Marc Márquez
2017 -   Marc Márquez
2018 -   Marc Márquez
2019 -   Marc Márquez

250ccModifica

Nel 1991 e 1992, dopo aver trionfato in quindici gare ufficiali, Luca Cadalora vinse due mondiali consecutivi della quarto di litro.[1] Nel 1997, dopo il divorzio con l'Aprilia, Max Biaggi approda alla Honda del team Kanemoto e vince il titolo mondiale precedendo per soli 2 punti il compagno di squadra Ralf Waldmann.[2] Nel 2001 Daijirō Katō vince 11 gare, ottenendo così il mondiale, sopravanzando il connazionale Tetsuya Harada e Marco Melandri. Il nipponico, supportato tecnicamente dal team Gresini, ottienne complessivamente 322 punti.[3] Per quanto riguarda la classe 250, l'impegno di Honda in via ufficiale è terminato nel 2007 e i più recenti successi sono ascrivibili a Daniel Pedrosa che ha conquistato i campionati mondiali del 2004 e 2005. Nel 2006 partecipa con il pilota giapponese Shūhei Aoyama e con il colombiano Martín Cárdenas che ha sostituito l'argentino Sebastián Porto ritiratosi dall'agonismo dopo un difficile inizio di stagione.

Nel 2009, nell'ultima edizione della 250, Hiroshi Aoyama dal team Scot Racing Team 250cc vince il titolo mondiale piloti, ottenendo quattro vittorie (Spagna, Olanda, Gran Bretagna e Malesia), tre secondi posti (Giappone, Catalogna e Indianapolis) e due pole position (San Marino e Malesia)[4]. L'ultima graduatoria costruttori è vinta da Aprilia.

MotoGPModifica

Nel 2002 l'HRC, in seguito al cambiamento regolamentare che elimina le 500 cm³ 2T a favore delle 990 4T della nuova MotoGP, decide di affidare le nuovissime RC211V del team Repsol Honda al confermato Tohru Ukawa e al neo campione del mondo della 500 Valentino Rossi. Durante i test pre-stagione numerosi furono i dubbi sollevati soprattutto da Rossi, sulla competitività effettiva del mezzo, derivanti dalla difficoltà nella messa a punto e dall'eccessiva usura delle gomme. Rossi in pieno contrasto con i vertici Honda chiese di poter iniziare la stagione con la vecchia 500, in attesa che dal Giappone dissipassero tutti i dubbi riguardanti le prestazioni della RC211V e che si arrivasse così ad uno standard di competitività consono a poter combattere per il vertice. La Honda rispose per le rime al marchigiano, comunicandogli che lo sviluppo della 500, affidata quell'anno ai team satellite, era in disuso, pertanto doveva concentrarsi sullo sviluppo della neonata 990.[5] La querelle fra le due parti però durò poco tempo infatti all'esordio stagionale a Suzuka in Giappone, il pesarese si impone sotto l'acqua (superficie con la quale, fino a quel momento, non aveva molto feeling) dopo una feroce battaglia con la wild card giapponese Akira Ryō in sella alla Suzuki. L'altro pilota del team Ukawa cade a tre giri dalla fine e non termina la gara. Da evidenziare che per l'occasione il Team per onorare la gara di casa schierò un terzo pilota come wild card, il collaudatore giapponese Shinichi Itoh che sfruttò la possibilità concessagli piazzandosi quarto a 10 secondi dal vincitore. La seconda gara stagionale in Sudafrica vede la vittoria del giapponese Ukawa, in seguito ad un duello entusiasmante con il compagno di squadra Rossi, terzo ad oltre 8 secondi dai due si piazza Loris Capirossi con la vecchia Honda NSR 500. Quest'ultimo, intervistato a caldo sull'ingente distacco accumulato sul traguardo, approfittò dell'occasione per far presente a tutti gli addetti ai lavori che la differenza fra le due cilindrate era tale da impedire anche ad un pilota di spessore come lui di poter ambire ad una vittoria. Quanto dichiarato da Capirossi, nello svolgersi della stagione, risulterà un dato di fatto incontrovertibile (ma nella gara di Assen, Alexandre Barros darà molto filo da torcere al marchigiano, e al Sachsenring furono due vecchie 500 a contendersi la vittoria prima di scontrarsi tra loro all'ultimo giro), infatti Valentino Rossi si laureò campione del mondo con 355 punti frutto di ben 11 vittorie, 4 secondi posti e un ritiro (per una foratura allo pneumatico posteriore a Brno); per dare l'idea di quanto fosse superiore la Honda RC211V (che dopo la pausa estiva darà il nuovo mezzo prima a Kato poi a Barros), il secondo nel mondiale Max Biaggi in sella alla Yamaha ottenne 215 punti (140 in meno di Rossi). L'anno dopo Rossi si riconferma, in un campionato dove ormai tutti i piloti si sono adeguati alla cilindrata 990, ma l'inizio di tale stagione è funestato dalla morte di Kato vittima di una caduta a Suzuka.[6]

 
La RC 212 di Hayden

Per i 2 anni successivi il campionato venne vinto dalla concorrente Yamaha, protagonista di un'inaspettata escalation tecnica grazie all'esperienza apportata da Valentino Rossi appena trasferitovi, ma nel 2006 ha vinto entrambi i titoli mondiali della MotoGP con l'americano Nicky Hayden (campione del mondo piloti) e lo spagnolo Daniel Pedrosa. Per il 2007 i piloti della top class sono confermati, mentre la moto è nuova, per conformarsi alle nuove regole FIM che hanno abbassato la cilindrata massima consentita nella classe regina da 990 cm³ a 800. Alla fine del campionato Daniel Pedrosa sulla RC212V si è piazzato al secondo posto nella classifica piloti, alle spalle dell'australiano Casey Stoner su Ducati.

Per il motomondiale 2008 la squadra Honda ha schierato per il terzo anno consecutivo la stessa coppia di piloti, raccogliendo a fine anno il terzo posto sia nella classifica piloti che in quella costruttori. Per il 2009 lo statunitense Hayden è stato sostituito dal pilota italiano Andrea Dovizioso e la squadra HRC è giunta al secondo posto nella classifica dei team. Anche per il 2010 la squadra è rimasta immutata, così come il piazzamento finale. Per il motomondiale 2011 HRC ha schierato al via tre moto ufficiali, con l'aggiunta ai due piloti degli anni precedenti, del nuovo arrivato Casey Stoner. La stagione si concluderà con la vittoria del titolo piloti da parte di quest'ultimo e con la vittoria anche nella classifica dei team. Nel Motomondiale 2012 la FIM cambia regolamento spostando nuovamente la cilindrata massima a 1000 cm³. Per questa occasione viene realizzata una nuova moto, La RC213V, affidata a Casey Stoner e Daniel Pedrosa.

Nel Motomondiale 2013 il Team Repsol Honda schiera i piloti spagnoli Daniel Pedrosa e Marc Márquez. Proprio lo spagnolo Márquez, all'esordio in questa categoria, centra il titolo mondiale, contestualmente Honda vince anche il titolo costruttori. Nel Motomondiale 2014, grazie anche a dieci vittorie consecutive nelle prime dieci gare in calendario, Márquez rivince il titolo nella MotoGP, anche in questo caso, Honda vince il titolo costruttori. Nel Motomondiale 2015 il team si schiera per il terzo anno consecutivo con la stessa coppia di piloti, ma in questa stagione la Yamaha mette in pista una moto più competititva per cui il team si deve accontentare di vincere qualche gara e del secondo posto in classifica costruttori. Il Motomondiale 2016 si apre nuoivamente all'insegna di una Yamaha molto competitiva ma poi a stagione in corso, grazie alla costanza di Márquez (che si ritira una sola volta in tutta la stagione) e alle numerose vittorie ottenute dai piloti che gudano delle Honda private, il team porta a casa entrambi i titoli. Nel Motomondiale 2017 per il quinto anno consecutivo, i piloti titolari sono gli spagnoli Daniel Pedrosa e Marc Márquez.[7] Il team ottiene numerose vittorie e podi, di conseguenza vince entrambi i titoli, il campionato costruttori e il campionato piloti con Marc Márquez. Nel Motomondiale 2018 viene schierata la stessa coppia di piloti della stagione precedente. Pedrosa non ottiene vittorie né piazzamenti a podio mentre Márquez conquista, per il terzo anno consecutivo, il titolo mondiale contribuendo anche alla conquista del titolo costruttori e del titolo a squadre.[8] Nel 2019 Jorge Lorenzo[9] prende il posto di Pedrosa nel team ufficiale mentre Márquez conquista nuovamente il titolo.

Moto2Modifica

Dal 2010 al 2018 Honda è fornitore unico dei motori per la classe Moto2, i costruttori impiegati in questa categoria utilizzano il quattro cilindri in linea della CBR600RR. Nel biennio 2011-2012 viene schierata una motocicletta di fabbricazione tedesca chiamata MZ-RE Honda. Nella prima stagione ottiene come migliori risultati due quarti posti, ad Assen e Valencia con il pilota australiano Anthony West.[10]

Moto3Modifica

L'impegno di Honda nella nuova cilindrata minore del Motomondiale inizia dalla prima stagioneː il 2012. In quest'annata, oltre a schierare le proprie NSF250R, il costruttore giapponese fornisce i propri motori ai costruttori FTR, Suter, TSR, FGR e KRP; vincendo alcuni Gran Premi. Nel 2013 non ottiene punti come costruttore ma continua la fornitura motoristica ad altri costruttori. Il 2014 è l'anno del primo titolo mondiale. A laurearsi campione di categoria è lo spagnolo Álex Márquez mentre il titolo costruttori va a KTM. Nel 2015 Honda ottiene in questa classe il doppio titolo piloti e costruttori con il pilota inglese Danny Kent.[11] Dopo una stagione di digiuno, Honda torna a vincere entrambi i titoli nella stagione 2017, piazzando sette propri piloti nelle prime sette posizioni in campionato e vincendo tutti i Gran Premi tranne che al Mugello. Nel 2018 Honda ottiene nuovamente il doppio titolo di categoria con Jorge Martín il cui teamː Del Conca Gresini vince la prima edizione del campionato a squadre di categoria.[12] Nel 2019 Honda conquista nuovamente il titolo piloti, con Lorenzo Dalla Porta,[13] ed il titolo costruttori.

SuperbikeModifica

Honda Racing Corporation
Motociclismo  
CategorieSuperbike
Supersport
Superstock 1000
Piloti nel 2019
Superbike2 -   Leon Camier
23 -   Ryūichi Kiyonari
Moto nel 2019Honda CBR1000RR
Pneumatici nel 2019Pirelli
Campioni del Mondo
Superbike1988 -   Fred Merkel
1989 -   Fred Merkel
1996 -   John Kocinski
2000 -   Colin Edwards
2002 -   Colin Edwards
2007 -   James Toseland
Supersport2002 -   Fabien Foret
2003 -   Chris Vermeulen
2004 -   Karl Muggeridge
2005 -   Sébastien Charpentier
2006 -   Sébastien Charpentier
2007 -   Kenan Sofuoğlu
2008 -   Andrew Pitt
2010 -   Kenan Sofuoğlu
2014 -   Michael van der Mark

Mondiale SuperbikeModifica

Fin dal 1988, primo anno del campionato Mondiale Superbike, la HRC si è impegnata nella preparazione delle moto affidate poi alle sue affiliazioni locali, quali la Honda Europa. Tra le derivate di serie la Honda vanta 4 titoli mondiali costruttori e 6 titoli mondiali piloti ottenuti con diversi modelli della produzione di serie: la Honda RC30 portata al successo da Fred Merkel nel biennio 1988-1989, e la Honda RC45 guidata da John Kocinski nel 1997 entrambe con motore 4 cilindri a V di 750cc; la bicilindrica Honda RC51, conosciuta anche come VTR 1000 SP vittoriosa con Colin Edwards nel 2000 e nel 2002 ed infine la Honda CBR 1000 RR gestita dal team Ten Kate Racing, con motore 4 cilindri in linea frontemarcia, diventata campione del mondo con James Toseland nel 2007.[14]

 
La CBR 1000 RR di Toseland

Mondiale SupersportModifica

In questa categoria Honda partecipa continuativamente fin dal suo inizio, nella stagione 1997 dove, in occasione della terza gara stagionale ottiene la prima affermazione con il pilota belga Michael Paquay.[15] Dopo un primo periodo in cui a dominare sono soprattutto i competitor giapponesi Yamaɦa e Suzuki nel 2001 inizia la collaborazione, durata in Supersport fino al 2016, col Team olandese Ten Kate Racing. Sebbene Honda in questo lasso di tempo fornisca le proprie moto anche ad altre squadre, è principalmente con Ten Kate che ottiene ben nove titoli piloti e dieci titoli costruttori nei dodici anni trascorsi tra il 2002 e il 2014. Nelle stagioni 2017, 2018 e 2019 non vince nessun Gran Premio ma conquista la seconda edizione della Coppa Europa con il pilota estone Hannes Soomer.[16]

Mondiale Supersport 300Modifica

L'esordio di Honda in questa categoria risale alla stagione iniziale nel 2017 quando vengono schierate sei CBR500R tra ufficiali, sostituti e wild card. Lo spagnolo Mika Pérez vince due gare e rimane a lungo in lotta per il titolo piloti. A fine stagione Honda è terza tra i costruttori. Nel 2018 chiude quarta tra i costruttori con un punto ottenuto.[17] Nel 2019 non ottiene punti validi per la classifica mondiale.

Superstock 1000 FIM CupModifica

Honda fa il suo esordio in questa manifestazione nella stagione inauguraleː il 1999. Nella stagione successiva ottiene l'unico titolo con il pilota britannico James Ellison, vincitore di due Gran Premi in stagione.[18] Nelle stagioni successive partecipa costantemente a questo campionato ottenendo qualche affermazione nelle singole gare. Nel triennio compreso tra il 2008 e il 2010 Honda torna ad essere protagonista della Superstock 1000 FIM Cup sfiorando il titolo costruttori e ottenendo diverse vittorie con i piloti Maxime Berger e Matěj Smrž. Seguono tre stagioni consecutive al quarto posto in classifica costruttori, senza vittorie. Al termine della stagione 2013 Honda si ritira da questo campionato, eccezion fatta per la partecipazione, in qualità di wild card di Nigel Warlaven al Gran Premio d'Olanda nel 2016.

Europeo Superstock 600Modifica

Honda fa il suo esordio in questa categoria nella stagione inauguraleː il 2005 lottando per il titolo e vincendo qualche Gran Premio con il pilota francese Yoann Tiberio. L'impegno nella fornitura delle proprie CBR600RR ai Team rimane costante per tutta la durata della Stock600; in particolare la collaborazione con Ten Kate Racing porta a Honda due titoliː nel 2009 con il britannico Gino Rea e nel 2012 con l'olandese Michael van der Mark. In occasione del Gran Premio di Francia 2015, ultima gara di categoria, Honda ottiene la vittoria, la prima per un pilota spagnolo, con Augusto Fernández.[19]

European Junior CupModifica

A partire dalla stagione 2012 e fino all'ultima edizione targata 2016, Honda è fornitore unico della motocicletta utilizzata dai piloti per competere in questa categoria. Nelle prime due stagioni con la CBR500R e nelle ultime due con la CBR 650 F.[20]

CiclismoModifica

Mountain bikeModifica

Dal 2003, l'HRC segue il progetto mountain bike, distaccando una squadra di ingegneri dal settore moto, creando il team G-Cross Honda e ideando un prototipo di mountain bike da downhill innovativo, la "Honda RN-01 G-cross" con cambio integrato nel movimento centrale e la migliore componentistica sul mercato. Per il team corrono, dal 2004, il sudafricano Greg Minnaar, il francese Cyrille Kurtz (dal 2004), il finlandese Matti Lehikoinen (dal 2005) e il britannico Brendan Fairclough (dall'inizio del 2007).

Risultati in garaModifica

Risultati MotoGPModifica

I punti e il risultato finale sono la somma dei punti ottenuti da entrambi i piloti (diversamente dalla classifica costruttori) e il risultato finale si riferisce al team e non al costruttore.

Anno Moto Gomme Piloti                                 Punti Pos.
2002 Honda RC211V M Valentino Rossi 1 2 1 1 1 1 1 1 1 Rit 1 1 2 2 1 2 564
Tohru Ukawa Rit 1 3 2 3 2 5 NQ 3 3 3 Rit 4 4 3 5
Anno Moto Gomme Piloti                                 Punti Pos.
2003 Honda RC211V M Valentino Rossi 1 2 1 2 1 2 3 3 2 1 1 1 2 1 1 1 487
Nicky Hayden 7 7 Rit 12 12 9 11 8 5 6 9 5 3 4 3 Rit
Anno Moto Gomme Piloti                                 Punti Pos.
2004 Honda RC211V M Alex Barros 4 3 7 6 Rit Rit 5 2 9 Rit 3 4 4 3 5 6 282
Nicky Hayden 5 5 11 Rit Rit 5 3 3 4 Rit Inf Rit 5 4 6 Rit
Anno Moto Gomme Piloti                                   Punti Pos.
2005 Honda RC211V M Max Biaggi 7 3 5 5 2 6 6 4 Rit 4 3 2 6 Rit Rit 12 6 379
Nicky Hayden Rit 7 9 6 6 5 4 1 Rit 3 5 7 4 3 2 3 2
Anno Moto Gomme Piloti                                   Punti Pos.
2006 Honda RC211V M Nicky Hayden 3 2 3 2 5 3 2 1 7 3 1 9 4 5 5 Rit 3 467
Daniel Pedrosa 2 6 14 1 3 4 Rit 3 1 4 2 3 3 15 7 Rit 4
Anno Moto Gomme Piloti                                     Punti Pos.
2007 Honda RC212V M Nicky Hayden 8 7 7 12 Rit 10 11 17 3 3 Rit 3 13 4 9 Rit 9 8 369
Daniel Pedrosa 3 2 Rit 4 4 2 3 8 4 1 5 4 Rit 2 Rit 4 3 1
Anno Moto Gomme Piloti                                     Punti Pos.
2008 Honda RC212V M Nicky Hayden 10 4 Rit 6 8 13 8 7 4 13 5 Inf Inf 2 5 3 4 5 404
Daniel Pedrosa 3 1 2 2 4 3 1 3 2 Rit Inf 15 4 8 3 Rit 2 2
Anno Moto Gomme Piloti                                   Punti Pos.
2009 Honda RC212V B Daniel Pedrosa 11 3 2 3 Rit 6 Rit 1 3 9 2 10 3 3 3 2 1 394
Andrea Dovizioso 5 5 8 4 4 4 Rit Rit Rit 1 4 4 4 7 6 Rit 8
Anno Moto Gomme Piloti                                     Punti Pos.
2010 Honda RC212V B Daniel Pedrosa 7 2 5 1 8 2 2 1 Rit 2 1 1 2 NP NQ NP 8 7 451
Andrea Dovizioso 3 6 3 3 2 5 14 5 4 Rit 5 4 Rit 2 2 Rit 3 5
Anno Moto Gomme Piloti                                     Punti Pos.
2011 Honda RC212V B Daniel Pedrosa 3 2 1 Rit Inf Inf Inf 8 1 3 Rit 2 2 2 1 4 AN 5 528
Andrea Dovizioso 4 12 4 2 4 2 3 2 4 5 2 5 5 Rit 5 3 AN 3
Casey Stoner 1 Rit 3 1 1 1 2 3 3 1 1 1 3 1 3 1 AN 1
Hiroshi Aoyama 8
Anno Moto Gomme Piloti                                     Punti Pos.
2012 Honda RC213V B Casey Stoner 3 1 1 3 4 2 1 Rit 8 1 4 Inf Inf Inf 5 3 1 3 603
Jonathan Rea 8 7
Daniel Pedrosa 2 3 3 4 2 3 2 1 2 3 1 1 Rit 1 1 1 Rit 1
Anno Moto Gomme Piloti                                     Punti Pos.
2013 Honda RC213V B Daniel Pedrosa 4 2 1 1 2 2 4 NP 5 2 2 3 3 Rit 1 2 3 2 634
Marc Márquez 3 1 2 3 Rit 3 2 1 1 1 1 2 2 1 2 SQ 2 3
Anno Moto Gomme Piloti                                     Punti Pos.
2014 Honda RC213V B Marc Márquez 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 4 1 15 13 2 Rit 1 1 608
Daniel Pedrosa 3 2 2 3 5 4 3 3 2 4 1 4 3 14 4 Rit Rit 3
Anno Moto Gomme Piloti                                     Punti Pos.
2015 Honda RC213V B Marc Márquez 5 1 Rit 2 4 Rit Rit 2 1 1 2 Rit 1 Rit 4 1 Rit 2 453
Daniel Pedrosa 6 16 4 3 8 2 4 5 5 9 2 1 5 1 3
Hiroshi Aoyama 11 Rit Rit
Anno Moto Gomme Piloti                                     Punti Pos.
2016 Honda RC213V M Marc Márquez 3 1 1 3 13 2 2 2 1 5 3 4 4 1 1 Rit 11 2 454
Daniel Pedrosa 5 3 Rit 4 4 4 3 12 6 7 12 5 1 6 NP Inf Inf Rit
Hiroshi Aoyama 15 16
Nicky Hayden 17
Anno Moto Gomme Piloti                                     Punti Pos.
2017 Honda RC213V M Marc Márquez 4 Rit 1 2 Rit 6 2 3 1 1 2 Rit 1 1 2 1 4 3 508
Daniel Pedrosa 5 Rit 3 1 3 Rit 3 13 3 2 3 7 14 2 Rit 12 5 1
Anno Moto Gomme Piloti                                       Punti Pos.
2018 Honda RC213V M Marc Márquez 2 18 1 1 1 16 2 1 1 3 2 AN 2 1 1 1 Rit 1 Rit 438
Daniel Pedrosa 7 Rit 7 Rit 5 Rit 5 15 8 8 7 AN 6 5 Rit 8 Rit 5 5
Anno Moto Gomme Piloti                                       Punti Pos.
2019 Honda RC213V M Marc Márquez 2 1 Rit 1 1 2 1 2 1 1 2 2 1 1 1 1 1 2 1 458
Jorge Lorenzo 13 12 Rit 12 11 13 Rit NP Inf Inf Inf 14 14 20 18 17 16 14 13
Stefan Bradl 10 15 13
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Gara non valida Non qualificato/Non partito Squalificato Ritirato/Non class.

NoteModifica

  1. ^ Nico Cereghini, Nico Cereghini racconta la storia di Luca Cadalora, su moto.it, CRM S.r.l., 9 febbraio 2010.
  2. ^ Redazione Corriere della Sera, Biaggiː quarta sinfonia con polemica, su corriere.it, RCS MediaGroup S.p.A., 6 ottobre 1997.
  3. ^ (EN) Redazione MotoGP, Motomondiale 2001 classe 250 - Classifica Piloti (PDF), su motogp.com, Dorna Sport S.L., 3 novembre 2001.
  4. ^ Marco Masetti, Aoyama, la follia del campione, su dueruote.it, Editoriale Domus S.p.A., 9 novembre 2009.
  5. ^ Redazione Motocorse, Valentino, la Honda ed il contratto 2002..., su motocorse.com, Nexus Web Services, 22 ottobre 2001.
  6. ^ Edoardo Licciardello, Daijiro Kato, un ritratto a dieci anni dalla scomparsa, su moto.it, CRM S.r.l., 19 aprile 2013.
  7. ^ Redazione Moto, MotoGP. Presentato in Indonesia il team HRC 2017, su moto.it, CRM S.r.l., 3 febbraio 2017.
  8. ^ Giovanni Zamagni, MotoGP 2018. Marquez vince in Giappone ed è campione del Mondo, su moto.it, CRM S.r.l., 21 ottobre 2018.
  9. ^ Marco Indelicato, Ufficiale: Jorge Lorenzo dal 2019 correrà con la Honda HRC, su mensenjoy.com, Comunicain, 6 giugno 2018.
  10. ^ (EN) Redazione Motogp, Moto2 2011 Valencia - Race Classification (PDF), su motogp.com, Dorna Sport S.L., 6 novembre 2011.
  11. ^ Giuseppe Cucco, Danny Kentː storia del Campione del mondo Moto3 2015, su motociclismo.it, Edisport Editoriale S.r.l., 8 novembre 2015.
  12. ^ Giusy Staro, Moto3, Gp Australia: il team Del Conca Gresini campione del mondo per squadre, su cronachedi.it, Libra Editrice soc. coop. a.r.l., 28 ottobre 2018.
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